option
Questions
ayuda
daypo
search.php

filosofia politica

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
filosofia politica

Description:
San raffaele

Creation Date: 2026/07/01

Category: Others

Number of questions: 107

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

A quali argomenti o domini della vita morale e politica si applica l’dea della ragione pubblica? Dopo l’influente proposta che Rawls ha elaborato a partire dal Liberalismo politico, l’idea della ragione pubblica si applica a ciò che egli chiama: i criteri di efficienza del libero mercato. I principi di giustizia distributiva globale. Gli elementi essenziali della costituzione. I valori onnicomprensivi delle dottrine religiose.

A ciascuna delle forme di governo corrisponde una versione degenerata, nella quale cioè il governo è esercitato in vista non del bene collettivo bensì dell’utile dei governanti, le quali non includono: Populismo. Tirannide. Demagogia. Oligarchia.

Quale dottrina filosofica- religiosa ammette l’esistenza di due principi opposti nel mondo in eterna lotta tra loro: il Bene e il Male, denominata: Manicheismo. Gnosticismo. Stoicismo. Monismo.

Aristole descrive le forme di governo possibili, le quali non includono: Impero. Monarchia. Aristocrazia. Politìa.

Attraverso la fenomenologia è possibile accedere a quella che rimarrà una delle parti fondamentali del sistema hegeliano la scienza della logica lo studio delle determinazioni: Dello spirito oggettivo. Dell'idea. Della coscienza empirica. Della natura.

Baruch Spinoza: Nacque e crebbe in una comunità calvinista tedesca. Proveniva da una famiglia ebraica di origine spagnola. Apparteneva alla nobiltà ugonotta francese. Fu un esponente di spicco della scolastica italiana.

Bentham ritiene che non vi sia fondamento della condotta umana, quand’essa non si lasci influenzare da pregiudizi, altro movente quello della: Doverosità. Virtù. Felicità. Giustizia.

Caratteristica innovativa della scuola di Francoforte è il rifiuto dell’interpretazione economicistica del: Liberalismo. Capitalismo. Marxismo. Positivismo.

Come accade per la limitazione che l’Io assoluto subisce dal Non-io, lo stesso avviene per l’Io empirico che per Fitche vede la sfera delle proprie azioni possibili contrastata: Dalla volontà divina. Dalle leggi della natura materiale. Dalle azioni altrui. Dall'imperativo categorico interiore.

Come sostiene Fitche nell’opera Sui fondamenti del Diritto naturale, poiché le manifestazioni materiali dell’Io sono le azioni, in esse l’Io esprime la propria libertà in una sfera di azioni: Possibili. Assolute. Trascendentali. Necessitate.

Contro l’ermeneutica di Gadamer Habermas muove l’obiezione che il linguaggio può essere anche strumenti di: Dominio. Soggettivismo radicale. Emancipazione. Logica pura.

Democratura come anche democrazia illiberale sono declinazioni contemporanee di ciò che si voleva intendere nella classificazione aristotelica con il termine: Democrazia. Oligarchia. Polis. Aristocrazia.

Diversamente dal suo maestro Platone, Aristotele pur ricercando la forma ideale delle costituzioni, sostenne che oggetto della scienza politica è la Polis anche quando la sua costituzione non la indirizza al conseguimento o alla ricerca del: Potere militare. Progresso tecnico. Bene. Piacere edonistico.

Georg Wilhelm Friedrich Hegel entrò nel 1788 nel celebre Stift di Tubingen, una sorta di seminario protestante, dove ebbe come condiscepoli: Fitche e Novalis. Schelling e Holderlin. Kant e Schopenhauer. Goethe e Schiller.

Già in alcuni appunti giovanili scritti nei tardi anni ’70 e dedicati al problema della sovranità, Kant aveva abbozzato le categorie centrali della sua filosofia politica. Secondo il filosofo tedesco, la potestas legislatori si caratterizza soprattutto per la sua: Flessibilità. Revocabilità. Infallibilità. Condizionabilità.

