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Filosofia contemporanea unipg

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Filosofia contemporanea unipg

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test filosofia contemporanea

Creation Date: 2026/02/04

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Per Schopenhauer il mondo come rappresentazione è: il mondo nel quale vive l'artista. il mondo nel quale vive il filisteo. Il mondo raggiungibile dall’asceta.

Ebner promuove una concezione della parola come: gesto sovversivo. impegno etico. Compito teoretico.

Qual è l'opera più importante di Rosenzweig: la Stella della redenzione. Io e Tu. l'Azione.

Nella prospettiva di Horkheimer: È impossibile che la realtà umana e sociale si presenti sempre come mutevole. si rifiutano le teorie dell'umano e della società che si fondano su principi immutabili. la scuola di Francoforte è considerata marginale e poco rilevante.

In Simmel la filosofia si presenta: come scienza ordinatrice della domanda di senso che alberga nell'animo umano. come costruzione sistematica e dialettica, alla luce di una rivisitazione del pensiero hegeliano. Aporeticamente: perché intende pensare senza presupposti, ma non può eliminarli.

Nel positivismo, cosa significa il termine “positivo”?. Reale e fattuale. fondamentale e costitutivo. astratto e indeterminato.

La gettatezza (Die Geworfenheit) secondo Heidegger è: La condizione esistenziale inevitabile dell'esserci. una condizione esistenziale che l'esserci può evitare. la condizione esistenziale inautentica.

Secondo il metodo genealogico di Nietzsche: ogni idea è frutto di un processo storicamente determinato, che può essere ricostruito. ogni idea ha un carattere storico, ma che viene delineando prospettive eterne. ogni idea ha delle caratteristiche sovratemporali ma comunque studiabile storicamente.

Quando Heidegger parla di con-essere (mit-Sein) intende: la compenetrazione tra figure trinitarie. la critica al pensiero dialogico di Martin Buber. una condizione autentica dell'esserci.

Weil propone. la simpatia come condizione del dialogo interreligioso. una adesione di tutte le religioni al cristianesimo storico. un sincretismo complessivo delle religioni.

Arendt: Può essere inserita a pieno titolo nel dibattito sulla riabilitazione della filosofia del linguaggio. Può essere inserita a pieno titolo nel dibattito sulla riabilitazione della filosofia teoretica. Può essere inserita a pieno titolo nel dibattito sulla riabilitazione della filosofia pratica.

La conoscenza secondo Charles Peirce: Non è un fatto pratico, ma esclusivamente teorico, se non serve a definire i criteri per la condotta. è un insieme di concetti teorici, inutili per la condotta pratica. non è solo un fatto teorico, ma anche pratico, che definisce criteri per la condotta.

Secondo Deleuze, la filosofia dovrebbe: Aggiornare la tradizione dialettica dell'idealismo. recuperare la tradizione metafisica classica. lasciarsi ispirare dall'arte contemporanea.

Nel contesto dei giochi linguistici di Wittgenstein, il significato di parole risiede: Nella sua definizione scientifica. Nell’uso che se ne fa. Nell’oggettività immutabile di ciò che indica.

Il personalismo, secondo Mounier: Riprende la tradizione platonica. È uno sviluppo coerente del pensiero di Bergson. Non può dare una definizione definitiva di “persona”.

Il soggetto “è dove non pensa e pensa dove non è”. Tale affermazione è di: Freud. Lacan. Jung.

Lo storicismo tedesco ritiene che la storia sia: Frutto del volere di Dio. Processo spirituale, destinale e autonomo rispetto all’agire degli individui. Opera degli uomini.

Il linguaggio nella seconda fase della riflessione di Heidegger è: La dimora della differenza ontologica. La dimora della indifferenza di essere ed esserci. La dimora dell’essere.

L’esperienza, secondo Jhon Dewey, è: Esclusivamente coscienziale ed esclude il rapporto uomo-mondo. Solo conoscenza empirica. Non solo conoscenza, ma rapporto uomo-mondo.

La dimensione ritmica dell’essere vivente, secondo Simmel. È il ritmo della vita della metropoli. È il ritmo della vita economica determinato dal commercio. È uno schema generale con cui i contenuti della vita avanzano e retrocedono.

Il termine Erlebnis ne pensiero di Husserl indica. Il vissuto. La coscienza percettiva, diversa dalla coscienza morale.

