Filologia slava 3
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In quale ambito nazionale lo studio delle due macro-aree del mondo slavo ha avuto un particolare sviluppo?. Nella slavistica russa. Nella slavistica italiana. Nella slavistica tedesca. Nella slavistica polacca. Qual è la denominazione adottata da Picchio con riferimento alla macro-area orientale del mondo slavo?. Slavia ortodossa. Slavia grecizzante. Slavia orientale. Slavia greca. Quali denominazioni delle due macro-aree del mondo slavo sono ritenute "blandamente connotative" da Sante Graciotti?. Slavia latina e Slavia greca. Slavia romana e Slavia ortodossa. Slavia latineggiante e Slavia grecizzante. Slavia occidentale e Slavia orientale. Qual è la denominazione adottata da Graciotti con riferimento allla macro-area occidentale del mondo slavo?. Slavia occidentale. Slavia romana. Slavia latineggiante. Slavia latina. In campo linguistico in che cosa è possibile rilevare oggettivamente il patrimonio culturale comune degli Slavi?. Nel lessico e nella struttura fonematica e grammaticale. Nella formazione dei prestiti e dei forestierismi. Nella maggiore o minore antichità dei diversi sistemi linguistici slavi. Nella semantica dei prestiti e dei forestierismi. Quale dei seguenti paesi slavi NON appartiene alla macro-area occidentale della Slavia?. La Polonia. La Slovacchia. La Bulgaria. La Croazia. Quale entità statale, ecclesiastica e culturale in qualche senso unifica le varie componenti della Slavia occidentale?. La Grande Moravia. Il Commonwealth bizantino. La Slavia orientale. L'Occidente romano-germanico. A quale ambito della cultura appartiene il patrimonio culturale comune e indigeno del mondo slavo?. Alla cultura superiore. Alla cultura mediana. Alla cultura umanistica. Alla cultura etnografica. Quale dei seguenti paesi slavi NON appartiene alla macro-area orientale della Slavia?. La Boemia. La Russia. La Serbia. La Macedonia. A quando risalgono i primi elementi di unità del mondo slavo?. All'Illuminismo. Al Rinascimento. Alle origini stesse della cultura slava. Al tardo Medioevo slavo. Qual è una delle ragioni che hanno determinato in Russia una maggiore rilevanza, per dimensioni e conseguenze, della barriera psicologica e culturale posta tra il mondo 'ortodosso' e quello 'cattolico'?. È il fatto che la Russia ebbe un ruolo determinante nella serie di eventi che ha portato allo scisma di Cerulario. È il fatto che, dopo la caduta di Costantinopoli e come conseguenza di essa, la Russia si rinchiuse in se stessa e non ebbe più rapporti diplomatici, commerciali o culturali né con gli altri popoli cristiani ortodossi, né con i popoli legati alla Chiesa di Roma. È il fatto che la Russia non disponeva degli elementi portanti della cultura antico slava e bizantina. È il fatto che la Russia non disponeva del retroterra culturale che unì Bisanzio all'Occidente dall'antichità al tardo Medioevo. In quale periodo la Bulgaria fece la sua scelta ufficiale di aderire a una delle due Chiese esistenti?. Nella prima metà del secolo X. Nella seconda metà del secolo X. Nella seconda metà del secolo IX. Intorno alla metà del secolo VIII. Quale evento spaccò realmente in due l'Europa?. La cristianizzazione delle due parti dell'Impero romano. L'incoronazione di Carlo Magno a imperatore del Sacro Romano Impero. Le invasioni barbariche. Lo scisma di Cerulario. A parte alcuni elementi e coincidenze che suscitano una forte impressione, che cos'è che segna in realtà la divisione dell'Europa medievale in due parti?. La divisione tra Slavi orientali e Slavi occidentali. Il binarismo politico-religioso di Roma e Bisanzio. La contrapposizione tra Romani e barbari. Lo scontro tra Cristianesimo e Islam. In quale anno è avvenuto il battesimo della Rus' secondo le fonti storiche?. Nell'anno 988. Nell'anno 1088. Nell'anno 998. Nell'anno 899. Quale evento causò la ripudiazione dell'unione della Chiesa bizantina con quella romana solennemente annunciata a Costantinopoli nel 1452?. La conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani. Il saccheggio e la devastazione di Costantinopoli da parte dei crociati. La conquista di Costantinopoli da parte del Gran Principe di Mosca. La conquista delle terre russe da parte dei mongoli. In quale area europea si realizzò la cosiddetta Unione di Brest?. In Moravia. In Bulgaria. In Moscovia. In Rutenia. Quale evento segna la fine dell'avanzata austriaca nei Balcani?. La caduta di Costantinopoli del 1453. La pace di Passarowitz del 1718. La Prima guerra mondiale. La pace di Belgrado del 1739. Quale evento storico ebbe luogo nel 1699 e coinvolse una grande