101 fino bo
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![]() 101 fino bo Description: test filosofia |



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Freud: ha fatto dell’ipnosi il suo unico e magistrale metodo. non ha mai usato l’ipnosi. ha adoperato l’ipnosi per un certo periodo. Ne “La filosofia dell’aritmetica”, Husserl concepisce il “collegare collettivo” come: fenomeno psichico in cui vengono collegati differenti oggetti. fenomeno privo di intenzionalità e istintivo. fenomeno che vede più soggetti cooperare per la rappresentazione di un oggetto. L’esistenza di cui parla Marcel. è l’esistenza intesa nella sua universalità, quale categoria concettuale. è l’esistenza concreta nella sua singolarità, unicità e irripetibilità che eccede il concetto. è esclusivamente l’esistenza di Dio nella sua trascendenza, quale oggetto di Rivelazione. Il milieu di cui parla Taine è: il clima. le disposizioni innate dell’uomo. . l’ambiente. L’indagine attorno al senso dell’essere, in Essere e tempo: recupera e prolunga fedelmente la metafisica classica, che intende l’essere come presenza. si sviluppa a partire dalla critica alla metafisica classica, cui oppone la riflessione sul senso dell’essere dell’Esserci trascendentale e la considerazione del tempo come orizzonte. ha come fine la dimostrazione dell’inutilità di una simile riflessione, dal momento che il concetto di essere non è definibile. Il corpo per Schopenhauer: non può essere conosciuto dalla conoscenza rappresentativa. si presenta a noi sia in modo immediato che in modo mediato. è concepibile solo come oggetto. Nella vita estetica secondo Kierkegaard l’individuo: vive spontaneamente nell’immediatezza e nel momento, senza operare una vera scelta. ha piena coscienza di sé e della propria libertà di azione. considera come bene più prezioso il rapporto disinteressato con gli altri. La ricerca filosofica per Weil: ha carattere etico e assume i tratti della libera disposizione ad accogliere l’alterità. è priva di senso, qualsiasi ricerca filosofica è “chiacchera” inautentica e vuota. ha carattere esclusivamente gnoseologico, il fine della filosofia è l’elaborazione di una teoria della conoscenza. . Secondo il “primo Wittgenstein”: è possibile dedurre gli eventi futuri da quelli presenti grazie a un procedimento inferenziale. è possibile dedurre gli eventi futuri da quelli grazie all’insegnamento dell’esperienza. non è possibile dedurre gli eventi futuri da quelli presenti. La melancolia o schizofrenia, secondo Scheler: deriva dalla incapacità di connettersi al mondo tramite i livelli di sintonizzazione carnis, intellectualis e Dei. scaturisce dalla incapacità di ragionare. deriva dall’assenza di sintonia tra i centri di orientamento della natura umana nel cosmo. Il neokantismo ha come principale obiettivo: la riduzione dei fenomeni a pura attività del soggetto. l’indagine riguardante il darsi effettivo, psicologico-empirico, dei fenomeni. l’analisi delle condizioni di validità delle molteplici forme di conoscenza. L'ermeneutica di Gadamer è: una teoria critica. un modo d’essere dell’esistenza. uno dei modi di conoscere. La persona per Mounier è: una sostanza immutabile. un farsi tra storia e trascendenza. un fascio di esperienze. La dialettica hegeliana, secondo Kierkegaard: è un processo che, in altra forma, esprime le tre alternative esistenziali proposte da Kierkegaard stesso. è definibile nei termini di “et-et”, ossia da un processo i cui momenti non sono alternativi l’uno all’altro. può essere ridotta a due soli momenti e per questo non è condivisa da Kierkegaard. Il rapporto con Dio, secondo Kierkegaard: è rafforzato dalla condivisione della fede con la collettività. può esser vissuto con adeguata profondità anche nella vita etica. è necessariamente solitario e intimo. Con “storia degli