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psicologia del lavoro

Creation Date: 2026/06/15

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Number of questions: 101

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Nella definizione di motivazione sono inseriti tre processi psicologici congiunti, quali?. Scelta, investimento, azione. Azione, persistenza, valutazione. Investimento, energia, valutazione.

Nella teoria della valutazione cognitiva (Deci e Ryan 1985), la motivazione intrinseca è sorretta da due esperienze psicologiche, quali?. Sentimento di responsabilità e autorealizzazione. Sentimento di competenza e quello di autonomia. Sentimento di competenza e autorealizzazione.

Quali sono le principali caratteristiche del lavoro che possono favorire il potenziale motivazionale di un job secondo la teoria di Hackman e Oldham?. Feed-back, retribuzione, carriera. Retribuzione, orario, autonomia. Autonomia, feed-back e significato del lavoro.

Nel modello di Vroom relativo alla scelta motivazionale, l'aspettativa riveste una particolare importanza. Che cosa s'intende con questo concetto?. Aspettativa che lo sforzo e l'impegno nell'azione possano condurre effettivamente ai risultati attesi. Aspettativa che capi e supervisori rispettino gli accordi presi e venga rispettato il contratto psicologico. Aspettativa che a un determinato livello di impegno corrisponda un «giusto» beneficio.

Secondo la teoria del goal setting, obiettivi specifici e chiari possono mobilitare una serie di processi psicologici. Quali?. Focalizzazione, intensità, persistenza, strategie di azione. Concentrazione, valorizzazione di sé, attenzione alla prestazione. Assunzione di responsabilità, attenzione al risultato, direttività.

Che cosa s'intende per goal commitment?. Sentirsi intrinsecamente obbligati nel raggiungimento di un obiettivo poiché è considerato come dotato di valore. Riuscire a raggiungere i risultati prefissati rispettando i tempi. Sentirsi fortemente attratti da alcuni obiettivi piuttosto che da altri.

L'autoregolazione può essere intesa come una serie di processi psicologici che includono attività, quali?. Monitoraggio, azione, determinazione. Monitoraggio, autovalutazione, reazione interna. Reazione interna, reazione esterna, reazione intermedia.

Che cosa s'intende per allocazione di risorse?. Processo che determina quanto tempo, energia cognitiva, attenzione, sforzo fisico, perseveranza vada dedicata a diversi piani d'azione e progetti. Processo che riguarda la distribuzione dei fondi per le attività di lavoro. Processo che determina quante risorse economiche e umane sono destinate alle attività di lavoro.

Che cosa s'intende indicare con il concetto di proattività nell'ambito degli studi motivazionali?. Tendenza generale a mettere in atto in modo autonomo comportamenti orientati al futuro e al cambiamento. Capacità generale dell’individuo a motivare gli altri e a rispondere in modo attivo ai problemi che si verificano nei gruppi di lavoro. Orientamento generale ad apprendere dall’esperienza e a puntare all’acquisizione di nuova conoscenza.

Nelle teorie dell'equità, il sentimento di iniquità è di solito costruito sulla base di cosa?. Confronto sociale. Sostegno sociale. Conforto sociale.

Secondo la teoria della giustizia organizzativa, si possono distinguere tre concetti, quali?. Giustizia distributiva, retributiva, contributiva. Giustizia distributiva, procedurale, interpersonale. Giustizia interpersonale, intrapersonale, personale.

Che cosa s'intende per downsizing?. Ristrutturazione aziendale con riduzione del personale. Chiusura di uno stabilimento produttivo. Riduzione dei fondi destinati ad una attività di lavoro.

Che cosa s'intende per contratto psicologico?. Sistema di credenze sugli obblighi reciproci. Contratto che stabilisce obblighi e doveri reciproci. Accordo informale su ferie, pause, sicurezza etc.

Che cosa riguardano i contratti transizionali?. Riguardano relazioni contrattuali a lungo termine. Riguardano situazioni di passaggio sperimentate dall'organizzazione per far fronte a crisi economiche. Riguardano situazioni di breve durata con flessibilità contrattuale.

Che cosa succede quando il contratto psicologico non viene rispettato?. Si generano facilmente proteste collettive nei vari reparti di un'organizzazione. Si generano effetti di disagio emotivo, atteggiamenti negativi verso il lavoro e abbassamento del rendimento. Si generano facilmente incrinature nei rapporti interpersonali con i colleghi di lavoro.

Quali ambiti scientifici s'incontrano quando si parla di "job design"?. Psicologia del lavoro, ergonomia, ingegneria. Psicologia del lavoro, medicina, sociologia. Psicologia del lavoro, scienze dell'organizzazione, scienze della formazione.

