option
Questions
ayuda
daypo
search.php

i.u.m 2 parte

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
i.u.m 2 parte

Description:
i.u.m 25-48

Creation Date: 2026/07/06

Category: Others

Number of questions: 96

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

Cosa rappresenta il documento dei requisiti ?. Esprime i bisogni o i vincoli emersi nella fase di esplorazione, bisogni e vincoli che possono essere soddisfatti in molti modi. Esprime i vincoli emersi nella fase di esplorazione, bisogni e vincoli che possono essere soddisfatti in molti modi. Esprime i bisogni e i vincoli emersi nella fase di esplorazione, bisogni e vincoli che possono essere soddisfatti in molti modi. Esprime i bisogni emersi nella fase di esplorazione, bisogni e vincoli che possono essere soddisfatti in molti modi.

Cosa intendiamo per invenzione ?. Rappresenta il passaggio dal design concept al documento dei requisiti incarnato nei primi prototipi di un nuovo sistema interattivo coinvolgendo processi molto diversi. E' il processo di ricerca in forma coerente ciò che è nella mente degli stakeholder del prodotto che dovrà essere progettato. Rappresenta il passaggio dal documento dei requisiti al design concept incarnato nei primi prototipi di un nuovo sistema interattivo coinvolgendo processi molto diversi. Il processo di estrazione di conclusioni implicite nel materiale esistente.

Nei processi dell'invenzione la metafora: Consiste nel trasferire nell’ambito del nostro progetto soluzioni adottate in differenti domini applicativi. Consiste nel trasferire nell’ambito del nostro progetto soluzioni adottate in uguali domini applicativi. Consiste nel trasferire nell’ambito del nostro progetto soluzioni astratte ricavate da differenti domini applicativi. Consiste nel trasferire nell’ambito del nostro progetto modi d'uso adottati comumente dagli utenti.

Cosa s'intende per mimesi ?. E' la tecnica che permette di riprodurre un prodotto copiandolo da uno già esistente con le medesime tecnologie. E' la tecnica che permette di creare un prodotto inesistente, tipicamente realizzandolo con tecnologie differenti. E' la tecnica che permette di riprodurre un prodotto già esistente, tipicamente realizzandolo con tecnologie differenti. E' la tecnica che permette di riprodurre un prodotto già esistente, tipicamente realizzandolo con le medesime tecnologie.

In cosa consistono le raccolte di anti-pattern ?. Sono soluzioni da evitare a problemi che si ripropongono con una certa frequenza. Sono soluzioni da evitare a problemi che si ripropongono casualmente. Sono soluzioni da evitare a problemi che non si ripropongono mai. Sono soluzioni da evitare a problemi che si ripropongono di rado.

Cosa si indica con il termine di Design Pattern?. Una soluzione generale a un problema di progettazione che si ripropone in molte situazioni che siano uguali fra loro. Una soluzione particolare a un problema di progettazione che si ripropone in molte situazioni, simili fra loro. Una soluzione generale a un problema di progettazione che si ripropone in molte situazioni, anche diverse fra loro. Una soluzione generale a un problema di progettazione che si ripropone in molte situazioni, simili fra loro.

Secondo Tim O’Reilly Il modello di sviluppo iterativo dell’ingegneria dell'usabilità: Tende sempre più a essere applicato solo durante la fase di progettazione del prodotto. Tende sempre più a essere applicato anche durante la fase di progettazione e sviluppo del prodotto. Tende sempre più a essere applicato non solo durante la fase di progettazione e sviluppo, ma durante tutto il ciclo di vita del prodotto. Tende sempre più a essere applicato solo durante la fase di sviluppo del prodotto.

In un contesto semantico come possiamo definere il concetto di metafora?. La metafora consiste nel mescolare fra loro campi semantici differenti, trasferendo solo le proprietà proprie di un campo semantico a un altro. La metafora consiste nel mescolare fra loro campi semantici uguali, trasferendo proprietà e concetti propri di un campo semantico a un altro. La metafora consiste nel mescolare fra loro campi semantici complementari, trasferendo proprietà e concetti propri di un campo semantico a un altro. La metafora consiste nel mescolare fra loro campi semantici differenti, trasferendo proprietà e concetti propri di un campo semantico.

Dal punto di vista del loro scopo i prototipi di tipo look&feel servono a: Valutare aspetti tecnici relativi all’implementazione del prodotto. Valutare il ruolo del prodotto nella vita del suo utente. Valutare l’interfaccia del prodotto, intesa come l’insieme delle modalità di interazione fra utente e prodotto. Valutare sia il ruolo del prodotto nella vita del suo utente che gli aspetti tecnici relativi all’implementazione del prodotto.

Secondo lo standard ISO 13407 possiamo definire un prototipo come: Una rappresentazione di un prodotto o di un sistema, o di una sua parte, che, anche se in qualche modo limitata, può essere utilizzata a scopo di valutazione. Una rappresentazione di un sistema, o di una sua parte, che, anche se in qualche modo limitata, può essere utilizzata a scopo di valutazione. Una rappresentazione di un prodotto o di un sistema, o di una sua parte, che può essere utilizzata a scopo di valutazione. Una rappresentazione di un prodotto, o di una sua parte, che può essere utilizzata a scopo di valutazione.

Riguardo alla classificazione dei prototipi in termini di fedeltà al prodotto finale possiamo dire che: I prototipi che “assomigliano” in tutti gli aspetti al sistema finale si dicono ad alta fedeltà (hi-fi prototype). Quelli che gli assomigliano poco, a bassa fedeltà (lo-fi prototype). I prototipi che “assomigliano” in tutti gli aspetti al sistema iniziale si dicono ad alta fedeltà (hi-fi prototype). Quelli che gli assomigliano poco, a bassa fedeltà (lo-fi prototype). I prototipi che “assomigliano” in tutti gli aspetti al sistema finale si dicono a bassa fedeltà (lo-fi prototype) . Quelli che gli assomigliano poco, ad alta fedeltà (hi-fi prototype). I prototipi che “sono diversi” in tutti gli aspetti al sistema finale si dicono ad alta fedeltà (hi-fi prototype). Quelli che gli assomigliano poco, a bassa fedeltà (lo-fi prototype).