comunità ortodossa?. La IV Crociata. La pace di Passarowitz. La Grande Emigrazione dei serbi. La caduta della Bulgaria per mano turca. Quale evento storico scatenò un riaccendersi e un netto intensificarsi della polemica antilatina nelle terre russe che si manifestò anche oltre la metà del Seicento?. L'Unione di Brest. Il Concilio di Firenze. La morte di Basilio II. Il battesimo della Rus'. Quando ebbe inizio nella Slavia ortodossa la tradizione degli scritti antilatini?. Subito dopo lo scisma di Cerulario. Subito dopo l'Unione di Brest. Subito dopo la IV Crociata. Subito dopo il Concilio di Firenze. Quando fu composta la famosa enciclica in cui Fozio critica le "innovazioni" dei Latini?. Nell'867. Nell'885. Nel 1054. Nel 916. Come si chiama il trattatista polacco autore di un celebre scritto nato in difesa delle posizioni cattoliche e come critica di quelle ortodosse?. Jan Kochanowski. Basilio di Ostrog. Teodosio egumeno del Monastero delle Grotte. Pietro Skarga. Chi è l'autore della 'Sententia cuiusdam Nobilis Poloni Graecae Religionis', memoriale indirizzato a papa Urbano VIII per formulare delle proposte per la riunione delle Chiese?. Il metropolita di Kiev Pietro Mohyla. L'ortodosso Zaccaria Kopystens'kyj. Il polacco Pietro Skarga. San Clemente di Ocrida. Qual è il principio di partenza del trattato 'Dell'unità della Chiesa di Dio e dell'uscita della Chiesa greca da quella unità'?. Che senza unità delle Chiese non c'è salvezza. Che l'unità delle Chiese non porta alla salvezza. Che la salvezza non dipende dall'unità o dalla divisione delle Chiese. Che la divisione delle Chiese deriva dalla divisione tra gli uomini. Chi fu nella Russia ottocentesca il precursore della corrente di pensiero euro-asiatista?. Ivan Aksakov. Nikolaj Ja. Danilevskij. Pietro il Grande. Lev Tolstoj. Quale schieramento e corrente di pensiero proponeva nell'Ottocento il ritorno alla tradizione russa, ritenendo che la riforma di Pietro il Grande fosse un tradimento?. Gli euro-asiatisti. I russofili. Gli slavofili. Gli occidentalisti. A partire dal Cinquecento qual è la fondamentale idea e immagine della Polonia nel contesto dei rapporti tra Russia e Oriente, da un lato, ed Europa occidentale, dall'altro?. La Polonia è considerata l'antemurale della cristianità e poi dell'Europa. La Polonia è considerata il punto debole dell'Europa occidentale nel suo confrontarsi con la Russia e l'Europa orientale. La Polonia è considerata il baluardo dell'Oriente dinanzi all'Occidente. La Polonia è considerata la leonessa dell'Occidente per le sue vittorie sui Moscoviti. Su quale presupposto (non reale) si basa l'idea della Terza Roma?. Sulla provenienza bizantina e ortodossa della dinastia degli zar a partire da Ivan il Terribile. Sul legame parentale tra la dinastia di Ivan IV il Terribile e l'imperatore Ottaviano Augusto. Sulla nascita dello zar Ivan IV a Roma. Sul legame amoroso tra Ivan IV e la figlia dell'imperatore bizantino. Qual è l'idea centrale dell'autorappresentazione della Russia a partire dal Cinquecento?. L'idea di Mosca come città d'origine degli imperatori bizantini. L'idea della Russia come terra di confine tra l'Europa Orientale e l'Europa Occidentale. L'idea della Russia o meglio del suo zar come dominatore di tutte le terre cristiane da Oriente a Occidente. L'idea della Russia o meglio di Mosca come Terza Roma. Qual è l'opposizione concettuale fondamentale su cui si basa la teoria di Itamar Even-Zohar?. Attività letterarie vs attività non letterarie. Attività primarie vs attività secondarie. Letteratura straniera vs letteratura tradotta. Letteratura originale vs letteratura tradotta. Qual è una delle tre situazioni in cui la letteratura tradotta può venire a occupare una posizione primaria?. Quando un polisistema si è ormai cristallizzato. Quando una letteratura è centrale e forte nell'ambito del macropolisistema. Quando in una letteratura ci sono punti di svolta, crisi o vuoti. Quando i traduttori di un polisistema NON sono anche scrittori di opere originali. Che cos'è la letteratura tradotta?. È il gruppo delle opere letterarie tradotte all'interno di un polisistema o di un macropolisistema?. È il gruppo delle opere tradotte valutabili come esteticamente elevate appartenenti a una letteratura nazionale. È il gruppo delle opere originali che si intende tradurre in una particolare lingua. È il gruppo delle traduzioni semiletterarie o non letterarie appartenenti a un particolare macropolisistema. Come si può definire l'approccio dominante negli studi sulle traduzioni nelle culture slave medievali?. È un approccio di tipo induttivo e storico-letterario. È