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filosofia contemporanea (secondo file)

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filosofia contemporanea (secondo file)

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Creation Date: 2026/06/30

Category: Others

Number of questions: 189

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Lo spiritualismo: è un intellettualismo. è una dottrina del cogito. mette al centro l’esperienza coscienziale.

Gli opposti trascendentali di cui parla Guardini: fanno riferimento alla relazione strutturale tra poli, ne regolano i rapporti. fanno riferimento ai punti di naufragio del sistema degli opposti. fanno riferimento a concetti universali categorie.

Dal criterio di significanza formulato dai neopositivisti segue che. il linguaggio delle emozioni è privo di senso. nulla può esser detto. non vi sono scienze in senso proprio.

L’antropologia in Marx: si identifica con la teologia. ha carattere economico, storico e sociale. è parte del suo più ampio sistema metafisico.

Con la vita etica, secondo Kierkegaard, l’individuo: è solo apparentemente libero perché il mondo è retto, in realtà, da un rigido determinismo. e solo apparentemente libero perché resta dipendente da condizioni esteriori. Sceglie la libertà.

La psicologia, secondo Dilthey: deve partire dagli elementi singoli per risalire alla totalità della vita psichica. nel suo senso autentico, è spiegazione causale degli elementi psichici. deve avere come punto di partenza L‘Erlebnis.

Il logos originario, per il secondo Heidegger: è una teoria del giudizio in grado di corrispondere all’essere. è il linguaggio che critica la tecnica, ma che dev’essere superato con l’abbandono del linguaggio a favore del silenzio. contiene in sé la contraddizione.

Il pensiero di Levinas riflette sul tema dell’Altro: Considerando l’alterità dell’altro come momento dialetticamente necessario e assimilabile nella coscienza del mio sé. considerando l’alterità dell’Altro come pura illusione, essendoci perfetta coincidenza tra l’io e l’Altro.

Per Schopenhauer il mondo come rappresentazione è: il mondo raggiungibile dall’ascesa. il mondo nel quale vive l’artista. il mondo fenomenico.

La coscienza per Sartre: c’è un’astrazione filosofica che necessita di essere accantonata. si dà sempre ed esclusivamente come essenza. non si dà come essenza ma nella sua dimensione esistenziale.

I valori, secondo Scheler: sono storici. sono materiali. sono a priori.

La filosofia, per il ‘primo Wittgenstein’ è: critica del linguaggio. scienza abduttiva. metafisica.

La verità gadameriana: è distinta dal concetto di ‘correttezza’ delle scienze esatte. è il risultato di un’analisi logica e rigorosa dei fatti. è ricondotta ai risultati del metodo induttivo.

La dialettica negativa di Adorno: si basa sull’identità hegeliana di ragione e realtà. svela le contraddizioni insite nel mondo. mira a razionalizzare l’irrazionale.

Quando Heidegger parla di temporalità come Zeitlichkeit intende: la temporalità come costituzione ontologica dell’Esserci. la temporalità pensata come condizione di possibilità della comprensione dell’essere. Entrambe le risposte sono corrette.

Per Schopenhauer la causalità: unisce lo spazio e il tempo. è la struttura del mondo come volontà. si identifica con la successione.

Dionisiaco e apollineo in Nietzsche: sono entrambi istinti propri della natura. rappresentano due poli che non si presentano mai contemporaneamente nella storia. in quanto impulsi, si sottraggono entrambi alla ragione.

Il mito nel pensiero di Simone Weil: ha un’eccezione positiva, poiché indica la costruzione di mondi immaginari che permettono di evadere dalla realtà, per questo il mito coincide pienamente con l’idolo. ha un’accezione negativa, poiché la perdita di contatto con il reale e la costruzione di mondi immaginari, per questo il mito coincide pienamente con l’idolo. nel suo significato originario ha un’accezione positiva poiché esprime sentimenti comuni all’umanità, intera, per questo il mito si distingue dall’idolo.

Per la scuola di Marburgo, pensiero e realtà: non sono separati, perché il pensiero contribuisce alla creazione dell'io a realtà. sono assolutamente distinti, in quanto il pensiero appartiene all’ambito teoretico, la realtà a quello pratico. sono concepiti in modo indistinto: il pensiero è la realtà e viceversa.

L’intenzionalità, nelle Ricerche logiche di Husserl, esprime: la concezione, condivisa con Brentano, secondo cui d'essere propriamente intenzionali sono solo i fenomeni psichici. la relazione tra una coscienza e l’essenza della cosa. l’idea che la percezione sia riducibile all’attività del soggetto.

Secondo Freud, a svilupparsi al 5° anno di età è: l’Es. il Super Io. l’Io.

Il segno per Peirce: in nessun caso ha legami con la realtà che rappresenta. è indispensabile per pensare. ha una natura diadica.

Tra ‘mistero’ e ‘problema’, secondo Marcel: Vi è una dialettica necessaria: la risoluzione del ‘mistero’ implica necessariamente il chiarimento dei ‘problemi’ che lo precedono, senza il quale il ‘mistero’ risulta incomprensibile. il ‘problema’ è oggetto dell’intelletto mentre il chiarimento del ‘mistero’ spetta alla ragione. Vi è perfetta coincidenza di metodo, a cambiare è solo l'oggetto di indagine: Il ‘problema’ riguarda le scienze naturali, mentre il ‘mistero’ riguarda la filosofia. Entrambi sono pienamente comprensibili mediante ragione. Vi è una profonda distinzione: Il ‘problema’ è un insieme di dati che la ragione e il metodo scientifico possono indagare, mentre il ‘mistero’ è ciò che si dà costantemente, sfuggendo a qualsiasi forma di analisi e sintesi.