Gramsci condensa sottoforma di appunti, pagine sparse e veri e propri saggi una ricerca intellettuale riguardante, con uguale passione, ambiti culturali diversi, quali la storia dell’Italia moderna e contemporanea, la filosofia idealista e marxista, l teoria politica, nei suoi: Quaderni del carcere. La critica marxista. Lettere dal confine. L'ordine nuovo.

Greenberg ha mostrato l’esistenza di un corto circuito tra il riduzonismo positivista che vede nei solo fatti sociali la legittimazione della normatività e le diverse declinazioni del pensiero contemporaneo che a partire da Hart vede ormai necessario postulare la possibilità di un: Diritto naturale puramente ideologico. Sanzionamento formale privo di etica. Contenuto morale del diritto. Svincolamento totale dalle prassi sociali.

Habermas condivide la drammatica diagnosi negativa (effettuata dalla scuola di francoforte) della moderna società amministrativa, ma non condivide affatto l’avversione di Benjamin e di Adorno nei confronti della nozione comunicativa della verità come costruzione che ha luogo attraverso l’interazione sociale. Questo è compito della: Comunità esoterica. Stato etico. Apparato ideologico di Stato. Sfera pubblica.

Hobbes ha una concezione della legittimazione del potere in cui gli uomini si accordano nel rinunciare ai propri illimitati diritti di natura in favore di un terzo, uomo o assemblea, da cui farsi governare, quindi di tipo: Tradizionalistico. Teocratico. Contrattualistico. Organicistico.

Hobbes si volse alla stesura di una trattazione sistematica di fisica, antropologia, politica, gli Eementa philosophiae, la cui caratteristica era il principio unitario meccanicistico di riferimento, divisa in tre parti, tra le quali non è compresa: De repubblica. De corpore. De cive. De homine.

Il fine della storia del mondo è per Hegel la libertà dell’uomo, la quale si realizza in: Momenti positivi e negativi. La mera casualità degli eventi empirici. Il totale annullamento dello Stato. Un'evoluzione lineare priva di conflitti.

Il legislatore liberale e democratico traccia il perimetro di protezione della nostra intimità e in questo modo esprime un modo, in cui in una società viene reso compatibile il flusso delle informazioni, delle idee e delle opinioni con la riservatezza di ciascuno. In questo contesto si inserisce la possibilità di influenzare le scelte degli individui in maniera legittima, venendo meno il criterio dello Harm Principle elaborato da. Rousseau. Locke. Hobbes. Mill.

Il liberalismo, per Dworkin, dev’essere imperniato in una considerazione degli individui considerati come uguali e in una teoria delle istituzioni giuridiche e politiche come organi finalizzati a garantire il diritto di ciascuno all’equal concerne e respect. La sua declinazione dell’ideale normativo del liberalismo è la teoria dei diritti. Diritti fondamentali originali. La giustizia come equità. L'anarchia dei diritti civili. I diritti presi sul serio.

Il più noto risultato filosofico conseguito da Hume è una critica penetrante del concetto di: Contratto sociale. Sostanza materiale. Causa. Percezione immediata.

Il primo che esplicitamente separò i due campi, il quale giunse ad affermare che la politica, o meglio al gestione del potere, era a-morale cioè privo di morale ma non immorale: perché il suddito viva bene, occorre fare tutto ciò che è possibile, anche mentire ed uccidere, fu: Bodin. Erasmo da Rotterdam. Guicciardini. Machiavelli.

Bentham per oltre 20 anni si interessò a progetti filantropici e principalmente alla riforma: Dei penitenziari. Delle scuole pubbliche. Degli ospedali psichiatrici. Delle accademie militari.

Habermas nella sua Teoria dell’agire comunicativo (1981) distingue radicalmente tra agire strumentale e agire: Espressivo. Simbolico. Normativo. Comunicativo.

