IGIENE
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Perché la sanità è un sistema ad altissima complessità ?. per i livelli differenziati di cura e di assistenza sia perché, nel termine «sanità», rientra sia la sanità pubblica che quella privata. nessuna delle risposte date. per la presenza dei medici di medicina generale. per la presenza di multidisciplinarietà. la libera pratica sanitaria veniva concessa. dopo certificazione del capitano della nav. dopo esposizione di bandiera gialla. dopo certificazione del medico della sanità marittima. nessuna delle risposte date. la sanità pubblica è cambiata. dopo l'avvento del cristianesimo e la scoperta dell'America e la rivoluzione industrial. dopo l'avvento dell' illuminismo e la scoperta dell'America. dopo l'avvento dell' illuminismo e la rivoluzione americana e la rivoluzione industriale. dopo l'avvento dell' illuminismo e la rivoluzione francese e la rivoluzione industriale. In Inghilterra l'istituzione di un servizio nazionale di sanità pubblica (Public Health Act) e nominati medici di sanità pubblica: Medical Officer of Health (MOH) è avvenuto nel. 1945. 1968. 1948. 1958. per Winslow 1920 e Acheson 1988 la sanità pubblica è. ogni sforzo il cui scopo primario è quello di migliorare la salute, nel campo dell'assistenza alle persone o in quello della sanità pubblica o in quello delle attività. nessuna delle risposte. E' la scienza e l'arte di prevenire la malattia, di prolungare la vita e di promuovere la salute e l'efficienza fisica tramite sforzi comunitari organizzati. E' la scienza e l'arte di prevenire la malattia. Un azione sanitaria è definita dall'OMS. nessuna delle risposte. ogni sforzo il cui scopo primario è quello di migliorare la salute, nel campo dell'assistenza alle persone o in quello della sanità pubblica o in quello delle attività. E' la scienza e l'arte di prevenire la malattia, di prolungare la vita e di promuovere la salute e l'efficienza fisica tramite sforzi comunitari organizzati. lo snodo fondamentale nella organizzazione del secondo pilastro della sanità pubblica, quello territoriale, e garante della integrazione ai diversi livelli. Nella Germania di Bismark, che si trovava all'avanguardia della crescita industriale, prevalsero nell'assistenza sanitaria. Igienistici puri. «assistenziali» su quelli «igienistici». nessuna delle risposte. assistenziali puri. la malattia, per la germania di Bismark, è un danno anche sociale e vanno combattute le cause che la determinano quali: miseria, sfruttamento del lavoro condizioni di vita insalubri. prostituzione e alcolismo. miseria e spinta all'alcolismo. nessuna risposta. . In Inghilterra, patria della prima rivoluzione industrialeper migliorare la salute: nessuna delle risposte. vengono emanate leggi per dichiarare che la salute è una responsabilità individuale. vengono emanate leggi per regolamentare il lavoro nelle fabbriche (British Factory Acts) e altre per migliorare l'igiene ambientale. vengono emanate leggi per regolamentare lo sfruttamento del lavoro nella fabbrica (British Acts) e altre per migliorare l'igiene delle persone. nel periodo della rivoluzione industriale la giornata lavorativa degli operai era di. 36 ore settimanali. 12-16 ore al giorno. 48 ore settimanali. 8-12 ore al giorno. nel periodo della rivoluzione industriale gli operai che svolgevano turni lavorativi erano. uomini e bambin. donne e bambini. uomini, donne e bambini. uomini e donne. Nel 1700 le azioni di sanità pubblica erano finalizzate a. curare i malati negli ospizi. Separare fisicamente i sani dai malati o sospetti tali. nessuna delle risposte date. bruciare le proprietà dei malati. l'igiene pubblica è anche una disciplina clinica che agisce sull'individuo attraverso. tutte le rispost. nessuna delle risposte. Osservazione dei dati 1.programmazione di indagini (visita medica);. Osservazione dei dati 1.programmazione di indagini (visita medica); 2.verifica ipotesi di presenza di malattia (esami strumentali) 3.Trattamento (terapia). la sanità pubblica si occupa di: 1.salubrità dell'ambiente 2.controllo delle infezioni comunitarie 3.educazione degli individui sulle pratiche di igiene personale 4.lo sviluppo di una organizzazione sociale che possa assicurare ad ogni individuo uno standard di vita adeguato al mantenimento della salute. 