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I PREPARAZIONE TFA PART3

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I PREPARAZIONE TFA PART3

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Gestione della classe.Relazione d'aiuto.Disabilità sensoriale

Creation Date: 2026/01/25

Category: Others

Number of questions: 50

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101. L'ascolto passivo è: Una forma di ascolto in cui non si inviano feedback verbali, ma si mostra attenzione. . Sinonimo di ascolto attivo. Un modo per ignorare chi parla.

102. La "riformulazione" nel colloquio di aiuto serve a: Restituire all'altro ciò che ha detto con parole diverse per assicurarne la comprensione. Correggere gli errori grammaticali dello studente. Cambiare argomento quando la conversazione diventa difficile.

103. Secondo Rogers, la "congruenza" del docente è: . La corrispondenza tra ciò che il docente prova e ciò che esprime. L'obbligo di seguire rigorosamente il programma scolastico. La capacità di mantenere sempre lo stesso tono di voce.

104. Per "comunicazione non ostile" si intende: Un approccio basato sul rispetto, l'empatia e la scelta accurata delle parole. Una comunicazione che evita qualsiasi tipo di confronto. L'uso esclusivo di messaggi scritti.

105. L'ICF (2001) definisce la disabilità come: Il risultato dell'interazione tra la condizione di salute e i fattori contestuali. Una malattia genetica incurabile. Una mancanza di abilità puramente fisica.

106. Nel modello ICF, i "Fattori Ambientali" possono essere: Barriere o facilitatori. Solo barriere architettoniche. Elementi esclusivamente naturali (clima, luce).

107. Il "Profilo di Funzionamento" (introdotto dal D.Lgs 66/2017): Ricomprende la diagnosi funzionale e il profilo dinamico funzionale. . Sostituisce il PEI. È redatto esclusivamente dai genitori.

108. Per "autonomia orientamento e mobilità" si intendono: Le capacità di muoversi nello spazio in modo indipendente e sicuro (per disabili visivi). Le ore di educazione fisica. Le gite scolastiche organizzate.

109. La scrittura "Braille" si basa su un sistema di: . Sei punti in rilievo combinati tra loro. Otto punti in rilievo. Linee e cerchi.

110. Il "Tadoma" è un metodo di comunicazione per sordociechi che si basa su: . La percezione tattile dei movimenti delle labbra e delle vibrazioni della gola. La lettura di segnali luminosi. L'uso di un computer speciale.

111. La "LIS Tattile" (LIST) è utilizzata: Dalle persone sordocieche che già conoscevano la LIS. Solo dagli ipovedenti. Per comunicare a distanza via radio.

112. Un alunno sordo "segnante" è colui che: Utilizza la Lingua dei Segni come canale comunicativo principale. . Insegna la lingua italiana ai compagni. Comunica solo attraverso la scrittura.

113. Il "metodo bimodale" prevede: L'uso della lingua parlata accompagnata dai segni della LIS. . L'uso della LIS e del Braille contemporaneamente. . L'alternanza tra lezioni in presenza e lezioni online.

114. La "lettura labiale" per un sordo è: . Un compito faticoso che permette di cogliere solo una parte del messaggio (circa il 30%). Un sistema infallibile per capire ogni parola. Una tecnica che non richiede la vista.

115. Il "Cued Speech" (Parola Segnata) è: Un sistema di supporto alla lettura labiale tramite gesti della mano vicino al volto. Una variante della LIS. . Un metodo di scrittura veloce.

116. La "disabilità intellettiva" si distingue dalle sensoriali perché: Riguarda il funzionamento cognitivo e il comportamento adattivo. Colpisce solo i sensi periferici. Si risolve con l'uso di occhiali o protesi.

117. L'approccio "Uiversal Design for Learning" (UDL) mira a: Progettare percorsi didattici accessibili a tutti fin dall'inizio. Creare percorsi separati per gli alunni con disabilità. Usare solo libri digitali.

118. I "facilitatori" nell'ICF sono: Fattori ambientali che migliorano il funzionamento e riducono la disabilità. Insegnanti di sostegno particolarmente bravi. Strumenti meccanici per il sollevamento pesi.

119. La "resilienza" in ambito educativo è: La capacità di un individuo di superare le avversità e uscirne rinforzato. La resistenza passiva ai cambiamenti. . La velocità di apprendimento di una nuova lingua.

120. La "zona di sviluppo prossimo" (Vygotskij) è: Lo spazio tra ciò che l'alunno sa fare da solo e ciò che sa fare con aiuto. L'area dell'aula dedicata al sostegno. Il periodo che precede l'adolescenza.

121. L'apprendimento cooperativo (Cooperative Learning) favorisce: L'interdipendenza positiva e le abilità sociali. La competizione per il voto più alto. Il lavoro individuale silenzioso.

122. Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) è redatto: Dal GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l'Inclusione). Solo dal docente di sostegno. Esclusivamente dal medico della ASL.

123. La valutazione degli alunni con disabilità deve essere: . Coerente con il PEI. Uguale a quella di tutti gli altri compagni, senza eccezioni. Solo di tipo qualitativo (senza voti).

124. Il termine "scotoma" si riferisce a: Una zona di cecità parziale o totale nel campo visivo. Una forma di sordità improvvisa. Una disabilità motoria degli arti superiori.