Il problema gnoseologico per Kant, dopo vari tentativi e oscillazioni, assume la sua forma definitiva e rigorosamente logica: "Come sono possibili giudizi analitici a priori?". "Come sono possibili giudizi sintetici a priori?". "Come sono possibili giudizi sintetici a posteriori?". "Come sono possibili giudizi analitici a posteriori?".

Il punto di partenza del pensiero di Tommaso, che procede dall’accoglimento della dottrina della causalità, la distinzione tra potenza e atto, sostanza e accidente, la composizione di atto e potenza propria di tutti gli esseri finiti, anche delle nature puramente spirituali. In questo egli si ispira in particolare a: Platone. Socrate. Aristotele. Agostino.

In conformità con il suo atteggiamento antimetafisico per Hume la vita morale non consiste in un agire conforme a ragione, giacché quest’ultima non è nè morale né immorale, bensì nel dare libero corso a quel sentimento o istinto di: Sopravvivenza. Egoismo. Empatia. Simpatia.

Influenzato dalle guerre di religione del suo periodo, teorizza la necessità di un potere, per la gestione della cosa pubblica, nelle mani di un unico individuo, un Sovrano assoluto: tale aggettivo deriva da latino ab-solutus che vuol dire sciolto da ogni vincolo nei confronti dei sudditi. Si tratta di: Locke. Hobbes. Rousseau. Machiavelli.

Fichte è stato un filosofo tedesco, innovatore e continuatore del pensiero trascendentale inaugurato da Kant. Le sue opere più importanti e tutt’ora da valutare appieno nella loro importanza sono le tante versioni della: Fenomenologia dello spirito. Dottrina della scienza. Critica della ragion pratica. Sistema dell'idealismo trascendentale.

L’idealità (L’idea in quanto Razionalità) allora si costruisce il medesimo mondo della realtà colto nella sua sostanza ideale, nella figura di un regno intellettuale. Non sono due mondi separati; sono il medesimo mondo, l’uno privo di pensiero concettuale, l’altro colto nel suo senso più profondo. Sono al dunque, due punti di vista filosofici, tra i quali Hegel sceglie il secondo. Fare filosofia è perciò fare come: Il demone di Socrate. Il mito della caverna. La nottola di Minerva. L'astuzia della ragione.

L' inserzione del paradigma immunitario nel dispositivo della communitas, radicalizzato sino a rendere le due figure equivalenti e transitive, è anche la novità maggiore con cui Esposito si introduce nel dibattito sulla: Geopolitica. Biopolitica. Teologia politica. Psicopolitica.

35) L' insieme delle istituzioni più rilevanti o maggiori come le definisce Rawls, è chiamato: Original position. Veil of ignorance. Basic structure. Overlapping consensus.

L' unica sovranità pensabile è quella del popolo, sul modello esplicitato da Rousseau nel suo Contratto sociale, ma con significative differenze che Kant rimodula nel concetto di: Patto di sottomissione. Contratto sociale. Patto di unione. Contratto originario.

37) L'abito della ragione che permette la scoperta dei principî dell'agire morale, realtà che verrà investigata anche da san Bonaventura, contemporaneo di Tommaso, caposcuola del pensiero francescano, come ricorderà chi tra voi ha letto Dante, viene chiamato: Phronesis. Intelletto. Sinderesi. Sapienza.

L'analisi dei tre metodi principali cui può essere ricondotto il comune senso morale e la ricerca di principî o assiomi etici da cui far dipendere la condotta etica sono l'apporto principale della ricerca di Sidgwick, che tende comunque a sottolineare le contraddizioni e le difficoltà di qualunque teoria etica, ivi compreso: L'intuizionismo, che criticava aspramente. L'utilitarismo, cui in fondo aderiva. Il contrattualismo, di cui era pionere. L'edonismo egoistico, che considerava l'unico metodo valido.

