ISTRUZIONE E EDITORIA MULTIMEDIALE
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![]() ISTRUZIONE E EDITORIA MULTIMEDIALE Description: Docente: Teti Marco |



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A partire da quale periodo i media audiovisivi vengono adoperati con una certa continuità nel campo della formazione scolastica?. A partire dagli ultimi decenni del Novecento. A partire dai primi decenni del Novecento. A partire dalla seconda metà del Novecento. A partire dagli anni Duemila. In quale periodo cominciano a essere intuite le potenzialità pedagogiche del cinema?. Nei primi anni del Novecento. Nel secondo dopoguerra. Alla fine dell'Ottocento. Tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta del Novecento. Cos'è la "Media Education"?. Una disciplina che combina elementi specifici delle scienze della comunicazione e delle scienze dell'educazione. Una serie di strumenti scientifici utilizzati per analizzare il carattere pedagogico dei media. Una disciplina che combina elementi specifici delle scienze dei media e delle scienze dell'educazione. Una branca delle scienze dell'educazione dedicata specificatamente ai linguaggi mediali. Cosa prevede il meccanismo tecnico di funzionamento del cinema?. Che le immagini vengano registrate su di un supporto e vengano mostrate l'una di seguito all'altra. Che i segnali generati dalle onde elettromagnetiche vengano trasformati in immagini e in suoni. Nessuna delle risposte. Che i segnali generati dalle onde elettromagnetiche vengano convertiti in una serie numerica composta da 0 e da 1 e poi trasformati in immagini e in suoni. Cosa prevede il meccanismo tecnico di funzionamento della televisione?. Che i segnali generati dalle onde elettromagnetiche vengano trasformati in immagini e in suoni. Che le immagini vengano registrate su di un supporto e vengano mostrate l'una di seguito all'altra. Nessuna delle risposte. Che i segnali generati dalle onde elettromagnetiche vengano convertiti in una serie numerica composta da 0 e da 1 e poi trasformati in immagini e in suoni. In particolare a quale mezzo espressivo è possibile paragonare la televisione, dal punto di vista tecnico e realizzativo?. Alla radio. Al cinema. Al computer. Al fumetto. Quale forma espressiva adotta per prima il meccanismo tecnico di funzionamento che sta alla base di tutti i media audiovisivi?. Il cinema. La televisione. Il video. Internet. Tra quelli indicati, quale può essere definito un "nuovo medium"?. I social network. Il video. La televisione. Il computer. Cosa designa la parola "pixel"?. Un elemento delle immagini trasmesse dal video. La tecnica della grafica computerizzata. Il disegno animato tridimensionale. Un elemento delle immagini trasmesse dal computer. Cosa sfruttano in particolare le odierne produzioni audiovisive?. Le tecnologie digitali. La possibilità di sviluppare vicende e personaggi tramite differenti piattaforme mediali. Sequenze esplicative a disegni animati. Il materiale proveniente da Internet e spesso realizzato dagli utenti. Cosa equivale a una componente essenziale del linguaggio del cinema, della televisione e del video?. Il montaggio. La scenografia. La recitazione degli attori. Gli effetti speciali. Di quale materiale espressivo-comunicativo dispongono gli autori televisivi?. Un materiale variegato e disomogeneo. Un materiale organico e omogeneo. Un materiale variegato molto difficile da organizzare e da gestire. Un materiale complessivamente omogeneo. Cos'è l'Ampex?. Un apparecchio di registrazione di immagini e suoni. Uno standard televisivo. Un formato televisivo. Un genere televisivo. Lo sviluppo di quale tipo di montaggio viene favorito dall'avvento del digitale?. Un montaggio interno alla singola inquadratura. Una nuova versione del montaggio alternato di tipo cinematografico. Un montaggio dinamico fondato sulla rapida successione delle inquadrature. Un montaggio che esalta l'uso degli effetti speciali creati tramite appositi software. Da cosa scaturisce principalmente il "significato" delle opere nell'attuale ambito del video?. Dalla disposizione delle immagini nelle singole inquadrature. Dall'allestimento della messa in scena curato dal regista. Dall'impiego di spettacolari effetti speciali digitali. Dal dinamico susseguirsi delle immagini. Quale è una delle componenti distintive del video?. La procedura tecnica del montaggio. La trasmissione in tempo reale delle immagini e dei suoni. La successione di immagini e di suoni fissati su di un supporto. La trasformazione del segnale elettromagnetico in una serie numerica regolata da un codice binario. Quale apparecchio di registrazione delle immagini viene inventato da Etienne-Jules Marey?. Il fucile fotografico. Lo