Fisica tecnica ambientale
|
|
Title of test:
![]() Fisica tecnica ambientale Description: termodinamica cap 5 |



| New Comment |
|---|
NO RECORDS |
|
Nel bilancio di energia in un sistema aperto in regime stazionario, la differenza tra la potenza termica e quella meccanica scambiata tra sistema ed ambiente è uguale alla: al prodotto della portata massica per l'entalpia,. al prodotto della portata massica per la somma delle variazioni di entalpia, energia cinetica e potenziale. al prodotto della portata per le variazioni di entalpia, energia cinetica. alla portata massica per la sommadi entalpia, energia cinetica e potenziale. In un sistema aperto il contributo al bilancio di energia connesso alle variazioni di energia cinetica si scrive: w^2. 2w^2. 3w^2. 1/2 w^2. In un sistema aperto il contributo convettivo connesso alla energia specifica ei che caratterizza la massa entrante si scrive: mw^2. emw^2. em. vm. In un sistema aperto il contributo convettivo connesso al lavoro di pulsione si scrive: pvm. pe. vm. mw^2. In un condotto orizzontale sono nulli i contributi al bilancio di energia dovuti alla variazione di energia: cinetica. potenziale. interna. totale. In un sistema aperto, il lavoro speso perché sia possibile il moto del fluido attraverso sistema è detto: lavoro specifico. lavoro esterno. lavoro interno. lavoro di pulsione. In un sistema aperto costituito da un condotto a sezione costante, attraversato da un fluido incomprimibile, sono nulli i contributi al bilancio dovuti alla variazione di energia: potenziale. interna. specifica. cinetica. il termine che trasforma l'energia interna, che caratterizza un sistema chiuso in entalpia è detto. lavoro di elica. lavoro esterno. lavoro di pulsione. lavoro interno. In un sistema aperto in regime stazionario il contributo al bilancio di energia connesso alle variazioni di energia potenziale si scrive: pv. miz. mgz. mig. In assenza dei contributi cinetici e potenziali il bilancio di energia per un sistema aperto in regime stazionario e moto monodimensionale si scrive: L=mΔh. Q=mΔh. Q-L=mΔh. Q-L=0. Dati due sistemi a differente temperatura TA>TB il calore si sposta spontaneamente: da TB a TA. da TA verso TB. l'uno all'altro. il calore non si sposta mai spontaneamente. L'energia, di un sistema isolato, costituito da più sottosistemi che interagiscono tra loro, è sempre. variabile. in aumento. in diminuzione. costante. La 1° Legge della Termodinamica esprime, per un sistema isolato il principio di: conservazione dell'energia. variabilità dell'energia. aumento dell'energia interna. diminuzione dell'energia. . Il flusso entropico è definito dalla relazione: Φ(S) > Q/T. Φ(S) = -Q/T. Φ(S) = Q/T. Φ(S) < Q/T. La caratteristica generale dell'entropia di generarsi è espressa dalla relazione. Sgen=0. Sgen<0. Sgen>0. Sgen= cost. La 2a Legge della Termodinamica, per un sistema chiuso che esegue una trasformazione elementare, è espressa dalla relazione. 𝑑𝑆=(𝛿𝑄/𝑇)+𝑆𝑔𝑒𝑛. 𝑑𝑆=(𝛿𝑄/𝑇)-𝑆𝑔𝑒𝑛. 𝑑𝑆=(𝛿𝑄/𝑇). 𝑑𝑆=𝑆𝑔𝑒𝑛. Le trasformazioni reali dei sistemi termodinamici sono sempre: reversibili. internamente reversibili. statiche. irreversibili. una trasformazione termodinamica può dirsi internamente reversibile se è nulla: Q scambiata. Sgen. L scambiata. Sgen= cost. Per trasformazioni internamente reversibili, l'uguaglianza di Clausius è espressa dalla relazione: 𝑑𝑆=-𝑆𝑔𝑒𝑛. 𝑑𝑆=𝛿𝑄/𝑇. 𝑑𝑆=𝑆𝑔𝑒𝑛. 