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dispensa 1 chiocca

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test a risposta multipla pedagogia speciale

Creation Date: 2026/01/08

Category: Others

Number of questions: 100

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1. Secondo il DSM-5, la disabilità intellettiva è caratterizzata da: Solo deficit del funzionamento intellettivo. Solo deficit del funzionamento adattivo. Deficit del funzionamento intellettivo e adattivo. Esclusivamente difficoltà emotive.

Quali ambiti sono coinvolti nel funzionamento adattivo?. Concettuali, sociali e pratici. Motori, sensoriali ed emotivi. Linguistici e matematici. Cognitivi e affettivi.

Nel DSM-5 i livelli di gravità della disabilità intellettiva sono definiti in base a. Quoziente intellettivo (QI). Età cronologica. Funzionamento adattivo. livello scolastico.

I Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) nel DSM-5 rientrano nei: Disturbi dell'umore. Disturbi del comportamento. disturbi del neurosviluppo. Disturbi di personalità.

Quali sono i due domini principali per la diagnosi di ASD nel DSM-5?. Linguaggio e motricità. Deficit socio-comunicativi e comportamenti ripetitivi. Memoria e attenzione. Emozioni e affettività.

Il programma TEACCH è stato ideato da: Albert Bandura. Eric Schopler. Lev Vygotskjj. Jean Piaget.

Uno degli obiettivi principali del programma TEACCH è. Eliminare i comportamenti problema. Favorire l'adattamento all'ambiente di vita. Incrementare il QI. Ridurre la stimolazione sensoriale.

Quale tra queste NON è una strategia di strutturazione del TEACCH?. Strutturazione del tempo. Strutturazione dello spazio. Strutturazione del materiale. Rinforzo farmacologico.

Il video modeling consiste principalmente in: Spiegazioni verbali ripetute. Apprendimento per prove ed errori. Osservazione di filmati da imitare. Attività di gruppo guidate.

Secondo Bandura, tra i processi fondamentali del modeling troviamo. Attenzione, ritenzione, riproduzione, motivazione. Percezione, emozione, memoria, linguaggio. Ascolto, imitazione, ripetizione, rinforzo. Intuizione, comprensione, generalizzazione, verifica.

Per diagnosticare la disabilità intellettiva, il DSM-5 richiede che i deficit: Compaiano solo in età adulta. Siano presenti durante il periodo dello sviluppo. Siano legati esclusivamente all'ambiente familiare. Siano transitori.

Quale affermazione è corretta riguardo le persone con disabilità intellettiva?. Non possono raggiungere l'autonomia. Hanno sempre un peggioramento progressivo. Possono vivere in maniera autodeterminata con supporti adeguati. non beneficiano di interventi educativi.

Nei Disturbi dello Spettro Autistico, il criterio A riguarda. Interessi ristretti. Comportamenti ripetitivi. Deficit della comunicazione e interazione sociale. Ritardo motorio.

Quale tra questi è un esempio di criterio B per l’ASD?. Deficit della reciprocità socio-emotiva. Aderenza rigida alla routine. Difficoltà nel linguaggio espressivo. Scarsa autonomia personale.

I livelli di gravità dell’ASD nel DSM-5 indicano: Il quoziente intellettivo. L'età d'insorgenza. Il grado di supporto generale. La presenza di linguaggio.

Il TEACCH si basa sull’idea che l’intervento debba essere: Uguale per tutti. Centrato solo sul deficit. Personalizzato sulle caratteristiche dell'allievo. Limitato al contesto scolastico.

Nel TEACCH, la strutturazione serve principalmente a: Rendere l'ambiente più rigido. Aumentare la competizione. Rendere le attività chiare e prevedibili. Ridurre il tempo di lavoro.

Un vantaggio della strutturazione dell’ambiente è: Aumento dell'ansia. Diminuzione dei comportamenti problematici. Isolamento dell'alunno. Riduzione dell'autonomia.

La strutturazione dello spazio ha lo scopo di: Abbellire l'aula. Favorire il movimento libero. Rendere chiaro dove si svolgono le attività. Ridurre il numero di materiali.

La strutturazione del tempo aiuta l’alunno con ASD a: Lavorare più velocemente. Capire cosa farà e per quanto tempo. Migliorare la memoria. Evitare ogni cambiamento.