1.salubrità dell'ambiente 2.controllo delle infezioni comunitarie 3.l'organizzazione di servizi medici ed infermieristici per la diagnosi precoce ed il trattamento delle malattie 4.lo sviluppo di una organizzazione sociale che possa assicurare ad ogni individuo uno standard di vita adeguato al mantenimento della salute. 1.salubrità dell'ambiente 2.controllo delle infezioni comunitarie 3.educazione degli individui sulle pretiche di igiene personale 4.l'organizzazione di servizi medici ed infermieristici per la diagnosi precoce ed il trattamento delle malattie. 1.salubrità dell'ambiente 2.controllo delle infezioni comunitarie 3.educazione degli individui sulle pretiche di igiene personale 4.l'organizzazione di servizi medici ed infermieristici per la diagnosi precoce ed il trattamento delle malattie 5 Sviluppo di una organizzazione sociele che possa assicurare ad ogni individuo uno standard di vita adeguato. la sanità pubblica deve. migliorare lo stato di salute della popolazion. dare risposte sanitarie efficienti ed efficaci a chi è iscritto a una mutua o ha un'assicurazione. nessuna delle risposte. tendere a ridurre al minimo le differenze tra individui e gruppi e di dare risposte ugualmente buone a tutti, senza discriminazioni. . l'igiene pubblica è una disciplina clinica che agisce sulla comunità attraverso: nessuna delle risposte. 1. epidemiologia 2.organizzazione sanitaria. 1. epidemiologia 2.statistica 3.organizzazione sanitaria. 1. epidemiologia 2.statistica. Le principali responsabilità della sanità pubblica sono : nessuna delle risposte. l'identificazione dei bisogni sanitari e la sorveglianza della salute delle popolazioni. l'identificazione dei bisogni sanitari, la sorveglianza della salute delle popolazioni, l'assicurazione di politiche per la promozione della salute e la valutazione dei servizi sanitari. la sorveglianza della salute delle popolazioni l'assicurazione di politiche per la promozione della salute la valutazione dei servizi sanitari. Per Vanini, 1996, l'giene è la disciplina che ha come obiettivo la sicurezza sanitaria delle popolazioni che si realizza attraverso. 1.l'identificazione e la misura degli effetti che l'ambiente fisico e sociale determina sul continuum salute-malattia 2.la progettazione e la realizzazione di interventi per risolvere tali problemi, per mezzo di strumenti preventivi, terapeutici, riabilitativi 3.la valutazione delle conseguenze degli interventi 4.l'eventuale correzione di tali interventi. 1.l'identificazione e la misura degli effetti che l'ambiente fisico e sociale determina sul continuum salute-malattia 2.la progettazione e la realizzazione di interventi per risolvere tali problemi, per mezzo di strumenti preventivi, terapeutici, riabilitativi. nessuna delle risposte. 1.l'identificazione e la misura degli effetti che l'ambiente fisico e sociale determina sul continuum salute-malattia 2.l'eventuale correzione di tali effetti. per Winslow 1920 e Acheson 1988 la sanità pubblica è: E' la scienza e l'arte di prevenire la malattia. E' la scienza e l'arte di prevenire la malattia, di prolungare la vita e di promuovere la salute e l'efficienza fisica tramite sforzi comunitari organizzati. E' la scienza e l'arte di prevenire la malattia, di prolungare la vita e di promuovere la salute tramite sforzi del singolo individuo. nessuna delle risposte. I successi ottenuti attraverso le misure di igiene urbana e le straordinarie scoperte in campo microbiologico hanno alimentato: l'utopia filosofica. l'utopia politica. nessuna delle risposte. l' utopia igienista). in quale periodo in Italia si sviluppa una corrente di medici