Quali studi possono essere considerati al livello di analisi interazione persona-compito lavorativo?. Gli studi sulla cultura organizzativa. Gli studi sull’insorgenza dello stress. Gli studi sull’incertezza lavorativa.

Quale logica risiede nel modello di organizzazione scientifica del lavoro?. Logica sociale di condivisione di obiettivi, tempi e metodi. Logica economica di retribuzione fissa. Logica economica di risparmio energetico e di tempi.

La psicologia del lavoro è caratterizzata dallo Scientist-Practitioner Model e significa che: lo psicologo del lavoro deve scegliere se fare ricerca per produrre nuove conoscenze oppure dedicarsi a interventi professionali. lo psicologo del lavoro deve ricercare e integrare le conoscenze scientifiche con quelle pratiche per attuare interventi professionali efficaci. lo psicologo in realtà non ha tempo per svolgere bene sia attività di ricerca sia interventi professionali.

Cosa sono e quali effetti hanno i megatrend nei contesti di lavoro?. Sono processi di natura economica riguardanti la forte competizione tra le imprese che determinano conseguenze negative per i posti di lavoro. Riguardano solamente i cambiamenti climatici che obbligano le organizzazioni ad adottare misure per una maggiore efficienza energetica e la riduzione di emissioni inquinanti. Sono processi socio-economici e strutturali abbastanza duraturi che hanno influenze su larga scala e in particolare incidono sul lavoro e le dinamiche lavorative.

Rispetto ai contesti lavorativi, al modo di lavorare e ai lavoratori come si possono valutare gli effetti che ha determinato il megatrend globalizzazione?. Effetti valutabili principalmente come positivi. Effetti valutabili come contrastanti sia positivi che negativi. Effetti valutabili come neutri, poco rilevanti.

In un contesto organizzativo per comprendere gli effetti delle nuove tecnologie sui comportamenti delle persone occorre…. analizzare le caratteristiche specifiche della tecnologia usata e poi limitarsi a dare alle persone istruzioni da seguire rigorosamente (ad es. linee guida) per avere risultati ottimali. concentrarsi solamente su come è fatta la tecnologia e poi implementarla velocemente dal momento che essa produrrà i medesimi effetti positivi per tutti e in ogni tempo e luogo. assumere una visione sistemica e analizzare insieme le caratteristiche della tecnologia e le caratteristiche (oggettive e soggettive) dei lavoratori per ottimizzare la loro interazione.

Con le nuove tecnologie e la crescente digitalizzazione nel mondo del lavoro è sempre più diffusa la gestione delle risorse umane attraverso algoritmi. Quali conseguenze possono determinarsi di particolare interesse per gli psicologi del lavoro?. Il rischio di perdita di autonomia dei lavoratori, di aumento del sovraccarico, di spersonalizzazione dei rapporti di lavoro e di una loro limitata trasparenza. Un dettagliato telecontrollo del lavoro quotidiano (dei movimenti, della durata delle prestazioni e delle pause e del rispetto delle norme di sicurezza) che risulta ben accolto dai lavoratori. Miglioramenti generalizzati nell'efficienza e produttività delle aziende in tutti i settori produttivi apprezzato da tutti lavoratori e dai loro rappresentanti.

Le nuove tecnologie nei luoghi di lavoro possono avere un impatto positivo sul benessere dei lavoratori a condizione che…. esse supportino il lavoro, siano controllabili dal lavoratore, siano possibili adattamenti, ci sia condivisione dei vantaggi aziendali, ci sia protezione dei lavoratori e delle loro condizioni. i lavoratori sappiano usarle bene (avendo seguito specifici corsi di formazione) ed essendo stabilito in partenza il tempo di apprendimento da parte dei lavoratori stessi. esse siano state implementate dopo una dettagliata comunicazione ai lavoratori delle ragioni del cambiamento tecnologico resosi necessario per il cambio dei processi produttivi.

Le nuove tecnologie stanno cambiando molti compiti lavorativi, di conseguenza si modificano anche le competenze tecniche e relazionali che i lavoratori devono apprendere o potenziare. Quali fattori possono facilitare questi apprendimenti?. Una formale definizione dell'apprendimento considerato dai manager come un obbligo contrattuale da far rispettare per evitare errori e sanzioni. L'organizzazione di corsi di addestramento gestiti da specialisti molto esperti sulle nuove tecnologie che vengono implementate nell'azienda. Motivazioni personali, coscienziosità, apertura mentale, auto-riflessività insieme a un contesto sociale incentivante la formazione continua.

