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ETOLOGIA ANIMALE lez 1-17

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ETOLOGIA ANIMALE lez 1-17

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paniere guidetti marta

Creation Date: 2026/06/29

Category: Others

Number of questions: 60

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Cosa si intende per "adattamenti". I tratti associati ad un attività riproduttiva di successo. I tratti associati a sopravvivenza e riproduzione di successo, sui quali agisce la selezione naturale. I tratti associati a sopravvivenza e riproduzione di successo, sui quali non agisce la selezione naturale. I tratti associati alla sopravvivenza.

Osservare il comportamento degli animali permette ai biologi: dedurre le basi adattative di un comportamento utilizzando molte specie differenti. tutte le risposte sono errate. di mettere in relazione i comportamenti animali con le caratteristiche esterne e con il loro stato interno. manipolare alcune caratteristiche interne dell’animale o dell' ambiente per stabilire in modo più diretto una relazione tra i tratti.

Un approccio di tipo comparativo : deve analizzare numerose specie differenti. richiede un albero evolutivo che descriva le relazioni storiche tra le specie. tutte le risposte sono corrette. fornisce informazioni sulla storia evolutiva di un tratto.

I costi e i benefici in termini di fitness costituiscono: una valutazione quantitativa dell'evoluzione. le unità di misura che gli etologi usano per studiare gli adattamenti e il processo di evoluzione. una valutazione qualitativa del successo riproduttivo. Un modo per comprendere la pressione della selezione sessuale.

Secondo le teorie attualmente accettate gli istinti: sono comunemente noti come comportamenti innati. possono essere modificati dall'habitat. sono sottoposti a controllo genetico. tutte le risposte sono corrette.

Se si toglie l’uovo ad un'oca mentre sta ancora riportando verso il nido essa continuerà nella sua attività di recupero in quanto. è un comportamento sotto esclusivo controllo genetico. solo se le è stata data la possibilità di osservare altre oche mettere in atto tale comportamento. si tratta di un comportamento stereotipato. si tratta di un comportamento appreso.

Cosa si intende per "FAP"?. segnali evocatori geneticamente controllati. schemi di azione messi in atto in assenza di segnale sensorio. schemi di azione che stimolano l'insorgenza di uno stimolo evocatore. schemi di azione rigidi rappresentati da risposte istintive.

I parassiti di cova sono: parassiti che si riscontrano solo nelle uova di uccello. parassiti che impediscono la cova da parte dei genitori. uccelli che sfruttano l'attività di cova di un membro di un'altra specie. organismi che si nutrono delle uova appena deposte.

All'interno dell’emolinfa delle giovani operaie nutrici, l'ormone giovanile: mostra concentrazioni assai elevate. è assente. è presente alle medesime concentrazioni delle api foraggiatrici. è presente in basse concentrazioni.

La disciplina che permette di identificare le cause genetiche e i percorsi evolutivi del comportamento è. la genetica clinica. l'epigenetica. la genetica evoluzionistica. la genetica funzionale.

Apis mellifera, immediatamente dopo la metamorfosi, si occupa di. pulire l'interno dell'alveare. raccogliere il polline e il nettare all’esterno dell’alveare. fornire miele alle larve. fecondare l'ape regina.

L'imprinting. si sviluppa attraverso l’interazione tra i geni ed elementi chiave dell’ambiente sociale dell’animale. tutte le risposte sono corrette. rappresenta lo sviluppo della capacità di apprendere. dipende da specializzazioni del cervello.

La maggior parte delle differenze tra i fenotipi comportamentali. è di natura sociale. è di natura culturale. è ricondotta a differenze nell’ambiente. è di natura genetica.

Le differenze comportamentali tra gli individui: possono avere una componente genetica. sono esclusivamente genetiche. non riguardano il genoma. sono solo fenotipiche.

