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Ist diritto pubblico 2

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Ist diritto pubblico 2

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Creation Date: 2025/12/31

Category: Personal

Number of questions: 58

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Sarebbe necessaria una legge costituzionale per attribuire l'iniziativa legislativa anche a soggetti diversi da quelli a cui essa compete attualmente?. Sì, lo stabilisce in modo esplicito la Costituzione. No, sarebbe sufficiente una legge ordinaria approvata da entrambe le Camere secondo la procedura normale. No, basterebbe modificare i Regolamenti parlamentari. No, perché non è possibile attribuire l'iniziativa legislativa ad altri soggetti, nemmeno con legge costituzionale.

Le Camere possono concedere al Governo una delega legislativa senza stabilire un limite di tempo al di là del quale non sia più possibile esercitarla?. Sì, la Costituzione richiede solo che nella legge delega siano stabiliti l'oggetto della delega e i principi e criteri direttivi a cui il Governo deve attenersi nell'attuarla. No, le Camere sono costituzionalmente vincolate a fissare il limite di tempo entro il quale il Governo può attuare una delega legislativa. Sì, ma in tal caso il Governo sarebbe comunque tenuto ad esercitare la delega entro due anni dal conferimento. No, le Camere sono obbligate a stabilire un limite temporale, che tuttavia non è vincolante per il Governo.

Fino a quando è possibile devolvere all'Assemblea l'esame di un disegno di legge assegnato a una Commissione parlamentare in sede deliberante o legislativa?. Fino all'inizio della discussione generale sul disegno di legge. Fino all'inizio della votazione dei singoli articoli del disegno di legge. Fino al momento dell'approvazione definitiva del disegno di legge. Non è mai possibile.

Quale fra i seguenti organi interviene in ogni caso nel procedimento di formazione di una legge costituzionale prima della sua entrata in vigore?. La Corte dei conti. L'Ufficio centrale per il referendum istituito presso la Corte di cassazione. Il Presidente della Repubblica. La Corte costituzionale.

Quali maggioranze sono richieste per le due successive deliberazioni con cui ciascuna Camera approva una legge di revisione costituzionale?. La maggioranza dei presenti per la prima deliberazione, quella assoluta dei membri dell'Assemblea per la seconda. La maggioranza assoluta per la prima deliberazione, quella di due terzi dei membri dell'Assemblea per la seconda. La maggioranza semplice per entrambe le deliberazioni. La maggioranza assoluta dei membri dell'Assemblea per entrambe le deliberazioni.

Per approvare una legge costituzionale o di revisione costituzionale, ai sensi dell'art. 138 Cost., è necessario che tali leggi: Siano adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e siano approvate almeno a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Dopo l'approvazione delle Camere, ottengano il parere favorevole di Regioni, Province e Comuni. Siano adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di due mesi, e siano approvate a maggioranza assoluta nella prima votazione. Siano approvate con una sola deliberazione da ciascuna Camera e siano poi sottoposte ad approvazione finale mediante referendum popolare.

Una domanda rivolta in sede parlamentare al Governo affinché spieghi i motivi o gli intendimenti della sua azione politica su questioni aventi una particolare importanza prende il nome di: Interpellanza. Interrogazione. Inchiesta. Mozione conoscitiva.

Quale tra le seguenti affermazioni è ERRATA?. La Costituzione riserva alla legge ordinaria (non alla legge costituzionale) la disciplina dei sistemi elettorali della Camera e del Senato. Le Commissioni parlamentari di inchiesta su materie di pubblico interesse procedono alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria. I Regolamenti parlamentari potrebbero stabilire che le votazioni delle Camere sulla fiducia al Governo si svolgano a scrutinio segreto. Le prerogative parlamentari sono istituti a garanzia dell'autonomia e dell'indipendenza dei parlamentari e delle Camere di cui fanno parte.

Come vengono istituite le Commissioni parlamentari d'inchiesta?. Mediante l'approvazione di una mozione in caso di Commissioni d'inchiesta monocamerali, con legge in caso di Commissioni d'inchiesta bicamerali. Sempre con legge. Sempre mediante l'approvazione di una mozione o di una risoluzione. Con una delibera dei Presidenti delle Camere in caso di Commissioni d'inchiesta monocamerali, con delibera del Presidente della Repubblica in caso di Commissioni d'inchiesta bicamerali.

