fondamenti pedagogici 0-3
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![]() fondamenti pedagogici 0-3 Description: lezione da 34-36 |



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PER QUANTO RIGUARDA GLI STADI FONDAMENTALI DELLO SVILUPPO,JEAN PIAGET NE DISTINGUE QUATTRO. 1 stadio senso-motorio(0-2) 2 stadio pre-operatorio(2-6) 3stadio operatorio concreto(6-12) 4stadio operatorio formale(da 12 anni in poi). 1stadio motorio(0-2) 2stadio pre-operatorio(2-6) 3stadio operatorio concreto(6-12) 4stadio operatorio formale(da 12 anni in poi). 1 stadio senso-motorio(0-2) 2 stadio pre-operatorio(2-6) 3stadio operatorio concreto(6-12anni) 4stadio operatorio informale(12 anni in poi). 1 stadio senso-motorio(0-1) 2stadio pre-operatorio(2-6 ) 3 stadio operatorio concreto(6-12) 4 stadio operatorio formale(12 anni in poi). DURANTE IL PRIMO STADIO IL BAMBINO IMPARA: conoscere il mondo attraverso le attività fisiche che compie. conoscere il modo attraverso le attività fisiche e cognitive che compie. conoscere il mondo attraverso le attività relazionali che compie. conoscere il mondo attraverso le attività sensoriali che compie. PER PAGET IL BAMBINO AL SECONDO STADIO IMPARA. il riconoscimento di sè,identifica la propria immagine allo specchio e riesce a vedersi con gli occhi dell'altro,inoltre attraverso lo sviluppo del linguaggio inizia ad esprimersi. il riconoscimento di sè,identifica la propria immagine allo specchio e non riesce a vedersi con gli occhi dell'altro,inoltre attraverso lo sviluppo del linguaggio inizia ad esprimersi. il riconoscimento d sè e dell'altro ,identifica la propria immagine allo specchio e riesce a vedersi con gli occhi dell'altro,inoltre attraverso lo sviluppo del linguaggio inizia ad esprimersi. il riconoscimento di sè e,identifica la propria immagine allo specchio e riesce a vedersi con gli occhi dell'altro,attraverso lo sviluppo motorio. NEL TERZO STADIO O STADIO OPERATORIO CONCRETO. si assiste alla scomparsa dell'egocentrismo del linguaggio ,il bambino comunica con i propri simili allo scopo di scambiare informazioni ed è in grado di spiegare il proprio pensiero .Si sviluppa il concetto di reversibilità. si assiste alla comparsa dell'egocentrismo del linguaggio,il bambino comunica con i propri simili allo scopo di scambiare informazioni ed è in grado di spiegare il proprio pensiero.Si sviluppa il concetto di reversibilità. si assiste alla scomparsa dell'egocentrismo ,il bambino comunica con i propri simili allo scopo di scambiare informazioni ed è in grado di spiegare il proprio pensiero.Si sviluppa il concetto di reversibilità. si assiste alla scomparsa dell'egocentrismo del linguaggio ,il bambino comunica con i propri simili allo scopo di scambiare informazioni ma non è in grado di spiegare il proprio pensiero .Si sviluppa il concetto di reversibilità. L'ULTIMO STADIO DI SVILUPPO DEFINITO DA PIAGET E' QUELLO OPERATORIO FORMALE ,CHE VIENE DEFINITO COME: in questo caso non si parla più di bambino ma di adolescente e il pensiero che in precedenza si limitava agli oggetti concreti lascia spazio all'immaginazione e alla riflessione diventando un pensiero ipotetico-deduttivo. in questo caso non si parla più di bambinoo ma di adolescente e il pensiero che in precedenza si limitava agli oggetti concreti lascia spazio all'immaginazione e alla riflessione diventando un pensiero ipotetico-deduttivo. in questo caso non si parla più di bambino ma di adolescente e il pensiero che in precedenza si limitava agli oggetti astratti lascia spazio all'immaginazione e alla riflessione diventando un pensiero ipotetico-deduttivo. in questo caso si parla di un bambino ma di adolescente e il pensiero che in precedenza si limitava agli oggetti concreti lascia spazio all'immaginazione diventando un pensiero -deduttivo. LO STADIO SENSO-MOTORIO. concerne i bambini da 0 a 2 anni. concerne bambini da 0 a 3 anni. concerne bambini da 0 a 36 mesi. concerne bambini dai 3-2 anni. NELL'AIUTO VICENDEVOLE IL BAMBINO SI RIVELA. più forte e più intelligente che non