DISEGNO 1 (CON ELEMENTI DI DISEGNO INDUSTRIALE)
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![]() DISEGNO 1 (CON ELEMENTI DI DISEGNO INDUSTRIALE) Description: paniere eCampus |



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Cosa trasmette il disegno?. Il profilo. Una limitazione. Una sensazione. Un significato attraverso una forma. A quale comunicazione sono relativi i "codici Iconici" del disegno?. A quella del progetto. A quella sensoriale. A quella visiva. A quella del disegno. I "codici Iconici del disegno sono relativi: Al disegno di progetto. Alla comunicazione visiva. La comunicazione sensoriale. Il disegno riga e squadra. La comunicazione visiva è condizionata: da chi racconta. dall'ambiente in cui essa avviene. Dalla qualità della vita. Dall'aria. Il codice nella comunicazione visiva può essere: veloce o lento. chiaro o pocochiaro. forte o chiaro. forte o debole. Il disegno è un messaggio?. Mai. No. A volte si. Si. il disegno trasmette: Una limitazione. Un'immagine. Un significato attraverso una forma. solo un segno. Un messaggio è un disegno?. Si. No. A volte si. Mai. La comunicazione visiva è condizionata dall'ambiente in cui essa avviene?. si. no. solo a volte. mai. Il codice nella comunicazione visiva può essere forte o debole?. solo a volte. si sempre. no. mai. Nella comunicazione visiva il codice può essere: chiaro o pocochiaro. veloce o lento. forte o debole. statico o dinamico. La carta per il ornato deve essere ruvida e di che grammatura?. 100-120 gr/mq. 220-240 gr/mq. 240-280 gr/mq. 80-160 gr/mq. La grammatura della carta da schizzo deve essere leggera?. mai. si. no. a volte si. Per ottenere un disegno tecnico di precisione quale tipo di matita bisogna usare?. Con mina HB. Con mina H. Con mina F. Con mina B. Il cartoncino bristol che tipo di superficie ha?. Solo Bianca. Bianca o colorata. Solo ruvida. Solo Colorata. La carta da lucido viene utilizzata: Per l'acquerello. Per il disegno dal vero. Per il disegno a matita. Per mettere in bella i disegni preparatori. la grammatura della carta da schizzo deve essere: Molto pesante. Leggera. Media. Pesante. Come deve essere la carta per il ornato?. Ruvida con grammatura 220-240 gr/mq. liscia con grammatura 80-160 gr/mq. liscia con grammatura 220-240 gr/mq. liscia con grammatura 100-120 gr/mq. Come deve essere la carta per il disegno tecnico?. liscia con grammatura 80-160 gr/mq. liscia con grammatura 100-120 gr/mq. Liscia con grammatura 220-240 gr/mq. Ruvida con grammatura 220-240 gr/mq. Per cosa viene utilizzata la carta da lucido. Per gli schizzi. Per mettere in bella i disegni preparatori. Per l'acquerello. Per il disegno con carboncino. Cos'è l'aerografo?. Uno strumento per la tecnica ad acquerello. Uno strumento per la tecnica ad olio. Uno strumento per la tecnica a spruzzo. Uno strumento per la tecnica a tempera. I colori a tempera possono essere diluiti con acqua?. si. a volte si. a volte no. no. Quale è la tecnica pittorica che richiede l'uso del pennello di pelo di bue?. A olio. A cera. A spruzzo. va bene per tutte le tecniche. Il pennello a pelo di Vaio per quale tecnica pittorica è adatto?. Tutte le tecniche. A tempera. A olio. Ad acquerello. Quale è la misura dei pennelli per la tempera esistenti in commercio?. Da 14 a 20. Da 05 a 10. Da 00 a 14. Da 03 a 06. La tecnica pittorica che richiede l'uso del pennello di pelo di bue è quella ad olio?. si. no. a volte. mai. La tecnica pittorica per la quale è più adatto il pennello a pelo di Vaio è l'acquerello?. mai. no. a volte. si. L'aerografo è uno strumento per spruzzare vernici di vario tipo?. a volte. si. no. mai. L'aerografo è uno strumento per: spruzzare vernici di vario tipo. elaborare un acquerello. dipingere a tempera. dipingere ad olio. L'acqua serve per diluire i colori a tempera?. si. no. a volte si. mai. La gomma pane è composta da: da gomma naturale o poli-isobutene. da cloruro di poliuretano e plastica. da plastica e polifenoli. da policarbonato di sodio. Le maschere permettono di disegnare: Linee curve generiche. Angoli noti. Rette ortogonali. Più volte lo stesso disegno. Quali angoli si possono disegnare con le squadre in commercio?. 30°, 45°, 60°, 80°. 30°, 45°, 60°, 90°. 30°, 60°, 90°. 45°, 60°, 90°. Con una riga a T si possono tracciare i seguenti tipi di linee: Solo linee parallele in verticale. Linee parallele orizzontali e verticali. Solo linee parallele sghembe. Linee parallele inclinate fra di loro. Che tipi di linee si possono tracciare con una riga a T?. Solo linee parallele in verticale. Linee a T. Solo linee parallele in orizzontale. Linee parallele orizzontali e verticali. Cosa consentono di disegnare le maschere?. Angoli noti. Più volte lo stesso disegno. Rette parallele. Linee ortogonali fra di loro. Cos'è il normografo?. Una maschera per disegnare gli ellissi. Una maschera per disegnare i cerchi. Una maschera. Una maschera per disegnare l'arredamento. Con le squadre in commercio si possono costruire rette di angoli noti?. si e gli angoli sono quelli di 30°, 45°, 60°, 90°. si e gli angoli sono quelli di 30°, 50°, 60°, 80°. no. si e gli angoli sono quelli di 22,5°,30, 60°, 90°. Il normografo è una maschera?. no. si. si per disegnare l'arredamento. si per disegnare gli ellissi. Con le squadre in commercio si possono costruire rette di angoli di 30°, 50°, 60°, 80°?. mai. si. a volte. no. Chi formulò l'ipotesi che il cristallino gioca un ruolo fondamentale nella visione?. Giovan Battista Della Porta. Grossatesta. Leonardo. Giovanni Keplero. Chi formulò per primo l'ipotesi che i raggi visivi provenienti dall'occhio si propagano in linea retta?. Platone. Ippocrate. Euclide. Aristarco. Chi identificò nel cervello la sede delle sensazioni?. Aristarco. Platone. Diomede. Ippocrate. Il