informatica 2
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![]() informatica 2 Description: esame informatica |



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Durante l'operazione di prelievo delle istruzioni. il master è il bus e lo slave è la memoria. il master è la CPU e lo slave è la memoria. il master è la CPU e lo slave è l'ALU. il master è la memoria e lo slave è la CPU. Il bus è. sequenza di linee per la codifica delle informazioni. un modulo di calcolo. un tipo di registro. insieme di connessioni elementari lungo le quali viene trasferita l’informazione. Nei calcolatori moderni esistono. solo bus interno. bus di memoria e bus di I/O. bus interno e bus esterno. bus interno, bus esterno, bus di memoria e bus di /O. Il bus che consente l’indirizzamento univoco di tutti i dispositivi periferici collegati al processore è. il bus dati. il bus indirizzi. il bus di sistema. il bus di controllo. In termini di dimensioni, il bus dati consente la lettura e/o la scrittura di. parole da n bit con un numero n di linee <1. n parole con un numero m di linee <1. parole da n bit con un numero n di linee ≥ 1. n parole con un numero m di linee ≥ 1. Quale tra questi bus è bidirezionale. bus indirizzi. bus di sistema. bus di controllo. bus dati. In termini di dimensioni, il bus indirizzi consente l’indirizzamento di. 2m-1 indirizzi numerati da 0 a 2m−1. 2m indirizzi numerati da 1 a 2m. 2m indirizzi numerati da 0 a 2m−1. 2m+1 indirizzi numerati da 1 a 2m+1. I bus interni hanno la funzione di. collegare la CPU e la memoria centrale. collegare i registri di memoria. collegare le unità funzionali contenuti all'interno del processore. collegare i blocchi funzionali contenuti nella stessa unità. In presenza di un solo bus di sistema, lo svantaggio principale è rappresentato da. difficoltà di progetto. non versatilità. velocità limitata. alti costi. Il Master è. l'unità funzionale che controlla la CPU. l'unità funzionale che controlla il bus. l'unità fondamentale che controlla l'ALU. l'unità funzionale che gestisce i dispositivi di I/O il bus. Le linee Bus Request e Bus Grant sono rispettivamente. le linee di richiesta di controllo e le linee di annullamento del controllo. le linee di richiesta di trasmissione dati e le linee di conferma di ricezione dati. le linee di richiesta di cessione del controllo e le linee di conferma di cessione del controllo. le linee di richiesta di esecuzione e le linee di affidamento della trasmissione. Nel meccanismo di arbitraggio centralizzato. l’unità a contatto con l’arbitro e l’unità lontana dall'arbitro hanno la stessa priorità. l’unità a contatto con l’arbitro ha priorità minore rispetto all'unità lontana dall'arbitro. la priorità è casuale. l’unità a contatto con l’arbitro ha priorità maggiore rispetto all'unità lontana dall'arbitro. In termini di funzionamento del bus, un ciclo è definito come. il periodo di tempo di trasmissione di un dato. il passaggio da un dispositivo di I/O ad un altro tramite bus. un insieme di operazioni logiche. un trasferimento di informazioni compiuto sul bus. Un ciclo di trasferimento è composto da. attesa dei dati e conclusione. selezione, eventuale attesa, trasferimento dati, conclusione. acquisizione, trasferimento dati e visualizzazione. controllo e gestione dei dati. Il termine handshake indica. il colloquio tra master e slave per la gestione delle operazioni. la velocità di trasferimento dei dati sul bus. la modalità di trasferimento dei dati sul bus. la sincronizzazione del ciclo di clock. La temporizzazione del bus in modalità asincrona consente. una semplicità progettuale e di controllo. la sincronizzazione tra i passaggi da un ciclo di bus a quello successivo. un uso efficiente dei cicli. un uso efficiente del segnale di clock. Nella temporizzazione del bus in modalità sincrona, il segnale di clock. scandisce il passaggio da un ciclo di bus al ciclo successivo. non viene utilizzato. fa dialogare le unità in modo alternato. determina le operazioni di lettura e scrittura. Il segnale MREQ messo a disposizione dal bus di controllo indica che. lo slave richiede al master un ciclo di bus aggiuntivo. lo slave segnala d’avere completato l’operazione. il master segnala d’avere impostato indirizzo. il master richiede alla memoria un’operazione d’accesso. Nel meccanismo di arbitraggio centralizzato, il Bus Acknowledge è. un bus di informazioni per la sincronizzazione delle unità. una linea di controllo attività dalle unità che migliora l’efficienza dell’arbitraggio. un bus specifico per una sola delle unità funzionali. non esiste. Nel meccanismo di arbitraggio distribuito. è prevista un'unica linea BUS per tutte le unità. tutte le unità sono master. è prevista una linea di richiesta BUS per ogni unità. sono previste entrambe la BUS Requeste la BUS Grant. La licenza GNU. si applica a tutti i tipi di software applicativo. comporta il pagamento di una quota per l'uso