In quale dei seguenti casi le Camere deliberano con una maggioranza più elevata di quella dei presenti richiesta normalmente?. Quando approvano una legge diretta a convertire un decreto-legge. Quando riapprovano una legge già adottata per la quale il Presidente della Repubblica abbia chiesto una nuova deliberazione. Quando deliberano una legge in materia elettorale, o di delegazione legislativa, o di autorizzazione alla ratifica di un trattato internazionale, o di approvazione del bilancio dello Stato. Quando approvano una legge diretta a concedere l'amnistia o l'indulto.

Un trattato internazionale concluso dal Governo italiano che importi oneri per le finanze dello Stato: Non può essere ratificato dal Presidente della Repubblica senza l'autorizzazione delle Camere, conferita con legge approvata da entrambe secondo il procedimento ordinario. Può essere ratificato dal Presidente della Repubblica solo dopo che il Governo si sia impegnato davanti alle Camere a reperire i mezzi necessari per far fronte alle spese da esso derivanti. Non può essere ratificato dal Presidente della Repubblica senza la preventiva autorizzazione della Corte dei conti. Non può mai essere ratificato dal Presidente della Repubblica.

Un referendum popolare diretto all'abrogazione totale o parziale di una legge o di un atto avente valore di legge: Può essere richiesto da cinquantamila elettori o da ciascun Consiglio regionale. È inammissibile se riguarda una delle materie espressamente menzionate nell'art. 75 Cost. (leggi di amnistia e indulto, leggi di autorizzazione alla ratifica di trattati internazionali, leggi tributarie e di bilancio). È sempre valido, anche se partecipa soltanto il 10% degli elettori aventi diritto. Non può avere ad oggetto disposizioni legislative in vigore da meno di dieci anni.

Quando una legge da sottoporre a referendum abrogativo viene sostituita dal Parlamento con una diversa disciplina della stessa materia, a chi spetta decidere se la consultazione popolare non deve più svolgersi o se invece il quesito referendario va trasferito sulla nuova legge?. All'Ufficio centrale per il referendum istituito presso la Corte di cassazione. Al Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere. Al Governo. Alla Corte costituzionale.

Secondo l'art. 94 della Costituzione, il Governo, dopo aver prestato giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica: Deve, al fine di entrare nella pienezza delle sue funzioni, ottenere la fiducia delle due Camere, che ciascuna Camera accorda mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Può iniziare senz'altro a governare, ma ciascuna Camera può approvare una mozione di sfiducia nei suoi confronti, costringendolo alle dimissioni. Deve, al fine di entrare nella pienezza delle sue funzioni, convocare la Conferenza Stato-Regioni e ottenere il parere favorevole di almeno ¾ dei Consigli regionali. Entra immediatamente nella pienezza delle sue funzioni.

Com'è denominato l'atto governativo diretto a promuovere una votazione parlamentare assimilabile a quelle previste dall'art. 94 della Costituzione, a cui l'Esecutivo può ricorrere, con alcuni limiti, sia al Senato sia alla Camera, per verificare la permanenza del sostegno fiduciario della maggioranza dell'Assemblea?. Mozione di sfiducia. Questione di fiducia. Interpellanza. Mozione di fiducia.

Se alla Camera o al Senato il Governo pone la questione di fiducia sull'approvazione di un disegno di legge, e la votazione ha esito negativo: Il Governo è obbligato a dimettersi. Il Presidente della Repubblica può sciogliere anticipatamente le Camere. Il Governo è obbligato a dimettersi soltanto se il disegno di legge viene respinto dall'Assemblea con voto a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Il Governo non è costretto a dimettersi, perché il voto parlamentare contrario ad una sua proposta non comporta per l'Esecutivo l'obbligo di dimissioni.