L'effetto dell'imprinting dimostra: che il cervello è geneticamente predisposto a rispondere a particolari stimoli. nessuna delle risposte è corretta. che tutti gli organismi sviluppano attaccamento alla prima figura che vedono. che non esiste un influenza genetica ma solo sociale.

La base ereditaria del meccanismo di imprinting. è assente. è identica in tutte le specie. dipende dalle specie considerate. non è di natura genetica ma sociale.

I serpenti giarrettiera della costa californiana e quelli dell'entroterra. mostrano un differente fenotipo. hanno diete diverse. differiscono geneticamente. tutte le risposte sono corrette.

Utilizzando un vettore virale per inserire copie aggiuntive del genecorrelato alla vasopressina nelle arvicole delle praterie i ricercatori hanno osservato che: le relazioni extra coppia divenivano più frequenti. in seguito all'accoppiamento nasceva una prole più numerosa. le cure parentali da parte delle femmine si riducevano considerevolmente. i legami di coppia tra due arvicole era più stabili e duratura.

La presenza di geni Hox in due specie differenti dimostra che: le due specie sono filogeneticamente molto lontane. le due specie hanno un progenitore comune. le due specie sono direttamente imparentate. non esistono due specie con geni Hox.

Alcuni studi hanno dimostrato che lo sviluppo dimensionale del cervello è proporzionale: al tipo di dieta. a una evidente stabilità ambientale. non dipende in alcun modo dall'ambiente. a una grande variabilità ambientale.

I giovani gabbiani reali beccano il becco dei genitori al fine di: stimolare le cure parentali. far loro rigurgitare cibo. richiamare la loro attenzione. imparare a beccare.

Il sistema di ecolocalizzazione dei pipistrelli: funziona solo in presenza di luce. consente di creare immagini bidimensionali dell'ambiente circostante. viene utilizzato solo dagli esemplari maschi. tutte le risposte sono errate.

Il recettore acustico A1 delle falene: è particolarmente sensile agli ultrasuoni. genera potenziali d'azione fino a 3 metri di distanza. genera potenziali d'azione fino a 50 m di distanza. è un organo vestigiale.

Quali, tra i seguenti fattori ambientali possono regolamentare il comportamento animale?. le precipitazioni. i cicli lunari. tutte le risposte sono corrette. i cicli circadiani.

Il bulbo olfattivo dei topi mostra cambiamenti ciclici nell’attività genica che: esaltano lasensibilità olfattiva dalll'alba a tramonto. generano anosmia diurna. sono indipendenti dall’ambiente. generano anosmia notturna.

Il gene "per": non codifica per alcuna proteina. codifica una proteina la cui produzione ha un ritmo di 12 ore. codifica una proteina la cui produzione ha un ritmo circadiano. codifica per una proteina la cui attività degrada la proteina PER.

Nei mammiferi la melatonina. è assente. è il principale responsabile dell'attività sessuale. è prodotta esclusivamente di giorno o, comunque, in presenza di luce. è in grado di modulare sia i ritmi circadiani sia il ciclo sonno-veglia.

Nel criceto dorato (Mesocricetus auratus) è stata scoperta un alterazione del gene tau, la conseguenza di tale alterazione era: chiara alterazione metabolica. una evidente riduzione del ritmocircadiano. un significativo incremento del ritmocircadiano. un incremento del periodo di letargo.

Nei mammiferi sono stati identificati 3 geni coivolti nell'indentificazione dei ritmi circadiani. Essi sono: dia, con e tra. per, tau e off. per, tau e tim. tra, tau e tim.

Sono stati effettuati esperimenti in cui i neuroni dell’NSC nel cervello di alcuni criceti sono stati distrutti. Le conseguenze sono state: anomalie alimentari. tutte le risposte sono corrette. alterazione della secrezione ormonale. variazione delle capacità locomotorie.

Nei mammiferi, un importante molecole per il controllo dei ritmi circadiani è: la carnitina. la prochineticina 2. la cisteina. la creatinina.