diaframma in una macchina fotografica può essere assimilato all'iride?. no. mai. si. a volte. A cosa può essere assimilato il sensore CCD in una macchina fotografica?. Al nervo ottico. Alla retina. Al cristallino. All'iride. Il sensore CCD in una macchina fotografica è assimilabile ad una pupilla?. mai. no. si. a volte. Da chi fu identificata nel cervello la sede delle sensazioni?. Diomede. Stabile. Ippocrate. Vitruvio. Il sensore CCD in una macchina fotografica è assimilabile a: una retina. una pupilla. un cristallino. un' iride. Il diaframma in una macchina fotografica può essere assimilato a: un occhio. un nervo ottico. niente. un'iride. L'ipotesi che il cristallino gioca un ruolo fondamentale nella visione da chi fu formulata per primo?. Leon Battista Alberti. Giovanni Keplero. Leonardo. Piero Della Francesca. L'ipotesi che i raggi visivi si propagano dall'occhio in linea retta da chi fu formulata per primo?. Ippocrate. Euclide. Giovan Battista Grandi. Leon Battista Alberti. L'ipotesi che il cristallino gioca un ruolo fondamentale nella visione da chi fu formulata per primo da Leon Battista Alberti?. mai. a volte. si. no. Il punto cieco è un'area della retina che non contiene recettori?. si ma è un punto opaco sulla cornea. no. si. si ma è un punto nero sull'iride. Il punto cieco è un'area della retina che non contiene recettori ed è un punto nero sull'iride?. no. si. mai. a volte. In visione binoculare, l'angolo del campo visivo è orizzontalmente è compreso tra 60° e 110°, verticalmente tra 80° e 120°?. si. mai. no. a volte. lo studioso russo Yarbus era esperto di cosa?. Della grafitizzazione dei movimenti dell'occhio umano quando "studia" un'immagine. Della trasformazione del disegno in immagine. Della grafitizzazione del movimento dell'orbita dell'occhio. Della grafica applicata al senso della vista. Quanto è ampio l'angolo del campo visivo in visione binoculare?. Orizzontalmente tra 60° e 110°, verticalmente tra 80° e 120°. tra 110° e 130°, verticalmente tra 100° e 120°. Orizzontalmente tra 60° e 110°, verticalmente tra 100° e 120°. Orizzontalmente tra 60° e 90°, verticalmente tra 60° e 90°. In visione binoculare, l'angolo del campo visivo quanto è ampio ?. Orizzontalmente è compreso tra 60° e 110°, verticalmente tra 80° e 120°. Orizzontalmente tra 60° e 90°, verticalmente tra 60° e 90°. è compreso tra 110° e 130°, verticalmente tra 100° e 120°. è compreso tra 60° e 110°, verticalmente tra 100° e 120°. La percezione della spazialità da cosa è consentita?. dalla visione dello spettro dei materiali. la visione non convergente. dalla visione stereomonoculare. dalla visione binoculare. Cos'è il punto cieco?. Un'area della retina che non contiene recettori. Un punto opaco sulla cornea. Un punto opaco sul cristallino. Un punto nero sull'iride. Cosa consente di percepire la restituzione della fotografia stereoscopica?. La bidimensionalità di due oggetti. La bidimensionalità di due oggetti. La tridimensionalità di un oggetto. La bidimensionalità di un oggetto. Cosa consente di percepire la spazialità?. La visione biconvergente. La visione binoculare. La visione monoculare. La visione dello spettro dei materiali. La restituzione stereoscopica della fotografia cosa consente di graficizzare?. La misura di due oggetti. La misura bidimensionalità di due oggetti. La bidimensionalità di un oggetto. La tridimensionalità di un oggetto. La legge di chiusura della Gestalt fa sì che linee e forme famigliari vengono percepite come chiuse o complete anche se non lo sono?. a volte. mai. no. si. La teoria della Gestalt in quale nazione ha origine?. In Inghilterra. In Irlanda. In Germania. In Danimarca. Il concetto che è alla base della Gestalt in cosa si sintetizza?. nella cooperazione. nella vittoria. nella serenità. nella semplicità. Due immagini con minime differenze vengono percepite: Uguali. non vengono percepite. Assolutamente diverse. completamente diverse. Gli elementi semplici della Gestalt sono: insiemi di linee. Punto, linea e struttura. insiemi di curve. Linee, punti, circonferenze, quadrati e triangoli. Quale delle seguenti legge della Gestalt fa sì che linee e forme famigliari vengono percepite come chiuse o complete anche se non lo sono?. distinzione. Chiusura. uniformità. apertura. Due immagini con minime differenze vengono percepite uguali?. si. mai. a volte. no. Cosa studia la semiotica?. Le immagini. I segni. Gli oggetti. La moda. Chi ha codificato il metodo iconologico?. Malaguti. Panofsky. Logos. Giorgione. Quale è lo scopo dell'icolologia?. Di interpretare la scrittura. Di intrepretare il testo. Della descrizione dei temi presenti nell'opera d'arte. Di interpretare temi presenti nell'opera d'arte. La semiotica studia i segnali?. no. si. a volte. mai. Il metodo iconologico fu codificato da Panofsky?. si. no. a volte. mai. Cosa si intende per forma negativa?. Uno spazio quasi pieno circondato da uno spazio vuoto. Uno spazio vuoto circondato da uno spazio pieno. Uno spazio quasi vuoto circondato da uno spazio quasi pieno. Uno spazio pieno circondato da uno spazio vuoto. Come può essere vista la forma?. come una porzione di spazio variabile. come una porzione di spazio occupato. come una porzione di spazio misto. come una porzione di spazio vuoto. La forma negativa è. Uno spazio vuoto circondato da uno spazio pieno. Uno spazio quasi vuoto circondato da uno spazio quasi pieno. Uno spazio vuoto. Uno spazio quasi vuoto. lo scopo di interpretare temi presenti nell'opera d'arte a cosa appartiene?. all'iconografia. alla gnomonica. all'iconologia. alla geomatica. Di che tipo può essere una forma?. spaziale. monodirezionale. divisa. Figurativa o astratta. Quali fra le parole riportate definiscono tipi di