interventi mazzoni noemi
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![]() interventi mazzoni noemi Description: interventi terza parte |



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l'estinzione consiste in. smettere di rinforzare un comportamento precedentemente rinforzato. aumentare un rinforzo. introdurre una punizione. sostituire un comportamento con un altro. quale tecnica ABA prevede la riduzione graduale degli adulti. shaping. fading. chaining. prompting. il chaining consiste nel. fornire un aiuto fisico totale. eliminare un comportamento problema. rinforzare comportamenti casuali. scomporre un comportamento complesso in passaggi successivi. nel metodo TEACCH, qual è il ruolo dei genitori. osservatori passivi che seguono solo le indicazioni dei professionisti. Co-terapeuti che collaborano attivamente con i professori. responsabili esclusivi dell'intervento educativo. figure marginali che intervengono solo in casi di emergenza. secondo la metafora dell'iceberg, il comportamento aggressivo di un bambino con ASD può derivare da. difficoltà a comunicare, ipersensibilità sensoriale e frustrazione. cattiveria intenzionale e desiderio di far male. pigrizia e mancanza di volontà. mancanza di educazione da parte dei genitori. cosa si utilizza principalmente per strutturare il tempo nel metodo TEACCH. orologi digitali e timer sonori. istruzioni verbali ripetute. supporti visivi come agende visive, immagini o oggetti concreti. calendari astratti con solo numeri. nella strutturazione dello spazio, quale strategia è consigliata. creare spazi poco ricchi di stimoli e posizionare i giochi secondo un ordine chiaro. nascondere i materiali per stimolare la ricerca. cambiare frequentemente la disposizione degli oggetti. creare ambienti ricchi di stimoli e decorazioni colorate. da un punto di vista psicologico cosa favorisce l'emergere di una sintomatologia ansiosa. ambiente sociale favorevole. genitori svalutanti. genitori accudenti. tutte le precedenti. da un punto di vista biologico quale componente celebrale sembra essere legata all'ansia. corteccia occipitale. amigdala. corteccia parietale. corteccia temporale. quale tra i seguenti è un esempio di intervento NDBI. Token economy. Early Start Denver Model (ESDM). Terapia farmacologica. Counseling individuale. cosa sono i compulsion overt. pensieri che contrastino quelli ossessivi. nessuna delle precedenti. altre azioni che hanno la funzione di distrarre rispetto all'idea ossessiva. idee disturbanti e inconsapevoli. che cosa si intende per NDBI (Naturalistic Developmental Behavioral Interventions). interventi che integrano principi comportamentali ed evolutivi in contesti naturalistici. interventi esclusivamente farmacologici. interventi basati solo su tecniche psicoanalitiche. interventi altamente strutturati svolti esclusivamente a tavolino. quali sono considerate abilità chiave per l'apprendimento successivo nei bambini con ASD. pianificazione e problem solving. lettura e scrittura. attenzione condivisa e imitazione. memoria a lungo termine e calcolo. gli interventi NDBI risultano particolarmente efficaci con. solo bambini in età scolare. bambini in età prescolare (0-6 anni). tutte le risposte sono vere. adulti con ASD. in quali contesti vengono principalmente realizzati gli interventi NDBI. solo a scuola. solo in ambito clinico. in contesti naturalistici come il gioco e le routine quotidiane. in contesti artificiali e controllati. quale limite degli interventi altamente strutturati ha favorito lo sviluppo degli NDBI. scarsa intensività. difficoltà di generalizzazione delle abilità apprese. eccessivo coinvolgimento dei genitori. mancanza di rinforzi. il DOC esordisce, generalmente. in età adulta. tra i 7 e i 18 anni. in adolescenza. in infanzia. la visione di contrapposizione tra dare e trattenere spiega l disturbo ossessivo compulsivo secondo. la visione gestaltica. la visione sistemica. la visione cognitivista. la visione psicoanalitica. tra i fattori legati al disturbo ossessivo-compulsivo troviamo. coinvolgimento dei livelli di ossitocina. coinvolgimento dei livelli di endorfine endogene. coinvolgimento dei livelli di dopamina. coinvolgimento dei livelli di serotonina. com'è il decorso del disturbo ossessivo-compulsivo. risoluzione