Docimologia 31-45
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![]() Docimologia 31-45 Description: Docimologia ecampus |



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In che cosa consiste la validità di criterio in ambito educativo?. Registrare tutti gli elementi. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto che si siano registrati dati. Quale tra i seguenti passi fa parte della valutazione?. Registrare tutti gli elementi. Selezionare alcuni elementi caratteristici. Raccogliere dati in modo casuale. nessuna di queste risposte. In che cosa consiste la validità di una misura?. Registrare tutti gli elementi. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. Il fatto che si siano registrati dati. In che cosa consiste la validità di contenuto in ambito educativo?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Registrare tutti gli elementi. Il fatto che si siano registrati dati. Il fatto di poter attribuire una valutazione. In che cosa consiste la validità di costrutto in ambito educativo?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Registrare tutti gli elementi. è possibile procedere a posteriori con l'analisi dei risultati emersi da altre misure già note che fanno riferimento allo stesso costrutto. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. In che cosa consiste la validità di presentazione in ambito educativo?. Fa riferimento all'adeguatezza degli stimoli rispetto ai destinatari previsti. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Registrare tutti gli elementi. In che cosa consiste l'affidabilità di una misura?. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. Il fatto che si siano registrati dati. Registrare tutti gli elementi. Consiste nel grado di precisione con cui essa può essere compiuta. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza linguistica. Competenza cognitiva. Conoscenza della norma. Competenza sociale. Le verifiche empiriche dell’affidabilità che riguardano l’accordo tra valutatori mirano principalmente a controllare: L’oggettività dell’interpretazione dei risultati. La stabilità nel tempo delle prestazioni. La difficoltà degli item. La coerenza tra obiettivi e prove. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza sociale. Conoscenza della norma. Competenza cognitiva. Competenza motoria. Come si può verificare il grado di precisione (costanza) che la verifica ideata può raggiungere?. Somministrare il test a molti studenti. Utilizzare una check-list di verifica. nessuna di queste risposte. Registrare tutti gli elementi. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza motoria. Competenza. ortografica. Competenza sociale. Competenza linguistica. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza. ortografica. Competenza linguistica. Competenza motoria. Competenza cognitiva. Che cosa si intende con valore mediano?. Il valore medio tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Nessuna di queste risposte. Il valore dato dalla maggior parte dei correttori di una prova. Il valore ponderato tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. L'omogeneità e coerenza interna. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il numero di domande. Che cosa si intende con costanza del soggetto valutato?. Registrare tutti gli elementi. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto che lo studente sottoposto a valutazione possa avere comportamenti non sempre omogeni. Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il numero di domande. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. L'accordo tra chi interpreta i risultati della prova;. Quale tra i seguenti può essere un esempio di scala ordinale?. La provincia di residenza. Nessuno di questi. La città di nascita. I voti scolastici. Quando può essere utile una scala nominale per misurare gli apprendimenti?. Nessuno di questi. Per effettuare una valutazione. Per la rilevazione delle competenze in termini di presenza o assenza di determinate dimensioni che le costituiscono. Per misurare il grado degli apprendimenti. Quale è la caratteristica chiave di una scala nominale?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica. Classificare in base all'appartenenza delle singole variabili a determinate categorie qualitative. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Quale è la caratteristica chiave di una scala ordinale?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Classificare in base all'appartenenza delle singole variabili a determinate categorie qualitative. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica. Quando è utile una scala ordinale?. In nessuno di questi casi. Quando vogliamo registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. Quando si misurano i dati. Per le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza. Quale tra i seguenti può essere un esempio di scala nominale?. I voti universitari. Nessuno di questi. I voti scolastici. La città di nascita. Quando è utile una scala nominale?. In nessuno di questi casi. Per le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza. Quando si misurano i dati. Quando vogliamo registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. Una scala nominale... misura i dati. consente le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza. consente di registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. guida la valutazione. I voti scolastici sono considerati, dal punto di vista docimologico, esempi di scala ordinale perché: Indicano un ordine senza definire distanze precise. Hanno uno zero assoluto. Permettono di calcolare medie e deviazioni standard. Consentono confronti di tipo proporzionale. Quando può essere utile una scala ordinale per misurare gli apprendimenti?. Per attribuire i voti. per la misurazione della presenza o assenza di determinati elementi. Nessuno di questi. Per la rilevazione delle competenze in termini di presenza o assenza di determinate dimensioni che le costituiscono. Che cosa è un descrittore di apprendimento?. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Consente di descrivere le singole abilità-criterio in termini di prestazioni e di compiti specifici che in forma positiva e misurabile. Nessuno di questi. I descrittori devono essere: Riferiti al singolo allievo. Formulati in modo negativo. Definiti con un criterio casuale. Formulati positivamente. L’ambiguità del voto deriva soprattutto dal fatto che esso può essere interpretato come: Una forma di autovalutazione implicita. Il risultato sia di una misura sia di una sintesi valutativa. Un dato esclusivamente statistico. Un indicatore puramente qualitativo. Per poter effettuare valutazioni degli apprendimenti è necessario: Utilizzare una delle scale per differenziare i risultati raccolti. Definire il range di variazione. Attribuire i voti. Descrivere analiticamente i comportamenti che individuano il raggiungimento di un obiettivo. Quale è il secondo passo dopo la scelta di una scala nella fase di valutazione?. Registrare tutti gli elementi. Utilizzare una delle scale per differenziare i risultati raccolti. Attribuire i voti. Definire il range di variazione. La distinzione tra scale di misura è considerata un passaggio preliminare fondamentale perché consente di: Rendere trasparenti le operazioni di attribuzione di voti e giudizi. Eliminare la soggettività valutativa. Standardizzare automaticamente i giudizi. Ridurre il numero delle prove di verifica. Gli standard normativi si distinguono da quelli criteriali perché: Non utilizzano dati statistici. Sono sempre più equi. Non richiedono descrittori. Fanno riferimento a un gruppo di confronto. Gli approcci alla misurazione a quali strumenti rimandano?. Alle singole prestazioni. A strumenti di tipo normativo e criteriale. Strumenti di criterio. A strumenti di tipo normativo. Perché il discorso su come si definiscono gli standard è particolarmente complesso e di attualità?. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinati giudizi. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinate competenze. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinate capacità. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinate valutazioni. Che cosa si usa indicare con il termine standard?. La valutazione. La misurazioni. Il giudizio. Il livello di prestazione. Cosa permette un indicatore se valido affidabile?. Compiere una valutazione. compiere una descrizione. compiere una comparazione. compiere una misurazione. Gli indicatori possono essere delle elaborazioni statistiche?. No. Se, sempre. Dipende. Sì, per ricavare atti sintetici. Qual è la caratteristica peculiare è un indicatore?. La numerazione. La scala. La misurazione. La quantità. Il termine indicatore, nel linguaggio comune a quale altro termine, si sovrappone?. Descrittore. Standard. nessuno di questi. segnale. Quante sono le prove che accertano le competenza lessicale?. 2. 5. 6. 4. Come si chiama il progetto condotto dal OCSE relativo all'indagine sulle competenze di base dei 15enni?. PASI. SAPI. PISA. APSI. Nella competenza alfabetica funzionale, l'insieme delle capacità sono riferite alle. Alle abilità di lettura, di scrittura e di produzione di informazioni. Alle abilità di lettura. Alle abilità di scrittura e di produzione di informazioni. Alle abilità di produzione di informazioni. Nel progetto PISA rispetto in che cosa sono identificabili i singoli quesiti?. All'abilità richiesta. Alla ricerca di informazioni. A un livello di complessità. Alla comprensione del testo. Che cosa si intende con Literacy?. Saper scrivere e leggere. Competenza alfabetica funzionale. Capacità alfabetica funzionale. Competenza alfabetica. Nel progetto i singoli quesiti sono ordinati per... Ambiti disciplinari. Prove diverse. Difficoltà. Punteggio numerico. Per la certificazione delle competenze alfabetiche cosa si prevede oltre al riferimento al livello 3?. Niente altro. La rilevazione dei livelli più alti. La rilevazione dei livelli più bassi. La rilevazione di tutti i livelli. A cosa introducono i giudizi riportati da Lettera a una professoressa?. alla formulazione di una votazione. al problema dell'approssimazione di un giudizio complesso. alla valutazione. al problema del giudizio sintetico. Nel caso della valutazione globale che cosa si usa descrivere ?. il comportamento. le competenze. i livelli. una serie di aspetti. Chi sono i destinatari a cui si rivolge la sintesi valutativa di un giudizio?. famiglie e docenti. famiglie. studenti e famiglie. studenti. Per l'espressione del giudizio sintetico si fa uso di una scala a cinque livelli: ottimo, buono, distinto, sufficiente, non sufficiente. ottimo, discreto, buono, sufficiente, non sufficiente. ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente. ottimo, buono, discreto. sufficiente, non sufficiente. Più propriamente, quali sono i giudizi?. quelli che utilizzano una formulazione linguistica. quelli che utilizzano una formulazione valutativa. quelli che utilizzano una formulazione numerica. quelli che utilizzano una formulazione giudicante. Perché l'operazione della formulazione del giudizio tra le più complesse nella scuola?. perché la pluralità di voci da considerare aumenta la probabilità di distorsioni nella valutazione. perché la pluralità di voci da considerare diminuisce la probabilità di distorsioni nella valutazione. perché l'unicità di voci da considerare aumenta la probabilità di distorsioni nella valutazione. perché aumenta la probabilità di distorsioni nella valutazione. La scelta dei giudizi descrittivi risponde principalmente all’esigenza di: Ridurre il ruolo del docente. Rendere la valutazione più selettiva. Semplificare la comunicazione burocratica. Valorizzare la funzione formativa della valutazione. Come sono stati definiti i voti?. Nessuna di queste. come dei giudizi che utilizzano un sistema numerico. in termini di sintesi valutative. in termini di sintesi valutative, o anche come dei giudizi che utilizzano un sistema numerico. Scegli la definizione migliore per i voti. in termini di sintesi valutative. Nessuna di queste. dei giudizi che utilizzano un sistema numerico. come valutazioni sulla qualità della persona. |





