Ist diritto pubblico 4
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Il modello italiano di giustizia costituzionale è prevalentemente: Un giudizio successivo, accentrato, ad accesso indiretto. Un giudizio successivo, accentrato, ad accesso diretto. Un giudizio preventivo, ad accesso diretto o indiretto. Un giudizio successivo, diffuso, ad accesso indiretto. Può essere eletto o nominato giudice della Corte costituzionale: Ogni magistrato della Corte dei conti. Ciascun membro del Consiglio superiore della magistratura, quale che ne sia il ruolo nell'ordine giudiziario o la qualifica accademica o l'anzianità nell'esercizio della professione forense. Chi sia iscritto da almeno quindici anni all'ordine professionale degli avvocati. Ciascun professore ordinario o associato di Università in materie giuridiche o economiche. Un terzo dei giudici della Corte costituzionale viene eletto: Dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative. Dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni. Dal Presidente del Consiglio dei ministri. Dal Ministro di grazia e giustizia. Un terzo dei giudici della Corte costituzionale viene nominato: Dal Presidente della Repubblica. Dai Presidenti delle Camere. Dal Ministro di grazia e giustizia. Dal Presidente del Consiglio dei ministri. Per quale dei seguenti motivi ogni Regione può promuovere dinanzi alla Corte costituzionale una questione di legittimità costituzionale contro una legge dello Stato?. Per la lesione della propria sfera di competenza legislativa. Per chiedere al Presidente della Repubblica il rinvio della legge alle Camere. Per la lesione della sfera di competenza legislativa dello Stato. Per la violazione delle norme della Costituzione che disciplinano il procedimento legislativo in Parlamento. Secondo l'art. 127 della Costituzione, ogni Regione può impugnare direttamente una legge dello Stato davanti alla Corte costituzionale: Entro sessanta giorni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale. Prima della pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale, in modo da sospenderne l'entrata in vigore fino alla pronuncia della Corte costituzionale. Solo quando siano trascorsi almeno sei mesi dall'entrata in vigore della legge. Entro novanta giorni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale. Affinché una questione di costituzionalità sollevata durante un giudizio sia rimessa alla Corte costituzionale, è sufficiente che il giudice non la ritenga manifestamente infondata?. Sì, non sono richieste altre condizioni per l'accesso al giudizio di legittimità costituzionale, oltre alla “non manifesta infondatezza” della questione sollevata. No, occorre anche che il giudice verifichi che la stessa questione non sia già stata sollevata in un precedente giudizio. No, occorre anche che la questione sia rilevante, ossia che il giudizio in corso non possa essere definito indipendentemente dalla risoluzione della questione di legittimità costituzionale. No, è necessario che il giudice a quo ritenga fondata la questione di costituzionalità. Quale tra i seguenti atti rientra nella categoria delle norme interposte, che possono fungere da parametro nei giudizi di legittimità costituzionale?. La legge di delegazione. La legge di conversione del decreto-legge. Il decreto-legge. Il decreto legislativo. Le leggi anteriori all'entrata in vigore della Costituzione possono costituire oggetto del giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale?. Sì, ma solo per vizi formali, e non anche per vizi sostanziali. Sì, sia per vizi formali che per vizi sostanziali. Sì, ma solo per vizi sostanziali, e non anche per vizi formali. No, mai. La Corte costituzionale, fra l'altro, è competente a giudicare sulla legittimità costituzionale: Dei Regolamenti dell'Unione europea. Dei regolamenti deliberati dal Consiglio dei ministri. Dei regolamenti delle Assemblee parlamentari. Delle leggi di revisione costituzionale. La questione di costituzionalità, sollevata in via incidentale durante un giudizio, è rilevante: Se concerne aspetti giuridici particolarmente importanti. Se al giudice non appare manifestamente priva di fondamento giuridico. Se il giudizio in corso