Secondo l'art. 94 della Costituzione, il voto contrario di una o di entrambe le Camere su una proposta del Governo: Comporta per il Governo l'obbligo di presentare le dimissioni soltanto qualora il Governo stesso abbia posto la questione di fiducia sulla votazione. Comporta sempre per il Governo l'obbligo di presentare le dimissioni. Determina in ogni caso lo scioglimento automatico delle Camere e l'indizione di nuove elezioni nazionali. Obbliga le Camere ad approvare entro sessanta giorni un disegno di legge alternativo a quello proposto dal Governo.

Nell'una e nell'altra Camera, affinché sia approvata la mozione di fiducia al nuovo Governo: È necessario il voto favorevole dei Presidenti delle Camere. È sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti alla deliberazione. È necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea. È necessario il voto favorevole dei due terzi dei componenti l'Assemblea.

La Carta costituzionale richiede espressamente che: Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenti alle Camere per ottenerne la fiducia. La mozione di fiducia al Governo sia approvata in ciascuna Camera a maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea. La mozione di fiducia al Governo sia votata non prima di tre giorni dalla sua presentazione. La mozione di fiducia al Governo, presentata nell'una e nell'altra Camera, sia firmata da almeno un decimo dei membri di ciascuna Assemblea.

Il decreto di nomina del Presidente del Consiglio dei ministri: Secondo la prassi costituzionale, è controfirmato dal Presidente del Consiglio uscente, che sottoscrive l'atto di investitura del suo successore. Secondo la prassi costituzionale, è controfirmato dai Presidenti delle Camere. È un atto derivante da una decisione discrezionale del Presidente della Repubblica e quindi non richiede la controfirma di nessun organo governativo. Secondo la legge n. 400 del 1988, è controfirmato dal Presidente del Consiglio entrante, che viene nominato con quello stesso atto.

Una mozione parlamentare diretta a richiedere le dimissioni di un singolo Ministro (sfiducia individuale): È ammessa solo alla Camera dei deputati ed è esclusa al Senato. È ammessa sia alla Camera (da una disposizione del regolamento) sia al Senato (secondo la prassi dell'Assemblea), e disciplinata in modo analogo alla mozione di sfiducia verso l'intero Governo. È prevista dall'art. 94 della Costituzione, e viene votata a maggioranza assoluta dei componenti dell'una o dell'altra Assemblea parlamentare. È esclusa espressamente dalla Carta costituzionale.

In base al dettato costituzionale, il Presidente del Consiglio e i Ministri assumono le loro funzioni: Non appena vengono emanati dal Presidente della Repubblica i rispettivi decreti di nomina. Solo quando abbiano ottenuto la fiducia da entrambe le Camere. Dopo un mese dal giuramento nelle mani del Capo dello Stato. Dopo aver prestato giuramento nelle mani del Capo dello Stato.

Quale delle seguenti affermazioni sulle mozioni di fiducia e di sfiducia è FALSA?. Le mozioni di fiducia e quelle di sfiducia sono approvate a maggioranza semplice. Le mozioni di fiducia e quelle di sfiducia devono essere necessariamente motivate. Le mozioni di fiducia e quelle di sfiducia devono essere votate con voto palese per appello nominale dai parlamentari. Le mozioni di fiducia e quelle di sfiducia sono approvate a maggioranza assoluta.

Quale dei seguenti eventi NON comporta l'obbligo di dimissioni per il Governo?. L'approvazione di una mozione di sfiducia. Il voto contrario di una delle Camere rispetto ad un progetto di legge su cui il Governo ha posto la questione di fiducia. Il voto contrario di una delle Camere rispetto ad una iniziativa sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Il voto contrario di entrambe le Camere su una proposta del Governo.

I decreti legislativi e i decreti-legge, approvati dal Consiglio dei ministri ed emanati dal Presidente della Repubblica: Sono soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte costituzionale. Non sono sottoposti a nessun controllo preventivo di legittimità, salvo quello esercitabile dal Capo dello Stato prima dell'emanazione. Sono soggetti al controllo preventivo di legittimità del Consiglio di Stato. Sono soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti.