un approccio di tipo funzionale e semantico. È un approccio di tipo comparativo. È un approccio di tipo descrittivo e prescrittivo-normativo. Come si può definire il valore e il ruolo delle traduzioni nelle culture slave, in particolare in ambito medievale?. Per secoli le culture slave hanno fatto sì ricorso alle traduzioni, ma c'è sempre stato un netto prevalere delle opere originali composte in slavo antico o nelle varie lingue slave locali. Per secoli le culture slave sono consistite in gran parte di traduzioni. Le traduzioni sono pressoché assenti nelle culture slave medievali, ma aumentano enormemente dopo il Medioevo. Nelle culture slave per secoli le traduzioni sono state quasi del tutto assenti. Quali sono le domande fondamentali su cui si fonda l'approccio tradizionale allo studio delle traduzioni nel mondo slavo?. Quando, come e cosa si traduceva?. Da quale lingua a quale lingua si traduceva?. In che modo e grazie a chi le traduzioni si inseriscono nel contesto della cultura di arrivo?. Perché e da parte di chi venivano effettuate le traduzioni?. Nella fase iniziale del polisistema letterario slavo medievale quali sono gli autori di maggior spicco?. Sono gli autori delle traduzioni più importanti. Sono autori di origine non slava che scrivono in paleoslavo. Sono gli autori delle prime traduzioni di poesie liriche. Sono gli autori delle opere più originali e innovative. Qual è in genere la posizione della letteratura tradotta rispetto alla produzione originale all'interno del polisistema slavo medievale?. La letteratura tradotta si alterna frequentemente con la produzione letteraria originale al centro del polisistema. La letteratura tradotta è per lunghissimi periodi subordinata alla produzione letteraria originale. La letteratura tradotta è esclusa per lunghi periodi dal polisistema. La letteratura tradotta ha un'influenza pervasiva e prolungata sulla produzione letteraria originale. Nei termini della teoria dei polisistemi, quali sono state per secoli le condizioni della letteratura tradotta all'interno del polisistema slavo medievale?. La letteratura tradotta è sostanzialmente assente dal polisistema slavo medievale. La letteratura tradotta partecipa attivamente alla modellizzazione del centro del polisistema slavo medievale. La letteratura tradotta partecipa alla modellizzazione del centro del polisistema slavo medievale soltanto all'epoca di Cirillo e Metodio. La letteratura tradotta si trova perlopiù alla periferia del polisistema slavo medievale. Su che cosa si basa la proposta di superamento dell'approccio tradizionale allo studio delle traduzioni in ambito slavo medievale avanzata da Diddi?. Sullo sviluppo e l'aggiornamento del concetto di traduzione dal punto di vista linguistico. Sulla distinzione tra letteratura tradotta e letteratura originale. Sull'equiparazione tra traduzione letteraria e traduzione semiletteraria o non letteraria. Sulla nozione di letteratura intesa come sistema. Per un'analisi in chiave polisistemica di tropi e motivi letterari, anche con riferimento al polisistema slavo medievali, che cosa occorre fare per integrare e mettere a frutto il semplice censimento degli stessi tropi e motivi?. Occorre distinguere chiaramente i tropi dai motivi letterari in ogni opera. Occorre definire la funzione di tropi e motivi letterari nei loro vari contesti. Occorre spiegare perché tropi e motivi letterari non possono migrare dalla letteratura tradotta alla produzione letteraria originale. Occorre spiegare perché tropi e motivi letterari non possono migrare dalla produzione letteraria originale alla letteratura tradotta. Nell'ottica dell'analisi polisistemica qual è un elemento essenziale nello studio dei tropi e dei motivi letterari?. La definizione delle equivalenze nell'uso di tropi e motivi letterari in testi diversi. La definizione dell'elenco dei tropi e dei motivi letterari presenti in una determinata opera. La definizione preliminare di che cosa si intende per 'tropo' e 'motivo letterario'. La definizione degli scarti differenziali nell'uso di un tropo o di un motivo letterario in diversi testi. Qual è, secondo Cristiano Diddi, una delle categorie che potrebbero consentire di studiare le connessioni sistemiche tra letteratura tradotta e produzione letteraria originale anche in ambito slavo antico?. La morfologia linguistica. La cronologia storico-letteraria. Il cronotopo. Lo spazio culturale medievale. Chi è lo studioso che ha formulato il concetto di 'cronotopo' applicandolo allo studio della letteratura?. Sante Graciotti. Michail Bachtin. Aleksandr Veselovskij. Cristiano Diddi. Quale elemento