Ricoeur: riprende e condivide la distinzione gadameriana di verità e metodo. non conosceva gli scritti di Gadamer. mira all’integrazione tra verità e metodo, criticando la netta opposizione proposta da Gadamer.

Quali dei seguenti autori sono riconducibili al personalismo?. Mounier e Maritain. Heidegger e Gadamer. Blondel e Marcel.

Cos’è la Kehrer per Heidegger? / La Kehrer heideggeriana è: un mutamento principalmente metodologico. un radicale ripensamento del fine della filosofia. un mutamento che Heidegger nega di aver avuto, ma che gli viene attribuito.

Per Scheler formare l'individuo significa: plasmare il suo modus pensandi in conformità alla società di cui fa parte. favorire lo sviluppo armonico impresso in ogni individuo. offrirgli i dettami pratici e morali da seguire.

Esserci (dasein) in essere e tempo è il termine utilizzato per indicare: il concetto di essere. l’esistenza dell’uomo. qualsiasi di tipo di ente.

Secondo Husserl, la psicologia: non è una scienza. è una scienza dello spirito. è una scienza naturale.

Nel secondo Heidegger, la riduzione dell’essere a ente: è l’oblio della differenza tra essere ed ente. è la comprensione ultima che deve essere raggiunta dalla filosofia. è necessaria, perché tra essere ed ente non vi è differenza.

Dio, secondo Feuerbach: è il creatore dell’uomo con il quale condivide un’identica natura trascendentale. è una creazione dell’uomo. è un ente astratto sul quale, erroneamente, l’uomo traspone i caratteri della propria essenza. è causa finale.

Il contenuto latente del sogno, secondo Freud: è ciò che permane in ogni sogno. opera una rimozione del significato manifesto del sogno. contiene il vero significato del sogno.

Quando Weil parla dei “sognatori di giorno” fa riferimento: a coloro che perseguono ideologie e idolatrie, l’espressione ha un'accezione negativa. ai filosofi in generale, l’espressione ha un'accezione negativa. ai teologi in generale, l’espressione ha un'accezione positiva.

Guardini considera gli opposti polari: definendone il numero ordinandoli in serie precise. come un ammasso disordinato e caotico, di cui non è possibile indicare l’ordine e il numero. definiscono il numero ma senza indicare serie o gruppi che possano limitarne la libertà.

Dal principio di verificazione formulato dai neopositivisti deriva che: le proposizioni etiche sono equivalenti alle proposizioni delle scienze naturali. la filosofia è l’unica scienza possibile, in quanto al di sopra di ogni verifica. le proposizioni metafisiche, teologiche ed etiche sono insensate.

Quando Sartre afferma che l’esistenza è una passione inutile intende: che la libertà umana non trova mai il proprio compimento. che l’esistenza è un continuo calcolo. che non vale la pena vivere.

Per Mounier: la persona si realizza nella comunità di persone. la persona è già tale prima del suo ingresso in comunità. la comunità è un luogo di conflitto sociale.

La razionalizzazione della realtà operata dal sistema hegeliano, per Kierkegaard: rappresenta l’avvenuto superamento del paradosso cristiano ed è dunque il presupposto per giungere all’unità con Dio. aiuta a comprendere i fini che spingono l’uomo ad operare la scelta etica. finisce col negare il paradosso cristiano.

Quando si parla di antropologia si fa riferimento a riflessioni che hanno per oggetto: l’uomo. il mondo. Dio.

Lo scopo della riflessione condotta da Heidegger nelle pagine di Essere e Tempo è: la comprensione dell’esistenza concreta nella sua finitezza e tragicità. la concreta elaborazione del problema del senso dell’essere a partire dalla fatticità dell’esistenza. la comprensione del tempo come durata in opposizione al tempo misurabile.

La materia secondo Bergson: deriva da concatenazioni di causa ed effetto. deriva dalla mano creatrice di Dio. deriva dallo slancio vitale alla base di tutto ciò che è.

La nostra epoca per il secondo Heidegger: è l’epoca del tramonto ossia la fase terminale dell’oblio dell’essere cui potrà seguire il disvelamento. è a metà del percorso dell’oblio destinale dell’essere. è ormai nella fase destinale del disvelamento dell’essere.

I tre livelli di sintonizzazione della persona con il cosmo secondo Scheler sono: carnis, socialis, amoris. carnis, rerum, amoris. carnis, intellectualis e Dio.

Secondo il primo Wittgenstein il linguaggio: è la raffigurazione del mondo. non può dire nulla del mondo, non ha legami con esso. è mera copia del mondo.

Qual è secondo Dilthey la prima determinazione categoriale, fondamentale per tutte le altre: storia. vita. spirito.

I dati di senso secondo Russell: sono oggetto di una conoscenza esperienziale. sono oggetto di una conoscenza inferenziale. sono oggetto di una conoscenza immediata.

Cosa intende Marcel con la seguente affermazione:” un mistero è un problema che usurpa i propri dati”: che il mistero getta nuova luce sui dati indagati dalla scienza. che il mistero non si presenta come insieme di dati e non può essere colto tramite metodo scientifico. che ogni procedimento logico-razionale deve essere validato dalla filosofia.

