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Integrazione SISTEMI DI CONTROLLO DISTRIBUITI Description: Integrazione SISTEMI DI CONTROLLO DISTRIBUITI Author:
Creation Date: 04/07/2024 Category: Personal Number of questions: 47 |
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2. Ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici, quale tra le seguenti affermazioni è sbagliata? almeno una delle altre risposte è sbagliata se il coefficiente di utilizzazione è non superiore all’unità, ma superiore a ln2, l’algoritmo EDF è soluzione del problema, mentre l’algoritmo RMPO non potrà mai essere soluzione del problema. se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e un task ha un periodo di attivazione che è multiplo intero di tutti gli altri, l’algoritmo RMPO è sicuramente soluzione del problema detto X il minimo comune multiplo dei periodi di attivazione dei task, se la sommatoria del computation time di tutti i task non è superiore a X* ln2, l’algoritmo RMPO è sicuramente soluzione del problema. . 3. ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme da un insieme di N (>1) task periodici da gestire in maniere hard-real time e da M task aperiodici da gestire in maniera soft real-time, quale delle seguenti affermazioni è corretta? se si aggiunge ai task periodici un processo polling server che abbia almeno una time unit di computation time massimo, e tale per cui il fattore di utilizzazione è non superiore ad uno, sicuramente l’algoritmo RMPO è in grado di gestire tutti i task. se il fattore di utilizzazione dei task periodici hard-real time è non superiore all’unità, aggiungendo un qualsiasi processo server (polling o deferrable), l’algoritmo EDF è sicuramente in grado di gestire tutti i task tutte le altre risposte sono sbagliate se si aggiunge ai task periodici un processo deferring server che abbia almeno una time unit di computation time, e tale per cui il fattore di utilizzazione è non superiore ad uno, sicuramente l’algoritmo RMPO è in grado di gestire tutti i task.. . 5. Ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici, quale tra le seguenti affermazioni è corretta? se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e se un numero almeno pari a N * ln2 task hanno un periodo di attivazione che è il doppio del periodo di attivazione di un altro task, allora RMPO è soluzione del problema. RMPO è soluzione del problema solo nel caso in cui il coefficiente di utilizzazione sia non superiore a ln2 se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e se almeno la metà dei task ha un periodo di attivazione che è il doppio del periodo di attivazione di un altro task, allora RMPO è soluzione del problema. se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e se N-1 task hanno tutti un periodo di attivazione che è il doppio del periodo di attivazione di un altro task, allora RMPO è soluzione del problema. . 9. Ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici da gestire in maniera hard real-time, M task aperiodici da gestire in maniera hard real-time e Q task aperiodici da gestire in maniera hard soft-time, quale tra le seguenti affermazioni è corretta? si genera un problema equivalente di N+M task periodici e se il coefficiente di utilizzazione del problema così generato è non superiore ad uno, si può utilizzare un algoritmo EDF per gestire gli N+M task periodici e un algoritmo FIFO per gestire i Q task aperiodici hard real-time. si genera un problema equivalente di N+Q task periodici a cui si aggiunge un processo di tipo DEFERRING SERVER e se il coefficiente di utilizzazione del problema così generato è non superiore ad uno, si può utilizzare un algoritmo EDF per gestire tutti i task. si genera un problema equivalente di N+M task periodici a cui si aggiunge un processo di tipo POLLING SERVER e se il coefficiente di utilizzazione del problema così generato è non superiore ad uno, si può utilizzare un algoritmo RMPO per gestire tutti i task. si genera un problema equivalente di N+Q task periodici e se il coefficiente di utilizzazione del problema così generato è non superiore ad uno, si può utilizzare un algoritmo EDF per gestire gli N+Q task periodici e un algoritmo FIFO per gestire i restanti M task aperiodici hard real-time. 13. ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N (>1) task periodici da gestire in maniera hard-real time e da M task aperiodici da gestire in maniera soft real-time, quale tra le seguenti affermazioni è sbagliata? se si aggiunge ai task periodici un processo deferring server che abbia periodo di attivazione uguale al minimo comune multiplo di tutti i task periodici e almeno una time unit di computation time, sicuramente l’algoritmo RMPO sarà in grado di gestire tutti i task, sia quelli periodici hard real- time che quelli aperiodici soft real-time se il coefficiente di utilizzazione dei task periodici hard real-time è inferiore o uguale a N*(2^(1/N)-1), si può utilizzare un algoritmo RMPO per gestire gli N task periodici e un algoritmo FIFO per gestire gli N task aperiodici soft real-time. almeno una delle altre risposte è sbagliata se il coefficiente di utilizzazione dei task periodici hard real-time è uguale ad uno, si può utilizzare un algoritmo EDF per gestire gli N task periodici, ma non si potrà gestire alcun task aperiodico soft real-time. 14. ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici, quale tra le seguenti affermazioni è sbagliata? detto X il minimo comune multiplo dei periodi di attivazione dei task, se la sommatoria dei computation time di tutti i task è minore o uguale a X/2, l’algoritmo RMPO è sicuramente soluzione del problema. se il coefficiente di utilizzazione è inferiore all’unità e i task sono legati da relazioni armoniche, sia l’algoritmo RMPO che l’algoritmo EDF sono sicuramente soluzione del problema. se il coefficiente di utilizzazione è inferiore all’unità, ma superiore a N*(2^(1/N)-1), l’algoritmo EDF è soluzione del problema, mentre l’algoritmo RMPO non potrà mai essere soluzione del problema se la sommatoria dei computation time di tutti i task non è maggiore della sommatoria di tutti i periodi di attivazione, l’algoritmo EDF è sicuramente soluzione del problema. 15. ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici da gestire in maniera hard-real time e da M task aperiodici da gestire in maniera soft real-time, quale tra le seguenti affermazioni è corretta? se i task periodici sono legati da relazioni armoniche, sicuramente l’algoritmo RMPO è in grado di gestire tutti i task per definizione, l’algoritmo EDF può gestire sia i task periodici che i task aperiodici ma , così facendo, non è possibile stabilire a priori se la trama di scheduling risultante è soluzione del problema dato, anche nel caso in cui il fattore di utilizzazione dei task periodici sia strettamente inferiore ad uno se i task periodici hanno un fattore di utilizzazione pari ad uno l’algoritmo EDF è in grado di eseguire e portare a termine tutti gli N task periodici in maniera hard realtime e tutti gli M task aperiodici in maniera soft real-time tutte le altre risposte sono sbagliate. 16. ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici da gestire in maniera hard-real time e da M task aperiodici da gestire in maniera soft real-time, quale tra le seguenti affermazioni è sbagliata? se il coefficiente di utilizzazione dei task periodici hard real-time è inferiore ad uno, si può utilizzare un algoritmo EDF per gestire gli N task periodici e un algoritmo FIFO per gestire gli N aperiodici soft real-time necessariamente, si deve generare un problema equivalente di N+M task periodici e, se il coefficiente di utilizzazione del problema così generato è non superiore ad uno, si può utilizzare un algoritmo EDF per gestire tutti i task almeno una delle altre risposte è sbagliata se il coefficiente di utilizzazione dei task periodici hard real-time è inferiore a ln2, si può utilizzare un algoritmo RMPO per gestire gli N task periodici e un algoritmo FIFO per gestire gli N task aperiodici soft real-time. 18. dato un insieme di n task periodici, sapendo che il minimo comune multiplo dei periodi di attivazione è 40 e che il coefficiente di utilizzazione è U=0,625 , quante time unit rimangono a disposizione ai task aperiodici non real time in caso in cui si applichi uno scheduling RMPO? nessuna, in quanto con quel coefficiente di utilizzazione, non è detto che RMPO possa schedulare i task 15 t.u ogni 40 t.u 13 t.u ogni 40 t.u 13 t.u in totale. 