farmacologia 18
|
|
Title of test:
![]() farmacologia 18 Description: farmacologia 18 |



| New Comment |
|---|
NO RECORDS |
|
I diuretici vengono utilizzati: solo nell'ipertensione lieve. non possono essere somministrati a pazienti affetti da diabete mellito. per l'ipertensione da lieve a grave. in soggetti che abbiano meno di 70 anni. I farmaci Ca2+ antagonisti tipo nifedipina devono la loro azione principalmente al fatto che impediscono: tutti gli effetti indicati. l'ingresso del Ca2+ attraverso i canali di membrana voltaggio dipendenti. il legame del Ca2+ a specifiche proteine citosoliche. l'accumulo di Ca2+ nei siti di deposito intracellulari. I calcio antagonisti possono causare: tosse secca. aumento della liberazione di insulina. ansia e agitazione. stipsi e vampate. Verapamil e diltiazem sono utilizzati come: antiaritmici. antipertensivi. antianginosi. tutte le affermazioni sono corrette. Tra gli effetti avversi degli ACE-inibitori vi è: edema a caviglie e piedi. aumento del peso corporeo. tosse secca. ipokalemia. L'attivazione dei recettori AT1 sulla muscolatura liscia vasale: induce una riduzione dei livelli intracellulari ci Ca2+. causa vasocostrizione ed aumento delle resistenze periferiche. consente l'eliminazione di ioni Na+. nessuna delle affermazioni è corretta. Gli inibitori dell'ACE: sono classificati in base al gruppo chimico con cui il farmaco blocca il sito d’azione dell’enzima. ne esiste una sola classe. sono classificati in base alla loro emivita. sono suddivisi in 5 classi. I recettori AT1 sono attivati da: aldosterone. adenosina 1. angiotensina II. angiotensina I. Cosa sono i sartani?. antipertensivi che agiscono riducendo i livelli di dopamina nel sistema nervoso centrale. antagonisti del recettore per l'angiotensina di tipo II. antagonisti del recettore per l'aldosterone. stimolanti del sistema renina-angiotensina. Il nitroprussiato sodico: è un inibitore della NO sintasi. ha un'azione molto lenta. è somministrato per via orale. nessuna delle affermazioni è corretta. Gli inibitori dell'ACE: aumentano la bradichinina. potenziano il sistema nervoso simpatico. nessuna delle affermazioni è corretta. causano contrazione della muscolatura liscia vasale. Entro quale degli intervalli indicati ricade la dose giornaliera di mantenimento della digossina?. 20-40 mg/die. 0,1-0,4 mg/die. 90-100 mg/die. 1-2 mg/die. Tra i diuretici, quali sono molto utili nello scompenso cardiaco per via dei loro effetti: i diuretici osmotici. i diuretici dell'ansa. gli ACE inibitori. i diuretici tiazidici. La dobutamina: causa delirio. inibisce le fosfodiesterasi. può causare tachifilassi. nessuna delle risposte è corretta. La dobutamina: è un’agonista β1,2 e α1. tutte le affermazioni sono corrette. è un simpaticomimetico di sintesi. è assunta per via parenterale. Gli effetti tossici dei glicosidi cardioattivi compaiono: non dipendono dalle concentrazioni ematiche. con concentrazioni ematiche superiori a 1,8 ng/mL. con concentrazioni ematiche intorno a 1 ng/mL. solo in soggetti vulnerabili. Tra gli effetti collaterali dei glicosidi cardioattivi vi sono: aumento degli enzimi epatici. aterosclerosi. aumento della glicemia. cefalea, confusione mentale, parestesie, delirio, disturbi della visione. Quale dei valori elencati corrisponde all'incirca alla dose giornaliera di mantenimento della digossina?. 1 mg. 0,25 mg. 70 mg. 25 mg. Lo scompenso cardiaco innesca diversi adattamenti, emodinamici, renali e neuro-ormonali: quali sono i meccanismi emodinamici?. ritenzione di sodio e acqua. aumentata attività del sistema renina-angiotensina-aldosterone. attivazione barorecettoriale. aumento della frequenza cardiaca e della contrattilità miocardica, costrizione arteriolare in alcuni distretti, veno-costrizione e la ritenzione di sodio e acqua. Il comportamento farmacinetico della digossina è caratterizzato da: biotrasformazione prevalentemente epatica. nessuna risposta è corretta. intenso ricircolo epatico. eliminazione prevalentemente renale. Per quale delle seguenti proprietà la digitale aumenta la forza di contrazione del miocardio?. riduzione del tono vagale. aumento