figure?. Astratta, divulgativa, lineare. Organiche, calligrafiche, geometriche. vuote, separate, semipiene. Lineari, curve, inclinate. Che tipo di figura è quella costituita da concavità e convessità?. Divulgativa. Organica. Geometrica. Astratta. Una forma può essere del tipo figurativo o astratto?. no. a volte. mai. si. Una delle relazioni di forma è la compenetrazione?. solo a volte. no. si. mai. Una figura costituita da concavità e convessità che tipo di figura è?. Geometrica. Organica. Tridimensionale. Calligrafica. Una relazione di forma è la divisione?. si. mai. no. solo a volte. Le parole lineari, curve, inclinate definiscono tipi di figure?. a volte. mai. no. si. La figura organica è quella costituita da concavità e convessità?. no. si. mai. a volte. La compenetrazione è una delle relazioni di forma?. no. si. a volte si. a volte no. La divisione è una relazione di forma?. a volte si. no. a volte no. si. Cosa sono i codici nel disegno?. Norme. Modalità di comunicazione interna ad un gruppo definito. Figure geometriche. Tecniche grafiche. Cosa regola la norma UNI 936-938?. Il formato dei fogli da disegno. Lo spessore delle linee. La dimensione delle matite. Le dimensioni delle squadrette. Quanto misura un foglio formato A1?. 594 mm x 841 mm. 1189 mm x 841 mm. 97 mm x 210mm. 148 mm x 210 mm. Le misure dei lati dei fogli formato UNI in che rapporto sono?. 1: 2. 1: radice di 2. 1: radice di 4. 1: 1+ radice di 5. La norma UNI 936-938 cosa regola?. la trasparenza dei fogli. Lo spessore dei fogli. il peso dei fogli. Il formato dei fogli da disegno. La norma UNI 936-938 regola lo spessore dei fogli?. no. mai. si. a volte. Nel disegno i codici sono modalità di comunicazione interna ad un gruppo definito?. si. mai. no. a volte. Quante volte bisogna tagliare l'A2 per ottenere un foglio formato A3?. 4. 3. 2. 1. In un disegno che rappresenta la sezione di un oggetto, lo scopo del tratteggio è quello di mettere in evidenza le parti proiettate?. si. a volte. mai. no. Un disegno ripassato a china può essere cancellato con la lametta da barba?. si. mai. a volte. no. Durante il disegno per assicurarsi di non sporcare il foglio bisogna: Cancellare costantemente il foglio. Mantenere le mani pulite. Indossare guanti bianchi. Applicare uno speciale fissativo al foglio. Cosa si rappresenta con linea tratteggiata?. Contorni di elementi sezionati. Traiettorie, assi di simmetria. Elementi in vista, Linee di quota. Elementi nascosti che necessitano comunque di essere rappresentati. Un disegno ripassato a china si può cancellare?. no non si può cancellare. Si con la lametta. Si con la gomma pane. Si con il taglierino. In un disegno che rappresenta la sezione di un oggetto quale è lo scopo del tratteggio ?. mettere in evidenza le parti proiettate. di riempimento. differenziare i diversi materiali. dividere in due il disegno. La linea continua sottile cosa rappresenta?. linee di sezione. Contorni di elementi in proiezione virtuale. Elementi nascosti. Elementi in vista, linee di quota. La linea a tratteggio cosa rappresenta?. Assi e rette. Elementi nascosti che necessitano comunque di essere rappresentati. Contorni di elementi sezionati. Elementi in vista e Linee di quota. Durante l'esecuzione di un disegno per non sporcare il foglio è necessario mantenere le mani disinfettate?. mai. a volte. no. si. Cosa si rappresenta con linea continua sottile?. Traiettorie, assi di simmetria. Contorni di elementi sezionati. Elementi nascosti che necessitano comunque di essere rappresentati. Elementi in vista, linee di quota. Quale è lo scopo del tratteggio in un disegno che rappresenta la sezione di un oggetto?. Definire l'asse dell'oggetto. Dividere il disegno in due. Differenziare i diversi materiali. Mostrare le parti sezionate. Cos'è una spezzata?. Una linea aperta o chiusa composta da segmenti uniti tra loro. Una linea continua. Una linea mista. Una linea curva. Da cosa è composta una linea mista?. Da due spezzate. Da una spezzata unita ad una curva chiusa. Da una spezzata unita ad una curva aperta o chiusa. Da una spezzata unita ad una curva aperta. Due rette parallele sono incidenti?. Si in un punto di incidenza. No mai. Si in un punto improprio. Si in un punto rottura. Due rette si dicono coincidenti quando: hanno un punto in comune e uno no. hanno distanza costante da un piano generico. hanno uguale distanza una dall'altra. hanno due punti in comune. Cos'è una spezzata?. Un segmento interrotto. Una linea curva. Una linea sghemba. Una linea aperta o chiusa composta da segmenti uniti tra loro. Una spezzata è una linea aperta o chiusa composta da segmenti uniti tra loro?. mai. si. no. a volte. Due rette parallele si incontrano in un punto?. Si in un punto improprio. Si in un punto di intersezione. Si in un punto proprio. No mai. Quando due piani nello spazio si dicono secanti?. Quando hanno un punto in comune. Quando sono paralleli. Quando hanno almeno due rette in comune. Quando hanno almeno una retta in comune. Una linea mista è formata da una spezzata unita ad una spline?. no. si. a volte. mai. Quando due rette si dicono coincidenti?. Quando hanno un punto in comune. Quando hanno due punti in comune. Quando sono parallele. Quando sono sghembe. Due piani nello spazio si dicono secanti quando: hanno distanza costante uno dall'altro. hanno almeno una retta in comune. hanno un punto in comune. hanno almeno una retta e un punto in comune. Ad un piano possono appartenere due rette coincidenti?. A volte si. Si. A volte no. No. Ad un unico piano possono appartenere due rette sghembe?. no. mai. si. a volte. Un triangolo è un poligono?. no. si. a volte si. a volte no. Quanto lati ha il poligono chiamato dodecagono?. 2. 4. 12. 6. Un poligono è anche un triangolo?. a volte no. no. a volte si. si. Quanto lati ha un dodecagono?. 