Nel TEACCH, gli ausili visivi sono utilizzati perché: Sono più economici. Compensano le difficoltà linguistiche. Sostituiscono l'insegnante. Rendono l'attività più lunga.

Il video self-modeling consiste nel: Guardare video di adulti esperti. Imitare i compagni di classe. Osservare se stessi mentre si eseguono comportamenti corretti. Ripetere esercizi allo specchio.

Secondo Bandura, quale processo NON fa parte del modeling?. Attenzione. Ritenzione. Riproduzione. Punizione.

L’autoefficacia, secondo Bandura, è: La capacità reale di una persona. La convinzione di poter riuscire in un compito. Il rinforzo ricevuto. Il livello di intelligenza.

Perché il video modeling è particolarmente efficace con bambini con ASD?. Perchè elimina ogni errore. Perchè privilegia le informazioni visive. Perchè richiede solo ascolto. Perchè evita ogni ripetizione.

La disabilità intellettiva, in genere, è considerata una condizione: Temporanea. Reversibile con la terapia. Che dura per tutta la vita, con possibili cambiamenti. Limitata all'infanzia.

Gli interventi abilitativi precoci nella disabilità intellettiva possono: Eliminare sempre la diagnosi. Migliorare il funzionamento adattivo. Peggiorare l'autonomia. Essere inutili.

Nei Disturbi dello Spettro Autistico, i sintomi devono: Comparire solo in adolescenza. Essere presenti nella prima infanzia. comparire dopo i 10 anni. Essere sempre evidenti alla nascita.

Il criterio D per la diagnosi di ASD indica che i sintomi: Devono essere lievi. Devono scomparire con l'età. Devono compromettere il funzionamento quotidiano. Devono riguardare solo la scuola.

Nel TEACCH, la collaborazione con la famiglia è importante perché: I genitori sostituiscono gli insegnanti. Garantisce continuità e generalizzazione degli interventi. Riduce il lavoro degli operatori. Serve solo per la diagnosi.

L’obiettivo dell’adattamento nel TEACCH si raggiunge attraverso: Solo l'acquisizione di nuove abilità. Solo la modifica dell'ambiente. Acquisizione di abilità e sistemazione dell'ambiente. L'uso esclusivo di rinforzi.

L’insegnamento strutturato prevede che l’ambiente sia: Casual e flessibile. Poco prevedibile. Visibile, concreto e prevedibile. Ricco di stimoli verbali.

Nel TEACCH, gli schemi visivi servono a: Decorare l'aula. Rendere chiare le attività e le sequenze. Valutare l'apprendimento. Premiare l'alunno.

L’approccio olistico del TEACCH implica che: Ogni specialista lavori separatamente. Si consideri solo l'aspetto cognitivo. Si guardi alla persona nella sua globalità. Si intervenga solo a scuola.

Nel modeling, i processi di ritenzione si basano su: Rinforzi e punizioni. Codifica per immagini e codifica verbale. Solo memoria uditiva. Ripetizione meccanica.

La riproduzione motoria nel modeling consiste in: Osservare il modello. Memorizzare il comportamento. Mettere in atto il comportamento osservato. Ricevere un rinforzo.

Secondo Bandura, il rinforzo è: Sempre necessario per l'imitazione. Utile ma non indispensabile. Inutile in ogni caso. L'unico fattore motivante.

Il video modeling evita spesso: L'uso di immagini. L'interazione faccia a faccia diretta. La ripetizione dei comportamenti. L'attenzione visiva.

Una caratteristica efficace dei video per ASD è che siano: Molto lunghi. Ricchi di stimoli verbali. Brevi e centrati su comportamenti positivi. Complessi e articolati.

Tra gli obiettivi del video modeling con bambini con ASD rientra: Solo il miglioramento motorio. L'incremento di abilità sociali comunicative e di vita quotidiana. L'aumento del QI. L'eliminazione di ogni comportamento problema.

. In base al DSM-5, la scelta di definire la gravità della disabilità intellettiva sul funzionamento adattivo piuttosto che sul QI implica che: Il QI non venga più misurato. Conti soprattutto il grado di autonomia nella vita reale. La diagnosi sia solo educativa. Il QI sia sempre irrilevante.

