Docimologia 46-64
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![]() Docimologia 46-64 Description: Docimologia ecampus |



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Il voto è una sintesi... numerica. linguistica. quantitativa. qualitativa. Perché sono stati scelti due giudizi di una classe seconda?. Per presentare una possibile gamma di giudizi. Per presentare una possibile gamma di posizioni relative a diverse dimensioni scolastiche. Per presentare una possibile gamma di valutazioni. Nessuna di queste. Quando si esprime il giudizio sintetico?. a fine semestre o a fine anno. a fine anno. a fine quadrimestre o a fine anno . a fine quadrimestre. Dove risiede la funzionalità del giudizio?. nella comprensione delle criticità. nella comprensione dei progetti futuri. nella comprensione dell'avvenuta promozione. nella comprensione sia degli esiti dei percorsi sia nella progettualità futura. Nella composizione di un giudizio valutativo gli elementi variabili sono necessariamente presenti?. dipende. no. si, sempre. si. In un giudizio a che cosa serve individuare il livello di comparazione adottato?. Per meglio capire le modalità di valutazione. Per meglio capire le modalità di espressioni. Per meglio capire le modalità di classificazione. Per meglio capire le modalità di votazione. Nella composizione di un giudizio valutativo tra gli elementi costanti cosa possiamo elencare?. I livelli raggiunti in termini di apprendimento scolastico . Le competenze raggiunte. L'applicazione delle abilità. i voti ottenuti termini di rendimento scolastico. La pratica del testing perché cosa risulta enormemente utile ?. Il livello di conoscenza. La formulazione di un giudizio. L 'attribuzioni di punteggi e voti. La verifica delle competenze. Come possono essere chiamate le prove strutturate?. oggettive di profitto o semplicemente test. questionari. test. prove oggi attive. Cosa garantisce la pratica del testing?. Una valutazione di ordine qualitativo. Una valutazione di ordine quantitativo. Una valutazione. Una misurazione. Qual è la posizione di Gardner relativa ai test?. Ne giustifica l'esigenza con il proliferare delle discipline. Ha avanzato soltanto alcune critiche. Ha avanzato alcune critiche ma ne giustifica l'esigenza. Nessuna di queste. Cosa ha spinto fortemente verso una diffusione dei test come modalità di verifica?. Le richieste di valutazione nella scuola. Le richieste dei studenti. Le richieste dei genitori. Le richieste dei docenti. Per quanto riguarda la valutazione nella scuola, da chi è stato dato impulso?. CEDE e INVALSI. CEDE. INVALSI. CEDE e INDIRE. Quali erano gli strumenti di verifica tradizionalmente adottati nella scuola?. I questionari. Il compito in classe. Il compito di realtà. Il tema e l' interrogazione. La principale controversia sull’uso dei test a scuola riguarda: La loro diffusione storica. Il costo di costruzione. Il tempo di somministrazione. Ciò che realmente riescono a misurare. La diffusione del testing in Italia è stata ed è ancora ... poco conosciuta. molto sentita. consolidata. controversa. Le prove strutturate forniscono uno stimolo e modalità di risposta... Di tipo misto. Univoca. Nessuna di queste. Di tipo aperto. Relativamente alle prove oggettive, cosa sostiene la critica?. che costringono lo studente a ragionare con categorie predeterminate. Che valorizzano proprio quei livelli cognitivi. che costringono lo studente a ragionare con categorie ragionate. che valutano soltanto nei contesti scolastici. la tradizione nazionale valuta attraverso quali forme di verifica?. scritta e aperta. chiusa e orale. scritta e orale. aperta e orale. Cosa mettono il rapporto le prove criteriali?. le prestazioni dei singoli. le prestazioni dei singoli con una determinata prestazione-tipo . una determinata prestazione-tipo . le prestazioni dei gruppi con una determinata prestazione-tipo . Cosa permettono di confrontare le prove normative?. i risultati i di uno o più gruppi di riferimento che rappresentano la norma. Nessuna di queste. i risultati di chi si sottopone alla prova. i risultati di chi si sottopone alla prova con quelli di uno o più gruppi di riferimento che rappresentano la norma. Come sono comunemente costruite le prove oggettive di classe?. in classe, soltanto dai singoli professori. fuori classe, all'esterno della situazione scolastica, dai singoli professori o da un collegio dei docenti, con o senza l'ausilio degli studenti. all'interno della situazione scolastica con l'ausilio degli studenti. all'interno della situazione scolastica, in classe, dai singoli professori o da un collegio dei docenti, con o senza l'ausilio degli studenti. Le prove strutturate forniscono uno stimolo e modalità di risposta... Di tipo aperto. Di tipo chiuso. Univoca. Di tipo misto. I test o prove strutturate come erano chiamate genericamente?. Prove carta e penna. Prove di carta e matita. Prove foglio e penna. Prove foglio e matita. A che cosa serve una prova di ingresso?. per misurare le abilità. per misurare i prerequisiti e le abilità indispensabili per attivare un percorso formativo. per misurare le competenze. per misurare i prerequisiti e le abilità indispensabili per attivare un'unità formativa. Quando lo studente tra le risposte deve individuare tra due o più scelte a quale attività si trova di fronte?. flipped classroom. problem