nel lavoro individuale e ascende verso un linguaggio superiore di potenzialità intellettiva nella soluzione dei problemi. più forte e più intelligente che non nel lavoro sociale e ascende verso un linguaggio superiore di potenzialità intellettiva nella soluzione dei problemi. meno forte e più intelligente che nel lavoro individuale e ascende verso un linguaggio superiore di potenzialità intellettiva nella soluzione dei problemi. più forte e più intelligente che non nel lavoro individuale e ascende verso un linguaggio di potenzialità del linguaggio nella soluzione dei problemi. L'IMPORTANZA DEL PROCESSO DELL'APPRENDIMENTO COOPERATIVO PER VYGOTSKIJ ,ALL'INTERNO DI UN SETTING ,SI CONCRETIZZA CON : la possibilità di realizzare una situazione di sperimentazione controllata,ove il discente apprende dal maestro per imitazione ed è proprio questo fattore che dischiude la possibilità di ampliamento del processo intellettivo. la possibilità di realizzare una situazione di sperimentazione controllata,ove il discente apprende dal maestro per imitazione ed è proprio questo fattore che dischiude il processo intellettivo. la possibilità di realizzare una situazione di sperimentazione non controllata,ove il discente apprende dal maestro per imitazione ed è proprio questo fattore che dischiude la possibilità di ampliamento del processo intellettivo. la possibilità di realizzare una situazione di sperimentazione controllata,ove il discente non apprende dal maestro per imitazione imitazione ed è proprio questo fattore che dischiude la possibilità di ampliamento del processo intellettivo. LA RELAZIONE EDUCATIVA E': qualcosa di più di un solo processo di oggettivazione sociale essa assume per intelligenza il bambino una funzione di sostegno al pari di quella svolta dal bastone lo sviluppo della deambulazione. qualcosa di più di un solo processo di oggettivazione sociale essa non assume per intelligenza il bambino una funzione di sostegno al pari di quella svolta dal bastone lo sviluppo della deambulazione. qualcosa di più di un solo processo di soggettivazione sociale essa assume per intelligenza il bambino una funzione di sostegno al pari di quella svolta dal bastone lo sviluppo della deambulazione. qualcosa di più di un solo processo di oggettivazione sociale essa assume per intelligenza il bambino in funzione di sostegno al pari di quella svolta dal bastone lo sviluppo della deambulazione. VYGOTSKIJ AFFERMA CHE. una specificità dell'essere umano è quella di creare degli stimoli artificiali in grado di determinare le sue reazioni ,che vengono utilizzati come veri e propri mezzi per dirigere il proprio comportamento. non è una specificità dell'essere umano quella di creare degli stimoli artificiali in grado di determinare le sue reazioni ,che vengono utilizzati come veri e propri mezzi per dirigere il proprio comportamento. una specificità dell'essere umano è quella di creare degli stimoli artificiali in grado di determinare le sue reazioni,che vengono utilizzati come veri e propri mezzi per dirigere le proprie relazioni. una specificità dell'essere umano è quella di creare degli stimoli artificiali in grado di determinare le sue reazioni ,che non vengono utilizzati come veri e propri mezzi per dirigere il proprio comportamento. COSA AVVIENE NELLA "ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE". qui avviene la negoziazione sociale dei significati dove insegnanti e allievi si appropriano delle reciproche interpretazioni operazioni con una negoziazione condivisione degli scopi. qui avviene la negoziazione dei significati dove insegnanti e allievi si appropriano delle reciproche interpretazioni operazioni con una condivisione degli scopi. qui avviene la negoziazione dei significati dove insegnanti e allievi non si appropriano delle reciproche interpretazioni operazioni con una negazione degli scopi. qui avviene l'assimilazione dei significati dove insegnanti e allievi non si appropriano delle reciproche interpretazioni operazioni con una negazione degli scopi. |