effetti”, Gadamer intende: la storia interpretativa di ciò che è interpretato con cui quest'ultimo giunge all’interpretante. il bagaglio di conoscenze riguardanti l’oggetto interpretato, utili per poter discernere l’ipotesi interpretativa più corretta. l’enumerazione dei casi in cui si è verificato uno stesso effetto a partire da cause simili. Le scienze dello spirito secondo Dilthey. hanno esclusivamente una tendenza individualizzante. hanno esclusivamente una tendenza generalizzante. hanno sia una tendenza individualizzante che una generalizzante. Heidegger in Essere e tempo ritiene che il problema del senso dell’essere: è da sempre il principale problema che la tradizione filosofica si è posta, tuttavia, senza riuscire a trovare una risposta. è oggetto di pregiudizi che negano l’importanza di un’indagine filosofica sulla questione. Al senso dell’essere non manca so? essere posto come problema. è stato al centro dell’interesse della metafisica classica, la quale è riuscita a rispondere in maniera definitiva. Per il secondo Heidegger gli individui: sono gli autentici artefici del darsi dell’essere. non partecipano della metafisica. sono meri strumenti tramite cui l’andamento velante e dis-velante dell’essere si manifesta nella storia. . La sessualità infantile secondo Freud: non si manifesta ma resta solo latente. ha come oggetto del piacere gli oggetti più disparati. è definibile nei termini di auto-erotismo. Abbiamo indicato come “fenomenologie alternative” le prospettive di: Harry, Marion, Falque. Blondel, Marcel, Guardini, Weil. Husserl, Heidegger, Levinas. Il noema, per Husserl è: l’elemento oggettivo dell’esperienza vissuta. la cosa heideggerianamente intesa come distinta dall’oggetto. l’oggetto. . Secondo Blondel l’indagine filosofica deve orientarsi primariamente verso: la ragione. l'azione. dio. 197. La morale è, per Nietzsche. utile quando accetta l’imperfezione umana e la possibilità di sbagliare. un insieme di precetti pratici che favoriscono l’orientamento nella vita quotidiana, ma non assicurano la salvezza ultraterrena. utilità mascherata. Secondo la Scuola di Marburgo elementi sensibili ed elementi formali/concettuali. sono distinguibili tramite uno sforzo analitico. sono originariamente distinti gli uni dagli altri. sono assolutamente indistinguibili. . In Bergson il primato dell’intuizione è: la rinuncia a ogni forma di conoscenza. una forma di innatismo. la rivendicazione di una conoscenza possibile oltre il sapere astratto. Il termine Erlebnis nel pensiero di Husserl indica: la coscienza percettiva, diversa dalla coscienza morale. l’immaginazione. il vissuto come esperienza di una coscienza che ha percepito. . Il volto per Lévinas è: l’insieme dei tratti fisici di chi incontro. la rivelazione originaria dell’alterità. la rappresentazione dell’altro. Il personalismo di Maritain: cerca di riprendere Aristotele e Tommaso. è uno sviluppo coerente del pensiero di Bergson. Riprende la tradizione platonica. il simbolo, per Cassirer, è: la realtà astratta e schematizzata. l’artificiale separazione di ciò che è intelletto e di ciò che è sensibile. l’unione di intelligibile e sensibile. 190. Il sentire empatico, secondo Stein è: un’intuizione emozionale che permette di entrare nel vivere dell’altro e tornare a me. una comprensione razionale delle narrazioni altrui. la totale identificazione con l’altro che consente di parlare di unità indifferenziata. Con la nozione di essere-nel-mondo (in-der-Welt-sein), Heidegger fa riferimento: alla costitutiva apertura dell’uomo verso il mondo, in quanto lo abita e ne ha cura. agli enti indagati a partire dalle scienze naturali. a una critica all’immanentismo. Cosa intende Husserl quando parla di “crisi delle scienze europee”?. che le scienze sono in crisi perché hanno frainteso il loro compito e quindi occorre una