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educazione permanente adulti lezione 000

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educazione permanente adulti lezione 000

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lezione 000 domande 120- 192

Creation Date: 2026/02/18

Category: Others

Number of questions: 50

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Tra le novità principali voluti dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini che cosa fu reintrodotta nella scuola secondaria di primo grado?. 1. La valutazione numerica decimale. 3. La valutazione finale. 4. La valutazione di ammissione agli esami di maturità. 2. La valutazione trimestrale.

Quale fu lo scopo principale dei provvedimenti scolastici voluti dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, iniziati ufficialmente con la legge 133/2008 e proseguiti con legge 169/2008. 1. “ estendere il sistema scolastico italiano”. 3. “ riformare il sistema scolastico italiano”. 4. “ integrare il sistema scolastico italiano”. 2. “ ampliare il sistema scolastico italiano”.

Autonomia della “BUONA SCUOLA. Ogni anno il dirigente scolastico assegna i fondi al personale docente tenendo conto dei criteri stabiliti, in base a linee guida nazionali, da un apposito “nucleo di valutazione”. Da chi è composto questo Nucleo?. 2. Un dirigente (presiede), quattro docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale. 1. Un dirigente (presiede), tre docenti, due genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale. 3. Un dirigente (presiede), cinque docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dal MIUR. 4. Un dirigente (presiede), sei docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dal MIUR.

Quali sono gli articoli che la Costituzione della Repubblica italiana dedica all'istruzione?. 34-45. 11-12. 32-33. 33-34.

I compiti e i livelli di responsabilità affidati all'animatore sono molto diversi e dipendono dall'ambiente in cui opera, dall'età dei soggetti ai quali si rivolge, e poi da cosa dipendono?. 4. dalla particolarità dei gruppi da animare. 3. dalla particolarità dei gruppi. 1. dalla particolarità dei soggetti. 2. dalla particolarità dei gruppi anziani.

Che cos'è la pedagogia?. 4. E' la scienza umana che studia l'educazione e la formazione dell'uomo nella sua interezza ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita. 1. E' la scienza umana che studia la vita dell'uomo nella sua interezza ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita. 2. E' la scienza umana che studia l'uomo nella sua interezza ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita. 3. E' la scienza umana che studia l'educazione e la formazione dell'uomo ovvero la consapevolezza dell'uomo nella sua vita di studi.

Di che cosa si occupa la pedagogia?. 1. si occupa dei bambini e dell'infanzia, di adolescenti, giovani, adulti, anziani e disabili nelle loro fasi di vita. 2. si occupa esclusivamente dei bambini e dell'infanzia. 3. si occupa esclusivamente dei bambini e dell'infanzia e di adolescenti. 4. si occupa esclusivamente adulti, anziani nelle fasi della loro vita.

Nella società basata sulla conoscenza che ruolo riveste l'educazione?. 3. l'educazione riveste un ruolo particolare per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita. 2. l'educazione riveste un ruolo professionale per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita. 4. l'educazione riveste un ruolo fondamentale per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita. 1. l'educazione riveste un ruolo marginale per il conseguimento delle competenze necessarie per poter affrontare gli ostacoli di un mercato competitivo che richieda una propensione attiva ad apprendere in qualunque momento della vita.

Come deve essere concepita l'educazione lungo tutto l'arco della vita?. 3. come un‘opportunità negativa positiva e inutile. 1. come un‘opportunità né positiva né utile. 2. come un‘opportunità estremamente positiva e utile. 4. come una mancata opportunità.

In quale periodo si diffusero le idee illuministiche sostenitrici del principio dell'istruzione di massa come bene nazionale. 1. Nella prima metà dell'Ottocento. 3. Nella prima metà del Novecento. 2. Nella seconda metà dell'Ottocento. 4. Nella seconda metà del Novecento.

Quale provvedimento legislativo sulla scuola italiana era frutto dell'estensione al Regno d'Italia del decreto promulgato per il solo Regno di Sardegna il 13 novembre 1859, su iniziativa del Ministro Gabrio Casati e rimase in vigore, salvo lievi modifiche, fino al 1923, quando fu varata la riforma Gentile. 3. La legge Giolitti. 4. La legge Mamiani. 1. La legge Casati. 2. La legge Fortuna.

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. Per l'individuazione dei docenti da chi sono predisposti gli “ambiti territoriali”?. 3. dagli Uffici Scolastici Comunali. 4. dagli Uffici Scolastici Zonali. 2. dagli Uffici Scolastici Provinciali (ex Provveditorati). 1. dagli Uffici Scolastici Regionali.