zoogiroscopio. II prassinoscopio. Il revolver fotografico. Indicare i nomi di alcuni degli scienziati che contribuiscono alla nascita e allo sviluppo del cosiddetto "documentario scientifico". Pierre Jules-César Janssen e Etienne-Jules Marey. Paul Gottlieb Nipkow e Vladimir Zworykin. Guglielmo Marconi e Thomas Edison. Philo Farnsworth e John Logie Baird. Su cosa concordano in genere i pedagogisti?. Sull'utilità e sull'efficacia degli strumenti audiovisivi in ambito scolastico. Sull'inutilità e sull'inefficacia degli strumenti audiovisivi in ambito scolastico. Sulla capacità del cinema e dei media audiovisivi di trattare temi molto complessi. Sulla incapacità del cinema e dei media audiovisivi di trattare temi molto complessi. Cosa consentono le odierne apparecchiature tecnologiche?. Di realizzare, reperire o consultare con maggiore facilità materiale audio-visivo dalle finalità didattiche. Di trasmettere il sapere senza bisogno dell'ausilio di fonti tradizionali quali i libri. Di diffondere e acquisire la conoscenza in modo piacevole e senza fatica. Di fare a meno del docente nel processo formativo. Come devono inserirsi gli strumenti tecnologici nello spazio fisico dell'insegnamento, ossia nell'aula?. Devono inserirsi nel modo più naturale possibile. Devono inserirsi in modo tale da passare completamente inosservati. Devono inserirsi in modo tale da rendere evidente la loro presenza. Devono inserirsi in modo tale da condizionare la configurazione dello spazio fisico d'insegnamento. Cos'è il "tecnologo didattico"?. Un esperto degli strumenti tecnologici digitali adoperati in campo didattico. Colui che studia la dimensione educativa degli strumenti tecnologici. Un operatore scolastico con compiti legati alla gestione delle tecnologie educative. Uno strumento utilizzato in ambito scolastico a partire dagli anni Ottanta per implementare le tecnologie educative. In ambito didattico cosa viene sensibilmente modificato dall'uso di materiale audiovisivo?. Il processo comunicativo che coinvolge il docente e lo studente. La funzione dei dirigenti scolastici. L'impostazione dei manuali impiegati per lo studio. Il sistema di valutazione dello studente adottato dal docente. Quali individui vengono definiti "net-nativi"?. Gli individui nati a partire dagli anni Novanta del Novecento. Gli individui nati a partire dagli anni Duemila. Gli abitanti delle nazioni più avanzate sul piano tecnologico. Gli individui nati a partire dagli anni Ottanta del Novecento. Quale tipo di comunicazione viene imposta dai media audiovisivi adoperati in campo educativo?. Un tipo di comunicazione trilaterale (docente-studente-mezzo comunicativo). Un tipo di comunicazione bilaterale (studente-mezzo comunicativo). Un tipo di comunicazione trilaterale (docente-studente-ambiente virtuale d'apprendimento). Un tipo di comunicazione bilaterale (docente-studente). Quale è uno dei punti di forza degli strumenti audiovisivi e multimediali di tipo didattico?. La facilitazione dei processi di concettualizzazione e approfondimento. L'aumento del grado di memorizzazione delle informazioni. Il deciso miglioramento dell'ambiente di studio. Il deciso rafforzamento del rapporto tra docente e studente. Quali individui vengono definiti "immigrati digitali"?. Gli individui nati prima degli anni Novanta del Novecento. Gli abitanti delle nazioni meno avanzate sul piano tecnologico e socio-culturale. Nessuna delle risposte precedenti. Gli adolescenti stranieri cresciuti nelle nazioni europee. Per quale ragione risulta fondamentale il ruolo del docente nei percorsi formativi sviluppati attraverso gli strumenti audiovisivi?. Perché l'intervento del docente attribuisce un significato all'esperienza visiva e sonora maturata dallo studente. Perché il docente conosce bene gli strumenti audiovisivi. Perché l'intervento del docente riesce a conferire una dimensione pedagogica agli strumenti audiovisivi adoperati. Perché il docente evidenzia e sana le criticità riscontrabili nell'uso degli strumenti audiovisivi. Cosa rappresenta una criticità degli audiovisivi didattici?. Il deciso ridimensionamento del ruolo svolto dal docente nel processo educativo. Una comunicazione unidirezionale che non prevede feedback. Il deciso peggioramento dell'ambiente di studio. Una comunicazione bidirezionale che non prevede feedback. Come possono essere intesi i prodotti audiovisivi e multimediali adoperati in campo didattico?. Come elementi di integrazione o di sostituzione della lezione in aula. Come elementi d'integrazione ma non di sostituzione della lezione in aula. Come elementi in grado di rafforzare in modo deciso il rapporto tra docenti e studenti. Come elementi in grado di facilitare i processi di concettualizzazione