L’idea che la maggior parte delle persone con disabilità intellettiva possa vivere in modo autodeterminato sottolinea l’importanza di. Interventi farmacologici continui. Supporti adeguati, modulabili e continuativi. Contesti altamente protetti. Isolamento sociale.

Il concetto di “spettro” nell’ASD indica che: Tutti i soggetti hanno gli stessi sintomi. I sintomi sono sempre lievi. Le manifestazioni cambiano per intensità e combinazione. L'autismo è sempre associato a disabilità intellettiva.

. La presenza di interessi ristretti e comportamenti ripetitivi assume rilievo diagnostico nell’ASD perché: E' comune a tutti i disturbi del neurosviluppo. Compromette il funzionamento e la flessibilità adattiva. Dipende solo dall'ambiente familiare. E' legata esclusivamente al linguaggio.

Nel TEACCH, l’enfasi sull’adattamento più che sulla “normalizzazione” implica che l’intervento: Miri a rendere il soggetto uguale agli altri. Ignori i deficit. Modifichi ambiente e richieste in funzione della persona. Si limiti al potenziamento cognitivo.

L’insegnamento strutturato è efficace perché, per l’alunno con ASD: Riduce il bisogno di comunicare. Aumenta la dipendenza dall'adulto. Rende visibili e prevedibili le aspettative. Elimina ogni comportamento problema.

L’approccio olistico-generalista del TEACCH si oppone a interventi frammentati perché. Riduce il numero di operatori. Privilegia un solo ambito di sviluppo. Garantisce coerenza e globalità dell'intervento. Evita la collaborazione con specialisti.

Nel modeling, la centralità dei processi cognitivi secondo Bandura segna un distacco dal comportamentismo perché: Esclude il ruolo dell'ambiente. Considera l'imitazione indipendente dal rinforzo diretto. Elimina l'osservazione. Riduce l'importanza della motivazione.

Il concetto di autoefficacia è particolarmente rilevante nel video self-modeling perché. Aumenta la dipendenza dal modello. Rafforza la percezione di competenza personale. Sostituisce il rinforzo esterno. Riduce la memoria visiva.

Il video modeling risulta spesso più efficace del modeling in vivo con bambini con ASD perché: E' più rapido da preparare. Riduce ansia, sovraccarico verbale e iperselezione attentiva. Non richiede valutazione. Elimina il bisogno di generalizzazione.

La definizione DSM-5 di disabilità intellettiva sottolinea l’interazione tra individuo e ambiente perché. L'ambiente è l'unica causa del disturbo. Il funzionamento dipende anche dai contesti di vita. Serve solo per la diagnosi clinica. Riduce l'importanza dei fattori biologici.

Considerare ogni persona con disabilità intellettiva come “unica” implica che l’intervento educativo debba essere. Standardizzato. Basato solo sull'età. Individualizzato e flessibile. Uguale per tutti i contesti.

Nell’ASD, l’eliminazione dei sottotipi nel DSM-5 risponde all’esigenza di: Ridurre le diagnosi. Sottolineare la natura dimensionale e continua del disturbo. Semplificare il lavoro scolastico. escludere le forme lievi.

La possibile co-morbilità tra ASD e disabilità intellettiva richiede all’educatore di. Applicare un solo modello di intervento. Separare rigidamente le due condizioni. Integrare strategie in base ai bisogni complessi. Concentrarsi solo sugli aspetti cognitivi.

Nel TEACCH, la valutazione iniziale è centrale perché consente di: Classificare l'alunno. Individuare punti di forza e abilità emergenti. Stabilire un programma rigido. Ridurre il tempo di intervento.

Il riferimento alla teoria cognitivo-comportamentale nel TEACCH implica che: Si usino solo rinforzi materiali. Si considerino pensieri, comportamenti e ambiente in modo integrato. Si escludano strategie educative. Si lavori solo sul comportamento osservabile.

La metafora dell’iceberg di Schopler suggerisce che i comportamenti problema. Vadano eliminati con punizioni. Siano indipendenti dal contesto. Abbiano cause profonde non immediatamente visibili. Siano sempre intenzionali.