Tra le novità principali voluti dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini ci fu l'introduzione di due nuovi licei. Quali?. 4. scienze umane e musicale e coreutico. 2. scienze sociali e musicale e coreutico. 1. scienze storiche musicale e coreutico. 3. scienze della formazione e musicale e coreutico.

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. I dirigenti scolastici possono ridurre il numero di alunni per classe per evitare quale fenomeno?. 3. il fenomeno delle aule-pollaio. 4. Il fenomeno delle aule-cella. 1. Il fenomeno delle aule-stalle. 2. Il fenomeno delle aule-gabbia.

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. Come deve essere declinata l'offerta formativa?. 4. è declinata in base alle esigenze degli studenti e coerente con la necessità di orientarli al futuro. 3. è declinata in base alle volontà complementari degli studenti e coerente con la necessità di orientarli al futuro. 1. è declinata in base alle previsioni del piano di studi degli studenti e coerente con la necessità di orientarli al futuro. 2. è declinata in base a scelte coordinate dei docenti e degli studenti e coerente con la necessità di orientarli al futuro.

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. Cosa vengono potenziate con la Buona Scuola?. 3. Le competenze filosofiche: pedagogia per gli studenti stranieri e filosofia per tutti. 2. Le competenze scientifiche: biologia per gli studenti stranieri e medicina per tutti. 4. Le competenze linguistiche: inglese per gli studenti stranieri e Italiano per tutti. 1. Le competenze linguistiche: l'Italiano per gli studenti stranieri e l'Inglese per tutti.

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. Con la Buona scuola viene dato più spazio all'educazione ai corretti stili di vita, alla cittadinanza attiva, all'educazione ambientale, e attraverso che cosa si guarda al domani?. 2. attraverso lo sviluppo delle competenze scientifiche degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media). 3. attraverso lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media). 4. attraverso lo sviluppo delle competenze dimostrate dagli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media). 1. attraverso lo sviluppo delle competenze formative degli studenti (pensiero computazionale, utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media).

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. La scuola è sempre di più il luogo in cui si formano le coscienze. Che cosa i piani triennali per l'offerta formativa promuovono?. 4. La prevenzione di discriminazioni. 3. La prevenzione sugli stili di vita. 2. La prevenzione socio-sanitaria. 1. La prevenzione sanitaria.

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. Alle superiori, le scuole attivano materie opzionali in risposta alle esigenze dei loro ragazzi. Le competenze maturate dagli studenti, anche in ambito extra scolastico (volontariato, attività sportive, culturali, musicali), sono raccolte in un apposito curriculum digitale che conterrà informazioni utili per l'orientamento e l'inserimento nel mondo del lavoro e hanno un peso all'esame di maturità. Pertanto come diventa il curriculum?. 2. Opzionale. 1. Unico. 4. Personalizzato. 3. Flessibile.

Autonomia della “BUONA SCUOLA”. E' stata predisposta una “Carta dei diritti e dei doveri degli studenti” dove i ragazzi possono esprimere una valutazione sull'efficacia di che cosa?. 1. Degli studi effettuati. 2. Delle aspettative attese. 4. Dei valori ricevuti. 3. Dei percorsi effettuati.

Autonomia della “BUONA SCUOLA. Con la pubblicazione di tutte le informazioni relative al sistema di istruzione: bilanci degli istituti, Anagrafe dell'edilizia, Piani dell'offerta formativa, dati dell'Osservatorio tecnologico, curriculum vitae degli insegnanti, incarichi di docenza, il ddl ha previsto la creazione uno strumento di trasparenza nei confronti dei cittadini e di responsabilizzazione degli istituti. Di cosa si tratta?. 3. Del Portale unico dei dati della scuola. 4. Del portale unico delle registrazioni superiori della scuola. 2. Del Portale unico accettazione studenti della scuola. 1. Del Portale unico di prenotazione della scuola.

Autonomia della “BUONA SCUOLA. Che cosa spetta ai docenti di ruolo delle istituzioni di ogni ordine e grado?. 4. La Carta elettronica come registro dei docenti. 3. La Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti. 1. La Carta elettronica per il riconoscimento dei docenti. 2. La Carta elettronica per la timbratura della presenza dei docenti.

Tra le novità principali voluti dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini che cosa fu reintrodotta nella scuola secondaria di primo grado?. 1. La valutazione numerica decimale. 3. La valutazione finale. 4. La valutazione di ammissione agli esami di maturità. 2. La valutazione trimestrale.