dell'applicativo. garantisce lo scambio e la condivisione di software libero per tutti gli utenti. ha un costo predefinito. La componente fisica di un calcolatore è. l'hardware. il sistema operativo. il software. il software applicativo. Individuare quale tra queste non è una funzione del sistema operativo. collegamento fisico dei dispositivi I/O. interfaccia tra lato utente e sistema. gestione ed esecuzione dei programmi applicativi. gestione delle risorse hardware del computer. Il software applicativo è. l’insieme dei programmi per la gestione delle attività e per la funzionalità degli utenti. la componente che si occupa delle operazioni logiche. la componente fisica di un calcolatore. l'insieme delle istruzioni in codice binario. Word, Excel, Access e Power Point sono esempi di software applicativi di tipo. verticali. completi. orizzontali. personalizzati. Il BIOS è. un modulo di interfaccia lato utente. un programma di gestione di Word. un comando di scrittura dei file. il primo programma che viene eseguito all’accensione. Il sistema operativo può. accedere in maniera limitata ad alcune risorse del calcolatore. utilizzare solo una parte delle istruzioni del processore. richiamare l'utente al corretto funzionamento del sistema. accedere a tutte le risorse del calcolatore. Nella gestione delle risorse hardware del computer, il SO. fornisce un’interfaccia ai software applicativi. nessuna delle procedenti. si interfaccia direttamente con l'utente. alloca in modo equo ed efficiente le risorse ai programmi. I programmi applicativi shareware sono distribuiti gratuitamente per un periodo di prova al termine del quale. possono essere utilizzati per un'ora ogni 24 ore. continuano a funzionare in modo gratuito. si perfeziona l’acquisto o l’applicativo si blocca. bisogna obbligatoriamente finalizzare l'acquisto. Individuare il componente che non fa parte del software di sistema. software applicativo. firmware. sistema operativo. driver per dispositivi I/O. I sistemi multi-tasking mono-utente consentono. più programmi e unico utente. più programmi e più utenti. unico programma e più utenti. unico programma e unico utente. La funzione contabilizzazione svolta dal sistema operativa consiste nel. ottimizzare i costi di produzione del processore. contabilizzare i costi delle licenza. ottimizzare il tempo di risposta dei programmi interattivi. contabilizzare i costi delle app acquistate dall'utente. Nell'algoritmo di scheduling round robin, il quanto di tempo deve essere. piccolo. indefinito. grande. infinito. In termini di protezione, l'amministratore può. accedere a qualsiasi file o risorsa. non accedere ad alcuna risorsa. accedere solo a determinati file e risorse. non accedere ad alcun file. Le librerie di collegamento dinamico contengono. istruzioni di avvio della CPU. procedure e funzioni condivise tra diverse applicazioni. funzioni di collegamento con l'utente. documenti propri dell'utente. Lo strato del sistema operativo più vicino all'hardware è. il gestore della memoria. il gestore del file system. il gestore della CPU. il gestore delle periferiche. Un quanto di tempo è. intervallo di tempo in cui viene svolta un'istruzione della ALU. intervallo di tempo in cui è suddivisa l'esecuzione della CPU. intervallo di tempo in cui l'utente si collega al processore. intervallo di tempo in cui due processori comunicano. Per il time-sharing, il context-switch rappresenta. un comando di arresto del processo. il passaggio da un processo all’altro. un intervallo temporale di esecuzione. un'istruzione di attesa del processo. Il throughput di un sistema è. un comando di arresto del processo. la velocità di esecuzione di un processo. nessuna delle procedenti. il numero di processi completati nell’unità di tempo. Nell'algoritmo di scheduling First-Come-First-Served (FCFS), la coda dei processi pronti è gestita in modalità. LIFO (Land Input First Output). FIFO (First Input Forward Output). LIFO (Last Input First Output). FIFO (First Input First Output). I processi sono concorrenti se. vengono eseguiti in modo sequenziale. la loro esecuzione dipende dalla terminazione dell’esecuzione degli altri. la loro esecuzione avviene indipendentemente dalla terminazione dell’esecuzione degli altri. vengono eseguiti uno per volta. Un sistema monotasking comporta. un utilizzo delle risorse illimitato. un sottoutilizzo delle risorse del calcolatore. un sovrautilizzo delle risorse del calcolatore. nessuna delle procedenti. Il gestore dei processi si trova. tra l'hardware e il gestore della memoria. tra il gestore della memoria e il gestore di I/O. tra il gestore di I/O e il gestore del file system. tra il gestore del file system e l'interprete dei comandi. In un sistema multitasking, durante i tempi di attesa di un processo per operazioni di I/O, la CPU. esegue altri processi. resta in attesa. entra in stand-by. si spegne. Il Process-ID è. un codice identificativo del