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informatica 1

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informatica 1

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informatica esame

Creation Date: 2026/01/11

Category: Others

Number of questions: 110

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L'acronimo del termine INFORMATICA è. INFORMAzione semanTICA. INFORMAtività automaTICA. INFORMAzione automaTICA. INFORMAtività semanTICA.

All'interno di un codice, il linguaggio è. un insieme di simboli. un insieme di sequenze. un insieme di regole per la formulazione delle stringhe. un elemento base della rappresentazione.

All'interno di un codice, una stringa è. una sequenza di immagini. un tipo di alfabeto. una sequenza di simboli. un tipo di analisi.

Un dato semplice è. un numero. un filmato. un'animazione. un'immagine.

All'interno di un codice, un simbolo è. un insieme di regole per la formulazione delle stringhe. un messaggio. un insieme di sequenze. un elemento base della rappresentazione.

In informatica, i tre livelli di astrazione sono. informazioni, analisi, variabili. struttura, esperienza, competenza. dato, esperienza, testo. dato, informazioni, conoscenza.

. Il sistema binario è. un metodo di calcolo matematico. un dato strutturato. un insieme di caratteri speciali. un sistema di numerazione.

La trasmissione di un messaggio richiede la presenza di. almeno quattro interlocutori. due o più interlocuori. un unico utente. almeno tre interlocutori.

Le operazioni di base dell'elaborazione di un'informazione sono. manipolazione matematica, organizzazione, conversione. manipolazione matematica, organizzazione, trascrizione. manipolazione matematica, sincronizzazione, conversione. esercitazione, organizzazione, conversione.

Un codice è. un insieme di simboli rappresentanti informazioni. un messaggio crittografato. un tipo di carattere speciale. un programma da eseguire.

Per convenzione, nella codifica binaria 0 e 1 corrispondono rispettivamente a. interruttore chiuso e interruttore aperto. entrambi interruttori chiusi. entrambi interruttori aperti. interruttore aperto e interruttore chiuso.

Quanti oggetti possono essere codificati con k bit. 10^k oggetti. 2k oggetti. k oggetti. 2^k oggetti.

Il sistema esadecimale si compone di. 16 simboli. 8 simboli. 20 simboli. 2 simboli.

Nella rappresentazione esadecimale il numero 10 è rappresentato da. A. 12. 1010. nessuna delle precedenti.

Nella rappresentazione ottale il numero 8 è rappresentato da. B. 1000. 11. 10.

Nel sistema di numerazione posizionale, la cifra più significativa si trova a. destra. cambia rispetto al sistema di numerazione. centro. sinistra.

Quanti bit servono per codificare 3 oggetti. 2. 1. 4. 3.

1byte corrisponde a. 2^2 stati. 2^4 stati. 2^8 stati. 2^6 stati.

Il numero 123 in ottale corrisponde a quale numero in decimale. 87. 83. 85. 81.

Il numero 611 in decimale corrisponde a quale numero in binario. 1001100011. 10101010. 10000001. 11101111.

L'operazione OR logico tra due ingressi A e B restituisce 0 se. A e B valgono 1. A vale 0 e B vale 1. A e B valgono 0. A vale 1 e B vale 0.

L'operazione AND logico tra due ingressi A e B restituisce 1 se. A e B valgono 1. A vale 0 e B vale 1. A vale 1 e B vale 0. A e B valgono 0.

Il codice ASCII è. lo standard di rappresentazione dei numeri. lo standard di rappresentazione dei pixel. lo standard di rappresentazione dei caratteri. lo standard di rappresentazione delle immagini.

L’unità di misura più utilizzata per quantificare la risoluzione è. nessuna delle precedenti. dpi. bit. RGB.

Nella codifica RGB. ogni pixel è rappresentato da una combinazione dei tre colori. un insieme di pixel è rappresentato da 300 sfumature di colori. ogni pixel è rappresentato da una combinazione dei due colori. un insieme di pixel può essere rappresentato da un colore diverso univoco.

Il codice ASCII esteso comprende. 512 caratteri. 128 caratteri. 64 caratteri. 256 caratteri.