essenziale della storiografia moderna è invece ignorato dalla storiografia slava ortodossa medievale e in assoluto dalla storiografia del Medioevo?. Il concetto di causalità. Il concetto di consequenzialità. Il concetto di casualità. Il concetto di temporalità. Quali sono state due delle prime e più importanti compilazioni storiografiche tradotte in slavo ecclesiastico?. Il "Cronografo breve" e la "Cronaca" di Giorgio Sincello. La "Cronaca" di Giorgio Amartolo e la "Cronaca" di Giovanni Malala. L'"Alessandreide" dello Pseudo-Callistene e l'"Alessandreide" serba. La "Cronaca del prete di Dioclea" e il "Racconto dei tempi passati". Quando e dove fu tradotta in slavo ecclesiastico antico la "Cronaca" di Giovanni Malala?. Presumibilmente in Bulgaria nel X secolo. Presumibilmente in Russia nel XIII secolo. Presumibilmente in Serbia nel XII secolo. Presumibilmente in Moravia nel IX secolo. Quali sono le due linee di sviluppo principali della storiografia slava medievale?. La storia degli Slavi orientali, quella degli Slavi occidentali e quella degli Slavi meridionali. La storia nazionale e la storia dei popoli vicini. La storia universale e la storia nazionale. La storia universale e la storia dell'antichità. Da quale opera è caratterizzata la fase matura della cronografia russa?. Dal "Cronografo giudaico". Dalla "Palea cronografica completa". Dal "Cronografo russo". Dalla "Cronografia per sommi capi". Qual è la fonte principale della storiografia russa?. La "Cronaca" di Giorgio Amartòlo. La "Cronaca" di Giorgio Sincello. La "Cronaca" di Giovanni Malala. La "Cronaca" di Giovanni Zonara. Qual è l'atteggiamento del redattore di opere annalistiche nei confronti di ciò che descrive?. A volte commenta e a volte non commenta gli eventi che descrive a seconda del suo committente. Commenta direttamente gli eventi che descrive. A volte commenta e a volte non commenta gli eventi che descrive a seconda del suo orientamento politico. Non commenta gli avvenimenti che descrive. Qual è la più antica compilazione annalistica di area russa pervenuta fino a noi?. Gli "Annali di Galizia-Volinia". La "Cronaca del prete di Dioclea". Il "Cronografo russo". Il "Racconto dei tempi passati". Qual è il testo in cui l'annalistica della Rus' nord-orientale e meridionale viene fatta confluire in un'unica compilazione?. Gli "Annali di Galizia-Volinia". Il "Corpus del metropolita Cipriano". Il "Racconto dei tempi passati". Il "Corpus dell'anno 1305". In quale tappa evolutiva del "Racconto dei tempi" passati comincia a prendere forma la struttura annalistica del testo?. Nel "Corpus iniziale". Nel "Corpus di Nikon". Nel "Corpus del metropolita Cipriano". Nel "Corpus antico". A chi si deve l'iniziativa della redazione del "Racconto dei tempi passati"?. Al monaco Nestore del monastero delle Grotte di Kiev. Al monaco Niceforo del monastero delle Grotte di Kiev. Al monaco Nikon del monastero delle Grotte di Kiev. Al monaco Spiridon-Savva del monastero delle Grotte di Kiev. Quando vide la luce il "Racconto dei tempi passati" inteso in senso proprio?. Intorno all'anno 1313. Intorno all'anno 1013. Intorno all'anno 1113. Intorno all'anno 1213. Quale era il ruolo attribuito agli angeli nell'annalistica antica russa?. Gli angeli erano considerati l'opposto dei dèmoni e in quanto tali erano venerati con profonda devozione. Gli angeli erano considerati abitanti della Terra al pari degli esseri umani. Gli angeli erano considerati la dimostrazione della vita nell'aldilà e in quanto tali erano un elemento fondamentale della visione del divino. Gli angeli erano considerati uno strumento dell'influenza divina sul processo storico. In quale periodo si colloca la fase iniziale della produzione agiografica slava?. Nei secoli XIII-XIV. Nei secoli VIII-IX. Nei secoli IX-X. Nei secoli X-XII. Quale tipo di collezione testuale monastica conquistò il favore dei lettori e degli uditori slavi?. I corpora. Le Vite dei santi. Il katholicon. Il paterikòn. Quale era nel Medioevo slavo la condizione dell'agiografia?. Era la forma narrativa per eccellenza. Era la forma letteraria più tipicamente slava e distinta dal patrimonio letterario occidentale. Era la forma letteraria più legata all'Occidente europeo. Era la forma narrativa meno praticata. Qual è una delle primissime attestazioni dell'omiletica slava originale?. Un sermone penitenziale contenuto nell'"Eucologio Sinaitico". Un sermone penitenziale contenuto nei "Monumenti di Frisinga". Un sermone pasquale contenuto nei "Monumenti di Frisinga". Un sermone pasquale contenuto nell'"Eucologio Sinaitico". Qual è uno degli elementi che dimostrano che la "Vita