particolarmente sensibili alle questioni sociali e alla relazione tra miseria e malattia. tra la fine del 600 e l'inizio del 700. tra la fine dell'800 e l'inizio del 900. nessuna delle risposte. tra la fine del 900 e l'inizio degli anni 2000. il modello europeo di sanità pubblica si fonda sui principi di: solidarietà, equità. nessuna delle risposte. accesso universale ai servizi. solidarietà, equità e universalità di accesso ai servizi. il modello americano di sanità. ricerca di standard di media qualità, anche a costo di rinunciare alla creazione di punti di eccellenza con funzione trainante sul sistema (in medio virtus). tutela della libertà di scelta individuale, dell'efficienza gestionale, mediante meccanismi di mercato, che favoriscono flessibilità organizzativa e capacità di innovazione. nessuna delle risposte. tutte le risposte risposte. Dopo le direttive dell'OMS e la dichiarazione degli obiettivi per il 21^ secolo, le nazioni appartenenti con i loro diversi sistemi di servizi sanitari devono. sviluppare la capacità e la sensibilità di rispondere alle esigenze dei pazienti (responsiveness). Sviluppare l'equità nel finanziamento dei sistemi (fair financing). garantire di fornire "cure di qualità" , cioè cure sicure, dando ciò che serve, a chi serve, solo se serve, quando serve. nessuna delle risposte. La missione dei sistemi sanitari OMS 2000 è. 1.Miglioramento dello stato di salute delle popolazioni (better health) 2.La capacità e la sensibilità di rispondere alle esigenze dei pazienti (responsiveness) 3.L'equità nel finanziamento dei sistemi (fair financing). 1.salubrità dell'ambiente 2.controllo delle infezioni comunitarie 3.educazione degli individui sulle pratiche di igiene personale 4.lo sviluppo di una organizzazione sociale che possa assicurare ad ogni individuo uno standard di vita adeguato al mantenimento della salute. la ricerca di standard di media qualità, anche a costo di rinunciare alla creazione di punti di eccellenza con funzione trainante sul sistema. nessuna delle risposte. . i modelli di sanità pubblica basati sulla solidarietà privilegiano: nessuna delle risposte. 1.la tutela del diritto di libera scelta, 2.la ricerca dell'efficienza gestionale, 3.lo sviluppo innovativo delle prestazioni erogate. 1.la tutela del diritto di libera scelta, 2.la ricerca dell'efficienza gestionale, 3.lo sviluppo innovativo delle prestazioni erogate. 1.la ricerca di standard di media qualità, anche a costo di rinunciare alla creazione di punti di eccellenza con funzione trainante sul sistema (in medio virtus). 2.la ricerca di standard di media qualità, anche a costo di rinunciare alla creazione di punti di eccellenza con funzione trainante sul sistema (in medio virtus). Il diritto alla salute, non solo alla sanità , che significa "fare bene le cose giuste" è un obiettivo dell'OMS degli anni. 1980. 1990. 2000. 1960. L'appropriatezza è. il modo perché le prestazioni sanitarie siano efficienti. il solo modo per coniugare efficacia ed efficienza, «tenendo insieme» i contenuti "clinici" della prima ed i riferimenti "economici" della seconda. il solo modo per coniugare la clinica con gli esami stumentali. per "fairness" si intendeil solo modo per coniugare il rischio clinico con l'esperienza del medico. Dopo le direttive dell'OMS e la dichiarazione degli obiettivi per il 21^ secolo, le nazioni appartenenti con i loro diversi sistemi di servizi sanitari devono. sviluppare la capacità e la sensibilità di rispondere alle esigenze dei pazienti (responsiveness). garantire di fornire "cure di qualità" , cioè cure sicure, dando ciò che serve, a chi serve, solo se serve, quando serve. nessuna delle risposte. Sviluppare l'equità nel finanziamento dei sistemi (fair financing). . il distretto è. nessuna delle risposte. lo snodo fondamentale nella organizzazione ospedaliera. lo snodo fondamentale nella organizzazione del secondo pilastro della sanità pubblica, quello territoriale, e garante