e approfondimento. Quale di questi programmi televisivi può essere considerato un primo esperimento di didattica a distanza?. "Non è mai troppo tardi". "Quark". "Samarcanda". Dipartimento Scuola Educazione. In quale anno iniziano le regolari trasmissioni televisive in Italia?. Nel 1954. Nel 1957. Nel 1948. Nel 1956. Quali erano gli intenti del servizio televisivo italiano nei suoi primi anni di vita?. Intenti di natura perlopiù pedagogica. Intenti di natura perlopiù politica. Intenti di natura perlopiù religiosa. Intenti di natura perlopiù commerciale. A livello didattico, quale dimensione possiedono in buona sostanza i programmi televisivi "Telescuola" e "Non è mai troppo tardi"?. Una dimensione sostitutiva. Una dimensione integrativa. Una dimensione collaborativa. Una dimensione complementare. Cosa sono i PAT?. Centri distribuiti sul territorio italiano in cui si svolge attività didattica in presenza che serve a integrare quella erogata dal programma televisivo "Telescuola". Centri distribuiti sul territorio italiano in cui si svolge attività didattica in presenza che serve a integrare quella erogata dal programma televisivo "Quark". Centri distribuiti sul territorio italiano in cui si svolge attività didattica in presenza che serve a integrare quella erogata dal programma televisivo "Non è mai troppo tardi". Centri distribuiti sul territorio italiano in cui si svolge attività didattica in presenza che serve a integrare quella erogata dal Dipartimento Scuola Educazione della Rai. Cosa differenzia il programma "Non è mai troppo tardi" dal programma "Telescuola"?. Il carisma del conduttore e un linguaggio comunicativo più adeguato al mezzo televisivo. Il maggior livello di approfondimento dei contenuti didattici. Il carisma del conduttore, il celebre Alberto Manzi. Il carattere essenzialmente sostitutivo dell'esperienza d'apprendimento in aula. Qual è il nome del noto conduttore della trasmissione televisiva a carattere didattico "Non è mai troppo tardi"?. Alberto Manzi. Piero Angela. Alessandro Cecchi Paone. Alberto Angela. Cosa caratterizza lo stile di conduzione di Piero Angela?. L'impiego di un linguaggio verbale semplice, diretto e poco formale. L'impiego di un linguaggio verbale simile a quello adoperato dai ricercatori universitari. L'impiego di un linguaggio verbale piuttosto complesso e articolato. L'estrema naturalezza del dialogo con gli ospiti in studio. Cosa contraddistingue "Quark" all'interno dello scenario della divulgazione scientifica televisiva italiana?. Il modo comprensibile e semplice con cui vengono date le informazioni. La presenza di un conduttore. Il linguaggio comunicativo complesso e articolato. L'uso di un linguaggio tecnico abbastanza simile a quello adottato nel campo della ricerca scientifica universitaria. Quando viene introdotto in Italia il genere televisivo della divulgazione scientifica?. A cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta. A cavallo degli anni Sessanta e Settanta. All'inizio degli anni Ottanta. A cavallo degli anni Settanta e Ottanta. Attraverso quale programma raggiunge l'affermazione in Italia il genere televisivo della divulgazione scientifica?. "Quark". "Telescuola". "Voyager". "Non è mai troppo tardi". Qual è il pubblico di riferimento di "Quark"?. Un pubblico ampio e indifferenziato. Un pubblico composto perlopiù da individui interessati alle discipline scientifiche. Un pubblico prevalentemente maschile. Un pubblico colto e abbastanza istruito. Cos'è Rai Educational?. Un apparato che si articola tramite una moltitudine di mezzi comunicativi. Un canale satellitare della televisione di Stato che trasmette programmi dal carattere pedagogico. Un canale della televisione di Stato nato dopo il passaggio al digitale terrestre che trasmette programmi legati ai processi educativi. Uno dei primi canali della televisione italiana. Cosa è il Dipartimento Scuola Educazione?. Una struttura che si occupa del rapporto tra la televisione di Stato e gli enti preposti alla formazione. Una struttura del Ministero dell'Istruzione. Una struttura che mette in collegamento la televisione di Stato e il Ministero dell'Istruzione. La struttura della Rai all'interno della quale prendono vita programmi come "Telescuola" e "Non è mai troppo tardi". Quando viene progettato il Dipartimento Scuola Educazione?. Nel 1975 con la legge di riforma della televisione italiana. Negli anni Ottanta. Negli anni Ottanta con la legge di riforma del sistema radio-televisivo italiano. Nel 1954 con la nascita ufficiale del servizio televisivo italiano. Quando si afferma il genere della divulgazione scientifica nella televisione italiana?. Negli anni Ottanta. Tra gli anni Settanta e Ottanta grazie alle attività del