FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
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![]() FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Description: Filologia e linguistica romanza 2/4 |



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Scopo della Sociolinguistica è la rappresentazione. della variazione sociale della lingua. della variazione dialettale in un determinato spazio geografico. della variazione sociale e geografica della lingua. della variazione sincronica e diacronica della lingua nella società. Gilliéron ha mostrato RIVEDERE. come alcuni meccanismi di cambiamento linguistico non siano spiegabili in base alle sole leggi fonetiche. come tutti i meccanismi di cambiamento linguistico siano dovuti a sostituzione lessicale. come tutti i meccanismi di cambiamento linguistico non siano spiegabili in base alle sole leggi fonetiche. come tutti i meccanismi di cambiamento linguistico siano spiegabili in base alle sole leggi fonetiche. L'AIS (Atlante italo-svizzero) nell'ordinamento delle carte usa un criterio. analogo a quello dell'ALF (Atlas linguistique de la France): i concetti sono riuniti per affinità in sfere concettuali. analogo a quello dell'ALF (Atlas linguistique de la France): i concetti sono classificati in ordine alfabetico. diverso da quello dell'ALF (Atlas linguistique de la France): i concetti sono classificati in ordine alfabetico. diverso da quello dell'ALF (Atlas linguistique de la France): i concetti sono riuniti per affinità in sfere concettuali. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. In Grecia, il termine dialetto (diálektos) designava le varietà linguistiche locali usate ognuna per un genere letterario diverso (dorico, attico, ionico ed eolico) alle quali si aggiungeva la cosiddetta "koiné", basata sull'attico. Quando, dopo Manuzio, altri eruditi italiani del Cinquecento adottarono il termine di dialetto immettendolo nel quadro linguistico italiano del loro tempo, ne trasformarono profondamente il valore originario. Aldo Manuzio, nel 1496, notò come la situazione della Grecia antica assomigliasse a quella italiana per la ricchezza e la varietà dei dialetti. L'accezione odierna della parola "dialetto" è la stessa che aveva il termine "diàlektos" nell'antica Grecia. in fiorentino antico. «egli» era la principale forma soggetto del pronome maschile di 3a persona singolare, ma anche la forma obliqua «lui» poteva essere usata in tale funzione. «egli» era la sola forma soggetto del pronome maschile di 3a persona singolare, mentre «lui» era la forma obliqua del pronome. «lui» era la sola forma soggetto del pronome maschile di 3a persona singolare, mentre «egli» era la forma obliqua del pronome. sia «egli» che «lui» erano usate come forme soggetto del pronome maschile di 3a persona singolare. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Il cambiamento linguistico avviene con estrema lentezza. Il cambiamento linguistico non è osservabile nell'arco dell'esistenza umana. Parliamo di fenomeni di innovazione quando in una lingua, durante un certo periodo, una forma nuova non riesce ad imporsi sulla forma tradizionale. Dietro il cambiamento linguistico si cela una lunga concorrenza tra diverse forme o fenomeni. Secondo Labov. la classe alta si avvale della norma linguistica riconosciuta come alta anche nel discorso casuale. ogni classe sociale, mediante uno sforzo cosciente più o meno accentuato, si avvicina alla norma linguistica riconosciuta come alta. la classe alta si avvale solo della norma linguistica riconosciuta come alta, la classe bassa solo della norma linguistica bassa. la norma linguistica riconosciuta come bassa non è dotata di un proprio sistema di regole. Per "variazione sociale" della lingua intendiamo l'eterogeneità che caratterizza una comunità di parlanti. collegata alla differenziazione diacronica della lingua. collegata alle divisioni della società in classi. collegata alla differenziazione geografica di un dato spazio linguistico. collegata alla differenziazione dialettale di un dato spazio linguistico. |




