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Economia Applicata 5

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Economia Applicata 5

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Creation Date: 2026/07/25

Category: Personal

Number of questions: 73

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nel milieux innovateur sono presenti. learning by doing, interazione temporale, capitale relazionale. apprendimento collettivo, interazione spaziale e capitale relazionale. apprendimento collettivo, interazione temporale e capitale relazionale. learning by doing, learning by using, capitale relazionale.

nel milieux innovateur. si mescolano esternalità ed economie di scala. si mescola know-how ed esperienza. si mescola industrialità e innovazione. si mescola industrialità e socialità.

nel distretto tecnologico è determinante. il ruolo della comunità. il ruolo dell'università. il ruolo delle imprese leader. tutte vere.

nei settori tradizionali la prossimità geograica delle fonti di conoscenza. è uno svantaggio. è essenziale. non è influente. è impossibile.

se la conoscenza specifica di un settore è di tipo tacito. si tenderà alla prossimità scientifica dell'innovazione. si tenderà alla prossimità relazionale dell'innovazione. tutte vere. si tenderà alla prossimità spaziale dell'innovazione.

nei settori tradizionali l'attività innovativa. è ampia. è inesistente. è impossibile. è limitata.

le trasfer sciences sono. discipline per la soluzione di problemi sociali. discipline per il trasferimento di conoscenza. discipline per il trasferimento tecnologico. discipline per la soluzione di problemi aziendali.

è opportuno escludere dall'ambito di brevettazione. la conoscenza generale e pratica. la conoscenza specifica e pratica. la conoscenza generale e astratta. la conoscenza specifica e astratta.

il sistema innovativo nazionale comprende. organizzazioni, istituzioni e infrastrutture. imprese, infrastrutture e norme. associazioni, enti pubblici e infrastrutture istituzionali. tutte false.

fra le organizzazioni che fanno parte del sistema innovativo nazionale annoveriamo. tutte vere. università e laboratori di ricerca. imprese e autorità locali. centri di ricerca privati e distretti tecnologici.

nella definizione di Freeman il sistema innovativo nazionale comprende. solo le istituzioni private. istituzioni pubbliche e private. solo le istituzioni pubbliche. solo i centri di ricerca e le università.

analizzando il sistema innovativo nazionale si studiano. le interazioni tra università, imprese, istituzioni finanziarie e organismi internazionali. le interazioni tra università, centri di ricerca, istituzioni finanziarie. le interazioni tra , imprese, istituzioni finanziarie e politiche. le interazioni tra università, imprese, istituzioni finanziarie.

nella collaborazione con il cliente. l'attività innovativa diviene più costosa. l'attività innovativa diviene meno costosa. l'attività innovativa diviene più incerta. l'attività innovativa diviene meno incerta.

nella collaborazione con clienti/fornitori. si ottiene un più rapido sviluppo dell'attività di innovazione. si peggiorano le asimmetrie informative. tutte vere. si realizzano esternalità di rete.

si traggono più benefici da un network. in presenza di dimensioni d'impresa contenute. in presenza di distretto tecnologico. in presenza di imprese di dimensioni rilevanti. in presenza di una sola impresa.

il network è più vantaggioso in presenza di imprese di piccole dimensioni perchè. si attivano molti rapporti informali. si attivano rapporti formali. si attiva il learning by doing. si attiva il learning by search.

se il sistema economico è molto competitivo. l'attività innovativa non è conveniente. l'attività innovativa è stimolata. l'attività innovativa è impossibile. l'attività innovativa è frenata.

se l'ambiente reconomico è molto competitivo. il sistema innovativo nazionale è poco performante. il sistema innovativo nazionale non si crea. il sistema innovativo nazionale è poco stimolante. il sistema innovativo nazionale è molto performante.

per la conoscenza generale e astratta. valore sociale<valore privato. valore sociale=valore reale. valore sociale>valore privato. valore sociale=valore privato.

le transfer sciences sono. discipline per il trasferimento della conoscenza tacita. discipline per la modellizzazione dell'innovazione. tutte false. discipline per la risoluzione di problemi pratici.

il finanziamento della ricerca nell'ambito delle transfer science solitamente. è a carico delle imprese. è a carico delle università. è a carico dello Stato. è a carico del SIN.

se il mercato per il reperimento dei capitali per la ricerca non è di tipo bancario. tutte vere. le imprese ottengono più facilmente i finanziamenti. è necessario che il progetto di ricerca abbia maggiore visibilità e certezza di risultato. il sistema è più performante.

il ricorso al venture capital per il finanziamento della ricerca è opportuno quando. tutte vere. il settore è molto dinamico. nascono continuamente nuove imprese. il settore presenta continui cambiamenti.