𝑑𝑆=𝑆𝑔𝑒𝑛. In una trasformazione termodinamica l'attrito rappresenta una causa di: irreversibilità. produzione di energia. conservazione di energia. irreversibilità esterna. Nelle macchine frigorifere a compressione il fenomeno di compenso è costituito da: trasformazione di energia meccanica in energia elettrica. trasformazione di calore in lavoro. trasformazione di lavoro in calore. trasformazione di calore a più alta temperatura in calore a più bassa temperatura. L'effetto utile assume in genere valori: compresi tra 2 e 4. sempre minori di 1. compresi tra 0 e 2. sempre maggiori di 4. Il ciclo che approssima il funzionamento delle macchine frigorifere a compressione è: Paragrafo di riferimento - Funzionamento. ciclo Diesel. ciclo Otto. ciclo Brayton. ciclo Rankine inverso. I componenti fondamentali di una macchina frigorifera a compressione sono: motore diesel, compressore, condensatore e vaso di espansione. evaporatore, pompa e dispositivo di espansione. evaporatore, compressore, condensatore e dispositivo di espansione. evaporatore, pompa, condensatore e dispositivo di espansione. . In una macchina frigorifera a compressione la fase utile del ciclo avviene: nell'evaporatore. nel condensatore. nel compressore. nella valvola di espansione. In una macchina frigorifera il consumo di energia elettrica (lavoro) avviene: nell'evaporatore. nel condensatore. nella valvola di espansione. nel compressore. Il fluido refrigerante di una macchina frigorifera a compressione deve essere: infiammabile. Ininfiammabile. tossico. pericoloso. Il fluido refrigerante di una macchina frigorifera a compressione deve avere: elevata tossicità. costo elevato. costo non elevato. difficile reperibilità. Alcuni fluidi refrigeranti, usati in passato nelle macchine frigorifere a compressione, sono stati responsabili di: Paragrafo di riferimento - Caratteristiche. riduzione strato di ozono stratosferico. aumento temperatura media terrestre. inquinamento del terreno. inquinamento dei mari. L'effetto utile di una macchina frigorifera a compressione: aumenta al diminuire della differenza di temperatura tra T1 e T2. aumenta all'aumentare della differenza di temperatura tra T1 e T2. non dipende dalle temperature T1 e T2. è sempre compreso fra 0 e 1. In una pompa di calore a compressione, il fenomeno di compenso è: calore che si trasforma in energia elettrica. lavoro meccanico (energia elettrica) che si trasforma in calore. lavoro meccanico che si trasforma in energia elettrica. raffreddamento dei fumi di combustione. In una pompa di calore ad assorbimento, il fenomeno di compenso è: trasformazione di calore a temperatura più alta in calore a temperatura più bassa. calore che si trasforma in energia elettrica. raffreddamento dei fumi di combustione. lavoro meccanico che si trasforma in energia elettrica. Le fasi del ciclo di una pompa di calore a compressione sono: compressione, combustione, espansione, scarico. evaporazione, compressione, solidificazione ed espansione. combustione, evaporazione, espansione e scarico. evaporazione, compressione, condensazione ed espansione. Nel funzionamento invernale di una pompa di calore, la fase utile in cui si cede calore all'ambiente interno è: condensazione. evaporazione. compressione. espansione. Il coefficiente di prestazione COP di una pompa di calore è pari a: rapporto tra energia elettrica utilizzata dal compressore e caloreassorbito dall'impianto termico. rapporto tra calore ceduto all'impianto termico e calore sottratto all'ambiente esterno. rapporto tra calore ceduto all'impianto termico e energia elettrica utilizzata dal compressore. 1. Un valore verosimile del COP di una pompa di calore è: 0.5. 3. 1. 10. Se una pompa di calore ha COP pari a 4 significa che: consuma 1 kWh di energia elettrica per ottenere 1 kWh di calore. consuma 4 kWh di energia elettrica per ottenere 4 kWh di calore. consuma 4 kWh di energia elettrica per ottenere 1 kWh di calore. consuma 1 kWh di energia elettrica per ottenere 4 kWh di calore. Fluidi impiegati dalle pompe di calore come sorgenti calde o fredde: fumi di combustione e acqua. vapore e acqua. aria e acqua. aria e olio diatermico. quale di queste configurazioni di pompa di calore non è utilizzata: aria-aria. vapore-aria. aria-acqua. acqua-aria. Le pompe di calore ad espansione diretta utilizzano come fluido circolante nell'impianto: gas refrigerante. aria. acqua. vapore. |





