istituzioni di diritto pubblico
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![]() istituzioni di diritto pubblico Description: lezioni da 15 a 30 |



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Il cd. “semestre europeo”: Non condiziona in alcun modo le politiche economico finanziarie degli Stati membri. stato eliminato nel 2024 con il nuovo regolamento europeo sul piano strutturale di bilancio. è finalizzato al coordinamento delle politiche economico-finanziarie degli Stati membri dell’Unione Europea. si svolge nella seconda metà di ciascun anno solare. Oggi la legge di bilancio è improntata: al principio dell’equilibrio di bilancio, tenendo conto dei cicli economici. al principio dell’indebitamento. al principio del pareggio di bilancio. al principio dell’equilibrio di bilancio, senza tener conto dei cicli economici. Con la riforma dell’articolo 81 della Costituzione: È stata esclusa la possibilità di prevedere nuove spese nella legge di bilancio. È stata riconfermata la necessità di approvare la legge finanziaria. È stato introdotto il principio dell’equilibrio di bilancio. È stata introdotta la possibilità di prevedere nuove spese nella legge di bilancio. Il piano strutturale di bilancio di medio termine: Copre un arco temporale di due legislature almeno. Prevede gli impegni di uno Stato membro in materia di bilancio, di riforme e di investimenti. Non contiene le modalità di riduzione del disavanzo. È uno strumento esclusivamente interno. Tra i principi costituzionali in materia di finanza pubblica: Esiste il principio della esclusività dell'impresa privata. Esiste il principio della progressività delle imposte. Esiste il principio del disavanto pubblico. Esiste il principio della proporzionalità delle imposte. 01. La legge elettorale "Porcellum". Ha ostacolato la grande coalizione del 2013. non ha impedito che il sistema politivo seguisse logiche bipolari. Ha ostacolato la frammentazione politica. Ha impedito che il sistema politico seguisse logiche bipolari. governi italiani hanno quasi sempre rassegnato le proprie dimissioni. Per la revoca della fiducia, tramite votazione della mozione di sfiducia. Per il mancato ottenimento della fiducia iniziale. A causa di crisi parlamentari. A causa di crisi extraparlamentari. La conventio ad excludendum: Prevedeva l’esclusione dei partiti antisistema dalle coalizioni di Governo. Non ha riguardato il PCI. Non ha mai favorito governi a trazione DC. Prevedeva la sola esclusione dell’MSI dalle coalizioni di Governo. L’avvio della Seconda Repubblica è convenzionalmente fissato: Al 2005, anno di adozione del Porcellum. Al 2013, anno di affermazione di un terzo polo politico. Al 1993, anno dello scandalo Tangentopoli e del referendum abrogativo della legge elettorale proporzionale. Al 2022, dopo lo scoppio della pandemia da Covid 19. Con la legge elettorale "Rosatellum". Non sono consentiti governi tecnici. Si è tornati ad un multipartitismo estremo. La frammentazione politica del 2013 si è manifestata nuovamente nel 2018. Il sistema ha avuto una svolta maggioritaria. L’incarico è conferito oralmente perché: È un atto personalissimo del Presidente della Repubblica. Non è previsto in Costituzione. Così è stabilito nei regolamenti parlamentari. Altrimenti dovrebbe essere controfirmato dal Presidente del Consiglio dimissionario. 02. Il primo atto del Presidente del Consiglio. È la controfirma degli atti di nomina del Governo. È la richiesta della mozione di fiducia. la nomina dei Ministri. È l’adozione di un decreto legge. Il Presidente della Repubblica. Non può mai rifiutare la nomina di un ministro altrimenti verrà avviato il procedimento di accusa. Può scegliere liberamente i ministri. Può rifiutare la nomina di un ministro per ragioni di equilibrio costituzionale. Può rifiutare la nomina di un ministro per ragioni politiche. Le consultazioni: Sono condotte dal Presidente della Repubblica per conoscere la situazione politica del Parlamento. Sono disciplinate nei regolamenti parlamentari. Sono previste e disciplinate in Costituzione. Sono condotte dal Presidente del Consiglio. Il procedimento di formazione del Governo. Si compone esclusivamente di regole costituzionali. Si compone di regole convenzionali e regole costituzionali. È diretto dal Presidente del Consiglio dimissionario. È diretto dal Presidente del Consiglio. Il rimpasto. è esplicitamente vietato dalla Costituzione. consiste nella sostituzione di uno o più Ministri senza che il Governo rassegni le dimissioni. si ha quando il governo rassegna le dimissioni. comporta la temporanea sostituzione di un Ministro. 