grazie a specifica terapia. remissione dei sintomi grazie al sostegno psicologico. risoluzione spontanea. tende alla cronicità. cosa sono i compulsion covert. pensieri che contrastino quelli ossessivi. tutte le precedenti. azioni che hanno la funzione di distrarre rispetto all'idea ossessiva. idee disturbanti e inconsapevoli. quale delle seguenti affermazioni sull'ESDM è FALSA. utilizza l'ambiente naturale per l'insegnamento. focus sulle emozioni positive. può essere somministrato solo da psicologi specializzati. l'insegnamento è basato sul bambino e non sull'adulto. secondo le Linee Guida, un intervento efficace nell'ASD dovrebbe essere. standardizzato e uguale per tutti. precoce, intensivo ed ecologico. limitato all'ambiente terapeutico. breve e focalizzato su un solo contesto. il principio di "intersoggettività" nell'intervento ASD fa riferimento a. la riduzione dei comportamenti problema. l'uso di strumenti tecnologici. lo scambio relazionale adulto-bambino. l'apprendimento individuale autonomo. a partire da quale età il cibo diventa un mezzo di incontro o di piacere. dall'adolescenza. dalla fase dell'allattamento. dalla prima infanzia. dalla maturità dei giovani adulti. cosa accade nella fase cefalica del metabolismo energetico dell'alimentazione. il corpo utilizza l'energia ricavata dai cibi. il corpo assorbe le sostanze nutritive dei cibi. nessuna delle precedenti. il soggetto inizia a odorare e vedere il cibo. secondo quale teoria sull'alimentazione mangiamo perchè l'assunzione di cibo è legata a un deficit energetico. teoria lipostatica. teoria degli incentivi. teoria glucostatica. teoria del valore di riferimento. quale tra i seguenti disturbi rientra nei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). disturbo del linguaggio. disturbo dell'attenzione. disturbo dello spettro autistico. dislessia. quale tra le seguenti è una misura dispensativa. dispensa dalla lettura a voce alta. sintesi vocale. calcolatrice. mappe concettuali. la dislessia è definita come un disturbo che riguarda principalmente. le abilità matematiche. la produzione grafica. la comprensione del testo. le capacità di decodifica del testo scritto. gli strumenti comprensivi servono a. evitare completamente lo studio. sostituire l'insegnante. facilitare il compito dal punto di vista cognitivo. compensare la difficoltà riducendone gli effetti negativi. i DSA sono caratterizzati dal fatto che. coinvolgono abilità specifiche lasciando intatta l'intelligenza generale. compromettono il funzionamento intellettivo generale. dipendono esclusivamente da fattori ambientali. sono disturbi transitori. gli alunni con BES possono avere una diagnosi. no, la categoria dei BES non include mai alunni con diagnosi cliniche. si, ma soltanto per gli alunni con DSA. si, ma soltanto per gli alunni con disabilità riconosciuta dalla legge 104. alcuni si, possono avere una diagnosi clinica (es. DSA, disabilità intellettiva, ADHD, disturbi psichiatrici). esiste la diagnosi di BES. no, si tratta di una definizione pedagogica e non clinica. si, è necessaria per attivare la Legge 104. si, si tratta di una diagnosi clinica. si, è rilasciata dal neuropsichiatra. cosa si intende per BES (Bisogni Educativi Speciali). un acronimo che indica solo gli alunni stranieri. una categoria riservata esclusivamente agli alunni con disabilità grave. un termine "ombrello" che racchiude diverse esigenze educative particolari. un'etichetta diagnostica clinica. come viene definita la patologie alimentare caratterizzata da preesistente disordine dell'autoregolazione alimentare, spesso favorito dalle caratteristiche culturali. binge eating. obesità. bulimia. anoressia. cosa contiene il PDP. le difficoltà e le potenzialità dello studente. tutte le risposte sono vere. i contenuti degli incontri scuola/famiglia e i risultati raggiunti. le azioni intraprese dai docenti. tra le caratteristiche della bulimia quali possiamo individuare. abbuffate. oscillazioni tra eccesso e difetto. tutte le seguenti. rottura dell'equilibrio alimentare. quali sono le caratteristiche del disturbo di ruminazione. spesso associato a RM. associato al disturbo dell'attccamento. tutte le seguenti. assenza di particolari condizioni mediche. come viene definito il disturbo alimentare in cui ci