presa di coscienza storica del loro senso originario. che le scienze sono in crisi perché hanno dimenticato l’originaria vocazione etica della tradizione filosofica e quindi devono tornare a Socrate. he le scienze sono in crisi a causa del lento progresso scientifico-tecnologico. . Il Super-io di cui parla Freud è: la sede della coscienza morale. istanza mediatrice tra forza contrastanti. un calderone di impulsi ribollenti. La responsabilità per Lévinas è: una forma di schiavitù e dipendenza. la risposta alla presenza di altri. il mondo in cui il soggetto agisce. Quando si parla di “dialettica della volontà” all’interno del pensiero di Blondel, cosa si intende?. la tensione costante tra volontà volente e volontà voluta, tra aspirazione e realizzazione. la tensione iniziale tra volontà e realtà, che poi trova risoluzione nell’azione. la tensione costante tra pensiero e azione. Gli opposti categoriali di cui parla Guardini: fanno riferimento ai punti di naufragio del sistema degli opposti, ne regolano i rapporti. fanno riferimento a concetti universali, categorie. fanno riferimento alla relazione strutturale tra poli. La relazione nel pensiero di Sartre: è esclusivamente quella tra l’uomo e Dio. una forma di negazione reciproca e di conflitto. non viene considerata, Sartre si concentra sul Singolo. Cos’è la storia critica, secondo Nietzsche? Cos’è la storia critica, secondo Nietzsche?. la storia di chi analizza il passato, alla ricerca di insegnamenti per la condotta nel presente. la storia di chi critica e giudica il passato. la storia appresa attraverso il metodo critico kantiano. Freud condivide i principi. del meccanicismo. della teleologia. dell’atomismo. Quando Levinas parla di “il y a” intende: l’impersonale che assorbe ogni coscienza. la trascendenza. il livello autentico di ogni relazione. Relativamente ai tre stadi kierkegaardiani, si può dire che: il passaggio da uno stadio all’altro equivale ad un “et-et”. tra i primi due stadi vi è un abisso incolmabile; tra il secondo e il terzo vi è invece una minore distanza. ogni stadio è una possibilità esistenziale. Lo storicismo è critico nei confronti del positivismo perché: il positivismo si interessa alle scienze della natura. il positivismo utilizza il metodo delle scienze naturali per lo studio della storia. il positivismo compie una ricerca concreta dei fatti empirici. quale di queste prospettive risulta essenziale allo sviluppo della concezione di coscienza elaborata da Sartre?. l’idealismo hegeliano. la fenomenologia husserliana. l’ermeneutica gadameriana. secondo Guardini l’opposizione: si distingue dalla contraddizione, poiché il prevalere di un polo non esclude l’altro. coincide con la contraddizione, poiché il prevalere di un polo esclude l’altro. si distingue dalla contraddizione, ma solo in ambito morale. Nello stadio positivo di cui parla Comte, per giungere a una conoscenza, si fa uso: del ragionamento. del ragionamento e dell’osservazione. dell’osservazione. Quando Husserl parla di “ritorno alle cose”, intende. un ritorno alle cose e a come si presentano alla coscienza; quindi, intese come res (entità irriducibili ai fenomeni psichici e fisici) attraverso le cose concrete. un ritorno ai fenomeni fisici, prescindendo da qualsiasi altra forma di fenomenalità. un ritorno alla concreta esistenza e al singolo. La verità extrametodica, secondo Gadamer. pone al centro la questione dell’essere della cosa. pone al centro l’attività gnoseologica. pone al centro il soggetto come soggetto interpretante. L’opera kierkegaardiana: è unità tripartita di corpo, anima e spirito. è solo corpo. è corpo e spirito. Qual è il rapporto che Gadamer ritiene sussista tra essere e linguaggio?. una relazione intermedia, che varia a seconda della correttezza e della scorrettezza delle proposizioni che dicono ciò che