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ERGONOMIC

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ERGONOMIC

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COGITO ERGO SUM

Creation Date: 2026/03/12

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Qual è uno degli obiettivi principali dell'ergonomia. Promuovere l'utilizzo di attrezzature non ergonomiche. Minimizzare l'interazione tra lavoratori e ambiente. Aumentare la complessità dei compiti lavorativi. Adattare l'ambiente lavorativo alle esigenze psico-fisiche dei lavoratori.

Qual è uno dei principali obiettivi dell'ergonomia nel contesto del design industriale moderno?. Valorizzare esclusivamente l'aspetto estetico degli oggetti. Considerare l'ergonomia come un fattore esterno nel processo di progettazione. Trascurare completamente l'ergonomia durante la fase progettuale. Integrare l'ergonomia nella cultura del progetto e nella formazione dei designer.

Qual è stato uno dei principali cambiamenti nell'approccio dell'ergonomia nel corso del tempo?. Un'attenzione maggiormente rivolta alle attività domestiche. Un focus esclusivo sul mondo del lavoro. Un'ampia applicazione dell'ergonomia a tutte le normali attività della vita quotidiana. Un'estensione dell'ergonomia anche a sport di alto livello.

Quando è stata fondata la Società Italiana di Ergonomia?. Anni 1970. Anni 1980. Anni 1950. Anni 1960.

Quando nasce l'Ergonomia?. 1857. 1940. 1890. 1900.

Qual è l'obiettivo principale dell'ergonomia organizzativa?. Ottimizzazione dei processi di gestione del lavoro (tempo e risorse umane). Miglioramento delle competenze individuali dei lavoratori. Riduzione dei costi di produzione e distribuzione. Ottimizzazione dei processi di produzione industriale.

Chi è il vero precursore dell'Ergonomia?. Luigi Devoto. Mario Negri. Achille De Giovanni. Bernardino Ramazzini.

Quando nasce l'ergonomia come disciplina?. 1949. 1988. 2000. 1976.

Quante sono le aree di specializzazione dell'ergonomia?. 4. 1. 3. 2.

Quale è l'obiettivo principale dell'ergonomia cognitiva?. Valutare il carico di lavoro fisico durante le attività lavorative. Migliorare la capacità motoria dell'individuo. Valutare il carico di lavoro mentale nell'esecuzione di compiti. Ridurre lo stress emotivo nei contesti lavorativi.

Quale evento rappresenta una svolta significativa nell'istituzionalizzazione del legame tra Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) e le attività lavorative, secondo il testo?. La prima fase di consultazioni sulla direttiva comunitaria 90/269/CEE. L'emanazione della direttiva comunitaria 90/269/CEE. L'inclusione di alcune patologie muscolo-scheletriche nell'elenco europeo delle malattie professionali. La consultazione della Commissione Europea con le parti sociali nel 2004.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la differenza tra malattia professionale e infortunio sul lavoro?. La malattia professionale è sempre causata da una causa violenta, mentre l'infortunio sul lavoro è dovuto a fattori ambientali. L'infortunio sul lavoro si sviluppa nel tempo a causa di un'esposizione prolungata a un agente nocivo, mentre la malattia professionale ha un impatto immediato sulla salute. Entrambe la malattia professionale e l'infortunio sul lavoro hanno un impatto immediato sulla salute del lavoratore. La malattia professionale è causata da fattori nocivi nell'ambiente lavorativo, mentre l'infortunio sul lavoro è spesso dovuto a una causa violenta.

Quando avviene la svolta significativa riguardo ai Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) correlati al lavoro?. Nel 2009 con l'inclusione di patologie muscolo-scheletriche nell'elenco delle malattie professionali. Nel 1990 con una modifica legislativa. Nel 2004 con una consultazione delle parti sociali. Nel 2010 con l'implementazione di programmi di prevenzione specifici.

Qual è l'approccio principale verso la sicurezza sul luogo di lavoro nell'attuale contesto organizzativo?. Approccio focalizzato sulla salute individuale dei lavoratori. Approccio proattivo e integrato di prevenzione. Approccio orientato alla reparazione del danno infortunistico. Approccio incentrato sulla reazione dopo l'evento dannoso.

Qual è la principale differenza tra malattia professionale e infortunio sul lavoro?. La malattia professionale è causata da fattori ambientali, mentre l'infortunio è causato da fattori genetici. La malattia professionale è causata da un'esposizione prolungata a agenti nocivi, mentre l'infortunio è causato da una causa violenta. La malattia professionale riguarda solo i tumori ai polmoni, mentre l'infortunio riguarda lesioni esterne al corpo. La malattia professionale ha un impatto immediato sulla salute, mentre l'infortunio si sviluppa nel tempo.

Quali sono i fattori di rischio identificati dall'Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) e che influenzano la salute muscolo-scheletrica dei lavoratori?. Postura, esposizione al sole, alimentazione, sonno. Forza, umidità, temperatura, illuminazione. Movimento, rumore, chimici, respirazione. Vibrazioni, peso, stress, ripetitività.

Qual è l'impatto economico dei Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) in Europa, secondo i dati presentati?. Contribuiscono al 60% delle incapacità di lavoro permanente?. Non hanno impatti significativi sull'economia europea. Rappresentano solo il 20% delle spese di risarcimento dei lavoratori. Costituiscono solo il 10% delle assenze da lavoro.

Cosa sono i disturbi muscolo-scheletrici (DMS) da sovraccarico biomeccanico?. Alterazioni legate esclusivamente all'invecchiamento del sistema muscolo-scheletrico. Alterazioni funzionali dovute a inattività fisica. Condizioni dolorose causate da uno stress eccessivo o ripetuto sul sistema muscolo-scheletrico. Condizioni dolorose causate da fattori genetici.

Quale direttiva europea è rivolta alle attività lavorative con videoterminali?. 90/270/CEE. 90/269/CEE. 2002/44/CEE. 89/391/CEE.

Qual è l'intervallo percentuale del Prodotto Nazionale Lordo (PNL) attribuito ai costi dei Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS), come riportato dall'EU-OSHA nel 1998?. 80% - 85% del PNL. 0,5% - 2% del PNL. 40% - 60% del PNL. 10% - 20% del PNL.

Perché la Comunità Economica Europea (CEE) promulga direttive europee sulla prevenzione dei Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) correlati al lavoro?. Promuovere una ecologia ambientale. Migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Ridurre l'efficacia delle normative sul lavoro. Aumentare la burocrazia.

Qual è l'obiettivo principale dell'ergonomia fisica nei luoghi di lavoro?. Limitare l'analisi dei fattori ambientali come temperatura e illuminazione. Mitigare il rischio di disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico. Migliorare esclusivamente l'efficienza lavorativa. Ridurre il comfort e aumentare la sicurezza dei lavoratori.

Quali sono alcune delle principali caratteristiche prese in considerazione durante la valutazione del rischio nell'ambito dell'ergonomia fisica?. Durata dell'esposizione, intensità delle luci, frequenza degli spostamenti. Intensità dell'esposizione, frequenza del sonno, durata delle pause. Intensità della formazione, durata delle attività, frequenza delle riunioni. Intensità dell'esposizione, durata dell'esposizione, frequenza dell'esposizione.

Quali sono alcune delle forme che possono assumere le strategie preventive per ridurre i disturbi muscolo-scheletrici sul luogo di lavoro?. Miglioramento delle procedure di manutenzione, riduzione degli spazi di lavoro, incremento degli orari di lavoro. Utilizzo di tecnologie avanzate, diminuzione delle pause durante il lavoro, aumento delle mansioni fisiche. Introduzione di orari di lavoro flessibili, aumento delle ore di straordinario, riduzione delle attività formative. Ottimizzazione delle procedure di lavoro, progettazione ergonomica, formazione e sensibilizzazione, interventi tecnologici.

Qual è la responsabilità del datore di lavoro secondo la direttiva 90/269/CEE?. Evitare la movimentazione manuale dei carichi. Adottare misure organizzative per aumentare il rischio. Ridurre le condizioni favorevoli per la movimentazione dei carichi. Ridurre le misure di sicurezza e di salute.

Cosa include l'importanza dell'applicazione delle norme ISO 11228?. Prevenire infortuni sul lavoro e disturbi muscoloscheletrici migliorando la sicurezza dei lavoratori. Standardizzare l'uso di linguaggi di programmazione nel settore IT. Ridurre esclusivamente il consumo energetico degli impianti produttivi. Unificare globalmente i codici di abbigliamento nei luoghi di lavoro.

Qual è un campo di azione della norma ISO 11228-2?. Progettazione di software ergonomico. Creazione di normative ambientali per uffici sostenibili. Standardizzazione dei processi di reclutamento del personale. Valutazione dei rischi associati alle attività di spingere e tirare.

Quale parte della serie ISO 11228 si concentra sulle attività di sollevamento e trasporto di carichi?. ISO 11228-1. ISO 11228-3. ISO 11228-2. ISO 11229.

In quali settori trova applicazione la norma ISO 11226?. Uffici, industria manifatturiera, settore sanitario, ricerca e laboratori. Unicamente nel settore dell'educazione e della formazione. Esclusivamente in ambienti all'aperto come l'agricoltura e la costruzione. Solo nel settore dell'informatica e dello sviluppo software.

Qual è l'obiettivo principale della norma ISO 11226?. Incrementare l'uso di dispositivi elettronici nelle postazioni di lavoro. Prevenire i disturbi muscoloscheletrici dovuti a posture di lavoro statiche e prolungate. Standardizzare le dimensioni delle postazioni di lavoro a livello internazionale. Ridurre il costo degli arredi ufficio per le aziende.

Quale parte delle norme ISO 11228 si concentra sulla movimentazione di bassi carichi a alta frequenza?. ISO 11228-3. ISO 11228-2. ISO 11229. ISO 11228-1.

Quali fattori considera il metodo NIOSH per determinare un limite di peso sicuro per sollevamenti specifici?. Peso del carico, postura dell'operatore, frequenza di sollevamento, distanza di trasporto. Orario di lavoro, età dell'operatore, esperienza lavorativa, livello di istruzione. Velocità del vento, umidità relativa, pressione atmosferica, livelli di ozono. Tipo di calzature dell'operatore, temperatura dell'ambiente, illuminazione del posto di lavoro, rumore ambientale.

Cosa valuta il moltiplicatore di distanza orizzontale (hM) nel calcolo del RWL secondo il metodo NIOSH?. L'altezza a cui il carico è sollevato o abbassato. La frequenza di sollevamento del carico. La facilità con cui il carico può essere afferrato. La distanza tra il carico e l'operatore.