Dipartimento Scuola Educazione. Tra gli anni Settanta e Ottanta. Negli anni Settanta grazie alle attività del Dipartimento Scuola Educazione. Quale importante evento riduce in Italia lo spazio riservato ai programmi televisivi dal carattere pedagogico, tra gli anni Settanta e Ottanta?. L'affermazione delle emittenti private. L'introduzione massiccia della pubblicità. La legge di Riforma della Rai. La nascita di Fininvest. Chi rinnova in Italia il genere televisivo della divulgazione scientifica tra gli anni Novanta e Duemila?. Alberto Angela. Alessandro Cecchi Paone. Piero Angela. Roberto Giacobbo. Chi raccoglie idealmente l'eredità di Piero Angela?. Alberto Angela. Roberto Giacobbo. Mario Tozzi. Alessandro Cecchi Paone. Cosa contraddistingue in particolare i programmi condotti da Alberto Angela?. Il rapporto tra narrazione e divulgazione. La presenza di numerosi ospiti in studio. I temi trattati, perlopiù legati all'arte, all'antropologia o alle scienze naturali. Il carisma del presentatore. Quale di queste reti televisive è specializzata nella divulgazione scientifica?. Discovery Channel. Real Time. Rai 4. Sky. Quale funzione ricoprono di solito i media audio-visivi nei percorsi di formazione a distanza?. I media audiovisivi costituiscono uno dei veicoli privilegiati tramite cui vengono offerti i contenuti didattici. I media audiovisivi consentono di approfondire notevolmente lo studio condotto dagli alunni nelle proprie abitazioni. I media audiovisivi erogano i contenuti didattici e costituiscono dunque il principale materiale di studio a disposizione degli studenti. I media audiovisivi erogano i contenuti didattici e ridimensionano il ruolo del docente nel processo educativo. Cosa influenzano gli apparecchi tecnologici usati a scopi didattici?. Sia l'attività condotta dal docente che l'attività condotta dallo studente. Principalmente l'attività condotta dal docente. Principalmente l'attività condotta dallo studente. La relazione che i docenti e gli studenti intrattengono con i dirigenti scolastici. Quale effetto hanno i progetti educativi a distanza?. Ridefiniscono la figura dell'insegnante e dello studente. Pongono l'accento sull'importanza degli ambienti educativi online. Manifestano in maniera lampante l'autentica natura e le autentiche finalità dei dispositivi mediali. Pongono l'accento sulle molteplici risorse e opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Su quale presupposto si basano i percorsi educativi a distanza?. Sul presupposto che vi siano metodi e strumenti in grado di simulare l'esperienza della lezione in aula. Sul presupposto che l'ambiente tradizionale di studio, l'aula, non favorisca il processo di apprendimento. Sul presupposto che il ruolo dell'insegnante non sia affatto centrale. Sul presupposto che il materiale didattico multimediale possa e debba sostituire i tradizionali libri. Su cosa si fondano i percorsi educativi a distanza?. Su di un sistema di comunicazione di tipo bidirezionale. Su di un sistema di comunicazione di tipo trilaterale. Su di un sistema di comunicazione di tipo circolare. Su di un sistema di comunicazione di tipo unidirezionale. Cosa distingue la formazione a distanza (FAD) di "terza generazione"?. L'uso delle tecnologie digitali e della rete Internet. L'uso del mezzo televisivo. L'uso delle tecnologie audiovisive. L'uso del materiale cartaceo inviato tramite il servizio postale. In quale periodo si sviluppa la cosiddetta formazione a distanza (FAD) di "prima generazione"?. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Negli anni Cinquanta del Novecento. Negli anni Ottanta del Novecento. Negli anni Duemila. Quale tra i seguenti può essere considerato un punto di forza dell'e-learning?. La possibilità per lo studente di decidere autonomamente i tempi e i luoghi dell'apprendimento. L'elevato grado di interazione tra il docente e lo studente. Il ricorso a una pluralità di linguaggi (testuale, visivo, sonoro). L'efficacia pedagogica degli strumenti tecnologici adoperati. Come viene comunemente definita la formazione a distanza di "terza generazione"?. E-learning. Formazione multimediale. Formazione online. Formazione digitale. In cosa consiste il "blended learning"?. In un percorso formativo che prevede momenti di attività in aula e momenti di attività a distanza. In un percorso formativo che prevede l'uso di differenti strumenti tecnologici. In un percorso formativo che prevede l'uso di differenti linguaggi comunicativi. In un percorso formativo che prevede l'uso di differenti piattaforme mediali. Come può essere definita una piattaforma e-learning?. Un ambiente digitale all'interno del quale avviene l'erogazione di contenuti didattici e l'interazione tra gli utenti. Un sito