20. 12. 16. 6+4. Ad un unico piano possono appartenere due rette parallele?. si. no. a volte si. a volte no. Ad un piano possono appartenere due rette incidenti?. a volte no. a volte si. no. si. Due piani che si intersecano cosa generano?. Una retta. Una coincidenza. Una spezzata. Un'incidenza. L'intersezione di due piani cosa genera?. Una retta. Un altro piano. Un piano coincidente. Un punto. Due rette incidenti possono appartenere ad un piano?. No mai. Si sempre. A volte si. A volte no. Due rette incidenti possono appartenere ad un piano?. Si sempre. A volte no. A volte si. No mai. Due piani che si intersecano cosa generano una coincidenza?. mai. no. a volte. si. Per i punti A e B quanti piani passano?. uno ed uno solo. infinite rette. infiniti. due. Un cubo è un poliedro?. A volte no. No. A volte si. Si. Ad un piano possono appartenere due rette?. Dipende dalla loro posizione reciproca. si sempre. Mai. No. Quanti facce possiede l'icosaedro?. 10. 16. 20. 8. Quante rette passano per i punti A e B?. infiniti punti. infinite rette. due e due sole. Una ed una sola. Ad un piano possono appartenere una retta e un punto?. Dipende dalla loro posizione reciproca. forse si. a volte no. si. Cosa si genera quando una retta incide un piano?. Una retta impropria. un punto e una retta. Un punto proprio. Un punto e una retta impropri. Un esaedro è un poliedro?. forse. si. no. mai. Quanti spigoli possiede l'icosaedro?. 30. 12. 20. 16. Per due punti quante rette passano?. 2. 2 rette e un piano. Due e due sole. Una ed una sola. Per un punto ed una retta passa un piano?. A volte. Si. Dipende dalla posizione della retta. No. Quando una retta interseca un piano cosa genera?. Una retta. Un punto improprio. Un punto proprio. Un altro piano. E' sempre possibile la tassellare lo spazio con poliedri regolari?. Si. No mai. Assolutamente no. A volte si. La squadratura di una tavola può essere detta cartiglio?. no. si. a volte. mai. Quando una ripartizione planare è isomorfa?. Quando è costituita da un solo tipo di poligoni regolare. Quando è costituita da un solo tipo di poliedro regolare. Quando è costituita da più tipi di poliedri regolari. Quando è costituita da più tipi di poligoni regolari. Cos'è la squadratura di una tavola?. Il cartiglio. La cornice del foglio. La parte di foglio dedicata al disegno. La parte di foglio dedicata alle informazioni. con cosa è a volte possibile tassellare lo spazio ?. con poligoni. con triangoli equilateri. con poliedri regolari. con piani paralleli. Quando una ripartizione planare è polimorfa?. Quando è costituita da più tipi di poliedri regolari. Quando è costituita da un solo tipo di poligoni regolare. Quando è costituita da più tipi di poligoni. Quando è costituita da un solo tipo di poliedro regolare. La tassellazione dello spazio con poliedri regolari è sempre possibile?. a volte no. si sempre. a volte si. no mai. La squadratura di una tavola può essere detta anche cornice?. si. solo quando indica la parte dedicata alle informazioni. solo quando indica il cartiglio. no. In una tavola da disegno cosa indica l'intestazione?. La parte dedicata alle informazioni relative al disegno rappresentato, all'esecutore e al committente. La parte dedicata alla sezione. La parte dedicata alle informazioni relative alla scuola di provenienza. La parte dedicata al progetto. Una ripartizione planare si dice polimorfa solo quando: non è costituita da un solo tipo di poliedro regolare. è costituita da vari di poliedri regolari. è costituita da un solo tipo di poligoni regolari. è costituita da più tipi di poligoni. Una ripartizione planare si dice isomorfa solo quando: è costituita da uno o più tipi di poligoni regolari. è costituita da un solo tipo di poliedro regolare. è costituita da un solo tipo di poligoni regolari. non è costituita da nessun tipo di poliedro. Cos'è l'intestazione in una tavola da disegno?. La parte dedicata alle informazioni relative alla quotatura. La parte dedicata alle informazioni relative al disegno rappresentato, all'esecutore e al committente. La parte dedicata alle immagini. La parte dedicata al disegno. In una tavola da disegno l'intestazione indica la parte dedicata alle informazioni relative al disegno rappresentato, all'esecutore e al committente?. si. a volte no. no. a volte si. Il disegno dal vero serve per raccontare le proprie idee?. a volte. mai. no. si. Si possono utilizzare figure piane isomorfe per disegnare dal vero la forma e la struttura di un oggetto?. no. si. a volte. mai. Una finestra trasparente quadrettata può essere utilizzata per misurare un oggetto da disegnare dal vero?. solo a volte. no. assolutamente no. si. Per disegnare dal vero la forma e la struttura di un oggetto si può utilizzare cosa?. Le squadrette. Figure geometriche piane. Tassellazione dello spazio. Assi e forme geometriche principali. Per cosa è utile il disegno dal vero?. Per narrare una storia. Per rappresentare le idee. Per narrare il progetto. Per comprendere le forme e la struttura degli oggetti. Misurare a vista un oggetto è utile alla definizione del disegno dal vero?. Si a volte. No mai. Si. Assolutamente mai. Cosa si può utilizzare per disegnare dal vero la forma e la struttura di un oggetto?. linee di verifica del disegno. Figure piane isomorfe. la riga. Assi e forme geometriche principali. Il disegno dal vero a cosa serve?. Per verificare un'idea. Per rappresentare il progetto. Per raccontare le proprie idee. Per comprendere le forme e la struttura degli oggetti. Per svolgere un disegno geometrico su foglio liscio quale matita non è consigliabile usare?. Una matita dura. Una matita morbida. Una matita semi morbida. Una penna stilografica. Nel disegno dal vero si può misurare a vista