Per pre-comprensione, concetto che Gadamer riprende da Heidegger, si intende: una presunta conoscenza, senza alcun fondamento di verità. l’insieme di conoscenze pregresse e pregiudizi che anticipano le nostre nuove conoscenze. l’insieme di giudizi che compromettono una comprensione oggettiva dei fatti nuovi.

Cos’è il transfert secondo Freud: un fenomeno nocivo che compromette la risoluzione del trattamento. un obiettivo che si raggiunge faticosamente grazie alle doti del medico. un fenomeno che può essere determinante nella risoluzione del trattamento.

La figura del leone secondo Nietzsche è. il simbolo dell’uomo libero ma che riconosce ancora solo una libertà negativa (libertà da). il simbolo dell’uomo che dice sì alla vita e ha la forza per disporsi ad una libertà positiva (libertà di). una metafora che esprime figurativamente l’oltreuomo.

Il positivismo ha origine: in Francia nella prima metà dell’800. in Spagna nella seconda metà dell’800. in Germania nella seconda metà del 700.

Con l'intelletto, secondo Schopenhauer. conosciamo soltanto il mondo sensibile. consente il passaggio dal mondo come rappresentazione al mondo come volontà. accediamo alla realtà.

Secondo Ricoeur quale delle seguenti categorie risulta la più adeguata alla definizione della persona?. il soggetto trascendentale. il sé plurale. la coscienza, nella sua trasparenza e stabilità.

La scuola di Marburgo: sviluppa una teoria dei valori. ha come principali esponenti Wilhelm Windelband e Heinrich Rickert. garantisce soggettività della conoscenza di base principalmente logico-procedurale.

La passione dell’essere umano per Sartre è: un misto di desiderio e sofferenza. la via per realizzare l’umano. la manifestazione degli istinti di cui siamo schiavi.

L’esigenza primaria di Kierkegaard è porre al centro: l’uomo in carne ed ossa. il soggetto astratto. lo spirito collettivo.

La logica delle relazioni di Russell studia: il processo psicologico attraverso cui si compiono fasi della conoscenza. proprietà soltanto linguistiche. proprietà strutturali dell’essere.

L’uomo secondo Dilthey è: essere volente e razionale. puro e semplice rappresentante. essere volente, senziente e rappresentante.

Da quale delle seguenti proprietà, secondo Dilthey sono caratterizzate le scienze dello spirito?. il loro oggetto è il mondo dei rapporti individuali. il loro metodo della conoscenza è l’osservazione esterna. vige una connessione causale tra gli oggetti della ricerca.

La persona per Simone Weil è: anima e corpo. solo corpo. anima corpo e mente.

Per Maritain: Il modo di essere della realtà nel concetto identico al modo di essere della realtà nella cosa. Il modo di essere nella realtà nella cosa dipende dal modo di essere della realtà nel concetto. Il modo di essere della realtà nel concetto è diverso dal modo di essere della realtà nella cosa.

La logica della relazione di Russell studia: anti-ontologica. realista. psicologista.

La volontà volente, secondo Blondel. è una tensione verso l’infinito, che attraversa e supera l’uomo spingendolo sempre oltre il finito. è la volontà dell’uomo che si contrappone alla volontà di Dio. è la volontà di cui parlava Schopenhauer, pur con qualche variazione.

La supremazia dell’ente sull’essere, per il secondo Heidegger, è: la presa di consapevolezza della nullità dell’essere e il superamento di questa condizione. il risvolto della storia dell’oblio dell’essere. il fine definitivo dell’essere stesso.

Il pensiero di Kierkegaard: si rapporta al pensiero di Hegel in termini di continuità e prosecuzione. non fa in alcun modo riferimento pensiero di Hegel, Kierkegaard non era a conoscenza degli scritti di questo autore. si rapporta al pensiero di Hegel in termini radicalmente critici, proponendosi di superarne i limiti.

L’Esserci (Dasein) di cui parla Heidegger in Essere e tempo: è un ente tra gli altri. ha un primato ontico e ontologico sugli altri enti. ha un primato solamente ontico sugli altri enti.

La vita secondo Bergson: è divenire puro privo di forme, la cui evoluzione è totalmente inafferrabile ed imprevedibile. è il mutamento della materia la cui evoluzione è comprensibile in termini deterministici. è continua creazione di forme, la cui evoluzione non è lineare e sfugge al meccanicismo.

Lo storicismo tedesco ritiene che tra spiegazione scientifica e comprensione storica vi sia: una differenza in quanto a oggetti della conoscenza, ma non in quanto a metodi. una profonda differenza di metodo. un rapporto di identità.

L’etica di Scheler: può essere definita materiale in quanto i valori non sono altro che percezioni sensibili della nostra coscienza. può essere definita materiale in quanto muove dalle cose. non può essere definita materiale in quanto è universale, ossia fondata su apriori.

L’arte, in Nietzsche: è il frutto del prevalere del dionisiaco sull’apollineo. è il frutto del prevalere dell’apollineo sul dionisiaco. è il frutto degli impulsi artistici, rappresentati sia dall’apollineo che dal dionisiaco.

La questione del Terzo in Lévinas è: un tema teologico. legata al tema della giustizia. assente.