dell'ospedalizzazione. lo snodo fondamentale nella organizzazione del secondo pilastro della sanità pubblica, quello territoriale, e garante della integrazione ai diversi livelli. Cos' è la Medicina di Comunità?. E' la Disciplina accademica che fornisce competenze specialistiche nel settore delle Cure Primarie. E' la Disciplina accademica che fornisce competenze di igiene. E' la Disciplina accademica che fornisce competenze di base (conoscenze, abilità, capacità relazionali) nel settore delle Cure Primarie. nessuna delle risposte. La 1° Conferenza Nazionale sulle Cure Primarie, Bologna 25-26 Febbraio 2008 conferma i principi. della 4°Conferenza Nazionale sulle Cure Primarie, Bologna. della 1° Conferenza Nazionale sulle Cure Primarie, Bologna. della 3°Conferenza Nazionale sulle Cure Primarie, Bologna. della 2°Conferenza Nazionale sulle Cure Primarie, Bologna. L'assistenza sanitaria di base è. nessuna risposta. l'assistenza sanitaria essenziale fondata su metodi pratici e tecnologie appropriate, scientificamente valide e socialmente accettabili, resa universalmente accessibile agli individui, le famiglie e la collettività. È il primo livello attraverso il quale gli individui, le famiglie e la collettività entrano in contatto con il sistema sanitario nazionale. l'assistenza fornita per malattie rare per cui è in corso una perenne ricerca. l'assistenza sanitaria essenziale fondata su alta tecnologia resa universalmente accessibile agli individui, le famiglie e la collettività. È il secondo livello attraverso il quale gli individui, le famiglie e la collettività entrano in contatto con il sistema sanitario nazionale. Le competenze e i poteri da attribuire all'ente locale (comune) sono riassumibili in: 1.Approvazione del PAL, del bilancio pluriennale, di esercizio e consuntivo di ASL 2.Elaborazione di linee guida per applicazione del programma e elaborazione di progetti speciali per la salute 3.Coinvolgimento nella nomina e valutazione del DG in relazione agli obiettivi effettivamente conseguiti. 1.Approvazione del PAL, del bilancio pluriennale, di esercizio e consuntivo di ASL 2.Elaborazione di linee guida per applicazione del programma e elaborazione di progetti speciali per la salute 3.Approvazione della relazione annuale sullo stato di salute. 1.Approvazione del PAL, del bilancio pluriennale, di esercizio e consuntivo di ASL 2.Elaborazione di linee guida per applicazione del programma e elaborazione di progetti speciali per la salute 3.Approvazione della relazione annuale sullo stato di salute 4.Coinvolgimento nella nomina e valutazione del DG in relazione agli obiettivi effettivamente conseguit. 1.Approvazione del PAL, del bilancio pluriennale, di esercizio e consuntivo di ASL 2.Approvazione della relazione annuale sullo stato di salute 2.Coinvolgimento nella nomina e valutazione del DG in relazione agli obiettivi effettivamente conseguiti. Il Piano di zona individua. 1.obiettivi strategici e le priorità di intervento nonché gli strumenti e i mezzi per la relativa realizzazione; 2. modalità organizzative dei servizi, le risorse finanziarie, strutturali e professionali, i requisiti di qualità in relazione alle disposizioni regionali 3. forme di rilevazione dei dati nell'ambito del sistema informativo 4.modalità per garantire l'integrazione tra servizi e prestazioni. 1.obiettivi strategici e le priorità di intervento nonché gli strumenti e i mezzi per la relativa realizzazione; 2. modalità organizzative dei servizi, le risorse finanziarie, strutturali e professionali, i requisiti di qualità in relazione alle disposizioni regionali 3. forme di rilevazione dei dati nell'ambito del sistema informativo 4.modalità per garantire l'integrazione tra servizi e prestazioni 5.modalità per realizzare il coordinamento con gli organi periferici delle amministrazioni statali (amm.ne penitenziaria e della giustizia) 6.modalità per la coll.zione dei servizi territoriali con i soggetti operanti nell'ambito della solidarietà sociale a livello locale e con le altre risorse della comunità 7. forme di concertazione con l'azienda unità sanitaria locale. 