l'oggetto?. Si a volte. No mai. Assolutamente mai. Si. Quando si fa un disegno dal vero si può misurare l'oggetto utilizzando una finestra trasparente quadrettata?. Si a volte. No mai. Dipende dal disegnatore. A volte no. Per svolgere un disegno dal vero su foglio ruvido quale matita non è consigliabile usare?. Una matita morbida. Una penna. Una matita dura. Una matita semi morbida. Le finzioni principali del rilievo sono utili al rilevatore. Quali delle seguenti possono essere considerate tali?. Conoscere, misurare, imparare. Osservare, riportare, colorare. Misurare, guardare, disegnare. Conoscere, guardare, disegnare. Un eidotipo è un rilievo a vista?. No mai. A volte si. Si sempre. A volte no. Un eidotipo a volte può non essere un rilievo a vista?. mai. a volte. no. si. Quali fra queste sono le finzioni principali del rilievo?. Conoscere, misurare, imparare. Vedere, guardare, sentire. Vedere, percepire, guardare. Sentire, vedere, colorare. Il rilievo a vista è un disegno dal vero?. Si sempre. A volte no. No mai. A volte si. Le "forme unitarie" in un disegno sono le forme che compongono un disegno che hanno aspetto simile od identico. no. a volte no. a volte si. si. Una "Superunità" è una forma unitaria che sarà a sua volta ripetuta in una composizione?. si. a volte no. a volte si. no. cosa è l'ombra?. un disegno proiettivo. il disegno della luce. una fonte luminosa. Una proiezione. Cos'è una "Superunità"?. Una unità superiore. Una forma unita ad un'altra. Una forma unitaria che sarà a sua volta ripetuta in una composizione. Una unità molto grande. L'ombra portata è una proiezione?. No mai. Si sempre. A volte no. A volte si. Quando si ha una "Superunità"?. Una forma unitaria che sarà a sua volta ripetuta in una composizione. Una forma ripetuta. Una forma molto grande. Una forma sottratta ad un'altra. Cosa sono le "forme unitarie" in un disegno?. Forme divise e poi unite insieme. Una forma sola. Forme che compongono un disegno che hanno aspetto simile od identico. Forme diverse fra loro che generano l'unità. Le "forme unitarie" in un disegno sono: Forme diverse fra loro. le forme che compongono un disegno che hanno aspetto simile od identico. Una forma unitaria. Forme divise e poi unite insieme. Da cosa è composto il sistema di riferimento nel metodo delle proiezioni ortogonali?. Da due piani inclinati. Da due piani paralleli. Da due piani perpendicolari fra loro. Da un piano unico. Cosa consente di fare il metodo delle doppie proiezioni ortogonali?. Di rappresentare quadrimensionalmente oggetti dello spazio bidimensionale. Di rappresentare quadrimensionalmente oggetti dello spazio tridimensionale. Di rappresentare tridimensionalmente oggetti dello spazio bidimensionale. Di rappresentare bidimensionalmente oggetti dello spazio tridimensionale. Cos'è il metodo di Monge?. Non è un metodo. Il metodo delle doppie proiezioni ortogonali. Il metodo per disegnare in assonometria. Il metodo della prospettiva. Chi era Monge?. Ingegnere del seicento. Un ingegnere e matematico della fine del settecento. Un architetto novecentesco. Un matematico italiano. Su cosa si basano i principi della geometria descrittiva?. Sulle operazioni di sezione. Sulla proiezione ortogonale. Sulle operazioni di proiezione. Sulle operazioni di proiezione e sezione. Il francese Gaspard Monge era: Un architetto del quattrocento. Un ingegnere e matematico della fine del settecento. Un matematico del novecento. Ingegnere del settecento. Il metodo teorizzato da Gaspard Monge come è anche detto?. Metodo assonometrico. Metodo delle proiezioni quotate. metodo delle triple proiezioni ortogonali. Metodo delle doppie proiezioni ortogonali. Il metodo delle doppie proiezioni ortogonali è utile per fare cosa?. Rappresentare bidimensionalmente oggetti dello spazio quadridimensionale. Rappresentare tridimensionalmente oggetti dello spazio bidimensionale. Rappresentare quadrimensionalmente oggetti dello spazio monodimensionale. Rappresentare bidimensionalmente oggetti dello spazio tridimensionale. Nel metodo delle proiezioni ortogonali il sistema di riferimento da cosa è formato?. Da due piani paralleli e da una retta limite. Da due piani sghembi e una retta. Da due piani perpendicolari fra loro. Da un piano e una retta fondamentale. I principi della geometria descrittiva si basano: Sulle proiezioni ortogonali. Sulle proiezioni quotate. Sulle proiezioni centrali. Sulle operazioni di proiezione e sezione. Il francese Gaspard Monge era un architetto del quattrocento?. no. a volte. si. mai. I principi della geometria descrittiva si basano sulle proiezioni ortogonali?. a volte. no. mai. si. Nella proiezione ortogonale quando si ribaltano i piani di riferimento chi fa sa cerniera?. La retta rotante. La linea di terra. Il punto di cerniera. La retta verticale del piano. Cosa sono le tracce di una retta?. I punti di proiezione della retta. Le rette di intersezione con i piani di riferimento. I punti d'intersezione della retta con i piani di riferimento. Le proiezioni della retta. Cos'è la linea di terra LT in proiezione ortogonale?. La retta di richiamo. La retta limite. La retta sghemba fra il piano e l'altro piano. La retta comune ai due piani di riferimento. Come si rappresenta un punto in proiezione ortogonale?. Con le linee di riferimento. Attraverso le sue proiezioni. Attraverso la condizione di perpendicolarità. Con i raggi proiettanti. Nel metodo di Monge come si rappresenta un segmento?. Attraverso il ribaltamento dei suoi segmenti. Attraverso le sue proiezioni. Attraverso la proiezione verticale dei suoi punti. Attraverso alcuni punti di contatto con il piano. Quando si ribaltano i piani di riferimento chi è la cerniera?. la retta di rivoluzione. La retta orizzontale del piano. La linea