Per il parametro di profondità di un'immagine, maggiore è il numero di bit usati. la quantità di colore riproducibile può aumentare o diminuire arbitrariamente. maggiore è la quantità di colore riproducibile. minore è la quantità di colore riproducibile. la quantità di colore riproducibile non cambia.

Quando è necessario rappresentare un numero di simboli maggiore di 256 si usa. codice ASCII esteso. codice RGB. codice ASCII. codice UNICODE.

La parola 'ciao' in ASCII diventa. 1110011 1101001 1100001 1111111. 1100011 1101001 1100001 1101111. 1100011 1111111 1111001 1101111. 1111111 1101001 1100001 101111.

La risoluzione di un'immagine è definita come. la profondità del colore rappresentata dal numero di bit. il numero di pixel di un colore. la quantità di pixel per unità di misura. il numero di pixel di cui si compone la griglia.

La frequenza di campionamento fc è pari a. fc=1-Tc. fc=1/Tc. fc=1+Tc. fc=1*Tc.

Un segnale analogico. è un segnale a tempo discreto e valori continui. è un segnale a tempo continuo e valori discreti. è un segnale a tempo continuo e valori continui. è un segnale a tempo discreto e valori discreti.

Secondo il teorema di Shannon. fc≥2*fmax. fc≥2/fmax. fc≤2*fmax. fc≤2/fmax.

Per il fenomeno di aliasing. il segnale campionato non descrivere esattamente il segnale analogico iniziale per la presenza di componenti indesiderate. il segnale codificato non descrivere esattamente il segnale quantizzato per la presenza di componenti frequenziali. il segnale campionato descrivere esattamente il segnale analogico iniziale per l'assenza di componenti indesiderate. il segnale quantizzato descrivere esattamente il segnale campionato per la presenza di componenti frequenziali.

L'errore di quantizzazione è. la somma tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente. la differenza tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente. il prodotto tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente. il rapporto tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente.

La codifica codice binario puro potrebbe generare. errori nella trasmissione. errori nella definizione. errori nella trascrizione. errori nella ricezione.

La quantizzazione è. la discretizzazione dell'asse delle ampiezze. la discretizzazione dell'asse dello spazio. la discretizzazione dell'asse temporale. la discretizzazione dell'asse delle frequenze.

Il processo di conversione A/D consta di. campionamento, quantizzazione, codifica. divisione, quantizzazione, codifica. campionamento, quantizzazione, decodifica. campionamento, alfabetizzazione, codifica.

Il periodo di campionamento è. intervallo di tempo che intercorre tra due istanti successivi di campionamento. istante di tempo relativo ad un campionamento. istante di campionamento. intervallo di ampiezza che intercorre tra due ampiezze successive di campionamento.

La conversione A/D è. un processo di digitalizzazione. un metodo di calcolo. una tecnica di controllo. un processo di automazione.

Il frame-rate è. il rapporto tra il numero di frame e la velocità di riproduzione. il numero di frame in una sequenza. una caratteristica dei file audio. la velocità di riproduzione di una sequenza di frame.

La ridondanza spaziale si ha quando. pixels adiacenti nello stesso fotogramma hanno caratteristiche molto simili in termini di colore e luminosità. pixels adiacenti nello stesso fotogramma hanno caratteristiche differenti in termini di colore e luminosità. pixels lontani in fotogrammi diversi hanno caratteristiche molto simili in termini di colore e luminosità. pixels lontani nello stesso fotogrammi hanno caratteristiche differenti in termini di colore e luminosità.

La ridondanza temporale si ha quando. esiste una correlazione tra pixels dello stesso fotogramma che risultano identici. non esiste una correlazione tra pixels lontani di fotogrammi lontani che risultano differenti. non esiste una correlazione tra pixels di fotogrammi lontani che risultano quasi identici. esiste una correlazione tra pixels di fotogrammi adiacenti che risultano quasi identici.

Lo standard MPEG-2 consente la codifica digitale utilizzando flussi di dati fino a. 200 Mbit/sec. 100 Mbit/sec. 60 Mbit/sec. 160 Mbit/sec.

La frequenza standard di conversione dei segnali audio è pari a. 444,1 KHz. 44,1 KHz. 22,1 KHz. 33,1 KHz.