La resistenza dei lavoratori all'introduzione e pieno utilizzo delle nuove tecnologie nei loro contesti di lavoro da cosa dipende?. La convergenza dei suddetti fattori individuali di tipo cognitivo, emotivo e di personalità e dei fattori organizzativi e sociali sono la causa principale della resistenza. I fattori sociali e organizzativi (ad esempio, colleghi restii a cambiare e una leadership poco favorevole al cambiamento tecnologico) sono la causa principale della resistenza. I fattori individuali di tipo cognitivo (ad esempio, la scarsa conoscenza) o di personalità (ad esempio, la chiusura mentale) sono la causa principale della resistenza.

I principi della lean-production hanno ispirato importanti cambiamenti, in quali scenari?. Nell'organizzazione interna delle imprese e il modo di competere sui mercati. In associazioni di categoria e sindacati. Nell'industria e nel commercio.

Cosa s'identifica come causa di numerosi cambiamenti del lavoro e dei lavoratori?. Soprattutto la rivoluzione tecnologica e la globalizzazione dell'economia. Globalizzazione della cultura, flussi migratori e bassi livelli di istruzione. Crisi finanziaria e sociale.

Quale tra le seguenti può essere considerata una domanda lavorativa?. Sostegno sociale. Adattabilità. Carico fisico e mentale.

Le domande sociali derivano da due fattori, quali?. Dimensione cooperativa richiesta e lavori di servizio. Dimensione retributiva e contributiva. Dimensione cognitiva e lavori di servizio.

I lavori odierni (almeno quelli più pregiati, come quelli dei knowledge workers) comportano un incremento delle domande cognitive. Ciò significa che: occorrono crescenti abilità intellettuali di diagnosi, proposta di ipotesi di soluzione anche creative e presa di decisione. occorre una più elevata resistenza psicofisica e applicare le regole del lavoro. occorre acquisire maggiori conoscenze teoriche (ad esempio, titoli di studio più elevati).

Le caratteristiche del contesto lavorativo offrono alla persona anche risorse per l'azione soprattutto quando: c'è la disponibilità di spazi e strumenti di lavoro ben funzionanti e aggiornati. c'è la disponibilità di crescenti mezzi finanziari. ci sono modi accurati di organizzare il lavoro e gestire le persone.

Quale può essere considerata una risorsa personale?. la relazione con il capo. l'ottimismo. la relazione con i colleghi.

Cosa riguarda il concetto di employability?. la fase di ingresso e lo sviluppo della carriera. la fase di ingresso. l'occupazione effettiva.

Con il termine attività lavorativa ci si riferisce alla condotta finalizzata a un insieme di scopi, mete, risultati attesi propri o assegnati dall'organizzazione. Essa può essere scomposta in: azioni, operazioni, singoli gesti, gruppi muscolari attivati. atti, riflessi condizionati, movimenti, risultati. prestazioni, piani mentali, sequenze temporali, coordinazione.

Per comprendere un'attività lavorativa occorre precisare da quale punto di vista si procede e quali oggetti di attenzione si privilegiano. Ciò significa considerare questi diversi aspetti: il decorso osservabile dell'attività, i processi cognitivi e i vissuti soggettivi dell'attività, i significati sociali e le mediazioni oggettivabili. il sistema sensoriale/percettivo, sistemi della memoria a breve e lungo termine, sistema esecutivo centrale. la definizione/appropriazione degli scopi, la pianificazione i significati sociali attribuiti e le regole sociali.

La distinzione tra «compiti prescritti» dall'azienda e «compiti reali» risulta importante perché permette di comprendere questi tre aspetti: il grado di impegno dei lavoratori, i livelli di motivazione lavorativa, la qualità degli strumenti di lavoro usati. il grado di variabilità della situazione di lavoro, la qualità della progettazione del lavoro le differenze nel modo di lavorare. a qualità della progettazione del lavoro le differenze nel modo di lavorare.

I compromessi operativi sono degli scostamenti dai compiti prescritti che implicano un lavoro mentale di adattamento e che il lavoratore mette in atto per trovare un equilibrio: tra richieste formali, risorse personali ed esiti finali. tra autonomia professionale e richieste dei superiori. aspettative e sequenze motivazionali.

In che cosa consiste il job crafting?. sono attività auto-organizzate da una persona per lavorare in modi nuovi, più soddisfacenti e vantaggiosi per sè e l'organizzazione. attività lavorative aggiunte a quelle dell'organizzazione. attività lavorative autorizzate dall'organizzazione.