L'autonomia della politica ha due significati: in primo luogo il sapere che riguarda l'agire politico si deve costituire definendo in modo rigoroso il proprio oggetto, i principi specifici, le finalità, quindi come: Tecnica. Prassi. Arte. Scienza.

L'esigenza della pace è un dettato della ragione. Da qui lo sviluppo della dottrina politica esposta nel testo più noto di Hobbes, che con felice metafora viene denominato come il: De Cive. Leviatano. Behemoth. Trattato sul governo.

L'etica è concepita da Sidgwick come lo studio della normatività, di un dover essere che non si lascia in alcun modo ridurre all'essere. Tra i tre metodi principali cui può essere ricondotto il comune senso morale non è incluso: L'edonismo universale. Il Normativismo. L'edonismo egoistico. L'intuizionismo.

L'opera (composta da dieci libri) in cui affiorano maggiormente tutti i temi di Platone, dove emerge il pensiero politico di Platone, rimasto molto deluso dalla politica della sua città che aveva condannato Socrate, l' uomo che appariva essere il più giusto tra tutti: Leggi. Simposio. Politico. Repubblica.

L'opera di Marx nacque dallo studio attento e critico dell'economia politica che ha avuto i suoi pilastri in Adam Smith e: Thomas Maltus. David Ricardo. Jhon Stuart Mill. Max Weber.

La Bibbia appare a Spinoza uno strumento per ottenere l'obbedienza a determinate leggi morali da parte di coloro che sono incapaci di seguire la: Fede. Legge divina. Ragione. Dottrina ecclesiastica.

45) La divisione agostiniana tra due città sulla base di due amori distinti, amor sui e amor dei, può essere affiancata alla divisione tra questi due insiemi di beni come un altro modo in cui Agostino segna il confine tra le due città, in particolare nell’opera: Confessioni. La Trinità. Città di Dio. Città degli angeli.

La filosofia politica contemporanea ha messo in luce come il fenomeno politico sia per sua natura un fenomeno complesso, che comprende in sé non solo la componente razionale dell'uomo, ma anche il peso degli interessi materiali, nonchè: Delle ideologie. Delle passioni. Della religione. Dell'istinto.

La filosofia secondo Hobbes studia soltanto i corpi, quelli naturali e quelli artificiali: i corpi artificiali sono: Le macchine e gli ingranaggi. I manufatti e gli strumenti tecnici. Le comunità politiche. Le leggi naturali e morali.

La fioritura è uno dei temi di dibattito più importanti della filosofia morale contemporanea, in particolare della tradizione che si ispira: All'utilitarismo. All'etica deontologica. Al contrattualismo. All'etica delle virtù.

La legge può essere distinta in quattro livelli, tra i quali non si annovera: Legge eterna, ragione stessa di Dio. Legge trascendente, una partecipazione della legge divina che l’uomo non può cogliere con la ragione. Legge naturale, partecipazione della legge eterna nella creatura razionale. Legge umana, disposizione particolare della ragione.

La logica hegeliana è diversa dalla logica formale tradizionale, ma anche dalla logica trascendentale di tipo kantiano; essa è piuttosto, come dice Hegel stesso, lo studio delle essenze quali sono: Nella mente umana a priori. Nello spirito assoluto. Nella natura prima del suo sviluppo. In Dio prima della creazione.

La trattazione filosofica di Hobbes è preceduta da una logica e da una dottrina del metodo, di impianto nominalistico: gli universali sono nomi, e la verità sta in ciò che viene affermato: A) In re e non in dictu B) In intellectu e non in re C) In dictu e non in re D) In nomine e non in actu. In re e non in dictu. In intellectu e non in re. In dictu e non in re. In nomine e non in actu.