Il bit-rate è. numero di campioni al minuto per il numero di bit per campione. numero di oscillazioni al minuto per il numero di bit per campione. numero di oscillazioni al secondo per il numero di byte per campione. numero di campioni al secondo per il numero di bit per campione.

L'ampiezza di un suono determina. l'intensità del suono. l'altezza del suono. la qualità del suono. il timbro del suono.

La frequenza di un suono è. numero di oscillazioni compiute in ampiezza. numero di oscillazioni compiute nell’unità di tempo. il rapporto tra il numero di oscillazioni compiute nell’unità di tempo e quelle compiete in ampiezza. una caratteristica non rilevante.

Un'onda sonora rappresenta. il rapporto tra due segnali audio. un segnale sinusoidale costante. la variazione della pressione dell’aria nel tempo. la differenza tra un valore di picco e un valore di fondo.

Il formato MP3 comporta. nessuna delle precedenti. una minore compressione del file. alcuna riduzione della dimensione del file. una perdita di contenuto a favore di una compressione della dimensione del file.

Secondo la funzione di memoria, le informazioni sono. riconosciute e controllate. selezionate ed eseguite. selezionate ed eliminate. codificate e memorizzate.

La componente hardware di un calcolatore rappresenta. l'insieme delle operazioni elementari. l'insieme di programmi. la struttura delle informazioni. la struttura fisica.

L'architettura dell'ENIAC era. non ridondante e molto razionale. ridondante e molto razionale. ridondante e poco razionale. non ridondante e poco razionale.

Il primo strumento per il calcolo matematico fu presentato da. Charles Babbage. John Von Neumann. George Stibitz. Blaise Pascal.

La macchina Pascalina era in grado di eseguire. operazioni di addizione e sottrazione con il riporto automatico delle cifre. solo operazioni di sottrazione con il riporto automatico delle cifre. solo operazioni di addizione. nessuna operazione.

A partire dagli anni ’60, la nuova generazione di calcolatori prevedeva. operazioni semplici e veloci. operazioni lunghe e complesse. operazioni complesse ma veloci. operazioni semplici ma lunghe.

Un'istruzione è. un oggetto da analizzare. un processo di conversione dei dati. una procedura di allineamento dei dati. un'azione eseguita su dati per produrre risultati.

Un programma è. un insieme di caratteri. una caratteristica del calcolatore. una correlazione tra istruzioni. una sequenza di istruzioni.

Durante la funzione di controllo. viene memorizzato il programma. vengono codificate le istruzioni interne al programma. viene calcolato il numero di istruzioni che compongono il programma. viene eseguito un controllo della successione di istruzioni che compongono il programma.

Le funzioni principali di un calcolatore sono. elaborazione, memorizzazione, trasferimento, controllo. solo elaborazione. trasferimento e controllo. solo memorizzazione.

L'unità centrale di elaborazione. è un'unità esterna al calcolatore. è una linea di interconnessione. esegue solo calcoli matematici. esegue le istruzioni per l'elaborazione dei dati.

Una delle soluzioni utilizzate per superare le limitazioni dell'architettura di Von Neumann è. la sequenzialità dei comandi. l’impiego della pipeline come forma di parallelismo. la sequenzialità delle istruzioni. l’impiego della pipeline come forma di sequenzialismo.

Il Von Neumann bottleneck è. una funzionalità dell'architettura di Von Neumann. un programma. una limitazione dell'architettura di Von Neumann. un'istruzione.

Quale tra queste non è una limitazione dell'architettura a bus. l'estensibilità. la lentezza delle operazioni. il carico della CPU. la capacità di trasferimento.

Una limitazione dell'architettura di Von Neumann è. l'esecuzione sequenziale delle operazioni. li costi legati alla produzione. l'estensibilità della linea. la scalabilità dei componenti.

Quale tra queste non è una caratteristica dell'architettura di Von Neumann. non scalabilità dei componenti. flessibilità di calcolo. modularità della struttura. semplicità di installazione.

L'unità di input/output. consente l'interazione dell'utente con la macchina. elabora i dati. esegue calcoli matematici. consente solo l'inserimento dei dati.

Il bus. è un'operazione logica. è una linea di interconnessione tra i componenti. è un registro di dati. è un comando di avvio.