Secondo Sperandio [1980], le richieste o esigenze del lavoro (job demands) si esprimono in modi differenti. Si parla di esigenze: fisiche, ambientali, sensomotorie, cognitive, relazionali. fisiche, ambientali. cognitive, relazionali.

Il modello multidimensionale Campbell [1990] per lo studio della prestazione considera otto dimensioni che riguardano: la competenza di svolgere compiti specifici di natura tecnica e compiti di natura sociale propri della prestazione. la competenza di svolgere compiti specifici. compiti di natura sociale propri della prestazione.

Gli antecedenti che influenzano la performance del lavoratore sono: la conoscenza dichiarativa, la conoscenza procedurale. la conoscenza dichiarativa, la conoscenza procedurale e le skill, le motivazioni lavorative. le motivazioni lavorative.

Vengono riconosciute due importanti funzioni alla contextual performance: quali sono?. Rendere più fluide le relazioni sociali esistenti; facilitare le condotte proattive nell'organizzazione. facilitare le condotte proattive nell'organizzazione. Rendere più fluide le relazioni sociali esistenti.

Che cosa s'intende per conoscenza dichiarativa?. conoscenza di fatti, principi, operazioni che regolano le azioni, gli scopi e le qualità personali. conoscenza di fatti, principi, operazioni che regolano le azioni. gli scopi e le qualità personali.

Quando si parla di prestazione adattiva, ci si riferisce: al modo in cui il lavoratore risponde alle richieste dei compiti e dei ruoli sulla base del grado di versatilità e tolleranza all'incertezza. ai benefit. al modo in cui il lavoratore risponde alle richieste dei compiti e dei ruoli.

Quando si parla di «variabilità nelle prestazioni» ci si riferisce: sia all’incremento che al decremento delle prestazioni per capirne le cause. solo all’incremento delle prestazioni e a come premiarlo. solo al decremento ovvero al calo delle prestazioni e a come ridurlo.

In genere si osserva una notevole resistenza al decadimento della prestazione per i compiti primari; ciò deriva anche da un sistema di protezione della performance fondato sull'autoregolazione compensatoria che prevede tre strategie principali da parte del lavoratore: aumento delle pause, sviluppo della cooperazione, recupero motivazionale. aumento dello sforzo, ritiro dell'impegno, sopportazione dello stress. aumento di attenzione, compromessi operativi, ritiro dell'impegno.

Che cosa s'intende per valore strategico dell'analisi del lavoro?. acquisire informazioni sui compiti che cambieranno e contribuire al cambiamento sulla base della conoscenza diretta. Contribuire alla pianificazione strategica per l'aumento del fatturato. Acquisire informazioni per lo sviluppo di carriera.

L'analisi del lavoro può servire per diverse aree funzionali di un'organizzazione. Quale elenco risulta il più completo e corretto?. Pianificazione del personale; reclutamento; selezione del personale; valutazione delle prestazioni; incontro tra domanda e offerta di lavoro; analisi dei bisogni. politiche del personale; job design; sicurezza lavorativa; formazione; orientamento e counselling; classificazione e profili professionali. Sicurezza lavorativa; prevenzione incidenti e infortuni; formazione alla sicurezza; analisi dei rischi fisici e psicosociali; classificazione delle competenze; definizione dei profili professionali.

Estensione dell'approccio worker-oriented è il competency modeling: in che cosa consiste?. alternativa all'analisi tradizionale che si propone di riconoscere e valorizzare le competenze disponibili o acquisibili, comuni a una certa famiglia di professionist. Alternativa all'analisi tradizionale che si propone di modellare le competenze rispetto alle macchine che il lavoratore deve utilizzare. Analisi tradizionale che si propone di modellare i compiti di lavoro in base alle competenze del lavoratore.

Che cosa è la task analysis?. lo studio dettagliato dei compiti di un lavoratore espresso in termini di azioni finalizzate allo scopo da raggiungere con la prestazione. Lo studio sommario della prestazione utile al processo di selezione del personale. Lo studio dettagliato dei compiti dei lavoratori delle catene di montaggio.

In che cosa consiste una descrizione del lavoro (job description)?. In un rapporto che risulta focalizzato sul lavoratore mettendo in risalto: le capacità, i livelli formativi e di conoscenza, le caratteristiche di personalità. In un rapporto che descrive la natura del lavoro e i requisiti delle persone che lo svolgono, focalizzandosi sugli aspetti di natura contrattuale. in un rapporto che risulta focalizzato sul lavoro mettendo in risalto: il lavoro in sé, i compiti, gli obiettivi, le attività e procedure, le competenze richieste, le responsabilità, le condizioni di lavoro e i risultati.