Constantini" e la "Vita Methodii" costituiscono una specie di dittico nato nello stesso ambiente?. La nota apposta nella seconda delle due opere che fa riferimento alla prima. La ripetizione della descrizione degli stessi eventi nell'una e nell'altra opera. L'omissione nella seconda opera di episodi e situazioni già noti perché descritti nella prima. La composizione di entrambe le opera da parte di uno stesso autore. Qual è la distinzione tipologica di origine classica applicata anche allo studio dell'opera di Clemente di Ocrida?. È la distinzione tra omiletica e letteratura. È la distinzione tra sermoni encomiastici e sermoni didattici. È la bipartizione tra opere tradotte e opere originali. È la bipartizione tra sermoni agiografici e sermoni liturgici. Con quale titolo è nota la più antica agiografia di san Venceslao redatta in slavo ecclesiastico?. Crescente fide. Vita secunda. De sancto Venceslao. Vita prima. Quale ambiente monastico in epoca medievale ha svolto un'importante mediazione tra la cultura latina e gli Slavi?. L'ambiente germanico cistercense. L'ambiente italico benedettino. L'ambiente italico cistercense. L'ambiente germanico benedettino. Da dove giunse in area croata il patrimonio letterario slavo ecclesiastico?. Dall'area polacca e insieme da Preslav. Dall'area slovena e insieme da Belgrado. Dall'area morava e insieme da Kiev. Dall'area ceca e insieme da Ocrida. Quale opera fu redatta dal metropolita Ilarione intorno agli anni 1051-1054?. Il "Racconto dei tempi passati". La "Narrazione, passione ed encomio dei santi martiri Boris e Gleb". Il "Vangelo didattico". Il "Sermone sulla legge e sulla grazia". Quali sono i primi santi autoctoni della Rus' di Kiev?. Vladimir e Ol'ga. Venceslao e Adalberto. Boris e Gleb. Simeone e Sava. Nello scriptorium di quale monastero comparvero le prime agiografie monastiche originali della Rus'?. Nello scriptorium del monastero delle Grotte. Nello scriptorium del monastero di Vatopedi. Nello scriptorium del monastero di Hilandar. Nello scriptorium del monastero delle Vette. Qual è il culmine del processo di saldatura tra culto dinastico-episcopale e storia nazionale serba compiutosi nel Trecento?. La "Vita di Sava" di Teodosio. Le "Vite dei re e degli arcivescovi serbi". La "Vita di Sava" di Domentiano. La "Cronaca del prete di Dioclea". Chi è l'autore della seconda grande "Vita di Sava", opera capitale della letteratura serba medievale?. Teodosio di Hilandar. Domentiano. Stefano Primo Coronato. Teodosio delle Grotte. Qual è il nome del monastero bulgaro del Monte Athos?. Monastero di Hilandar. Monastero di Zographou. Monastero di Emmaus. Monastero delle Grotte. A che cosa si riferisce l'espressione 'pratica metafrastica'?. Alla riscrittura di opere già esistenti in un linguaggio aulico. Alla ritraduzione completa degli originali greci disponibili in versioni slave errate. Alla riflessione dei traduttori sulle frasi dei testi, cioè sulla sintassi e sulla morfologia delle traduzioni. Alla correzione linguistica e ortografica dei libri sacri. Qual è uno dei due famosi metropoliti di Kiev di origine bulgara molto importanti e influenti in ambito letterario?. Danilo II. Pacomio il Logoteta. Giovanni di Rila. Gregorio Camblak. Chi fu il più grande agiografo del Quattrocento russo?. Eutimio di Tărnovo. Cirillo di Turov. Epifanio il Saggio. Pacomio il Logoteta. Qual è la prima poesia sillabica originale scritta in paleoslavo?. L'inno dedicato al ritrovamento delle reliquie di san Clemente papa, composto da Costantino/Cirillo. La "Vita Constantini". Il "Canone di san Demetrio" di Metodio. Il "Proemio al Vangelo" attribuito a Costantino/Cirillo. Nell'innografia slava antica qual è il numero consueto di odi che compongono il canone?. Sei-sette. Dieci-undici. Otto-nove. Tre-quattro. Chi è l'autore del "Canone di san Metodio"?. Clemente di Ocrida. Costantino/Cirillo di Tessalonica. Naum di Ocrida. Costantino di Preslav. Qual è stata la causa di quella che K. Stantchev definisce la prima grande "strage" di opere innografiche slave del periodo antico?. L'avversione dello zar bulgaro Pietro nei confronti dei libri liturgici redatti in paleoslavo. Il fallimento della missione di Costantino/Cirillo e Metodio. Una prima revisione dei libri liturgici redatti in paleoslavo. Un cambiamento di gusto nella produzione innografica bizantina. In quale epoca avvenne quella che K. Stantchev definisce la prima grande "strage" di opere innografiche slave del periodo antico?. Intorno alla metà del secolo X. Verso la metà del secolo XII. Intorno agli inizi del secolo XI. Verso la fine del secolo XI. Quale fattore nei