Prototipare significa: Individuare di volta in volta degli obiettivi prioritari di sperimentazione, e individuare le modalità più utili per raggiungerli, costruendo un modello parziale del prodotto ed effettuandone, in qualche modo, una valutazione. Individuare di volta in volta degli obiettivi reali di sperimentazione, e individuare le modalità più utili per raggiungerli, costruendo un modello parziale del prodotto ed effettuandone, in qualche modo, una sperimentazione. Individuare di volta in volta degli obiettivi prioritari di sperimentazione, e individuare le modalità più utili per raggiungerli, costruendo un modello fedele del prodotto ed effettuandone, in qualche modo, una valutazione. Individuare di volta in volta degli obiettivi secondari di sperimentazione, e individuare le modalità più utili per raggiungerli, costruendo un modello parziale del prodotto ed effettuandone, in qualche modo, una valutazione.

Cosa sono i prototipi ipertestuali ?. Sono prototipi costituiti da una seriedi file multimediali che rappresentano l’aspetto del prodotto in corso di progettazione. Sono prototipi costituiti da una serie d’immagini (snapshot) che rappresentano l’aspetto del prodotto in corso di progettazione. Sono prototipi costituiti da una seriedi file testi che rappresentano l’aspetto del prodotto in corso di progettazione. Sono prototipi costituiti da una serie di video che rappresentano l’aspetto del prodotto in corso di progettazione.

Cosa sono i prototipi wire-frame ?. Sono prototipi interattivi ad alta fedeltà, di solito usa-e-getta, nei quali la grafica è estremamente elaborata, che mostrano solo i contorni degli oggetti. Sono prototipi interattivi a bassa fedeltà, di solito usa-e-getta, nei quali la grafica è estremamente semplificata, che mostrano solo i contorni degli oggetti. Sono prototipi interattivi a media fedeltà, di solito usa-e-getta, nei quali la grafica è estremamente semplificata, che mostrano solo i contorni degli oggetti. Sono prototipi interattivi ad alta fedeltà, di solito usa-e-getta, nei quali la grafica è estremamente semplificata, che mostrano solo i contorni degli oggetti.

Da cosa sono caratterizzati i prototipi intermedi ?. Permettono di provare generici aspetti del prodotto, e le sue funzioni complessive, che potranno essere esercitate soltanto alla fine del processo. Permettono di provare specifici aspetti del prodotto, ma non ancora le sue funzioni complessive, che potranno essere esercitate soltanto alla fine del processo. Permettono di provare specifici aspetti del prodotto, e le sue funzioni complessive, che potranno essere esercitate soltanto alla fine del processo. Permettono di provare generici aspetti del prodotto, ma non ancora le sue funzioni complessive, che potranno essere esercitate soltanto alla fine del processo.

Cosa sono i sistemi IVR ?. Sono dei sistemi in cui l’utente richiede mediante touch-screen delle informazioni e il sistema fornisce risposte vocali a partire da script predisposti. Sono dei sistemi in cui l’utente richiede a voce delle informazioni e il sistema fornisce risposte vocali a partire da script predisposti. Sono dei sistemi in cui l’utente richiede mediante smartphone delle informazioni e il sistema fornisce risposte vocali a partire da script predisposti. Sono dei sistemi in cui l’utente richiede mediante tastiera delle informazioni e il sistema fornisce risposte vocali a partire da script predisposti.

Quali sono i I principali standard prodotti dal TC 159/SC 4 ?. ISO 14307, ISO 9241, ISO 14915. ISO 13407, ISO 9421, ISO 14915. ISO 13407, ISO 9241, ISO 14915. ISO 13407, ISO 9241, ISO 14689.

A cosa si riferisce il sotto-comitato TC 159/SC 4 del Technical Committee TC 159 – Ergonomics ?. General ergonomics principles. Ergonomics of human-system interaction. Ergonomics of the physical environment. Anthropometry and biomechanics.

Cosa sono in generale i principi applicabili da un progettista ?. Sono norme di tipo generale, emesse da organismi internazionali, che definiscono le regole da applicare nei progetti di determinate classi di sistemi. Sono indicazioni generali per la progettazione di interfacce utente usabili, basate su evidenze scientifiche o sul generale consenso. Sono delle norme di tipo generale per il design dell’interazione di specifiche classi di sistemi, espresse in modo più o meno generale, a seconda dei casi. Sono delle raccomandazioni per il design dell’interazione di specifiche classi di sistemi, espresse in modo più o meno generale, a seconda dei casi.

Cosa sono in generale le linee guida applicabili da un progettista ?. Sono norme di tipo generale, emesse da organismi internazionali, che definiscono le regole da applicare nei progetti di determinate classi di sistemi. Sono delle norme di tipo generale per il design dell’interazione di specifiche classi di sistemi, espresse in modo più o meno generale, a seconda dei casi. Sono delle raccomandazioni per il design dell’interazione di specifiche classi di sistemi, espresse in modo più o meno generale, a seconda dei casi. Sono raccomandazioni di tipo generale, emesse da organismi internazionali, che definiscono le regole da applicare nei progetti di determinate classi di sistemi.

Con riferimennto al principio del dialogo adeguato al compito secondo la ISO 9241-110 quali delle seguenti asserzioni è vera? ?. Con riferimento al concetto di dialogo essenziale: Il sistema dovrebbe evitare di presentare all’utente informazioni complementari; La comunicazione dovrebbe essere breve, diretta ed essenziale. Con riferimento al concetto di dialogo essenziale: Il sistema dovrebbe evitare di presentare all’utente informazioni complementari; La comunicazione dovrebbe essere estesa e diretta. Con riferimento al concetto di dialogo essenziale: Il sistema dovrebbe evitare di presentare all’utente informazioni ridondanti; La comunicazione dovrebbe essere breve, diretta ed essenziale. Con riferimento al concetto di dialogo essenziale: Il sistema dovrebbe evitare di presentare all’utente informazioni ridondanti; La comunicazione dovrebbe essere estesa e diretta.