Quale fu lo scopo principale dei provvedimenti scolastici voluti dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, iniziati ufficialmente con la legge 133/2008 e proseguiti con legge 169/2008. 1. “ estendere il sistema scolastico italiano”. 3. “ riformare il sistema scolastico italiano”. 4. “ integrare il sistema scolastico italiano”. 2. “ ampliare il sistema scolastico italiano”.

Autonomia della “BUONA SCUOLA. Ogni anno il dirigente scolastico assegna i fondi al personale docente tenendo conto dei criteri stabiliti, in base a linee guida nazionali, da un apposito “nucleo di valutazione”. Da chi è composto questo Nucleo?. 2. Un dirigente (presiede), quattro docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale. 1. Un dirigente (presiede), tre docenti, due genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale. 3. Un dirigente (presiede), cinque docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dal MIUR. 4. Un dirigente (presiede), sei docenti, tre genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dal MIUR.

Quali sono gli articoli che la Costituzione della Repubblica italiana dedica all'istruzione?. 34-35. 11-12. 32-33. 33-34.

I compiti e i livelli di responsabilità affidati all'animatore sono molto diversi e dipendono dall'ambiente in cui opera, dall'età dei soggetti ai quali si rivolge, e poi da cosa dipendono?. 4. dalla particolarità dei gruppi da animare. 3. dalla particolarità dei gruppi. 1. dalla particolarità dei soggetti. 2. dalla particolarità dei gruppi anziani.

In quale periodo si diffusero le idee illuministiche sostenitrici del principio dell'istruzione di massa come bene nazionale. 1. Nella prima metà dell'Ottocento. 3. Nella prima metà del Novecento. 2. Nella seconda metà dell'Ottocento. 4. Nella seconda metà del Novecento.

In quale anno i primi programmi scolastici furono approvati dal Ministro Terenzio Mamiani?. 4. nel 1900. 3. nel 1890. 2. nel 1880. 1. nel 1860.

Quale fu il punto caratterizzante della legge Coppino del 15 luglio 1877?. 2. L'impostazione religiosa. 4. L'impostazione apolitica. 1. L'impostazione laica. 3. L'impostazione cattolica.

In che cosa consiste l'insegnamento?. 2. in qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e la scienza, abbia in sé forza tale da illustrare altri sullo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. 4. in qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e la scienza, abbia in sé forza tale da illuminare altri sullo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. 3. in qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e lo studio, abbia in sé forza tale da illuminare altri sullo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. 1. in qualunque manifestazione, anche isolata, del proprio pensiero che, riguardando l'arte e la cultura, abbia in sé forza tale da istruire altri sullo sviluppo dello studio e della ricerca scientifica e tecnica.

Con quale Decreto (a seguito della delega del Parlamento 10-4-1991, n. 121, successivamente modificata dalla L. 20-4-1993, n. 126) il Governo ha unificato le disposizioni legislative relative alle scuole di ogni ordine e grado, ivi comprese le scuole italiane all'estero?. 1. D .Lgs. 16-4-1994, n. 294. 4. D .Lgs. 16-4-1994, n. 297. 2. D .Lgs. 16-4-1994, n. 295. 3. D .Lgs. 16-4-1994, n. 296.

Quale libertà è strettamente collegata alla libertà di insegnamento?. 2. la libertà di coscienza. 1. la libertà di pensiero. 3. la libertà di religione. 4. la libertà di istruzione.

Quando trova attuazione, per la prima volta, il principio costituzionale dell'obbligatorietà e gratuità dell'istruzione impartita per almeno otto anni (ovvero dal 6° al 14° anno d'età)?. 1. Nella L. 31-12-1962, n. 1857. 4. Nella L. 31-12-1962, n. 1860. 3. Nella L. 31-12-1962, n. 1859. 2. Nella L. 31-12-1962, n. 1858.

La L. 18-3-1968, n. 444 quale scuola istituisce?. 3. la scuola media. 1. la scuola materna statale. 2. la scuola elementare. 4. le scuole superiori.

Che cosa ha istituito la L. 24-9-1971, n. 820?. 1. L'istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola di ogni ordine e grado. 4. La scuola a tempo pieno. 2. Lo stato giuridico del personale non insegnante statale delle scuole. 3. La sperimentazione e ricerca educativa, aggiornamento culturale e professionale.

Cosa ha delegato al Governo la L. 30-7-1973, n. 477?. 4. norme sul riordinamento dell'organizzazione della scuola e sullo stato giuridico del personale direttivo, ispettivo, docente e non docente della scuola dello Stato. 1. norme su una serie di modifiche inerenti al sistema della pubblica istruzione italiano. 3. norme sulle principali novità in materia di istruzione universitaria. 2. norme sull'insegnamento della lingua inglese che viene reso obbligatorio e l'insegnamento delle materie scientifiche che vengono potenziate.