Qual è lo scopo principale delle norme ISO 11228 nella movimentazione manuale dei carichi?. Standardizzare le dimensioni dei carichi a livello internazionale. Prevenire disturbi muscoloscheletrici e infortuni legati al lavoro. Ridurre il numero di dipendenti necessari per la movimentazione dei carichi. Aumentare la velocità di movimentazione dei carichi nei magazzini.

Quale metodo viene utilizzato nella norma ISO 11228-1 per valutare il rischio legato al sollevamento e trasporto di carichi?. Metodo NIOSH. Metodo REBA. Tavole Snook & Ciriello. Metodo OCRA.

Nel contesto della sicurezza sul lavoro, quale decreto legislativo stabilisce le linee guida per la gestione del rischio ergonomico?. Decreto Legislativo 81/2008 modificato dal 106/2009. Decreto Legislativo 152/2006. Decreto Legislativo 150/2009. Decreto Legislativo 1/2018.

Qual è il primo step nella nuova metodologia di valutazione della norma UNI ISO 11228-1 aggiornata a marzo 2022?. Calcolo diretto dell'indice di rischio (LI). Screening iniziale per verificare il rispetto delle masse di riferimento specificate nell’Annesso B della norma. Valutazione dettagliata delle condizioni di lavoro. Analisi ergonomica complessiva del posto di lavor.

Che cosa permette di fare la seconda fase della valutazione secondo la norma UNI ISO 11228-1 aggiornata?. Determinare la resistenza fisica necessaria per il personale. Calcolare esattamente il numero di carichi movimentati in un giorno. Stabilire la dimensione definitiva dei posti di lavoro. Valutare specifiche condizioni di lavoro e determinare preliminarmente l'adeguatezza delle pratiche di sollevamento e trasporto in atto.

Quale metodologia viene utilizzata per calcolare l'Indice di Sollevamento (LI) nella valutazione del rischio nel sollevamento dei carichi?. Metodo REBA. Tavole di Snook e Ciriello. Metodo NIOSH. Metodo OCRA.

Quale dei seguenti è un intervento correttivo proposto per ridurre i rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi?. Aumento del numero di pause durante il turno di lavoro. Adattamento delle procedure di sollevamento e l'uso di ausili meccanici. Riduzione del salario per incentivare minor uso di tecniche di sollevamento inadeguate. Diminuzione delle ore lavorative giornaliere.

Quale norma fornisce linee guida specifiche per la valutazione dei fattori di rischio associati alle operazioni di spinta e traino manuali?. UNI ISO 11228-3. UNI ISO 11228-2. UNI ISO 11228-1. UNI ISO 11229.

Quali sono le due metodologie principali presentate nella norma ISO 11228-2 per definire i limiti di sicurezza delle forze di traino e spinta?. Metodo OCRA e Metodo MAC. Metodo di Snook & Ciriello e un metodo più complesso adatto alle caratteristiche specifiche dell'attività e della popolazione lavorativa. Metodo EAWS e Metodo Strain Index. Metodo REBA e Metodo RULA.

Quali condizioni applica la norma ISO 11228-2 per la valutazione del rischio di spinta e traino?. Impiego di veicoli motorizzati, attività svolte in ambienti a temperatura controllata, uso di guanti antitaglio. Esercizio della forza di tutto il corpo, azioni eseguite da una persona, forze applicate con due mani. Uso esclusivo di attrezzature automatizzate, forze applicate in posizione seduta, utilizzo di una sola mano. Movimenti esclusivamente verticali, lavoro svolto in ambiente confinato, utilizzo di dispositivi di sollevamento.

Come viene classificato il rischio secondo la metodologia di Snook & Ciriello?. Basandosi unicamente sul feedback soggettivo dei lavoratori. Attraverso l'uso esclusivo di software di simulazione ergonomica. Valutando la distanza percorsa dal carrello durante il turno di lavoro. Calcolando l'Indice di Esposizione (IE) basato sul rapporto tra le forze misurate e quelle raccomandate.

Qual è l'obiettivo delle tavole di Snook & Ciriello?. Calcolare il numero ottimale di pause necessarie durante le operazioni di spinta e traino. Fornire valori di forza massima accettabile differenziati per sesso, distanza di spostamento e frequenza di azione. Stabilire i limiti massimi di temperatura ambientale consentiti durante le operazioni di spinta e traino. Determinare la durata massima giornaliera consentita per le attività di spinta e traino.

Cosa indica l'Indice di Esposizione (IE) nel contesto delle attività di spinta e traino manuali?. Il livello di soddisfazione dell'operatore rispetto alle attività di spinta e traino. La durata massima consentita per l'attività di spinta o traino senza pause. La percentuale di riduzione della forza richiesta dopo interventi ergonomici. Il rapporto tra i valori di forza effettivamente esercitati e la forza raccomandata per quell'azione.

Qual è l'obiettivo della Fase 4 della Norma ISO 11228-2?. Calcolare l'Indice di Esposizione (IE) confrontando i valori di forza effettivamente esercitati con quelli raccomandati dalle tabelle di Snook & Ciriello. Calcolare il peso massimo che un operatore può spostare senza assistenza. Stabilire il numero massimo di ore lavorative consentite per attività di spinta e traino. Determinare il numero di operatori necessari per le operazioni di spinta e traino.

Quale metodo viene utilizzato per valutare i rischi associati alle operazioni di spinta e traino secondo la norma ISO 11228-2?. Metodo di Snook & Ciriello basato su tabelle di facile applicazione. Valutazione basata unicamente su interviste agli operatori. Metodo diretto di osservazione senza l'uso di strumenti di misura. Metodo basato esclusivamente sull'uso di software di simulazione.

Quali sono i vantaggi dell'uso di dinamometri digitali nell'analisi dei rischi ergonomici?. Ridurre il costo delle analisi ergonomiche grazie alla loro maggiore affidabilità. Eliminare completamente il rischio ergonomico nelle operazioni di spinta e traino. Registrare la forza con una precisione superiore grazie a una elevata frequenza di campionamento. Aumentare la velocità delle operazioni di spinta e traino senza valutare il rischio.

Quale normativa viene citata come riferimento per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico causato da movimenti ripetitivi degli arti superiori?. DL 33/2011. DL 81/2008. DL 19/2012. DL 45/2005.

Cosa si intende per "Forza di Mantenimento" nel contesto dell'uso dei dinamometri per la valutazione del sovraccarico biomeccanico?. La forza applicata per mantenere un oggetto in movimento dopo aver superato la fase iniziale. La forza massima che un operatore può esercitare in qualsiasi momento. La forza necessaria per iniziare il movimento di un oggetto. La forza richiesta per arrestare completamente il movimento di un oggetto.

Qual è il punteggio massimo che può essere assegnato a ciascun fattore di rischio nella Checklist OCRA?. 20. 15. 5. 10.

Quale elemento non è un fattore di rischio analizzato nella Checklist OCRA?. Temperatura ambiente. Forza. Frequenza dei gesti lavorativi. Postura incongrua degli arti superiori.

Qual è il criterio per identificare un lavoro ripetitivo secondo la Checklist OCRA?. Il lavoro dura almeno 4 ore. Il lavoro viene eseguito in piedi. Ogni ciclo lavorativo dura più di 30 minuti. La lavorazione è caratterizzata da cicli indipendentemente dalla loro lunghezza.

Quale tra le seguenti non è una caratteristica del metodo OWAS?. Valutazione della durata delle posture. Utilizzo di codici a quattro cifre. Valutazione del carico posturale. Classificazione delle posture.

Cosa rappresenta la quarta cifra del codice OWAS?. La postura del tronco. La posizione delle gambe. Il carico sostenuto o lo sforzo necessario. La posizione delle braccia.

Qual è un vantaggio del metodo OWAS?. Semplicità di applicazione. Richiede attrezzature speciali. Complessità di implementazione. Differenziazione tra lato destro e sinistro del corpo.

In quale classe di rischio OWAS è necessaria un'azione correttiva immediata?. Classe 3. Classe 4. Classe 2. Classe 1.

Quale cifra del codice OWAS rappresenta la postura del tronco?. Quarta cifra. Seconda cifra. Prima cifra. Terza cifra.

Il metodo OWAS è stato originariamente sviluppato per quale industria?. Industria farmaceutica. Industria automobilistica. Industria tessile. Industria dell'acciaio.

Qual è l'obiettivo principale del metodo OWAS?. Misurare la forza muscolare. Valutare le posture di lavoro. Analizzare i movimenti dinamici. Determinare il peso dei carichi.

Quale cifra del codice OWAS descrive la posizione delle braccia?. Terza cifra. Seconda cifra. Quarta cifra. Prima cifra.

Quale tra le seguenti non è una classe di rischio del metodo OWAS?. Classe 5. Classe 3. Classe 2. Classe 1.

Qual è uno svantaggio del metodo OWAS?. È specifico per l'industria automobilistica. Non prende in considerazione la durata delle posture. È complesso da implementare. Richiede attrezzature speciali.

Quale metodo è specificamente progettato per valutare i rischi delle posture degli arti superiori?. OWAS. REBA. RULA. MAC.

Quale tra le seguenti posture è valutata dal metodo REBA?. Pressione arteriosa. Postura del tronco. Posizione dei piedi. Movimenti della testa.

Qual è lo scopo del metodo REBA?. Analizzare i movimenti oculari. Determinare la pressione sanguigna. Misurare la capacità polmonare. Valutare il rischio associato alle posture del corpo.

Qual è un fattore che influenza il punteggio del metodo REBA?. Età del lavoratore. Colore dei capelli. Tipo di attività muscolare sviluppata. Numero di pause durante il lavoro.

Quale metodo utilizza una serie di codici per classificare le posture di lavoro?. REBA. OWAS. RULA. NIOSH.

Quale metodo è noto per la sua semplicità di applicazione e non richiede attrezzature speciali?. REBA. OWAS. NIOSH. RULA.

Quale metodo è stato sviluppato da Hignett e McAtamney?. OWAS. REBA. NIOSH. RULA.

Quale metodo include la valutazione degli angoli articolari e della durata del mantenimento della postura?. NIOSH. RULA. ISO/TR 12295. OWAS.

Chi ha sviluppato il metodo RULA?. McAtamney e Corlett. Hignett e McAtamney. Hignett e McAtamney. Karhu et al.

In quale anno è stato sviluppato il metodo RULA?. 2007. 2013. 1993. 1991.

Quale cifra del codice OWAS riguarda la postura delle gambe?. Seconda cifra. Prima cifra. Quarta cifra. Terza cifra.