Qual è il parere riservato da Gadamer all'espressione “scienze dello spirito”?. l’espressione è critica, in quanto inappropriata per ciò che intende esprimere. Gadamer non si esprime a riguardo. l’espressione è condivisa e fatta propria, insieme a “scienze della natura”.

La filosofia secondo Ricoeur: deve tendere a un sempre maggiore rigore e oggettività, assumendo un metodo che le conferisca uno statuto epistemologico rilevante. vive della complementarità tra spiegazione e comprensione e del necessario rapporto con le scienze. appartiene alle scienze dello spirito e non ha rapporto alcuno con le scienze della natura e con il metodo.

Qual è, per il pensiero del secondo Heidegger, il fondamento che la filosofia dimentica di indagare?. l’essere. la precedenza dell’esistenza sull’essenza. il Dasein.

Per Kierkegaard in che rapporto sono il dubbio e la disperazione?. il dubbio è propedeutico alla disperazione. si distinguono perché il dubbio appartiene alla vita estetica e la disperazione alla vita etica. si distinguono perché il dubbio è solo intellettivo, la disperazione coinvolge l’intera persona.

Attraverso il metodo ricavato dalla teoria delle libere associazioni di Freud, si mira a: insegnare al paziente la cosiddetta “arte dell’interpretazione”. indurre scariche emotive che, progressivamente, guariscano il paziente. trasformare l’inconscio nel conscio.

Nel pensiero di Simone Weil il metodo della ricerca filosofica può essere indicato come: un rigido determinismo che recupera le istanze positivistiche. un’esperienza del limite, contemplazione dei problemi insolubili come passività del pensiero in atto. un procedimento dialettico orientato alla sistematicità.

Quali caratteristiche presenta, per Schopenhauer, il dolore?. equivale a una tensione senza scopo. è fugace. è un’illusione.

L’ontologia weiliana è attraversata dalla tensione: tra l’ordine del bello e quello del brutto. tra l’ordine dell’utile e quello dell’inutile. tra l’ordine del necessario e quello del Bene.

Nelle Ricerche filosofiche, Wittgenstein: parla di una logica necessariamente vaga della natura, mediante l’interpretazione. riprende l’atomismo logico. parla dei significati come di entità ideali e interne al soggetto.

Nello stadio teologico di Comte: i fenomeni sono visti come prodotti di forze astratte. i fenomeni sono concepiti soltanto nelle loro leggi e relazioni. i fenomeni sono concepiti come prodotti di agenti soprannaturali.

Per Comte la dinamica sociale: indaga le leggi del progresso. studia le condizioni comuni a tutte le società in tutti i tempi. è una parte della psicologia.

Il punto di partenza del pensiero di Feuerbach è riconducibile: alla destra hegeliana. alla sinistra hegeliana. al pensiero di Nietzsche.

Degli oggetti fisici, secondo Russell, abbiamo: una conoscenza intuitiva e infallibile, a differenza di quella dei dati concettuali. una conoscenza diretta. una conoscenza per descrizione.

Quale tra i seguenti è l’autore de L’opposizione polare?. Gabriel Marcel. Maurice Blondel. Romano Guardini.

L'ermeneutica di Gadamer è: Un'ermeneutica critica. Una ontologia ermeneutica. Una teoria dell'arte.

Il noema, per Husserl: è il soggetto percepente. è il percepito. è il percepire.

Quando Heidegger parla di temporalità come Temporalität intende: la temporalità come costituzione ontologica dell’Esserci. la temporalità pensata come condizione di possibilità della comprensione dell’essere. Entrambe le risposte sono corrette.

Rispetto al pensiero di Husserl, Lévinas risulta insoddisfatto. della visione delle scienze europee, della quale non condivide il tono critico. della riduzione eidetica, il cui esito non supera pienamente lo psicologismo. del tema dell'intersoggettività, il cui esito è una forma di (assolutezza e autosufficienza della coscienza) o (egologia).

La concezione dell’arte in Schopenhauer: non dice nulla dell’essenza delle cose. non ha un’accezione positiva. non coincide con quella platonica.

Il sapere assoluto, secondo Gadamer: è sapere andato perduto, appartenuto ai presocratici. è il traguardo che solo pochi prescelti possono raggiungere. è impossibile da raggiungere e incoerente con l’idea di ermeneutica stessa di Gadamer.

Il nichilismo, secondo Nietzsche: è l’incapacità di scorgere un senso nel mondo. è la condizione in cui riversa chi è oppresso dalle menzogne di cui è ricca la società contemporanea. svela che il mondo è caotico e privo di senso.

Per il secondo Heidegger, il linguaggio, nella storia della filosofia da Platone in poi è: Medium tra essere ed esserci. Al servizio del pensiero. Dire originario.

Il concetto-sostanza descritto da Cassirer è. il concetto il cui significato può anche essere definito come significazione. il concetto-funzione a cui si opera una de-organizzazione dei contenuti del pensiero. il concetto usato da Aristotele e da Locke.

Il metodo di immanenza di cui parla Blondel: Permette di comprendere la realtà finita e immanente esclusivamente a partire da sé stessa, senza implicare alcuna causalità di tipo trascendente. L’immanenza è il finito, chiuso in sé, pienamente comprensibile con la ragione. Permette di comprendere il soprannaturale come ciò che è immanente e interiore all’uomo, pur restando oggetto di dono da parte di dio. Il soprannaturale è immanente finito ed è un fatto che riguarda prioritariamente l’azione e il sentimento. Permette di comprendere il soprannaturale come ciò che trascende ed esclude il finito. Il metodo d’immanenza è un percorso ascetico di distacco dalla finitezza e della corporeità, ed è.

