Economia dell'ambiente
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![]() Economia dell'ambiente Description: Lez. 14-23 |



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La globalizzazione moderna si caratterizza: per lo sfruttamento di risorse su larga scala. per la migliore allocazione delle risorse scarsa. per la varietà e l’interdipendenza reciproca delle sue manifestazioni. per la varietà e l’interdipendenza reciproca delle sue dissimulazioni. Si considera ambito locale: ciò che riguarda i singoli luoghi in quanto dipende da relazioni di stretta vicinanza fisica e/o relazioni verticali specifiche di un luogo. ciò che riguarda i singoli luoghi in quanto dipende da relazioni di stretta vicinanza fisica e/o relazioni orizzontali specifiche di un luogo. ciò che riguarda i singoli luoghi in quanto non dipende da relazioni di stretta vicinanza fisica e/o relazioni verticali e/o orizzontali specifiche di un luogo. le risposte sono tutte sbagliate. Cosa si intende per relazioni locali?. Per “locale” si intende i singoli luoghi, e relazioni di stretta vicinanza fisica. Le relazioni che interessano solo una parte della superficie terrestre. Anticamente i circuiti di produzione e scambio di beni erano prevalentemente quelli locali. Tutte le risposte sono esatte. E’ corretto considerare la globalizzazione moderna: effetto di interazioni culturali. soggetta a variabili spaziali. causa di rapide trasformazioni in tutti i settori di una nazione. limitata ai beni di lusso e rari. Su quali principi cardine si basa lo Sviluppo Sostenibile?. L’integrità dell’ecosistema, l’efficienza economica, l’equità sociale intragenerazionale e intergenerazionale. La equa distribuzione delle risorse fra le nazioni. Nessuna delle risposte è esatta. La salvaguardia dell’ecosistema, la tutela della salute dell’uomo, la prevenzione per la salute delle generazioni future. Lo sviluppo sostenibile si basa su tre principi cardine: l’integrita’ dell’ecosistema; l’efficienza economica; l’equita’ sociale. l’integrita’ dell’ecosistema; l’efficienza intergenerazionale; l’equita’ sociale. l’integrita’ dell’ecosistema; l’efficienza intragenerazionale ; l’equita’ sociale. l’integrita’ dell’ecosistema; l’efficienza economica; l’equa distribuzione delle risorse. Le due versioni dello sviluppo sostenibile sono: tutte le risposte sono corrette. una versione forte secondo la quale si deve implementare una normativa volta a distribuire nel migliore dei modi le risorse e una debole secondo la quale bisogna massimizzare le l’utilità delle risorse presenti. una versione forte, secondo la quale le generazioni future devono avere le stesse possibilità delle generazioni presenti e una versione debole, secondo la quale se vengono a mancare delle risorse per le generazioni future, si deve fare in modo che esistano o si creino dei sostituti. una versione forte, secondo la quale se vengono a mancare delle risorse per le generazioni future, si deve far in modo che esistano o si creino dei sostituti e una debole, secondo la quale le generazioni future devono avere le stesse possibilità delle generazioni presenti. Lo sviluppo economico sostenibile, nella versione ottimistica è reso possibile grazie: all’allocazione ottimale delle risorse. alla massimizzazione dei costi. alla minimizzazione dei costi. al progresso tecnico. Cosa prevede la versione forte dello sviluppo sostenibile?. Le generazioni future devono avere possibilità diverse rispetto alle generazioni presenti. Nessuna delle risposte è corretta. Le generazioni presenti devono avere possibilità maggiori delle generazioni future. Le generazioni future devono avere le stesse possibilità delle generazioni presenti. Cosa prevede la versione debole dello sviluppo sostenibile?. Le generazioni future devono avere le stesse possibilità delle generazioni presenti. Se vengono a mancare delle risorse per le generazioni future si deve fare in modo che esistano o si creino sostituti. Per le generazioni future non sarà possibile trovare alternative alla mancanza di risorse. Le risposte sono tutte corrette. Su quali principi si basa lo sviluppo sostenibile?. Sull'integrità dell'ecosistema. Sull'equità sociale. Sull'efficienza economica. Le tre risposte precedenti sono tutte corrette. In cosa consiste l'integrità dell'ecosistema?. Consiste nel mantenere l'ecosistema integro pur permettendo alcune alterazioni irreversibili. Consiste