di terra. La retta limite. Nel metodo di Monge cosa sono le tracce di una retta?. punti di intersezione dei raggi proiettanti. I punti di proiezione della retta. I punti d'intersezione della retta con i piani di riferimento. I punti di intersezione dei piani di riferimento. Nel metodo di Monge le tracce di una retta sono i punti di intersezione dei piani di riferimento?. si. a volte. no. mai. Quando si ribaltano i piani di riferimento la linea di terra fa da cerniera?. si. a volte no. no. a volte si. Nel metodo di Monge un segmento si rappresenta attraverso la proiezione verticale dei suoi punti?. a volte. si. sempre. no. Come è definita la linea di terra LT nel metodo di Monge?. La retta di massima pendenza. Retta sghemba fra un piano e l'altro. La retta comune ai due piani di riferimento. Retta limite. Nel metodo di Monge come si rappresenta un punto?. Attraverso le sue proiezioni. con le intersezioni dei raggi proiettanti. attraverso l'intersezione di rette perpendicolari. individuando i suoi punti di intersezione. Come si rappresenta un segmento in proiezione ortogonale?. Attraverso la proiezione obliqua dei suoi punti. Grazie ai punti di contatto. Attraverso le rette A e B. Attraverso le proiezioni in prima e seconda immagine. Cos'è la traccia di un piano?. È la retta d'intersezione del piano con uno dei piano di riferimento. È la retta di richiamo del piano. È la retta fuori dal piano. È la retta che traccia il piano. Come si rappresenta un piano in P.O.?. Attraverso i suoi punti. Attraverso le sue tracce. Attraverso i suoi raggi proiettanti. Attraverso le rette che generano il piano. Quando due piani sono paralleli tra di loro come sono rappresentati il P.O.?. Le rette di richiamo sono parallele. Le fughe del piano sono parallele. Le tracce dei rispettivi piani sono parallele fra di loro. La retta limite è uguale. Individua fra le successive la definizione corretta di parallelismo di due rette in P.O. Se due rette sono parallele nello spazio le loro proiezioni omonime sono parallele. Se due rette sono parallele nello spazio i loro raggi proiettanti omonimi sono paralleli. Se due rette sono parallele nello spazio i loro punti omonimi sono paralleli. Se due rette sono parallele nello spazio le loro ortogonali omonime sono parallele. Individua fra le successive la definizione corretta di appartenenza di un punto ad una retta in P.O. Un punto appartiene ad una retta quando appartiene alla proiezione prima della retta. Un punto appartiene ad una retta quando appartiene al piano che contiene la retta. Un punto appartiene ad una retta quando giace sulla proiezione seconda della retta. Un punto appartiene ad una retta quando le sue proiezioni ortogonali appartengono alle proiezioni omonime della retta. Come vengono rappresentati nel metodo delle doppie proiezioni ortogonali due piani paralleli tra di loro?. Con le rette secanti incidenti fra di loro. Con le rette appartenenti parallele fra di loro. Con le rette sghembe parallele fra di loro. Con le tracce dei rispettivi piani parallele fra di loro. Come si rappresenta un piano nel metodo di Monge?. Attraverso le rette che lo generano. Attraverso le sue tracce. Attraverso la stella di piani. Attraverso la stella di rette. Nel metodo delle doppie proiezioni ortogonali cos'è la traccia di un piano?. È la retta d'intersezione del piano con uno dei piano di riferimento. È la retta limite del piano. È la retta generatrice del piano. È la retta di unione del piano. Definisci quale fra le definizioni riportate esprime correttamente la condizione di parallelismo di due rette in P.O. Se due rette sono parallele nello spazio i loro raggi sghembi sono paralleli. Se due rette sono parallele nello spazio le loro proiezioni omonime sono parallele. Se due rette sono parallele nello spazio le loro proiezioni oblique sono parallele. Se due rette sono parallele nello spazio i loro punti omonimi sono paralleli. La definizione della condizione di parallelismo di due rette in P.O. dice che se due rette sono parallele nello spazio le loro proiezioni oblique sono parallele?. a volte. no. sempre. si. Nelle proiezioni ortogonali un punto appartiene ad una retta quando le sue proiezioni ortogonali appartengono alle proiezioni omonime della retta?. a volte no. si. a volte si. no. Nelle proiezioni ortogonali come si definisce l'appartenenza di un punto ad una retta?. Un punto appartiene ad una retta quando appartiene al piano che contiene la retta. Un punto appartiene ad una retta quando giace sulla seconda immagine della retta data. Un punto appartiene ad una retta quando le sue proiezioni ortogonali appartengono alle proiezioni omonime della retta. Un punto appartiene ad una retta quando appartiene alla retta data. Un piano proiettante la prima immagine che caratteristiche deve avere?. Deve avere il piano che è inclinato rispetto al piano orizzontale e perpendicolare rispetto al piano verticale. Deve essere ortogonale al piano orizzontale e comunque inclinato rispetto al piano verticale. Deve essere un piano comunque inclinato rispetto ai due piani di proiezione. Deve avere il piano obliquo che proietta la prima immagine. Quando una retta appartiene ad un piano in P.O. Quando la retta appartiene al piano. Quando il piano appartiene alla retta. Quando le proiezioni delle tracce della retta appartengono alle tracce omonime del piano. Quando le proiezioni delle rette sono parallele alle tracce del piano. Una retta ortogonale ad un piano generico nel metodo di Monge si rappresenta con le proiezioni della retta uguali alle proiezioni omonime del piano?. si. sempre. a vote. no. Un piano proiettante la prima e la seconda immagine è ortogonale a tutti e due i piani di riferimento?. a volte no. si. no. a volte si. Come si