è. una relazione molto stretta, dal momento che l’essere si disvela tramite il linguaggio. una netta distinzione, dal momento che il linguaggio è operazione convenzionale che non ha legami con le cose, se non puramente simbolici. Ricoeur NON è l’autore di: Il conflitto delle interpretazioni. Sé come un altro. L’azione. La soggettività della verità, per Kierkegaard. dev’essere strenuamente difesa, dinanzi all’insufficienza della verità oggettiva. è il traguardo raggiunto con la vita etica. dev’essere superata in nome di una verità assoluta e oggettiva. Per il secondo Heidegger, il silenzio: è il modo di riconoscere, oggettivando, il logos. è il modo di dire il logos. è il modo di tacere il logos. L’ascesi per Schopenhauer: è un percorso che ha come prima tappa la castità. rende ogni uomo consapevole della propria individualità ed eccezionalità. è qualcosa a cui bisogna sempre ambire, ma che non può mai essere raggiunto. Il “concetto-funzione" descritto da Cassirer: opera una revisione della rigida distinzione tra sostanza e accidenti. è il concetto di tipo classico, usato da Aristotele e Locke. opera per astrazione e riduce gli oggetti a forme concettuali più semplici e generali. Quando si verifica, secondo Freud, la cosiddetta invidia del pene da parte delle bambine?. alla fine del terzo anno di vita. tra il secondo e il terzo anno di vita. tra il primo e il secondo anno di vita. In Feuerbach: l’essenza della teologia è l’antropologia, dal momento che ciò che viene riconosciuto come divino è l’ipostatizzazione di ciò che è umano somiglianza di Dio. non si parla di antropologia né di teologia. l’essenza dell’antropologia è la teologia dal momento che l’uomo è creato a immagine e. L’intuizione schopenhaueriana è: intellettiva. sensibile. una delle categorie teorizzate da Schopenhauer. Il dionisiaco, per Nietzsche: equivale allo stato di ebbrezza. segue il principium individuationis. si esprime principalmente con la poesia epica. Che rapporto c’è tra la teoria dei tipi e la teoria degli opposti polari?. la teoria dei tipi è la base per l’elaborazione della teoria degli opposti. la teoria degli opposti è la base per l’elaborazione della teoria dei tipi. nessuno, Guardini non parla di teoria dei tipi. Secondo Nietzsche, la visione tradizionale della grecità: corrisponde soltanto all’Atene del V secolo ed è stata impropriamente estesa a tutto il mondo greco. è il risultato di un’intensa operazione filologica, ma compiuta soltanto su V e IV secolo. rappresenta la vitalità greca nel suo massimo splendore. Scheler propone: un’etica universale e materiale. un’etica ammissibile a quella kantiana, dunque formale e universale. un’etica priva di apriori e fondata solo sugli insegnamenti appresi tramite l’esperienza. . Come può essere definita la filosofia di Kierkegaard: scienza dell’assoluto. scienza teologica. autobiografia teologica. La coscienza per Dilthey. unità psicofisica.... unità psicofisica che non è un solo pensiero, ma comprende l’uomo intero (?). coscienza come rappresentazione. Secondo la teoria dell’evoluzione di Spencer. l’ambiente non condiziona l’evoluzione degli organismi. la differenziazione evolutiva è un processo di adattamento e perfezionamento. i processi evolutivi non sono necessari, ma contingenti. Principio ontologico di Schopenhauer: irrazionale e violento. . immobile e perfetto. razionale e ordinato. Le scienze idiografiche hanno tendenza: tendenza individualizzante. tendenza generalizzante. entrambe. Scheler è: Ateo. Gnostico. Credente. L’ermeneutica è intesa da Gadamer come. Processo definito avente un inizio e una fine. Attività interminabile e mai compiuta. Attività che si serve del metodo sperimentale. La persona secondo Maritain: è concetto astratto che determina l’essenza di ogni uomo. è “un tutto” che deriva dalla natura dalla socialità