Quale diritto garantisce l'art. 13 della la L. 104/1992?. 1. Garantisce il diritto all'educazione e all' istruzione della persona anziana. 2. Garantisce il diritto all'educazione e all' istruzione della persona handicappata (oggi diversamente abile). 3. Garantisce il diritto all'educazione e all' istruzione dei cittadini stranieri. 4. Garantisce il diritto all'educazione e all' istruzione dei cittadini studenti-lavoratori.

Con quale provvedimento il legislatore precisa le finalità della scuola elementare?. 4. Con la L. 5-6-1990, n. 149. 3. Con la L. 5-6-1990, n. 148. 1. Con la L. 5-6-1990, n. 146. 2. Con la L. 5-6-1990, n. 147.

Cosa ridisegna la L.148/1990?. 3. Le tre opzioni significative della didattica tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno). 1. Le tre opzioni operative di partecipazione tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno). 2. Le tre opzioni scolastiche della didattica tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno). 4. Le tre opzioni organizzative della didattica tra cui le famiglie possono scegliere (modulo, tempo lungo e tempo pieno).

Autonomia della “BUONA SCUOLA. Con la Buona Scuola la formazione in servizio dei docenti è diventata obbligatoria e coerente con che cosa?. 2. il Piano annuale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero. 4. il Piano triennale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero. 3. il Piano biennale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero. 1. il Piano semestrale dell'offerta formativa della scuola e con le priorità indicate dal Ministero.

Che cosa ha inteso disciplinare la “Ripubblicazione del testo della legge 13 luglio 2015, n. 107” (La buona scuola)?. 3. L'organizzazione delle istituzioni scolastiche. 2. L'autonomia delle istituzioni scolastiche. 1. La direzione delle istituzioni scolastiche. 4. I piani di studio.

La classificazione della figura di “Tecnico di formazione” può essere ulteriormente suddivisa in tre sotto figure. Quale è errata?. 3. Il formatore “tutor”. 4. Il formatore manager. 2. Il formatore programmatore. 1. Il formatore organizzatore.

Analizzando le attività del tempo libero praticate dagli individui in età senile, in quante grandi categorie è possibile operare una loro suddivisione?. 4. Cinque. 1. Due. 2. Tre. 3. Quattro.

Se oggi la sociologia del tempo libero esiste come ramo specifico delle scienze sociali a chi è in gran parte dovuto?. 1. Guardini. 4. De Bartolomeis. 3. Dumazedier. 2. Laloup.

Dumazedier ha elaborato un progetto con l'obiettivo di rendere la cultura accessibile alle masse senza passare attraverso la rivoluzione proletaria. Di quale progetto si tratta?. 3. democraticizzazione del lavoro. 2. democraticizzazione popolare. 1. democraticizzazione sociale. 4. democraticizzazione diretta.

«Il tempo liberato dal lavoro produttivo, per effetto del progresso tecnico e della azione sociale, a beneficio di una attività improduttiva dell'uomo prima o dopo il suo periodo di produttività». Questa è la prima definizione di che cosa?. 2. lavoir. 3. libresse. 4. licee. 1. loisir.

Secondo Dumazedier, per individuare il reale significato delle molteplici attività di tempo libero e di semi-tempo libero, è necessario verificare che esse rispondano a quante funzioni ben determinate. 3. a quattro funzioni. 1. a due funzioni. 2. a tre funzioni. 4. a più di quattro funzioni.

Un'analisi delle occupazioni caratteristiche del loisir è compiuta da Leone Diena, il quale osserva che nelle occupazioni in questione si possono considerare due aspetti. Quali sono questi due aspetti?. 2. quello certo e quello incerto. 3. quello sicuro e quello non sicuro. 4. quello facile e quello difficile. 1. quello quantitativo e quello qualitativo.

Secondo Diena cosa pone in risalto l'aspetto quantitativo nelle occupazioni caratteristiche del loisir?. 1. «la varietà dei modi di trascorrere il tempo libero da parte dei singoli soggetti e l'importanza relativa che ciascuno di quei modi ha per una certa popolazione». 3. «il valore attribuito ai soggetti dalle singole occupazioni, la varietà di queste e l'intensità con la quale le persone vi si dedicano». 2. «il valore attribuito ai soggetti dalle singole occupazioni, la qualità aspecifica di queste e l'intensità con la quale le persone vi si dedicano». 4. «il valore attribuito ai soggetti dalle singole occupazioni, la qualità specifica di queste e la volontà con la quale le persone vi si dedicano».

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