Cosa richiede il principio di Auto-descrizione secondo la ISO 9241-110 ?. Che il sistema comunichi all’utente, in ogni momento, che cosa e sta accadendo. Che il sistema comunichi all’utente, in ogni momento, che cosa egli possa fare e come, e che cosa sta accadendo. Che il dialogo deve essere conforme a ciò che l’utente si aspetta, in relazione allo specifico contesto d’uso del sistema, e alle convenzioni comunemente adottate. Che il sistema comunichi all’utente che cosa egli possa fare e come, e che cosa sta accadendo.

Con riferimennto ai principi del dialogo secondo la ISO 9241-110 quali dei seguenti è falso ?. Dialogo essenziale. Default atipici. Dialologo adeguato al compito. Compatibilità con i documenti.

Con riferimennto al principio del dialogo adeguato al compito secondo la ISO 9241-110 quali delle seguenti asserzioni è vera? ?. Il dialogo dovrebbe assegnare al sistema tutte quelle operazioni che possono essere automatizzate, senza caricare inutilmente l’utente di compiti che possono essere agevolmente svolti in modo automatico. Il dialogo dovrebbe assegnare al sistema solo alcune delle operazioni che possono essere automatizzate, senza caricare inutilmente l’utente di compiti che possono essere agevolmente svolti in modo automatico. Il dialogo dovrebbe assegnare al sistema tutte quelle operazioni che possono essere automatizzate, senza caricare inutilmente l’utente di compiti che possono essere agevolmente svolti in modo semi-automatico. Il dialogo dovrebbe assegnare al sistema solo alcune delle operazioni che possono essere automatizzate, senza caricare inutilmente l’utente di compiti che possono essere agevolmente svolti in modo semi-automatico.

Con riferimneto al principio di conformità alle aspettative secondo la ISO 9241-110 si è verificato sperimentalmente che: Il tempo percepito dagli utenti trascorre più lentamente nelle fasi iniziali dell'attesa. Il tempo percepito dagli utenti trascorre più velocemente nelle fasi finali dell’attesa. Il tempo percepito dagli utenti trascorre più lentamente nelle fasi intermedie dell’attesa. Il tempo percepito dagli utenti trascorre più lentamente nelle fasi finali dell’attesa.

Cosa afferma il principio di conformità alle aspettative secondo la ISO 9241-110 ?. Che il dialogo deve essere conforme a ciò che l’utente si aspetta, in relazione allo specifico contesto d’uso del sistema. Che il dialogo deve essere posto in relazione allo specifico contesto d’uso del sistema, e alle convenzioni comunemente adottate. Che il dialogo deve essere conforme a ciò che l’utente si aspetta, in relazione allo specifico contesto d’uso del sistema, e alle convenzioni comunemente adottate. Che il sistema comunichi all’utente, in ogni momento, che cosa egli possa fare e come, e che cosa sta accadendo.

Con riferimneto al principio di conformità alle aspettative secondo la ISO 9241-110 cosa s'intende per organizzazione abituale ?. Che la struttura del dialogo e l’organizzazione dei dati dovrebbero permettere all’utente di effettuare le operazioni secondo nuove modalità. Che la struttura del dialogo e l’organizzazione dei dati dovrebbero permettere all’utente di effettuare le operazioni secondo le modalità a lui consuete. Che la struttura del dialogo dovrebbe permettere all’utente di effettuare le operazioni secondo le modalità a lui consuete. Che la struttura dell’organizzazione dei dati dovrebbe permettere all’utente di effettuare le operazioni secondo le modalità.

Con riferimneto al principio di conformità alle aspettative secondo la ISO 9241-110 cosa s'intende per feedback conforme alle aspettative ?. Che il feedback sia specifico: l’utente dovrebbe essere in grado di interpretarlo senza fatica. Che il feedback sia ben comprensibile ed aspecifico: l’utente dovrebbe essere in grado di interpretarlo senza fatica. Che il feedback sia ben comprensibile e specifico: l’utente dovrebbe essere in grado di interpretarlo senza fatica. Che il feedback sia ben comprensibile: l’utente dovrebbe essere in grado di interpretarlo senza fatica.

Con riferimneto al principio di adeguatezza all'apprendimentosecondo la ISO 9241-110 cosa s'intende per modello concettuale evidente ?. Che il sistema dovrebbe aiutare l’utente a costruirsi un modello concettuale vago del sistema, ovvero, il sistema dovrebbe mostrare una propria logica interna. Che il sistema dovrebbe fornire all’utente un modello concettuale appropriato del sistema. Nessuna delle precedenti. Che il sistema dovrebbe aiutare l’utente a costruirsi un modello concettuale appropriato del sistema, ovvero, il sistema dovrebbe mostrare chiaramente una propria logica interna, il più possibile semplice e coerente.

Con riferimneto al principio di adeguatezza all'apprendimentosecondo la ISO 9241-110 cosa s'intende per feedback intermedi ?. Che il feedback sia ben comprensibile e specifico: l’utente dovrebbe essere in grado di interpretarlo senza fatica. Che il dialogo dovrebbe fornire dei feedback sui risultati intermedi e finali di un compito, in modo che l’utente possa imparare dai compiti portati a termine con successo. Che il dialogo dovrebbe fornire dei feedback solo sui risultati intermedi di un compito, in modo che l’utente possa imparare dai compiti portati a termine con successo. Che il feedback sia ben comprensibile ed aspecifico: l’utente dovrebbe essere in grado di interpretarlo senza fatica.

Con riferimneto al principio di adeguatezza all'apprendimentosecondo la ISO 9241-110 cosa s'intende per aiuto alla familiarizzazione ?. Che il sistema comunichi all’utente, in ogni momento, che cosa egli possa fare e come, e che cosa sta accadendo. Che il dialogo sia organizzato in modo tale da aiutare e guidare l’utente nell’apprendimento del sistema. Che la struttura del dialogo e l’organizzazione dei dati dovrebbero permettere all’utente di effettuare le operazioni secondo le modalità a lui consuete. Che il sistema dovrebbe aiutare l’utente a prendere familiarità con il dialogo, fornendo tutti gli aiuti necessari.