125. La "cecità cromatica" è nota anche come: Daltonismo. Miopia. Astigmatismo.

126. Il "metodo fonetico" nell'educazione dei sordi si concentra su: L'articolazione corretta dei suoni della lingua parlata. L'apprendimento dei segni. La memorizzazione visiva delle parole scritte.

127. Il sistema di comunicazione "Dattilologia" consiste nel: Rappresentare le lettere dell'alfabeto tramite diverse configurazioni della mano. Usare segnali luminosi per comporre parole. Comunicare attraverso la scrittura sulla sabbia.

128. La sordità "percezione" (o neurosensoriale) coinvolge: L'orecchio interno (coclea) o le vie nervose acustiche. Solo l'orecchio esterno. La catena degli ossicini (martello, incudine, staffa).

129. Un fattore di rischio "prenatale" per la sordità può essere: La rosolia contratta dalla madre durante la gravidanza. Un trauma acustico durante l'adolescenza. Un'otite mal curata in età adulta.

130. Il "metodo combinato" nell'educazione dei sordi utilizza: Sia la comunicazione orale che il supporto di segni o codici manuali. Solo la lettura di libri illustrati. Esclusivamente il computer.

131. La "Sordociecità" è definita come: Una disabilità specifica unica che combina deficit visivo e uditivo. La semplice somma di due disabilità separate. Una forma di autismo grave.

132. Nel metodo Malossi per sordociechi, dove si "scrivono" le lettere?. Su diverse parti della mano (palmo e dita) del ricevente. Sulla schiena del ricevente. Su una tavoletta di cera.

133. Qual è lo scopo principale del "Piano Educativo Individualizzato" (PEI)?. Garantire l'integrazione e il successo formativo dell'alunno con disabilità. Esonerare l'alunno dal frequentare le lezioni difficili. Fornire una giustificazione per i voti bassi.

134. La "Comunicazione Aumentativa Alternativa" (CAA) serve a: Offrire modalità comunicative a chi ha gravi difficoltà nel linguaggio verbale. Insegnare le lingue straniere ai bambini piccoli. Aumentare il volume della voce dell'insegnante.

135. Il sistema "PCS" (Picture Communication Symbols) utilizza: Simboli grafici o immagini per facilitare la comunicazione. Solo lettere dell'alfabeto greco. Segnali di fumo stilizzati.

136. L'insegnante di sostegno è: Un docente specializzato assegnato alla classe per favorire l'inclusione. Un assistente personale dell'alunno con disabilità. Un medico esperto di riabilitazione.

137. La "diagnosi funzionale" descrive: Le capacità, le potenzialità e le difficoltà dell'alunno in diverse aree. Solo la patologia medica dell'alunno. Il reddito della famiglia dell'alunno.

138. Per "barriera comunicativa" si intende: Qualsiasi ostacolo che impedisce lo scambio di informazioni (es. mancanza di LIS o Braille). Un muro fisico che divide l'aula. La timidezza eccessiva di un docente.

139. La "tecnologia assistiva" comprende: software e hardware progettati per migliorare l'autonomia dei disabili. Solo i telefoni cellulari di ultima generazione. I libri di testo cartacei tradizionali.

140. L' "ascolto empatico" richiede: Sospensione del giudizio e vicinanza emotiva. Una valutazione critica immediata di quanto detto. Di dare consigli continui anche se non richiesti.

141. Il "Braille 80 caratteri" si riferisce solitamente a: Una riga Braille (display) per l'uso del computer. La dimensione di un foglio Braille. Il peso di una macchina Dattilobraille.

142. L'ipoacusia "improvvisa" è spesso causata da: Virus, problemi vascolari o traumi acustici violenti. Fattori ereditari dominanti. . Invecchiamento naturale (presbiacusia).

143. Il "metodo globale" nell'educazione dei sordi punta su: La comprensione del significato dell'intera frase prima delle singole parole. Lo studio isolato di ogni singolo fonema. L'uso esclusivo di gesti senza parole.

144. La "comunicazione totale" incoraggia: L'uso di ogni mezzo disponibile (parola, segni, gesti, immagini) per comunicare. Solo l'uso della lingua scritta. Il silenzio assoluto durante l'apprendimento.

145. La "percezione aptica" permette al cieco di: Ricostruire la forma e la consistenza di un oggetto muovendo le mani su di esso. Capire la temperatura di una stanza senza termometro. Sentire i colori attraverso l'olfatto.

146. La "disfonia" è un disturbo della: Voce (alterazione della qualità, dell'intensità o del tono). Vista. Capacità di camminare.

147. Il "sostegno di prossimità" indica: Un aiuto fornito stando fisicamente vicini all'alunno per guidarlo nel compito. Un aiuto inviato tramite email. L'aiuto fornito dal preside.

148. La "didattica laboratoriale" è inclusiva perché: Permette di imparare facendo e valorizza diversi stili di apprendimento. È più facile da valutare rispetto a una lezione teorica. Richiede meno impegno da parte del docente.

149. Un esempio di "facilitatore" per un alunno ipoacusico è: Un sistema FM che trasmette la voce del docente direttamente alla protesi. Un banco più alto degli altri. L'uso di penne colorate.

150. Chi ha la responsabilità dell'inclusione di un alunno con disabilità?. . Tutto il consiglio di classe e l'intera comunità scolastica. Solo il docente di sostegno. Solo il dirigente scolastico.

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