sono rincorrenti episodi di abbuffate non associate alla messa in atto sistematica di condotte compensatorie inappropriate. binge eating. bulimia. obesità. anoressia. quali sono i fattori co-occorrenti dell'anoressia. biologici. tutti i seguenti. socioculturali. familiari. frequentemente l'anoressia si associa a. scarsa attività fisica. perfezionismo. disinteresse totale per il cibo. dieta ipercalorica. come viene definito il disturbo in cui il bambino, superati i 18 mesi, ingerisce sostanze non nutritive in modo ripetuto e per più di un mese. pica. nessuno dei precedenti. anoressia infantile. ruminazione. quale dei seguenti NON rappresenta una caratteristica del deficit di attenzione. difficoltà a mantenere l'attenzione su un'attività per un periodo prolungato. perdere spesso oggetti. essere sbadato nelle attività quotidiane. comportamento agitato con energia interna incontenibile. come è definibile il Disturbo da Deficit di Attenzione/iperattività. nessuno dei precedenti. disturbo della concentrazione. disturbo evolutivo dell'autocontrollo. disturbo reattivo. quali sono le caratteristiche dell'ADHD. disattenzione. iperattività. tutte le risposte sono vere. impulsività. l'iperattività è caratterizzata da. difficoltà a rimanere seduto e fermo al proprio posto. tutte le risposte sono vere. movimenti non armonici e non finalizzati di tutte le parti del corpo. continua agitazione. quale è una delle caratteristiche dell'impulsività. continua agitazione. distraibilità. impossibilità di tollerare i momenti di attesa. incapacità di ascolto. quali sono i fattori di rischio dell'ADHD. abuso di sigarette e alcool della madre durante la gravidanza, associato o meno ad altri problemi di salute della madre. tutte le risposte sono vere. problemi di salute o ritardi di sviluppo del bambino. precoce insorgenza di elevati livelli di attività motoria. quali sintomi possiamo individuare nella disforia di genere/disturbo di identità di genere in adolescenza. sofferenza e disagio. abbandono scolastico. solitudine. tutti i seguenti. tra gli interventi rivolti al bambino per il disturbo dell'ADHD quali troviamo. tutti i seguenti. child training. psicoeducazione. farmacoterapia. durante la prima infanzia, quale delle seguenti NON è una manifestazione tipica delle difficoltà di regolazione nell'ADHD. pianificazione accurata delle attività quotidiane. disturbi del sonno e dell'alimentazione. difficoltà ad essere consolati. reazioni emotive particolarmente intense. come si chiama il disturbi caratterizzato da preoccupazioni relative al genere che assumono forte intensità e invasività. MOI. AAI. DOC. disforia di genere. in quale delle seguenti situazioni la sintomatologia dell'ADHD tende a MIGLIORARE. in situazioni altamente strutturate. durante attività ripetitive. in situazioni poco strutturate. con sorveglianza minima. il trattamento dell'ADHD deve essere di tipo. esclusivamente farmacologico. multimodale. limitato al contesto scolastico. solo comportamentale. qual è il nucleo centrale delle difficoltà nell'ADHD presente lungo tutto l'arco di vita. deficit intellettivo. difficoltà linguistiche. disturbi sensoriali. difficoltà di regolazione. nei primi anni di vita, l'ADHD può manifestarsi con. elevata capacità di gioco autonomo. scarsa irrequietezza motoria. disturbi del sonno e dellìalimentazione. elevata tolleranza alla frustrazione. durante l'età scolare, i bambini con ADHD tendono a. evitare compiti che richiedono sforzo mentale prolungato. avere una memoria superiore alla media. mostrare solo difficoltà emotive. essere particolarmente accurati nello svolgimento dei compiti. in adolescenza, l'iperattività motoria tende a. restare invariata. scomparire completamente. trasformarsi in agitazione interiorizzata. aumentare progressivamente. quale tra le seguenti condizioni migliora la sintomatologia dell'ADHD. attività ripetitive e noiose. situazioni altamente strutturate. presenza di molte distrazioni. ambienti poco strutturati. durante l'adolescenza, l'iperattività motoria tende a manifestarsi principalmente come. agitazione interiorizzata con insofferenza e impazienza. aumento dell'attività fisica intensa. maggiore capacità di concentrazione. completa scomparsa dei sintomi. le osservazioni cliniche hanno evidenziato alcune