Cosa auspica il principio di adeguatezza all'apprendimento secondo la ISO 9241-110 ?. Che la struttura del dialogo e l’organizzazione dei dati dovrebbero permettere all’utente di effettuare le operazioni secondo le modalità a lui consuete. Che il dialogo sia organizzato in modo tale da aiutare e guidare l’utente nell’apprendimento del sistema. Che il dialogo deve essere conforme a ciò che l’utente si aspetta, in relazione allo specifico contesto d’uso del sistema, e alle convenzioni comunemente adottate. Che il feedback sia ben comprensibile e specifico: l’utente dovrebbe essere in grado di interpretarlo senza fatica.

Secondo il principio di controllabilità della ISO 9241-110 cosa rappresenta il punto di ripartenza controllato dall'utente ?. Il sistema dovrebbe permettergli di ripartire da capo. Se il dialogo è stato interrotto per qualche motivo, l’utente dovrebbe poter scegliere il punto dal quale riprenderlo, se ciò è compatibile con il compito. Nessuna delle precedenti. Se il dialogo è stato interrotto per qualche motivo, l’utente non può poter scegliere il punto dal quale riprenderlo.

Cosa afferma il principio di controllabilità secondo la ISO 9241-110 ?. Che essenzialmente è l’utente che deve guidare il sistema. Che l'utente deve poter essere costretto a seguire una sequenza rigidamente predeterminata di passi d’interazione. Che essenzialmente è il sistema che deve guidare l'utente. Che l’utente ed il sistema devono collaborare assime per controllare l'interazione.

Secondo il principio di controllabilità della ISO 9241-110 quale delle seguenti indicazioni è falsa ?. Ogni messaggio inviato dal sistema dovrebbe restare visibile fino a quando l’utente non ne segnali esplicitamente l’avvenuta lettura, per esempio premendo un apposito pulsante di OK. Ogni messaggio inviato dal sistema dovrebbe restare visibile fino a quando l’utente non ne segnali esplicitamente l’avvenuta lettura, per esempio premendo un apposito pulsante di OK o dopo un tempo massimo prestabilito. Nessuna delle precedenti. È pratica scorretta far sì che i messaggi restino visibili solo per un tempo limitato (per esempio, alcuni secondi), e poi siano automaticamente rimossi.

Secondo il principio di controllabilità della ISO 9241-110 in cosa consiste il conetto della reversibilità delle operazioni ?. Se le operazioni sono reversibili e se il contesto d’uso lo permette, dovrebbe essere facoltativamente possibile annullare almeno il passo più recente del dialogo (e, di conseguenza, annullare lo stesso annullamento). Se le operazioni sono reversibili e se il contesto d’uso lo permette, dovrebbe essere sempre possibile annullare almeno il passo più recente del dialogo (e, di conseguenza, annullare lo stesso annullamento). Se il contesto d’uso lo permette, dovrebbe essere sempre possibile annullare almeno il passo più recente del dialogo (e, di conseguenza, annullare lo stesso annullamento). Se le operazioni sono reversibili, dovrebbe essere sempre possibile annullare almeno il passo più recente del dialogo (e, di conseguenza, annullare lo stesso annullamento).

Secondo il principio di tolleranza dell'errore della ISO 9241-110 cosa afferma il principio di prevenzione di azioni non lecite ?. Che il sistema dovrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare delle perdite di informazioni. Che il sistema potrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare una caduta o uno stato indefinito del sistema. Che il sistema dovrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare una caduta o uno stato definito del sistema. Che il sistema dovrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare una caduta o uno stato indefinito del sistema.

Secondo il principio di tolleranza dell'errore della ISO 9241-110 cosa afferma il principio di correzione differibile ?. Che all’utente è vietato rimandare la correzione dell’errore a un momento successivo, a meno che ciò non sia necessario per proseguire nel dialogo. Che il sistema dovrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare una caduta o uno stato indefinito del sistema. Che il sistema dovrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare delle perdite di informazioni. Che l’utente dovrebbe poter rimandare la correzione dell’errore a un momento successivo, a meno che ciò non sia necessario per proseguire nel dialogo.

Secondo il principio di tolleranza dell'errore della ISO 9241-110 cosa afferma il principio di correzione automatica modificabile ?. Che il sistema dovrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare una caduta o uno stato indefinito del sistema. Che quando il sistema è in grado di correggere automaticamente un errore commesso dall’utente, dovrebbe avvisarlo della correzione effettuata e permettergli di modificarla. Che l’utente dovrebbe poter rimandare la correzione dell’errore a un momento successivo, a meno che ciò non sia necessario per proseguire nel dialogo. Che il sistema dovrebbe evitare che un’azione dell’utente possa causare una caduta o uno stato definito del sistema.

Secondo il principio di tolleranza dell'errore della ISO 9241-110 quando un dialogo si dice tollerante verso gli errori ?. Quando fornisce i risultati desiderati anche in presenza di errori dell’utente, senza (o con minime) azioni correttive da parte sua. Quando fornisce i risultati desiderati anche in presenza di errori del sistema, senza (o con minime) azioni correttive da parte sua. Quando fornisce i risultati desiderati anche in presenza di errori dell’utente, con azioni correttive da parte sua. Quando fornisce i risultati desiderati anche in assenza di errori dell’utente, senza (o con minime) azioni correttive da parte sua.

Quale delle seguenti definizioni operative di errore umano è quella correttamente formulta da James Reason, nel suo libro Human Error ?. “Errore” sarà inteso come un termine specifico per comprendere tutti i casi in cui una sequenza pianificata di attività fisiche o mentali fallisce il suo scopo, e quando questo fallimento non possa essere attribuito all’intervento di qualche agente casuale . “Errore” sarà inteso come un termine generico per comprendere tutti i casi in cui una sequenza pianificata di attività fisiche o mentali fallisce il suo scopo, e quando questo fallimento non possa essere attribuito all’intervento di qualche agente casuale . “Errore” sarà inteso come un termine generico per comprendere tutti i casi in cui una sequenza casuale di attività fisiche o mentali fallisce il suo scopo, e quando questo fallimento non possa essere attribuito all’intervento di qualche agente casuale . “Errore” sarà inteso come un termine generico per comprendere tutti i casi in cui una sequenza pianificata di attività fisiche o mentali fallisce il suo scopo, e quando questo fallimento possa essere attribuito all’intervento di qualche agente casuale .