Internet che raccoglie materiale didattico di tipo audiovisivo e multimediale. Un software che permette di gestire i percorsi di formazione a distanza. Un'aula virtuale all'interno della quale il docente e lo studente interagiscono in tempo reale. Cos'è un LMS (Learning Management System)?. Una piattaforma tecnologica che permette di gestire i percorsi formativi a distanza. Un software che permette di creare contenuti didattici multimediali. Un sistema di gestione dei dati relativi agli studenti che frequentano un corso a distanza. Un ambiente digitale dedicato specificamente all'apprendimento collaborativo. Qual è la funzione principale di un CMS (Content Management System) in ambito educativo?. L'organizzazione e la pubblicazione di contenuti didattici. La gestione dei dati relativi agli utenti di una piattaforma e-learning. La creazione di un ambiente dedicato all'apprendimento collaborativo. L'erogazione di corsi di formazione a distanza. Come può essere definita l'aula virtuale?. Un ambiente digitale all'interno del quale il docente e lo studente interagiscono in tempo reale. Un ambiente digitale all'interno del quale avviene l'apprendimento collaborativo. Un ambiente digitale all'interno del quale viene erogata la formazione a distanza. Un sito Internet che permette di seguire lezioni a distanza. Quale strumento viene solitamente adoperato per la comunicazione sincrona in un percorso e-learning?. La chat. Il forum. La posta elettronica. Il blog. Cosa si intende per comunicazione asincrona?. Una comunicazione che avviene tra utenti che non sono collegati alla rete nello stesso momento. Una comunicazione che avviene tra utenti che utilizzano differenti strumenti tecnologici. Una comunicazione che avviene tra utenti che non si trovano nello stesso luogo fisico. Una comunicazione che avviene in modo lento e non immediato. Cosa si intende per "learning object"?. Un'unità didattica di tipo multimediale e interattivo. Un oggetto tecnologico utilizzato per l'apprendimento. Un obiettivo pedagogico da raggiungere tramite un percorso formativo. Un software dedicato alla creazione di contenuti didattici. Quale caratteristica deve possedere un "learning object"?. L'interoperabilità. La complessità. La durata limitata. L'elevato grado di spettacolarità. Cosa rappresenta lo standard SCORM?. Un insieme di norme tecniche che favoriscono l'interoperabilità dei learning object. Un modello pedagogico utilizzato per la formazione a distanza. Un formato video utilizzato per la creazione di contenuti didattici. Un linguaggio di programmazione utilizzato per le piattaforme e-learning. Cosa si intende per "apprendimento collaborativo"?. Un processo di apprendimento che avviene all'interno di un gruppo e che si basa sull'interazione tra i membri. Un processo di apprendimento che si basa sulla collaborazione tra il docente e lo studente. Un processo di apprendimento che si basa sull'uso di strumenti tecnologici collaborativi. Un processo di apprendimento che si basa sulla condivisione di materiali didattici. Quale strumento favorisce l'apprendimento collaborativo in una piattaforma e-learning?. Il forum. La chat. La posta elettronica. Il blog. Qual è il ruolo del docente nell'apprendimento collaborativo?. Il docente funge da facilitatore e da guida del processo di apprendimento. Il docente trasmette i contenuti didattici agli studenti. Il docente valuta il lavoro svolto dagli studenti. Il docente coordina le attività del gruppo. Cosa si intende per "mobile learning"?. Un processo di apprendimento che avviene attraverso l'uso di dispositivi mobili. Un processo di apprendimento che avviene in movimento. Un processo di apprendimento che si basa sull'uso di applicazioni mobile. Un processo di apprendimento che avviene al di fuori dell'ambiente scolastico. Quale vantaggio offre il mobile learning?. La possibilità di accedere ai contenuti didattici in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. L'elevato grado di interazione tra gli utenti. Il ricorso a una pluralità di linguaggi comunicativi. La facilità d'uso degli strumenti tecnologici. Quale di questi dispositivi è maggiormente adoperato per il mobile learning?. Lo smartphone. Il computer portatile. II tablet. L'e-reader. Cosa sono i MOOC (Massive Open Online Courses)?. Corsi online aperti a un numero elevato di partecipanti e accessibili gratuitamente. Corsi online a pagamento erogati dalle università. Corsi di formazione professionale erogati da aziende private. Corsi online dedicati specificamente all'apprendimento delle lingue. Quale caratteristica contraddistingue i MOOC?. L'elevato numero di iscritti. La qualità dei contenuti didattici. L'interazione costante con il docente. Il rilascio di