Secondo Cassirer l’oggetto dev’essere concepito: Come una sostanza assolutamente indifferente al soggetto che percepisce. Come un elemento assolutamente singolare e originale nella sua individualità, dunque irriducibile a concetto. Come un elemento ordinabile secondo serie.

Secondo Bergson, le scienze della natura non sono in grado di comprendere: il tempo quantitativo, omogeneo e discontinuo. il tempo come durata. il tempo in generale.

Essere e tempo fu pubblicato lo stesso anno di: L’essere e il nulla, di Sartre. Giornale metafisico, di Marcel. Ricerche Logiche, di Husserl.

Cos’è la storia antiquaria, secondo Nietzsche?. la storia di chi crede che il passato l’insieme di fatti ormai vetusti, trascorsi, che non possono insegnare alcunché a coloro che vivono nel presente. la storia dei manuali. la storia di chi si sente erede di una tradizione.

Per Schopenhauer, come per il secondo Heidegger: il noumeno/l’essere coincide con la totalità degli enti/esserci. la poesia è strumento di avvicinamento al noumeno/essere. il percorso di avvicinamento al noumeno/essere è determinato dall’adesione al principium individuationis.

La teoria della conoscenza di Cassirer si può anche definire. empirismo. idealismo assoluto. fenomenologia.

l logos heideggeriano, nella seconda fase della sua riflessione, è: la dimora dell’essere. la dimora dell’esserci. la dimora dell’indifferenza di essere ed esserci.

La conoscenza di un oggetto, secondo Pierce consiste: nella conoscenza delle sue proprietà essenziali, depurate dai suoi accidenti. in una riflessione astratta e a priori. nella conoscenza degli effetti pratici che quell’oggetto ha o può avere.

L’ “Io” di cui parla Freud è: Un calderone di impulsi ribollenti”. Istanza mediatrice tra forze contrastanti. La sede della coscienza morale.

Con riferimento al pensiero di Marx, cosa si intende con struttura e sovrastruttura?. la struttura è riferita ai rapporti economici, rispetto ai quali tutto il resto risulta sovrastrutturale. struttura e sovrastruttura sono i termini con i quali Marx spiega, rispettivamente, forze produttive e rapporti di produzione. Marx non usa questi termini.

Lo storicismo tedesco ritiene che la storia sia: frutto del volere di Dio. opera degli uomini. processo spirituale, destinale e autonomo rispetto all’agire degli individui.

In quale altro modo Husserl chiama la sua “fenomenologia pura”?. psicologia descrittiva. psicoanalisi. psicologia empirica.

Secondo Comte, la previsione: è impossibile: da una conoscenza singola non si può dedurre nulla circa eventi futuri. è obiettivo e risultato della scienza. è elemento rischioso e inutile ai fini dell’agire.

I tre stadi di cui parla Kierkegaard, sono: estetico, etico, religioso. teologico, metafisico, positivo. fisico, morale, intellettivo.

La socialità per Maritain è: il tutto dell’umano. la natura essenziale ma non esaustiva della persona. una costruzione storica.

Il rapporto tra spiegazione e comprensione viene affrontato da Ricoeur: Con un orientamento differente dalla concezione gadameriana, poiché Ricoeur identifica la comprensione con il metodo e le scienze naturali. Sulla scorta della concezione gadameriana, recuperando la dicotomia tra spiegazione e comprensione e tra verità e metodo. Con un orientamento differente dalla concezione gadameriana, poiché per Ricoeur spiegazione e comprensione sono complementari ed essenziali, così come verità e metodo.

La verità trascendente, secondo Blondel: Vive nella concretezza dell'atto ed è in profondo rapporto con le necessità e i bisogni dell'uomo. Giunge all'uomo tramite rivelazione, in quanto verità universale e astratta che solo la ragione riesce a cogliere. Non ha alcun rapporto con l'uomo e con tutto ciò che ha natura finita.

Coesse di cui parla Marcel. Indica esclusivamente la struttura ontologica e relazionale della trinità. Non è un termine usato da MARCEL, ma la traduzione scelta per il Mit-sein heideggeriano. Indica l'essere-con ed esprime l'impossibilità di mettere tra parentesi il mondo al quale partecipiamo.

Con "slancio vitale" Bergson intende: la causa prima della scelta in sede morale che permette di effettuare il salto tra uno stadio e un altro. la volontà di potenza che attraversa ogni uomo. la radice umana di tutto ciò che è espressione della vita stessa.

Il Superuomo secondo Nietzsche è: Colui che salva il mondo dalla perdita di senso. Colui che accetta il caos del mondo. Colui che svela il mondo vero.

La fenomenologia secondo Husserl: É una scienza di essenze. Non è una scienza. É scienza di fatti.

Il Principium individuationis in Schopenhauer: Un principio del mondo come rappresentazione. Sta a fondamento sia del mondo come rappresentazione sia del mondo come volontà. Non può mai essere negato né nel mondo come rappresentazione né come volontà.

Per Kierkegaard la vita religiosa: É perfezionamento della vita etica. É capovolgimento della vita etica. É traguardo necessario cui giunge la vita vissuta eticamente.