Nei mammiferi, un importante ormone per il controllo dei ritmi circadiani è: la melanina. la melatonina. la prolattina. l'eritropoietina.

L'effetto organizzativo di un ormone: è permanente. è lento e temporaneo. è rapido ma temporaneo. è rapido e duraturo nel tempo.

Femmine selvatiche di Melospiza melodia sottoposte ad elevati livelli di estrogeni: tendono ad essere più aggressive. inibiscono i maschi. incrementano il periodo di recettività sessuale. figliano con maggiore facilità.

I passeri della specie Peucaea carpalis hanno sviluppato meccanismi che rispondono a: il fotoperiodo. i ritmi circadiani. le piogge estive. i cicli lunari.

L'effetto attivante di un ormone: è rapido e duraturo nel tempo. è permanente. è rapido ma temporaneo. è lento e temporaneo.

Tra le difese sociali che gli animali mettono in atto per difendersi dalla predazione si ricorda: l'effetto diluizione. la vigilanza condivisa. il mobbing. tutte le risposte sono corrette.

La teoria dell'ottimizzazione prevede che un animale metta in atto un certo tipo di strategia che: dipende dall'età dell'animale. è funzione del comportamento di altri animale. è indipendente dal comportamento degli altri animale. è in relazione alla prole che accudisce.

La teoria dei giochi prevede che un animale metta in atto un certo tipo di strategia che: è indipendente dal comportamento degli altri animale. è in relazione alla prole che accudisce. è funzione del comportamento di altri animale. dipende dall'età dell'animale.

In genere, per sfuggire alla predazione, animali solitari che popolano habitat riparati: tendono a camuffarsi confondendonsi con l'ambiente circostante. tendono a farsi notare emettendo richiami sonori. cercano di confondere i predatori fingendosi velenosi o tossici. mostrano colorazioni assai evidenti.

Si individua il mimetismo batesiano quando: un animale che vuole sfuggire alla predazione di confonde con l'ambiente. un animale tossico imita un organismo innocui. un organismo si nasconde al buio. un animale innocuo simula un organismo tossico.

La strategia più comune che gli animali solitari mettono in atto per difendersi dalla predazione è: occultare la propria presenza. il mimetismo batesiano. tutte le risposte sono errate. il mimetismo mulleriano.

I modelli di foraggiamento ottimale prevedono: la scelta del sito di ricerca del cibo. il tempo da dedicare alla ricerca del cibo. l’ottimizzazione della tipologia del cibo. tutte le risposte sono corrette.

I voltapietre ricercano il cibo in gruppo dalla evidente struttura gerarchica: I subordinati spesso infilano il becco nella sabbia o nel fango. I dominanti prediligono cumuli di alghe sulle spiagge. tutte le risposte sono corrette. I dominanti sfruttano il loro status per compiere la prima scelta dell’area su cui banchettare.

Nel ciclide africano Perissodus microlepis si possono attualmente osservare due fenotipi: una forma bianca ed una nera. uno con le mascelle rivolte verso destra e l’altro verso sinistra. uno con le pinne caudali a ventaglio e l’altro senza pinne caudali. uno con le mascelle rivolte verso l’alto e l’altro verso il basso.

La selezione dipendente dalla frequenza si realizza quando: la fitness di un fenotipo è funzione della sua frequenza rispetto all’altro fenotipo. la fitness di un genotipo è funzione della sua frequenza rispetto all’altro fenotipo. la fitness di un genotipo è funzione della sua frequenza rispetto all’altro genotipo. la fitness di un fenotipo è funzione della sua frequenza rispetto all’altro genotipo.

Le larve di Drosophila possono presentarsi sotto due differenti forme dovute a: differenze del codice genetico. situazioni non ereditabili. differenze nelle loro abitudini di vita. diverse strategie alimentari dei genitori.