un titolo di studio legalmente riconosciuto. In quale periodo si assiste alla diffusione dei MOOC a livello internazionale?. A partire dal 2012. All'inizio degli anni Duemila. Negli anni Novanta del Novecento. A partire dal 2015. Cosa si intende per "gamification" in ambito educativo?. L'uso di elementi e dinamiche tipiche dei giochi in contesti non ludici per favorire l'apprendimento. L'uso di videogiochi a scopo didattico. La creazione di giochi educativi online. L'inserimento di momenti di svago e di gioco all'interno della lezione in aula. Qual è l'obiettivo principale della gamification?. Aumentare il coinvolgimento e la motivazione degli studenti. Facilitare la memorizzazione delle informazioni. Favorire l'apprendimento collaborativo. Rendere la lezione più divertente e piacevole. Quale elemento è tipicamente utilizzato nella gamification?. Il sistema a punteggi e livelli. L'uso di avatar e personaggi immaginari. La presenza di una trama narrativa. Il ricorso a spettacolari effetti grafici. Cosa si intende per "realtà aumentata" (AR)?. La sovrapposizione di elementi digitali all'ambiente reale percepito dall'utente. La creazione di un ambiente digitale totalmente immersivo. L'uso di visori per visualizzare contenuti tridimensionali. La manipolazione digitale di immagini e video reali. Quale vantaggio offre l'uso della realtà aumentata in campo didattico?. Consente di visualizzare e interagire con modelli tridimensionali complessi. Favorisce l'apprendimento collaborativo a distanza. Permette di simulare esperienze reali pericolose o difficili da realizzare. Aumenta il coinvolgimento e la motivazione degli studenti. In cosa differisce la realtà aumentata dalla realtà virtuale?. Nella realtà aumentata l'utente continua a percepire l'ambiente reale circostante. La realtà aumentata è più semplice da utilizzare. La realtà aumentata richiede l'uso di dispositivi meno costosi. Nella realtà aumentata l'interazione con gli elementi digitali è più limitata. Cosa si intende per "realtà virtuale" (VR)?. Un ambiente digitale totalmente immersivo che isola l'utente dall'ambiente reale circostante. La sovrapposizione di elementi digitali all'ambiente reale percepito dall'utente. L'uso di visori per visualizzare contenuti bidimensionali. La creazione di un ambiente digitale che simula perfettamente la realtà. Quale strumento è indispensabile per fruire di un'esperienza di realtà virtuale?. Il visore. Lo smartphone. Il tablet. Il computer. Quale vantaggio offre l'uso della realtà virtuale in campo didattico?. Permette di simulare esperienze reali pericolose o difficili da realizzare. Favorisce l'apprendimento collaborativo a distanza. Aumenta il coinvolgimento e la motivazione degli studenti. Consente di visualizzare e interagire con modelli tridimensionali complessi. Quale tra le seguenti è una caratteristica fondamentale dei "serious games"?. Il possedere finalità educative o informative oltre a quelle ludiche. L'essere destinati esclusivamente a un pubblico di esperti o professionisti. L'essere sviluppati da aziende private per scopi commerciali. L'impiego di tecnologie digitali d'avanguardia. In quale ambito vengono solitamente adoperati i serious games?. In ambito educativo, medico, militare o aziendale. In ambito puramente ludico e ricreativo. In ambito artistico e culturale. In ambito scientifico e tecnologico. Qual è l'obiettivo principale di un serious game?. Favorire l'apprendimento o l'acquisizione di competenze attraverso l'esperienza ludica. Intrattenere l'utente e farlo divertire. Promuovere un prodotto o un servizio. Testare le capacità e le abilità dell'utente. Cosa si intende per "editoria multimediale"?. La produzione e la diffusione di contenuti che integrano differenti linguaggi comunicativi attraverso supporti digitali. La produzione e la diffusione di libri in formato digitale (e-book). La produzione e la diffusione di contenuti didattici online. La produzione e la diffusione di contenuti audiovisivi e multimediali. Quale caratteristica contraddistingue i prodotti dell'editoria multimediale?. L'ipertestualità e l'interattività. La qualità dei contenuti testuali e iconografici. La facilità d'uso e la portabilità dei supporti. Il ricorso a una pluralità di linguaggi comunicativi. Qual è il principale supporto utilizzato per la diffusione dei prodotti dell'editoria multimediale negli anni Novanta?. II CD-ROM. II DVD. La chiavetta USB. Il floppy disk. Cosa si intende per "ipertesto"?. Un insieme di documenti messi in relazione tra loro tramite nessi logici (link). Un testo di grandi dimensioni suddiviso in capitoli e paragrafi. Un testo digitale che contiene immagini, suoni e video. Un testo che può essere letto solo attraverso un