sistema. un identificativo numerico univoco associato ad un processo. un codice temporale. un identificativo numerico dell'utente. Quale tra queste non è un'informazione contenuta nel Process Control Block. il process-id. il tempo di un processo. dati relativi al processo. le risorse HW e SW impiegate dal processo. Nello stato 'Pronto' il processo è. in modalità di rilascio delle operazioni. in esecuzione sulla CPU. in memoria centrale ed attende che gli venga assegnata la CPU. in attesa di un'operazione di I/O. Un interrupt è. un segnale di interruzione che indica all'utente lo spegnimento del processore. un segnale di interruzione che i dispositivi e le periferiche inviano alla CPU. un segnale di interruzione che l'utente invia al processore. un segnale di interruzione che trasmette il sistema monotasking. Nei processi sequenziali, i processi sono eseguiti. in sequenza. in modo casuale. in sequenza e in parallelo in modo alternato. in parallelo. Quale tra queste non è un'informazione di cui deve tener traccia il sistema operativo. lo stato del processo. il numero delle istruzioni aritmetiche compiute dall'ALU. il dati su cui opera il processo. le pagine presenti in memoria. Una memoria virtuale è data dall'insieme di. due memorie centrali. due aree di swap. memoria centrale e area di swap. memoria centrale e hard disk esterno. L’algoritmo di sostituzione LRU (Last Recently Used) si basa sul principio di. località media. località globale. località infinita. località parziale. Quale tra le seguenti tecniche comporta una rilocazione di tipo statico. partizione fisse. paginazione. segmentazione. paginazione dinamica. L'operazione di page swapping consiste nel. nessuna delle procedenti. eliminare una pagina presente in memoria. caricare una pagina non presente in memoria. modificare un pagina presente in memoria. L'area di swap è. l'area del processore occupata dalla memoria. l'area del disco utilizzata per ospitare le pagine in memoria secondaria. l'area di memoria dove vengono salvati i dati cancellati. l'area del disco utilizzata per ospitare i segmenti. La tecnica di segmentazione prevede che ogni riferimento di memoria è dato da una coppia. indirizzo, valore. segmento, pagina. segmento, displacement. registro, segmento. Quale tra queste strategie per la scelta della partizione libera è la più veloce. best fit. next fit. worst fit. first fit. Nella tecnica delle partizioni fisse, quale tra queste informazioni non è contenuta nella partizione. PID del programma. indirizzo finale. indirizzo intermedio. indirizzo iniziale. Nella gestione di memoria contigua singola la memoria è divisa in. n-1 segmenti. è unica. due parti. n parti. L'operazione di mapping o riallocazione degli indirizzi consiste nel. passare da un indirizzo al successivo. indicizzare un vettore di indirizi. trasformare l'indirizzo logico in indirizzo fisico. trasformare un indirizzo in un'istruzione. Per la tecnica di allocazione a periferiche dedicate. il processo è assegnata in modo dedicato a più periferiche. la periferica è assegnata in modo dedicato ad un preciso processo. i processi sono assegnata in modo dedicato e parallelo ad una periferica. la periferica è assegnata in modo dedicato a più processi contemporaneamente. La gestione di tutte le operazioni di I/O è affidata al. modulo di management. modulo di calcolo. controllore del traffico. controllore delle azioni. La Unit Control Block contiene informazioni relative a. stato della periferica. stato del canale. stato del processore. stato dell'operazione. Il Channel Control Block contiene informazioni relative a. stato della periferica. stato del canale. stato del processore. stato dell'operazione. Con il termine handler della periferica si intende un programma il cui compito è quello di. nessuna delle procedenti. stabilire l'ordine delle operazioni da eseguire da parte dell'utente. gestire la comunicazione tra CPU e periferiche di I/O. creare i programmi di canale, inizializzare l’operazione di I/O, gestire le interruzioni e ottimizzare il processo di trasmissione. La tecnica di gestione delle periferiche che introduce una sorta di multiprogrammazione a livello di I/O è quella. canali multiplexati. periferiche bufferizzate. linee multiple. periferiche indipendenti. Quale tra queste non è una funzione del driver. guidare l'utente nella scelta dell'applicazione. gestire gli eventuali conflitti. rendere trasparenti le caratteristiche fisiche di ogni dispositivo. gestire la comunicazione dei segnali verso i dispositivi. Durante il polling, se lo stato della periferica è in modalità busy-waiting. si continua il polling sulle altre periferiche di I/O. la periferica si blocca. la periferica necessita dell’intervento dal processore. il processore soddisfa la richiesta della periferica. Durante il protocollo di interrupt, la fase di fetch prevede che. il processore sospende l’esecuzione del programma corrente. il processore