02. I Sottosegretari di Stato. hanno un ruolo di mero prestigio politico. sono organi governativi necessari. votano in Consiglio dei Ministri. sono ausiliari dei Ministri, da cui ricevono deleghe per specifici ambiti. Gli organi governativi necessari sono. Sttosegretari e Ministri. I sottosegretari e i vice-presidente. I soli Ministri e il Presidente del Consiglio. Ministri, Presidente del Consiglio dei Ministri e Consiglio dei Ministri. La responsabilità collegiale. È una forma di responsabilità politica dei singoli ministri. Riguarda i reati ministeriali. È una forma di responsabilità giuridica del Consiglio dei Ministri. È una forma di responsabilità politica del Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio. mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo. non è mai responsabile politicamente. decide gli indirizzi politici dei ministeri e controlla il loro rispetto. non coordina l’attività dei Ministri che sono autonomi e indipendenti. I reati ministeriali. sono reati commessi dal solo Presidente del Consiglio, che risponde dell'operato del Governo e dei suoi Ministri. Sono reati comuni commessi dai membri del Governo nell’esercizio delle loro funzioni. non danno luogo a responsabilità giuridica fintanto che il Governo è nelle sue funzioni. sono specifiche fattispecie di reato. Con la modifica dell’articolo 96 della Costituzione: È stata istituita una Corte speciale, slegata dal circuito della giurisdizione ordinaria, per giudicare i Ministri. Sono stati eliminati i reati ministeriali. La giurisdizione per i reati ministeriali è passata alla giustizia ordinaria. La giurisdizione per i reati ministeriali è passata alla Corte costituzionale. L’attuale governo: Ha superato la soglia del 40% di presenze femminili nella compagine governativa, conquistata dal Governo Draghi. Segna un passo indietro rispetto alle percentuali di presenza femminile nella compagine governativa, non superando il 30%. Si compone di 65 unità, tra cui 30 donne, raggiungendo la percentuale più alta di presenza femminile. Si compone di un massimo di 65 unità. L'attività amministrativa. Consiste nel favorire la politica governativa. Consiste nell’applicare la legge a casi controversi. Consiste nella cura concreta degli interessi generali. Consiste nel provvedere agli interessi di parte. Cosa significa che l'attività amministrativa è discrezionale?. Che la PA deve semplicemente verificare la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge. Che la PA sceglie come perseguire l’interesse generale che le è affidato. Che la PA è libera di scegliere verso quali interessi orientare la propria azione. Che la PA deve rivolgersi a esperti per valutare la sussistenza dei presupposti per l’esercizio del potere. Il principio di sussidiarietà verticale. Attribuisce le funzioni amministrative esclusivamente alle Regioni. Attribuisce le funzioni amministrative all’ente più prossimo al cittadino. Attribuisce le funzioni amministrative ai Ministeri, salvo che la legge disponga diversamente. Attribuisce le funzioni amministrative ai cittadini in luogo della PA. Il principio di legalità. Impone che la PA persegua l’interesse pubblico individuato dalla legge. Impone che la PA sia libera di perseguire gli interessi che di volta in volta ritiene opportuni. Impone che la PA risponde al Parlamento del suo operato. Impone che la PA sia disciplinata per legge, perseguendo gli interessi che ritiene opportuni. Tra i principi che regolano il procedimento amministrativo vi è quello di partecipazione, cioè: Il privato controinteressato deve poter partecipare al procedimento. Deve essere nominato un responsabile del procedimento. Devono essere coinvolte tutte le PA interessate. Qualsiasi cittadino deve poter partecipare al procedimento. Il silenzio della PA vale: Non vale mai inadempimento. Significa che la PA accoglie la domanda del privato. Non dà luogo a risarcimento del danno. Inadempimento, salve le ipotesi di silenzio-assenso o silenzio-rigetto. Prima di adottare il provvedimento: la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato, che può adire direttamente il giudice. la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato, che può fare ricorso gerarchico. la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato, che può solo prendere atto del diniego. la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato che puo' svolgere osservazioni. Il procedimento