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ETOLOGIA ANIMALE lez 18-31

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ETOLOGIA ANIMALE lez 18-31

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paniere guidetti marta

Creation Date: 2026/06/29

Category: Others

Number of questions: 53

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I rospi (Bufo bufo) comunicano con i rivali informazioni circa la proprie abilità nel combattere usando: feromoni. danze rituali. le vocalizzazioni. segnali chimici di varia natura.

Le manifestazioni di minaccia. rappresentano eslusivamente un anticipo di un combattimento. consentono di risolvere i conflitti minimizzando i rischi. innescano immediatamente l'attacco da parte dell'avversario. prevedono un enorme consumo energetico, superiore al quello del combattimento stesso.

Gli animali sono caratterizzati da tratti "pre-esistenti" di varia natura che: non forniscono alcuna informazione utile al ricevente. forniscono informazioni ai riceventi solo se non conspecifici. forniscono indizi informativi ai riceventi. sono tratti che nulla hanno a che vedere con la comunicazione animale.

La comunicazione negli animali: non è in grado di soddisfare un buon rapporto costi/benefici. comporta necessariamente un mutuo vantaggio. è eslusivamente intraspecifica. può coinvolgere specie che traggono un danno dalla comunicazione stessa.

La teoria della selezione sessuale differisce da quella della selezione naturale proposta da Darwin in quanto: la teoria darwiniana venne formulata escludendo il comportamento sessuale. le due teorie sono perfettamente compatibili e concordi. tutte le risposte sono corrette. la presenza di alcune caratteristiche morfologiche ornamentali, finalizzate ad attrarre la femmina, spesso riduce la probabilità di sopravvivenza individuale.

Le femmine di uccello giardiniere satinato (Ptilonorhynchus violaceus): scelgono il maschio che compie la danza più complessa. scelgono rapidamente il pergolato più grande. scelgono il maschio più grandi in grado di produrre vocalizzi più intensi. visitano i pergolati costruiti dai maschi prima di decidere con quale maschio accoppiarsi.

La femmina di uccello giardiniere satinato (Ptilonorhynchus violaceus): rifiuta di copulare con altri maschi. inizia con il maschio un rapporto permanente. va alla ricerca di una zona di nidificazione prossima al territorio di accoppiamento. dopo essersi accoppiata con il maschio lo abbandona.

Il maschio di uccello giardiniere satinato (Ptilonorhynchus violaceus): inizia con la femmina un rapporto permanente. dopo essersi accoppiato va alla ricerca di altre femmine con cui copulare nella stessa stagione riproduttiva. si dedica alle cure parentali. cerca un posto per la nidificazione anche in zone lontane da quella di accoppiamento.

Nell’ubara africana: i maschi più anziani generano una prole di peso inferiore. la velocità di crescita del pulcino dipende dall'età del maschio che ha fecondato le uova. tutte le risposte sono corrette. la probabilità che le uova fecondate si schiudano si riduce all'incrementare dell'età del maschio che le ha fecondate.

In sciami riproduttivi di alcune specie di mosche, all'interno dei quali le femmine sono numericamente superiori ai maschi: tutte le risposte sono errate. la competizione femminile è assai elevata, a dispetto di quella tra maschi. la competizione maschile risulta spietata. i maschi hanno elaborato complesse strategie finalizzate alla copula.

La selezione sessuale per capacità di combattimento spesso conduce a: assenza di dimorfismo sessuale. presenza di maschi dalla corporatura mediamente inferiore rispetto a quella delle femmine conspecifiche. generazione di una prole particolarmente numerosa. sviluppo di maschi dalle dimensioni corporee importanti.

Una tattica condizionale di accoppiamento degli scarabei appartenenti al genere Onthophagus consiste nel: incrementare le dimensioni dei propri testicoli. tutte le risposte sono corrette. ridurre le dimensioni delle proprie corna. accoppiarsi con una femmina dopo aver formato una certa quantità di sperma.

I babbuini maschi, socialmente subordinati, incrementano la possibilità di riprodursi se: si dedicano al sesso coercitivo. dimostrano di essere disponibili ad occuparsi della compagna e della prole. si battono continuamente con il maschio alfa, nonostante le numerose sconfitte. nessuna delle risposte è corretta.

Le tattiche di accoppiamento alternative dei babbuini vengono messe in atto quando: quando, in un gruppo, le femmine sono scarse e molto giovani. in un gruppo l’asimmetria sessuale è forte e alcuni maschi si riproducono molti più di altri. quando non ci sono, all'interno del gruppo, maschi alfa. nel momento in cui tutte lefemmine del gruppo sono gravide.

tattiche :di accoppiamento alternative condizionali sono. nessuna delle risposte è corretta. fenotipicamente determinate. geneticamente determinate. risultato di un'interazione fenotipica e genotipica.

Le differenti strategie riproduttive del maschio di isopode marino (Paracerceis sculpta) dipendono da: fenomeni di delezione genetica. differenti capacità di apprendimento. la presenza di tre diversi geni. la presenza di tre diverse forme alleliche.