La legge ordinaria, nel disciplinare una materia soggetta a riserva di legge, può limitarsi a stabilire le norme di principio, lasciando l'ulteriore disciplina di dettaglio ai regolamenti del Governo?. Lo può fare soltanto se la riserva di legge è relativa. Sì, la riserva di legge non è mai violata, qualora l'atto legislativo detti almeno la disciplina di principio della materia. No, la riserva di legge implica sempre che una fonte primaria regoli per intero la materia. Lo può fare soltanto se la riserva di legge è assoluta.

Secondo la legge n. 400 del 1988, quando una legge di delegazione prevede per l'esercizio della delega legislativa un termine superiore a due anni, il Governo, prima di approvare il relativo decreto delegato: Deve chiedere l'autorizzazione al Presidente della Repubblica. Deve sentire il parere del Consiglio di Stato. Deve sentire il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia. A seconda dell'oggetto della delega, deve sentire il parere della Corte costituzionale o della Corte dei conti o del Consiglio superiore della magistratura o del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.

I regolamenti del Governo: Sono deliberati dal Consiglio dei ministri ed emanati dal Presidente della Repubblica, previo parere del Consiglio di Stato. Sono adottati dai Ministri, previo parere della Corte dei conti. Possono essere sottoposti al giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale della Corte costituzionale. Sono adottati dal Presidente del Consiglio, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.

Il Governo può adottare decreti-legge: Esclusivamente nelle materie che riguardano la libertà personale e gli altri diritti fondamentali. Sempre, senza limiti. In casi straordinari di necessità e d'urgenza, ma deve il giorno stesso presentarli alle Camere per la conversione in legge. Solo se preventivamente autorizzato da una legge delega del Parlamento.

Quale fra i seguenti organi è estraneo al procedimento di formazione dei regolamenti governativi deliberati dal Consiglio dei ministri?. Il Consiglio dei ministri. La Corte dei conti. La Corte di cassazione. Il Consiglio di Stato.

I membri del Governo: Non possono essere anche membri della Camera o del Senato. Anche se non fanno parte della Camera o del Senato, hanno diritto di assistere alle loro sedute e di essere sentiti ogni volta che lo richiedono. Secondo i principi del sistema parlamentare disegnato nella Costituzione, devono essere scelti fra i deputati ed i senatori. Se già non sono componenti delle Camere, ne entrano a far parte per la durata dell'incarico ministeriale, secondo le norme dei regolamenti parlamentari.

Per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, il Presidente del Consiglio e i Ministri: Rispondono sulla base di una disciplina speciale, per la quale sono sottoposti alla giurisdizione ordinaria previa autorizzazione del Senato o della Camera dei deputati. Godono di una immunità. Rispondono come ogni altro cittadino. Rispondono sulla base di una disciplina speciale, per la quale sono sottoposti alla giurisdizione della Corte costituzionale nella composizione integrata prevista per le accuse contro il Presidente della Repubblica.

Quale dei seguenti organi svolge sia funzioni giurisdizionali sia compiti di consulenza giuridico-amministrativa del Governo?. Il Consiglio di Stato. La Corte costituzionale. L'ufficio centrale per il referendum istituito presso la Corte di Cassazione. Il Consiglio superiore della magistratura.

Secondo la legge n. 400 del 1988 sulla disciplina dell'attività del Governo, il Presidente del Consiglio dei ministri, fra l'altro: Decide sugli indirizzi di politica internazionale e dell'Unione europea. Dirime i conflitti di competenza fra Ministri. Promuove e coordina l'azione del Governo relativa alle politiche europee e quella nei rapporti con le autonomie regionali e locali. Emana i regolamenti governativi, interministeriali e ministeriali.

Quali sono gli organi necessari del Governo?. Il Presidente del Consiglio, i Ministri, il Consiglio dei ministri. Il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Viceministri e i Sottosegretari di Stato. I Ministeri e i Dicasteri. Il Presidente del Consiglio, i Ministri con portafoglio e i Ministri senza portafoglio.