non può essere definito indipendentemente dalla risoluzione della questione di costituzionalità. Se la Corte costituzionale non ha già dichiarato infondata una questione analoga sollevata in un altro giudizio. Quando la Corte costituzionale definisce un giudizio di costituzionalità con una sentenza di «accoglimento»: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale. Annulla la norma legislativa oggetto della questione rimessa al suo giudizio, che non può più avere applicazione dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza. Manda gli atti al Presidente della Repubblica perché rinvii la norma legislativa oggetto della questione alle Camere. La norma legislativa oggetto della questione rimessa al suo giudizio continua ad avere applicazione fino ad una nuova deliberazione delle Camere. Quando definisce un giudizio di costituzionalità con una sentenza di «rigetto», la Corte costituzionale: Non si pronuncia nel merito della questione. Manda gli atti al Presidente della Repubblica perché rinvii la norma legislativa oggetto della questione alle Camere. Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale. Annulla comunque la norma legislativa oggetto della questione rimessa al suo giudizio. Quali effetti produce una decisione di «accoglimento» della Corte costituzionale nei giudizi civili?. Nessuno, perché la decisione della Corte produce effetti soltanto nel giudizio a quo in cui la questione è stata sollevata. La decisione della Corte produce effetti in tutti i giudizi civili, anche avviati prima della dichiarazione di illegittimità costituzionale, purché non ancora definiti con sentenza passata in giudicato. Nessuno, perché la decisione della Corte produce effetti soltanto nei giudizi penali. La decisione della Corte produce effetti solo nei giudizi avviati dopo la dichiarazione di illegittimità costituzionale, oltre che nel giudizio a quo in cui la questione è stata sollevata. Se la Corte costituzionale dichiara non fondata una questione di costituzionalità sollevata in via incidentale durante un giudizio: La stessa questione non è riproponibile nello stesso grado di giudizio, ma potrebbe essere sollevata in altri processi o anche in altri gradi dello stesso giudizio e rimessa di nuovo alla Corte costituzionale. La stessa questione può essere eventualmente riproposta solo nello stesso grado di giudizio. La stessa questione non può essere più riproposta alla Corte costituzionale, perché le sue sentenze non sono soggette a nessuna impugnazione. La stessa questione potrebbe essere riproposta solo dall'organo giurisdizionale preminente per funzioni, ossia la Corte di cassazione. Quale dei seguenti casi rientra nei conflitti di attribuzione fra poteri dello Stato su cui giudica la Corte costituzionale?. Un conflitto di giurisdizione fra il Consiglio di Stato e la Corte dei conti. Un conflitto di competenza fra il Presidente della Repubblica e il Ministro della giustizia circa il rispettivo ruolo nella decisione di concedere la grazia a un cittadino condannato con sentenza penale irrevocabile. Un conflitto tra membri del Parlamento relativo al contenuto di un progetto di legge. Un conflitto sulla definizione delle rispettive competenze fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e quello dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. La Corte costituzionale può annullare un atto amministrativo?. Sì, nel risolvere un conflitto di attribuzione, qualora sia stato emanato un atto amministrativo viziato da incompetenza. Sì, nell'ambito di un giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. No, la giurisdizione costituzionale può avere ad oggetto soltanto le leggi e gli atti aventi forza di legge. No, tale potere è riservato dalla Costituzione agli organi di giustizia amministrativa. Un conflitto di attribuzione fra lo Stato e una Regione, risolvibile dalla Corte costituzionale, può avere ad oggetto: Qualsiasi atto non legislativo regionale o statale idoneo a ledere in concreto attribuzioni costituzionalmente rilevanti dello Stato o, viceversa, della Regione. Una legge o un atto legislativo dello Stato in contrasto con l'interesse regionale, oppure una legge della Regione in contrasto