23. quali poli di una funzione di trasferimento rappresentativa di un sistema stabile asintoticamente fanno parte della dinamica dominante? quelli a parte reale positiva quelli più vicini all’asse reale quelli più distanti dall’origine quelli più vicini all’asse immaginario. 11. ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici, quale delle seguenti affermazioni è sbagliata? almeno una delle altre risposte è sbagliata se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e un task ha un periodo di attivazione che è multiplo intero di tutti gli altri l’algoritmo RMPO è sicuramente soluzione del problema se il coefficiente di utilizzazione è non superiore all’unità e superiore a ln2, l’algoritmo EDF è sicuramente soluzione del problema detto X il minimo comune multiplo dei periodi di attivazione dei task, se la sommatoria dei computation time di tutti i ti task non è superiore a X* ln2, l'algoritmo RMPO è sicuramente soluzione del problema. 25. Cosa deve garantire un algoritmo di scheduling Hard real time? La terminazione di una percentuale dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, opzionalmente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. La terminazione di una percentuale pari a ln2 (circa 69%) dei task entro le relative deadline assolute, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. La terminazione del 50% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione La terminazione di una percentuale inferiore o uguale al 100% dei task prima delle relative deadline assolute, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. 27. Quale, tra i seguenti, non è una specifica nel dominio del tempo di un sistema dinamico? Tempo di assestamento al 5%. Sovraelongazione %. Tempo di ripristino. Emivalore al tempo di assestamento. 28. Come funziona l’algoritmo di scheduling di task aperiodici soft real-time di tipo PROCESSO SERVER? Lo scheduling con PROCESSO SERVER esegue i task aperiodici soft real-time e i task periodici hard real-time negli istanti di tempo in cui il processo server è in esecuzione Lo scheduling con PROCESSO SERVER esegue i task aperiodici soft real-time solo negli istanti di tempo in cui il processo server è in esecuzione. Lo scheduling con PROCESSO SERVER esegue i task aperiodici soft real-time solo negli istanti di tempo in cui l’unità di elaborazione è libera e non ci sono task periodici hard real time da eseguire Lo scheduling con PROCESSO SERVER è un algoritmo di scheduling NON PREEMPTIVE, STATICO, ON-LINE che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale al periodo di attivazione. 29. Cosa deve garantire un algoritmo di scheduling Hard real time? La terminazione di una percentuale inferiore o uguale al 100% dei task prima delle relative deadline assolute, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. La terminazione del 100% dei task dopo le relative deadline assolute, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. La terminazione di una percentuale pari a ln2 (circa 69%) dei task entro le relative deadline assolute, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. La terminazione del 100% dei task prima delle relative deadline assolute, la correttezza logica e, opzionalmente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. 30. Nel comparare RMPO ed EDF, quali tra le seguenti affermazioni è falsa? L’algoritmo RMPO può essere utilizzato esclusivamente per task periodici, mentre EDF può gestire anche task aperiodici. Se EDF non è in grado di schedulare un insieme di task periodici, anche RMPO non sarà in grado di farlo. L’algoritmo EDF deve ricalcolare le priorità dei task attivi ad ogni deadline, mentre l’algoritmo RMPO deve calcolare tale priorità solo una volta. Se EDF non è in grado di schedulare un insieme di task periodici, RMPO sarà in grado di farlo se i task sono legati da relazioni armoniche. 31. Considerando l’algoritmo DMPO; quali tra le seguenti affermazioni è falsa? Un insieme di n task periodici generici è schedulabile con l’algoritmo DMPO se il coefficiente di utilizzazione relativo è inferiore o uguale a n(2^(1/n)-1) Dato un insieme di task periodici generici, se esiste un algoritmo di scheduling statico che risolve il problema allora esso è schedulabile anche con l’algoritmo DMPO. Se la deadline relativa di ogni task è uguale al periodo di attivazione DMPO è equivalente a RMPO. Un insieme di n task periodici generici è schedulabile con l’algoritmo DMPO se il coefficiente di utilizzazione è inferiore a n(2^(1/n)-1). 