ricorrenze nei pazienti con disforia di genere/disturbo di identità di genere. Quali?. meccanismi di scissione. depressione materna. tutte le seguenti. padre psichicamente assente o violento. secondo la teoria ecologica, cos'è il mesosistema. i singoli sistemi in cui l'individuo agisce. l'insieme di microsistemi vissuti dallo stesso individuo. nessuno dei precedenti. contesti ambientali, in almeno uno la persona non partecipa direttamente. in età adulta, l'ADHD è spesso associato a. elevato successo professionale. tendenza all'impulsività e difficoltà di concentrazione. nessun cambiamento dell'autoregolazione emotiva. assenza di difficoltà emotive. come si definisce l'esperienza di sè come maschio, come femmina o come individuo ambivalente. sesso. ruolo di genere. coerenza del genere. identità di genere. nell'ADHD con disattenzione predominante prevalgono. sintomi esternalizzanti. disturbi della condotta. sintomi internalizzanti. sintomi psicotici. come viene definita la "disabilità caratterizzata da limitazioni significative, sia nel funzionamento intellettivo che nel comportamento adattivo, che si manifestano nelle abilità adattive concettuali, sociali e pratiche e con insorgenza precedente ai 18 anni?". ritardo mentale. disorganizzazione cognitiva. deficit dell'attenzione. nessuno dei precedenti. come viene definita la "capacità mentale generale, che include il ragionamento, la pianificazione, il problem solving, il pensiero astratto, la comprensione di idee complesse, l'apprendimento rapido, la capacità di apprendere dall'esperienza". sillogismo. euristica. pensiero induttivo. intelligenza. il grado di adattamento di un soggetto viene valutato secondo quali aree. comunicazione. tutte le risposte sono vere. partecipazione sociale. funzionamento a scuola/al lavoro. quali sono le caratteristiche del pensiero di soggetti con disabilità intellettiva. concretezza. difficoltà immaginative. rigidità. tutte le risposte sono vere. quali sono le caratteristiche delle abilità comunicative-linguistiche dei soggetti con disabilità intellettiva. difficoltà ad adeguare il linguaggio al contesto. tutte le risposte sono vere. semplicità lessicale. scorrettezza sintattica. la gravità della disabilità intellettiva nel DSM-5 è definita principalmente sulla base di. livello di istruzione. quoziente intellettivo (QI). età cronologica. funzionamento adattivo. a quale disturbo si riferisce la seguente definizione: "dai 6 mesi, regressione comportamentale importante (spesso a seguito di una separazione)". psicosi simbiotica. autismo secondario. autismo primario. psicosi disorganizzatrice. nei disturbi dello spettro autistico, a quale si riferisce la seguente definizione:" associato a ritardo mentale grave. Arresto o rallentamento della crescita della testa, ritardo mentale, atassia, epilessia". nessuno dei precedenti. disturbo di Rett. disturbo di Asperger. disturbo disintegrativo della fanciullezza. la descrizione precisa dei sintomi e uso dei criteri diagnostici è definita. diagnosi di struttura. diagnosi categoriale. nessuna delle precedenti. diagnosi funzionale. quali sono gli obiettivi dell'intervento con persone con disabilità intellettiva. consolidare e generalizzare le abilità apprese a più contesti e situazioni diverse. migliorare le abilità sociali e interpersonali. migliorare autonomia e capacità di gestire la quotidianità. tutte le risposte sono vere. a quale disturbo si riferisce la seguente definizione:" attaccamento morboso e tirannico del bambino per una persona; intense angosce di separazione; autoaggressioni a seguito della frustrazione (immagine del sè confusa con l'immagine dell'oggetto)". psicosi disorganizzatrice. autismo primario. autismo secondario. psicosi simbiotica. a quale patologia si riferisce la seguente definizione:" è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all'intenzione sociale reciproca, all'abilità di comunicare idee e sentimenti e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri". autismo. DOC. disturbo bipolare. depressione. la generale carenza nella capacità metarappresentazionale è tipica di quale patologia. disturbo della concentrazione. disturbo ciclotimico. distraibilità. disturbo dello spettro autistico. nei disturbi dello spettro autistico, a quale si