Quale gruppo del metodo RULA include gli arti superiori?. Gruppo B. Gruppo C. Gruppo D. Gruppo A.

Quale metodo suddivide il corpo in Gruppo A e Gruppo B?. OWAS. REBA. NIOSH. RULA.

Quale standard è trattato nel contesto della valutazione biomeccanica in ergonomia?. ISO 14001. ISO 9001. ISO 45001. ISO TR 12295.

Quale corso di laurea include l'insegnamento di Ergonomia secondo le lezioni analizzate?. Scienze Infermieristiche. Ingegneria Biomedica. Logopedia. Scienze dell’Esercizio Fisico per il Benessere e la Salute.

Quali sono le frequenze tipiche delle vibrazioni meccaniche riscontrate nei conducenti di veicoli?. Alta frequenza (20-80 Hz). Frequenza ultrasonica (oltre 1000 Hz). Frequenza subsonica (sotto 0.5 Hz). Bassa frequenza (0-2 Hz) e media frequenza (2-20 Hz).

Qual è uno degli effetti delle vibrazioni ad alta frequenza sul sistema mano-braccio?. Disturbi vascolari e nervosi. Mal di trasporto. Disturbi gastrointestinali. Lombalgia.

Quale normativa regolamenta la protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a vibrazioni meccaniche in Italia?. ISO 9001. CEI 64-8. DL 75/1999. DL 81/2008.

Quale sindrome è caratteristica dell'esposizione prolungata a utensili vibranti a mano?. Malattia di Dupuytren. Sindrome del tunnel carpale. Sindrome di Raynaud. Sindrome da Vibrazione Mano-Braccio (HAVS).

Quale sindrome è caratterizzata da disturbi come vasocostrizione, danni ai nervi periferici e problemi osteoarticolari, causati da vibrazioni meccaniche?. Sindrome da Vibrazioni Mano-Braccio (HAVS). Sindrome del Canale di Guyon. Sindrome da Stress Ripetitivo. Sindrome del Tunnel Carpale.

Qual è l'obbligo del Datore di Lavoro riguardo la valutazione del rischio vibrazioni, secondo il Decreto Legislativo 81/2008?. Delegare la valutazione del rischio vibrazioni a un consulente esterno. Valutare il rischio vibrazioni solo per i lavoratori che operano con macchinari pesanti. Effettuare la valutazione solo se i livelli di esposizione superano i valori limite. Valutare tutti i rischi potenzialmente presenti, inclusi quelli legati alle vibrazioni meccaniche.

Quali misure preventive devono adottare le aziende per ridurre l'esposizione dei lavoratori alle vibrazioni?. Sostituire i lavoratori ogni tre mesi per limitare l'esposizione. Incrementare le ore di lavoro continuo per migliorare l'efficienza. Utilizzare attrezzature a bassa vibrazione e garantire la manutenzione regolare. Implementare l'uso di guanti comuni per tutti i lavoratori.

Quale documento deve essere integrato con i risultati della valutazione del rischio vibrazioni per le attività nei cantieri temporanei o mobili?. Registro di Sorveglianza Sanitaria. Piano Operativo della Sicurezza (POS). Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti (DUVRI).

Qual è il valore limite di esposizione giornaliera per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore?. 10 m/s². 5 m/s². 2,5 m/s². 12 m/s².

Quale metodo comporta l’uso di un accelerometro per misurare direttamente i livelli di vibrazioni meccaniche a cui i lavoratori sono esposti?. Valutazione Strumentale tramite Accelerometro. Valutazione tramite Interviste. Valutazione tramite Osservazione Visiva. Utilizzo delle Banche Dati ISPESL.

Secondo il Decreto Legislativo 81/2008, quale valore di azione giornaliero per le vibrazioni trasmesse al corpo intero è normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore?. 2.0 m/s². 1.0 m/s². 0.5 m/s². 5.0 m/s².

Quale fattore è preso in considerazione nel calcolo del parametro A(8) per la valutazione del rischio da vibrazioni?. Il Tempo di Esposizione. Il Peso dell’Utensile. La Temperatura Ambientale. La Colore della Superficie.

Qual è il Valore Limite di Esposizione (VLE) per le vibrazioni meccaniche?. Il livello minimo di vibrazione che un lavoratore può tollerare. Il livello medio di vibrazione durante un turno lavorativo di otto ore. Il livello di vibrazione al quale devono essere adottate misure preventive. Il livello massimo di vibrazione al quale un lavoratore può essere esposto durante un turno lavorativo di otto ore.

Qual è la cadenza minima obbligatoria per l'aggiornamento della valutazione dei rischi derivanti dall'esposizione a vibrazioni meccaniche secondo il Decreto Legislativo 81/2008?. Ogni quattro anni. Ogni due anni. Ogni dieci anni. Ogni tre anni.

Quali sono i tre tipi di danni alla salute che possono essere causati dall'esposizione prolungata alle vibrazioni meccaniche?. Danni neurologici, cardiaci e digestivi. Danni vascolari, cardiaci e respiratori. Danni respiratori, neurologici e muscolo-scheletrici. Danni vascolari, neurologici e muscolo-scheletrici.

Quale strumento viene utilizzato per quantificare i livelli di vibrazione a cui i lavoratori sono esposti?. Accelerometro. Termometro. Barometro. Manometro.

Qual è il valore limite di esposizione giornaliera a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio per un periodo di 8 ore, secondo il D.Lgs. 81/2008?. 20 m/s². 10 m/s². 15 m/s². 5 m/s².

Quale strumento utilizzato nella lavorazione dei metalli è una tipica sorgente di vibrazioni per il sistema mano-braccio?. Ribattatrici. Fresatrici. Trapani. Tornio.

Quale sindrome, nota anche come "sindrome del dito bianco", è causata da esposizione prolungata a vibrazioni e caratterizzata da vasocostrizione alle dita?. Sindrome miofasciale. Artrite reumatoide. Sindrome di Raynaud. Sindrome del tunnel carpale.

Secondo la normativa tecnica UNI EN ISO 5349-1, su quale parametro si basa la valutazione dell'esposizione alle vibrazioni al sistema mano-braccio?. Durata di utilizzo dell'utensile. Frequenza di vibrazione in Hz. Peso dell'utensile. Accelerazione somma vettoriale delle tre componenti sugli assi cartesiani.

Quale delle seguenti patologie può essere causata dall'esposizione alle vibrazioni al corpo intero?. Emicrania. Sinusite. Lombalgie. Carie dentali.

Qual è uno degli strumenti offerti dal Portale Agenti Fisici (P.A.F.) per la gestione del rischio vibrazioni?. Software per il monitoraggio del sonno. Banca dati sui livelli di vibrazione generati da diverse attrezzature. Manuale di gestione delle risorse umane. Guida sull'alimentazione per i lavoratori.

Quali sono i fattori che influenzano l'entità delle vibrazioni trasmesse al corpo intero?. Colore del veicolo, marca del sedile, tipo di scarpe indossate, condizioni stradali. Frequenza delle pause, durata del lavoro, tipo di cibo consumato, umore del lavoratore. Tipo di abbigliamento, condizioni climatiche, altezza del lavoratore, peso dell'utensile. Superficie di spostamento, velocità del mezzo, manutenzione delle sospensioni, tipo di sedile.

Qual è il valore limite per esposizione giornaliera (8 ore) alle vibrazioni al corpo intero secondo il D.Lgs. 81/2008?. 3.0 m/s². 2.0 m/s². 1.0 m/s². 4.0 m/s².

Qual è una delle misure immediate da adottare in caso di superamento del Valore Limite di Esposizione (VLE) alle vibrazioni?. Riduzione delle pause regolari. Incremento delle ore di lavoro. Utilizzo di attrezzature più pesanti. Interruzione temporanea dell'uso dell'attrezzatura.

Un diagramma del corpo libero è?. Una rappresentazione schematica che mostra tutte le forze esterne agenti su un corpo. Una descrizione delle forze interne del corpo. Un diagramma che rappresenta le deformazioni del corpo rigido. Un modello matematico delle forze gravitazionali.

Il momento di inerzia di un corpo rigido determina?. La massa del corpo. L'accelerazione lineare del corpo. La resistenza del corpo alle rotazioni. La velocità di traslazione del corpo.

Quale delle seguenti strategie preventive NON è generalmente utilizzata per ridurre i carichi lombari?. Progettazione ergonomica del posto di lavoro. Aumento dei carichi sollevati. Formazione su tecniche di sollevamento sicure. Utilizzo di ausili meccanici.

Qual è uno degli obiettivi principali dell'ergonomia applicata alla movimentazione manuale dei carichi?. Aumentare il peso dei carichi sollevati. Ridurre la necessità di movimenti pericolosi. Migliorare la resistenza fisica dei lavoratori. Estendere l'orario di lavoro.

Qual è la funzione del sistema di riferimento cartesiano nell'analisi del sollevamento di un carico?. Calcolare la temperatura corporea. Misurare la capacità polmonare. Tracciare e misurare le posizioni relative dei vari segmenti corporei. Determinare la frequenza cardiaca.

Qual è il primo passo nell'analisi del sollevamento di un carico?. Inserire l'immagine del corpo in un sistema di riferimento cartesiano. Applicare il carico al segmento corporeo. Misurare la forza muscolare. Calcolare l'angolo di inclinazione del tronco.

Come si calcola la forza peso (Fg) che agisce su ciascun segmento?. Calcolando la pressione sanguigna nel segmento. Moltiplicando la massa del segmento per l'accelerazione gravitazionale. Misurando la lunghezza del segmento. Determinando la temperatura del segmento.

Quali articolazioni sono considerate principali per gli arti superiori nell'analisi della dinamica articolare?. Polso, gomito, spalla. Mano, piede, dita. Collo, schiena, bacino. Anca, ginocchio, caviglia.

Qual è l'obiettivo principale dell'approccio sequenziale nella dinamica articolare?. Misurare la flessibilità delle articolazioni. Calcolare la velocità del movimento articolare. Analizzare le forze e i momenti intersegmentali risalendo dai segmenti distali a quelli prossimali. Identificare i punti di maggior stress muscolare.

L'adozione di tecniche di misurazione avanzate e l'utilizzo di modelli tridimensionali possono: Ridurre il costo dei materiali. Raffinare ulteriormente le stime dei carichi lombari. Migliorare la qualità dell'aria. Incrementare la produttività energetica.

Un modello tridimensionale è necessario per: Analizzare sollevamenti asimmetrici. Calcolare la forza di gravità. Misurare la temperatura. Determinare la pressione atmosferica.