32. Quando la lateness di un task è positiva, significa che: L’algoritmo di scheduling non è hard real-time. La deadline assoluta è maggiore dell’end time. Il task è stato eseguito entro la deadline assoluta. L’activation time è maggiore dell’end time. 33. Quale, tra le seguenti opzioni, non è da considerarsi una modalità di controllo? Catena Chiusa Catena Aperta Controreazione Ciclo. 35. Cosa è un vincolo real time? Il rapporto tra il TIMESCOPE e il TEMPO IMPIEGATO dal sistema di controllo ad ESEGUIRE il task. Il rapporto tra il TEMPO IMPIEGATO dal sistema di controllo ad ESEGUIRE il task e la sua DEADLINE. Il prodotto tra il TEMPO IMPIEGATO dal sistema di controllo ad ESEGUIRE il task e la sua DEADLINE. Il rapporto tra la DEADLINE e il TEMPO IMPIEGATO dal sistema di controllo ad eseguire il task. 36. Uno scheduler monoprocessore, senza preemption, può incorrere nel problema dell’accesso concorrente ad una risposta mutuamente esclusiva? Dipende dalla condizione di partenza della risorsa No Solo se non ha la blocked queue Dipende dal numero di task. 39. Quale, tra i seguenti task a livello di campo, NON è a carico di un controllore digitale? Elaborazione delle azioni di controllo. Lettura degli ingressi. Lettura delle uscite. Scrittura delle uscite. 41. Quale, tra le seguenti relazioni, può sussistere tra i parametri di un task? La deadline assoluta è maggiore o uguale dell’activation time. L’end time è minore o uguale alla deadline assoluta. Lo start time è maggiore o uguale all’activation time. L’end time è maggiore o uguale dell’activation time. 42. Come si definisce un Task? Dicesi TASK (o PROCESSO) una unità complessa e divisibile di lavoro, innescata da un EVENTO, che deve terminare entro un intervallo di tempo finito chiamato DEADLINE RELATIVA. Dicesi TASK una qualsiasi forma di lavoro, innescata da un ISTANTE, che deve terminare entro un intervallo di tempo finito chiamato DEADLINE. Dicesi TASK una processo di lavoro atomico, innescato da una DEADLINE, che deve terminare entro un intervallo di tempo finito. Dicesi TASK (o PROCESSO) una unità atomica di lavoro, innescata da un EVENTO, che deve terminare entro un istante di tempo chiamato DEADLINE ASSOLUTA. 43. Quali, tra questi insiemi di specifiche dinamiche nel dominio del tempo è errato? Errore nel transitorio, tempo di risposta, sovraelongazione %. Tempo di assestamento al 5%, tempo di risposta, sovraelongazione %. Nessuna delle altre risposte è corretta. Tempo di ripristino, massimo spostamento, tempo all’emivalore. 44. Quando un algoritmo di scheduling è preemptive? Se è in grado di gestire l’accesso a risorse mutuamente esclusive. Se è in grado di interrompere l’esecuzione in una delle unità di calcolo di un task a minor priorità a favore dell’esecuzione di un task a maggior priorità Se è in grado di stabilire l’ordine di arrivo nella ready queue delle differenti istanze di ciascun task Se è in grado di bloccare il flusso in ingresso di task quando esso supera il limite massimo gestibile dallo schedluer. 47. Dato un problmea di scheduling di n task periodici, quali sono, rispettivamente, le condizioni sufficienti di schedulabilità per RMPO e EDF? RMPO: U <= 1 e EDF: U <= n(2^1/n - 1) EDF: U <= 1 e RMPO: U <= n(2^1/n - 1) RMPO: n(2^1/n – 1) <= U <= 1 e EDF: U <= 1 EDF: n(2^1/n – 1) <= U <= 1 e RMPO: U <= 1. 48. Ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici, quale tra le seguenti affermazioni è corretta? Se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e se un numero almeno pari a N * In2 task hanno un periodo di attivazione che è il doppio dal periodo di attivazione di un altro task allora RMPO è soluzione del problema. Se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e se almeno la metà dei task ha un periodo di attivazione che è il doppio del periodo di attivazione di un altro task allora RMPO è soluzione del problema. Se il coefficiente di utilizzazione non è superiore ad uno e se N-1 task hanno tutti un periodo di attivazione che è il doppio del periodo di attivazione di un altro task allora RMPO è soluzione del problema. RMPO è soluzione del problema solo nel caso in cui il coefficiente di utilizzazione sia non superiore a 1n2. 49. Ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici, quale tra le seguenti affermazioni è sbagliata? Se la sommatoria dei computation time di tutti i task non è maggiore della sommatoria di tutti i periodi di attivazione, l'algoritmo EDF è sicuramente soluzione del problema. Se il coefficiente di utilizzazione è inferiore all'unità ma superiore a N(29(L/N)-1), l'algoritmo EDF è soluzione del problema mentre l'algoritmo RMPO non potrà mai essere soluzione del problema. Detto X il minimo comune multiplo dei periodi di attivazione dei task, se la sommatoria dei computation time di tutti i task è minore o uguale a X/2, l'algoritmo RMPO è sicuramente soluzione del problema. Se il coefficiente di utilizzazione è inferiore all'unità e i task sono legati da relazioni armoniche, sia l'algoritmo RMPO che l'algoritmo EDF sono sicuramente soluzione del problema. 50. Ipotizzando di avere un problema di scheduling caratterizzato da un insieme di N task periodici da gestire in maniera hard-real time e da M task aperiodici da gestire in maniera soft real-time, quale tra le seguenti affermazioni è corretta? Se i task periodici hanno un fattore di utilizzazione pari ad uno, l'algoritmo EDF è in grado di eseguire e portare a termine tutti gli N task periodici in maniera hard real-time e tutti gli M task aperiodici in maniera soft real-time. Per definizione, l'algoritmo EDF può gestire sia i task periodici che i task aperiodici ma così facendo non è possibile stabilire a priori se la trama di scheduling risultante è soluzione del problema dato anche nel caso in cui il fattore di utilizzazione dei task periodici sia uno. Tutte le altre risposte sono sbagliate. Se i task periodici sono legati da relazioni armoniche, sicuramente l'algoritmo RMPO è in grado di gestire tutti i task. 51. Nel comparare RMPO ed EDF, quali tra le seguenti affermazioni è falsa? L'algoritmo RMPO può essere utilizzato esclusivamente per task periodici, mentre EDF può gestire anche task aperiodici. Se EDF non è in grado di schedulare un insieme di task periodici, anche RMPO non sarà in grado di farlo. L'algoritmo EDF deve ricalcolare le priorità dei task attivi ad ogni deadline, mentre l'algoritmo RMPO deve calcolare tale priorità solo una volta. Se EDF non è in grado di schedulare un insieme di task periodici, RMPO sarà in grado di farlo se i task sono legati da relazioni armoniche. 52. Quali, tra le seguenti, NON è una variabile di un modello matematico? Variabili di ingresso e di uscita. Variabili di stato. Variabili aleatorie. Disturbi e rumori di misura. 53. Quali, tra questi insiemi di specifiche dinamiche nel dominio del tempo è errato? Errore nel transitorio, tempo di risposta, sovraelongazione %. Tempo di assestamento al 5%, tempo di risposta, sovraelongazione %. Nessuna delle altre risposte è corretta. Tempo di ripristino, massimo scostamento, tempo all'emivalore. 54. Quali tra i seguenti NON è un dispositivo di elaborazione delle modalità di controllo? PWM PID DCS PLC. 55. Su quale coppia di valori può agire il processo di scheduling per garantire che task periodici serviti prima del tempo di deadline? Sui loro periodi di attivazione e sul numero dei task prioritar Su Cmax e Tmax del processo” Sulla lunghezza della coda e sull’attesa dei task asincroni sui loro numeri Nessuna delle altre risposte corrette. 57. Quale tra questi gruppi di elementi non fa parte della struttura di uno scheduler? Semaforo Blocked queue Preemption Ready queue. 