riferisce la seguente definizione: "ritardi o goffaggine motoria; difficoltà nell'interazione sociale (empatia e modulazione nell'interazione) sono evidenti in epoca scolare; comportamenti bizzarri ". disturbo di Rett. disturbo di Asperger. nessuno dei precedenti. disturbo disintegrativo della fanciullezza. perchè nella valutazione della disabilità intellettiva è importante non limitarsi alla valutazione del QI. perchè soggetti con lo stesso QI possono avere punti di forza e di debolezza diversi. tutte le risposte sono vere. perchè soggetti con lo stesso QI possono avere livelli di comportamento adattivo diversi. perchè soggetti con lo stesso QI possono avere profili cognitivi diversi. come è definibile la coerenza centrale. capacità che consiste nell'elaborare le informazioni nel contesto connettendo diversi elementi. capacità di elaborare informazioni sensoriali. nessuna delle precedenti. capacità di utilizzare il pensiero creativo di tipo associativo. come vengono definite le abilità implicate nel pianificare e organizzare l'azione, nell'inibire risposte automatiche e nell'anticipare la progressione di un evento. problem solving. coerenza centrale. funzioni esecutive. nessuna delle precedenti. la compromissione del sistema dei neuroni specchio spiega i deficit in. teoria della mente. tutte le seguenti. imitazione. comunicazione sociale. in generale, il pensiero dei soggetti con Disabilità Intellettiva può presentare. difficoltà di attenzione e di concentrazione. rigidità. concretezza. tutte le risposte sono vere. come si definisce l'esperienza di sè come maschio, come femmina o come individuo ambivalente. ruolo di genere. identità di genere. sesso. coerenza del genere. come si chiama il disturbo caratterizzato da preoccupazioni relative al genere che assumono forte intensità e invasività. disforia di genere. DOC. MOI. AAI. quali sintomi possiamo individuare nella disforia di genere/disturbo di identità di genere in adolescenza. tutti i seguenti. solitudine. abbandono scolastico. sofferenza e disagio. le osservazioni cliniche che hanno evidenziato alcune ricorrenze nei pazienti con disforia di genere/disturbo di identità di genere. quali?. depressione materna. padre psichicamente assente o violento. meccanismi di scissione. tutte le risposte sono vere. la diagnosi di disforia di genere. è frequente nella popolazione generale. si basa solo su fattori biologici. predice l'orientamento sessuale futuro. è rara e non indica l'orientamento sessuale futuro. la disforia di genere è stata depatologizzata perchè. è un disturbo transitorio. non è considerata un disturbo mentale. non richiede interventi clinici. con comporta mai sofferenza. il ruolo di genere è. l'esperienza interna di appartenenza a un genere. il corredo cromosomico. la manifestazione pubblica e sociale dell'identità di genere. l'orientamento sessuale. quanti sono i parametri che descrivono il rinforzo concettualizzato nelle ricerche sul condizionamento operante. 2. 5. 3. 4. come viene spiegato l'apprendimento secondo gli studi sul condizionamento classico. con la legge dell'effetto. con la risposta innata. con la legge di contiguità. attraverso tutte le precedenti. in quale fascia d'età c'è un aumento delle tipologie dei disturbi d'ansia. prima infanzia. adolescenza. giovani adulti. maturità. dal punto di vista psicologico cosa favorisce l'emergere di una sintomatologia ansiosa. tutte le risposte sono vere. ambiente sociale favorevole. genitori svalutanti. genitori accudenti. la paura dell'estraneo e l'angoscia di separazione emergono a. 18 mesi. 24 mesi. 8 mesi. 12 mesi. tra i criteri diagnostici del disturbo d'ansia di separazione quali possiamo trovare. i sintomi devono comparire prima dei 18 anni e durare almeno 4 settimane. disagio e compromissione del funzionamento psichico. ansia eccessiva e inappropriata alla situazione. tutti i seguenti. a quale età c'è la paura evolutiva della malattia e morte dei genitori. adolescenza. 