nel modificare l'ecosistema con alterazioni necessarie. Nessuna delle risposte è corretta. Consiste nel mantenere l'ecosistema integro ed evitare ogni alterazione irreversibile. Quando un sistema si considera efficiente?. Un sistema si considera efficiente quando garantisce il massimo della produzione indipendentemente dalla variazione degli equilibri ecologici. Un sistema si considera efficiente quando evita ogni alterazione irreversibile. Un sistema si considera efficiente quando permette l'equa distribuzione dei redditi. Un sistema si considera efficiente quando garantisce il massimo della produzione e di consumi compatibili con gli equilibri ecologici, preservando le risorse nel tempo. In cosa consiste l'equità sociale intragenerazionale?. Tutte le risposte sono corrette. Consiste nella possibilità di permettere consumi compatibili con gli equilibri ecologici. Consiste nella possibilità di evitare alterazioni irreversibili della natura. Consiste nella possibilità di accedere alle risorse, con equa distribuzione dei redditi. Qual è il limite del documento "Agenda 21"?. Il limite di questo documento è che prevede sanzioni troppo elevate per i paesi che non applicano le indicazioni ricevute. Il limite è dato dal fatto che questo documento prevedeva sanzioni solo per i paesi in via di sviluppo e nessuna sanzione per i paesi industrializzati. Non ha nessun limite in quanto è uno strumento che stabiliva obblighi precisi e sanzioni ben definite. Il limite è dato dal fatto che non esiste alcun obbligo preciso e nessuna sanzione per i paesi che non applicano le indicazioni ricevute. Uno dei problemi dello sviluppo con risorse scarse e’ quello: dei rapporti tra paesi industrializzati che non sfruttano nel migliore dei modi le risorse. dei rapporti tra paesi industrializzati e non industrializzati. della guerra alle risorse tra paesi industrializzati. della mancanza di queste all’interno dei paesi non industrializzati. La commissione mondiale su sviluppo e ambiente a cui si rifa’ la dichiarazione della commissione Brundtland del 1987 individua una serie di “imperativi strategici” tra i quali: incremento demografico. rivisitazione del senso di crescita. univocita’ tra crescita e consumo di risorse. considerazione dei soli fattori economici. In che anno è stata istituita la Commissione Internazionale per l'Ambiente e lo Sviluppo. 1987. 2001. 1983. 1973. Secondo Romer: II capitale è fisico ma manca di immaterialità. Il capitale è fisico ma anche immateriale. Il capitale non è fisico ma sono immateriale. Il capitale è fisico ma manca di materialità. La definizione di Sviluppo Sostenibile è stata sancita nel: 1987. 1991. 1973. 1980. Il rapporto al club di roma del 1968 evidenzio’ per la prima volta: la proposta di un equilibrio tra produzione industriale e produzione alimentare. la proposta di riduzione dell’inquinamento. la proposta della “crescita zero”. la proposta di una riduzione della produzione globale. Quale di queste affermazioni è vera?. a situazione ottimale per accontentare gli economisti e gli ambientalisti sarebbe quella di individuare il punto in cui lo sviluppo economico è compatibile con la capacità ambientale in grado di sostenerlo nel medio periodo. la situazione ottimale per accontentare gli economisti e gli ambientalisti sarebbe quella di individuare il punto in cui lo sviluppo economico è compatibile con la capacità ambientale in grado di sostenerlo nel breve periodo. la situazione ottimale per accontentare gli economisti e gli ambientalisti sarebbe quella di individuare il punto in cui lo sviluppo economico è maggiore della capacità ambientale in grado di sostenerlo nel lungo periodo. la situazione ottimale per accontentare gli economisti e gli ambientalisti sarebbe quella di individuare il punto in cui lo sviluppo economico è compatibile con la capacità ambientale in grado di sostenerlo nel lungo periodo. “L’agenda 21”, ovvero il documento redatto in occasione della conferenza di rio de janeiro del 1992: e’ il documento che chiarisce gli obblighi precisi e le sanzioni per i paesi che non rispettano i dettami della conferenza. e’ il documento che chiarisce i compiti e le priorita’ dei paesi industrializzati e di quelli in via di sviluppo. e’ il documento che evidenzia per la prima volta il contrasto tra paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo. e’ il documento che riporta tutte le