La virtù secondo Machiavelli è quindi una realtà complessa, che richiede un carattere composto di diversi tratti e qualità: È conoscenza delle leggi morali dell'agire politico ricavate dallo studio dei classici e dall'etica. È conoscenza delle leggi generali dell’agire politico ricavate dall’esperienza diretta e dalla conoscenza della storia passata. È applicazione delle leggi immutabili del potere ricavate esclusivamente dalla pratica militare e diplomatica. È intuizione delle dinamiche umane ricavate dall'esperienza diretta e dalla previsione del futuro.

La volontà morale per Kant dovrà quindi essere pienamente autonoma, perseguendo il bene di per sé, prescindendo da qualsiasi sollecitazione contenutistica, seguendo: L'azione buona. Il fine universale. L'intenzione buona. Il dovere imposto.

Lenin afferma in Che fare? che la coscienza politica di classe può essere portata all'operaio solo dall'esterno, cioè dall'esterno della lotta economica o della sfera dei rapporti contrattuali: Tra operai e sindacati. Tra operai e imprenditori. Tra borghesia e proletariato. Tra contadini e proprietari terrieri.

Lo scopo dello Stato è quello di educare tutti gli uomini alla libertà, quindi la filosofia politica di Fichte si connota da principio come una declinazione: Del giusnaturalismo e del contrattualismo. Del giuspositivismo e dell'idealismo. Dell'idealismo etico e del romanticismo. Del giusnaturalismo e del liberalismo.

Lo stato di natura risulta dall'espandersi incontrastato del desiderio naturale, ed è perciò una condizione di sopraffazione: Di dominio dei più forti sui più deboli. Di lotta della maggioranza contro la minoranza. Di conflitto tra le diverse classi sociali. Di lotta di tutti contro tutti.

Machiavelli sa bene che l'uomo nel suo agire ha precisi limiti, e deve fare i conti con una serie di fattori a lui esterni, e che non dipendono dalla sua volontà. Questi limiti assumono il volto capriccioso e incostante della: Sorte. Provvidenza. Fortuna. Natura.

Machiavelli viene considerato il primo scienziato della politica, la cui analisi che non crede nella possibilità di una filosofia politica normativa nelle procedure politiche, ma la riserva forse almeno agli scopi ultimi dell'agire politico stesso, è connotata dal: Pragmatismo. Relativismo. Materialismo. Realismo.

Marx evidenzia come l'economia politica si regga su un equivoco di fondo: essa propone come economia un determinato tipo di economia, quella: Borghese. Capitalistica. Mercantile. Privata.

Marx stravolge il significato dei diritti maturati nella lotta antifeudale della Rivoluzione Francese e codificati nella Dichiarazione del 1791. I diritti dell'uomo e del cittadino, su cui si fondano le società liberali moderne sono astratti, prescindono dalle reali condizioni materiali d'esistenza degli uomini, travestono l'ordinamento socio-economico del mondo: Capitalistico. Liberale. Proletario. Borghese.

Marx utilizza il metodo dialettico in quanto consente di scoprire nel reale l'opposizione tra le varie determinazioni concrete, ed è particolarmente utile nell'analisi degli Stati moderni, dei quali rivela, al di là della loro apparente unità e omogeneità, le interne contraddizioni. Egli è debitore di tale metodo a un altro filosofo: Feuerbach. Engels. Hegel. Kant.

Mill offre un contributo originale all'etica utilitaristica: ove Bentham considerava come unico criterio di valutazione morale delle azioni la differente quantità di piacere prodotto, Mill afferma la validità di una differenziazione anche di tipo: Soggettivo. Qualitativo. Altruistico. Oggettivo.

Montesquieu (1689-1755), fu uno dei massimi interpreti dell'opposizione all'assolutismo e del relativismo culturale tipici della mentalità illuminista. Il suo capolavoro è: Lo spirito delle leggi. Il contratto sociale. Lettere persiane. Lo spirito dei popoli.

Montesquieu identifica tre forme di potere, tra le quali non si ritrova il potere: Esecutivo. Legislativo. Monarchico. Giudiziario.