“Il problema del senso dell’essere deve essere posto” è un'affermazione di: Gabriel Marcel. Hannah arendt. Martin Heidegger.

Il compito della filosofia per Feuerbach è: Invertire il rapporto tra soggetto e predicato, annullando l'umano nel divino. dare spazio al bisogno religioso dell'uomo, anche se è illusorio. Smascherare l’alienazione invertendo il rapporto tra soggetto e predicato.

La cosiddetta scuola di Francoforte. Critica l’ipocrisia delle società capitaliste, proponendo il comunismo come unica via risolutiva. Riprende il pensiero di Nietzsche e condanna apertamente ogni tipo di società morale. A partire da prospettive multidisciplinari, sviluppa una teoria critica della società.

Nello Stadio metafisico di Comte: fenomeni sono spiegati ricorrendo ad agenti soprannaturali. i fenomeni sono concepiti ricorrendo alle loro leggi e relazioni. i fenomeni.

La vita psichica secondo Stein. È mossa dalla motivazione. È guidata dalla libertà. È soggetta alla casualità.

“Ciò di cui non si può parlare si deve tacere” chi ha scritto queste parole?. Russel. Frege. Wittgenstein.

L’operare tipico dell’homo faber secondo Arendt. È energia sprigionata è consumata immediatamente, senza la produzione di oggetti. va oltre la dimensione biologico economica. È un operare per mezzo della tecnica, producendo oggetti.

Il circolo ermeneutico, secondo Gadamer: è un dialogo tra passato e presente potenzialmente infinito. mette in evidenza la mancanza di scopo della conoscenza circolare. È un dialogo tra passato e presente, potenzialmente infinito.

Secondo Nietzsche nella tragedia attica: Prevale il dionisiaco. Prevale l’apollineo. Apollineo e Dionisiaco sono in equilibrio.

Per MARITAIN la caratteristica principale della democrazia è: L’anti-pluralismo. Il perfettismo politico. La valorizzazione della persona.

Nella prospettiva di Buber. L’essere umano è originaria capacità di “dir me". La filosofia dialogica nasce come conseguenza del primato dell’individuo. L’essere umano è originaria capacità di dir tu.

Deleuze sostiene che: Il concetto esprime la particolarità nella sua differenza irripetibile. il concetto ripete le differenze senza normarle nella generalità. Il concetto rappresenta il ripetersi delle differenze in una generalità.

Secondo Marcel occorre procedere verso. Una metafisica dell’essere. Una metafisica dell’Io penso. Una metafisica del noi siamo.

Rispetto al pensiero di Husserl, Lévinas risulta insoddisfatto: della visione delle scienze europee, della quale non condivide il tono critico. del tema dell’intersoggettività, il cui esito è una forma di egologia. della riduzione eidetica, il cui esito non supera pienamente lo psicologismo.

Per Gadamer, l’eliminazione dei pregiudizi rappresenterebbe: la conquista della possibilità di una conoscenza oggettiva. la perdita del nostro stesso io. la liberazione dall’eccesso di storia che contraddistingue l’uomo moderno.

Ne “La filosofia dell’aritmetica”, Husserl concepisce il “collegare collettivo” come: fenomeno che vede più soggetti cooperare per la rappresentazione di un oggetto. fenomeno priva di intenzionalità e istintivo. fenomeno psichico in cui vengono collegati differenti oggetti.

Il dionisiaco è usato da Nietzsche per: compiere un’implicita critica della società contemporanea. Esaltare esclusivamente la razionalità scientifica e il controllo morale dell’individuo. Indicare un principio di ordine, misura ed equilibrio tipico dell’arte classica.

. I pregiudizi per Gadamer rappresentano: Ostacoli puramente negativi da eliminare per raggiungere un’interpretazione oggettiva e neutrale. Errori irrazionali derivanti esclusivamente dall’ignoranza individuale e dall’emotività. schemi irriflessi, ossia precedenti alla riflessione vera e propria.

Quando Heidegger parla di con-essere (mit-Sein) intende: Una forma di associazione volontaria tra individui autonomi che scelgono di vivere in società. Una condizione etica ideale da raggiungere attraverso la solidarietà e l’empatia. l’essere con altri, per cui l’Esistenza è dal principio apertura verso il mondo e verso gli altri.

Da quale delle seguenti proprietà, secondo Dilthey sono caratterizzate le scienze della natura?. hanno un carattere teoretico. usano le categorie di significato, valore, scopo. sono caratterizzate da una coincidenza di soggetto e oggetto della ricerca.