rappresenta in proiezione ortogonale una retta ortogonale ad un piano generico?. Con le proiezioni della retta oblique rispetto alle proiezioni omonime del piano. Con le proiezioni della retta ortogonali alle proiezioni omonime del piano. Con la prima proiezione della retta ortogonale al piano e la seconda no. Con le proiezioni della retta parallele alle proiezioni omonime del piano. Che caratteristiche ha il piano proiettante la prima immagine?. È il piano obliquo che proietta l'immagine. È un piano comunque inclinato. È il piano che è inclinato rispetto al piano orizzontale e perpendicolare rispetto al piano verticale. È ortogonale al piano orizzontale e comunque inclinato rispetto al piano verticale. Che caratteristiche ha il piano proiettante la prima e la seconda immagine?. È ortogonale al piano orizzontale e comunque inclinato rispetto al piano verticale. È il piano obliquo che proietta l'immagine. È un piano ortogonale a tutti e due i piani di riferimento. È il piano che è inclinato rispetto al piano orizzontale e perpendicolare rispetto al piano verticale. Un piano proiettante la prima e la seconda immagine come deve essere posizionato rispetto ai piani di riferimento?. Ortogonalmente a tutti e due i piani di riferimento. Inclinato rispetto al piano orizzontale e perpendicolare rispetto al piano verticale. ortogonalmente rispetto al piano orizzontale e comunque inclinato rispetto al piano verticale. Obliquamente rispetto ai due piani di proiezione. Come si rappresenta una retta orizzontale del piano?. Con le proiezioni parallele alle tracce omonime del piano. Con la prima proiezione parallela alla traccia del piano e la seconda parallela alla linea di terra. Con le proiezioni parallele alla linea di terra. Con la prima proiezione parallela alla traccia e la seconda parallela alla linea di terra. Nel metodo delle doppie proiezioni ortogonali o "Metodo di Monge" quando una retta appartiene ad un piano?. Quando le tracce delle rette sono parallele alle tracce del piano. mai. Quando la retta non appartiene al piano proiettante la prima immagine. Quando le proiezioni delle tracce della retta appartengono alle tracce omonime del piano. Una retta è una orizzontale del piano, come la riconosco?. Quando la seconda proiezione parallela alla traccia e la seconda traccia è parallela alla linea di terra. Quando le proiezioni sono parallele alle tracce omonime del piano. Quando una delle proiezioni è assente e l'altra è parallela alla linea di terra. Quando la prima proiezione parallela alla traccia del piano e la seconda parallela alla linea di terra. Come si rappresenta nel metodo di Monge una retta ortogonale ad un piano generico?. Con le proiezioni della retta ortogonali alle proiezioni omonime del piano. Con le proiezioni della retta inclinate rispetto alle proiezioni omonime del piano. Con le proiezioni della retta uguali alle proiezioni omonime del piano. Con proiezione della retta ortogonale al piano e la seconda no. Una retta del piano è una orizzontale quando la seconda proiezione parallela alla traccia e la seconda traccia è parallela alla linea di terra?. si. no. sempre. a volte. A cosa è perpendicolare la retta di massima pendenza di un piano?. Ad una retta del piano alfa. Ad una retta appartenente al piano. Ad una delle tracce del piano. Al piano alfa. La retta di massima pendenza ci dice l'angolo che il piano forma con i piani di riferimento?. a volte si. a volte no. no mai. si sempre. A cosa è perpendicolare la prima proiezione della retta di massima pendenza di un piano?. Al piano beta. A niente. Ad una retta del piano beta. Ad una delle tracce del piano. Quali angoli è possibile individuare ribaltando la retta di massima pendenza di un piano?. Quello che il piano forma con i raggi proiettanti. Nessun angolo. Quelli che il piano forma con i piani di riferimento. Quello che il piano forma con la linea di terra. Le proiezioni di una retta frontale del piano come si rappresentano?. La prima proiezione è ortogonale alla linea fondamentale L.T. e la seconda parallela alla seconda traccia di beta. La prima proiezione è parallela alla linea fondamentale L.T. e la seconda parallela alla seconda traccia del piano. La prima proiezione è parallela alla linea fondamentale L.T. e la seconda ortogonale alla seconda traccia del piano beta. La prima proiezione è parallela alla seconda traccia del piano beta e la seconda ortogonale alla linea fondamentale. Le proiezioni di una retta orizzontale del piano come si rappresentano?. La prima proiezione è parallela alla prima traccia del piano e la seconda parallela alla linea fondamentale L.T. La prima proiezione è parallela alla linea fondamentale L.T. e la seconda ortogonale alla seconda traccia del piano beta. La prima proiezione è ortogonale alla linea fondamentale L.T. e la seconda parallela alla seconda traccia del piano beta. La prima proiezione è parallela alla seconda traccia del piano beta e la seconda ortogonale alla linea fondamentale L.T. Dato un piano ed una retta ad esso non appartenente è possibile individuare il loro punto di intersezione?. si sempre. no mai. a volte si. a volte no. Come sono le proiezioni di una retta frontale del piano?. La prima proiezione è parallela alla seconda traccia del piano e la seconda ortogonale alla linea fondamentale L.T. La prima proiezione è parallela alla linea fondamentale L.T. e la seconda parallela alla seconda traccia del piano. La prima proiezione è parallela alla linea fondamentale L.T. e la seconda ortogonale alla seconda traccia del piano. La prima proiezione è ortogonale alla linea fondamentale L.T. e la seconda parallela alla seconda traccia del piano. Come sono le proiezioni di una retta orizzontale del piano?. La prima proiezione è