Immunologia 3
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![]() Immunologia 3 Description: Lezione 12-17 eCampus |



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chi ha dei deficit a livello della produzione di specifiche classi anticorpali sopravvive grazie al fatto che il suo sistema immunitario è: ridondante. stratificato. specializzato. dotato di effetto memoria. il patogeno è un microorganismo in grado di: modificare lo stile di vita dell'ospite. tutte le affermazioni proposte. causare un danno all'ospite. non causare danni all'ospite. i microorganismi presenti in natura: non sono mai patogeni per l'uomo. solo in piccola parte sono patogeni per l'uomo. sono per lo più patogeni per l'uomo. sono sempre patogeni per l'uomo. patogenicità e virulenza dipendono da: tutte le affermazioni proposte. condizioni ambientali. stato delle difese immunitarie dell'ospite. microorganismo considerato. i patogeni opportunisti sono microorganismi che: non sono pericolosi per l'individuo con difetti immunologici ma lo sono per gli individui sani. non esistono. causano problemi a qualsiasi tipo di ospite. in condizioni normali non causano problemi ma diventano pericolosi in individui suscettibili. i microorganismi che costituiscono la flora cutanea sono un esempio di: patogeni opportunisti. elementi virali. nessuna delle affermazioni proposte. batteri in grado di produrre fattori della coagulazione. se il patogeno è un virus la prima linea di difesa è rappresentata da: produzione di interferoni. tutte le affermazioni proposte. reclutamento di linfociti T. produzione di anticorpi. gli interferoni sono in grado di stimolare l'attività di: cascata del complemento. granulociti eosinofili. cellule natural killer. granulociti neutrofili. patogeni diversi determinano: nessuna delle affermazioni proposte. le stesse risposte immunitarie. risposte che dipendono dalle condizioni ambientali. risposte immunitarie diverse. nel portatore sano i patogeni: si localizzano a livello del sistema nervoso centrale. nessuna delle affermazioni proposte. sopravvivono e si replicano fino a causare la malattia. sopravvivono e si replicano per un tempo indefinito senza mai causare la malattia. le difese immunitarie dell'ospite sono: solo stratificate. stratificate e ridondanti. non stratificate ma ridondanti. solo ridondanti. scopo dei vaccini è quello di proteggere l'individuo da: malattie di origine batterica. malattie parassitarie. malattie infettive. malattie di origine virale. l'immunizzazione post-esposizione al patogeno è possibile per: difterite. rabbia. tutte le affermazioni proposte. tetano. le vaccinazioni obbligatorie: variano in base alla nazione considerata. sono uguali in tutto il mondo. non dipendono dalla prevalenza della malattia in una particolare area del mondo. non esistono. i vaccini vengono generalmente somministrati: in età adulta. solo a seguito dell'esposizione al patogeno. nell'infanzia. subito dopo la nascita. nel caso della rabbia e del tetano è possibile: somministrare solo sieri da individui immuni. somministrare solo il vaccino. somministrare sieroprofilassi e vaccino. solo il trattamento di supporto ai sintomi. in Italia non è una vaccinazione obbligatoria nei minori di 16 anni: anti-meningococco C. anti-tetanica. anti-rosolia. anti-epatite B. ll numero di vaccinazioni obbligatorie in italia è pari a: 4. 10. 14. 22. negli adulti i vaccini vengono generalmente somministrati per via: intramuscolare nel deltoide. endovenosa. rettale. respiratoria. la via di somministrazione dei vaccini più diffusa è quella. parenterale. orale. endovenosa. respiratoria. la via di somministrazione del vaccino è influenzata da: età del soggetto e tipo di vaccino. solo dal tipo di vaccino usato. solo dall'età del soggetto. nessun parametro particolare, qualsiasi via va bene. non è previsto nel vaccino esavalente: anti-difterite. anti-tetano. anti-varicella. anti-epatite B. in Italia non è una vaccinazione fortemente raccomandata nei minori di 16 anni: anti-meningococco B. anti-hemophilus influenzae tipo B. anti-pneumococco. anti-rotavirus. in Italia le vaccinazioni obbligatorie: non esistono dagli anni '60. riguardano