secoli XII-XIII portò alla diffusione di culti e di testi innografici slavi orientali nei Balcani?. L'imposizione di nuove regole dovute alla rinnovata dominazione bizantina nei Balcani. L'imposizione di nuove regole dovuta all'introduzione del Typikon studita. L'incontro e la collaborazione di monaci bulgari, serbi e russi nei monasteri del Monte Athos. L'incontro tra tradizione slava balcanica e tradizione slava orientale nelle città della Rus' di Kiev. Qual è il santo nazionale bulgaro per eccellenza?. San Naum. San Giovanni di Rila. San Clemente di Ocrida. San Sava. Qual è, secondo la definizione di K. Stantchev, l'ultima grande mobilitazione delle forze intellettuali e artistiche del mondo bizantino-slavo alla vigilia della conquista ottomana dei Balcani?. L'esicasmo. L'introduzione del Typikon di Gerusalemme. La seconda palatalizzazione. La riforma di Eutimio. Nel Trecento quale fenomeno faceva da pendant musicale al cosiddetto 'pletenie sloves'?. L'intreccio di parole. Il canto angelico. Il canto della scuola di Tărnovo. L'intreccio musicale. Quale esponente della scuola di Eutimio di Tărnovo si distinse in modo particolare per la composizione di testi innografici di tipo invocativo?. Gregorio Camblak. Danilo II. Cipriano. Il monaco Efrem. Quale caso del sistema originario indoeuropeo è stato perso nel sistema grammaticale paleoslavo?. Il locativo. L'ablativo. Lo strumentale. Il vocativo. Quanti casi comprende il sistema flessivo paleoslavo?. Sei. Sette. Cinque. Quattro. Quale lingua slava moderna ha sviluppato un articolo posposto?. Il croato. Il russo. Il bulgaro. Il polacco. Qual è la posizione del paleoslavo rispetto alla categoria grammaticale degli articoli?. Gli articoli sono comparsi solo nella fase bulgara della storia del paleoslavo. Gli articoli non esistono in paleoslavo. In paleoslavo gli articoli sono comparsi solo in epoca molto tarda. Il paleoslavo conosceva solo l'uso dell'articolo determinativo. Quante sono in paleoslavo le vocali nasali?. Quattro. Tre. Due. Cinque. Quante sono le vocali del paleoslavo?. Quindici. Undici. Nove. Tredici. Quale delle seguenti consonanti è una nasale?. l'. n'. z'. r'. Quali sono le consonanti affricate del paleoslavo?. c, č, dz. z', ž', dz'. c', č', dz'. s', š', z'. Quante classi tematiche esistono nel sistema paleoslavo dei sostantivi?. Sette. Otto. Sei. Cinque. Qual è la seconda declinazione dei sostantivi nel sistema grammaticale paleoslavo?. Quella dei sostantivi con temi in *-ā e in *-jā. Quella dei sostantivi con temi in *-ĭ. Quella dei sostantivi con temi in *-ŏ e in *-jŏ. Quella dei sostantivi con temi in *-ě. Di che genere possono essere i sostantivi paleoslavi appartenenti alla classe con temi in *-ŭ?. Maschili e femminili. Maschili, femminili e neutri. Solo maschili. Solo femminili. A quale declinazione dei sostantivi paleoslavi appartiene la parola vragъ?. Alla declinazione dei sostantivi con tema in *-ě. Alla declinazione dei sostantivi con tema in *-ŭ. Alla declinazione dei sostantivi con tema in consonante. Alla declinazione dei sostantivi con tema in *-ŏ. Qual è il genitivo singolare dei sostantivi con tema in *-ā (es.: voda)?. vodъ. vode. vody. vodo. Qual è il dativo singolare dei sostantivi neutri con tema in *-ŏ (es.: lěto)?. lětě. lěto. lěta. lětu. Qual è il locativo singolare dei sostantivi neutri con tema in *-jŏ (es.: polje)?. poljemь. poli. polja. polju. Quale categoria viene grammaticalizzata nell'aggettivo paleoslavo?. La categoria dell'indefinitezza. La categoria della concretezza. La categoria della non concretezza. La categoria della definitezza. Qual è l'altra denominazione della cosiddetta 'forma lunga' degli aggettivi paleoslavi?. Forma depronominale. Forma nominale. Forma pronominale. Forma denominale. Di che tipo è l'aggettivo paleoslavo 'svobodь'?. È pronominale. È denominale. È nominale. È indeclinabile. Qual è il pronome indefinito paleoslavo che traduce l'italiano 'tutto, tutta'?. iže, jaže, ježe. vьsь, vьsja, vьse. čii, čija, čije. kyi, kaja, koje. Qual è in paleoslavo il pronome interrogativo che traduce l'italiano 'chi'?. nikъto. kъto. ničьto. čьto. Qual è il primo significato del pronome paleoslavo 'iže, jaže, ježe'?. Il quale, la quale. Questo, questa. Quello, quella. Di chi. Che cosa significa in paleoslavo 'domovi'?. In alto. Ieri. A casa. In basso. Quale parola indica in paleoslavo 'un numero incalcolabile'?. sъtoricejǫ. gorě. tamo. nesъvěda. Che cosa significa in paleoslavo 'tъčijǫ'?. Appena. Soltanto. In basso. Mille volte. Nei verbi paleoslavi quali elementi verbali si formano dal tema del presente?. Il condizionale e l'infinito. L'imperativo