Quale tra i seguenti approcci NON riguarda il ruolo della psicologia nella sicurezza?. approccio direttivo. Approccio del clima di sicurezza. Approccio motivazionale.

Secondo il modello di Reason, quali sono i comportamenti senza intenzioni?. slips e lapses. Mistakes e violations. Near miss e Mistakes.

Nella tassonomia degli errori umani di Reason, come sono definiti i lapses?. Fallimenti di pianificazione delle procedure di lavoro. dimenticanze, cadute di attenzione nell'esecuzione del compito. Violazioni volontarie delle norme per accelerare i tempi di esecuzione di un compito.

Nella tassonomia degli errori umani, si prevede una sotto-classificazione dei "mistakes": quelli rule-based e quelli knowledge-based. Quale delle seguenti affermazioni descrive al meglio i rule-based mistakes?. sono quegli errori che riguardano la non adeguata applicazione di regole di soluzione secondo lo schema "Se, … allora". Sono quegli errori dovuti a limiti conoscitivi, scarsa conoscenza delle regole e delle soluzioni dei problemi da parte della dirigenza. Sono quegli errori dovuti a limiti conoscitivi, scarsa conoscenza delle regole e delle soluzioni dei problemi da parte degli operatori.

Che cosa s'intende indicare con il concetto di "razionalità riluttante"?. la difficoltà dell'essere umano di intraprendere complesse elaborazioni di informazioni per lunghi periodi di tempo. La difficoltà per l'essere umano di portare a termine senza errori processi cognitivi complessi (calcolo, ragionamento). La presenza di scorciatoie ed euristiche nel funzionamento del ragionamento umano in situazioni di decisione, stima e giudizio.

Che cosa s'intende indicare con il termine "near miss"?. è un evento organizzativo che avrebbe potuto avere conseguenze disastrose, ma non si è concretizzato in un incidente. È la mancata applicazione di norme di prevenzione da parte di un operatore, che conduce a un incidente con gravi conseguenze. È un evento organizzativo che si traduce in incidente con effetti catastrofici per l'organizzazione e danni fatali per gli operatori.

Che cosa s'intende indicare con "errori latenti"?. condizioni di gestione manageriale o progettazione che facilitano l'accadere di un incidente. Errori causati da mancato funzionamento dell'interazione tra persona e tecnologia. Sviste, dimenticanze o errori commessi dagli operatori della manutenzione, che quindi non sono attivamente presenti al momento dell'incidente.

Il processo di management dell'errore può essere descritto sinteticamente considerando questi tre passaggi distinti: normativa chiara sugli errori, impegno diretto, valutazione dei risultati. prevenzione, rilevamento rapido, gestione degli errori. definizione del tipo di errori, rilevazione dei dati tecnici, valutazione rigorosa.

Per un efficace management degli errori in un contesto organizzativo (ad esempio, sanitario) risultano necessari…. interventi di tipo informativo e analitico e azioni di supporto e di stimolo all'apprendimento dall'esperienza. interventi che spingano a contrastare i comportamenti negligenti degli operatori che sono alla base degli errori. interventi che facilitino una maggiore attenzione da parte degli operatori a svolgere le loro attività senza errori.

Quale tra i seguenti elementi NON può essere considerato come indicatore del clima di sicurezza?. livello di pericolosità delle apparecchiature utilizzate. Percezione dei rischi relativi ai compiti lavorativi. Cooperazione interna al gruppo di lavoro finalizzata alla sicurezza.

Quale stile di direzione è considerato più favorevole alla costruzione di un positivo clima di sicurezza?. uno stile trasformazionale che stimola la partecipazione in tema di sicurezza. Uno stile correttivo che evidenzia errori e omissioni e valorizza norme e regolamenti. Uno stile "laissez-faire" che lascia la responsabilità del comportamento di sicurezza nelle mani degli operatori.

Che cosa s'intende per "sicurezza psicologica" e a cosa può servire?. Riguarda la percezione condivisa dell'importanza di partecipare ad attività formative riguardanti il corretto uso degli strumenti; ciò potrà facilitare la prevenzione degli errori e degli incidenti. Rappresenta la percezione che all'interno del gruppo di lavoro si possano trovare supporti per non essere sanzionati in caso di errori. Ciò rappresenta una forma di solidarietà di tipo difensivo. riguarda la percezione che nel contesto lavorativo sia possibile confrontarsi, fare obiezioni, rilevare e parlare degli errori senza paura di essere sanzionati e umiliati. Ciò costituisce una pre-condizione per creare un vero clima di sicurezza.