con l'interesse nazionale. Soltanto una legge oppure un atto amministrativo della Regione tali da ledere la sfera di competenza statale determinata dalle norme costituzionali. Soltanto una legge oppure un atto amministrativo dello Stato tali da ledere la sfera di competenza regionale determinata dalle norme costituzionali. La Costituzione: È solo fonte di produzione del diritto e non contiene indicazioni circa le altre fonti. È sia fonte di produzione del diritto, sia fonte sulla produzione, indicando tassativamente quali sono le fonti primarie. È una fonte di cognizione. È una fonte sulla produzione del diritto, in quanto indica tassativamente quali sono le fonti dell'ordinamento italiano, sia di rango primario che di rango secondario. Quale fra le seguenti disposizioni costituzionali NON stabilisce una riserva di legge?. «Con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese» (art. 81, comma 3, Cost.). «I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge» (art. 97, comma 1, Cost.). «Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge» (art. 23 Cost.). «Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge» (art. 25, comma 3, Cost.). Le consuetudini costituzionali: Sono mere prassi, vincolanti solo per i soggetti che le pongono in essere. Sono fonti fatto che hanno rango costituzionale e prevalgono anche sulle fonti primarie, a differenza delle consuetudini di diritto privato, che invece sono poste sul gradino più basso nella gerarchia delle fonti. Sono accordi di comportamento reciproco tra soggetti politico-istituzionali che non pongono regole giuridiche. Come le consuetudini di diritto privato, sono fonti fatto poste sul gradino più basso nella gerarchia delle fonti. Quale delle seguenti disposizioni costituzionali stabilisce una riserva di legge rinforzata?. Nessuna delle disposizioni citate. «Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza» (art. 16 comma 1 Cost.). «Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che … importano … modificazioni di leggi» (art. 80 Cost.). La limitazione della libertà e della segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione «può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge» (art. 15 comma 2 Cost.). Se la Costituzione stabilisce una riserva assoluta di legge: La potestà regolamentare del Governo è esclusa, ad eccezione soltanto dei regolamenti di stretta esecuzione. Il Governo è obbligato a disciplinare la materia con un regolamento. Il Governo può comunque disciplinare la materia con un proprio regolamento, purché ricorra un caso di necessità ed urgenza. Il Governo può disciplinare la materia in via regolamentare, adottando regolamenti indipendenti o regolamenti delegati. Chi opera il controllo giurisdizionale sulle fonti secondarie, potendo annullare i regolamenti illegittimi?. Il Consiglio superiore della magistratura. Il giudice amministrativo. La Corte costituzionale. Il giudice ordinario. Tra le fonti normative dell'Unione europea, i Regolamenti sono: Atti di rango secondario, non vincolanti. Atti recanti norme generali e astratte, obbligatori in tutti i loro elementi, e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri dell'Unione. Atti che vincolano gli Stati membri dell'Unione quanto ai risultati da raggiungere entro termini da essi previsti, ma non con riguardo agli strumenti giuridici utilizzabili per conseguirli. Atti che disciplinano la «forma di governo» e l'organizzazione dell'Unione europea, non direttamente vincolanti per i cittadini degli Stati membri. Quale fra i seguenti atti è soggetto al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti?. Lo Statuto di una Regione ad autonomia speciale. Lo Statuto di una Regione ad autonomia ordinaria. Un disegno di legge in materia fiscale. Un regolamento del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Quali tra le seguenti fonti del diritto disciplinano materie riservate alla loro competenza, quindi non regolabili da altri atti normativi, salvo che dalle leggi costituzionali?. Le leggi ordinarie recanti norme sui reati e sulle pene. Le consuetudini. I regolamenti del Governo disciplinanti l'organizzazione e il funzionamento dei pubblici uffici. I