La strutturazione nel TEACCH non deve essere rigida perché: Genera confusione. Deve adattarsi ai bisogni e allo sviluppo dell'alunno. Riduce l'autonomia. E' utile solo all'inizio.

Nel modeling, l’importanza attribuita all’attenzione indica che l’apprendimento per imitazione dipende anche da: Caso e fortuna. Caratteristiche del modello osservato. Solo dalla memoria. Dalla punizione.

Secondo Bandura, una forte percezione di autoefficacia porta l’individuo a: Evitare compiti difficili. Ridurre l'impegno. Affrontare le sfide con maggiore motivazione. Dipendere maggiormente dagli altri.

. Il video self-modeling è teoricamente efficace perché. Mostra errori da correggere. Aumenta la similarità tra osservatore e modello. Riduce la durata dei video. Sostituisce ogni intervento educativo.

La maggiore enfasi sulle informazioni visive nel video modeling è coerente con: Le difficoltà motorie dell'ASD. Il profilo di apprendimento tipico degli allievi con ASD. La riduzione dell'attenzione. La scarsa memoria a lungo termine.

La possibilità di rivedere più volte un video favorisce soprattutto: I processo di attenzione e ritenzione. La riproduzione motoria immediata. L'eliminazione degli errori. La punizione degli sbagli.

Le evidenze di ricerca sul video modeling mostrano che gli apprendimenti: Non si mantengono nel tempo. Sono limitati al contesto di visione. Possono generalizzarsi e mantenersi. Dipendono solo dall'età.

L’uso educativo del video modeling richiede che l’insegnante: Lasci l'alunno solo davanti al video. Selezioni obiettivi funzionali e osservabili. Eviti ogni valutazione. Usi video complessi e lunghi.

Nel DSM-5, il funzionamento adattivo viene valutato perché riflette: Solo le abilità cognitive. Le competenze nella vita quotidiana reale. Le prestazioni scolastiche. Le abilità motorie.

Un intervento centrato sulla qualità della vita nella disabilità intellettiva mira soprattutto a: Incrementare il QI. Favorire benessere, partecipazione e autodeterminazione. Ridurre i costi assistenziali. Uniformare i comportamenti.

La prospettiva bio-psico-sociale nella disabilità intellettiva implica che. La causa sia solo biologica. I fattori ambientali non contino. Più fattori interagiscono nel determinare il funzionamento. L'intervento sia solo clinico.

. Nell’ASD, il deficit della reciprocità socio-emotiva si manifesta soprattutto come: Difficoltà a mantenere conversazioni e condividere interessi. Scarso controllo motorio. Ritardo cognitivo globale. Iperattività.

L’uso di livelli di supporto nell’ASD consente di: Classificare rigidamente i soggetti. Indicare l'intensità degli aiuti necessari. Prevedere l'evoluzione certa del disturbo. Stabilire il QI.

La diagnosi di ASD richiede che i sintomi non siano meglio spiegati da: Un disturbo d'ansia. Una disabilità intellettiva isolata. Un disturbo dell'umore. Un disturbo motorio.

Nel TEACCH, il concetto di “cultura dell’autismo” indica. L'insieme delle tradizioni familiari. Un modo specifico di percepire e organizzare il mondo. Una sottocultura sociale. Un approccio clinico.

Riconoscere la cultura dell’autismo significa per l’educatore: Imporre le proprie regole. Adattare comunicazione e ambiente allo stile cognitivo dell'alunno. Ridurre le richieste. Evitare l'interazione.

La strutturazione delle attività nel TEACCH risponde al bisogno di: Controllo dell'adulto. Chiarezza su cosa fare, come e quando finire. Riduzione dei tempi scolastici. Aumento della competitività.

. Il lavoro indipendente nel TEACCH favorisce soprattutto: Dipendenza dall'adulto. Autonomia e senso di competenza. Isolamento sociale. Passività.

Un limite potenziale della strutturazione è che. Riduca la comprensione. Possa ostacolare la flessibilità se non adattata. Non sia mai utile. Aumenti i comportamento problema.

Secondo Bandura, l’apprendimento osservativo può avvenire anche: Senza esecuzione immediata del comportamento. Solo con rinforzo diretto. Solo in presenza del modello. Solo in gruppo.