e dalla provvidenza. è determinazione di tipo materiale che deriva dalla natura. Le scienze idiografiche così chiamate da Windelband sono: Le scienze cognitive. Le scienze storiche. Le scienze naturali. Secondo Frege i termini privi di riferimento: Hanno un grado di verità ma inferiore ai termini aventi riferimento. Non possono né essere veri n* falsi in quanto non corrispondono ad alcunché di reale. Sono sempre falsi in quanto non corrispondono ad alcunché di reale. Quali elementi del pensiero kantiano sono criticati da Schopenhauer. Tutte le risposte sono corrette. La classificazione delle categorie. L’inconoscibilità della cosa in sé. La coscienza per Sartre è: è una potenza di nullificazione. è lo spazio dell’incontro con Dio. è un nulla. Lo scritto schopenhaueriano “Sulla quadruplice radice del principio di ragion sufficiente” è considerato dal suo stesso autore: Un’introduzione propedeutica a “Il mondo come volontà e rappresentazione”. Uno scritto giovanile e privo di importanza, la cui tesi principale si fonda su presupposti errati. La necessaria conclusione del suo pensiero, poiché riprende e sviluppa le tesi de “Il mondo come volontà e rappresentazione”. La credenza secondo Peirce è: stimolo al pensiero. Verità assoluta. Lo stabilirsi di un’opinione. Secondo Guardini la contraddizione è il rapporto che riguarda: I poli della tensione polare, quindi l’intero sistema degli opposti. I termini tra i quali è necessario operare una scelta in sede morale, come bene e male. Le forme pure a priori, quindi la dottrina della sensibilità. Gottlob Frege è famoso per il suo tentativo di ridurre: La Geometria alla matematica. La matematica alla logica. La logica alla matematica. Nel Pensiero di Sartre lo sguardo dell’altro: É costituito dall’essere poiché quest’ultimo è sempre co-esse. É alterità trascendente poiché l’altro è dio. É dapprima oggetto e cosa tra le cose successivamente alterità che mi guarda mi sfida e aliena. La tradizione greca secondo la Weil: Nella sua vocazione costituisce l’origine del pensiero su cui è necessario riflettere. É un momento della storia del pensiero ormai superato che non merita attenzione particolare. Nella sua vocazione costituisce l’origine dei totalitarismi contemporanei. Per memoria culturale Gadamer intende: Un carattere ormai obliato dell’individuo. Un carattere individuale posseduto dalle persone più colte e interessate. Un carattere strutturale dell’individuo che si riferisce all’essere storico dell’uomo. Possiamo parlare di modelli di fenomenologia alternativi: In quelle prospettive di pensiero basate sul netto dualismo tra essere e fenomeno. In quelle prospettive di pensiero che tentano una riconciliazione di dialettica tra essere e fenomeno. In quelle prospettive che affrontano il rapporto tra essere e fenomeno in termini di polarità, tentando un superamento delle forme di riduzionismo e di dualismo. Stein affrontando il tema della corporeità recupera: La concezione espressa da Platone nel Fedone. La distinzione Husserliana tra Leib e Körper. Stein non parla della corporeità. La filosofia Hegeliana secondo Feuerbach: Esprime i caratteri di un compiuto gnosticismo che necessita di essere approfondito. É una forma di teologia perché considera l’essere infinito, e questa identificazione deve trovare realizzazione nell’uomo e non nell’assoluto. La forma più compiuta di ateismo che il pensiero filosofico può solo approfondire. Lo spiritualismo che contraddistingue parte del pensiero francese contemporaneo: Presta attenzione agli eventi del mondo e dello spirito, considerandoli irriducibili a fenomeni naturali. Costituisce una reazione critica tanto al positivismo che all’idealismo. Presta attenzione ai fenomeni naturali considerandoli come manifestazione di uno spirito immanente a tutte le cose. Costituisce una reazione