è alla base di un'efficiente sistema di ricerca. un opportuno modello di sviluppo intersettoriale. un opportuno sistema educativo. un opportuno sistema innovativo nazionale. un opportuno sistema innovativo settoriale.

le politiche industriali sulla ricerca sono più efficaci se prevedono interventi. di beve periodo. di lungo periodo. di medio periodo. internazionali.

una normativa che tutela in modo molto forte la proprietà intellettuale. ostacola la diffusione di conoscenza. incentiva la cumulatività della conoscenza. tutte false. incentiva la diffusione di conoscenza.

nei settori tradizionali. non si ha innovazione. la conoscenza di base è generica. la conoscenza di base è specifica. si ha prevalentemente innovazione di prodotto.

ogni settore ha una propria attività innovativa. perchè presenta specifiche opportunità tecnologiche. perchè definisce diverse conoscenze di base. perchè presenta diversa appropriabilità dei risultati. tutte vere.

confrontando le attività innovative nei diversi settori emerge che. le conoscenze di base necessarie sono diverse. non ci sono differenze settoriali in tema di appropriabilità. le relazioni tra imprese all'interno del settore seguono un modello standard. tutti i settori hanno le medesime opportunità tecnologiche.

nei settori tradizionali. tutte vere. l'attività innovativa riguarda il processo. l'attività innovativa è limitata. l'attività innovativa mira al contenimento dei costi.

nel settore agricolo. si ha prevalentemente innovazione di prodotto. non si ha innovazione. si ha prevalentemente innovazione di processo. si ha prevalentemente innovazione radicale.

gli ILO sono. strutture di supporto alla cessione di privativa. tutte vere. strutture di sviluppo di prototipi. strutture di trasferimento tecnologico.

la specificità dei SIN dipende. tutte vere. dai caratteri culturali. dalla politica industriale. dall'assetto istituzionale.

gli ILO sono. tutte false. strutture di coordinamento degli incubatori. strutture di assistenza legale e commerciale. strutture di supporto alle imprese tradizionali.

le specificità settoriali dei SIN dipendono. da apprendimento , assetto locale e politica sociale. da cultura, assetto istituzionale e politica industriale. da innovazione, assetto di mercato e politica economica. da conoscenze, assetto istituzionzale e politica commerciale.

gli industrial liason office sono. strutture di trasferimento tecnologico. tutte false. strutture di sviluppo del prodotto. strutture di collegamento internazionale.

la localizzazione dell'attività innovativa dipende. dalla politica industriale. tutte vere. dai capitali investiti. dal settore di riferimento.

quando il prodotto deve essere differenziato. non si delocalizza l'attività di ricerca. tutte false. si delocalizza l'attività di ricerca. non si effettua attività di ricerca.

la globalizzazione. ha creato maggior concentrazione nei settori ad bassa intensità tecnologica. ha creato minor concentrazione nei settori ad alta intensità tecnologica. tutte false. ha creato maggior concentrazione nei settori ad alta intensità tecnologica.

il processo di globalizzazione. ha favorito la frammentazione dei mercati. ha favorito la concentrazione dei mercati. tutte false. ha creato mercati concorrenziali.

la globalizzazione dell'attività innovativa ha effetti. sui sistemi di ricerca. sui sistemi normativi. sui sistemi di formazione. sui sistemi di welfare.

la specificità dei SIN dipende. dalla politica strutturale. dalla politica industriale. dalla politica monetaria. dalla politica commerciale.

il modello di Arrow. conferma l'ipotesi evolutiva. non conferma l'ipotesi schumpeteriana. conferma l'ipotesi schumpeteriana. tutte false.

il modello di Arrow dimostra che il monopolista ha maggior incentivo ad innovare. solo nel caso di innovazione drastica. quando (c-c') è trascurabile. quando (c-c') è infinito. quando (c-c') è molto elevato.

secondo il modello di Arrow solo se (c-c') è trascurabile. l'impresa in concorrenza ha incentivo ad innovare. il monopolista ha più incentivo ad innovare per il minor grado di appropriabilità. il monopolista ha meno incentivo ad innovare per il maggior grado di appropriabilità. il monopolista ha più incentivo ad innovare per il maggior grado di appropriabilità.

secondo il modello di Arrow l'appropriabilità è maggiore in concorrenza se. (c-c') è trascurabile. (c-c') è rilevante. (c-c') è infinito. (c-c') =(p-p').

la previsione di brevetti ampi e lunghi. sfavorisce l'incumbent. disincentiva i potenziali entranti. incentiva i potenziali entranti. non è considerata nel modello di Arrow.

il modello di Arrow dimostra che, in caso di innovazione drastica il miglioramento di benessere collettivo prodotto dal monopolio è pari a. profitti + surplus del consumatore. profitti - surplus del consumatore. surplus del consumatore. profitti.

il modello di Arrow dimostra che , in caso di innovazione non drastica il miglioramento del benessere collettivo è pari a. surplus del consumatore. profitto. tutte false. profitto + surplus del consumatore.

il modello di Arrow. non considera il benessere sociale. tutte false. considera la frontiera delle possibilità produttive. non considera la frontiera delle possibilità produttive.

nel modello di Arrow non si fa riferimento. alle rendite del consumatore. alla concorrenza tra inventori. ai profitti dell'inventore. alla posizione di monopolio dell'inventore.