Il parametro di conoscenza della realtà, per la Scuola del Baden è: Il “dover essere”. Il “poter essere”. L'essere.

In Nietzsche, il mondo degli dèi: mette in armonia impulso apollineo e impulso dionisiaco. è il mondo prodotto dall’impulso apollineo. governa il mondo degli uomini.

Per Blondel la totalità della natura umana. Trova piena espressione nell’azione. È inesprimibile. Trova piena espressione nell'ipotesi.

Cos’è la Kehrer heideggeriana?. Il metodo con cui Heidegger conduce l’analitica esistenziale. La svolta che segna il passaggio dall’analitica esistenziale alla domanda sull’essere in generale. La svolta con cui Heidegger passa da una metafisica del tempo una dell’esserci.

Quali tra questi autori è stato maestro di Stein?. Husserl. Nietzsche. Ricoeur.

Quando Sartre sostiene che l’essere umano è un Dio mancato intende. Che Dio dipende dagli esseri umani. Che Dio esiste ma è irraggiungibile. Che per l’essere umano è impossibile realizzare l’unità di “in sé” e “per sé”.

Secondo Peirce, il dubbio. È il pensiero a riposo. è norma per l’azione. È stimolo al pensiero.

Altrui è l’espressione che Levinas usa per definire. l singolo che mi appare. L’impersonale. l’alterità assoluta di altri.

In relazione all’essere-nel-mondo Heidegger sostiene che. Heidegger non parla di essere-nel-mondo. l rapporto tra l’esserci e le cose che sono nel mondo è basato sulla semplice-presenza, l’essere misurabile nello spazio e nel tempo, privo di significati ulteriori. l rapporto tra l’esserci e le cose che sono nel mondo è basato sulla cura e sulla significatività. L’uomo progetta il mondo, subordina le cose ai suoi bisogni e scopi.

La psiche per Freud. Ha un fondamento spirituale. è un tutto unitario e manifesto. È stratificata.

Gli opposti polari di cui parla Guardini. Stanno in un rapporto di perfetto equilibrio e staticità. Costituiscono l’uno la negazione dell’altro e non possono relazionarsi in alcun modo. Stanno in un rapporto di reciproca implicazione, l’uno esiste ed è pensabile solo in relazione con l’altro.

Secondo Weil, l’hasard. È lo spazio del possibile, della materia indeterminata che chiede ordine, impulso per l’arte e per la scienza a ordinare secondo il vero e il bene. È il principio che garantisce armonia e giustizia morale negli eventi della vita. Rappresenta una forza positiva che orienta il destino umano verso il progresso e la felicità.

La disperazione nella concezione kierkegaardiana. Deve essere scelta per operare il salto. È un sentimento tipico della vita etica. Ha un oggetto specifico e ciò la distingue dalla paura.

Chi è stato inizialmente influenzato da Husserl?. Brentano. Kierkegaard. Heidegger.

La psicologia per Dilthey. È disciplina generalizzante. È analoga nel suo ruolo alla storiografia. È una disciplina individualizzante.

Per Dilthey la vita nella sua immediatezza è. Spirito oggettivo. Erlebnis. Illusione.

Secondo Windelband, le scienze idiografiche. In base al contesto e alla funzione, caratteri generali o peculiari. I caratteri peculiari, intesi come essenziali per comprendere gli oggetti. Gli elementi essenziali e comuni ad altri oggetti simili, eliminando i caratteri peculiari.

L’epochè fenomenologica di Husserl. Rende il mondo un puro fenomeno di coscienza. Lascia come residuo i fatti del mondo, a prescindere dalla soggettività che li percepisce. Rappresenta la messa in dubbio dell’esistenza dei fenomeni.

Per Marcel, anima e corpo. Sono legate da un’unità indivisibile che deve essere indagata prima analiticamente poi sinteticamente ... Sono legate da un’unità indivisibile che eccede ogni forma di analisi e sintesi... Sono profondamente diverse e necessitano di un’analisi che ne consideri separatamente i dati.

Per Ricoeur, il cogito cartesiano. È il fondamento di sé stesso e della realtà. È ciò che va messo in questione per pensare la relazione. È la vita per la conoscenza vera.

L’abduzione per Peirce. È un ragionamento fruttuoso ma fallibile. È un ragionamento fruttuoso e infallibile. È un ragionamento sterile.

