Ecampus -antropologia culturale - Gaia Cottino
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L’etnocentrismo è: Quell’atteggiamento che mette al centro il proprio gruppo e misura gli altri in base ai propri criteri. Quell’atteggiamento di protezione della propria etnia. Quell’atteggiamento che mette al centro il proprio gruppo e rispetta le espressioni culturali altrui. Quell’atteggiamento che non mette al centro il proprio gruppo e misura gli altri in base a criteri relativi. 02. La differenza tra Emico ed Etico sta: Nella costruzione della propria identità individuale e collettiva. Nell’evoluzione della cultura. Nel volto dei soggetti che si osservano. Nello sguardo con cui si guarda ai fenomeni sociali. 03. L’uomo selvaggio esiste?. Forse. Si. In passato. No. 01. Vivendo in società: Ciascuno/a di noi ristabilisce la propria natura. Ciascuno/a di noi costruisce le proprie soglie. Ciascuno/a di noi sceglie quali regole e comportamenti assumere. Ciascuno/a di noi apprende regole e comportamenti. 02. Quali meriti ha la teoria evoluzionista sociale?. Disconoscere le mostruosità. Tutte le risposte sono corrette. Eguagliare tutti gli umani in quanto uomini. Aver inserito una dimensione storico- cronologica nell’analisi sociale. 03. Il colonialismo. Si è retto sul darwinismo sociale. Ha messo in crisi il darwinismo sociale. Ha consentito a diversi popoli di incontrarsi. Ha anticipato il darwinismo sociale. 01. Il cibo o lo sport sono fatti sociali totali perché: Consentono di leggere tutte le altre componenti della società. Coinvolgono tutti gli attori sociali di una comunità. Sono totalizzanti e dominanti nelle società. Coinvolgono tutta la società. 02. Quali azioni sono state intraprese dai coloni e dai missionari per “favorire” il processo di civilizzazione delle popolazioni native: Evangelizzare, inculturare e rivestire. Ripulire, formare e valorizzare. Rivestire, evangelizzare ed acculturare. Rivestire, educare e evangelizzare. 03. Cesare Lombroso ha unito: Teorie del darwinismo sociale, fisiognomica e frenologia per provare l’ereditarietà della criminalità. Psichiatria, genetica e antropologia per provare che si era criminali per nascita. Psicologia comportamentale e zoologia per provare che si era criminali per nascita. Criminologia, genetica e psicologia per provare che si era criminali per nascita. 01. L’antropologia classica, prima della svolta post-moderna: Si basava sul pensiero selvaggio. Si basava sul presente dell’etnografo. Si basava sulle scienze naturali e aveva la pretesa di oggettività. Si basava su un pensiero post-coloniale. 02. la funzione delle istituzioni sociali, era, per Malinowski: Soddisfare i bisogni biologici dell’individuo. Mantenere l’equilibrio della struttura sociale. Soddisfare i bisogni sociali dell’individuo. Mantenere la popolazione numericamente stabile. 03. La teoria interpretativista sostiene: La necessità di una osservazione oggettiva. La necessità di una osservazione soggettiva. L’impossibilità di una osservazione oggettiva. L’impossibilità di una osservazione soggettiva. 01. Cosa vuol dire che l’antropologo è di casa fuori casa?. Che si sente a casa dovunque. Che parte della metodologia di ricerca prevede lo sforzo di condurre la vita come (e insieme a) la comunità osservata. Che viene percepito dalla comunità osservata come una persona di casa. Che non ha bisogno di allontanarsi per sentirsi a proprio agio in un contesto sociale. 02. Il metodo induttivo: Deduce dati dal generale al particolare. Parte dalla osservazione di elementi da considerazioni di carattere generale per poi giungere a elementi, dati e fatti particolari. Procede deducendo il generale dal particolare. Parte da elementi, dati, fatti particolari osservati, per poi giungere a considerazioni di carattere generale. 03. Il metodo quantitativo: Calcola ipotesi. Costruisce ipotesi. Verifica ipotesi. Nega ipotesi. 01. Chi sono i testimoni privilegiati?. Persone che hanno assistito a fatti ed eventi eccezionali. Informatori chiave. Informatori pagati. Informatori generici. 02. Perché si dice che l’antropologia è strabica?. Perché ha contemporaneamente uno sguardo bifocale: micro e macro. Perché la sua musa ispiratrice e protettrice è Venere, dea strabica. Perché nasce come una scienza legata alle scienze naturali e si sviluppa come una scienza sociale. Perché la sua musa ispiratrice è venere. 03. Secondo Malinowski, nella ricerca etnografica è fondamentale separare l’osservazione dalla interferenza, per garantire: La qualità della scrittura etnografica. La neutralità e purezza del dato. L’interpretazione dei dati. La scrittura. 01. La ricerca antropologica è finalizzata a: Conoscere orientamenti o preferenze di un universo di soggetti. Esplorare la società nella sua interezza o un gruppo sociale interno alla società. Conoscere scale di valori in universi sociali particolari. Ricostruire le società del passato. 02. L’antropologia dello sviluppo è: Un ramo dell’antropologia economica. Un ramo dell’antropologia applicata. Un ramo dell’antropologia medica. Un ramo dell’antropologia politica. 03. L’antropologia pubblica è: L’antropologia politica. Giornalismo. L’antropologia applicata. La disseminazione antropologica fuori dall’Accademia. 01. La copertura integrale del corpo femminile all’uscire dallo spazio domestico era prevista anche: Nell’antica Persia. Nell’antica Atene. Nell’antica Costantinopoli. Nell’antica Roma. 02. Quale di queste affermazioni è corretta: Il velo è strumento del pudore. Hejab letteralmente significa profano. Non si può parlare di velo al singolare ma di veli, per la grande varietà. Il velo veniva indossato dalla classe popolare per distinguersi dalle classi più abbienti. 03. I sistemi di credenza e le relazioni con il mondo invisibile sono oggetto di studio di: Antropologia della parentela. Antropologia economica. Antropologia religiosa. Antropologia dello sviluppo. 04. L’antropologia storica: sostiene che si possono studiare le società solamente in una prospettiva anacronistica. sostiene che si può conoscere il modo di vivere e di rappresentarsi dei diversi gruppi sociali solo attraverso uno studio cronologico che dia conto dell’azione del tempo nella strutturazione di norme, valori e modelli di comportamento. sostiene che si può conoscere il modo di vivere e di rappresentarsi dei diversi gruppi sociali solo attraverso uno studio geografico che dia conto dell’azione dello spazio nella strutturazione di norme, valori e modelli di comportamento. sostiene che si può conoscere il modo di vivere e di rappresentarsi dei diversi gruppi sociali solo attraverso uno studio soggettivo che dia conto dell’azione della storia nella vita dei singoli attori sociali. |