parallela alla linea fondamentale L.T. e la seconda ortogonale alla seconda traccia del piano. La prima proiezione è ortogonale alla linea fondamentale L.T. e la seconda parallela alla seconda traccia del piano. La prima proiezione è parallela alla seconda traccia del piano e la seconda ortogonale alla linea fondamentale L.T. La prima proiezione è parallela alla prima traccia del piano e la seconda parallela alla linea fondamentale L.T. La prima proiezione della retta di massima pendenza di un piano è ortogonale alla prima traccia del piano generico?. no. a volte si. a volte no. si. Ribaltando la retta di massima pendenza di un piano è possibile ricavare gli angoli che il piano forma con i piani di riferimento?. a volte no. no. a volte si. si. Data una retta esterna al piano è possibile individuare il punto di intersezione di questa con il piano?. a volte si. si sempre. a volte no. no mai. Che angolo formano le tracce di un piano proiettante ribaltato su uno dei piani di riferimento?. 30°. 60°. 45°. 90°. Come devono essere posizionate le tracce del piano proiettante ausiliario per poter ribaltare un piano alfa generico?. La prima traccia ortogonale alla prima traccia di alfa e la seconda traccia ortogonale alla L.T. La prima traccia parallela alla prima traccia di alfa e la seconda traccia ortogonale alla L.T. La seconda traccia parallela alla prima traccia di alfa e la prima traccia parallela alla L.T. La prima traccia parallela alla prima traccia di alfa e la seconda traccia parallela alla L.T. La retta di massima pendenza può appartenere ad un piano proiettante la seconda immagine?. si sempre. no. a volte si. no mai. La retta di intersezione di un piano proiettante la prima immagine con un piano generico ad esso ortogonale come si chiama?. Retta limite. Retta di massima pendenza. Raggio verticale. Raggio proiettante. Per poter ribaltare un piano alfa generico come devono essere disegnate le tracce del piano ausiliario?. La prima traccia ortogonale alla prima traccia di alfa e la seconda traccia ortogonale alla seconda traccia di alfa. La seconda traccia parallela alla prima traccia di alfa e la prima traccia parallela alla L.T. La prima traccia ortogonale alla prima traccia di alfa e la seconda traccia ortogonale alla L.T. La prima traccia parallela alla prima traccia di alfa e la seconda traccia parallela alla L.T. L'utilizzo del piano proiettante è fondamentale per il ribaltamento di un piano generico alfa?. si. a volte no. a volte si. no. Le tracce di un piano proiettante ribaltato su uno dei piani di riferimento fra di loro sono: inclinate. parallele. ortogonali. sghembe. Per poter ribaltare un piano alfa generico, le tracce del piano ausiliario devono essere tutte e due ortogonali alle tracce del piano da ribaltare?. a volte. no. si. sempre. Retta di massima pendenza è la retta di intersezione di un piano proiettante la prima immagine con un piano generico ad esso ortogonale?. si. a volte si. no. a volte no. La retta di massima pendenza può appartenere ad un piano generico?. no mai. si sempre. no. a volte si. Un piano proiettante può appartenere una retta di massima pendenza?. si sempre. no. no mai. a volte si. Quando si disegna un piano proiettante la prima immagine e contemporaneamente perpendicolare ad un piano generico da ribaltare la retta comune ai due piani che tipo di retta è?. Retta di massima pendenza. Retta verticale. Retta proiettante. Retta limite. Per ribaltare su uno dei piani di riferimento un piano generico alfa è necessario l'utilizzo di un piano ausiliario proiettante?. a volte no. si. no. a volte si. Nel metodo di Monge cosa rimane inalterato?. La coincidenza. La misura. Il parallelismo. La misura degli angoli. Per trovare la vera grandezza di una retta ortogonale ad un piano generico è necessaria la retta di massima pendenza?. non sempre. a volte si. si. no. Per disegnare un poligono regolare appartenente ad un piano alfa generico da dove devo partire?. Dalla vera grandezza del poligono appartenente al piano generico ribaltato su uno dei piani di riferimento. Dalla seconda proiezione. Dal ribaltamento del piano proiettante sul quale giace il poligono. Dalla prima proiezione. Per disegnare un poligono regolare su un piano generico alfa di che tipo di rette bisogna utilizzare?. Rette appartenenti al piano. Rette proiettanti. Rette ortogonali al piano. Rette sghembe. La retta di massima pendenza è fondamentale per conoscere l'angolo che il piano forma con i piani di riferimento?. no. si. non sempre. a volte si. Per trovare la vera grandezza di una retta ortogonale ad un piano generico è necessario il piano ausiliario?. a volte si. no. si. non sempre. Nel metodo delle doppie proiezione ortogonali cosa si mantiene inalterato?. Il parallelismo. Gli angoli. La vera grandezza. La misura dei segmenti. Per disegnare un poligono regolare su un piano generico alfa bisogna considerare rette appartenenti al piano?. no. a volte si. a volte no. si. Per disegnare un poligono appartenente ad un piano alfa generico bisogna disegnare prima la sua seconda proiezione?. si. sempre. a volte. no. Cosa bisogna fare per disegnare un poligono appartenente ad un piano alfa generico?. Disegnare la seconda proiezione. disegnare la prima proiezione ortogonale. disegnare il poligono sui piani di riferimento. Ribaltare il piano generico su uno dei piani di riferimento. Che tipo di rette bisogna utilizzare per disegnare un poligono regolare su un piano generico alfa?. Rette sghembe rispetto al piano. Rette comunque inclinate rispetto al piano. Rette appartenenti al piano. Rette ortogonali al piano. Per conoscere l'angolo che il piano forma con i piani di riferimento è utile la retta di massima pendenza?. si. no. non sempre. a volte si. |