La fede, secondo Kierkegaard. Va al di là della logica. Può, e anzi deve, essere spiegata tramite la scienza teologica. È intrinsecamente connessa a una vita vissuta secondo morale.

Il “si (man)” di cui parla Essere e Tempo: È il modo con il quale si afferma l’autenticità dell’essere-con-altri. Corrisponde all’affermazione dionisiaca della vita. Corrisponde al modo impersonale, insignificante e convenzionale di parlare, anche indicato come “chiacchiera.

Secondo Freud, ad essere il “successore e rappresentate dei genitori” è: Il super-io. L'io. L'es.

La secondità per Peirce. È sinonimo di rappresentazione. Non rappresenta altro che una possibilità. Equivale alla realtà bruta.

Heidegger è stato assistente di. Levinas. Husserl. Gadamer.

L’uomo per Cassirer. È le sue opere. È l’equivalente del soggetto astratto kantiano. è descrivibile come animal rationale.

ra i caratteri centrali del pragmatismo c’è. L'idea che il senso comune sia assolutamente incapace di condurre conoscenze vere. L’idea di una continuità tra conoscenza e realtà. Il rifiuto di ogni conoscenza mediata, che non sia intuitiva.

Il secondo Heidegger. Opera una critica del linguaggio rappresentativo e oggettivante proprio tanto della scienza quanto del linguaggio ordinario. Opera una critica della scienza perché incapace di cogliere l’autentico dualismo di oggetto e parola. Opera una critica del linguaggio poetico in quanto tentativo fallimentare di cogliere l’essere nel suo darsi destinale.

Quando Marcel parla di “essere” fa riferimento. Solo all’essere umano nella sua finezza e miseria. Sia all’essere umano che all’essere divino, entrambi compresi in unità indissolubile con l’esistenza. Solo all’essere divino nella sua invita trascendenza.

La morale degli schiavi secondo Nietzsche. È la morale che libera gli oppressi dalle catene della subordinazione agli oppressori e rende schiavi gli oppressori. È il rovesciamento dei vari propugnati dalla “morale dei signori”. È la morale che antepone i valori terreni a quelli dello spirito, rendendo gli uomini schiavi delle passioni.

In “Essere e Tempo” Heidegger. Si interroga sul senso dell’esserci (dasein) interrogando l’essere (Stein). Si interroga sul tempo (Zeit) interrogando l’essere (Stein). Si interroga sul senso dell’essere (Stein) interrogando l’esserci (dasein).

L’organismo per Freud. È il frutto di forze spirituali. È il frutto di forze fisico-chimiche. È il frutto dell’azione congiunta di forze spirituali e forze psico-fisiche.

Socrate, per Kierkegaard. È un pensatore che non ha potuto dare contributi importanti allo sviluppo del pensiero occidentale, in quanto precedente allo sviluppo del cristianesimo. È il vertice della saggezza greca. Rappresenta l’inizio della decadenza della filosofia greca.

La vita secondo Guardini: procede con andamento dialettico verso sintesi sempre più perfette e definitive. è puro divenire, irrazionale e caotico. è una tensione costante tra poli opposti.

L’essere dell’Esserci si fonda: sulla fortuna. sulla possibilità. sulla necessità.

Il caso di Anna O. di Freud. Curata con ipnosi, libere associazioni, transfer. Dimostra che l’ipnosi era sufficiente a guarire definitivamente ogni forma di isteria. Rappresenta un esempio di patologia esclusivamente organica, senza cause psichiche.

Cosa non ha scritto Sartre?. L’essere e il nulla. L’esistenzialismo è un umanismo. Lettera sull’umanismo.

Chi sono i venturi per Heidegger?. i poeti che comprendono l’essere. l’umanità che verrà in futuro. gli uomini che verranno.

Cos’è il metalinguaggio per il secondo Heidegger. linguaggio dell’essere. linguaggio platonico. linguaggio metafisica.

Freud libere associazioni. analista deve sia interpretare che guidare il paziente. Una tecnica che impone al paziente un ordine logico e razionale nel racconto dei pensieri. Un metodo basato su domande guidate e interpretazioni immediate del terapeuta.

In Levinas l‘etica come filosofia prima significa. rivendicarne l’antecedenza rispetto a ogni ontologia. fare dell’etica una ontologia. mettere l’esperienza dell’incontro al centro della speculazione.