amministrativo. deve sempre concludersi entro 180 giorni. se non si conclude entro trenta giorni vale sempre rigetto. non ha mai una data prestabilita di conclusione. deve concludersi entro un termine prestabilito, di solito 30 giorni. La tutela giurisdizionale: Spetta al giudice amministrativo anche per i diritti soggettivi se vi è giurisdizione esclusiva. Spetta al giudice amministrativo sempre, solo ed esclusivamente per la tutela di interessi legittimi. Spetta sempre al giudice amministrativo contro gli atti della PA. Spetta al giudice ordinario nei casi di giurisdizione esclusiva. Si ha difetto assoluto di attribuzione quando: l’atto non presenta i requisiti essenziali previsti per legge. la legge conferisce un potere ad un organo diverso da quello che ha adottato il provvedimento. quando la legge lo riconosce esplicitamente. l’atto è adottato da un soggetto della PA, diverso da quello previsto per legge. L’eccesso di potere: Non può essere identificato attraverso le figure sintomatiche. Non si verifica quando l’atto amministrativo è illogico o contraddittorio. Non beneficia di una definizione puntuale, ma in generale si ha quando la Pubblica amministrazione esercita il proprio potere discrezionale per finalità diverse da quelle stabilite dalla legge. Non beneficia di una definizione puntuale, ma in generale si ha quando la Pubblica amministrazione esercita il proprio potere vincolato per finalità diverse da quelle stabilite dalla legge. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. È un ricorso amministrativo che può essere esercitato solo per atti definitivi. È un ricorso giurisdizionale che può essere esercitato solo per atti definitivi. È un ricorso giurisdizionale che può essere esercitato solo per atti non definitivi. È un ricorso amministrativo che può essere esercitato solo per atti non definitivi. Il ricorso gerarchico è improprio quando?. Il ricorso si presenta ad un organo sovraordinato a quello che ha adottato l’atto. Il ricorso si presenta al Capo dello Stato, organo al vertice di tutta la PA. Il ricorso si presenta allo stesso organo che ha adottato l’atto. Il ricorso si presenta ad un organo che non è sovraordinato, ma controlla quello che ha adottato l’atto. Il Presidente della repubblica. È eletto dalle due Camere separatamente. È eletto a scrutinio segreto. È eletto a maggioranza semplice. È eletto a scrutinio palese. Per eleggere il Presidente della Repubblica. È richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi nelle prime tre votazioni. È richiesta la maggioranza qualificata dei tre quinti dopo la terza votazione. È richiesta la maggioranza assoluta dalla quinta votazione. È richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi nelle prime due votazioni. L’istituto della prorogatio comporta: Che il Presidente della Repubblica scaduto sia sostituito dal Presidente del Senato. Che i poteri del Presidente scaduto non sono limitati all’ordinaria amministrazione. Che il Presidente è nel pieno delle sue funzioni fino alla nomina del successore. Che i poteri del Presidente della repubblica sono prorogati fino a nuova elezione. Il potere presidenziale. È un potere politico governativo. È un potere neutro, cioè non esprime un proprio indirizzo politico. È un potere neutro, ma può esprimere un proprio indirizzo politico. È meramente di rappresentanza. Sono strumenti a garanzia dell’imparzialità del Presidente della repubblica. L'elezione da parte delle due Camere separatamente. Il voto palese. Il requisito dei 50 anni di età. la durata del mandato e le maggioranze elevate. Sono ipotesi di impedimento temporaneo: La morte. un ricovero di routine. Le dimissioni. Una malattia che determina infermità. Lo scioglimento anticipato delle Camere. È configurabile come un atto duumvirale. È un atto esclusivamente del Presidente della Repubblica. È sempre deciso dal Governo. Necessità del parere vincolante e scritto dei Presidenti delle Camere. In caso di viaggio all’estero: Scatta automaticamente la supplenza del Presidente del Senato. Il Presidente della Repubblica non può mai attivare la supplenza. La Costituzione impone l’attivazione della supplenza. Il Presidente della Repubblica può con proprio decreto attivare la supplenza. La Costituzione: Non disciplina la procedura per l’accertamento dell’impedimento presidenziale. Attribuisce al Presidente della Camera il compito di accertare l’impedimento presidenziale. Attribuisce al Presidente della Corte costituzionale il compito di accertare l’impedimento