Quali dati sono essenziali per costruire un modello biomeccanico realistico?. Massa, lunghezza dei segmenti e posizione del centro di massa. Temperatura corporea e pressione sanguigna. Velocità del vento e umidità. Frequenza cardiaca e pressione arteriosa.

Cosa rappresenta il modello muscoloscheletrico nel modello biomeccanico?. La rappresentazione dei muscoli e delle forze generate dalla contrazione muscolare. La misurazione della velocità di cammino. La misurazione della flessibilità delle articolazioni. La determinazione della capacità polmonare.

Come vengono modellate le articolazioni nel diagramma del corpo libero?. Come sistemi idraulici. Come molle elastiche. Come cerniere senza attrito. Come leve rigide.

Quale tecnica viene utilizzata per calcolare le forze e i momenti intersegmentali a partire dalla cinematica del movimento?. Tecnica di risonanza magnetica. Dinamica inversa. Analisi delle frequenze. Calcolo delle derivate.

Qual è uno degli obiettivi principali dell'analisi biomeccanica in ambito ergonomico?. Progettare postazioni di lavoro ergonomiche che minimizzano il rischio di lesioni muscolo-scheletriche. Misurare la temperatura ambientale nei luoghi di lavoro. Calcolare il numero di pause necessarie durante il lavoro. Determinare il consumo di ossigeno durante l'esercizio fisico.

Qual è lo scopo principale del diagramma del corpo libero?. Misurare la capacità respiratoria. Visualizzare le forze che agiscono su un corpo o su un segmento di corpo. Determinare la frequenza cardiaca durante l'esercizio. Calcolare il consumo calorico.

Qual è il primo passo nella costruzione di un diagramma del corpo libero?. Identificazione dei centri articolari. Determinazione dell'angolo di inclinazione del tronco. Misurazione della pressione sanguigna. Calcolo della velocità del movimento.

Quale tecnica di sollevamento è stata confrontata da Kingma et al. (2010) per valutare le forze compressive sulla colonna vertebrale lombare?. Curl bicipiti e trazioni alla sbarra. Stretching e yoga. Stoop lift e squat lift. Deadlift e bench press.

Quale precauzione può ridurre il contributo della forza di inerzia durante il sollevamento di un carico?. Utilizzare scarpe pesanti. Ridurre la velocità di sollevamento. Sollevare il carico con un solo braccio. Aumentare la velocità di sollevamento.

Qual è il primo passo nella valutazione dell'allineamento posturale secondo le linee guida del Ministero della Salute?. Posizionare il paziente in piedi con i talloni a 15 cm di distanza e le punte dei piedi allineate. Valutare la frequenza cardiaca. Misurare la capacità polmonare. Calcolare l'angolo di inclinazione del tronco.

Cosa include la diagnosi clinica delle disfunzioni posturali?. Misurazione della temperatura corporea. Valutazione dell'allineamento tra cranio e segmenti corporei e palpazione di specifici distretti muscolari. Determinazione della velocità di cammino. Analisi del contenuto di grasso corporeo.

Chi è stato il coordinatore del gruppo tecnico di approfondimento che ha prodotto le nuove raccomandazioni cliniche sulle disfunzioni posturali secondo il decreto ministeriale del 7 febbraio 2018?. Professor Marco Verdi. Professor Giovanni Rossi. Professor Raoul Saggini. Professor Luca Bernini.

Quale sintomo è comune nei pazienti con Sindrome Biomeccanico-Posturale?. Perdita di appetito. Dolore multidistrettuale che si accentua nella stazione eretta e durante il movimento. Aumento della massa muscolare. Riduzione della capacità respiratoria.

Quali strumenti diagnostici sono utilizzati per valutare le prestazioni posturali del paziente con Sindrome Biomeccanico-Posturale?. Calcolatore del metabolismo basale. Pedana stabilometrica e podobarografica. Misuratore della pressione sanguigna. Termometro digitale.

Quale tecnica è utile nella gestione del dolore muscolo-scheletrico attraverso esercizi terapeutici e tecniche di rilassamento muscolare?. Terapia cognitivo-comportamentale. Fisioterapia. Infiltrazioni. Chirurgia.

Quale dei seguenti sintomi è indicativo di compressione nervosa nel Low Back Pain (LBP)?. Dolore crampiforme. Dolore localizzato. Irradiazione del dolore. Dolore che scompare con il riposo.

Quale delle seguenti cause del Low Back Pain (LBP) è associata a condizioni infiammatorie?. Cadute. Spondilite anchilosante. Movimenti ripetitivi. Stiramenti muscolari.

Quale approccio ergonomico per la prevenzione del Low Back Pain (LBP) include l'uso di carrelli e sollevatori?. Formazione dei lavoratori. Strumenti ergonomici. Ausili per la movimentazione dei carichi. Postazioni di lavoro regolabili.

Quale delle seguenti condizioni è considerata una causa degenerativa di LBP?. Dermatite atopica. Artrosi. Sindrome del tunnel carpale. Bronchite cronica.

Quale sintomo è indicativo di una grave compressione nervosa causata da un'ernia del disco?. Raffreddore comune. Incontinenza urinaria. Mal di testa. Nausea.

Quale delle seguenti misure è utile nella prevenzione dell'ernia del disco?. Dormire su un materasso morbido. Mantenere un peso corporeo sano. Evitare di bere acqua. Prendere il sole regolarmente.

Quale dei seguenti non è un test diagnostico utilizzato per valutare l'ernia del disco?. Tomografia computerizzata (TAC). Risonanza magnetica (RM). Elettromiografia. Ecografia addominale.

Quale tipo di stress meccanico coinvolge principalmente il disco intervertebrale durante la movimentazione manuale di carichi?. Forze di compressione. Forze di rotazione. Forze di torsione. Forze di trazione.

Quali movimenti sono considerati nei 6 gradi di libertà della UFS?. Movimenti rotazionali e traslatori. Movimenti di flessione e estensione. Movimenti di torsione e flessione laterale. Movimenti di compressione e trazione.

Qual è la funzione delle faccette articolari nella UFS?. Fornire supporto ai legamenti interspinosi. Determinare i piani su cui la UFS può ruotare e traslare. Connettere i muscoli della schiena. Ammortizzare i colpi alla colonna vertebrale.

Quale struttura è sottoposta a forze distensive durante le contrazioni eccentriche?. Arco vertebrale. Legamenti interspinosi. Disco intervertebrale. Muscoli (erettore del rachide).

Secondo la ricerca di Gomez et al. (2017), cosa hanno confermato i modelli a elementi finiti sulla risposta del disco al carico?. La risposta del disco è indipendente dal tipo di carico applicato. Il disco non subisce modifiche sotto carico. La distribuzione delle forze varia significativamente con la condizione del disco. I dischi degenerati migliorano la distribuzione delle forze.

Qual è una delle implicazioni cliniche della comprensione della risposta del disco al carico?. Aumento della rigidità della colonna vertebrale. Migliorare solo le performance atletiche. Sviluppare strategie preventive per ridurre il rischio di lesioni spinali. Ridurre la necessità di interventi chirurgici.

Quale approccio può aiutare a ridurre il rischio di lesioni spinali secondo il testo?. Educazione posturale e uso di dispositivi ergonomici. Evitare qualsiasi tipo di esercizio. Riduzione dell'attività fisica. Uso di farmaci antidolorifici.

Quale dei seguenti è un rischio aumentato quando il nucleo polposo migra sotto carico asimmetrico?. Aumento della flessibilità. Stabilità della colonna vertebrale. Fissurazioni o ernie discali. Riduzione dello stress sull'anello fibroso.

Qual è uno degli obiettivi principali delle terapie riabilitative per la discopatia degenerativa?. Aumentare il consumo di zuccheri. Migliorare la mobilità, la forza e la flessibilità della colonna vertebrale. Ridurre l'assunzione di cibo. Promuovere l'uso di calzature ortopediche.

Quale opzione di trattamento è spesso raccomandata per la discopatia degenerativa in presenza di instabilità vertebrale?. Riposo assoluto. Terapia con onde d'urto. Assunzione di vitamine. Artrodesi lombare.

Qual è l'esame diagnostico principale per confermare la discopatia degenerativa?. Spirometria. Elettrocardiogramma (ECG). Risonanza Magnetica Nucleare (RMN). Analisi del sangue.

Quale sintomo è comunemente associato alla discopatia degenerativa nella regione lombare?. Visione offuscata. Perdita di appetito. Sensazione di sete costante. Dolore persistente nella parte bassa della schiena che si irradia verso glutei e cosce.

Qual è una delle cause principali della discopatia degenerativa?. Consumo eccessivo di zuccheri. Combinazione di stress biomeccanici e fattori genetici. Mancanza di esercizio fisico. Eccessiva esposizione al sole.

Quale tipo di forza è particolarmente dannosa per i dischi intervertebrali in combinazione con la flessione del tronco?. Forze di taglio. Forze di levitazione. Forze di trazione. Forze di attrito.

Quale esercizio è consigliato per rafforzare i muscoli del core e stabilizzare la colonna vertebrale?. Corsa. Salti. Plank. Sollevamento pesi senza controllo.

Quale procedura chirurgica è comunemente utilizzata in presenza di instabilità vertebrale causata da ernia del disco?. Scoliosi. Artrodesi lombare. Laminectomia. Discectomia.

Quale fattore psicologico può contribuire al Low Back Pain?. Eccessiva idratazione. Sonno prolungato. Consumo di zuccheri. Stress e ansia.

Perché è importante definire un sistema di riferimento nella misure delle vibrazioni?. per misurare le vibrazioni lungo una specifica direzione di propagazione. perché lo richiede la normativa. tutte le risposte sono corrette. perché il potenziale lesivo della vibrazione è legato anche a questo fattore.

Quale articolazione intervertebrale è statisticamente il più soggetto a lesioni?. nessuna delle risposte. L4/L5. L5/S1. L4/S1.

Quali sono le variabili di ingresso al modello per il calcolo del livello di esposizione alle vibrazioni?. accelerazione e RMS dell'accelerazione ponderata in frequenza. tempo di esposizione e accelerazione. tutte le risposte soon corrette. tempo di esposizione e RMS dell'accelerazione ponderata in frequenza.

In che modo posso ottenere l'RMS dell'accelerazione ponderata in frequenza?. da banche dati o da scheda tecnica del costruttore. mediante misurazioni accelerometriche o da banche dati o da scheda tecnica del costruttore. mediante misurazioni accelerometriche o da banche dati. solo mediante misurazioni accelerometriche.