Per lo storicismo tedesco, il razionalismo storico. È condivisibile quando il principio logico su cui si fonda è immanente e non trascendente. È un’illusione. È la chiave di lettura in grado di connettere presente e passato.

La comprensione dell‘altro per Dilthey. è fondata sull’analogia, è il ritrovamento dell’io nel tu. Un procedimento esclusivamente sperimentale basato sull’osservazione oggettiva dei comportamenti. Un atto puramente intuitivo e soggettivo, privo di ogni riferimento storico e culturale.

La malinconia per Kierkegaard. un sentimento preponderante nella vita religiosa, che sorge dalla comprensione dell’impossibilità di legarsi a Dio durante la vita terrena. l’isterismo dello spirito, che non riesce a fare il salto verso una forma di esistenza superiore. è il sentimento che sorge nella vita estetica quando l’uomo non riesce a soddisfare un desiderio della carne.

Si parla di filosofia dell’azione in relazione a quale dei seguenti autori?. Heidegger. Marx. Blondel.

Il metodo usato dal detective, per Peirce, è un esempio di: abduzione. induzione. deduzione.

Qual è il limite del pensiero kantiano messo in luce dallo storicismo tedesco e da Dilthey?. l’a priori come fisso e immutabile. la fallacia della rivoluzione trascendentale kantiana della concezione antimetafisica di Kant. L’eccessiva attenzione di Kant alla dimensione emotiva e psicologica dell’esperienza individuale.

La volontà schopenhaueriana: è una forza libera e cieca a cui gli uomini sono subordinati. è un principio che trascende gli individui e segue scopi ben precisi. è ciò che rende liberi gli uomini.

L’intenzionalità secondo Husserl: è l’atto di trascendere sé stessa e di mettersi in rapporto con gli oggetti. è la volontà che si impone in tutta la sua potenza. corrisponde alla facoltà pratica di scegliere in modo adeguato.

Heidegger in essere e tempo parla del problema dell’essere. Un problema rispetto al chiarimento degli esistenziale. Il più fondamentale e concreto dei problemi. Un falso problema.

Intuizione in Bergson. Atto metafisico mediante cui si genera una simpatia tra un oggetto e l’altro; filosofia è” intuizione” superiore. Un procedimento puramente logico-razionale che analizza la realtà scomponendola in concetti astratti. Una forma di conoscenza scientifica quantitativa basata sulla misurazione e sul calcolo.

Freud e Schopenhauer. hanno una concezione diversa del principio primo: per Schopenhauer è irrazionale, per Freud è razionale. condividono l’idea della irrazionalità del principio primo. hanno una medesima concezione della sessualità.

Le scienze idiografiche considerano o meno la peculiarità degli oggetti. Non considerano affatto la peculiarità degli oggetti, perché cercano leggi universali valide per tutti i casi. Studiano i fenomeni solo in termini quantitativi, eliminando ogni riferimento al contesto storico e individuale. Preservano le peculiarità intendendole come essenziali e non accidentali.

Chi ha influenzato Ricoeur. Husserl (Heidegger, Mounier, Maritain). Auguste Comte. Charles Darwin.

L’ultimo uomo di Nietzsche. Letzte Mensch, è il CONTRARIO DELL'OLTREUOMO. È l’ideale dell’umanità futura, capace di creare nuovi valori e di affermare la volontà di potenza. Rappresenta l’uomo eroico e tragico che accetta il dolore come via di elevazione spirituale.

. Quali sono i maestri del sospetto per Ricoeur?. Marx, Nietzsche, Freud. Cartesio, Kant e Hegel. Platone, Aristotele e Tommaso d’Aquino.

Il socratismo, o platonismo, per Nietzsche: ha riportato in auge l’istinto alla vita dionisiaco. ha significato l’inizio di una decadenza dei valori morali. ha introdotto un razionalismo responsabile dell’irrigidirsi dell’istinto alla vita.

La fase anale, secondo Freud, si verifica: . alla fine del terzo anno di vita. tra il secondo e il terzo anno di vita. tra il primo e il secondo anno di vita.

La Scuola del Baden postula: il primato della ragione pratica su quella teoretica. il primato della ragione teoretica su quella pratica. l’indistinzione di ragione pratica e ragione teoretica.