il modello di Arrow dimostra che. tutte false. l'incentivo all'innovazione è minore il monopolio che in concorrenza perfetta. l'incentivo all'innovazione è maggiore in monopolio che in concorrenza perfetta. monopolio e concorrenza perfetta forniscono il medesimo incentivo ad innovare.

il modello di Arrow dimostra che. in monopolio l'incentivo ad innovare è sempre maggiore che in concorrenza. solo se (c - c') è molto elevato in monopolio si ha più incentivo ad innovare che in concorrenza perfetta. solo se (c - c') è trascurabile in monopolio si ha meno incentivo ad innovare che in concorrenza perfetta. solo se (c - c') è trascurabile in monopolio si ha più incentivo ad innovare che in concorrenza perfetta.

in caso di innovazione drastica la rendita dell'inventore è pari a. r=c - c'. r=p'm- c'. r= p' + c. r=p' - p.

nel caso di innovazione non drastica l'innovatore guadagna. r=c'+r. r= c-c'. r=p' + r'. r=p'm-c'.

nel caso di innovazione non drastica. p'm≠c. p'm=c. p'm<c. p'm>c.

nell'approccio neoclassico le politiche pubbliche per l'innovazione. riguardano il sostegno pubblico all'innovazione. tutte false. riguardano il sostegno pubblico alla ricerca. riguardano il sostegno pubblico al sistema di istruzione.

secondo gli economisti neoclassici il processo innovativo fa emergere per lo Stato. tutte vere. esternalità negative. un monopolio. asimmetria informativa.

il modello di Arrow assume che. tutte false. il mercato della conoscenza non determina fallimenti. l'intervento dello Stato sia necessario per correggere i fallimenti nel mercato della conoscenza. l'intervento dello Stato non sia necessario per correggere i fallimenti nel mercato della conoscenza.

secondo il modello di Arrow la conoscenza. è un bene privato. è un merit good. è un bene di club. è un bene pubblico.

la non rivalità nel consumo del bene conoscenza determina. costi prossimi allo zero nella riproduzione dell'informazione. che non sia possibile impedirne il consumo ad un soggetto con caratteri di free riding. costi molto elevati nella produzione dell'informazione. costi molto elevati nella riproduzione dell'informazione.

la non rivalità del bene conoscenza è determinata. da costi tendenti a zero nella sua produzione. dalla completa appropriabilità dei risultati. da costi tendenti a zero nella sua riproduzione. dalla non completa appropriabilità dei risultati.

nel modello di Arrow si assume che. i risultati della ricerca appartengano allo Stato. i costi di riproduzione dell'informazione siano prossimi allo zero. i risultati della ricerca siano completamente appropriabili. i costi di produzione dell'informazione siano prossimi allo zero.

nell'approccio neoclassico la non escludibilità deriva. dai costi tendenti a zero per la riproduzione della conoscenza. dai costi tendenti a zero per la produzione di conoscenza. dalla completa appropriabilità dei risultati della ricerca. dalla non completa appropriabilità dei risultati della ricerca.

secondo l'approccio neoclassico la produzione di conoscenza presenta. elevati costi medi di produzione. elevati costi fissi di produzione. elevati costi marginali di produzione. elevati costi variabili di produzione.

secondo l'approccio neoclassico la produzione di conoscenza presenta. elevati costi fissi di produzione. costi tendenti a zero nella riproduzione dell'informazione. tutte vere. indeterminatezza dei risutati.

secondo l'approccio neoclassico. la produzione di conoscenza presenta elevati costi fissi. la conoscenza è un bene pubblico puro. lo Stato deve intervenire per correggere i fallimenti nel mercato della conoscenza. tutte vere.

secondo l'approccio neoclassico. la conoscenza è un bene normale. gli investimenti in ricerca sono a livello superiore a quello socialmente desiderabile. gli investimenti in ricerca sono a livello inferiore a quello socialmente desiderabile. i risultati della ricerca sono completamente appropriabili.

nel modello di Arrow l'incentivo del'inventore dipende. dal settore di appartenenza. tutte vere. dal grado di appropriabilità. dal tipo di invenzione.

nel modello di Arrow, in concorrenza, dopo l'introduzione dell'innovazione il prezzo è. p=costo unitario post-innovazione + royalty. p=costo medio post-innovazione - royalty. p=costo marginale post-innovazione + royalty. p=costo marginale post-innovazione - royalty.

nel caso di innovazione drastica la rendita è uguale. tutte false. alla royalty percepita. al profitto unitario di monopolio. al profitto unitario di concorrenza perfetta.

nel caso di innovazione drastica. tutte false. tutte vere. l'impresa assume il ruolo di monopolista. l'impresa spiazza il mercato.

secondo l'approccio neoclassico. lo Stato non deve intervenire nella ricerca. lo Stato deve intervenire nella ricerca perchè questa determina esternalità negative. lo Stato deve intervenire nella ricerca perchè questa determina esternalità positive. lo Stato deve intervenire nella ricerca perchè questa determina asimmetrie informative.

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