Nel caso dell’errore umano cosa s'intende per Azione intenzionale ma errata ?. E' una condizione di errore che si verifica quando l’utente ha agito con intenzione, l'azione si è svolta come aveva pianificato, ma non ha ottenuto lo scopo prefissato. E' una condizione di errore che si verifica quando l’utente ha agito senza intenzione, l'azione si è svolta come aveva pianificato, ma non ha ottenuto lo scopo prefissato. E' una condizione di errore che si verifica quando l’utente ha agito con intenzione, l'azione si è svolta come aveva pianificato, ottenuto parzialmente lo scopo prefissato. E' una condizione di errore che si verifica quando l’utente ha agito senza intenzione, l'azione non si è svolta come aveva pianificato, e non ha ottenuto lo scopo prefissato.

Nel caso dell’errore umano cosa s'intende per azione spontanea ?. Quando l’azione è compiuta involontariamente, ma senza che l’utente avesse precedentemente l’intenzione di agire. Quando l’azione è compiuta casualmente, ma senza che l’utente avesse precedentemente l’intenzione di agire. Quando l’azione è compiuta intenzionalmente, ma senza che l’utente avesse precedentemente l’intenzione di agire. Quando l’azione è compiuta forzatamente, ma senza che l’utente avesse precedentemente l’intenzione di agire.

Nel caso dell’errore umano cosa s'intende per lapsus ?. Si ha un lapsus quando si compie volontariamentre un’azione al posto di un’altra. Si ha un lapsus quando si compie un’azione al posto di un’altra. Si ha un lapsus quando si compie involontariamente un’azione al posto di un’altra. Si ha un lapsus quando si compiono involontariamente due azioni.

Come definisce Norman una funzione obbligante?. Una funzione in cui le azioni del sistema sono vincolate in modo tale che la mancata esecuzione di un passaggio impedisca il successivo . Una funzione in cui le azioni dell’utente sono vincolate in modo tale che la mancata esecuzione di un passaggio impedisca il successivo . Una funzione in cui le azioni dell’utente sono vincolate in modo tale che l'esecuzione di un passaggio impedisca il successivo . Una funzione in cui le azioni dell’utente non sono vincolate in modo tale che la mancata esecuzione di un passaggio impedisca il successivo .

Quando un sistema assume un comportamento definito modale ?. Quando un sistema che, a fronte di una diversa azione dell’utente, si comporta diversamente a seconda dello stato in cui si trova e questo stato non è facilmente riconoscibile dall’utente. Quando un sistema che, a fronte di una stessa azione dell’utente, si comporta diversamente a seconda dello stato in cui si trova e questo stato è facilmente riconoscibile dall’utente. Quando un sistema che, a fronte di una stessa azione dell’utente, si comporta ugualmente a seconda dello stato in cui si trova e questo stato non è facilmente riconoscibile dall’utente. Quando un sistema che, a fronte di una stessa azione dell’utente, si comporta diversamente a seconda dello stato in cui si trova e questo stato non è facilmente riconoscibile dall’utente.

A cosa serve la tecnica di diversificazione delle azioni dell'utente nel contesto della prevenzione degli errori umani ?. Serve a migliorare i feedback. Serve a prevenire i comportamenti modali. Serve a prevenire le funzioni obbliganti. Serve a prevenire i lapsus.

Quale delle seguenti tecniche tipicamente adottate per prevenire gli errori umani è errata ?. Evitare comportamenti modali. Non sovraccaricare la memoria a breve termine dell’utente. Usare default inoffensivi. Uniformare le azioni dell’utente.

Quale delle seguenti funzioni che un messaggio di errore ben progettato deve svolgere è errata ?. Dirigere, cioè spiegare all'utente i passi che deve compiere per ripristinare una situazione corretta. Ammonire, l'utente a non commettere errori. Allertare, cioè segnalare che qualcosa non va. Identificare, cioè indicare che cosa non va, e perché.

Nel caso della diagnosi dell'errore umano come si evita l'eccessiva verbosità ?. Esprimendo il messaggio in forma estesa, fornendo direttamente all’utente spiegazioni più dettagliate. Esprimendo il messaggio in forma sintetica, permettendo però all’utente di richiedere spiegazioni più dettagliate. Esprimendo il messaggio in forma sintetica, vietando all’utente di richiedere spiegazioni più dettagliate. Esprimendo il messaggio in forma estesa, permettendo però all’utente di richiedere spiegazioni più dettagliate.

Nel contesto della correzione dell'errore umano cosa s'intende per Back recovey?. E' una strategia che permette di segnalare le conseguenze negative dell’errore commesso, e riportare il sistema nello stato intermedio, dal quale l’utente potrà compiere, questa volta in modo corretto, l’azione che aveva sbagliato. E' una strategia che permette di annullare le conseguenze negative dell’errore commesso, e riportare il sistema nello stato iniziale, dal quale l’utente potrà compiere, questa volta in modo corretto, l’azione che aveva sbagliato. E' una strategia che permette di annullare le conseguenze vaghe dell’errore commesso, e riportare il sistema nello stato iniziale, dal quale l’utente potrà compiere, questa volta in modo corretto, l’azione che aveva sbagliato. E' una strategia che permette di annullare l’errore commesso, portando il sistema nello stato successivo, dal quale l’utente potrà compiere, questa volta in modo corretto, l’azione che aveva sbagliato.

Nel contesto della correzione dell'errore umano cosa s'intende per Forward recovey?. Essenzialmente invece di tornare allo stato iniziale e da lì ripetere l’azione, si cerca di raggiungere lo stato finale direttamente dallo stato di errore, senza prima tornare indietro. Nessuna delle precedenti. Essenzialmente invece di tornare allo stato iniziale e da lì ripetere l’azione, si cerca di raggiungere lo stato finale direttamente dallo stato di errore, tornando prima indietro. Essenzialmente tornando allo stato iniziale e da lì ripetere l’azione, si cerca di raggiungere lo stato finale direttamente.