1.obiettivi strategici e le priorità di intervento nonché gli strumenti e i mezzi per la relativa realizzazione; 2. modalità organizzative dei servizi, le risorse finanziarie, strutturali e professionali, i requisiti di qualità in relazione alle disposizioni regionali 3. forme di rilevazione dei dati nell'ambito del sistema informativo 4.modalità per garantire l'integrazione tra servizi e prestazioni 5.modalità per realizzare il coordinamento con gli organi periferici delle amministrazioni statali (amm.ne penitenziaria e della giustizia). 1.obiettivi strategici e le priorità di intervento nonché gli strumenti e i mezzi per la relativa realizzazione; 2. modalità organizzative dei servizi, le risorse finanziarie, strutturali e professionali, i requisiti di qualità in relazione alle disposizioni regionali 3. forme di rilevazione dei dati nell'ambito del sistema informativo 4.modalità per garantire l'integrazione tra servizi e prestazioni 5.modalità per realizzare il coordinamento con gli organi periferici delle amministrazioni statali (amm.ne penitenziaria e della giustizia) 6.modalità per la coll.zione dei servizi territoriali con i soggetti operanti nell'ambito della solidarietà sociale a livello locale e con le altre risorse della comunità. per casa della salute si intende: nessuna risposta. Un insieme di attività organizzate in aree specifiche di intervento profondamente integrate fra loro in cui si realizza la presa in carico del cittadino per tutte le attività socio-sanitarie che lo riguardano. Un insieme di attività organizzate in aree specifiche di intervento, non integrate fre loro cui il MMg invia il cittadino per le attività sociali che lo riguardano. l'assistenza sanitaria essenziale fondata su alta tecnologia resa universalmente accessibile agli individui, le famiglie e la collettività. È il secondo livello attraverso il quale gli individui, le famiglie e la collettività entrano in contatto con il sistema sanitario nazionale. prima della riforma sanitaria del 1978 vi erano sul territorio: il medico provinciale l'ufficiale sanitaro il medico condotto. l'ufficiale sanitaro. il medico provinciale. il medico condotto l'ufficiale sanitario. la costituzione delle Aziende Sanitarie (ASL e Aziende Ospedaliere) è avvenuta. con le legge 721/1945. con il d.lgs 512/1954. con il d.lgs 502/1992. con la legge 833/78. per epidemiologia si intende. la descrizione dello stato di salute di popolazioni, quantificando l'occorrenza delle malattie, studiandone la frequenza in gruppi particolari, evidenziandone gli andamenti rilevanti; (es. prevalenza dell'ipertensione nei lavoratori dell'area Varese). nessuna delle risposte. la spiegazione dell'eziologia delle malattie, identificandone fattori causali e modi di trasmissione; (esempio, ipotizzo un'associazione tra un fattore di rischio e una patologia, poi imposto uno studio e vado a verificare l'ipotesi). lo studio della distribuzione dei fenomeni salute/malattia nelle popolazioni di esseri umani o in grossi campioni rappresentativi e lo studio delle condizioni e dei fattori che la determinano nde:. essere sano significa: aspetti positivi legati all'umore, alle sensazioni, all'equilibrio personale. non dare peso alle razze. essere di razza bianca. forza e robustezza ed avere riserve da mobilitare per far fronte allo stress, alla fatica, alle malattie. un concetto globale di salute comprende. 1.dimensione fisica 2.dimensione psichica 3.dimensione emotiva 4.dimensione relazionale 5. dimensione spirituale 6. dimensione sociale. 1.dimensione fisica 2.dimensione psichica 3.dimensione emotiva 4.dimensione relazionale 5. dimensione spirituale 6. dimensione sociale. 1.dimensione fisica 2.dimensione psichica 3.dimensione emotiva 4. dimensione sociale. 