Regolamenti delle Assemblee parlamentari. Il conflitto tra fonti del diritto di pari grado (due leggi statali, due regolamenti regionali, ecc.) va risolto in base: Al criterio della competenza. Al criterio gerarchico. Al criterio cronologico. Al criterio della preferenza. L'interpretazione «autentica» di una legge spetta: Al legislatore, che con una nuova legge può chiarire il significato di preesistenti disposizioni legislative oscure o suscettibili di diverse interpretazioni. Al giudice ordinario, chiamato ad interpretare e ad applicare le disposizioni legislative. Alla Corte di cassazione, preposta ad assicurare l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge e l'unità del diritto oggettivo nazionale. Alla Corte costituzionale, competente a giudicare sulla legittimità di ogni legge dello Stato e delle Regioni. Quale dei seguenti principi, non espresso in una norma costituzionale, è derogabile entro certi limiti dal legislatore ordinario?. La legge dispone solo per il futuro e in nessun caso può avere efficacia retroattiva. L'imputato in un processo penale non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge. Il principio «iura novit curia» significa: Che, una volta entrata in vigore a seguito della pubblicazione ufficiale, vige la presunzione di conoscenza della legge da parte di tutti. Che il giudice è tenuto a pronunciarsi e non può rifiutarsi di farlo. Che il giudice è tenuto a conoscere, interpretare ed applicare le norme giuridiche. Che, trascorso un periodo di 15 giorni dalla pubblicazione, salvo non sia previsto un termine diverso, gli atti normativi entrano in vigore. Quale delle seguenti affermazioni sui diritti sociali è FALSA?. Le norme che prevedono i diritti sociali sono tutte disposizioni basate sul principio di uguaglianza formale. Le norme che prevedono i diritti sociali sono collegate al principio di solidarietà. Le norme che prevedono i diritti sociali presuppongono una «prestazione» da parte dello Stato. Le norme che prevedono i diritti sociali sono tutte ispirate da esigenze di uguaglianza sostanziale. Il principio di uguaglianza: Si applica sempre nei confronti di tutti gli individui, compresi gli stranieri. Si applica a tutti, cittadini e stranieri, relativamente al godimento dei diritti sociali e dei diritti politici. Si applica sempre nei confronti dei soli cittadini. Si applica a tutti, cittadini e stranieri, relativamente al godimento dei diritti fondamentali e inviolabili dell'individuo. Il principio di ragionevolezza: Si basa sul principio di uguaglianza sostanziale. Si basa sul principio di solidarietà. Si basa sul principio di legalità. Si basa sul principio di uguaglianza formale. Quale fra le seguenti disposizioni costituzionali stabilisce soltanto una riserva di legge, e non anche una riserva di giurisdizione?. «Non è ammessa forma alcuna di … restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge» (art. 13, comma 2, Cost.). «Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge» (art. 23 Cost.). «Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi» (art. 21, co. 3, Cost.). La libertà e la segretezza della corrispondenza possono subire limitazioni «soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge» (art. 15, comma 2, Cost.). La capacità giuridica: Corrisponde al diritto di voto. Si acquista di regola con la maggiore età. Si acquista al momento della nascita. È la capacità di esercitare effettivamente i diritti di cui si è titolari o di assumere obblighi. Quale fra le seguenti disposizioni costituzionali stabilisce una riserva di giurisdizione?. «L'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria» (art. 109 Cost.). «La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione» possono essere limitate «soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge» (art. 15 Cost.). «Le norme sull'ordinamento giudiziario e su ogni magistratura sono stabilite con legge» (art. 108, comma 1, Cost.). «La legge determina quali organi di giurisdizione possono annullare gli atti della pubblica amministrazione nei casi e con gli effetti previsti dalla legge stessa» (art. 113 comma 3 Cost.). La capacità di agire: Si acquista al compimento di 25 anni. Si acquista