Le deformazioni oniriche secondo Freud sono: Sono le cattive interpretazioni del sogno. Sono la manifestazione onirica di una mente moralmente. Sono il risultato del tentativo di occultamento del desiderio nel sogno.

Il ritorno a Kant è rappresentato in particolare dalla condivisione: Della rivoluzione trascendentale Kantiana. Della assoluta eterogeneità di sensibilità e intelletto. Della concezione Kantiana della realtà noumenica.

Lo spiritualismo che contraddistingue parte del pensiero francese contemporaneo: Presta attenzione agli eventi del mondo e dello spirito, considerandoli irriducibili a fenomeni naturali. Costituisce una reazione critica tanto al positivismo che all’idealismo. Presta attenzione ai fenomeni naturali considerandoli come manifestazione di uno spirito immanente a tutte le cose. Costituisce una reazione critica al materialismo. Presta attenzione ai fenomeni naturali, in senso deterministico e meccanico. Costituisce una reazione critica alla fenomenologia.

La filosofia Hegeliana secondo Feuerbach: Esprime i caratteri di un compiuto gnosticismo che necessita di essere approfondito. É una forma di teologia perché considera l’essere infinito, e questa identificazione deve trovare realizzazione nell’uomo e non nell’assoluto. La forma più compiuta di ateismo che il pensiero filosofico può solo approfondire.

Stein affrontando il tema della corporeità recupera: La concezione espressa da Platone nel Fedone. La distinzione Husserliana tra Leib e Körper. Stein non parla della corporeità.

Possiamo parlare di modelli di fenomenologia alternativi: In quelle prospettive di pensiero basate sul netto dualismo tra essere e fenomeno. In quelle prospettive di pensiero che tentano una riconciliazione di dialettica tra essere e fenomeno. In quelle prospettive che affrontano il rapporto tra essere e fenomeno in termini di polarità, tentando un superamento delle forme di riduzionismo e di dualismo.

Per memoria culturale Gadamer intende: Un carattere ormai obliato dell’individuo. Un carattere individuale posseduto dalle persone più colte e interessate. Un carattere strutturale dell’individuo che si riferisce all’essere storico dell’uomo.

La tradizione greca secondo la Weil. Nella sua vocazione costituisce l’origine del pensiero su cui è necessario riflettere. É un momento della storia del pensiero ormai superato che non merita attenzione particolare. Nella sua vocazione costituisce l’origine dei totalitarismi contemporanei.

Gottlob Frege è famoso per il suo tentativo di ridurre: La Geometria alla matematica. La matematica alla logica. La logica alla matematica.

Secondo Guardini la contraddizione è il rapporto che riguarda: I poli della tensione polare, quindi l’intero sistema degli opposti. I termini tra i quali è necessario operare una scelta in sede morale, come bene e male. Le forme pure a priori, quindi la dottrina della sensibilità.

La credenza secondo Peirce è: stimolo al pensiero. Verità assoluta. Lo stabilirsi di un’opinione.

Lo scritto schopenhaueriano “Sulla quadruplice radice del principio di ragion sufficiente” è considerato dal suo stesso autore: Un’introduzione propedeutica a “Il mondo come volontà e rappresentazione”. Uno scritto giovanile e privo di importanza, la cui tesi principale si fonda su presupposti errati. La necessaria conclusione del suo pensiero, poiché riprende e sviluppa le tesi de “Il mondo come volontà e rappresentazione.

La coscienza per Sartre è: è una potenza di nullificazione. è lo spazio dell’incontro con Dio. è un nulla.

Quali elementi del pensiero kantiano sono criticati da Schopenhauer?. Tutte le risposte sono corrette. La classificazione delle categorie. L’inconoscibilità della cosa in sé.

Secondo Frege i termini privi di riferimento: Hanno un grado di verità ma inferiore ai termini aventi riferimento. Non possono né essere veri n* falsi in quanto non corrispondono ad alcunché di reale. Sono sempre falsi in quanto non corrispondono ad alcunché di reale.

Le scienze idiografiche così chiamate da Windelband sono: Le scienze cognitive. Le scienze storiche. Le scienze naturali.

La persona secondo Maritain: è concetto astratto che determina l’essenza di ogni uomo. è “un tutto” che deriva dalla natura dalla socialità e dalla provvidenza. è determinazione di tipo materiale che deriva dalla natura.

Scheler è: Ateo. Gnostico. Credente.

Le scienze idiografiche hanno tendenza: tendenza individualizzante. tendenza generalizzante. entrambe.

Principio ontologico di Schopenhauer: irrazionale e violento. immobile e perfetto. razionale e ordinato.

Secondo la teoria dell’evoluzione di Spencer: l’ambiente non condiziona l’evoluzione degli organismi. la differenziazione evolutiva è un processo di adattamento e perfezionamento. i processi evolutivi non sono necessari, ma contingenti.

Come può essere definita la filosofia di Kierkegaard: scienza dell’assoluto. scienza teologica. autobiografia teologica.

Scheler propone: un’etica universale e materiale. un’etica ammissibile a quella kantiana, dunque formale e universale. un’etica priva di apriori e fondata solo sugli insegnamenti appresi tramite l’esperienza.

Secondo Nietzsche, la visione tradizionale della grecità: corrisponde soltanto all’Atene del V secolo ed è stata impropriamente estesa a tutto il mondo greco. è il risultato di un’intensa operazione filologica, ma compiuta soltanto su V e IV secolo. rappresenta la vitalità greca nel suo massimo splendore.