date delle future conferenze di politica ambientale tra paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo. Quali sono le principali azioni dell’Agenda 21?. Convenzione sulla diminuzione del livello di biossido di carbonio in atmosfera, convenzione sulla conservazione della biodiversità; dichiarazione di intenti sul global warming. Convenzione sul global warming; convenzione sulla diminuzione dell’uso dei combustibili fossili; convenzione sulla conservazione della biodiversità. Convenzione sul clima; convenzione per la conservazione delle biodiversità; dichiarazione sul consenso globale in merito allo sviluppo sostenibile. Convenzione sul clima; convenzione sulla diminuzione dell’impronta ecologica; convenzione sulla conservazione della biodiversità. La prima conferenza mondiale sui problemi dell’ambiente si tenne a: Kyoto nel 2005. Stoccolma nel 1972. Rio de Janeiro nel 1992. Roma nel 1968. Quanti principi di base hanno stabilito le iniziative del club di roma e la conferenza di Stoccolma?. 16. 26. 28. 27. Per il principio dello sviluppo sostenibile “debole”: le risorse non possono esaurirsi. il fattore capitale puo’ essere sostituito. le risorse in generale non possono essere sostituite da risorse artificiali. il fattore capitale non puo’ essere sostituito. Lo sviluppo sostenibile forte si basa su: un concetto di non sostituibilità delle risorse con risorse artificiali. un concetto di non sostituibilità delle risorse con risorse naturali. un concetto di sostituibilità delle risorse con risorse artificiali. un concetto di sostituibilità delle risorse con risorse naturali. Per il principio delLo sviluppo sostenibile lo stock di capitale è pari a: kn=Ku+Kp+Kt. kt=kp+ku+kn. ku=kt+kp+kn. kp=kt+ku+kn. Lo sviluppo sostenibile impone un reinvestimento di risorse a compensazione del consumo delle stesse, per tutelare le generazioni future. Lo formula dello stock di capitale iniziale: Kt= Kc+Ku+Kn. Kt= Kc+Kn. Kt= Kp+Ku. Kt= Kp+Ku+Kn. Per economia ambientale si intende: l’attivita’ di crescita economica in relazione all’ambiente circostante. l’attivita’ di sviluppo economico in relazione alla tutela dell’ambiente. l’economia di un bene caratterizzata dal non avere un prezzo. il business che si ottiene dallo sfruttamento dell’ambiente. Cosa si intende per Global Sourcing?. L’uso della stessa risorsa da sorgenti diverse localizzate a livello globale sulla crosta terrestre. Tutte le risorse utilizzate in un anno da una nazione. L’utilizzo delle risorse a volte è transfrontaliero, in quanto, alcune risorse sono localizzate in determinate aree, da dove poi attingono tutte le nazioni. Tutte le risorse utilizzate in un anno a livello globale dall’intero pianeta. L’inquinamento si divide in: ecologico; gassoso; acustico. atmosferico; gassoso; del suolo; acustico. atmosferico; idrico; del suolo; acustico. atmosferico; acustico; ecologico; geofisico. Lo studio dell’economia ambientale ha come scopo: conoscere l’ambiente circostante l’area, per meglio sfruttarne le caratteristiche geo-culturali in termini di insediamento o sviluppo economico. studiare gli effetti ambientali procurati dall’inquinamento. individuare gli elementi inquinanti del processo economico in modo da apporre i relativi correttivi. studiare gli elementi tramite i quali si cerca di regolamentare le attivita’ inquinanti o dare un valore economico all’ambiente. Cosa studia l’economia dell’ambiente?. l’economia dell’ambiente è lo studio tramite il quale si cerca di regolamentare le attività inquinanti o dare un valore economico all’ambiente. Le due risposte sono sbagliate. Le due risposte sono corrette. l’economia dell’ambiente è quella parte della scienza economica che studia gli effetti economici che vengono prodotti dall’inquinamento ambientale. L’incertezza nella valutazione ambientale dipende: dal peso dei benefici che si otterrano se saranno superiori ai costi per ottenerli. dal momento storico in cui le valutazioni ambientali si riferiscono. dal Pil del paese o dei paesi di riferimento. da fattori economici ed ambientali. I problemi principali che l’economia dell’ambiente considera come di primaria importanza oggi, sono: Inquinamento atmosferico, delle acque, del suolo. Inquinamento idrico, del suolo, rifiuti. Inquinamento atmosferico,diminuzione della biodiversità, inquinamento delle acque. Inquinamento idrico, atmosferico, rifiuti, deforestazioni. E’ possibile