presidenziale. Attribuisce al Presidente del Senato il compito di accertare l’impedimento presidenziale. Con la controfirma. Il Governo si assume la responsabilità dell’atto presidenziale. Il Presidente resta responsabile dell’atto adottato. Il Presidente mantiene la responsabilità politica ma non giuridica dell’atto adottato. Il Governo si assume la responsabilità politica ma non giuridica dell’atto presidenziale. La controfirma è apposta. Dal Presidente del Consiglio per gli atti sostanzialmente presidenziali. Dal ministro proponente per gli atti sostanzialmente presidenziali. Dal Presidente della Cassazione per gli atti che sono adottati dal Presidente della Repubblica come Presidente del CSM. Dal ministro proponente per gli atti sostanzialmente governativi. Non hanno bisogno della controfirma. Gli atti duumvirali. I soli atti che il Presidente della Repubblica adotta come Presidente del CSM. Gli atti sostanzialmente governativi ma formalmente presidenziali. Gli atti personalissimi del Presidente della Repubblica, come le dimissioni. Se un atto è sostanzialmente presidenziale. Non è mai controfirmato. È controfirmato dal Presidente del Consiglio. È controfirmato dal Ministro competente proponente. È controfirmato dal Ministro competente per materia. La Corte costituzionale nel 2006 ha chiarito che: La concessione della grazia è un atto del Ministro di Giustizia, su cui il Presidente della Repubblica svolge solo i necessari controlli. È un atto del Presidente della Repubblica come Presidente del CSM. La concessione della grazia è un atto del Presidente della Repubblica, su cui il Ministro di Giustizia svolge solo i necessari controlli. È un atto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La proposta di messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica. È formulata dalla Corte Costituzionale. È formulata dal Presidente della Camera dei Deputati. È formulata dal Comitato bicamerale per i procedimenti di accusa. È formulata dal Parlamento in seduta comune. Il procedimento di accusa nei confronti del Presidente della Repubblica. Si svolge in tre fasi, una parlamentare e due giudiziarie. Si svolge in due fasi, una in Corte costituzionale e una in Cassazione. Si svolge in due fasi, una parlamentare e una giudiziaria. Si svolge tutto davanti alla Corte costituzionale. Il Presidente della Repubblica. Deve risarcire i danni che compiono i Ministri nell’esercizio delle loro funzioni. Non è mai chiamato a risarcire alcun danno. È chiamato a risarcire il danno tutte le volte in cui vi è responsabilità civile per atti compiuti da comune cittadino. chiamato a risarcire il danno tutte le volte in cui vi è responsabilità civile per atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni. Il Presidente della Repubblica. Ha responsabilità politica di fronte al Governo. Ha responsabilità funzionale, solo nei casi di cui all’articolo 90 Cost. Ha resposabilità giuridica piena e risarcisce il danno commesso nell'esercizio delle sue funzioni. Ha sempre responsabilità funzionale. Chi giudica della messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica?. Il Parlamento in seduta comune. La Corte costituzionale integrata di 16 membri. La Corte di Cassazione integrata di 16 membri. La Corte costituzionale integrata dai delegati regionali. I Pubblici ministeri. Appartengono alla magistratura ordinaria. Non appartengono alla magistratura ordinaria. Sono organi giudicanti. Applicano la norma generale e astratta al caso concreto. Le giurisdizioni speciali. Non sono costituzionalmente legittime. Avrebbero dovuto essere sottoposte a revisione entro cinque anni dall’entrata in vigore della Costituzione. Non sono in alcun modo previste dalla Costituzione. Sono previste in Costituzione, limitatamente alla giurisdizione amministrativa. I giudici ordinari. Sono organizzati in tre gradi di giudizio. Non applicano la norma generale e astratta al caso concreto, ma esercitano l’azione penale. Sono gerarchicamente ordinati tra loro. Sono organizzati in due gradi di giudizio. La Corte di Cassazione. Esercita la funzione nomofilattica, cioè di uniforme interpretazione del diritto. È l’ultimo grado di giudizio per le giurisdizioni speciali. Produce precedenti vincolanti giuridicamente per gli altri giudici. Ha la sola sezione civile. Sono giudici straordinari, vietati dalla Costituzione. Quelli che si occupano di particolari materie. Quelli istituiti prima della commissione del fatto. quelli istituiti dopo la commissione del fatto. I giudici amministrativi. |