Secondo lo standard ISO 9241-12: La presentazione dell’informazione visiva dovrebbe abilitare l’utente a eseguire i compiti percettivi (per esempio, la ricerca d’informazioni sullo schermo) in modo sufficiente. La presentazione dell’informazione visiva dovrebbe abilitare l’utente a eseguire i compiti percettivi (per esempio, la ricerca d’informazioni sullo schermo) in modo efficace e con soddisfazione. La presentazione dell’informazione visiva dovrebbe abilitare l’utente a eseguire i compiti percettivi (per esempio, la ricerca d’informazioni sullo schermo) in modo efficace, efficiente e con soddisfazione. La presentazione dell’informazione visiva dovrebbe abilitare l’utente a eseguire i compiti percettivi (per esempio, la ricerca d’informazioni sullo schermo) con soddisfazione.

Cosa s'intende per scopribilità nel contesto della comunicazione visiva?. Che l’attenzione dell’utente sia diretta verso l’informazione necessaria. Che l’informazione sia facile da leggere. Che la medesima informazione sia presentata nello stesso modo all’interno del sistema, conformemente alle aspettative dell’utente. Che il significato sia chiaramente comprensibile, non ambiguo, interpretabile e riconoscibile.

Quale dei seguenti obiettivi la grafica dei sistemi interattivi non può perseguire ?. La gradevolezza complessiva. La persuasione. L'usabilità. La capacità di suscitare emozioni.

Usabilità, comprensibilità, originalità, gradevolezza, emozione sono attributi in larga misura: Dipendenti o Indipendenti a seconda del caso. Indipendenti. Dipendenti. Correlati.

La psicologia della Gestalt è anche detta: Psicologia della forma. Psicologia della bellezza. Psicologia del significato. Psicologia della sensazione.

Cosa asserisce la legge della somiglianza della Gestalt ?. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono fra loro più lontani tendono a essere raccolti in unità. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono tra loro sovrapposti tendono a essere raccolti in unità. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono tra loro diversi tendono a essere raccolti in unità. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono tra loro simili tendono a essere raccolti in unità.

Cosa asserisce la legge della vicinanza della Gestalt ?. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono fra loro più vicini tendono a essere raccolti in unità. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono fra loro più lontani tendono a essere raccolti in unità. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono fra loro sovrapposti tendono a essere raccolti in unità. A parità di tutte le altre condizioni, gli elementi del campo visivo che sono fra loro più vicini tendono a essere divisi in unità.

Cosa asserisce la legge delle chiusura della Gestalt ?. A parità di tutte le altre condizioni, le linee delimitanti una superficie chiusa si percepiscono come unità più facilmente di quelle che non si aprono. A parità di tutte le altre condizioni, le linee delimitanti una superficie chiusa si percepiscono come unità più facilmente di quelle che non si chiudono. A parità di tutte le altre condizioni, le linee delimitanti una superficie aperta si percepiscono come unità più facilmente di quelle che non si chiudono. A parità di tutte le altre condizioni, le linee delimitanti una superficie chiusa si percepiscono allo stesso modo di quelle che non si chiudono.

In cosa consiste l’allineamento degli elementi visivi ?. E una delle tecniche più importanti usate dai grafici per dare all’immagine una struttura maggiormente comprensibile. E una delle tecniche più importanti usate dai grafici per dare all’immagine una struttura consistente. E una delle tecniche più importanti usate dai grafici per dare all’immagine una struttura adeguatamente percepibile. E una delle tecniche più importanti usate dai grafici per dare all’immagine una struttura immediatamente percepibile.

Secondo la legge di chiusura dela Gestalt una tecnica molto efficace per associare visivamente più elementi consiste nel: Evitare l'uso delle cornici. Colorare diversamente gli elementi. Racchiuderli all’interno di una cornice aperta. Racchiuderli all’interno di una cornice chiusa.

Come possiamo utilizzare a nostro vantaggio la legge della somiglianza della Gestalt ?. Dando forma o colore simili a quegli elementi grafici che sono funzionalmente o semanticamente scorrelati. Dando forma o colore simili a quegli elementi grafici che sono funzionalmente o semanticamente correlati. Dando forma o colore diversi a quegli elementi grafici che sono funzionalmente o semanticamente correlati. Evitando l'uso delle cornici.

In che modo il colore può essere usato per potenziare l’effetto della legge della chiusura della Gestalt?. Colorando i riquadri che identificano le diverse aree funzionalmente simili di una schermata. Colorando i riquadri che identificano le aree simili funzionalmente differenti di una schermata. Colorando i riquadri che identificano le diverse aree funzionalmente differenti di una schermata. Colorando ile aree che identificano i diversi quadrati funzionalmente differenti di una schermata.

Secondo quale concetto generale dovrebbero essere usati i colori ?. I colori andrebbero impiegati solo per rendere gradevoli le schermate, quanto soprattutto per distinguere meglio fra loro contenuti di natura simile. I colori andrebbero impiegati non tanto per rendere gradevoli le schermate, quanto soprattutto per distinguere meglio fra loro contenuti di natura diversa. I colori andrebbero impiegati non tanto per rendere gradevoli le schermate, quanto soprattutto per distinguere meglio fra loro contenuti di natura simile. I colori andrebbero impiegati solo per rendere gradevoli le schermate, quanto soprattutto per distinguere meglio fra loro contenuti di natura diversa.

Come si gestisce il colore tenendo conto del daltonismo ?. E' opportuno che nell’interfaccia ci siano informazioni importanti identificabili esclusivamente attraverso il colore. E' opportuno che nell’interfaccia non ci siano informazioni importanti identificabili esclusivamente attraverso il testo. E' opportuno che nell’interfaccia non ci siano informazioni importanti identificabili esclusivamente attraverso il colore. Nessuna delle precedenti.

Nel contesto degli scanpath cosa sono le cosiddette heat-map ?. Sono delle mappe grafiche che mostrano le aree della pagina sulle quali gli sguardi non si sono mai soffermati. Sono delle mappe grafiche che mostrano le aree della pagina sulle quali gli sguardi si sono, in media, maggiormente soffermati. Sono delle mappe grafiche che mostrano le aree della pagina sulle quali gli sguardi si sono, in media, soffermati di meno. Sono delle mappe grafiche che mostrano le aree della pagina sulle quali gli sguardi si sono distratti.