Che rapporto c’è tra la teoria dei tipi e la teoria degli opposti polari?. la teoria dei tipi è la base per l’elaborazione della teoria degli opposti. nessuno, Guardini non parla di teoria dei tipi. la teoria degli opposti è la base per l’elaborazione della teoria dei tipi.

Il dionisiaco, per Nietzsche: equivale allo stato di ebbrezza. segue il principium individuationis. si esprime principalmente con la poesia epica.

L’intuizione schopenhaueriana è: intellettiva. sensibile. una delle categorie teorizzate da Schopenhauer.

Quando si verifica, secondo Freud, la cosiddetta invidia del pene da parte delle bambine?. alla fine del terzo anno di vita. tra il secondo e il terzo anno di vita. tra il primo e il secondo anno di vita.

L’ascesi per Schopenhauer: è un percorso che ha come prima tappa la castità. rende ogni uomo consapevole della propria individualità ed eccezionalità. è qualcosa a cui bisogna sempre ambire, ma che non può mai essere raggiunto.

Per il secondo Heidegger, il silenzio: è il modo di riconoscere, oggettivando, il logos. è il modo di dire il logos. è il modo di tacere il logos.

La soggettività della verità, per Kierkegaard: dev’essere strenuamente difesa, dinanzi all’insufficienza della verità oggettiva. è il traguardo raggiunto con la vita etica. dev’essere superata in nome di una verità assoluta e oggettiva.

Qual è il rapporto che Gadamer ritiene sussista tra essere e linguaggio?. una relazione intermedia, che varia a seconda della correttezza e della scorrettezza delle proposizioni che dicono ciò che è. una relazione molto stretta, dal momento che l’essere si disvela tramite il linguaggio. una netta distinzione, dal momento che il linguaggio è operazione convenzionale che non ha legami con le cose, se non puramente simbolici.

L’opera kierkegaardiana: tenta di riaffermare l’esistenza concreta di contro all’essenza astratta, oltre i limiti di qualsiasi forma di panteismo e immanentismo. tenta di riaffermare l’essenza astratta, oltre i limiti di ogni forma di esistenzialismo. tenta di riaffermare un pensiero ateo, oltre i limiti imposti da qualsiasi forma di religione e dogma.

La verità extrametodica, secondo Gadamer. pone al centro la questione dell’essere della cosa. pone al centro l’attività gnoseologica. pone al centro il soggetto come soggetto interpretante.

Nello stadio positivo di cui parla Comte, per giungere a una conoscenza, si fa uso: del ragionamento. del ragionamento e dell’osservazione. dell’osservazione.

secondo Guardini l’opposizione: si distingue dalla contraddizione, poiché il prevalere di un polo non esclude l’altro. coincide con la contraddizione, poiché il prevalere di un polo esclude l’altro. si distingue dalla contraddizione, ma solo in ambito morale.

Quale di queste prospettive risulta essenziale allo sviluppo della concezione di coscienza elaborata da Sartre?. l’idealismo hegeliano. la fenomenologia husserliana. l’ermeneutica gadameriana.

Lo storicismo è critico nei confronti del positivismo perché: il positivismo si interessa alle scienze della natura. il positivismo utilizza il metodo delle scienze naturali per lo studio della storia. il positivismo compie una ricerca concreta dei fatti empirici.

Relativamente ai tre stadi kierkegaardiani, si può dire che: il passaggio da uno stadio all’altro equivale ad un “et-et. tra i primi due stadi vi è un abisso incolmabile; tra il secondo e il terzo vi è invece una minore distanza. ogni stadio è una possibilità esistenziale.

Freud condivide i principi: del meccanicismo. della teleologia. dell’atomismo.

Cos’è la storia critica, secondo Nietzsche?. la storia di chi analizza il passato, alla ricerca di insegnamenti per la condotta nel presente. la storia di chi critica e giudica il passato. la storia appresa attraverso il metodo critico kantiano.

La relazione nel pensiero di Sartre: è esclusivamente quella tra l’uomo e Dio. una forma di negazione reciproca e di conflitto. non viene considerata, Sartre si concentra sul Singolo.

Gli opposti categoriali di cui parla Guardini: fanno riferimento ai punti di naufragio del sistema degli opposti, ne regolano i rapporti. fanno riferimento a concetti universali, categorie. fanno riferimento alla relazione strutturale tra poli.

Quando si parla di “dialettica della volontà” all’interno del pensiero di Blondel, cosa si intende?. la tensione costante tra volontà volente e volontà voluta, tra aspirazione e realizzazione. la tensione iniziale tra volontà e realtà, che poi trova risoluzione nell’azione. la tensione costante tra pensiero e azione.

La responsabilità per Lévinas è: una forma di schiavitù e dipendenza. la risposta alla presenza di altri. il mondo in cui il soggetto agisce.

Il Super-io di cui parla Freud è: la sede della coscienza morale. istanza mediatrice tra forza contrastanti. un calderone di impulsi ribollenti.

Con la nozione di essere-nel-mondo (in-der-Welt-sein), Heidegger fa riferimento: alla costitutiva apertura dell’uomo verso il mondo, in quanto lo abita e ne ha cura. agli enti indagati a partire dalle scienze naturali. a una critica all’immanentismo.