di regola con la maggiore età. È l'attitudine ad essere titolari di situazioni giuridiche, ossia destinatari di norme giuridiche. Si acquista al momento della nascita. Secondo il dettato costituzionale, i promotori di una riunione in luogo aperto al pubblico devono darne preavviso all'autorità di pubblica sicurezza?. Soltanto se la riunione ha scopo politico, di propaganda elettorale o di proselitismo religioso. Sì, almeno tre giorni prima che la riunione si svolga. Sì, almeno dieci giorni prima che la riunione si svolga. No, per le riunioni in luogo aperto al pubblico non è richiesto alcun preavviso. È possibile limitare il diritto dei cittadini di circolare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale?. Sì, con legge generale dello Stato, ma solo per motivi di sanità o di sicurezza. No, in nessun caso. Sì, per ragioni di interesse nazionale o regionale, con legge dello Stato ovvero della Regione interessata, sentita la commissione parlamentare per le questioni regionali. Sì, con legge generale dello Stato o con regolamento del Governo o di una Regione. L'autorità di pubblica sicurezza può adottare di propria iniziativa provvedimenti restrittivi della libertà personale?. Sì, in ogni caso, e ha una settimana di tempo per chiedere all'autorità giudiziaria la convalida del provvedimento. Solo in casi eccezionali di necessità e urgenza indicati tassativamente dalla legge, e purché ne dia comunicazione entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria. No, la libertà personale può essere limitata solo con atto motivato dell'autorità giudiziaria. Sì, in ogni caso, e ha quarantotto ore di tempo per chiedere all'autorità giudiziaria la convalida del provvedimento. Il diritto alla riservatezza (o privacy): Non è previsto dalla Costituzione e quindi non trova riconoscimento nel nostro ordinamento. Non è espressamente riconosciuto dalla Costituzione, ma si fonda sulla libertà personale. Non è espressamente riconosciuto dalla Costituzione, ma si fonda sulla libertà di domicilio e sulla libertà di comunicazione. È un diritto che trova riconoscimento specifico in Costituzione. Secondo la Carta costituzionale, sono vietate le associazioni che: Promuovano o ammettano l'uso delle armi nello svolgimento dell'attività sociale. Perseguano i propri scopi in luoghi pubblici. Abbiano un ordinamento interno e una struttura organizzativa non democratici. Perseguano anche indirettamente scopi politici con un'organizzazione di carattere militare. Quale delle seguenti affermazioni riproduce testualmente una norma della Carta costituzionale?. L'enumerazione dei diritti inviolabili riconosciuti e garantiti dalla Costituzione non implica in alcun modo che siano negati o menomati gli altri diritti di cui godono i cittadini. In nessun caso a chi è giudicato colpevole di un reato, quale che ne sia la natura e la gravità, può essere inflitta la pena di morte. Il principio di uguaglianza si applica a tutti, cittadini e stranieri, relativamente al godimento dei diritti fondamentali e inviolabili dell'individuo. È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà. Le pubblicazioni a stampa possono essere sottoposte a censura preventiva?. Sì, ma solo al fine di impedire il compimento dei delitti indicati dalla legge sulla stampa. Sì, in ogni caso. Sì, con atto motivato dell'autorità giudiziaria, per prevenire le offese agli organi costituzionali. No, in nessun caso. Secondo il dettato costituzionale, la legge può prevedere l'obbligatorietà di un determinato trattamento sanitario?. Sì, ma solo quando sia necessario prevenire la diffusione epidemica di gravi malattie infettive. No, nessuno può essere sottoposto ad un trattamento sanitario senza il suo consenso. Sì, ma senza mai violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Sì, in ogni caso. Secondo il dettato costituzionale, spetta al legislatore stabilire i modi di acquisto, di godimento e i limiti della proprietà privata?. Non al legislatore ordinario statale, poiché si tratta di una materia di competenza dell'Unione europea. Sì, al fine di correggere la disparità di risorse economiche che di fatto limita l'eguaglianza dei cittadini. Sì, allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. Non