Nel modello della "prestazione sicura" si parla di safety participation. Che cosa s'intende indicare con tale nozione?. comportamenti organizzativi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza. Adesione ai regolamenti, alle norme e alle prescrizioni organizzative in materia di sicurezza. Livello di partecipazione della direzione alla discussione sulle norme di sicurezza.

Il modello della prestazione sicura costruito da Christian e colleghi riconosce il ruolo importante di antecedente distale di natura individuale. Quale?. coscienziosità. Responsabilità. Motivazione.

I modelli teorici per l'analisi della soddisfazione lavorativa rientrano in tre grandi categorie: quali sono?. modelli di discrepanza, modelli disposizionali e di personalità, modelli situazionali. Modelli centrati sui bisogni, Modelli di self efficacy, Modelli di identità personale. Modelli situazionali, Modelli di affettività negativa, Modelli di incentivo al reddito.

La soddisfazione lavorativa è un atteggiamento favorevole verso il lavoro che ha due componenti, quali?. Cognitiva e comportamentale. cognitiva ed emozionale. Motivazionale ed emozionale.

Il benessere psicologico nel lavoro viene analizzato secondo due prospettive teoriche. Quali sono?. Benessere edonistico e benessere utilitaristico. benessere edonico e benessere eudemonico. Benessere eudemonico e benessere finalistico.

Ci sono due principali strategie di gestione delle emozioni lavorative, si tratta di: strategie superficiali e strategie profonde. strategie personali e strategie di gruppo. strategie dirette e strategie indirette.

Quale tra le seguenti NON è una delle prospettive concettuali che definiscono il work engagement?. set di risorse attitudinali. Stato psicologico da cui si trae ispirazione, autoaffermazione e soddisfazione emotiva. Stato di benessere per il lavoro affrontato con vigoria, dedizione e assorbimento.

Il work engagement viene studiato soprattutto nell'ambito della psicologia della salute e in relazione a cosa?. Alla soddisfazione lavorativa, come versante negativo delle stesse dimensioni coinvolte. Alle dimensioni di personalità. al burnout, come versante positivo delle stesse dimensioni coinvolte in tale sindrome ← corretta.

al burnout, come versante positivo delle stesse dimensioni coinvolte in tale sindrome ← corretta. il self concept, il feed-back, il rinforzo esterno, l'affettività positiva. l'autoefficacia, la resilienza, la stima di sé, l'ottimismo. l'estroversione, il self monitoring, il goal setting, l'affettività positiva.

La fatica mentale consiste in: un decremento delle capacità lavorative e un'esperienza soggettiva di disagio e avversione per l'attività. uno stato di stanchezza di carattere cronico, che si esprime con svogliatezza e sentimenti di insoddisfazione. una generale stanchezza fisica dell'organismo dovuta alla mancanza di energie non reintegrate dal sonno.

La fatica mentale produce interferenze sui processi: percettivi, di elaborazione dell'informazione, di memoria. percettivi, di coordinamento, di richiamo dalla memoria. affettivi, di attenzione, di memoria a lungo termine.

La saturazione o sazietà lavorativa dipende da due tipi di processi: il primo di natura cognitiva, il secondo di natura emotiva con sentimenti di ostilità per i colleghi e delusione. il primo di natura motivazionale, il secondo di natura volitiva con sentimenti di avversione per i compiti e irritabilità. il primo connesso con un distacco emotivo, il secondo con sentimenti di preoccupazione per i compiti e disaffezione verso il gruppo di lavoro.

Nel modello di studio dello stress denominato Effort/Reward Imbalance (ERI) viene assegnato un ruolo importante nel rapporto tra sforzo e ricompensa a fattori di natura: cognitiva. valoriale. disposizionale.

Koslowsky (1998) propone tre grandi categorie di stressors: stressors individuali, stressors di gruppo e organizzativi, stressors extra‑organizzativi. stressors oggettivi, stressors soggettivi, stressors legati al sovraccarico di lavoro. stressors dovuti al contenuto del lavoro, stressors dovuti al contesto, stressors dovuti al sottocarico di lavoro.

L'impatto degli stressors sulle persone è influenzato da numerose variabili. Fra queste quali si considerano moderatrici di tipo organizzativo?. clima psicosociale, il supporto sociale, il grado di controllo situazionale da parte del lavoratore. Possibilità di carriera lineare, politiche di sviluppo professionale, livelli di formazione raggiunta. Apprendimento organizzativo, gestione dell’assenteismo, modalità di selezione dei lavoratori.