1.dimensione fisica 2.dimensione psichica 3.dimensione emotiva 4.dimensione relazionale 5. dimensione sociale. un indicatore affidabile: deve essere facilmente applicabile. deve essere soggetto al minor numero possibile di errori sitematici. deve essere facilmente campionabile. deve poter essere applicato a situazioni deverse. l'indice di vecchiaia e la piramide di età fanno parte degli indicatori demografici. nessuna delle risposte. dinamici. uno statico e l'altro dinamico. statici. il tasso di mortalità e natalità fanno parte degli indicatori demografici. dinamici. uno statico e l'altro dinamico. nessuna delle risposte. statici. per tasso di mortalità infantile. nessuna risposta. esprime il numero medio di anni della vita di un essere vivente a partire da una certa età, all'interno della popolazione indicizzata. esprime il numero di bambini morti entro il primo anno di vita. Si ottiene rapportando il numero dei bambini morti entro il primo anno di vita nell'arco dell'anno solare al numero dei bambini nati vivi nello stesso anno, e moltiplicando il risultato per mille. esprime il numero di bambini nati morti. la vaccinazione secondo il metodo Salk, per la prevenzione della poliomielite è stata introdotta nel. 1960. 1954. 1970. 1948. quali scoperte sono avvenute nell'era della sconfitta delle malattie infettive (tra il 1890 e il 1950). vaccini. antibiotici. vaccini antibiotici cause infettive. cause infettive. i postulati di Koch sono. 3 regole generali per stabilire per stabilire se un certo microrganismo sia o meno la causa di una certa malattia. 4 regole generali per stabilire per stabilire se un certo microrganismo sia o meno la causa di una certa malattia. nessuna risposta. 2 regole generali per stabilire per stabilire se un certo microrganismo sia o meno la causa di una certa malattia. La tendenza alla remissione spontanea è tipic. sia delle infettive che delle croniche. delle malattie croniche. delle malattie infettive. nessuna risposta. il bacillo della tubercolosi è stato scoperto da. Lister. Bartolini. Pasteur. Koch. per fattore di rischio di malattia si intende: fattore non sufficientea produrre la malattia. nessuna risposta. fattore non necessario a produrre la malattia. fattore non necessario, né sufficiente a produrre la malattia che incide sulla probabilità che la mattia si verifich. L'aumento della frequenza della patologie croniche ha spostato l'attenzione. dalle infezioni all'igiene personale e ambientale. dalle condizioni che favoriscono lo sviluppo delle infezioni ai fattori di rischio delle patologie cardiovascolari e oncologiche, presenti a differente grado in tutti gli individui. nessuna risposta. dalle condizioni che favoriscono lo sviluppo delle infezioni alle variazione climatiche. Il concetto di rischio individuale ha sostituito : tutte le risposte. nessuna risposta. il rapporto persona ambiente. il rapporto deterministico di causalità, prevalente nell'era delle malattie infettive. quali sono i rapporti di causalità in epidemiologia?. tutte le risposte. relazione temporale - plausibilità biologica - coerenza con altri studi -forza statistica dell'associazione -relazione dose-risposta -reversibilità validità dello studio (Disegno di studio) Studi sperimentali. relazione temporale - plausibilità - coerenza con altri studi - forza statistica dell'associazione - Studi sperimentali. relazione temporale - plausibilità - coerenza con altri studi - forza statistica dell'associazione -relazione dose-risposta. Obiettivo della prevenzione primaria delle malattie infettive. sviluppare la capacità e la sensibilità di rispondere alle esigenze dei pazienti. evitare il contagio, cioè impedire che il microrganismo venga in contatto con l'ospite recettivo e quando ciò non è possibile evitare l'infezione, cioè far sì che il patogeno venuto a contatto con l'ospite non possa moltiplicarsi nel suo organismo, grazie al fatto che questo è stato reso non recettivo. nessuna delle risposte. evitare la recidiva di malattia con la correzione degli stili di vita. LE STRATEGIE PER LA PREVENZIONE PRIMARIA NELLA INFEZIONI SONO: scoprire e interrompere la catena di trasmissione, modificando i fattori ambientali ed i comportamenti che favoriscono la persistenza e la diffusione dei microrganismi patogeni quali Salubrità degli ambienti Disinfezione e sterilizzazione Isolamento degli infetti educazione sanitaria. aumentare le resistenze alle infezioni (Immunoprofilassi. 