A quali cause sono riconducibili le lesioni a carico del rachide lombare?. tutte le risposte sono corrette. forza compressiva e di taglio. movimentazione manuale di carichi. sollecitazioni meccaniche.

Quali di queste è una forza esterna. una forza intersegmentale. una forza muscolare. una reazione vincolare. nessuna delle risposte.

A quali forze è soggetta l'articolazione lombosacrale?. dipende dalla configurazione del rachide lombare. solo forze di taglio. forza compressiva e di taglio. nessuna delle risposte.

Perchè l'articolazione lombosacrale è quella maggiormente presa in analisi per la valutazione dei carichi lombari?. nessuna delle risposte. perchè è il fulcro durante il sollevamento di un carico. perchè ha il disco maggiormente esposto ad erniazione. perchè ha il disco maggiormente esposto ad erniazione e il copro di L5 maggiormente esposto a fenomeni di scivolamento.

Le direzioni di comrpessione e di taglio sono riferite ad. un sistema di riferimento con un asse parallelo al piatto vertebrale. tutte le risposte sono corrette. un sistema di riferimento locale solidale con il corpo vertebrale. un sistema di riferimento con un asse perpendicolare al piatto vertebrale.

Per "carichi spinali" si intendono. nessuna delle risposte. forze compressive e di taglio. forze interne. forze estenre.

In un corpo rigido. il momento di inerzia non cambia. la massa non cambia. la posizione del centro di massa non cambia. tutte le risposte sono corrette.

Di cosa ho bisogno per stimare il momento di inerzia baricentrico di un corpo?. lunghezza del segmento. massa e lunghezza del segmento. massa del segmento. nessuna delle risposte.

Qual è il livello di azione per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio?. 2,5 metri al secondo. 0,5 metri al secondo quadro. nessuna delle risposte. 2,5 metri al secondo quadro.

Una forza non passante per il centro di massa di un corpo rigido libero. ruota il corpo. trasla il corpo. nessuna delle risposte. ruota e trasla il corpo.

Qual è il livello di azione per le vibrazioni trasmesse al corpo intero?. 2,5 metri al secondo quadro. 0,5 metri al secondo quadro. 1,5 metri al secondo quadro. 20 metri al secondo quadro.

Perché le vibrazioni ad alta frequenza si riscontrano per lo più nel sistema mano-braccio e quelle a bassa frequenza a corpo intero?. perché la frequenza diminuisce all'aumentare della massa. perché la frequenza aumenta all'aumentare della massa. perché la massa diminuisce all'aumentare della frequenza. tutte le risposte sono corrette.

Per "valore limite" si intende. il valore di esposizione il quale superamento è vietato. nessuna delle risposte. il limite di sopportabilità dell'organismo alle virbazioni. il valore di esposizione oltre il quale devono essere attuati interventi di tutela della salute.

I disturbi chinetosici. sono legati a vibrazioni a bassa frequenza. sono legati a movimenti bruschi. sono legati a vibrazioni ad alta frequenza. non esistono.

La vibrazione. nessuna delle risposte. è un fenomeno vibratorio. è un fenomeno oscillatorio. è un moto vibratorio.

La vibrazione. tutte le risposte sono corrette. è un fenomeno oscillatorio. è un moto sinusoidale. è un moto periodico.

Un'oscillazione è caratterizzata da. ampiezza e frequenza. nessuna delle risposte. ampiezza e intensità. ampiezza e modulo.

Qual è la definizione generca del termine oscillazione?. la variazione di una grandezza fisica attorno ad un punto medio. nessuna delle risposte. il moto del pendolo. la variazione di una grandezza fisica attorno ad un punto.

Il moto di un pendolo è un fenomeno oscillatorio?. dipende dall'ampiezza delle oscillazioni. si. nessuna delle risposte. no.

La frequenza di oscillazione è. il numero di cicli nell'unità di tempo. tutte le risposte sono corrette. l'inverso della durata dell'oscillazione. l'inverso del periodo di oscillazione.

A quale tra questi fattori è correlato il potenziale lesivo della vibrazione?. ampiezza. tutte le risposte sono corrette. direzione di propagazione. frequenza.

Una vibrazione meccanica è caratterizzata da. frequenza delle oscillazioni e modulo dell'accelerazione. frequenza delle oscillazioni e intensità dell'accelerazione. tutte le risposte sono corrette. frequenza delle oscillazioni e ampiezza dell'accelerazione.

Livelli di esposizione alle vibrazioni: cosa intende la normativa per "breve durata"?. 5 minuti per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio. 5 minuti per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio. 5 minuti per le vibrazioni trasmesse al corpo intero. nessuna delle risposte.

Qual è l'unità di misura della frequenza?. secondi. Hertz. metri al secondo quadro. secondi alla meno uno.

Qual è l'unità di misura dell'ampiezza delle vibrazioni meccaniche?. secondi alla meno uno. Hertz. Newton. metri al secondo quadro.

Le vibrazioni trasmesse al ssistema mano-braccio hanno frequenza di. 20 Hz. >20 Hz. 10 Hz. nessuna delle risposte.

Una nauropatia è generalmente associata a. vibrazioni ad alta frequenza trasmesse al sistema mano-braccio. vibrazioni a bassa frequenza trasmesse al corpo intero. vibrazioni ad alta frequenza. vibrazioni adl alta frequenza trasmesse al corpo intero.

Quali tra quesi è un disturbo vascolare. nessuna delle risposte. sindrome del canale di Guyon. entesopatia. il fenomeno di Reynaud secondario.

La sindrome del dito bianco. è legata alle vibrazioni ad alta frequenza. è un angiopatia. è la sindrome di Reynaud secondaria. tutte le risposte sono corrette.

Livelli di esposizione alle vibrazioni: cosa intende la normativa per "breve durata"?. 5 minuti per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio. 1 minuto per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio. 10 minuti per le vibrazioni trasmesse al corpo intero. nessuna delle risposte.

Con l'approccio sequenziale per la risoluzione della dinamica articolare. nessuna delle risposte. è possibile stimare forza e momento intersegmentali all'estremità prossimale del segmento distale. è possibile stimare forza e momento intersegmentali all'estremità distale del segmento prossimale. è possibile stimare forza e momento intersegmentali all'estremità distale del segmento più distale della catena.

A quanto corrisponde il limite d'azione a livello di L5/S1 per le forze compressive?. nessuna delle risposte. 6400 N. 3400 N. 700 N.

L'ischemia. può essere causata da posture incongrue. è causa di dolore. può essere causata da una contrazione isometrica. tutte le risposte sono corrette.

Perchè l'ischemia può essere causa di dolore?. per contrazione isometrica. perchè deriva da posture incongrue. tutte le risposte sono corrette. per ipossia.

Un low back pain di tipo ipossico. nessuna delle risposte. può essere causato solo da una lesione cronica. può essere causato solo da una lesione acuta. può esssre causato sia da una lesione acuta che cronica.

Che cos'è il limite di rottura di un tessuto?. corrisponde al suo carico di rottura. è il limite sopra il quale il tessuto si lesiona. tutte le risposte sono corrette. è il suo limite di tolleranza ad una sollecitazione meccanica.

Quali di queste risposte è vera. l'incidenza del low back pain aumenta all'aumentare delle forze compressive a livello lombosacrale. tutte le risposte sono corrette. l'incidenza del low back pain aumenta all'aumentare delle forze di taglio a livello lombosacrale. l'incidenza del low back pain è in relazione con l'intensità dei carichi lombari.

Le faccette articolari sono sottoposte a forze compressive?. no. nessuna delle risposte. si. dipende dalla flessione del tratto lombare.

Cosa succede a livello di unità funzionale spinale durante la flessione del rachide lombare?. il disco viene compresso anteriormente. c'è scivolamento reciproco delle faccette articolari. tutte le risposte sono corrette. il legamento interspinoso si distende.

In che maniera la contrazione dell'erettore del rachide preserva il legamento interspinoso?. tutte le risposte sono corrette. perchè riduce la forza di taglio. perchè evita lo scivolamento tra vertebre. perchè mantiene vicine le sue inserzioni.

Il nocicettore. tutte le risposte sono corrette. è attivo per tutta la durata dello stimolo. è un recettore a lento adattamento. è un recettore tonico.

La contrazione dell'erettore del rachide genera. forza di taglio. forza di taglio o compressiva dipendentemente dalla flessione del rachide. forza compressiva e di taglio. nessuna delle risposte.

Un nodo di Schmorl è più comune. in un disco degenerato. non dipende dall'età. nei giovani. negli anziani.

Perchè un low back pain da lesione acuta del legamento interspinoso è poco probabile?. nessuna delle risposte. perchè è povero di nocicettori. perchè il meccanismo traumatico non è compatibile con la movimentazione manaule di carichi. perchè la sua resistenza è molto elevata.

Perché le soglie di angoli articolari nel metodo REBA sono così ampie?. per ridurre gli errori di valutazione. per ragioni anatomiche. per consentire la valutazione ad occhio delle posture. nessuna delle risposte.

Da cosa dipende se la conduzione dello stimolo doloroso avviene mediante fibre amieliniche o mieliniche?. tutte le risposte sono corrette. in base all'intensità dello stimolo. dalla natura dello stimolo. dalla tipologia di nocicettore.

Cosìè il modello a singolo muscolo equivalente?. è una rappresentazione vettoriale della forza generata da vari muscoli agonisti. nessuna delle risposte. è l'approccio secondo il quale l'azione di un singolo muscolo equivale al momento intersegmentale. è l'approccio secondo il quale l'azione di un singolo muscolo equivale all'azione di tutti i muscoli agonisti.

La forza intersegmentale. è la risultante di tutte le forze articolari ridotte sul centro dell'articolazione. tutte le risposte sono corrette. rappresenta l'interazione tra due segmenti adiacenti. è una forza articolare.

In base a quale principio è possibile traslare le forze esercitate dalle strutture anatomiche a livello articolare su di un polo comune?. principio di trasmissibilità. nessuna delle risposte. principio di equivalenza delle forze. principio della dinamica.

Che informazioni è posisbile ottenere dalla tecnica fotogramemtrica per risolvere le equazioni del moto di un segmento articolato?. tutte le risposte sono corrette. ainclinazioni del segmento sul piano. posizioni di centri articolari. posizione del centro di massa.