Ci sono manifestazioni gravi dello strain lavorativo che dovrebbero essere considerate più attentamente?. Sì, i disturbi sensoriali gravi in particolare dell’olfatto. No, salvo la persistente irritabilità che facilita manifestazioni di conflitto nei gruppi di lavoro. sì, in particolare il disturbo post-traumatico da stress e lo stress traumatico secondario (o compassion fatigue).

Per burnout s'intende: una sindrome di stress cronico, caratterizzata da tre componenti: depersonalizzazione, esaurimento emotivo, sentimenti di ridotta efficacia e autorealizzazione lavorativa. una sindrome di stress cronico, caratterizzata da tre componenti: eccessivo coinvolgimento, forte reattività emotiva, sentimenti di ridotta autorealizzazione familiare. una sindrome di stress acuto, caratterizzata da tre componenti: depersonalizzazione nei rapporti lavorativi, contratto psicologico di tipo relazionale, esigenze di riconoscimento sociale.

La sindrome del burnout ha una specifica rilevanza clinico-sanitaria?. No, tale sindrome dal 2022 continua a essere considerata come un semplice fattore di rischio per chi lavora in ambito sanitario. Sì, tale sindrome dal 2022 risulta essere classificata tra le "malattie professionali" in senso stretto riconosciute in apposite tabelle. sì, tale sindrome dal 2022 è inserita nel manuale internazionale di classificazione delle malattie ICD-11.

Secondo il modello teorico dello stress chiamato Job Demands-Resources model, i principali antecedenti del burnout sono: le job demands. le personal resources. le job resources.

Un'efficace gestione del processo di stress nei contesti organizzativi prevede almeno tre livelli di intervento: ambientale, sugli spazi e edifici e sulle tecnologie usate. individuale, sul singolo posto di lavoro e sulle attrezzature usate. individuale, di gruppo di lavoro e organizzativo.

L'identificazione e valutazione precoce dei rischi di stress (da riportare nel Documento di valutazione dei rischi, DVR) viene effettuata dalle aziende mediante?. una valutazione preliminare e poi, se necessario, una valutazione approfondita di tutti i tipi di rischi lavorativi. Una valutazione prolungata nel tempo e affidata a esperti delle cause degli errori, dei near miss e degli incidenti. Una valutazione molto accurata dei dati oggettivi già disponibili nei database amministrativi dell'azienda a proposito dell'assenteismo.

Che cosa s'intende per "prevenzione secondaria" nei contesti di lavoro?. attuare iniziative di promozione della salute, sviluppo di competenze e di strategie di regolazione delle emozioni. attuare iniziative di promozione della salute, sviluppo di competenze e di strategie di regolazione delle emozioni. Attuare iniziative per eliminare o ridurre il maggior numero di possibili fattori di stress presenti nel contesto lavorativo.

Cosa sono i comportamenti controproduttivi?. si tratta di condotte intenzionali attuate dai lavoratori che sono considerate contrarie ai legittimi interessi dell'organizzazione. Si tratta di condotte involontarie che derivano da un profondo stato di frustrazione personale e hanno la funzione di stabilire migliori standard di comportamento professionale. Si tratta di condotte involontarie e accidentali indirizzate contro gli interessi e gli obiettivi legittimi di un'organizzazione, le persone, la produzione e le proprietà dell'organizzazione stessa.

Seguendo il modello di Vardi e Weitz [2004], quale NON ritroviamo tra i tipi di intenzioni di base?. condotte non intenzionali e istintive. Condotte intenzionali che procurano vantaggi per l'organizzazione. Condotte intenzionali con finalità distruttive.

Tra gli antecedenti individuali delle condotte controproduttive è stata considerata la Dark triad personality: in che cosa consiste?. in una personalità caratterizzata da narcisismo, machiavellismo e psicopatia. In una personalità caratterizzata da alto disimpegno morale, irritabilità, egoismo. In una personalità caratterizzata da affettività negativa, machiavellismo e demotivazione.

Il workaholism si esprime. con un eccessivo impegno ma senza nessun risultato. con un eccessivo impegno, sforzo e coinvolgimento della persona stessa nelle attività inerenti al proprio ruolo lavorativo. con uno scarso impegno ma ottenendo ottimi risultat.

Le Organizzazioni internazionali hanno preso una forte posizione contro le manifestazioni di violenza e molestie nei contesti di lavoro?. sì, ora esiste la convenzione dell'organizzazione internazionale del lavoro (n°190/2019) contro violenza e molestie, incluse quelle di genere che in italia è diventata una legge. No, perché la Convenzione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (n°190/2019) contro violenza e molestie, incluse quelle di genere ha solo un carattere volontaristico per i vari paesi. No, perché di fatto la Convenzione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (n°190/2019) contro violenza e molestie, incluse quelle di genere non prevede misure sanzionatorie.