solo particolari gruppi sociali che per lavoro entrano in contatto con il patogeno considerato. sono sempre a pagamento. sono gratuite per i minori di 16 anni. le vaccinazioni consigliate sono rivolte a: solo agli adulti di età compresa tra gli 80 e i 90 anni. bambini al di sotto dei 2 anni. particolari popolazioni di riferimento. solo ai militari. in Italia l'obbligo vaccinale si applica a: minori di 16 anni. minori di 14 anni. tutti indistintamente. minori di 21 anni. il vaccino contro la febbre gialla è prodotto usando: molecole ricombinanti. frammenti del capside virale. tossoidi. antigeni attenuati. il funzionamento dei vaccini si basa su: immunizzazione passiva con sviluppo di memoria immunologica. immunizzazione attiva in assenza di memoria immunologica. immunizzazione passiva. immunizzazione attiva e memoria immunologica. tutti i vaccini disponibili: hanno tutti la stessa fonte di antigeni ma agiscono in maniera diversa. sono diversi per quanto riguarda la fonte di antigeni ed il meccanismo d'azione. sono uguali sia dal punto di vista della fonte di antigeni che per quanto riguarda il meccanismo d'azione. sono diversi per quanto riguarda la fonte di antigeni ma agiscono tutti allo stesso modo. possono essere usati come fonti di antigeni per lo sviluppo dei vaccini: tutte le affermazioni proposte. tossoidi. molecole ricombinanti. virus attenuati. i vaccini basati su antigeni attenuati sono prodotti usando: virus o batteri a cui è stata ridotta la virulenza. frammenti del rivestimento batterico. virus o batteri a cui è stata ridotta la virulenza. tossoidi. i tossoidi usati per la produzione di vaccini sono: particolari batteri attenuati. tossine batteriche trattate in modo da renderle innocue. virus ricombinanti. batteri a cui è stato eliminato il rivestimento polisaccaridico. è un vaccino prodotto con antigeni inattivati: vaccino anti-epatite B. vaccino anti-polio orale. vaccino anti-tetanico. vaccino anti-pertosse. è un vaccino prodotto con antigeni attenuati. vaccino contro il papilloma virus. vaccino anti-polio (Sabin). vaccino anti-difterite. vaccino anti-polio (Salk). i vaccini basati su antigeni inattivati sono prodotti usando: virus o batteri a cui è stata ridotta la virulenza. elementi ricombinanti. virus o batteri vivi. virus o batteri a cui è stata ridotta la virulenza. la risposta indotta dal vaccino prodotto con antigeni inattivati è prevalentemente: umorale. innata. dipendente dai macrofagi. dipendente dai linfociti T. se si somministra un vaccino basato su polisaccaridi coniugati ad elementi proteici si ottiene una risposta: umorale indipendente dai linfociti T. innata. umorale dipendente dai linfociti T. umorale indipendente dai linfociti B. i tossoidi usati per la produzione di vaccini sono: in grado di indurre la proliferazione dei linfociti B e la produzione di anticorpi. nessuna delle affermazioni proposte. in grado di stimolare l'attività delle cellule ad attività fagocitica. in grado di indurre la proliferazione dei linfociti T. i vaccini basati sui polisaccaridi determinano la produzione principalmente di anticorpi: IgM. IgE. IgG. nessuna delle affermazioni proposte. la coniugazione dei polisaccaridi con elementi proteici ha come risultato: maggior probabilità di sviluppare la malattia. migliore tolleranza. maggior efficacia del vaccino. tutte le affermazioni proposte. il primo protocollo vaccinale contro la poliomielite in Italia (1966) prevedeva la somministrazione di: 4 dosi di vaccino orale e 1 di vaccino per via endovenosa. 4 dosi di vaccino orale con virus inattivato. 4 dosi di vaccino orale (virus attenuato). 