Nell'approccio sequenziale per la risoluzione della dinamica articolare. è necessario avere a disposizione un dinamometro per iniziare la risoluzione delle equazioni del moto segmentali. i momenti delle forze sono riferiti al centro di massa del segmento. è necessario conoscere forza e momento all'estremità distale del segmento più distale della catena. nessuna delle risposte.

Perché si usa l'approccio sequenziale nella stima dei momenti articolari?. per poter risolvere un sistema di equazioni altrimenti indeterminabile. per poter calcolare forza e momento intersegnamentali a partire da una coppia di forze nota. perché si ha bisogno di una sequenza di immagini durante il sollevamento del carico. per risalire, in maniera sequenziale, al carico lombare.

In che modo si è stimata solitamente in letteratura la lunghezza del braccio del muscolo erettore del rachide?. risonanza magnetica. ecografia. RX. nessuna delle risposte.

La conduzione dello stimolo doloroso avviene. solo mediante dibre di tipo C. mediante fibre sia mieliniche che amieliniche. solo mediante fibre amieliniche. solo mediante fibre mieliniche.

Che cosa implica il modello di van Dieen?. nessuna delle risposte. che la lunghezza del muscolo erettore del rachide è costante. che la lunghezza del braccio del muscolo erettore del rachide varia in funzione dell'angolo di flessione del rachide lombare. che il braccio del muscolo erettore del rachide ha una lunghezza fissa.

E' possibile misurare la forza compressiva discale?. si, mediante dinamica articolare. dipende dalla strumentazione utilizzata. si. no.

Perchè è preferibile sollevare un carico lentamente?. per ridurre il contributo della forza di inerzia. la velocità di sollevamento non ha alcun effetto suli carichi lombari. nessuna delle risposte. per evitare stiramenti ai muscoli lombari.

Il dolore nocicettivo. si sviluppa a livello periferico in seguito alla stimolazione dei recettori dolore. si sviluppa in seguito all'attivazione di nocicettori. tutte le risposte sono corrette. si sviluppa a livello periferico.

Il dolore nocicettivo. è la conseguenza di un danno ai nervi periferici. può essere sia centrale che periferico. è la conseguenza di un danno al sistema nervoso centrale. nessuna delle risposte.

Per un nocicettore. lo stimolo adeguato insorge solo in presenza di un danno reale. lo stimolo adeguato insorge solo quando vi è una lesione del tessuto. lo stimolo adeguato non corrispondere necessariamente ad una lesione del tessuto. nessuna delle risposte.

In cosa consiste la sensibilizzazione del nocicettore?. in una diminuzione della soglia di attivazione del recettore. nessuna delle risposte. in un aumento della soglia del dolore. in un'aumento della sensibilità del nocicettore.

Quando è che compare per la prima volta a livello normativo la valutazione del rischio da vibrazioni meccaniche?. nel 2008 con il DL 81. già nel 1994 con il DL 626. nel 2005 con il DL 187. nessuna delle risposte.

Nel metodo NIOSH, in quale condizione va considerata anche la condizione di trasporto (oltre che di sollevamento) del carico?. quando il trasporto avviene per almeno 1 m di distanza. quando il trasporto avviene manualmente per almeno 10 m di distanza. nessuna delle risposte. quando il trasporto avviene manualmente per almeno 1 m di distanza.

Quanti livelli di rischio contempla la valutazione secondo REBA?. nessuna delle risposte. 4. 3. 5.

Quali sono secondo EU-OSHA gli agenti fisici a cui è possibile rimandare i fattori di rischio di DMS lavoro-correlati?. forza, postura, movimento. forza, postura, movimento, intensità. forza, postura, movimento, ripetitività. forza, postura, movimento, vibrazioni.

Cos'è una tecnopatia?. nessuna delle risposte. è una malattia professionale di natura tecnica. è una malattia professionale che insorge con l'interazione con la tecnologia. è sinonimo di malattia professionale.

i DMS sono tecnopatie?. dipende dal tipo di DMS. no. si. nessuna delle risposte.

Cosa differenzia la tecnopatia "classica" dai DMS lavoro-correlati?. il riconoscimento normativo. gli agenti scatenanti. l'insorgenza. l'origine multifattoriale dei DMS.

Cosa differenzia la tecnopatia "classica" dai DMS lavoro-correlati?. l'origine multifattoriale dei DMS. tutte le risposte sono corrette. il ruolo dell’esposizione occupazionale nella genesi del disturbo è considerato solo concausale. Nei DMS, quindi, l'attività lavorativa non assurge ruolo di causa-effetto in maniera univoca.

Che livello di evidenza c'è secondo il NIOSH tra movimentazione di carichi e DMS al rachide lombare?. evidenza. forte evidenza. nessuna delle risposte. evidenza insufficiente.

Che livello di evidenza c'è secondo il NIOSH tra vibrazioni e DMS al rachide lombare?. nessuna delle risposte. evidenza insufficiente. forte evidenza. evidenza.

Che livello di evidenza c'è secondo il NIOSH tra posture incongrue e DMS al rachide cervicale?. evidenza. evidenza insufficiente. nessuna delle risposte. forte evidenza.

Che livello di evidenza c'è secondo il NIOSH tra movimenti ripetitivi e DMS alla spalla?. evidenza insufficiente. nessuna delle risposte. evidenza. forte evidenza.

Che livello di evidenza c'è secondo il NIOSH tra posture incongue e DMS al rachide lombare?. nessuna delle risposte. evidenza. evidenza insufficiente. forte evidenza.

Che livello di evidenza c'è secondo il NIOSH tra forza e DMS al gomito?. evidenza insufficiente. evidenza. nessuna delle risposte. forte evidenza.

Qual è secondo NIOSH il fattore di rischio la cui relazione con l'insorgenza di sindrome del tunnel carpale è di forte evidenza?. ripetitività dei movimenti. forza. combinazione di tutti i fattori. vibrazioni.

Che livello di evidenza c'è secondo il NIOSH tra vibrazioni e sindrome del tunnel carpale?. forte evidenza. evidenza. nessuna delle risposte. evidenza insufficiente.

Qual è secondo NIOSH il fattore di rischio la cui relazione con l'insorgenza di tendinite al polso è di forte evidenza?. forza. ripetitività dei movimenti. combinazione di tutti i fattori. postura incongrua.

Quanti titoli del DL 626/1994 sono dedicati all'ergonomia fisica?. 3. 5. 2. 4.

Quand'è che in europa si fa riferimento per la prima volta al concetto di "ergonomia"?. nel 1994. nel 2004. nel 1990. nel 1989.

Cosa regolamentano i titoli del DL 626/1994 dedicati all'ergonomia fisica?. movimentazione manuale di carichi, videoterminali e vibrazioni. movimentazione manuale di carichi, videoterminali, vibrazioni e posture fisse. movimentazione manuale di carichi e videoterminali. movimentazione manuale di carichi e posture fisse.

Quali di queste affermazioni sono vere?. i titoli del DL 626/1994 in materia di ergonima fisica recepiscono le direttive europee del 1994. i titoli del DL 626/1994 in materia di ergonima fisica recepiscono solo parzialmente le direttive europee del 1990. i titoli del DL 626/1994 in materia di ergonima fisica non recepiscono le direttive europee del 1990. i titoli del DL 626/1994 in materia di ergonima fisica recepiscono le direttive europee del 1990.

Nella normativa italiana quando è che si parla per la prima volta di "sovraccarico biomeccanico"?. nel DL 81/1994. nel DL 81/2008. nel DL 187/2005. nel DL 626/1994.

L'allegato tecnico del DL 626/1994 in materia di movimentazione dei carichi riporta integralmente il testo dell'allegato tecnico della rispettiva normativa europea con una sola differenza. Quale?. la normativa europea specifica il carico massimo sollevabile di 30 kg. non vi sono differenze tra i due allegati tecnici. la normativa italiana specifica il carico massimo sollevabile di 30 kg. la normativa italiana specifica il carico massimo sollevabile di 25 kg.

Cosa riporta l'allegato tecnico del DL 626/1994 in materia di videoterminali?. i metodi di valutazione del rischio da posture incongrue ai videoterminali. i requisiti minimi di conformità delle postazioni con videoterminali. i criteri di valutazione del rischio da posture incongrue ai videoterminali. nessuna delle risposte.

Quanti titoli del DL 81/2008 sono dedicati all'ergonomia fisica?. 3. 2. 4. 5.

Come si chiama l'allegato tecnico a cui il DL 81/2008 fa riferimento per la valutazione del rischio di movimentazione dei carichi?. allegato XXXV parti A e B. allegato VI. allegato XXXV. allegato XXXIII.

A quali norme tecniche fa riferimento l'allegato tecnico del DL 81/2008 in per la valutazione del rischio da movimentazione di carichi?. norme ISO 11228. norme ISO 2631-4. norme ISO 5349-2. norme ISO 11226.

La valutazione del rischio da vibrazioni meccaniche è contemplato nel DL 626/1994?. si. solo in parte. no. nessuna delle risposte.

La valutazione del rischio da posture incongrue è contemplato nel DL 81/2008?. no. si. solo in parte. nessuna delle risposte.

Con quale acronimo viene rappresentata l'espozione giornaliera alle vibrazioni nel DL 81/2008?. A(8). A_8. A. A8.

Qual'è l'unità di misura dell'esposizione giornaliera alle vibrazioni nel DL 81/2008?. nessuna delle risposte. metri al secondo. metri all'ora. metri al secondo quadrato.

Come si chiama l'allegato tecnico a cui il DL 81/2008 fa riferimento per la valutazione del rischio di esposizione a vibrazioni meccaniche?. allegato XXXV parti A e B. allegato XXXIII. allegato XXXV. allegato VI.

Quand'è che in europa si fa riferimento per la prima volta ai DMS lavoro-correlati?. nel 1990. nel 1994. nel 2004. nel 1989.

Quando viene emanata la prima direttiva "quadro" europea sulla sicurezza dei lavoratori?. nel 1994. nel 1990. nel 2004. nel 1989.

Il valore limite e il valore d'azione riferiti all'espozione giornaliera da vibrazione: sono sinonimi. sono interscambiabili. sono due indicatori differenti. sono reciproci.

Quando è che il termine "ergonomia" compare per la prima volta nel corpus normativo italiano?. con il DL 81/2004. con il DL 81/2008. nessuna delle risposte. con il DL 626/1994.

Quali di queste affermazioni è corretta?. l'ergonomia studia l'interazione tra uomo e postazione di lavoro. l'ergonomia studia l'energetica del movimento umano. l'ergonomia studia l'interazione tra uomo e ambiente circostante. l'ergonomia studia l'economia del movimento umano.