Come si può definire il concetto di usabilità di un testo ?. E' il grado con cui esso può essere usato da specificati utenti per raggiungere specificati obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specificato contesto d’uso. E' il grado con cui esso può essere usato da specificati utenti per raggiungere sufficientemente gli obiettivi di contesto d’uso. E' il grado con cui esso può essere usato da generici utenti per raggiungere specificati obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specificato contesto d’uso. E' il grado con cui esso può essere usato da specificati utenti per raggiungere specificati obiettivi di soddisfazione in uno specificato contesto d’uso.

Cosa s'intende per la legibility di un testo ?. E' la difficoltà con cui riusciamo a discriminare le singole lettere che lo compongono. E' la facilità con cui riusciamo a discriminare le singole lettere che lo compongono. E' la facilità con cui riusciamo a discriminare le singole punteggiature che lo compongono. E' la facilità con cui riusciamo a discriminare i fonts che lo compongono.

Cosa significa analizzare la struttura para-testuale ?. Significa analizzare il testo dal punto di vista del significato che vuole esprimere. Significa analizzare il testo per trovare gli errori di ortografia. Significa analizzare il testo per trovare gli elementi che ne esaltano l'interazione. Significa considerare aspetti quali l’organizzazione del testo in capitoli e di questi in sezioni, l’esistenza e la forma di titoli, riassunti, tabelle, schemi, figure, decorazioni, prefazioni e postfazioni, ecc.

Come devono essere selezionati i soggetti per fare gli esperimenti di legibility ?. Devono essere selezionati sulla base di una normale acuità visiva e capacità di discriminare i colori, e sulla base delle loro competenze linguistiche, poiché devono comprendere il significato dei testi che vengono loro presentati. Devono essere selezionati casualmente a patto che siano rappresentativi di diversi livelli culturali. Devono essere selezionati sulla base di patologie visive ed incapacità di discriminare i colori, ma non sulla base delle loro competenze linguistiche, poiché non devono comprendere il significato dei testi che vengono loro presentati. Devono essere selezionati sulla base di una normale acuità visiva e capacità di discriminare i colori, ma non sulla base delle loro competenze linguistiche, poiché non devono comprendere il significato dei testi che vengono loro presentati.

Cosa s'intende per occhio medio ?. L’altezza delle minuscole, assunta convenzionalmente come quella della lettera y. L’altezza delle minuscole, assunta convenzionalmente come quella della lettera x. L’altezza delle maiscole, assunta convenzionalmente come quella della lettera di altezza media rispetto alle altre. L’altezza delle maiscole, assunta convenzionalmente come quella della lettera x.

Qual è probabilmente il font graziato più usato sulla carta stampata ?. Il Times New Roman. Il Verdana. Il Thaoma. L'arial.

Qual è la misura di un punto tipografico ?. 1/8 di pollice. 1/72esimo di pollice. 1/2 di pollice. 3/4 di pollice.

Un font i cui glifi sono di larghezza variabile è detto ?. Proporzionale. Variabile. Nessuno dei precedenti. Non proporzionale.

La dimensione dei caratteri è uno degli attributi che più influenzano legibility di un testo è pertanto consigliabile usare font: Di dimensioni non inferiori al corpo 12. Di dimensioni non inferiori a quelli usati nel titolo dell'argomento a cui si riferiscono. Di dimensioni non maggiori al corpo 12. Di dimensioni non inferiori al corpo usato nei testi che comunicano un errore.

Riguardo la progettazione dei testi destinati alla lettura su video è consigliabile: Utilizzare testi colorati e seguire le indicazioni che emergono dagli studi consolidati sulla legibility. Utilizzare testi brevi e seguire le indicazioni che emergono dagli studi consolidati sulla legibility. Utilizzare testi lunghi e seguire le indicazioni che emergono dagli studi sperimentali sulla legibility. Utilizzare testi brevi e seguire le indicazioni che emergono dagli studi sperimentali sulla legibility.

Vari esperimenti condotti negli anni ’80 indicavano come la lettura su monitor fosse più lenta di circa: Il 25% di quella sulla carta. Il 35% di quella su tablet. Il 45% di quella sulla carta. Il 25% di quella sulla lavagna.

Nel caso della legibility: E' molto utile eseguire delle misure sperimentali, basate su una metodologia rigorosa, che mettano in correlazione i tempi di lettura del testo con i parametri che ne definiscono le varie caratteristiche visive. E' molto utile eseguire delle misure sperimentali, basate su una metodologia rigorosa, che mettano in relazione i tempi di lettura del testo con i parametri che ne definiscono le varie caratteristiche semantiche. E' molto utile eseguire delle misure sperimentali, basate su una metodologia rigorosa, che mettano in correlazione i tempi di lettura del testo con i parametri che ne definiscono le varie caratteristiche concettuali. E' poco utile eseguire delle misure sperimentali, basate su una metodologia rigorosa, che mettano in correlazione i tempi di lettura del testo con i parametri che ne definiscono le varie caratteristiche visive.

Un indice Gulpease troppo basso ci suggerisce che: Probabilmente, stiamo utilizzando frasi troppo lunghe e sintatticamente complesse. Probabilmente, stiamo utilizzando frasi troppo corte e sintatticamente semplici. Probabilmente, stiamo utilizzando frasi troppo corte e sintatticamente complesse. Probabilmente, stiamo utilizzando frasi troppo lunghe e sintatticamente semplici.

Secondo Adrian Frutiger, uno dei tipografi svizzeri più influenti del XX secolo: I font che preferiamo sono quelli che artisticamente sono belli. I font che preferiamo sono quelli che riusciamo a vedere più facilmente. I font che preferiamo sono quelli che riusciamo a riprodurre più facilmente. I font che preferiamo sono quelli che riusciamo a leggere più facilmente.

Un testo è tanto più readable quanto: Più rapidamente e senza sforzo siamo in grado di comprenderne “a fondo” i contenuti. Più rapidamente o con un minimo sforzo siamo in grado di comprenderne “a fondo” i contenuti. Più senza sforzo siamo in grado di leggerne i contenuti. Più senza sforzo siamo in grado di percepirne i contenuti.