critica al materialismo. Presta attenzione ai fenomeni naturali, in senso deterministico e meccanico. Costituisce una reazione critica alla fenomenologia. Il ritorno a Kant è rappresentato in particolare dalla condivisione: Della rivoluzione trascendentale Kantiana. Della assoluta eterogeneità di sensibilità e intelletto. Della concezione Kantiana della realtà noumenica. Le deformazioni oniriche secondo Freud sono: Sono le cattive interpretazioni del sogno. Sono la manifestazione onirica di una mente moralmente... Sono il risultato del tentativo di occultamento del desiderio nel sogno. Per Kierkegaard la vita religiosa: É perfezionamento della vita etica. É capovolgimento della vita etica. É traguardo necessario cui giunge la vita vissuta eticamente. Il Principium individuationis in Schopenhauer: Un principio del mondo come rappresentazione. Sta a fondamento sia del mondo come rappresentazione sia del mondo come volontà. Non può mai essere negato né nel mondo come rappresentazione né come volontà. La fenomenologia secondo Husserl: É una scienza di essenze. Non è una scienza. É scienza di fatti. Il Superuomo secondo Nietzsche è: Colui che salva il mondo dalla perdita di senso. Colui che accetta il caos del mondo. Colui che svela il mondo vero. Con "slancio vitale" Bergson intende. la causa prima della scelta in sede morale che permette di effettuare il salto tra uno stadio e un altro. la volontà di potenza che attraversa ogni uomo. la radice umana di tutto ciò che è espressione della vita stessa. La totalità per Lévinas è: La maniera errata con cui l'occidente ha pensato a partire dall'essere. Il nome di Dio. Il raggiungimento della verità. Coesse di cui parla Marcel. Indica esclusivamente la struttura ontologica e relazionale della trinità. Non è un termine usato da MARCEL, ma la traduzione scelta per il Mit-sein heideggeriano. Indica l'essere-con ed esprime l'impossibilità di mettere tra parentesi il mondo al quale partecipiamo. Dal punto di vista antropologico, Freud: Non si interessa di questioni antropologiche. Sviluppa un ottimismo antropologico. Sviluppa un pessimismo antropologico. 123. La verità trascendente, secondo Blondel: Vive nella concretezza dell'atto ed è in profondo rapporto con le necessità e i bisogni dell'uomo. Giunge all'uomo tramite rivelazione, in quanto verità universale e astratta che solo la ragione riesce a cogliere. Non ha alcun rapporto con l'uomo e con tutto ciò che ha natura finita. Il rapporto tra spiegazione e comprensione viene affrontato da Ricoeur: Con un orientamento differente dalla concezione gadameriana, poiché Ricoeur identifica la comprensione con il metodo e le scienze naturali. Sulla scorta della concezione gadameriana, recuperando la dicotomia tra spiegazione e comprensione e tra verità e metodo. Con un orientamento differente dalla concezione gadameriana, poiché per Ricoeur spiegazione e comprensione sono complementari ed essenziali, così come verità e metodo. La socialità per Maritain è: il tutto dell’umano. la natura essenziale ma non esaustiva della persona. una costruzione storica. I tre stadi di cui parla Kierkegaard, sono: estetico, etico, religioso. teologico, metafisico, positivo. fisico, morale, intellettivo. Secondo Comte, la previsione. è impossibile: da una conoscenza singola non si può dedurre nulla circa eventi futuri. è obiettivo e risultato della scienza. è elemento rischioso e inutile ai fini dell’agire. In quale altro modo Husserl chiama la sua “fenomenologia pura”?. psicologia descrittiva. psicoanalisi. psicologia empirica. Lo storicismo tedesco ritiene che la storia sia: frutto del volere di Dio. opera degli uomini. processo spirituale, destinale e autonomo rispetto all’agire degli individui. Con riferimento al pensiero di Marx, cosa si intende con struttura e sovrastruttura?. la struttura è