La memoria centrale. visualizza a video il risultato. è un'interfaccia di comunicazione. esegue l'elaborazione dei dati. memorizza i programmi e i dati.

Il problema del collo di bottiglia è legato a. limitata larghezza di banda della memoria. scalabilità dei componenti. esecuzione dei programmi. interfaccia uomo-macchina.

Nel flusso di esecuzione delle istruzioni. Il Program Counter non viene utilizzato. i dati degli operandi e il risultato vengono inseriti tutti in uno stesso registro. L’istruzione da eseguire è prelevata dalla memoria e scritta nell’Instruction Register. Le istruzioni passano dalla ALU al Program Counter.

La fase id fetch corrisponde alla fase di. decodifica dell'istruzione. acquisizione dell’istruzione. esecuzione dell'istruzione. calcolo binario dell'istruzione.

L'invio dei segnali di controllo sul bus per i trasferimenti è gestito da. unità di controllo. program counter. unità aritmetico logica. instraction register.

La CPU è. l'unità parallela di controllo. l'unità parallela di esame. l'unità centrale di elaborazione. l'unità di centrale d'ingresso.

La frequenza degli impulsi di clock determina. il tempo di calcolo della memoria. lo spazio di memoria dei registri. la velocità di esecuzione delle istruzioni della CPU. la modalità di calcolo.

L'ALU è. l'unità aritmetico logica. il registro delle operazioni aritmetico logiche. il registro indirizzi. l'unità associativo logica.

Il Program Counter PC contiene. l'indirizzo dell'istruzione cancellata. l'indirizzo dell'istruzione corrente. l'indirizzo dell'istruzione precedente. l'indirizzo dell'istruzione successiva.

Il ciclo Fetch-Decode-Execute è. il flusso di esecuzione delle istruzioni. un'operazione della ALU. il periodo in cui il calcolatore resta in stand-by. altro nome del clock.

I registri generali della CPU sono registri composti da. 10 bit. sono indefiniti. 2, 4, o 8 byte. sono illimitati.

Il tempo di accesso dei registri della CPU rispetto a quelli della memoria centrale è. molto più alto. molto più basso. pressocchè simile. non è calcolabile.

La capacità di una memoria è intesa come. il numero di operazioni che compie. il numero di bit che possono essere memorizzati. il tempo di accesso alla memoria. la velocità con cui esegue le operazioni di lettura e scrittura.

Il tempo di accesso di una memoria è. il tempo che intercorre tra l’istante in cui un indirizzo è presentato alla memoria e l’istante in cui il dato viene memorizzato o reso disponibile. l'istante temporale in cui la memoria manda il dato all'ALU. il periodo in cui la memoria resta in attesa. il tempo che la memoria impiega per accedere ai sui registri.

Nella memoria RAM, l'accesso alle locazioni di memoria è. uniforme. non uniforme. casuale. nessuna delle precedenti.

La velocità di accesso della memoria RAM è. 10-20 nanosecondi. 1-10 secondi. 1-2 millisecondi. 2-20 millisecondi.

Mettere in ordine le memorie dalle più veloci alle più lente. cache - memoria di massa - RAM - registri CPU. registri CPU - cache - RAM - memoria di massa. memoria di massa - cache- RAM - registri CPU. RAM - registri CPU - cache - memoria di massa.

La modalità associativa è. una modalità di accesso alla memoria. un tipo di memoria. una modalità di controllo dei registri. una modalità di calcolo.

La velocità di trasferimento di una memoria è. la velocità di immagazzinamento dei dati. la quantità di dati trasferibili dalla memoria nell’unità di tempo. la velocità di spegnimento della memoria. la rapidità con cui si avvia una memoria.

Nelle memorie volatili. l'informazione è mantenuta solo in presenza di alimentazione. l'informazione non viene memorizzata. l'informazione viene cancellata periodicamente. l'informazione è mantenuta anche in assenza di alimentazione.

La memoria cache è. una memoria piccola e lenta. una memoria grande e veloce. una memoria piccola e veloce. una memoria grande e lenta.

La memoria ROM è. memoria di sola scrittura. memoria ad accesso casuale. memoria di lettura e scrittura. memoria di sola lettura.