Il sentire empatico, secondo Stein è: un’intuizione emozionale che permette di entrare nel vivere dell’altro e tornare a me. una comprensione razionale delle narrazioni altrui. la totale identificazione con l’altro che consente di parlare di unità indifferenziata.

il simbolo, per Cassirer, è: la realtà astratta e schematizzata. l’artificiale separazione di ciò che è intelletto e di ciò che è sensibile. l’unione di intelligibile e sensibile.

Il volto per Lévinas è: l’insieme dei tratti fisici di chi incontro. la rivelazione originaria dell’alterità. la rappresentazione dell’altro.

Il termine Erlebnis nel pensiero di Husserl indica: la coscienza percettiva, diversa dalla coscienza morale. l’immaginazione. il vissuto come esperienza di una coscienza che ha percepito.

In Bergson il primato dell’intuizione è: la rinuncia a ogni forma di conoscenza. una forma di innatismo. la rivendicazione di una conoscenza possibile oltre il sapere astratto.

Secondo la Scuola di Marburgo elementi sensibili ed elementi formali/concettuali: sono distinguibili tramite uno sforzo analitico. sono originariamente distinti gli uni dagli altri. sono assolutamente indistinguibili.

La morale è, per Nietzsche: utile quando accetta l’imperfezione umana e la possibilità di sbagliare. un insieme di precetti pratici che favoriscono l’orientamento nella vita quotidiana, ma non assicurano la salvezza ultraterrena. utilità mascherata.

Il noema, per Husserl è: l’elemento oggettivo dell’esperienza vissuta. l’oggetto. la cosa heideggerianamente intesa come distinta dall’oggetto.

Abbiamo indicato come “fenomenologie alternative” le prospettive di: Harry, Marion, Falque. Blondel, Marcel, Guardini, Weil. Husserl, Heidegger, Levinas.

La sessualità infantile secondo Freud: non si manifesta ma resta solo latente. ha come oggetto del piacere gli oggetti più disparati. è definibile nei termini di auto-erotismo.

Con “storia degli effetti”, Gadamer intende: la storia interpretativa di ciò che è interpretato con cui quest'ultimo giunge all’interpretante. il bagaglio di conoscenze riguardanti l’oggetto interpretato, utili per poter discernere l’ipotesi interpretativa più corretta. l’enumerazione dei casi in cui si è verificato uno stesso effetto a partire da cause simili.

Il rapporto con Dio, secondo Kierkegaard: è rafforzato dalla condivisione della fede con la collettività. può esser vissuto con adeguata profondità anche nella vita etica. è necessariamente solitario e intimo.

La dialettica hegeliana, secondo Kierkegaard: è un processo che, in altra forma, esprime le tre alternative esistenziali proposte da Kierkegaard stesso. è definibile nei termini di “et-et”, ossia da un processo i cui momenti non sono alternativi l’uno all’altro. può essere ridotta a due soli momenti e per questo non è condivisa da Kierkegaard.

La persona per Mounier è: una sostanza immutabile. un farsi tra storia e trascendenza. un fascio di esperienze.

Il neokantismo ha come principale obiettivo: la riduzione dei fenomeni a pura attività del soggetto. l’indagine riguardante il darsi effettivo, psicologico-empirico, dei fenomeni. l’analisi delle condizioni di validità delle molteplici forme di conoscenza.

La melancolia o schizofrenia, secondo Scheler: deriva dalla incapacità di connettersi al mondo tramite i livelli di sintonizzazione carnis, intellectualis e Dei. scaturisce dalla incapacità di ragionare. deriva dall’assenza di sintonia tra i centri di orientamento della natura umana nel cosmo.

Secondo il “primo Wittgenstein”: è possibile dedurre gli eventi futuri da quelli presenti grazie a un procedimento inferenziale. è possibile dedurre gli eventi futuri da quelli grazie all’insegnamento dell’esperienza. non è possibile dedurre gli eventi futuri da quelli presenti.

La ricerca filosofica per Weil: ha carattere etico e assume i tratti della libera disposizione ad accogliere l’alterità. è priva di senso, qualsiasi ricerca filosofica è “chiacchera” inautentica e vuota. ha carattere esclusivamente gnoseologico, il fine della filosofia è l’elaborazione di una teoria della conoscenza.

Nella vita estetica secondo Kierkegaard l’individuo: vive spontaneamente nell’immediatezza e nel momento, senza operare una vera scelta. ha piena coscienza di sé e della propria libertà di azione. considera come bene più prezioso il rapporto disinteressato con gli altri.

Il corpo per Schopenhauer: non può essere conosciuto dalla conoscenza rappresentativa. si presenta a noi sia in modo immediato che in modo mediato. è concepibile solo come oggetto.

Il milieu di cui parla Taine è: il clima. le disposizioni innate dell’uomo. l’ambiente.

Freud: ha fatto dell’ipnosi il suo unico e magistrale metodo. non ha mai usato l’ipnosi. ha adoperato l’ipnosi per un certo periodo.

Ne “La filosofia dell’aritmetica”, Husserl concepisce il “collegare collettivo” come: fenomeno psichico in cui vengono collegati differenti oggetti. fenomeno privo di intenzionalità e istintivo. fenomeno che vede più soggetti cooperare per la rappresentazione di un oggetto.

Tra Freud e Schopenhauer, chi condivide la distinzione kantiana di fenomeno e realtà in sé?. entrambi. solo Schopenhauer. solo Freud.

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