Secondo Vardi e Weitz [2004], si possono classificare le manifestazioni aggressive tenendo conto di tre dimensioni, quali?. fisica/verbale, attiva/passiva, diretta/indiretta. fisica/verbale, veloce/lenta, intensa. fisica/verbale, attiva/passiva, vicina/lontana.

In che cosa consistono le condotte incivili nei contesti di lavoro e perché sono da analizzare e gestire con attenzione?. sono condotte ostili di relativamente bassa intensità che provocano reazioni emotive negative solamente in chi svolge funzioni di comando o di coordinamento. sono condotte ostili di relativamente bassa intensità che tuttavia preoccupano in quanto peggiorano il clima psicosociale rendendolo molto teso e alzano la probabilità di atti di aggressività. sono condotte ostili di relativamente bassa intensità che sono manifestate soprattutto dai più giovani con bassa scolarizzazione e con forti risentimenti verso i colleghi più anziani.

Secondo Leymann [1990], ci sono cinque categorie di atti negativi di mobbing che intaccano profondamente l'esperienza personale del lavoratore. Tali atti negativi ripetuti riguardano soprattutto: la reputazione della vittima; le sue possibilità di comunicare con i colleghi; le relazioni sociali in generale; la qualità dell’occupazione e delle mansioni; la salute e il benessere. i processi cognitivi superiori; le relazioni quotidiane con il capo; il tipo di relazioni con i subordinati; la quantità dei compiti da svolgere; la salute e il benessere. la reputazione del gruppo di lavoro; le possibilità del lavoratore di comunicare con i colleghi; le relazioni familiari; la qualità dell’occupazione e delle mansioni; la salute e il benessere.

Che cosa s'intende per mobbing strategico?. si ha quando gli atti negativi di prevaricazione sono finalizzati ad espellere un lavoratore, sapendo già come sostituirlo. si ha quando gli atti negativi di prevaricazione sono finalizzati ad espellere un lavoratore. si ha quando gli atti negativi di prevaricazione spingono un subordinato ad andarsene.

Fra i cosiddetti "comportamenti di ritirata", si considera il ritardo sul lavoro. Quali sono i fattori specifici delle condotte di ritardo?. Personalità, percezione del tempo, contesto culturale. Personalità, percezione del tempo, contesto culturale, pendolarismo, equilibrio lavoro famiglia. pendolarismo, equilibrio lavoro famiglia.

Fra i cosiddetti "comportamenti di ritirata", si considera l'assenteismo. In cosa consiste?. L'assenteismo ingiustificato è una forma di protesta individuale; un atto teso a procurare danni all'organizzazione. L'assenteismo ingiustificato è una strategia di violazione delle regole per ricavare vantaggi personali immediati. L'assenteismo ingiustificato è una strategia di violazione delle regole per ricavare vantaggi personali immediati; una forma di protesta individuale; un atto teso a procurare danni all'organizzazione.

Il turnover può essere considerato: un segnale di malfunzionamento organizzativo. un segnale di elevata produttività. un segnale di buona gestione delle risorse umane.

Parlando di condotte contro la proprietà, quali sono i fattori organizzativi che influiscono?. Cultura organizzativa lassista, insufficiente socializzazione a valori e deontologia professionale, trascuratezza dei sistemi di controllo, esempi negativi e occasioni. Cultura organizzativa lassista, insufficiente socializzazione a valori e deontologia professionale. insufficiente socializzazione a valori e deontologia professionale.

Nella categoria dei comportamenti controproduttivi rientra anche il sabotaggio. Soffermandosi sul sabotaggio interno (e non sulle possibili azioni criminali provenienti dall'esterno dell'organizzazione), si può affermare che il sabotaggio è un atto grave: che può avere anche un significato dimostrativo di protesta nei confronti delle direzioni aziendali. che può avere anche un significato dimostrativo di protesta nei confronti delle direzioni aziendali e di contrasto per riportare ad un migliore equilibrio i rapporti sociali interni percepiti come iniqui. che può avere anche un significato dimostrativo di protesta.

Per ridurre la probabilità di comparsa di comportamenti contro produttivi, le organizzazioni dovrebbero adottare: una serie di misure preventive di monitoraggio e gestione delle imprese, centrate su una migliore progettazione del lavoro. una serie di misure preventive di monitoraggio e gestione delle imprese. una serie di misure preventive di monitoraggio centrate su una migliore progettazione del lavoro.

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