Per quanto concerne la scelta dell'habita, è stata elaborata la teoria della distribuzione libera ideale, essa prevede che: gli individui migrino in gruppo. gli individui non siano nelle condizioni di spostarsi liberamente. gli individui siano in gradi di stimare il valore dell'area geografica scelta. gli individui comprendano che, all'aumentare della densità di una data zona, aumenti anche la qualità dell'habitat.

Le femmine di ittero delle ali rosse: occupano territori vicino a fonti d'acqua. tendono a occupare habitat con poche altre femmine. scelgono prima dei maschi i territori da occupare. si distribuiscono liberamente nei territori già occupati dai maschi.

Per quanto concerne la scelta del territorio un animale deve tener conto di vari paramentri tra cui: la disponibilità delle risorse. la presenza di rifugi dai predatori. tutte le risposte sono corrette. la presenza di potenziali competitori.

Tra i più importanti parametri considerati per quanto concerne la scelta del luogo da parte di un animale vi è: la certezza di mancanza di competitori. la massimizzazione del successo riproduttivo. l'ottimizzazione dei rifugi. tutte le risposte sono errate.

Una serie si osservazioni condotti su varie specie animali che mettono in atto l'attività di dispersione hanno rivelato che: il tasso di mortalità degli animali che si disperdono è ridotto rispetto a quelli che non lo fanno. la dispersione è un evento assai raro che viene messo in atto solo in particolari condizioni ambientali. il tasso di mortalità degli animali che si disperdono è elevato rispetto a quelli che non lo fanno. la dispersione dipende sempre dal sesso dell'animale che la mette in atto.

L'animali che compie migrazioni più ecclatanti coprendo distanze enormi è rappresentato da: la berta grigia (Ardenna grisea). il colibrì golarubino (Archilocus colubris). la pittima minore (Limosa lapponica). l’oca indiana (Anser indicus).

Gli scoiattoli di terra di Belding (Urocitellus beldingi) si dedicano all’attività di dispersione una volta adulti ed è stato osservato che: non c'è differenza per quanto concerne la distanza percorsa tra maschi e femmine. i maschi si disperdono alla ricerca di nuove risorse da riportare nella terra natale. le femmine si allontanano molto di più dalla terra natale. i maschi percorrono molti più chilometri delle femmine.

L'attività di dispersione animale prevede: un allontanamento progressivo dal luogo natale. una parteza e un ritorno. una partenza ed un ritorno alla stagione successiva. un allontanamento permanente.

L'attività migratoria prevede: un allontanamento che può anche essere permanente. una partenza ed un ritorno alla stagione successiva. una parteza e un ritorno. un allontanamento progressivo dal luogo natale.

Segna l'affermazione corretta. nessuna di queste affermazioni è corretta. i segnali ingannevoli si evolvono come interazione cooperativa fra due individui. la segnalazione ingannevole non rappresenta una forma di comunicazione. i segnali onesti si evolvono come interazione cooperativa fra due individui.

Notoriamente il comportamento migratorio preveda, per gli animali che lo mettono in atto, costi molto elevati, pertanto maggior parte degli animali ha elaborato alcune strategie per ridurli tra cui: riduzione parziale del funzionamento del sistema digerente. l'atrofia temporanea dell'apparato muscolare. l'rrorazione sanguigna della sola zona encefalica. il blocco temporaneo della capacità riproduttiva.

I giovani salmoni rossi migratori (Onchorhynchus nerka) si spostano: la notte perché il rischio della predazione è ridotto. quando le condizioni delle correnti glielo permettono, indipendentemente dal ciclo luce/buio. durante il giorno, perché riescono a trovare sufficienti risorse trofiche da garantire loro l'energia necessaria per l'attività migratoria. di notte, poiché il loro apparato visivo è più efficiente al buio.

La comunicazione ha il potenziale di: avere un influenza negativa sulla fitness degli altri animali. non avere alcuna influenza apprezzabile nella fitness degli altri animali. tutte le risposte sono corrette. influenzare positivamente la fitness degli altri organismi.

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