Montesquieu, in quanto si propone di trovare le sue cause generali dello sviluppo delle diverse istituzioni, è stato considerato l'iniziatore della moderna: Scienza politica. Antropologia. Storiografia. Sociologia.

Nei Manoscritti Marx si sofferma sulla condizione dell'operaio nel suo concreto rapporto di lavoro, definita come: Sfruttamento. Alienazione. Reificazione. Subordinazione.

Nel 1762 Rousseau pubblica un celebre volume, in cui la sua ansia di emancipazione mira a creare una società libera ed egualitaria per rigenerare l'umanità, dal titolo: Il contratto sociale. L'Emilio. Discorso sull'origine della disuguaglianza. La nuova Eloisa.

Nel 1917 Lenin torna in Russia dall'esilio svizzero, godendo dell'appoggio del governo tedesco, che ha astutamente capito che il partito bolscevico (favorevole alla pace) può causare una uscita della Russia dallo scacchiere bellico. Lenin trova un partito bolscevico dalle idee confuse e decide di stabilizzarlo pubblicando le: Lettere da lontano. Tesi di aprile. Che fare?. Stato e rivoluzione.

Nel XVIII secolo, poco prima dell'avvento del grande evento rivoluzionario in Francia, un filosofo afferma la necessità di identificare una volontà generale per rendere ragione della vita dello Stato. Si tratta di: Diderot. Monstesquieu. Voltaire. Rousseau.

Ogni uomo è affetto da una bramosia naturale che lo porta a voler godere da solo di quei beni che dovrebbero essere comuni. Per Hobbes, quindi, l'uomo è un animale mosso da pulsioni: Edonistiche. Egoistiche. Individualistiche. Materialistiche.

Per Kant si pone il problema di come conseguire nel sistema critico una fondazione dell’imperativo: Categorico. Morale. Ipotetico. Pratico.

Per Socrate e per Platone lo Stato come l'individuo ha l'anima razionale, l'anima irascibile, l'anima concupiscibile, è composto da tre classi: i sapienti (filosofi), i guerrieri e i produttori, quindi: Lo stato e l'individuo coincidono. L'individuo precede lo stato. La società precede lo stato. Lo stato precede l’individuo.

Per Spinoza il diritto naturale di ogni individuo si estende fin dove arriva la sua capacità operativa e la sua effettiva potenza. Per evitare lo stato di guerra che deriva da una tale situazione di conflitto sempre possibile interviene un patto tra: Gli uomini e Dio. Il sovrano e lo Stato. Gli uomini. Gli uomini e il sovrano.

Perché Dio, infinitamente buono, ammette il male? Agostino, nel tentativo di rispondere a questa domanda, critica una dottrina che, criticando la dottrina del peccato originale, sostiene che l'uomo sia in grado di raggiungere la salvezza senza l'ausilio della grazia divina, denominata: Manicheismo. Pelagianesimo. Donatismo. Arianesimo.

Perché Dio, infinitamente buono, ammette il male? Agostino, nel tentativo di rispondere a questa domanda, critica una dottrina che, fondato sul principio di assoluta intransigenza della Chiesa di fronte allo Stato, prevede che il clero non abbia contatti con le autorità civili, poiché perderebbe la sua capacità di amministrare i sacramenti, denominata: Donatismo. Pelagianesimo. Nestorianesimo. Manicheismo.

Platone (428-348 a.C.) affronta le problematiche connesse al vivere insieme e nelle sue opere egli classifica le forme di governo che possono regolare la vita delle comunità politiche, prendendo in considerazione l'obiettivo di conseguire la costituzione perfetta, modellata sull'Idea somma, cioè: L'idea del Giusto. L'idea del Vero. L'idea del Bene. L'idea del Bello.

Platone (428-348 a.C.) affronta le problematiche e le potenzialità connesse al vivere insieme nella sua opera: Politeia (La Repubblica). Nomoi (Le Leggi). Politico. Simposio.