Secondo l’indice Gulpease quale di queste interpretazioni dei valori dell'indice è errato ?. Se il valore è minore di 80 il testo è difficile da leggere per chi ha la licenza elementare. Se il valore è minore di 40 il testo è difficile da leggere per chi ha un diploma superiore. Se il valore è minore di 60 il testo è difficile da leggere per chi ha la licenza media. Se il valore è minore di 90 il testo è difficile da leggere per chi ha una laurea.

Considerando i manuali di stile se si deve esprimere una serie di concetti analoghi: Conviene usare una forma di espressione diversa per i singoli concetti. Conviene usare una forma di espressione analoga per i singoli concetti. Conviene usare una forma di espressione analoga per i concetti diversi. Conviene usare una forma di espressione diversa a prescindere.

Cosa s'intende per plain language ?. Si tratta di un linguaggio complesso, che trasmette le informazioni al lettore nel modo più chiaro ed efficace possibile. Si tratta di un linguaggio semplificato, privo di complessità non necessarie, che trasmette le informazioni al lettore nel modo più chiaro ed efficace possibile. Si tratta di un linguaggio semplificato, con qualche di complessità non necessarie, che trasmette le informazioni al lettore nel modo più chiaro ed efficace possibile. Si tratta di un linguaggio elementare adatto per i bambini, che trasmette le informazioni al lettore nel modo più chiaro ed efficace possibile.

Per quanto riguarda il paratesto, quale delle seguenti indicazioni è errata ?. Usare le sottolineature esclusivamente per evidenziare le parti di testo più importanti. Inserire i rimandi ipertestuali in modo naturale nel testo. Fare ampio uso di titoli e sottotitoli brevi e densi d’informazione. Strutturare il testo in pagine brevi.

Jakob Nielsen ha coniato il termine “micro-content” per idicare ?. Quei contenuti espressi in frasi brevi, poche centinaia di caratteri al massimo, e che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, senza alcuna ridondanza. Quei contenuti espressi in frasi brevi, poche diecine di caratteri al massimo, e che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, senza alcuna ridondanza. Quei contenuti espressi in frasi brevi, poche diecine di caratteri al massimo, e che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, con al massimo 2 ridondanze. Quei contenuti espressi in frasi lunche che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, senza alcuna ridondanza.

Jakob Nielsen ha coniato il termine “micro-content” per idicare ?. Quei contenuti espressi in frasi brevi, poche centinaia di caratteri al massimo, e che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, senza alcuna ridondanza. Quei contenuti espressi in frasi brevi, poche diecine di caratteri al massimo, e che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, senza alcuna ridondanza. Quei contenuti espressi in frasi brevi, poche diecine di caratteri al massimo, e che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, con al massimo 2 ridondanze. Quei contenuti espressi in frasi lunche che tuttavia contengono tutte le informazioni essenziali, senza alcuna ridondanza.

Cosa dovrebbe considerare un esperto di usabilità per eseguire una valutazione euristica?. Dovrebbe considerare una regola euristica alla volta, ed esaminare dettagliatamente le funzioni del sistema, per verificarne la conformità. Dovrebbe considerare una regola euristica alla volta, ed esaminare sommarimente le funzioni del sistema, per verificarne la conformità. Dovrebbe considerare poche regole euristiche alla volta, ed esaminare dettagliatamente le funzioni del sistema, per verificarne l'omogenità. Dovrebbe considerare poche regole euristice alla volta, ed esaminare dettagliatamente le funzioni del sistema, per verificarne la conformità.

Quale delle seguenti regole euristiche di Nielsen è falsa?. Design minimalista ed estetico. Corrispondenza tra mondo reale e l'utente. Guida e documentazione. Visibilità dello stato del sistema.

In cosa consite un test di usabilità ?. Consiste nel far eseguire a un gruppo di utenti dei compiti tipici di utilizzo del sistema in un ambiente generico. Consiste nel far eseguire a un gruppo di utenti dei compiti atipici di utilizzo del sistema in un ambiente controllato. Consiste nel far eseguire a un singolo utente dei compiti tipici di utilizzo del sistema in un ambiente controllato. Consiste nel far eseguire a un gruppo di utenti dei compiti tipici di utilizzo del sistema in un ambiente controllato.

Durante un test di usabilità, qual è il compito dell'osservatore ?. E' quello di osservare le situazioni in cui l’utente manifesta incertezza o commette degli errori. E' quello di prendere appunti, registrando le situazioni in cui l’utente manifesta nervosismo o una scarsa attenzione. E' quello di prendere appunti, evitando che gli utenti si distraggano. E' quello di prendere appunti, registrando le situazioni in cui l’utente manifesta incertezza o commette degli errori.

Cosa s'intende per rapporto di valutazione ?. Un documento che descrive i risultati dei test effettuati fornendo evidenza del fatto che essi siano stati condotti con diligenza. Un documento che descrive i risultati dei test effettuati fornendo evidenza del fatto che essi siano stati condotti con serietà. Un documento che descrive i risultati dei test effettuati fornendo evidenza delle eventuali condizioni di irregolarità. Un documento che descrive i risultati dei test effettuati fornendo evidenza del fatto che essi siano stati condotti con metodi.

Nella fase di preparazione del test, il team di valutazione deve: Definire il numero degli utenti campione e i compiti. Definire il profilo degli utenti campione e i compiti. Definire il numero e il profilo degli utenti campione e i compiti. Definire il numero e il profilo degli utenti campione ed assegnare loro i compiti in funzione del loro profilo.

In riferimento all’osservazione qualitativa dei comportamenti degli utenti, durante un test di usabilità quale di queste misure non è oggettiva ?. Il tempo impiegato da ogni utente per l’esecuzione di ciascun compito. Il tasso di successo (success rate). La difficoltà incontrata. La percentuale di compiti che ciascuno riesce a portare a termine.

Di norma un test di usabilità viene condotto in 4 fasi, quale di queste è errata ?. Pianificazione. Analisi stocastica dei risultati. Preparazione del test. Esecuzione del test.

Report abuse