solving. nessuna di queste. cooperative learnig. Una volta stabilita la finalità della prova e gli obiettivi in generale, qual è la fase successiva?. i punteggi da attribuire. la misurazione delle conoscenze. La comparazione tra punteggi e livelli. pianificare la costruzione della prova. Che cosa forniscono le prove regolative del processo (formative)?. un feedback allo studente e al docente per autovalutarsi. un feedback al docente per modificare le didattiche. un feedback allo studente per autovalutarsi. un feedback allo studente per autovalutarsi e al docente per modificare le didattiche. Quali prove si dimostrano particolarmente utili tanto più si voglia giungere a valutazione di determinate prestazioni per un alto numero di studenti e in breve tempo?. Le prove di profitto. Le prove criteriale. Le prove oggettive. Le prove strutturate. Nella prova strutturata/ oggettiva cosa si deve mettere a punto?. Il tipo di stimolo, la strutturazione dello stimolo, la soluzione predefinita. la soluzione predefinita. Il tipo di stimolo. Il tipo di stimolo e la soluzione predefinita. In quante categorie si possono catalogare le finalità di valutazione di una prova?. 2. 3. 4. 6. Qual è la forma più conosciuta di prova strutturata?. il test. l'interrogazione. il compito in classe. la verifica. In un test, al mutare dei destinatari come possono essere gli approcci per interpretare i risultati?. diversi. comparati. uguali. simili. Nel caso dell'interpretazione dei risultati a prove strutturate, quando parliamo di riferimenti assoluti?. quando definiamo la soglia che delimita il raggiungimento o meno di una prestazione. quando il riferimento è relativo alla distribuzione dei risultati. quando definiamo la soglia che delimita il non raggiungimento di una prestazione. quando definiamo la soglia che delimita il raggiungimento di una prestazione. Dove risiede una delle potenzialità delle prove strutturate ?. nella possibilità di ricorrere a indicatori di riferimento. nella possibilità di ricorrere a norme statistiche. nella possibilità di ricorrere a standard di riferimento o a norme statistiche. nella possibilità di non ricorrere a standard di riferimento o a norme statistiche. Su cosa si compie il primo controllo relativo ai singoli quesiti?. sì/no. l'indice di facilità. l'indice di facilità/difficoltà. vero/falso. Un quesito con indice di difficoltà molto alto è problematico perché: È troppo complesso. Discrimina troppo. È mal formulato. Fornisce poche informazioni. Prima di correggere le risposte ad un test, cosa dobbiamo fare?. verificare che siano stati consegnati tutti i test. verificarne l'idoneità complessiva. verificare che le domande siano giuste. verificare che le risposte siano credibili. Che cosa si indica con il termine generale di "criteri"?. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare le competenze raggiunte. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi giudizi. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi livelli delle prestazioni. Cosa permettono le misurazioni degli apprendimenti condotte con i test ?. comparare e stabilire graduatorie. comparare e stabilire giudizi. elencare e stabilire giudizi. elencare e stabilire graduatorie. Nella misurazioni in cui si classificano le prestazioni e i risultati degli studenti a cosa è rapportata la posizione di ogni studente?. a graduatorie prestabilite. a descrittori prestabiliti. a descrittori prestabiliti. a livelli prestabiliti. Quali sono le forme di verifica definite genericamente criteriali?. quelle che nella rilevazione, misurazione e interpretazione dei risultati individuano le criticità. quelle che nella rilevazione individuano le criticità. quelle che nella rilevazione rimandano a criteri. quelle che nella rilevazione, misurazione e interpretazione dei risultati rimandano a criteri. Quando abbandoniamo le forme strutturate di verifica cosa si scaturisce nella valutazione?. oggettività. criticità. imparzialità. soggettività. Gli esempi di verifiche richieste a scuola, possono essere svolti in gruppo?. sì. Sì, le verifiche linguistiche. no. soltanto per le verifiche svolte in laboratorio. Quali sono le verifiche più idonee per la valutazione diagnostica e formativa?. Le forme di verifica strutturate. Le forme di verifica semistrutturate . Le forme di verifica criteriali. Il Testing. Che cosa sono i "criteri" nella valutazione?. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare le competenze raggiunte. Nessuna di queste. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi livelli delle prestazioni. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi giudizi. Quanto più si ricorrerà a rilevazioni attraverso criteri, tanto più abbandoneremo ... l'uso di scale ordinali. l'uso di scale di intervallo . l'uso di scale nominali. nessuna di queste. Attraverso quale metodologia si proverà a contenere le distorsioni docimologiche?. rilevare I possibili indicatori, o alcune modalità e criteri che possono aiutarci a valutare determinati aspetti. Indicare gli elementi da sottoporre a osservazione mirata . L'accordo o "negoziazione docimologica" . riferimento a norme relative. Per accertare determinate competenze come devono essere le rilevazioni?. decontestualizzate. più contestualizzate. devono utilizzare un campione di domande. extrascolastiche. Secondo Howard Gardner, le prove "aperte" sono più vicine... all'alternanza scuola-lavoro. al contesto scolastico. al lavoro. all'apprendistato. Nei spazi didattici pensati da Gardner, cosa succede allo studente ?. diventa corresponsabile dei propri apprendimenti, attuando anche forme di autovalutazione. diventa l'unico responsabile dei propri apprendimenti, attuando anche forme di autovalutazione. diventa l'unico responsabile dei propri apprendimenti, esponendosi alle forme di valutazione. diventa corresponsabile dei propri apprendimenti, esponendosi alle forme di valutazione. Dal punto di vista docimologico cosa riguarderanno i voti?. abilità e processi che richiedono di integrare conoscenze, di fare, di costruire, di sviluppare prodotti. relazioni scritte, domande orali, anche organizzate in schemi. la raccolta di testimonianze delle diverse fasi di svolgimento di una fase progettuale. nessuna di queste. Il contesto scolastico, e soprattutto l'istruzione formale nei paesi dell'Occidente industrializzato, su che cosa centrano gran parte degli insegnamenti scolastici?. sull'intelligenza linguistica e su quella logico matematica. sull'intelligenza emotiva. sul pensiero computazionale. sulle competenze. Quando gli indicatori si prestano ad ampia interpretazione?. se sono frutto di un accordo e quindi maturati individualmente. se sono frutto di un accordo e quindi maturati collegialmente. se sono maturati individualmente. se non sono frutto di un accordo e quindi maturati individualmente. Quando si ritiene un accordo soddisfacente?. quando supera il 60 % tra due correttori/valutatori. quando supera il 50 % tra due correttori/valutatori. quando supera l'80 % tra due correttori/valutatori. quando supera il 30 % tra due correttori/valutatori. Nella valutazione di elaborati scritti più ampi dei quesiti a risposta singola quali schemi si possono utilizzare?. Quelli con scale nominali. Quelli con scale numeriche. Quelli con indicatori. Quelli con descrittori. L 'esempio riportato, relativo alla valutazione di un colloquio, durante quale esame si svolge?. L'esame di Stato. L'esame per la certificazione delle competenze. L'esame previsto alla fine di una Unità di apprendimento. L'esame di terza media. Nella valutazione delle abilità orali si ricorre agli indicatori?. No, ci si ricorre soltanto per valutare alcune forme di scrittura. si. No, ci si ricorre soltanto nelle osservazioni sistematiche di abilità pratiche. no. Qual è la definizione fornita di "indicatore" ?. elemento per l'analisi o classificazione di un fenomeno. elemento per l'analisi o classificazione di un compito scritto. elemento o variabile significativa e centrale per l'analisi o classificazione di un fenomeno. elemento invariabile per l'analisi o classificazione di un fenomeno. Come si presenta un quesito semistrutturato?. presenta per iscritto una domanda diversa per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. presenta per iscritto una domanda uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte orali. presenta una domanda orale uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. presenta per iscritto una domanda uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. In relazione all'osservazione della tabella 6.7, i descrittori sono... prove semistrutturate. sono elementi di osservazione diretta. veri e propri criteri guida per impostare le verifiche. verifiche di tipo strutturato . Per una valida e affidabile definizione di criteri è indispensabile che.. La descrizione delle abilità e competenze obiettivo sia condivisa collegialmente. I descrittori dell'apprendimento siano "campioni" significativi delle votazioni. L'espressione del giudizio sia coerente con l'uso dei livelli. La fase di rilevazione e misurazione guidata dai descrittori si poggi su verifiche conoscitive. Nella tabella 6.7 la lista di descrittori esemplificata da chi è stata costruita ?. da insegnanti di scuola elementare. dal collegio dei docenti. da insegnanti di scuola media. da insegnanti di scuola superiore. In ambito scolastico, da chi sono condotte , la definizione dei criteri di verifica dell'apprendimento e la messa a punto di descrittori per abilità e determinate competenze?. da gruppi di insegnanti. da gruppi di genitori. da gruppi di specialisti. da gruppi di dirigenti scolastici. Nella costruzione di liste di descrittori si possono sostanzialmente seguire le strade... partire dalla definizione teorica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate sui singoli. partire dalla definizione teorica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate su campioni rappresentativi. partire dalla definizione pratica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate sui singoli. partire dalla definizione pratica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate su gruppi. Quali sono i metodi esistenti per la costruzione e attribuzione dei diversi descrittori ai singoli livelli ?. Intuitivi, Qualitativi, Quantitativi. Intuitivi e Qualitativi. Intuitivi e Quantitativi. Qualitativi e Quantitativi. La definizione dei criteri di verifica dell'apprendimento e la messa a punto di descrittori per abilità e determinate competenze sono frutto di... Progetti Erasmus. Lavoro di equipe. esperienze dirette e/o in classe. progetti ad hoc o di esperienze condotte per le sperimentazioni o l'aggiornamento. |