Qaunte sono le aree di specializzazione dell'ergonomia?. 2. 4. 1. 3.

L'ergonomia fisica. ha come obiettivo l'ottimizzazione dei processi di gestione del lavoro. tutte le risposte sono corrette. fa in modo che l'interazione uomo-ambiente sia compatibile con le capacità fisiche dell'uomo. fa in modo che gli stimoli da elaborare siano compatibili con le capacità percettive dell'individuo.

L'ergonomia cognitiva. ha come obiettivo l'ottimizzazione dei processi di gestione del lavoro. fa in modo che l'interazione uomo-ambiente sia compatibile con le capacità fisiche dell'uomo. tutte le risposte sono corrette. fa in modo che gli stimoli da elaborare siano compatibili con le capacità percettive dell'individuo.

L'ergonomia organizzativa. tutte le risposte sono corrette. fa in modo che gli stimoli da elaborare siano compatibili con le capacità percettive dell'individuo. ha come obiettivo l'ottimizzazione dei processi di gestione del lavoro. fa in modo che l'interazione uomo-ambiente sia compatibile con le capacità fisiche dell'uomo.

L'ergonomia porta benefici a: lo stato. tutte le risposte sono corrette. l'azienda. il lavoratore.

Quali delle tre aree di specializzazione dell'ergonomia ha preso forma per prima?. fisica. tutte e tre assieme. cognitiva. organizzativa.

Quando è che è stato documentato per per la prima volta il termine "ergonomia"?. nel 1717. nel 1857. negli anni '50. nel 1949.

Quando nasce l'ergonomia come disciplina?. nel 1857. nel 1949. negli anni '50. nel 1717.

Chi viene considerato come il precursore dell'ergonomia?. l'italiano Ramazzini. il polacco Jastrzebowki. l'inglese Murrell. nessuna delle risposte.

Quando si sviluppa l'ergonomia cognitiva?. negli anni '80. con la comparsa dei videoterminali. con la comparsa dei personal computer. tutte le risposte sono corrette.

In che anni nasce l'ergonomia cognitiva?. negli anni '70. nessuna delle risposte. negli anni '90. negli anni '80.

Quando nasce la Scoeità Italiana di Ergonomia?. nel 1961. negli anni '50. nel 1971. negli anni '90.

Qual è la "culla" dell'ergonomia fisica?. l'ambito occupazionale. nessuna delle risposte. l'ambito cognitivo. l'ambito gestionale ed organizzativo.

A quanto ammontava, da dati Eurostat, nel 2007 in UE la percentuale di lavoratori affetti da DMS lavoro-correlati?. 53%. 25%. 30%. 60%.

I DMS sono il principale oggetto di studio de: l'ergonomia in generale. l'ergonomia cognitiva. l'ergonomia organizzativa. l'ergonomia fisica.

L'ergonomia fisica si occupa principalmente di: prevenire il rischio da DMS da sovraccarico biomeccanico lavoro-correlati e migliorare l'efficienza fisica sul posto di lavoro. nessuna delle risposte. prevenire ed evitare il rischio da DMS da sovraccarico biomeccanico lavoro-correlati. valutare e prevenire il rischio da DMS da sovraccarico biomeccanico lavoro-correlati.

Chi è che ha descritto i DMS lavoro-correlati per la prima volta?. nessuna delle risposte. l'inglese Murrell. il polacco Jastrzebowki. l'italiano Ramazzini.

Quali di queste affermazioni è corretta?. i DMS lavoro-correlati sono considerate le patologie del nuovo metodo di produzione. la normativa italiana in materia di ergonomia fisica ha recepito quella europea. i DMS nascono in seno alla normativa europea. tutte le risposte sono corrette.

Quali sono i fattori complementari considerati nel metodo REBa per la valutazione del rischio?. carico sostenuto e durata di mentenimento della postura. nessuna delle risposte. carico sostenuto e qualità della presa. carico sostenuti, qualità della presa e mantenimento della postura.

Cosa ha spinto l'Unione Europea a produrre un impianto normativo per i DMS lavoro-correlati?. fattori economici. fattori epidemiologici. tutte le risposte sono corrette. l'incremento dei DMS lavoro-correlati.

EU-OSHA. è l'ufficio statistico dell'Unione Europea. è l'agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro. è la fondazione europea sul miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro. nessuna delle risposte.

A quanto ammontava, da dati Eurostat, nel 1999 in UE la percentuale di lavoratori affetti da DMS lavoro-correlati?. 50%. 25%. 35%. più del 50%.

L'acronimo "A(8)" indica. espozione giornaliera in un periodo di riferimento di 8 ore. l'accelerazione all'ottava potenza. tutte le risposte sono corrette. l'accelerazione mediata su 8 ore.

In cosa consiste in passaggio da vecchie a nuove patologie professionali?. nella sostituzione sempre crescente delle macchine all'uomo sul posto di lavoro. nella diminuzione delle malattie professionali classiche (ad es., infortuni sul lavoroi) in favore dell'evolversi di quelle lavoro-correlate. tutte le risposte sono corrette. nella diminuzione delle malattie professionali classiche (ad es., intossicazioni) in favore dell'evolversi di quelle lavoro-correlate.

In che hanno i DMS vengono aggiunti all'elenco delle malattie professionali?. 2009. 2008. 2004. 1994.

Quali di queste affermazioni è vera. ISO 11226 e EN 1005-4 hanno lo stesso scopo. la ISO 11226 non c'è distinzione tra posture statiche e dinamiche. nella EN 1005-4 scompare il fattore tempo di mantenimento della postura. tutte le risposte sono corrette.

Di quanti secondi deve essere costituito un tempo di recupero per essere considerato tale nella checklist OCRA?. nessuna delle risposte. 1 minuto. 5 secondi. 30 secondi.

Come viene valutato il fattore forza nella checklist OCRA?. dinamometria. non viene valutato. cella di carico. scala di Borg.

Nella checklist OCRA il fattore forza è un valore. nessuna delle risposte. qualitativo. quantitativo. semi-quantitativo.

Nella checklist OCRA il concetto di postura incongrua è riferita a. nessuna delle risposte. la schina. il corpo intero. l'articolazione.

La valutazione del rischio dal posture di lavoro incongrue è contemplata nel DL 81/2008?. solo in parte. no. si. nessuna delle risposte.

Qual è la norma ISO per la valutazione del rischio da posture di lavoro incongrue?. 11228-3. TR 12295. EN 1005-4. 11226.

Cosa si intende per "postura" nella norma ISO 11226?. posizione angolare di un segmento rispetto al segmento adiacente. angolo articolare. posizione angolare di un segmento rispetto agli assi anatomici del segmento adiacente. tutte le risposte sono corrette.

Cosa si intende per "grado di libertà" di un'articolazione?. nessuna delle risposte. la libertà di muoversi di un'articolazione. il movimento consentito ad un'articolazione. l'angolo di movimento di un'articolazione.

In quanti passaggi si volge la valutazione nella norma ISO 11226?. 2. 4. nessuna delle risposte. 3.

Qual è la soglia di angolo articolare oltre la quale, secondo ISO 11226, l'elevazione del braccio è definita come non raccomandabile?. >20°. 20°. 60°. nessuna delle risposte.

Secondo ISO 11226, un'elevazione del braccio di 30° mantenuta per 4 minuti è accettabile?. dipende dal tempo di mantenimento. si. no. nessuna delle risposte.

Secondo ISO 11226, un'elevazione del braccio di 40° è accettabile?. no. dipende dal tempo di mantenimento. nessuna delle risposte. si.

Qual è la differenza tra ISO 11226 e EN 1005-4?. nessuna delle risposte. il valore di soglia di mantenimento della postura. i limiti di angolo articolare. lo scopo.

La norma ISO 11228-3 serve a valutare il rischio nei. tutte le risposte sono corrette. movimenti ripetitivi. movimenti ripetitivi degli arti superiori. movimenti ripetitivi degli arti inferiori.

Quali sono le differenze tra il metodo REBA e il metodo RULA?. in REBA è compresa la postura delle ginocchia. REBA include il fattore qualità della presa. in RULA non è considerato il fattore tempo di mantenimento della postura. tutte le risposte sono corrette.

Quali sono le differenze tra il metodo REBA e il metodo RULA?. RULA include il fattore qualità della presa. nessuna delle risposte. in RULA è compresa la postura delle ginocchia. in REBA non è considerato il fattore tempo di mantenimento della postura.

Quali di queste affermazioni è vera. REBA non contempla il fattore carico mantenuto in mano. nessuna delle risposte è vera. OWAS non differenzia tra i due lati del corpo. RULA non differenzia tra i due lati del corpo.

Quali segmenti prende in considerazione il metodo OWAS?. nessuna delle risposte. schiena, braccia e gambe. spalle, fomito e ginocchio. schiena, spalle e gomito.

Cosa indica l'ultima cifra del codice OWAS per classificare una postura?. la postura delle gambe. il carico sostenuto. la postura della schiena. la postura delle braccia.

Quante opzioni contempla il metodo OWAS per classificare la postura delle gambe?. 5. 3. 4. 7.

Nel metodo REBA, appartengono al gruppo A: spalla, gomito e polso. tronco, collo e ginocchia. spalla, gomito e ginocchia. tronco, collo e spalla.

Nel metodo REBA, appartengono al gruppo B: tronco, collo e spalla. tronco, collo e ginocchia. spalla, gomito e polso. spalla, gomito e ginocchia.

Nel metodo REBA, la valutazione delle posture del gruppo B. si effettua su entrambi i lati solo se entrambi i lati sono coinvolti. il metodo REBA tiene in considerazione solo un lato del corpo. si effettua sempre per entrambi i lati. nessuna delle risposte è corretta.

Nel metodo REBA, le articolazioni per le quali vale la distinzione per lato del corpo. sono tutte appartenenti agli arti inferiori. nessuna delle risposte è corretta. sono tutte appartenenti agli arti superiori. alcune fanno parte degli arti superiori e alcune agli arti inferiori.

In che caso si applicano le penalizzazioni del metodo REBA nel punteggio dato alle posizioni dei segmenti/articolazioni?. carichi sostenuti. tutte le risposte sono corrette. tempi di mantenimento. rotazioni aggiuntive o angoli estremi.

In quale gruppo si trovano i DMS nell'elenco delle malattie professionali?. gruppo 4. gruppo 2. gruppo 3. gruppo 1.

Di quale metodo solitamente si serve la norma ISO 11228-3 per la valutazione del rischio?. le tavole di Snook&Ciriello. il metodo NIOSH. la checklist OCRA. il metodo REBA.