1 dose di vaccino per via intramuscolare e 4 per via orale. oggi la vaccinazione anti-polio in Italia viene effettuata utilizzando: vaccino di nuova generazione prodotto con molecole ricombinanti. vaccino Sabin potenziato. approccio misto. vaccino Salk potenziato. il vaccino Sabin non può essere usato: in pazienti con il sistema immunitario compromesso e loro famigliari. individui sani. bambini piccoli. sportivi. i virus attenuati del vaccino Sabin: non possono andare incontro a retromutazione. competono ecologicamente con i virus naturali. nessuna delle affermazioni proposte. non sono mai in grado di indurre la malattia. il principale svantaggio del vaccino Sabin è rappresentato da: somministrazione per bocca. necessità di dosi ripetute. alti costi. rischio di retromutazione. il vaccino Sabin: viene somministrato per via rettale. viene somministrato per via intramuscolare. viene somministrato per via orale. viene somministrato per via parenterale. il vaccino Salk: tutte le affermazioni proposte. viene somministrato per via intramuscolare. favorisce la produzione di anticorpi. non è in grado di causare la malattia. il vaccino di Salk: utilizza una miscela dei 3 poliovirus inattivati con formaldeide. ad oggi è stato completamente abbandonato a favore del più sicuro vaccino orale. utilizza una miscela dei 3 poliovirus attenuati. permette di combattere il diffondersi del virus naturale perché compete con esso dal punto di vista ecologico. la vaccinazione anti-polio: tutte le affermazioni proposte. è disponibile come vaccino con agente attenuato. è disponibile come vaccino con agente inattivato. è stata sviluppata negli anni '50-60. la vaccinazione anti-polio: è ormai solo facoltativa. è ancora necessaria perché sebbene al malattia sia assente in Italia è presente in altre aree del mondo e potrebbe essere reintrodotta da individui provenienti da queste zone. non è più necessaria perché la malattia è stata eradicata. viene somministrata solo a chi si reca in viaggio in zone dove la malattia è endemica. la poliomielite è: scatenata dall'infezione operata da 3 poliovirus. tutte le affermazioni proposte. ancora presente in alcune aree del mondo. altamente contagiosa. la poliomielite è una patologia di natura. batterica. virale. parassitaria. contro cui non esiste vaccino. il vaccino Sabin si basa su: molecole ricombinanti. elementi del capside virale puri. una miscela dei 3 poliovirus inattivati al calore. una miscela dei 3 poliovirus attenuati. l'immunità di gregge: nessuna delle affermazioni proposte. si calcola sottraendo al numero di persone vaccinate quello delle persone non vaccinate. si calcola dividendo il totale della popolazione per il numero di soggetti vaccinati. è la semplice somma delle immunità individuali. l'immunità di gregge è importante nel caso di infezione da: tetano. nessuna delle affermazioni proposte. rabbia. morbillo. l'immunità di gregge è importante per proteggere: chi non è vaccinato all'interno di una popolazione che in maggioranza è vaccinata. chi è già vaccinato. nessuna delle affermazioni proposte. le popolazioni non vaccinate. se aumenta il numero di soggetti vaccinati all'interno della popolazione di riferimento: si riducono gli ospiti atti a propagare l'infezione. diminuisce la probabilità di diffusione dell'infezione. si sviluppa l'immunità di gregge. tutte le affermazioni proposte. l'immunità di gregge è essenziale in caso di: infezioni che si sviluppano a seguito di contatto con il patogeno presente nell'ambiente. infezioni che per arrivare all'uomo necessitano di altri vettori animali. infezioni che passano direttamente da uomo a uomo. infezioni di qualsiasi natura. la soglia minima di individui da vaccinare per ottenere l'immunità di gregge: varia in base alla malattia. tutte le affermazioni proposte. per le malattie infettive più comuni per cui esiste il vaccino si attesta attorno al 95%. può essere calcolata mediante modelli matematici. la soglia minima di individui da vaccinare per ottenere l'immunità di gregge è influenzata da: presenza di serbatoi naturali di infezione. mobilità della popolazione nel territorio. patogenicità e virulenza dell'agente infettivo. tutte le affermazioni proposte. se l'infezione deriva dal contatto accidentale con il patogeno presente nell'ambiente: la vaccinazione protegge il singolo ma anche i non vaccinati. la vaccinazione protegge il singolo ma non ha effetto sulla probabilità di ammalarsi dei non vaccinati. il rischio di contagio per i non vaccinati diminuisce in proporzione ai vaccinati. i vaccinati hanno maggiore probabilità di contrarre la malattia. l'immunità di gregge è irrilevante nel caso di infezione da: tutte le affermazioni proposte. morbillo. tetano. varicella. |