computer. Quale elemento permette di navigare all'interno di un ipertesto?. Il link (collegamento). L'indice. Il menu. La barra di scorrimento. In cosa differisce l'ipertesto da un testo tradizionale?. Nella struttura non lineare della narrazione e della consultazione. Nella presenza di elementi multimediali. Nella facilità di aggiornamento dei contenuti. Nella possibilità di essere consultato da più utenti contemporaneamente. Cosa si intende per "ipermedia"?. Un'estensione dell'ipertesto che integra differenti linguaggi multimediali. Un ipertesto di grandi dimensioni accessibile tramite la rete Internet. Un prodotto multimediale caratterizzato da un elevato grado di interattività. Un sistema di comunicazione che utilizza contemporaneamente più media. Quale vantaggio offre l'uso degli ipermedia in campo didattico?. Favorisce percorsi di apprendimento personalizzati e non lineari. Aumenta il coinvolgimento e la motivazione degli studenti. Facilita la memorizzazione delle informazioni. Permette di consultare una grande mole di dati in breve tempo. Quale di questi può essere considerato un esempio di ipermedia?. Un sito web. Un e-book. Un film in DVD. Un videogioco. Qual è una delle peculiarità dei prodotti dell'editoria multimediale?. L'integrazione di differenti linguaggi comunicativi. L'elevato costo di produzione e di vendita. La difficoltà di reperimento sul mercato. La complessità delle interfacce grafiche. Cosa si intende per "interattività" in un prodotto multimediale?. La possibilità per l'utente di interagire con il contenuto e di influenzarne la fruizione. La possibilità per l'utente di modificare i contenuti del prodotto. La presenza di elementi sonori e visivi che si attivano automaticamente. La velocità con cui il prodotto risponde ai comandi dell'utente. Quale di questi elementi caratterizza l'interfaccia di un prodotto multimediale?. La presenza di icone, menu e pulsanti che facilitano la navigazione. L'uso di una grafica accattivante e di spettacolari effetti visivi. La semplicità e l'essenzialità del design. La presenza di una grande quantità di testo e di informazioni. Cosa si intende per "e-book"?. Un libro in formato digitale che può essere letto attraverso dispositivi elettronici. Un libro che contiene elementi multimediali e interattivi. Un libro accessibile esclusivamente attraverso la rete Internet. Un software che permette di leggere libri in formato digitale. Quale di questi dispositivi è specificamente progettato per la lettura di e-book?. L'e-reader. Il tablet. Lo smartphone. Il computer portatile. Qual è il principale vantaggio della tecnologia "e-ink" utilizzata negli e-reader?. L'elevato comfort visivo simile a quello della carta stampata. La possibilità di visualizzare contenuti a colori. La velocità di aggiornamento delle immagini. Il ridotto consumo energetico del dispositivo. Cosa si intende per "self-publishing"?. La pubblicazione di un'opera da parte dell'autore senza l'intermediazione di una casa editrice. La pubblicazione di un'opera in formato digitale attraverso una piattaforma online. La creazione di una propria casa editrice da parte di un autore. La distribuzione di un'opera attraverso i canali di vendita tradizionali. Quale vantaggio offre il self-publishing agli autori?. Il controllo totale sul processo creativo e sui diritti dell'opera. La possibilità di raggiungere un pubblico molto vasto. L'elevata qualità dei servizi editoriali offerti dalle piattaforme. Il guadagno economico immediato derivante dalle vendite. Quale di queste piattaforme è leader nel settore del self-publishing?. Amazon Kindle Direct Publishing. Google Books. Apple Books. Lulu. Cosa si intende per "social reading"?. La condivisione dell'esperienza di lettura e dei commenti alle opere attraverso piattaforme digitali. La lettura di libri che trattano temi di carattere sociale e politico. La partecipazione a gruppi di lettura e a circoli letterari. La lettura di libri in formato digitale attraverso i social network. Quale di questi siti è dedicato al social reading?. Goodreads. Facebook. Twitter. Instagram. Qual è l'obiettivo principale del social reading?. Favorire il confronto e lo scambio di opinioni tra i lettori. Promuovere la lettura tra i giovani. Diffondere la conoscenza delle opere letterarie. Incrementare le vendite di libri in formato digitale. Cosa si intende per "transmedia storytelling"?. Una narrazione che si sviluppa attraverso differenti piattaforme mediali, in cui ogni contributo arricchisce l'universo narrativo. Una narrazione che utilizza contemporaneamente più linguaggi comunicativi. La trasposizione di un'opera letteraria in un film o in una serie televisiva. La creazione di un universo narrativo