Cosa si intende per «pubblica amministrazione» in senso soggettivo?. L'attività di cura e gestione in concreto di interessi pubblici. L'apparato organizzativo facente capo al Consiglio dei ministri, ai Ministeri e alle Agenzie. L'apparato organizzativo preposto allo svolgimento dell'azione amministrativa, comprendente il complesso degli organi centrali e periferici facenti capo al Governo, gli organi di governo delle autonomie locali, gli enti pubblici e le autorità amministrative indipendenti. L'insieme dei dipendenti pubblici.

Cosa si intende per «pubblica amministrazione» in senso oggettivo?. L'attività di cura e gestione in concreto di interessi pubblici. L'insieme dei dipendenti pubblici. L'apparato organizzativo preposto allo svolgimento dell'azione amministrativa, comprendente il complesso degli organi centrali e periferici facenti capo al Governo, gli organi di governo delle autonomie locali, gli enti pubblici e le autorità amministrative indipendenti. L'apparato organizzativo facente capo al Consiglio dei ministri, ai Ministeri e alle Agenzie.

Le autorità amministrative indipendenti: Rispondono del loro operato di fronte al Parlamento e al Governo. Non rispondono del loro operato né di fronte al Parlamento, né al Governo, né ad altri organi. Rispondono del loro operato solo di fronte al Governo. Non rispondono del loro operato di fronte al Governo, ma ne rispondono di fronte al Parlamento.

I beni del demanio dello Stato: Sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, in quanto destinati immediatamente e direttamente al soddisfacimento di un interesse collettivo. Sono beni, non soggetti a vincoli di commerciabilità, che servono a produrre un reddito o una qualunque utilità a favore dello Stato o dell'ente pubblico. Sono i beni degli enti pubblici non territoriali. Sono beni che, per la loro destinazione ad uso pubblico, non possono essere sottratti alla loro destinazione e hanno una commerciabilità limitata.

I beni patrimoniali indisponibili dello Stato: Sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, in quanto destinati immediatamente e direttamente al soddisfacimento di un interesse collettivo. Sono beni, non soggetti a vincoli di commerciabilità, che servono a produrre un reddito o una qualunque utilità a favore dello Stato o dell'ente pubblico. Sono i beni degli enti pubblici non territoriali. Sono beni che, per la loro destinazione ad uso pubblico, non possono essere sottratti alla loro destinazione e hanno una commerciabilità limitata.

I beni patrimoniali disponibili dello Stato: Sono beni, non soggetti a vincoli di commerciabilità, che servono a produrre un reddito o una qualunque utilità a favore dello Stato o dell'ente pubblico. Sono beni che, per la loro destinazione ad uso pubblico, non possono essere sottratti alla loro destinazione e hanno una commerciabilità limitata. Sono i beni degli enti pubblici non territoriali. Sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, in quanto destinati immediatamente e direttamente al soddisfacimento di un interesse collettivo.

Cosa significa che la pubblica amministrazione deve operare nel rispetto del principio di imparzialità?. Che alla P.A. è fatto divieto di operare discriminazioni arbitrarie e irragionevoli. Che l'intervento della P.A. deve essere caratterizzato da efficacia, efficienza ed economicità. Che ogni potere amministrativo deve essere previsto dalla legge, così come le modalità del suo esercizio. Che la P.A. deve assicurare l’equilibrio del bilancio e la sostenibilità del debito pubblico.

Cosa significa che la pubblica amministrazione deve operare nel rispetto del principio di legalità?. Che la P.A. deve assicurare l’equilibrio del bilancio e la sostenibilità del debito pubblico. Che alla P.A. è fatto divieto di operare discriminazioni arbitrarie e irragionevoli. Che l'intervento della P.A. deve essere caratterizzato da efficacia, efficienza ed economicità. Che ogni potere amministrativo deve essere previsto dalla legge, così come le modalità del suo esercizio.

Cosa significa che la pubblica amministrazione deve operare nel rispetto del principio del buon andamento?. Che la P.A. deve assicurare l’equilibrio del bilancio e la sostenibilità del debito pubblico. Che alla P.A. è fatto divieto di operare discriminazioni arbitrarie e irragionevoli. Che ogni potere amministrativo deve essere previsto dalla legge, così come le modalità del suo esercizio. Che l'intervento della P.A. deve essere caratterizzato da efficacia, efficienza ed economicità.