Rawls considera il sito principale della ragione pubblica: Il parlamento democratico. La società civile. Il forum politico pubblico. La corte costituzionale.

Rawls in Una Teoria della Giustizia presenta una concezione di giustizia distributiva che non è affatto descrittiva, bensì: Analitica. deduttica. Prescrittiva. Normativa.

Rawls propone una teoria: Neoutilitaristica. Neocontrattualistica. Neocomunitarista. Neogiusnaturalistica.

Raz si pone in controtendenza significativa rispetto alla classica impostazione liberale affermando: La priorità dell'uguaglianza sulla libertà. La priorità della comunità sull'individuo. La priorità dei doveri sui diritti. La priorità della virtù sulla legge.

Rispetto alla teoria di Rousseau e di Hobbes la posizione kantiana si caratterizza per il tentativo di ricondurre l'universo politico alla sua intrinseca dimensione: Morale. Storica. Etica. Trascendentale.

Se l'imperativo morale, in quanto puramente formale, non prescrive contenuti specifici all'azione, ciò non toglie che determinati fini non risultino compatibili con una legge morale che pretende di avere: Universale validità. Oggettiva necessità. Categorica incondizionatezza. Assoluta purezza.

Secondo Aristotele, è fondamentale nell'addestramento del cittadino alle virtù etiche e dianoetiche: La legge. L'abitudine. L'educazione. La prassi politica.

Secondo Dworkin, un governo può dirsi legittimo nella misura in cui dimostra uguale considerazione per la sorte di quei cittadini sui quali pretende di esercitare la: Sovranità. Autorità. Coercizione. Giurisdizione.

Secondo Hegel la scoperta e la conoscenza scientifica della verità passano attraverso la Fenomenologia intesa come Scienza: Dello Spirito assoluto. Dello sviluppo logico. Dell'esperienza della coscienza. Dell'idea in sè e per sè.

Secondo la scuola di Francoforte, il sapere scientifico-tecnologico non è uno strumento neutro, utilizzabile per fini diversi (e anche opposti), bensì qualcosa di consustanziale alla società: Industriale. Borghese. Capitalistica. Tecnocratica.

Si potrebbe chiamare la dottrina di Sidgwick, per maggiore chiarezza, edonismo universalistico, in quanto ciascuno deve cercare: L'utile collettivo. La felicità di tutti. Il piacere generale. Il bene comune.

Sidgwick, come Bentham e Mill, identifica piacere con: Benessere. Soddisfazione. Felicità. utilità.

Spinoza mutua dalla tradizione stoica l'idea della coincidenza della libertà con la necessità, quindi l'identificazione tra Dio e l'universo che ha importanti conseguenze sull'etica spinoziana, espressa con il motto latino: Natura naturans. Deus sive natura. Sub specie aeternitatis. Deus ex machina.

Tocqueville (1805-1859), pensatore francese, raggiunse la fama con l’opera: L'antico regime e la rivoluzione. Lo spirito delle leggi. La democrazia in America. Sulla libertà.

Tocqueville analizza le istituzioni amministrative e giudiziarie per comprendere come la democrazia influenzi: L'economia e le classi sociali. Le leggi e i diritti individuali. Le idee e i costumi della società. Le dinamiche del potere statale.

Tocqueville mostra anche i pericoli che la democrazia può correre e che derivano: Dalla tirannia della maggioranza e dall’individualismo. Dal conformismo e dal materialismo. Dall'egualitarismo estremo e dall'anarchia. Dalla centralizzazione statale e dal dispotismo.

Tocqueville studiò il problema dell'equilibrio fra la libertà individuale e il potere democratico nello Stato di massa, si direbbe oggi, in particolare: In Inghilterra. In Francia. Negli Stati Uniti. Nell'Europa post-rivoluzionaria.