Il rinforzo vicario nel modeling si ha quando: L'osservatore viene premiato. Il modello viene premiato e l'osservatore ne è influenzato. Nessuno riceve rinforzi. Si punisce l'osservatore.

L’identificazione con il modello è facilitata quando: Il modello è molto diverso. Il modello è percepito come simile e competente. Il modello è distante. Il modello è sconosciuto.

Nel video modeling, la segmentazione delle abilità serve a: Allungare il video. Rendere osservabili e apprendibili i singoli passaggi. Ridurre l'attenzione. Eliminare il rinforzo.

. Il video modeling è particolarmente indicato per insegnare: Abilità astratte complesse. Comportamenti funzionali e osservabili. Concetti teorici. Nozioni mnemoniche.

L’efficacia del video modeling dipende anche da: Numero di spettatori. Chiarezza degli stimoli e assenza di distrattori. Complessità del linguaggio. Durata molto lunga.

La generalizzazione degli apprendimenti dal video alla realtà richiede: Nessun intervento dell'adulto. Occasioni di pratica in contesti naturali. Solo visione ripetuta. Punizioni.

Integrare TEACCH e video modeling significa: Usare due approcci separati. Sfruttare struttura e apprendimento osservativo in modo complementare. Sostituire il TEACCH. Eliminare la strutturazione.

Un intervento educativo evidence-based è tale quando: E' tradizionale. Si basa su intuizioni personali. E' supportato da ricerche scientifiche. E' rapido da applicare.

La valutazione degli esiti negli interventi per ASD serve soprattutto a: Giustificare la diagnosi. Monitorare e adattare il programma. Ridurre il lavoro. Etichettare l'alunno.

La collaborazione interdisciplinare è importante perché: Riduce la responsabilità. Integra competenze diverse sullo stesso caso. Complica l'intervento. Serve solo alla diagnosi.

La collaborazione interdisciplinare è importante perché: Riduce le responsabilità. Integra competenze diverse sullo stesso caso. Complica l'intervento. Serve solo alla diagnosi.

L’alleanza scuola–famiglia favorisce: Uniformità rigida. Continuità educativa nei diversi contesti di vita. Controllo dei genitori. Riduzione dell'autonomia.

L’obiettivo ultimo dell’inclusione scolastica è: Inserire fisicamente l'alunno in classe. Garantire partecipazione e apprendimento significativo. Ridurre il numero di ore di sostegno. Uniformare i risultati.

La personalizzazione didattica implica che: Tutti seguano lo stesso percorso. Gli obiettivi e i metodi siano adattati ai bisogni dell'alunno. Si abbassino sempre le richieste. Si lavori solo individualmente.

Nel PEI, gli obiettivi funzionali sono quelli che: Riguardano solo le discipline. Migliorano la vita quotidiana e l'autonomia. Servono solo per la valutazione. Sono uguali per tutti.

L’approccio per competenze nell’educazione speciale mira a. Accumulare nozioni. Applicare abilità in contesti reali. Ripetere esercizi. Valutare solo test scritti.

Un indicatore di buon esito di un intervento è quando l’alunno: Esegue solo in presenza dell'adulto. Mostra autonomia e iniziativa. Ripete meccanicamente. Evita il compito.

L’uso di supporti visivi è coerente con il principio di: Semplificazione e chiarezza. Riduzione della motivazione. Aumento della dipendenza. Complessità cognitiva.

flessibilità educativa è necessaria perché. Ogni intervento è definitivo. I bisogni cambiano nel tempo. Le regole non servono. Gli obiettivi non contano.

Un ambiente inclusivo è tale quando: E' uguale per tutti. Si adatta alle differenze valorizzandole. Riduce le attività. Isola chi è in difficoltà.

La motivazione intrinseca nell’apprendimento è favorita quando: Il compito è imposto. L'alunno percepisce significato e competenza. Si usano solo premi. Si riducono le richieste.

La prospettiva life-span suggerisce che l’intervento: Finisca con la scuola. Sia limitato all'infanzia. Accompagni la persona lungo tutto l'arco della vita. Riguardi solo la riabilitazione.

L’autodeterminazione nella disabilità intellettiva implica: Fare tutto da soli. Essere guidati in ogni scelta. Partecipare alle decisioni che riguardano la propria vita. Evitare responsabilità.

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