al legislatore ordinario, giacché in tale materia la Costituzione prevede una riserva di legge costituzionale. Qual è il modello di economia configurato dalla nostra Costituzione?. Economia liberista. Economia di mercato. Economia sociale di mercato. Economia collettivista. La Costituzione prevede la possibilità di sostituire l’impresa pubblica all’impresa privata?. Sì, questa possibilità è prevista dall’art. 43 Cost. in presenza di determinate condizioni. Sì, questa possibilità è sempre prevista in virtù dell’art. 41 Cost. No, la Costituzione non prevede questa possibilità. No, la Costituzione vieta espressamente questa possibilità. Quali dei seguenti caratteri NON è una caratteristica del diritto di voto?. Personalità. Universalità. Pubblicità. Segretezza. I partiti politici: Sono associazioni private non riconosciute, cui la legge affida determinate funzioni pubbliche. Sono associazioni pubbliche che perseguono scopi politici e scopo di lucro. Sono associazioni pubbliche con funzioni pubbliche. Sono associazioni private riconosciute che esercitano funzioni pubbliche. Quali vincoli prevede la Costituzione rispetto al diritto dei cittadini di associarsi liberamente in partiti?. Soltanto il divieto di ricostituire in qualsiasi forma il disciolto partito fascista. Oltre al divieto di ricostituire in qualsiasi forma il disciolto partito fascista, è stabilito espressamente che ogni partito deve avere un'organizzazione interna a carattere democratico e non può perseguire fini politici contrari ai principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale. Oltre al divieto di ricostituire in qualsiasi forma il disciolto partito fascista, è vietato espressamente che i partiti svolgano le proprie attività in luoghi pubblici. Oltre al divieto di ricostituire in qualsiasi forma il disciolto partito fascista, è previsto che i cittadini associati in partiti concorrano a determinare la politica nazionale rispettando il metodo democratico. I diritti politici: Si possono perdere solo in conseguenza di una condanna definitiva. Non si possono mai perdere. Si possono perdere solo in conseguenza di una condanna, anche non definitiva. Si possono perdere in conseguenza o della perdita della capacità d'agire per infermità mentale o di una condanna per gravi reati. Quale delle seguenti disposizioni è inserita nella Costituzione repubblicana (a differenza delle altre, risalenti allo Statuto albertino)?. La Religione cattolica, apostolica e romana è la sola Religione dello Stato; gli altri culti esistenti sono tollerati in conformità alle leggi. Nessuna (risalgono tutte allo Statuto albertino). Il Senato è costituito in Alta Corte di giustizia per giudicare dei crimini di alto tradimento e di attentato alla sicurezza dello Stato. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. Dove sono enunciati oggi esplicitamente i valori dell'Unione europea?. Nel Preambolo e nei primi articoli del TFUE. In uno specifico Protocollo allegato ai Trattati. Nella CEDU. Nel Preambolo e nei primi articoli del TUE. Il mancato rispetto dei valori dell'Unione europea può comportare delle conseguenze: Solo per le istituzioni europee (illegittimità dei rispettivi atti). Solo per le persone fisiche e giuridiche. Per gli Stati membri, per le istituzioni europee e anche per gli Stati terzi. Solo per gli Stati membri (eventuali sanzioni). Su quale principio si fonda la delimitazione delle competenze dell'Unione?. Sul principio di proporzionalità. Sul principio del primato. Sul principio di sussidiarietà. Sul principio di attribuzione. L'Unione europea può adottare qualsiasi misura per perseguire i propri obiettivi?. Sì, senza alcuna limitazione. No, è la Corte di giustizia a stabilire e delimitare i poteri di cui le istituzioni europee dispongono per il concreto perseguimento degli obiettivi dell'Unione. No, sono i Trattati a stabilire e delimitare i poteri di cui le istituzioni europee dispongono per il concreto perseguimento degli obiettivi dell'Unione. No, è il Consiglio europeo a stabilire e delimitare i poteri di cui le istituzioni europee dispongono per il concreto perseguimento degli obiettivi dell'Unione. |