Quali sono i metodi alternativi a ISO 11226 e EN 1005-4 per la valutazione delle posture incongrue?. OWAS, REBA e OCRA. REBA, OWAS e NIOSH. RULA, OWAS e REBA. RULA, NIOSH e REBA.

Qual è la norma ISO per la valutazione del rischio nei movimenti ripetitivi degli arti superiori?. 11228-1. 11228-2. 11228-3. 11226.

Quale norma ISO si occupa della valutazione del rischio da sollevamento e trasporto?. ISO 11228-2. ISO 11228-1. ISO 11228-3. nessuna delle risposte.

In base a quale crtierio le malattie professionali vengono divise in liste?. in base alla gravità della patologia. in base alla tipologia di agente fisico. in base alla tipologia di patologia. in base all'evidenza della relazione con i fattori di rischio.

Che tipo di misure è necessario effettuare per calcolare l'indice di esposizione al traino&spinta?. dinamometriche. accelerometriche. vibrazioni. cinematiche.

Di quante liste si compone l'elenco delle malattie professionali?. 4. 3. 5. 2.

Qual è la lista che include i DMS la cui relazione con i fattori di rischio è di probabilità limitata. la quarta. la prima. la terza. la seconda.

Qual è lo scopo della classificazione internazione delle malattie formulata dall'OMS?. tutte le risposte sono corrette. uniformare i dati sull'incidenza delle malattie professionali. uniformare i dati sull'incidenza dei DMS. a fini statistici.

Quali di questi DMS appartiene alla prima lista dell'elenco delle malattie professionali?. sindrome dello stretto toracico. nessuna delle risposte. sindrome del canale di Guyon. ernia discale lombare da movimentazione di carichi.

Quali di questi DMS appartiene alla terza lista dell'elenco delle malattie professionali?. nessuna delle risposte. sindrome del canale di Guyon. sindrome dello stretto toracico. ernia discale lombare da movimentazione di carichi.

Quali tra questi DMS dell'arto superiore appartiene alla prima lista?. sindrome del tunnel carpale. epicondilite. sindrome di Raynaud. tutte le risposte sono corrette.

Quali tra questi DMS dell'arto inferiore appartiene alla prima lista?. non esistono DMS dell'arto inferiore appartenenti alla prima lista. talalgia plantare. tendinite dell'achilleo. meniscopatia.

In quale lista si trovano le tendiniti inserzionali del gomito?. dipende dal tipo di agente fisico. prima. seconda. prima e seconda.

Che percentuale occupano i DMS tra le malattie professionali secondo INAIL al 2010?. 40% circa. 50% circa. 30% circa. 60% circa.

Qual è la tipologia di DMS più diffusa secondo INAIL al 2010?. discopatie. tendinopatie. borsiti. artrosi.

A che lista appartiene l'ernia discale lombare provocata da vibrazioni?. questo DMS non è tra quelli provocati da vibrazioni. alla terza. alla prima. alla seconda.

Quale norma ISO si serve del metodo NIOSH per la valutazione del rischio da sollevamento e trasporto?. ISO 11226. ISO 11228-3. ISO 11228-2. ISO 11228-1.

Nell'equazione del metodo NIOSH, se tutti i moltiplicatori sono uguali a 1 allora. la massa di riferimento e il carico raccomandato coincidono. il carico raccomandato e l'indice di sollevamento coincidono. la massa di riferimento e il carico raccomandato non coincidono. l'indice di sollevamento è negativo.

Qual è la norma ISO per la valutazione del rischio nel traino&spinta?. 11228-3. 11226. 11228-1. 11228-2.

Nel metodo NIOSH, qual è il carico giornaliero limite di trasporto manuale su 1 metro di distanza?. 7200 kg/h. 10000 kg/die. 120 kg/min. tutte le risposte sono corrette.

Nel metodo NIOSH, la massa cumulata giornaliera è. il prodotto tra la massa sollevata complessivamente e frequenza di sollevamento nell'arco delle 8 ore. il prodotto tra carico complessivo sollevato e frequenza di sollevamento nell'arco delle 8 ore. tutte le risposte sono corrette. il prodotto tra carico complessivo sollevato e frequenza di sollevamento nell'arco della giornata lavorativa.

Quando è che, nel metodo NIOSH, subentra la valutazione della massa cumulata?. nessuna delle risposte. quando il trasporto avviene manualmente per almeno 10 m di distanza. quando il trasporto avviene manualmente per almeno 1 m di distanza. quando il trasporto avviene per almeno 1 m di distanza.

E' necessario raccogliere dati sperimentali per applicare la norma ISO 11228-2?. si. si, ma è opzionale. dipende dalla distanza percorsa. no.

Cos'è l'indice di sollevamento del NIOHS?. il rapporto tra carico sollevato e carico di riferimento. il rapporto tra carico raccomandato e carico sollevato. il rapporto tra carico sollevato e il carico raccomandato. il rapporto tra carico sollevato e carico ideale.

In quali tra queste condizioni il metodo NIOSH è applicabile?. ampiezza oggetto <0.75 m. operazioni single-task. tutte le risposte sono corrette. condizioni ideali.

Nella ISO 11228-1 di quale ulteriore fattore si deve tener conto se la movimentazione è continuativa?. delle dimensioni del carico. dell'altezza da terra del carico. della massa sollevata. della frequenza di sollevamento.

Nella ISO 11228-1 qual'è il limite di carico in condizioni ideali per uomini sopra i 45 anni?. 25 kg. 15 kg. 20 kg. nessuna delle risposte.

Nella ISO 11228-1 quando la movimentazione è definita ripetitiva?. quando avviene almeno una volta ogni 5 minuti. nessuna delle risposte. quando avviene più di una volta ogni 5 minuti. quando avviene una volta ogni 5 minuti.

Qual è la finalità del rapporto tecnico ISO TR 12295?. appliccare le norme ISO 11228. appliccare la norma ISO 11226. applicare le norme ISO in materia di ergonomia fisica. tutte le risposte sono corrette.

Di quale metodo analitico si serve la norma ISO 11228-3 per la valutazione del rischio da movimenti ripetuti degli arti superiori?. le tavole di Snook&Ciriello. la checklist OCRA. il metodo NIOSH. il metodo REBA.

Perché nel calcolo dell'esposizione giornaliera per le WBV sono presenti dei coefficienti?. per tenere conto della risposta della colonna vertebrale alle differenti frequenze di vibrazioni. perché la colonna vertebrale smorza le vibrazioni in maniera differente a seconda della postura assunta. tutte le risposte sono corrette. per tenere conto della risposta della colonna vertebrale alle differenti frequenze di vibrazioni in base alla postura assunta.

In che maniera è possibile determinare le vibrazioni emesse da un utensile?. misura accelerometrica e banca dati. misura accelerometrica. manuale utensile. tutte le risposte sono corrette.

considerato un modello planare su piano laterale, lungo quale asse compare la forza compressiva a livello lombosacrale durante la movimentazione di un carico con busto flesso a 90 gradi?. dipende dall'inclinazione del busto. sagittale. trasversale. longitudinale.

considerato un modello planare su piano laterale, lungo quale asse compare la forza compressiva a livello lombosacrale durante la movimentazione di un carico con busto eretto?. longitudinale. dipende dall'inclinazione del busto. trasversale. sagittale.

Nella movimentazione manuale dei carichi, è più probabile che si lesioni prima il disco o il piatto vertebrale?. dipende dal tipo di trauma. il piatto vertebrale. dipende dalla configurazione della colonna. il disco.

forze compressive di alta intensità in configurazione neutra della colonna lesionano. il nucleo polposo del disco intervertebrale. l'anello fibroso del disco intervertebrale. sia il piatto vertebrale che il disco intervertebrale. il piatto vertebrale.

la legge di Poisson è usata per modellizzare. la risposta al carico del piatto vertebrale. la risposta al carico dei legamenti intervertebrali. la velocità di trasmissione della forza all'interno del nucleo polposo. la risposta al carico del disco intervertebrale.

considerato un modello planare su piano laterale, lungo quale asse compare la forza di taglio a livello lombosacrale durante la movimentazione di un carico con busto flesso a 90 gradi?. trasversale. dipende dalla rotazione del busto. longitudinale. sagittale.

considerato un modello planare su piano laterale, lungo quale asse compare la forza di taglio a livello lombosacrale durante la movimentazione di un carico con busto eretto?. dipende dalla rotazione del busto. longitudinale. trasversale. sagittale.

Nella movimentazione manuale dei carichi, perchè forza e momento intersegmentali sono maggiori nel caso dinamico rispetto al caso statico?. perché aumenta la coppia torcente. non è detto che sia così. perché la contrazione muscolare aumenta la forza compressiva. perché sono presenti accelerazioni inerziali.

uno stato ischemico. è tipico di low back pain acuto. porta ad attivazione del nocicettore in caso di low back pain cronico. porta ad attivazione del nocicettore per stato infiammatorio. porta ad attivazione del nocicettore in caso di low back pain acuto.

il dinamometro è utilizzato per il calcolo del rischio da. vibrazioni meccaniche. movimenti ripetitivi arti superiori. posture incongrue. spinta e traino.

nelle equazioni di dinamica inversa per la stima di forze e momenti intersegmentali, la coppia di inerzia. deve essere uguale e contraria ai momenti generati dalle forze muscolari. bilancia i momenti generati dalle forze peso e di inerzia. bilancia i momenti generati dalle forze peso. bilancia i momenti generati dalle forze di inerzia.

nell'equazione per il calcolo del limite di carico raccomandato, il fattore asimmetria equivale ad uno se. la rotazione del tronco nel piano orizzontale è di zero gradi. tutte le risposte sono corrette. l'angolo di torsione del tronco è di zero gradi. il soggetto si trova fronte carico.

quali tra questi stimoli attiva il nocicettore in un low back pain in fase cronica. la presenza di mediatori chimici. stato ipossico. stimolo meccanico. contrazione isometrica.

Quali tra questi è un fattore di rischio considerato nel calcolo dell'indice di rischio della checklist OCRA?. frequenza. tempi di recupero. tutte le risposte sono corrette. forza.

Se volessi stimare il rischio da posture incongrue nella fase di stacco di un bilanciere da terra quale metodo sarebbe più adeguato?. RULA. OWAS. nessuno dei tre. REBA.

Quali di questi DMS appartiene alla seconda lista dell'elenco delle malattie professionali?. sindrome del canale di Guyon. ernia discale lombare da movimentazione di carichi. sindrome dello stretto toracico. nessuna delle risposte.

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