riprende l’esecuzione del programma sospeso. la periferica avvisa il processore con l’attivazione di un segnale. il processore riceve il segnale e manda un ulteriore segnale di avvenuto ricevimento. Il protocollo DMA è stato introdotto per evitare. il blocco del processore a seguito di più richieste di operazioni. l’intervento della CPU nelle operazioni di trasferimento dalla periferica alla CPU e dalla CPU alla memoria. l'esecuzione delle richieste da parte dell'utente. nessuna delle procedenti. Quale tra questi è il corretto formato di un file. <nomefile.opzione>. <nomefile.opzione.estensione>. <nomefile.estensione>. <nomefile.estensione.argomento>. Nei record logici di lunghezza fissa, l’accesso ai dati avviene in modo. casuale. parallelo. indefinito. sequenziale. Quale tra queste operazioni non è svolta dal file system. gestire l’allocazione delle aree disco. gestire la comunicazione dei segnali verso i dispositivi. identificare e catalogare i file presenti. stabilire i meccanismi di protezione dei file. Quale tra queste non è un attributo del file. locazione e dimensione. data e ora. numero di registro. nome. Un record è una. metodologia di salvataggio dei file. struttura di dati composta da un insieme finito di elementi eterogenei detti campi. parte di memoria composta da registri di ordine pari. operazione di calcolo. Lo svantaggio del metodo di accesso ai file di tipo sequenziale è. la ricerca del record viene eseguita sempre a partire dalla fine del file. l'accesso ai record avviene seguendo la precedente. la ricerca del record viene eseguita sempre a partire dall'inizio del file. l'accesso ai record avviene in maniera casuale. Quale tra questi non è un metodo di accesso ai file. accesso indiretto. accesso sequenziale. accesso diretto. accesso indicizzato. Nella struttura logica della directory a due livelli. il primo livello ha una struttura a grafo aciclico, mentre il secondo livello ha ulteriormente la struttura a due livelli. il primo livello contiene una directory per ogni utente del sistema, mentre il secondo livello ha la struttura ad albero. il primo livello contiene una directory per ogni utente del sistema, mentre il secondo livello ha la struttura ad un livello. il primo livello ha una struttura a grafo aciclico, mentre il secondo livello ha la struttura ad un livello. Nella struttura logica della directory a grafo aciclico è possibile. nessuna delle procedenti. avere una struttura ad un livello per ogni ramo. inserire link uguali a file differenti. inserire link differenti allo stesso file. Il master boot record (MBR) ha il compito di. fare il boot del sistema. gesitre la comunicazione tra cartelle e utente. scegliere la periferica attiva. stabilire l'accensione e lo spegnimento della CPU. La command history è utile per. ordinare le operazioni dell'utente. richiamare velocemente i comandi più recenti digitati dall’utente. nessuna delle procedenti. eseguire operazioni su file. La shell rappresenta. il nucleo del sistema operativo. la parte centrale del sistema operativo. il guscio del sistema operativo. non fa parte del sistema operativo. Quale tra queste non è un'operazione svolta dall'interprete dei comandi. caricamento del programma relativo al comando dalla memoria centrale al dispositivo USB. attivazione dei moduli necessari al comando. lettura del comando. interpretazione del comando immesso. Quale tra questi non è un modo di utilizzo della shell. programmazione. configurazione. uso interattivo. uso casuale. La sintassi base della shell è. && nome_comando -opzioni argomento. $ nome_file -argomento estensione. $ nome_comando -opzioni argomento. $ nome_comando -opzioni estensione. La variabile d'ambiente TERM rappresenta. sequenze di comandi che saranno usate per comandare il terminale. elenco delle directory dove la shell cerca il programma da eseguire. path assoluto della directory corrente. sequenze di istruzioni che saranno usate per comandare l'ALU. Quale tra queste non è una chiamata di sistema. controllo dei processi. gestione dei dispositivi. comunicazione. controllo della memoria rimanente. Una chiamata di sistema, o system call, rappresenta il meccanismo con cui. l'utente richiama l'attenzione della shell. un processo in coda richiede l'esecuzione in priorità. un processo a livello utente o applicativo richiedere un servizio a livello kernel dal sistema operativo. l'utente chiama il sistema operativo. Le variabili locali sono. sono dette anche variabili globali. create ed utilizzate solo all'interno di un programma. passate ad ogni programma. generate dall'utente. Nel modo di utilizzo interattivo della shell. il sistema attende i comandi digitati dall'utente in una sorta di loop continuo. il sistema entra in modalità autonoma e gestisce da solo il processore. le operazioni sono automatizzate tramite piccoli script. il sistema opera sulla base di variabili e parametri definiti dall'utente. |