58. Quali ipotesi è necesario verificare per trasformare un task aperiodico hard real-time in un equivalente task periodico? Si deve conoscere il MASSIMO tempo di computazione di qualsiasi occorrenza del Task e l’intervallo di occorrenza MINIMO tra due attivazioni dello stesso Task. Si deve conoscere l’intervallo di occorrenza MINIMO tra due attivazioni dello stesso Task e il MINIMO tempo di computazione di qualsiasi occorrenza del Task Si deve conoscere l’intervallo di occorrenza MINIMO tra due attivazioni dello stesso Task e il MINIMO tempo di computazione di qualsiasi occorrenza del Task Si deve conoscere l’intervallo di occorrenza MASSIMO tra due attivazioni dello stesso Task e il MINIMO tempo di computazione di qualsiasi occorrenza del Task. 59. Nell’algoritmo polling server … il computation time di ogni istanza del processo server è staticamente determinato e pari al massimo valore possibile il computation time di ogni istanza del processo server varia in base ai computation time residui dei task periodici hard real-time presenti in coda. il computation time di ogni istanza del processo server varia in base ai computation time residui dei task aperiodici soft real-time presenti in coda. il computation time di ogni istanza del processo server varia in base ai computation time residui dei task aperiodici hard real-time presenti in coda. 41 - Cosa deve garantire un algoritmo di scheduling Soft real time? La terminazione del 100% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, opzionalmente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione La terminazione di una percentuale inferiore o uguale al 100% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. Nessuna delle altre risposte è corretta La terminazione del 100% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione. 60.1 - Data una rete di Petri binaria, come si può tradurre in un SFC? Ad ogni token corrisponde uno stato, ad ogni transizione corrisponde una azione e ad ogni posto corrisponde una transizione. Ad ogni posto si fa corrispondere uno stato, e ad ogni marcatura raggiungibile una transizione. Nessuna delle altre risposte è corretta Ad ogni posto si fa corrispondere uno stato, quando un posto ha un gettone, il corrispondente stato è attivo, altrimenti è inattivo. 24.1 - Nel comparare RMPO ed DMPO, quali tra le seguenti affermazioni è falsa? RMPO gestisce task periodici, mentre DMPO task periodici generici in cui il periodo di attivazione è maggiore della deadline relativa. L'algoritmo RMPO può essere utilizzato esclusivamente per task periodici, in cui il periodo di attivazione è fissato e noto a priori. Nessuna delle altre risposte è corretta L'algoritmo DMPO può essere utilizzato nello scheduling di task periodici o aperiodici, in quanto la priorità di scheduling NON dipende dal periodo di occorrenza dei task, ma solo dalle loro deadline relative. 66.1 - Nei sistemi SCADA, detto Fbp la banda passante del segnale da monitorare, come deve essere scelto il periodo di scansione SCAN? 1/SCAN <= 2*Fbp Nessuna delle altre risposte è corretta 2 * Fbp * SCAN <= 1 SCAN >= 2/Fbp. 68.2 - Quali, tra i seguenti elementi, non fa parte dell'architettura di una RTU? Configuration Memory Central Processing Unit Nessuna delle altre risposte è corretta Actuation Unit. 44.7 - Nei diagrammi SFC, quale delle seguenti affermazioni è falsa? Ogni transizione da uno stato precedente ad uno successivo è rappresentata da un arco orientato Due stati non possono essere connessi direttamente tra di loro, ma sempre attraverso una transizione Almeno una delle altre risposte è corretta Due transizioni in AND logico sono rappresentate da due archi connessi consecutivi senza uno stato ausiliario. 18.1 - Quali, tra le seguenti, non è una condizione sufficiente a garantire la schedulabilità tramite RMPO di n task periodici? Nessuna delle altre risposte è corretta Che gli n task periodici siano legati da relazioni armoniche. Che il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale al logaritmo naturale di 2. Che il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale a n che moltiplica la radice n-esima di 2 diminuita di una unità. 16.2 - Da quali variabili dipende il limite superiore minimo del fattore di utilizzazione? Dall'algoritmo F, dal numero n di task periodici, dagli n periodi di attivazione e dagli n computation time. Dall'algoritmo F, dal numero n di task periodici e dagli n periodi di attivazione. Dal numero n di task periodici e dagli n periodi di attivazione e dagli n computation time. Solo dall'algoritmo F. 40.6 - Quale, tra queste tipologie, non è carattistica di un bus? Linee dati Linee di indirizzo Linee di rete Linee di controllo. |
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