Il Seek time è definito come. tempo di ricerca per la selezione della traccia dovuto al tempo che la testina impiega per arrivare alla traccia giusta. tempo di lettura di pit e land. tempo di scrittura di un disco. tempo di avvio del disco.

I CD-R. sono scrivibili una sola volta. nessuna delle precedenti. non sono scrivibili. sono riscrivibili più volte.

Le memorie a stato solido sono caratterizzate da. minore resistenza agli urti. maggiore produzione di calore. rumorosità assente. maggiore possibilità di rottura.

La larghezza di una traccia dipende da. altezza dei dischi. dimensione della testina e dell’accuratezza del suo posizionamento. numero dei dischi. numero dei settori.

Nelle memorie ottiche l'informazione è codificata da. alternarsi di porte logiche. alterarsi di onde elettromagnetiche. sequenza di pit e land. sequenza di caratteri alfanumerici.

L'hard disk è composto da. una sequenza di pit e land. una o più porte logiche. una sequenza di dischi ottici. uno o più dischi magnetici per l’archiviazione dei dati.

I tipi di memoria che sfruttano la tecnologia elettronica per la memorizzazione dei dati sono. le memorie ottiche. le memorie elettrostatiche. le memorie magnetiche. le memorie a stato solido.

Per la caratteristica di non volatilità. i dati memorizzati vengono cancellati periodicamente. i dati vengono sommati tra di loro. i dati memorizzati non si perdono allo spegnimento del calcolatore. i dati memorizzati restano solo in presenza di alimentazione.

Rispetto alla memoria principale, la memoria secondaria è. più lenta, meno costosa con minore capacità di memorizzazione. più lenta, meno costosa con maggiore capacità di memorizzazione. sono pressochè similari. più veloce, più costosa con maggiore capacità di memorizzazione.

La transfer rate (velocità di trasferimento del disco) dipende da. numero dei dischi. densità di registrazione e velocità di rotazione. dimensione della testina. numero di bit.

quale tra queste non è una periferica d'ingresso. scanner. stampante. microfono. mouse.

Le periferiche d'uscita. mostrano i risultati dell’elaborazione prodotta dal calcolatore. consentono l'inserimento dei dati. mostrano i risultati prodotti dal mondo esterno. consentono all’elaboratore di acquisire informazioni.

Rispetto alla CPU le unità di I/O sono. più lente. più veloci. hanno la stessa velocità. dipende dalle prestazioni della CPUx.

I buffer sono. registri di stato utilizzati per la sincronizzazione di I/O e CPU. registri di appoggio utilizzati nel trasferimento di dati tra CPU e unità di I/O. registri di lettura e scrittura dei dati. registri di controllo per l'inizializzazione del dispositivi.

Rispetto alle altre porte di I/O, le porte seriali. non consentono il trasferimento di dati. non richiedono un flusso di dati molto veloce. richiede un flusso di dati molto veloce. sono utilizzabili sono per la stampante.

Nella modalità di gestione DMA. la CPU verifica costantemente se la periferica è pronta. il trasferimento dei dati da e verso la memoria avviene senza l’intervento della CPU. il dispositivo I/O è gestito dalla memoria. la periferica invia i dati direttamente alla CPU.

Un interrupt è. un'operazione di cancellazione dei dati. un'interruzione improvvisa dell'alimentazione. una richiesta di servizio dall'interfaccia I/O alla CPU. un segnale di blocco della comunicazione.

Nella modalità polling. la periferica e la CPU intervengono in maniera alternata. le periferiche mandando un segnale di interrupt alla CPU. la CPU verifica ad intervalli prefissati se le periferiche sono attive e se devono inserire o prelevare dati. le periferiche segnalano alla CPU la loro richiesta di inserimento o prelievo di dati.

I dispositivi di I/O permetto. la comunicazione dell'ALU con la CPU. il trasferimento dei dati da e verso il calcolatore. il calcolo della velocità del processore. l'esecuzione delle operazioni artmetico logiche.

I registri che contengono le informazioni di sincronizzazione tra le unità di I/O e la CPU sono. i registri i controllo. i registri IR e PC. i registri di appoggio. i registri di stato.

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