Un atto amministrativo «perfetto»: È un atto che ha già superato i controlli, è già stato comunicato e dunque produce i suoi effetti giuridici. È un atto immune da vizi. È un atto scritto correttamente. È un atto il cui procedimento di formazione è esaurito.

Un atto amministrativo «valido»: È un atto scritto correttamente. È un atto che ha già superato i controlli, è già stato comunicato e dunque produce i suoi effetti giuridici. È un atto immune da vizi. È un atto il cui procedimento di formazione è esaurito.

Un atto amministrativo «efficace»: È un atto il cui procedimento di formazione è esaurito. È un atto immune da vizi. È un atto scritto correttamente. È un atto che ha già superato i controlli, è già stato comunicato e dunque produce i suoi effetti giuridici.

Quali sono gli elementi essenziali di un atto amministrativo?. Soggetto, causa, termine. Soggetto, oggetto, causa, motivazione, forma. Condizione, termine, modo. Soggetto, contenuto, motivazione, forma.

Quali sono gli elementi accidentali di un atto amministrativo?. Soggetto, oggetto, causa, motivazione, forma. Soggetto, causa, termine. Condizione, termine, modo. Soggetto, contenuto, motivazione, forma.

La nullità dei provvedimenti amministrativi: Non opera automaticamente ma deve essere invocata dai soggetti interessati dinanzi agli organi giurisdizionali. È dovuta alla mancanza di un elemento essenziale dell'atto e opera automaticamente. Può essere dovuta a incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge. Può essere «sanata» mediante un intervento successivo della P.A.

Tra i ricorsi amministrativi, il ricorso in opposizione: Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare solo la legittimità dell'atto. Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. Può essere esperito entro centoventi giorni dalla data della notificazione o comunicazione amministrativa del provvedimento impugnato. Ha carattere eccezionale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto.

Tra i ricorsi amministrativi, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica: Può essere esperito entro trenta giorni dalla data della notificazione o comunicazione amministrativa del provvedimento impugnato. Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare solo la legittimità dell'atto. Ha carattere eccezionale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto.

La tutela dei singoli contro gli atti della pubblica amministrazione: È affidata alla competenza del giudice amministrativo (TAR e Consiglio di Stato). È affidata alla competenza del giudice ordinario. È affidata alla competenza delle autorità amministrative indipendenti. È ripartita tra giudice ordinario e giudice amministrativo, a seconda della situazione giuridica (diritto soggettivo o interesse legittimo) fatta valere.

Il giudice amministrativo: Può solo disapplicare l'atto amministrativo illegittimo. Può invitare la pubblica amministrazione a rivedere la propria decisione. Può annullare l'atto amministrativo illegittimo. Può correggere l'atto amministrativo illegittimo.

Tra i ricorsi amministrativi, il ricorso gerarchico proprio: Può essere esperito entro centoventi giorni dalla data della notificazione o comunicazione amministrativa del provvedimento impugnato. Ha carattere eccezionale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare solo la legittimità dell'atto.

Gli Statuti delle Regioni ordinarie sono approvati: Con legge statale, previa delibera della Giunta regionale. Con legge statale, previa delibera del Consiglio regionale. Con legge regionale, seguendo un procedimento «aggravato». Con legge costituzionale.

In ogni Regione ad autonomia ordinaria lo Statuto, fra l'altro, disciplina: Il Consiglio delle autonomie locali, organo di consultazione fra la Regione e gli enti locali. Il sistema di elezione dei consiglieri regionali. I casi in cui possono essere disposti lo scioglimento anticipato del Consiglio regionale e la rimozione del Presidente della Giunta. I casi di ineleggibilità e di incompatibilità del Presidente e degli altri componenti della Giunta regionale.

Tra i contenuti necessari dello Statuto regionale, disciplinati dall'art. 123 della Costituzione, rientrano: La disciplina dell'organizzazione sanitaria e scolastica regionale. Il sistema di elezione dei membri del Consiglio regionale e della Giunta regionale. La legislazione elettorale di Comuni e Province. La forma di governo della Regione e i principi fondamentali di organizzazione.

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