dare un valore preciso al bene ambientale?. si, attribuendo il controvalore di una teorica estinzione dello stesso. si, attribuendo un prezzo ed inserendo il bene ambiente in un comune mercato privato. si, sebbene vi sia difficolta’ di valutare i diversi beni in maniera univoca. no, perche’ non si tratta di beni privati. Qual è la maggiore difficoltà per la salvaguardia del bene ambientale?. Tutte le risposte sono esatte. Non vi è un prezzo che indichi il danno. Non è facile inserirli nel mercato perché ci sono costi nascosti. Il degrado ambientale è un elemento che non si può valutare nel breve periodo, mentre lo è il profitto di una determinata produzione o i suoi costi . Le varie azioni che sono intraprese per dare una maggiore tutela all’ambiente sono: le risposte sono tutte corrette. creazione di un prezzo di mercato; definizione di una regolamentazioni di natura normativa; sensibilizzazione dei consumatori. creazione di un prezzo di mercato; definizione di una regolamentazioni di natura normativa; pareto efficienza. creazione di un prezzo di mercato; allocazione ottimale delle risorse; sensibilizzazione dei consumatori. Un’azienda che pratica un comportamento di dissolutezza ambientale deve essere sempre condannata?. no, ma devono essere forniti degli strumenti di tutela ambientale. si, solo in alcune occasioni ben determinate. si, in ogni occasione. no. Il metodo del costo di viaggio (metodo indiretto di valutazione) contempla i seguenti elementi: i costi sostenuti per raggiungere il luogo di lavoro. il tempo speso per raggiungere una qualunque localita’. il prezzo che un soggetto e’ disposto a pagare per ottenere un beneficio ambientale. i costi sostenuti per raggiungere una localita’, spesso turistica. Le varie azioni che devono essere intraprese per dare una maggiore tutela ambientale sono: creare un prezzo di mercato; definire una regolamentazioni di natura normativa; sensibilizzare i consumatori. Tutte le risposte sono corrette. creare un prezzo di mercato; distribuire nel migliore dei modi le risorse disponibili a tutela delle generazioni future; sensibilizzare i consumatori. creare un prezzo di mercato; definire una regolamentazione di natura normativa; valore l’ambiente transfrontaliero e intergenerazionale. A cosa serve la valutazione ambientale?. Misura quegli interventi che possono essere fatti da uno stato, come la politica fiscale, o dalla banca centrale, come la politica monetaria, al fine di risolvere problemi legati alla crescita economica e allo sviluppo di una nazione. Serve per dare una base di informazioni per formulare interventi di politica economica. La valutazione ambientale deve essere fatta sia per misurare l’efficienza che l’efficacia degli interventi di politica ambientale. Tutte le risposte sono esatte. Il diritto di proprietà impone che tale diritto sia: specificato, tutelabile, ponderabile e trasferibile. specificato, tutelabile, esclusivo e indivisibile. specificato, tutelabile, esclusivo e trasferibile. specificato, misurabile, esclusivo e trasferibile. Le funzione di fornitura delle risorse, di ricettore di rifiuti e di fonte di diretta utilità sono dette: funzioni di sostegno alla vita. funzioni di sostegno allo sviluppo. funzioni di sostegno alla crescita. funzioni di sostegno alla ricerca. La funzione di fornitura delle risorse, di ricettore di rifiuti e di fonte di diretta utilità: sono tutte provviste di valore economico, in quanto se le potessimo vendere o acquistare in un mercato avrebbero tutte lo stesso prezzo. non sono tutte provviste di valore economico, in quanto se le potessimo vendere o acquistare in un mercato solo in alcuni casi, risulterebbe possibile correlarle ad un prezzo. sono tutte provviste di valore economico, in quanto se le potessimo vendere o acquistare in un mercato avrebbero tutte un prezzo. solo le prime due sono provviste di valore economico mentre la terza no perché di difficile quantificazione;. Il bilancio dei materiali identifica per l’ambiente due funzioni quella di fornitura di risorse e ricettore di rifiuti, a cui è possibile aggiungere in base al nuovo concetto di benessere della collettività legato al fattore ambiente : la funzione di minimizzazione dei costi per la collettività. la funzione di massimizzazione del benessere per la collettività. la funzione di fonte indiretta di utilità. la funzione di fonte diretta di utilità. |