e i participi presenti. L'aoristo e l'imperativo. L'indicativo e il congiuntivo. Nei verbi paleoslavi in che modo le desinenze possono essere unite al tema?. Mediante la vocale tematica. Direttamente, mediante la vocale tematica e mediante la consonante tematica. Soltanto direttamente, senza l'aggiunta di altre componenti. Direttamente o mediante la vocale tematica. Di quali modi verbali espliciti dispongono i verbi paleoslavi?. Indicativo, condizionale, imperativo. Indicativo, condizionale, infinito, participi presenti e passati. Indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo. Infinito, participi presenti e passati. Quante forme di futuro possiede il paleoslavo?. Tre. Due. Quattro. Una. Quanti tipi di aoristo sigmatico sono attestati nei codici del canone paleoslavo?. Due. Uno. Quattro. Tre. Come sono dal punto di vista morfologico le forme del futuro semplice paleoslavo?. Sono diverse a seconda delle classi tematiche. Si formano sulla base del presente del verbo 'byti' e del tema del verbo da coniugare al presente. Sono identiche a quelle del presente, tranne che per i verbi 'biti', 'iměti', 'chotěti', 'načęti'. Sono identiche a quelle del presente, tranne che per il verbo 'byti'. Come si forma l'imperativo paleoslavo?. Si forma dal tema del presente. Si forma dal tema del futuro semplice del verbo essere. Si forma dal tema dell'aoristo. Si forma dal tema dell'infinito. Oltre che con le forme del vero e proprio imperativo, come si può esprimere un'esortazione in paleoslavo?. Con le forme della III persona singolare e della III persona plurale del futuro semplice precedute dalla congiunzione 'da'. Con le forme della II e III persona singolare e della II e III persona plurale del presente precedute dalla congiunzione 'da'. Con le forme della III persona singolare e della III persona plurale del presente precedute dalla congiunzione 'da'. Con le forme della II e III persona singolare e della II e III persona plurale del futuro semplice precedute dalla congiunzione 'da'. Da quale tema si forma il participio presente attivo del verbo 'byti'?. Dal tema b-. Dal tema v-. Dal tema ě-. Dal tema s-. Da quale tema si forma il participio passato attivo dei verbi paleoslavi?. Dal tema dell'infinito. Dal tema dell'aoristo. Dal tema del presente. Dal tema del participio presente attivo. In paleoslavo quali suffissi si usano per formare il participio passato attivo?. ъč / ьč. ъš / ьš. ъšt / ьšt. ъž / ьž. Da quale tema si forma il participio presente passivo dei verbi paleoslavi?. Dai temi dell'aoristo. Dai temi dell'infinito. Dai temi del participio presente attivo. Dai temi del presente. Con quale caso deve essere usata la preposizione paleoslava 'bez'?. Con il locativo. Con il genitivo. Con lo strumentale. Con l'accusativo. Con quale caso può essere usata la preposizione paleoslava 'nadъ'?. Con l'accusativo e con il locativo. Con l'accusativo e con lo strumentale. Con il locativo e con lo strumentale. Con il genitivo e con l'accusativo. Con quale caso può essere usata la preposizione paleoslava 'po'?. Con il genitivo, con l'accusativo e con lo strumentale. Con il dativo, con l'accusativo e con il locativo. Con l'accusativo, con il locativo e con lo strumentale. Con il dativo, con l'accusativo e con lo strumentale. Con quale caso deve essere usata la preposizione paleoslava 'prědъ'?. Con l'accusativo. Con il genitivo. Con il locativo. Con lo strumentale. Qual è una delle eccezioni più significative alla fedeltà della sintassi del paleoslavo rispetto alla sintassi del suo modello straniero?. L'uso del genitivo di specificazione al posto dell'aggettivo possessivo. L'uso prevalente dei possessivi 'moi' e 'tvoi' rispetto all'uso di 'svoi' anche con riferimento al soggetto dell'azione. L'uso del possessivo 'svoi' riferito al soggetto al posto di 'moi', 'tvoi'. L'uso del dativo di specificazione al posto del possessivo 'svoi'. Nella sintassi paleoslava da che cosa può essere costituito il sintagma in funzione di soggetto?. Può essere costituito da soggetto e complemento oggetto. Può essere costituito da soggetto e attributo o da soggetto e apposizione. Può essere costituito solo da soggetto e attributo. Può essere costituito solo da soggetto e apposizione. Da che cosa è formata la proposizione paleoslava?. Da soggetto e predicato. Da soggetto, predicato e complemento. Da soggetto, predicato e sintagma nominale. Da soggetto, predicato e attributo o apposizione. Di quale lingua il paleoslavo segue da vicino la sintassi?. Il paleoslavo segue da vicino la sintassi del greco classico. Il paleoslavo segue da vicino la sintassi del protoslavo. Il