Il pene degli squali è provvisto di: due tubi contenenti spermatozoi di meiosi differenti. un tubo contenente acqua marina che diluisce il liquido spermatico. due tubi di cui uno contiene acqua marina. un tubo di grandi dimensioni per garantire il passaggio di grandi quantità di spermatozoi.

I maschi di libellula dalle ali neri tentano di vincere la competizione spermatica: rimuovendo i gameti dei rivali dal corpo della loro compagna e trasferendo poi i propri. tutte le risposte sono errate. non lasciando mai da sole le femmine. obbligando le femmine all'accoppiamento.

Un maschio di gruccione, stando insieme alla propria compagna, riduce la probabilità che questa produca figli propri di: 3 volte. 50 volte. 10 volte. 100 volte.

La competizione spermatica si può realizzare: solo nei vertebrati. sia nei casi di fecondazione interna che esterna. solo nella fecondazione esterna. solo nella fecondazione interna.

Talore una femmina è in grado di valutare la resistenza genetica ai parassiti di un maschio che la "corteggia": valutando la qualità del dono nuziale. nessuna delle risposte è corretta. osservandone semplicemente le caratteristiche morfologiche. osservandone la dieta.

Secondo l’ipotesi della fotosensibilità il meccanismo di un orologio circadiano mostra: variazioni giornaliere nella sensibilità alla luce e si azzera all’alba. variazioni diurne e stabilità notturna. variazioni notturne e stabilità diurna. un cambiamento giornaliero nella sensibilità alla luce e si azzera al tramonto.

Le femmine di Gallus gallus domesticus possono influenzare l’esito della fecondazione poichè: sono in grado di favorire gli spermatozoi più veloci. riescono a produrre un liquido ovarico anticoncezionale. possono espellere spermatozoi ricevuti da maschi non graditi. possono regolare la quantità di riserve energetiche che inseriscono in ogni singolo uovo.

I maschi che non forniscono alcun aiuto né alle proprie compagne né alla propria prole solitamente: non condividono il proprio territorio con le femmine conspecifiche. hanno basse performance di corteggiamento. sono morfologicamente identici alle femmine. mostrano un evidente dimorfismo sessuale.

Le tattiche riproduttive che definiscono il sistema di accoppiamento di una specie possono essere inserite nella categoria: la durata del legame di coppia. tutte le risposte sono corrette. Se i maschi e le femmine formano o no dei legami di coppia e che operano nelle cure della prole. il numero di partner con cui un individuo si accoppia durante una stagione riproduttiva.

Secondo la teoria delle selezione sessuale: il sistema di accoppiamento è geneticamente determinato. il sistema di accoppiamento è il risultato dell'abilità di ottenere e monopolizzare l'accesso all'altro sesso. nessuna delle risposte è corretta. non esiste alcuna teoria delle selezione sessuale.

In generale, maggiore è la possibilità di monopolizzare partner e risorse: minore è la probabilità che si evolvano sistemi di accoppiamento nei quali i partner di un certo sesso si moltiplicano. medesima è la probabilità che si evolvano sistemi di accoppiamento nei quali i partner di un certo sesso si moltiplicano. maggiore è la probabilità che si evolvano sistemi di accoppiamento nei quali i partner di un certo sesso si moltiplicano. nessuna delle risposte è corretta.

Solitamente la poliginia si evolve quando: la sex ratio è 1. le femmine possono monopolizzare l'accesso a più maschi. a ciascuna femmina corrisponde il doppio dei maschi. i maschi possono monopolizzare l'accesso a più femmine.

Nello storno comune (Sturnus vulgaris) la collaborazione alla cova dei maschi: aumenta la quantità di uova che raggiungono il momento della schiusa. garantisce alle femmine una maggior protezione. determina maggiori variazioni genetiche nella prole. incrementa la qualità delle cure parentali paterne, consentendo alla femmine un precoce nuovo accoppiamento.

I cavallucci marini maschi (Hippocampus whitei) si occupano personalmente delle covate per: 3 settimane. 5 settimane. 9 settimane. 8 settimane.

La poliandria non è molto comune in natura poichè: nessuna delle risposte è corretta. le femmine non hanno interesse nell’accoppiamento multiplo. i maschi forniscono in genere una quantità sufficiente di spermatozoi. i maschi non forniscono adeguata protezione alle femmine.

In alcuni passeriformi: non si realizzano accoppiamenti extra-coppia. i maschi più giovani hanno un maggior successo riproduttivo negli accoppiamenti extra-coppia. le femmine più anziane hanno un maggior successo riproduttivo negli accoppiamenti extra-coppia. i maschi più anziani hanno un maggior successo riproduttivo negli accoppiamenti extra-coppia.

La femmina poliandrica di Chiromantis xerampelin genera girini con maggiori probabilità di sopravvivere se: le sue uova sono state fecondate daun solo maschio. la fecondazione avviene in estate. le sue uova sono state fecondate da almeno dieci maschi. le sue uova sono state fecondate da almeno tre maschi.