riferita ai rapporti economici, rispetto ai quali tutto il resto risulta sovrastrutturale. struttura e sovrastruttura sono i termini con i quali Marx spiega, rispettivamente, forze produttive e rapporti di produzione. Marx non usa questi termini. Per il "secondo Wittgenstein", il significato di una parola risiede: nella corrispondenza esatta del termine con l’oggetto che designa. nella sua definizione scientifica. nell’uso che se ne fa. L’ “Io” di cui parla Freud è. “Un calderone di impulsi ribollenti”. Istanza mediatrice tra forze contrastanti. La sede della coscienza morale. La conoscenza di un oggetto, secondo Pierce consiste: nella conoscenza delle sue proprietà essenziali, depurate dai suoi accidenti. in una riflessione astratta e a priori. nella conoscenza degli effetti pratici che quell’oggetto ha o può avere. Il logos heideggeriano, nella seconda fase della sua riflessione, è: la dimora dell’essere. la dimora dell’esserci. la dimora dell’indifferenza di essere ed esserci. La teoria della conoscenza di Cassirer si può anche definire: empirismo. dealismo assoluto. fenomenologia. Per Schopenhauer, come per il secondo Heidegger: il noumeno/l’essere coincide con la totalità degli enti/esserci. la poesia è strumento di avvicinamento al noumeno/essere. il percorso di avvicinamento al noumeno/essere è determinato dall’adesione al principium individuationis. Cos’è la storia antiquaria, secondo Nietzsche?. la storia di chi crede che il passato l’insieme di fatti ormai vetusti, trascorsi, che non possono insegnare alcunché a coloro che vivono nel presente. la storia dei manuali. la storia di chi si sente erede di una tradizione. Essere e tempo fu pubblicato lo stesso anno di: L’essere e il nulla, di Sartre. Giornale metafisico, di Marcel. Ricerche Logiche, di Husserl. Secondo Bergson, le scienze della natura non sono in grado di comprendere. il tempo quantitativo, omogeneo e discontinuo. il tempo come durata. il tempo in generale. Secondo Cassirer l’oggetto dev’essere concepito: Come una sostanza assolutamente indifferente al soggetto che percepisce. Come un elemento assolutamente singolare e originale nella sua individualità, dunque irriducibile a concetto. Come un elemento ordinabile secondo serie. Il metodo di immanenza di cui parla Blondel: Permette di comprendere la realtà finita e immanente esclusivamente a partire da sé stessa, senza implicare alcuna causalità di tipo trascendente. L’immanenza è il finito, chiuso in sé, pienamente comprensibile con la ragione. Permette di comprendere il soprannaturale come ciò che è immanente e interiore all’uomo, pur restando oggetto di dono da parte di dio. Il soprannaturale è immanente finito ed è un fatto che riguarda prioritariamente l’azione e il sentimento. Permette di comprendere il soprannaturale come ciò che trascende ed esclude il finito. Il metodo d’immanenza è un percorso ascetico di distacco dalla finitezza e della corporeità, ed è. Il concetto-sostanza descritto da Cassirer è. il concetto il cui significato può anche essere definito come significazione. il concetto-funzione a cui si opera una de-organizzazione dei contenuti del pensiero. il concetto usato da Aristotele e da Locke. Per il secondo Heidegger, il linguaggio, nella storia della filosofia da Platone in poi è. Medium tra essere ed esserci. Al servizio del pensiero. Dire originario. Il nichilismo, secondo Nietzsche. è l’incapacità di scorgere un senso nel mondo. è la condizione in cui riversa chi è oppresso dalle menzogne di cui è ricca la società contemporanea. svela che il mondo è caotico e privo di senso. Il sapere assoluto, secondo Gadamer: è sapere andato perduto, appartenuto ai presocratici. è il traguardo che solo pochi prescelti possono raggiungere. è impossibile da raggiungere e incoerente con l’idea di ermeneutica stessa di Gadamer. |