paleoslavo segue da vicino la sintassi dell'italiano antico. Il paleoslavo segue da vicino la sintassi del latino. In paleoslavo quando la frase è negativa in che cosa si trasforma il doppio accusativo?. In doppio dativo. In doppio strumentale. In un accusativo semplice. In doppio genitivo. In paleoslavo che cosa designa il caso accusativo semplice?. Fornisce un'indicazione temporale. Designa il soggetto diretto di un'azione. Designa il complemento oggetto (diretto) di un'azione. Fornisce l'indicazione di un movimento nello spazio. In paleoslavo quale può essere il valore del genitivo semplice?. Può avere il valore di partitivo. Può indicare la causa. Può indicare la provenienza. Può avere il valore di complemento di modo. In paleoslavo a che cosa può servire il caso genitivo accompagnato dalla preposizione 'sъ'?. A indicare un movimento nello spazio. A indicare il complemento di causa. A indicare il complemento di modo. A dare un'indicazione temporale. Quale costrutto è indice di un'autonomia del sistema grammaticale paleoslavo rispetto a quello del suo modello straniero?. Il dativo di possesso. Il dativo di termine. Il dativo etico. Il dativo assoluto. In paleoslavo a che cosa può servire il caso strumentale accompagnato dalla preposizione 'sъ'?. A indicare il fine o lo scopo. A indicare un movimento nello spazio. A indicare una collocazione nel tempo. A indicare il mezzo o lo strumento. In paleoslavo a che cosa può servire il caso strumentale nella sua forma semplice?. A indicare una collocazione nel tempo. A indicare una collocazione nello spazio. A indicare la compagnia o l'unione con qualcuno o qualcosa. A indicare una determinazione di causa. In base a che cosa il caso locativo si distingue nella sintassi paleoslava?. Si distingue perché è l'unico che non dipende direttamente dal modello linguistico straniero del paleoslavo. Si distingue perché è l'unico che può essere accompagnato da una sola preposizione. Si distingue perché è l'unico che non può comparire nella forma semplice. Si distingue perché è l'unico che può essere usato in unione con un altro caso. Come si definisce la situazione in cui tra le proposizioni di una frase complessa esiste un rapporto di subordinazione?. Paratassi. Ipotassi. Epitassi. Sintassi. In paleoslavo che cos'è una proposizione ottativa?. È una proposizione che intende presentare un sentimento di disapprovazione. È una proposizione che intende dare un'informazione. È una proposizione che intende trasmettere direttamente un divieto. È una proposizione che intende ottenere un'informazione. In paleoslavo quale congiunzione può avere valore copulativo?. 'že'. 'li'. 'takožde'. 'ibo'. Quante e quali macrocategorie di frasi esistono in paleoslavo?. Esistono tre macrocategorie, le frasi semplici, le frasi complesse e le frasi reggenti. Esistono cinque macrocategorie, le frasi semplici, le frasi complesse, le frasi reggenti, le frasi principali e le frasi subordinate. Esistono quattro macrocategorie, le frasi semplici, le frasi complesse, le frasi reggenti e le frasi subordinate. Esistono due macrocategorie, le frasi semplici e le frasi complesse. In paleoslavo da quale elemento della frase può essere introdotta la proposizione dichiarativa?. Dal pronome 'iže', 'jaže', 'ježe'. Dalla congiunzione 'ašte'. Dalla congiunzione 'da'. Dalla congiunzione 'ponježe'. In paleoslavo da quale elemento della frase può essere introdotta la proposizione causale?. Dalla congiunzione 'ašte'. Dalla congiunzione 'ponježe'. Dalla congiunzione 'ili'. Dalla congiunzione 'da'. Dove è stato redatto il Codice Zografense?. In Bulgaria. In Croazia. In Macedonia. In Russia. In quale alfabeto è redatto il Codice Zografense?. In parte in glagolitico, in parte in cirillico, in parte in alfabeto latino. In alfabeto glagolitico. In alfabeto cirillico. In parte in glagolitico, in parte in cirillico. Da chi è stato rinvenuto il Codice Zografense?. Dal croato Josip Hamm. Dal croato Vatroslav Jagić. Dal croato Antun Zograf. Dal croato Antun Mihanović. Dove aveva sede la cosiddetta 'scuola eutimiana'?. A Kiev nella Rus'. A Ocrida in Macedonia. A Costantinopoli, capitale dell'Impero bizantino. A Tărnovo in Bulgaria. Quali sono i primi santi autoctoni serbi?. San Simeone e san Sava. I principi Boris e Gleb. San Venceslao e sant'Adalberto. San Clemente di Ocrida e san Giovanni di Rila. Di dove era originario il letterato Pacomio il Logoteta, attivo nelle terre russe nel corso del Quattrocento?. Della Bulgaria. Della Serbia. Della Croazia. Della Macedonia. In quale anno morì Pacomio il Logoteta?. Nel 1402. Nel 1448. Nel 1484. Nel 1420. |