del Ca2+ intracellulare. aumento della frequenza cardiaca. aumento della velocità. Quale dei seguenti agenti cardiovascolari viene classificato come glucoside: almodipina. digitogossina. streptochinasi. ramipril. La digossina è: un prodotto di parziale idrolisi del lanatoside C. un prodotto di parziale idrolisi della ouabaina. un prodotto di parziale idrolisi del lanatoside A. nessuna delle affermazioni è corretta. I glicosidi cardioattivi come la digossina esplicano il loro effetto: diminuendo la forza di contrazione del cuore. diminuendo la pressione arteriosa. aumentando la pressione arteriosa. aumentando la forza di contrazione del cuore. I glicosidi digitalici: possono provocare fenomeni tossici. inibiscono l’ATPasi Na+/K+- dipendente presente sui cardiomiociti. sono inotropi positivi. tutte le affermazioni sono corrette. Lo scompenso cardiaco: tutte le affermazioni sono corrette. è una patologia progressiva. è caratterizzato da graduale riduzione della prestazione cardiaca. può essere presente anche in soggetti asintomatici. La stimolazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone: riduce il riassorbimento di sodio a livello del nefrone distale. riduce il rilascio di adrenalina. provoca l’aumento dei livelli di aldosterone. causa vasodilatazione. L'angiotensinogeno è: il substrato dell'enzima renina, dal quale viene trasformato in angiotensina 1. un farmaco antipertensivo antagonista. il substrato dell'angiotensina. un frammento inattivo del peptide angiotensina I. I farmaci che agiscono da antagonisti per i recettori AT1 sono: i sartani. gli inotropi non digitalici. gli antiaritmici di classe I. i glicosidi cardioattivi. Lo studio dei fattori che determinano le variazioni della concentrazione plasmatica di un farmaco nel tempo è definito: farmacogenetica. farmacologia. farmacocinetica. farmacodinamica. La chinidina è un farmaco utilizzato come: antipertensivo. antiaritmico. antimalarico. rilassante della muscolatura liscia. Mexiletina e lidocaina sono farmaci accomunati per: il potenzialmento dell'attività muscarinica del cuore. il loro uso cone anestetici locali. il blocco frequenza-dipendente dei canali calcio cardiaci. il loro meccanismo d'azione come antiaritmici. La chinidina: oltre al blocco dei canali al sodio e al potassio, agisce anche come anticolinergico e antagonista a-adrenergico. è un anestetico locale. è un antibiotico. agisce da agonista dei recettori muscarinici per l'acetilcolina. La procainamide ha trovato impiego nelle aritmie perché: attiva i canali Na+. blocca i canali Ca2+. blocca i canali del Na+. nessuna risposta è corretta. Quali sono i meccanismi alla base delle aritmie cardiache?. a causa delle torsioni di punta. ridotta attività dei canali al Na+. automatismo cardiaco e ipertensione. automatismo, attività indotta, rientro. Bloccanti di vari tipi di canali del Na+ trovano impiego: come anticonvulsionanti. come antiaritmici. tutte le risposte sono corrette. come anestetici locali. Per aumentato automatismo si intende: una riattivazione del sito iniziale con l'auto perpetrarsi dell’attivazione rapida. il verificarsi di potenziali d’azione anomali che seguono un potenziale d’azione normale. una forma di aritmia. l'aumento dell’attività elettrica spontanea delle cellule del nodo del seno, nodo atrioventricolare, sistema His-Purkinje. La presenza di un rallentamento patologico dell’attivazione cardiaca: è definito bradicardia. causa ipotensione. è una forma di tachicardia. nessuna delle affermazioni è corretta. Cosa si intende per refrattarietà?. la durata di inattivazione dei canali al calcio. la durata della depolarizzazione. il tempo minimo necessario affinché uno stimolo successivo al precedente possa generare una nuova depolarizzazione. il tempo massimo necessario affinché uno stimolo successivo al precedente possa generare una nuova depolarizzazione. La forma del potenziale d'azione a livello cardiaco: esistono due diverse forme, una ventricolare ed una atriale. è sempre dello stesso tipo. dipende da un unico tipo di miociti. varia da area da area a seconda della diversa espressione di canali ionici. |