1.scoprire e rendere inattive le sorgenti di microrganismi patogeni 2.scoprire e interrompere la catena di trasmissione, modificando i fattori ambientali ed i comportamenti che favoriscono la persistenza e la diffusione dei microrganismi patogeni 3. aumentare le resistenze alle infezioni (Immunoprofilassi Vaccinazione. nessuna delle risposte. Obiettivo della prevenzione primaria nelle malattie infettive. evitare il contagi. tendere a ridurre i rischi individuali. evitare il contagio, cioè impedire che il microrganismo venga in contatto con l'ospite recettivo e quando ciò non è possibile evitare l'infezione, cioè far sì che il patogeno venuto a contatto con l'ospite non possa moltiplicarsi nel suo organismo, grazie al fatto che questo è stato reso non recettivo. nessuna risposta. metodologia della prevenzione primaria. nessuna risposta. 1- potenziamento delle capacità di difesa dell'organismo; 2- rimozione di comportamenti nocivi; 3- induzione di comportamenti positivi; 4- interventi sull'ambiente di vita e di lavoro. 1. delle capacità di difesa dell'organismo; 2. rimozione di comportamenti nocivi; 3.induzione di comportamenti positivi;. 1.dimensione fisica 2.dimensione psichica 3.dimensione emotiva 4.dimensione relazionale 5. dimensione sociale. livelli di prevenzione sono. 3. 2. 4. 5. l'obiettivo della prevenzione primaria. garantire di fornire "cure di qualità" , cioè cure sicure, dando ciò che serve, a chi serve, solo se serve, quando serve. impedire l'insorgenza di nuovi casi di malattia nelle persone sane, quindi produrre una diminuzione del tasso di incidenza della malattia , che è tanto maggiore quanto più efficace è l'intervento stesso. tendere a ridurre al minimo le differenze tra individui e gruppi e di dare risposte ugualmente buone a tutti, senza discriminazioni. nessuna delle risposte. la prevenzione può essere: primaria secondaria. primaria secondaria terziari. Primaria secondaria terziaria quaternaria. nessuna delle risposte. Nella strategia di prevenzione delle malattie quali sono gli obiettivi ?. 1 protezione del singolo individuo; 2.controllo nella popolazione; 3.eliminazione; 4.eradicazione. nessuna delle risposte. 1 protezione del singolo individuo; 2.controllo nella popolazione 3.eradicazione. 1.controllo nella popolazione; 2.eliminazione 3.eliminazione. definizione di prevenzione. UN INSIEME DI INTERVENTI ATTUATI CON IL FINE PRIORITARIO DI MANTENERE LO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE ED EVITARE L'INSORGENZA E LA DIFFUSIONE DELLE MALATTIE ALL'INTERNO DI UNA POPOLAZIONE. Un insieme di attività organizzate in aree specifiche di intervento, non integrate fre loro cui il MMg invia il cittadino per le attività sociali che lo riguardano. ogni sforzo il cui scopo primario è quello di migliorare la salute, nel campo dell'assistenza alle persone o in quello della sanità pubblica o in quello delle attività. nessuna delle risposte. la prevenzione secondaria ha come obiettivo. Vaccinare tutta la popolazione. scoprire e rendere inattive le sorgenti di microrganismi patogeni. nessuna delle risposte. scoperta e guarigione dei casi di malattia prima che essi si manifestino clinicamente. una prevenzione secondaria ben condotta porta a. diminuzione della prevalenza di quelle malattie che una volta scoperte giungono rapidamente a guarigione. riduzione della mortalità che sarà più o meno consistente a seconda dell'efficacia dell'intervento stesso. l'insieme delle risposte. nessun effetto di riduzione sull'incidenza (non rimuove le cause di malattia, né evita l'insorgenza di nuovi casi). |