. Blondel considera il pensiero di Tommaso d’Aquino: Soprattutto a partire dagli anni Trenta, sebbene già nei primi scritti vi siano forti critiche a letture scolastiche e razionalistiche dell’aquinate che lasciano l’interesse di Blondel per un ritorno al “vero” Tommaso. solamente nello scritto L’azione, dopo il quale Blondel si distacca totalmente da Tommaso e rivede profondamente alcune tesi formulate in precedenza con? profonda cesura all’interno della sua stessa produzione. solo in ottica critica. Blondel prende come modello Agostino, contro il rigido razionalismo dell’Aquinate che, freddo e statico, non consente di compre?.

L’esistenza anonima è contrassegnata da: cura; precomprensione; curiosità. chiacchera; curiosità; equivoco. Essere-per-la-morte; cura; abbandono.

Quale tra queste affermazioni sulla concezione del linguaggio di Gadamer è vera?. il linguaggio non si può trascendere. il linguaggio è convenzionale. il linguaggio è attività di oggettivazione.

247. Il significato (Sinn), per Frege, rappresenta: ciò a cui si riferisce il significato. il valore di verità o di falsità dell’oggetto designato. il modo in cui qualcosa viene indicato.

246. La ragione e il metodo scientifico, secondo Marcel: non hanno alcuna validità e costituiscono un pericolo per l’uomo. hanno una loro validità nella risoluzione dei problemi, ma non permettono di comprendere il mistero dell’essere. sono le uniche vie per giungere al mistero dell’essere.

245. La logica delle relazioni di Russell è: anti-ontologica. realista. psicologista.

L’epochè fenomenologica di Husserl è: la negazione dell’esistenza effettiva del mondo. la sospensione dell’affermazione della realtà implicita nell’atteggiamento naturale. l’operazione di messa in dubbio della sussistenza della realtà.

L’alterità nel pensiero di Ricoeur: è esclusivamente quella dell’altro che mi sta di fronte, irriducibile a me. è esclusivamente quella dell’inconscio, alterità ed estraneità radicale che divide l’io. assume forme e declinazioni differenti, che riguardano le dimensioni e relazioni di sé.

Il comprendere, secondo Gadamer: coglie le costanti dei fenomeni, depurando la conoscenza dai caratteri meramente individuali. è attività autenticamente valida solo quando compie un lavoro rigorosamente filologico. preserva l’individuale.

Blondel parla del soprannaturale: considerandolo semplice frutto dell’immaginazione dell’uomo. considerandolo come oggetto di desiderio, come esigenza intrinseca all’uomo. considerandolo come oggetto di rivelazione esteriore che non ha alcun rapporto con l’interiorità.

La volontà voluta, secondo Blondel: è la volontà che soggiace alla realizzazione di ogni azione. è la volontà di potenza di cui parlava Nietzsche. è la volontà dell’uomo che si contrappone alla volontà di Dio.

Nello stadio positivo di Comte: i fenomeni sono concepiti soltanto nelle loro leggi e relazioni. i fenomeni sono visti come prodotti di forze astratte. i fenomeni sono concepiti come prodotti di agenti soprannaturali.

Il velo di Maya, nel pensiero di Schopenhauer: è una metafora dell’inganno del mondo come rappresentazione. equivale alla realtà che soggiace all’apparenza. è un principio irrazionale e istintivo.

237. Secondo Schopenhauer, il mondo organico e quello psichico: seguono leggi diverse. seguono entrambi il principio di causalità. non sono in nessun modo distinti l’un l’altro.

Per Schopenhauer, come per il “secondo” Heidegger: La poesia è strumento di avvicinamento al noumeno\essere. Il noumeno\l’essere coincide con la totalità degli enti\esserci. Il percorso di avvicinamento al noumeno\essere è determinato dall’adesione al principium individuationis.

Nella seconda fase del suo pensiero, Heidegger ritiene che la poesia: sia il fine ultimo della ricerca filosofica, in quanto raggiungimento del logos originario. si opponga al linguaggio strumentale e tecnico-scientifico. in quanto radicata nella storia del pensiero, rappresenti un’altra via del velamento dell’essere.

Secondo Weil, la necessità: non esiste che per la presenza della causalità e della libertà. rende l’uomo schiavo e lo priva della libertà e della possibilità di creare. è l’unico ordine possibile, che esclude ogni forma di causalità e libertà. (→ “DURA SUPERFICIE DELLE COSE” contro la quale URTIAMO VIOLENTEMENTE quando ci accorgiamo della REALTA': è LA PERCEZIONE DELL'ALTERITA' DEL MONDO).