Tra le opere più note in ambito politico ricordiamo i Discorsi alla nazione tedesca (1807), nei quali (Fichte) sosteneva la superiorità filosofica della lingua e del popolo tedesco incitandolo a combattere contro: L'impero asburgico. Napoleone. La Prussia. L'assolutismo monarchico.

Tra le più note opere di Spinoza ricordiamo: Trattato teologico-politico. Trattato sulla natura umana. Tractatus logico-philosophicus. Il Leviatano.

Una novità paradossale introdotta da Hume è il giustificare con l'egoismo perfino: La giustizia. La compassione. L'altruismo. La morale.

Voltaire parla di Rousseau come di un: Arcipazzo. Misantropo. Genio incompreso. Sognatore.

Tommaso d'Aquino condusse una vita di assiduo insegnamento e di totale e ardente dedizione alla sacra dottrina, in cui è sorta la sua più ampia e multiforme produzione, in primis il suo capolavoro: La Summa Theologiae. La Summa Philosophiae. la Summa Philologiae. La Summa Theogoniae.

Qual è il significato di Eunomia per Aristotele?. L'eunomia si ha quando il governo rispetta rigidamente le tradizioni e le leggi non scritte. L'eunomia si ha quando il governo persegue l'interesse di tutti e non solo quello di chi comanda. L'eunomia si ha quando la maggioranza del popolo partecipa attivamente all'assemblea democratica. L'eunomia coincide con il rispetto dell'ordine naturale gerarchico all'interno della famiglia e della polis.

Cosa afferma Platone nella Settima Lettera?. Afferma che la tirannia è necessaria transitoriamente, finché le sue idee più importanti non si diffonderanno. Afferma che la filosofia e la politica devono restare separate, poiché la prima si occupa dell'Idea del Bene, la seconda del mondo sensibile. Afferma che la filosofia e la politica devono unirsi. I mali del mondo finiranno solo quando i politici diventeranno filosofi, e che le sue idee più importanti non si possono scrivere. Afferma che la democrazia ateniese è il governo ideale, ma le leggi scritte sono l'unica via per garantire la giustizia e limitare i filosofi.

Qual è l'opera postuma di Hume?. Ricerca sull'intelletto umano. Trattato sulla natura umana. Saggi morali e politici. Storia naturale della religione (Dialoghi sulla religione naturale).

Qual è la funzione dei tribunali amministrativi in Italia?. Servono a mantenere l'integrità legale dell'azione amministrativa. Servono a giudicare le controversie civili tra cittadini e imprese statali. Servono a valutare in via definitiva la costituzionalità delle leggi approvate dal Parlamento. Servono a reprimere e sanzionare i reati penali commessi dai pubblici ufficiali.

Cosa faceva Rousseau quando era a Parigi per vivere?. Insegnante privato di filosofia. Segretario d'ambasciata. Redattore politico per l'Encyclopédie. Copiatore di testi musicali.

Quale deve essere il ruolo dello Stato per Nozick?. Regolatore e garante dei diritti sociali ed economici. Minimo e non invadente. Assente, in favore di un sistema anarco-capitalista. Etico e promotore della virtù civile dei cittadini.

Qual è il pensiero di Rawls?. Ragioni religiose e morali possono giustificare la coercizione statale. Nessuna ragione può mai giustificare la coercizione statale in una democrazia compiuta. Ragioni di efficienza economica possono giustificare la coercizione statale. Ragioni secolari possono giustificare la coercizione statale.

La virtù secondo Machiavelli è quindi una realtà complessa, che richiede un carattere composto di diversi tratti e qualità: È obbedienza alle leggi morali dell'agire politico, derivate dall'etica cristiana e classica. È conoscenza delle leggi generali nell'agire politico, ricavate dall'esperienza diretta e dalla conoscenza della storia passata. È l'attitudine a piegare la fortuna attraverso la sola forza militare e l'astuzia spregiudicata, senza guardare al passato. È la capacità di governare affidandosi esclusivamente al consenso popolare e al mantenimento della pace.

Report abuse