In alcuni passeriformi: i maschi più anziani vengono "traditi" con maggior frequenza rispetto a quelli giovani. i maschi giovani vengono "traditi" con maggior frequenza rispetto a quelli anziani. nessun accoppiamento extra-coppia è stato mai osservato. i maschi malati vengono "traditi" con maggior frequenza rispetto a quelli sani.

La formazione di un harem da parte delle femmine garantisce loro: una maggior durata della stagione riproduttiva. nessuna delle risposte è corretta. la possibilità di accoppiarsi solo per scelta delle femmine stesse. una migliore resistenza dei predatori tale da aumentare la longevità.

Le femmine di alcune specie vivono in solitudine e ciò: impedisce il sesso coercitivo. riduce la competizione tra maschi. incrementa la competizione tra maschi. determina la nascita di una prole più numerosa.

La poliginia con difesa delle risorse è: comune anche in molti insetti. assente negli insetti. svantaggiosa per gli insetti. tutte le risposte sono sbagliate.

Le femmine di zebre di Grevy, appena partoriscono: lasciano al maschio la cura della prole. rimangono vicino a fonti d'acqua. si cercano un rifugio sicuro. rifiutano le cure parentali.

Le strategie riproduttive maschili e femminili sono: fondamentalmente diverse. geneticamente determinate. fenotipicamente determinate. sostanzialmente identiche.

La probabilità che entrambi i genitori si prendano cura della prole è più elevata: nelle specie poligame. nelle specie poliginiche. nelle specie monogame. nelle specie poliandriche.

Talora le cure parentali possono anche ridurre la fitness in quanto: tutte le risposte sono corrette. la fertilità della femmina può ridursi. può diminuire il numero di figli generati. tali cure possono comportare un minor investimento sulla prole successiva.

Gli organismi dotati di un alto valore riproduttivo: sono dotati di maggiore longevità rispetto ad altri. si riproducano con successo maggiore rispetto ad altri individui. non esistono individui ma solo specie con alto valore riproduttivo. tutte le risposte sono errate.

Nell’insetto Forficula auricularia le femmine che si prendono cura delle larve: mostrano un minor successo riproduttivo rispetto alle femmine che non offrono cure parentali. l’intervallo tra una deposizione di uova e la successiva è anticipato di qualche settimana rispetto alle femmine che non forniscono cure parentali. l’intervallo tra una deposizione di uova e la successiva è posticipato di un mese rispetto alle femmine che non forniscono cure parentali. l’intervallo tra una deposizione di uova e la successiva è posticipato di una settimana rispetto alle femmine che non forniscono cure parentali.

La decisione, da parte dei genitori, su quanta energia devono investire nelle cure parentali dipende da: caratteristiche genetiche. tutte le risposte sono corrette. la possibilità di aver condurre con successo il loro compito. lo stato di salute della prole.

Gli animali caratterizzati da un elevato tasso di mortalità in età adulta: risultano essere meno protettivi nei confronti della prole. mostrano elevato interesse per la sopravvivenza della prole rispetto alla propria. mostrano maggior livello di protezione nei confronti dei figli maschi. tendono a proteggere maggiormente le figlie femmine.

Gli animali caratterizzati da un basso tasso di mortalità in età adulta: tendono a proteggere maggiormente le figlie femmine. risultano essere maggiormente protettivi nei confronti della prole. risultano essere meno protettivi nei confronti della prole. mostrano maggior livello di protezione nei confronti dei figli maschi.

Nel caso in cui si realizza un’evoluzione della socialità significa che: il numero di femmine è talmente elevato che necessariamente devono socializzare. nessuna risposta è corretta. ci sono condizioni ecologiche che non consentono alternative. ci sono condizioni ecologiche tali da aumentare i benefici con lo sviluppo di una vita sociale.

L'approccio costi/benefici applicato al comportamento sociale suggerisce che: la socialità è presente solo nelle comunità fondate dall'uomo. la socialità è vantaggiosa solo in alcune condizioni ecologiche. la socialità crea spesso danno agli animali che la mettono in atto. la socialità è vantaggiosa in qualunque tipologia comportamentale.

L’autosacrificio negli animali: incrementa la fitness dell'indivuduo. sembra ridurre la fitness di una popolazione. riduce la fitness della popolazione. è una condizione non presente nel regno animale.

Il sistema adattativo sociale è: quello più evoluto. quello messo in atto da tutti i vertebrati. valido solo in determinate condizioni ecologiche. quello con il miglior rapporto costi benefici.

I maschi dominanti della specie Passerina amoena, dal piumaggio colorato, tollerano la presenza di altri maschi se: non mostrano interesse per la femmina alfa. i subordinati hanno un piumaggio non appariscente. i subordinati hanno un piumaggio appariscente. offrono loro delle risorse trofiche.

Un rapporto mutualistica tra due individui o due popolazioni è contraddistinto dai simboli: " 0 / -". " + / -". " 0 / +". " + / +".

Un rapporto altruistico tra due individui o due popolazioni è contraddistinto dai simboli: " + / +". " 0 / +". " 0 / -". " + / -".

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