La categoria dell’avere, secondo Marcel: esprime l’atteggiamento del consumatore indotto dal capitalismo. è alla base della comprensione del mistero ontologico che, irriducibile a qualsiasi forma di analisi e sintesi, si pone come presenza che apre naturalmente alla dimensione relazionale. riguarda una considerazione oggettivante che procede per analisi e sintesi, e implica tanto il possesso dell’oggetto di indagine quanto la servitù dell’uomo nei confronti del mondo.

Secondo Scheler, il valore delle cose può essere colto: attraverso la ricostruzione storica. attraverso la riduzione eidetica. attraverso l’intuizione emozionale.

Con la morte di Dio, Nietzsche: critica la forma e ingiustizia sociale, sofferenza, povertà, guerra. La morte di Dio è annunciata esclusivamente nelle Considerazioni inattuali. intende l’evento pasquale di morte e resurrezione di Cristo. La morte di Dio è così annunciata per la prima volta nel Così parlò Zarathustra. intende la fine della trascendenza e di ogni forma di credenza e inganno, annunciata per la prima volta in La gaia scienza e ripresa in Così parlò Zarathustra.

Il termine greco metaxy, tradotto in francese con entre-deux, è: di origine platonica, Simone Weil lo riprende per indicare lo spazio di mediazione e la creazione di ponti tra ordini differenti del reale. di origine cartesiana, Simone Weil lo riprende per indicare il dualismo tra spirito e materia. di origini kantiana, Simone Weil lo riprende per indicare il soggetto trascendentale.

Il Singolo di cui parla Kierkegaard: approfondisce le riflessioni svolte da Max Stirner in L’Unico e la sua proprietà. indica questo uomo, facendo riferimento all’esistenza concreta nella sua determinatezza e singolarità, unica e irripetibile. coincide con il concetto di uomo in generale, in termini di universalità.

L’abduzione, secondo Pierce: è una forma di ragionamento che estende la conoscenza in modo quantitativo, ma non qualitativo. è una forma infallibile di ragionamento. è un ragionamento che dalle conclusioni giunge alle premesse.

La filosofia della cultura cassireriana: è anti-illuministica. come sviluppo della fenomenologia, non ha conservato nulla del criticismo kantiano. recupera elementi illuministici.

L’essere per il secondo Heidegger: è inoggettivabile. è al servizio del pensiero. coincide con il Dasein.

227. La filosofia della cultura cassireriana: è anti-illuministica. come sviluppo della fenomenologia, non ha conservato nulla del criticismo kantiano. recupera elementi illuministici.

Qual è l’atteggiamento di Gadamer verso i pregiudizi, la tradizione e l’autorità?. vengono criticati aspramente. vengono riabilitati. viene tentato un superamento degli stessi, in nome di una conoscenza oggettiva.

Nella fenomenologia trascendentale di Husserl: l'intersoggettività è una questione che interessa esclusivamente la dimensione. l’intersoggettività viene garantita dall’appercezione appresentativa dell’altro. l’intersoggettività risulta totalmente esclusa e si presenta un solipsismo radicale.

La dimensione creatrice e creativa dell’azione, secondo Blondel: è riferibile esclusivamente all’ambito artistico, per descrivere la creazione di un’opera da parte dell’artista. è riferibile esclusivamente a Dio, per descrivere la creazione del mondo. è riferibile alla natura stessa dell’azione, per descrivere il modo con il quale l’azione crea sintesi nuove che cambiano colui che agisce e il mondo.

Tra Freud e Schopenhauer, chi condivide la distinzione kantiana di fenomeno e realtà in sé?. entrambi. solo Schopenhauer. solo Freud.

La storia della filosofia, secondo Weil: è un percorso di crescita dell’umano e luogo di confronto, una sorta di “palestra” per l’uomo che contribuisce a continuarlo. è una “galleria” di opinioni, mossa da una curiosità vuota e orientata alla semplice erudizione. è un percorso di progressivo avanzamento e superamento del passato, verso il futuro. → UNA “PALESTRA” PER L'UOMO, IL LUOGO DI CONFRONTO CON L'UOMO, vivo e forte nei RACCONTI POPOLARI e nei MITI.

Ne “La filosofia dell’aritmetica”, Husserl concepisce il “collegare collettivo” come: fenomeno psichico in cui vengono collegati differenti oggetti. fenomeno privo di intenzionalità e istintivo. fenomeno che vede più soggetti cooperare per la rappresentazione di un oggetto.

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