3-4 anni. 5-6 anni. 6-11 anni. come vengono definite le sensazioni di estremo malessere associate a manifestazioni somatiche neurovegetative e viscerali. timore. ansia. angoscia. paura. come avviene l'apprendimento sociale o modeling descritto da Bandura. con l'associazione stimolo-risposta. attraverso l'osservazione del comportamento degli altri. attraverso l'insight. tramite il processo di assuefazione. quale autore ha descritto l'apprendimento "intuitivo" o "per insight". Tolman. Bandura. Kohler. Skinner. studiando l'apprendimento operante Skinner ha sviluppato alcuni importanti concetti teorici. quali sono?. la risposta condizionata e incondizionata. l'insight e i processi cognitivi. l'istinto e la pulsione. il rinforzo, la punizione e il modellamento. quale teoria è considerata il "gold standard" per il trattamento dei disturbi d'ansia. terapia psicodinamica. terapia familiare. terapia cognitivo-comportamentale (CBT). Play Therapy. quale fenomeno caratterizza la terapia psicodinamica secondo cui i miglioramenti sono più evidenti dopo la fine del trattamento. effetto rebound. tutte le risposte sono vere. slepper effect. effetto placebo. all'interno di quale paradigma teorico nasce l'apprendimento cooperativo. il costruttivismo socio-culturale. il comportamentismo. il cognitivismo. la psicoanalisi. per quale fascia d'età è particolarmente efficace la Play Therapy. 9-14 anni. 15-18 anni. 18-25 anni. 3-8 anni. quale tecnica di apprendimento cooperativo si caratterizza per la metodologia di scomposizione e ricomposizione dei gruppi nelle sue diverse fasi. nessuno dei precedenti. group investigation. jigsaw o gruppi a mosaico. learning circles. secondo i principi dell'apprendimento cooperativo quanti membri dovrebbe avere il piccolo gruppo per favorire la responsabilità individuale e gestire meglio il confronto. più di 6. più di 5. da 2 a 4. da 3 a 6. quale modello di apprendimento cooperativo si pone come obiettivi principali l'abilità di imparare ad imparare e l'apprendimento come scoperta. formazione di gruppi casuali. knowledge building community. group investigation. community of learners. la metodologia dell'apprendimento cooperativo informale perchè. l'esecuzione individuale degli esercizi. l'esecuzione di esercizi brevi in classe all'interno di gruppi non fissi di due o più studenti. l'esecuzione di esercizi più lunghi e impegnativi svolti all'interno di gruppi di studenti fissi che lavorano insieme per un periodo significativo di tempo. la spiegazione e la risoluzione degli esercizi da parte del docente. cosa caratterizza e definisce l'apprendimento cooperativo. tutti i precedenti. la valutazione del lavoro svolto. l'interazione diretta costruttiva e l'uso di abilità sociali. l'interdipendenza positiva e la responsabilità individuale. la tecnica di apprendimento cooperativo denominata Group Investigation prevede che. una metodologia di lavoro solo nel grande gruppo. la scomposizione e ricomposizione dei gruppi. il docente stabilisce le regole e l'organizzazione per la formazione dei piccoli gruppi. gli studenti scelgano liberamente a quale piccolo gruppo di ricerca partecipare in base al loro interesse. la frase "la persona vive i propri sintomi come estranei, conflittuali e indesiderati, provocando disagio e sofferenza" definisce. disturbo egosinonico. delirio. episodio maniacale. disturbo egodistonico. il disturbo ossessivo compulsivo si caratterizza per. la presenza di pensieri ossessivi e intrusivi. è un disturbo egodistonico. comportamenti ripetuti che servono per ridurre il malessere dato dal pensiero ossessivo. tutte le risposte sono vere. il DOC esordisce, generalmente. in adolescenza. tra i 7 e i 8 anni. in età adulta. in infanzia. com'è il decorso del disturbo ossessivo-compulsivo. risoluzione spontanea. tende alla cronicità. remissione dei sintomi grazie al sostegno psicologico. risoluzione grazie a specifica terapia. tra i fattori legati al disturbo ossessivo-compulsivo troviamo. coinvolgimento dei livelli di ossitocina. coinvolgimento dei livelli di serotonina. coinvolgimento dei livelli di dopamina. coinvolgimento dei livelli di endorfina endogene. la visione di contrapposizione tra dare e trattenere spiega il disturbo ossessivo compulsivo secondo. la visione sistemica. la visione gestaltica. la visione psicoanalitica. la visione cognitivista. come vengono definite: "idee, pensieri, immagini persistenti sentite come inappropriate e disturbanti. queste idee fanno intrusione nella coscienza e il soggetto non ne ha controllato". compulsioni. deliri. episodi di assenza. ossessioni. |