complesso e articolato. Quale di questi può essere considerato un esempio di transmedia storytelling?. Il franchise di "Star Wars". Una serie televisiva di successo. Un romanzo di genere fantasy. Un videogioco d'azione. Qual è il ruolo del pubblico nel transmedia storytelling?. Il pubblico partecipa attivamente alla costruzione e all'espansione dell'universo narrativo. Il pubblico fruisce dei contenuti offerti dalle differenti piattaforme. Il pubblico interagisce con gli autori e i creatori dell'opera. Il pubblico condivide i contenuti attraverso i social network. Cosa si intende per "media mix"?. Una strategia di marketing che prevede l'uso di differenti canali di comunicazione per promuovere un prodotto o un servizio. Una tecnica di montaggio cinematografico che combina immagini e suoni provenienti da fonti diverse. Un formato di file multimediale che permette di riprodurre contemporaneamente audio, video e testo. Una tipologia di palinsesto televisivo che alterna programmi di informazione, intrattenimento e cultura. Qual è l'obiettivo principale del "media mix"?. Raggiungere il target di riferimento in modo efficace e persuasivo, sfruttando le peculiarità di ogni mezzo comunicativo. Ridurre i costi di produzione e di distribuzione dei prodotti mediali. Aumentare il grado di interattività e di partecipazione del pubblico. Creare un universo narrativo complesso e articolato, tipico del transmedia storytelling. Quale di questi elementi NON fa parte del "media mix"?. Il contenuto del messaggio comunicativo. La televisione. La radio. Internet. Cos'è lo "storyboard"?. La visualizzazione grafica delle inquadrature di un prodotto audiovisivo. La stesura definitiva della sceneggiatura. La descrizione dettagliata delle azioni e dei dialoghi. L'elenco delle inquadrature da realizzare durante le riprese. Qual è la funzione principale dello storyboard?. Pianificare le riprese e comunicare l'idea visiva al team di produzione. Definire i tempi e i ritmi del montaggio. Valutare l'efficacia dei dialoghi e delle azioni. Verificare la coerenza narrativa del prodotto. In quale fase della produzione viene solitamente realizzato lo storyboard?. Nella fase di pre-produzione. Nella fase di produzione. Nella fase di post-produzione. Nella fase di distribuzione. Cosa si intende per "shooting" nell'ambito della produzione audiovisiva?. La fase delle riprese vere e proprie. La fase del montaggio e dell'editing. La fase della distribuzione e della promozione. La fase della scrittura e della progettazione. Quale figura professionale è responsabile della qualità tecnica e artistica delle immagini durante le riprese?. Il direttore della fotografia. Il regista. L'operatore alla macchina. Il fonico di presa diretta. Cos'è il "piano di lavorazione"?. Il documento che organizza e calendarizza le attività di ripresa. Il documento che descrive le inquadrature da realizzare. Il documento che definisce il budget della produzione. Il documento che elenca i membri del cast e della troupe. Cosa si intende per "editing" o "post-produzione"?. La fase di montaggio e di rifinitura del prodotto audiovisivo. La fase di distribuzione e di promozione del prodotto. La fase di scrittura e di progettazione del prodotto. La fase di ripresa del prodotto. Quale operazione viene effettuata durante il montaggio video?. La selezione e l'assemblaggio delle inquadrature realizzate durante le riprese. La correzione del colore e l'aggiunta di effetti speciali. La registrazione dei dialoghi e dei suoni d'ambiente. La creazione della colonna sonora originale. Cosa si intende per "color correction"?. L'intervento digitale volto a uniformare e migliorare la resa cromatica delle immagini. L'aggiunta di filtri ed effetti visivi alle inquadrature. La correzione degli errori di esposizione e di bilanciamento del bianco. La creazione di una particolare atmosfera luminosa e cromatica. In cosa consiste la fase di "sound design" in un prodotto audiovisivo?. Nella creazione e nel montaggio della colonna sonora (musica, dialoghi, effetti). Nella registrazione dei dialoghi in presa diretta. Nella scelta dei brani musicali da inserire nel prodotto. Nella pulizia e nel restauro delle tracce audio originali. Cos'è il "mixaggio" audio?. L'operazione di dosaggio e armonizzazione dei diversi livelli sonori. La sincronizzazione del suono con le immagini. La registrazione dei dialoghi definitivi (doppiaggio). L'aggiunta di effetti sonori e di riverbero alle tracce audio. Qual è l'ultimo passaggio prima della distribuzione di un prodotto audiovisivo?. L'export o il rendering finale del file. La correzione del colore e del contrasto. Il mixaggio definitivo delle tracce audio. L'aggiunta dei titoli di testa e di coda. |





