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Letteratura italiana 12cfu

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Title of test:
Letteratura italiana 12cfu

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University

Author:
Domique
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Creation Date:
30/11/2022

Category:
Others

Number of questions: 226
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Content:
Quando ha origine la letteratura Italiana? Nel XII secolo, quando nelle diverse regioni della penisola italiana si iniziò a scrivere in italiano con finalità letterarie. XIII secolo con la scuola siciliana di Federico II di Svevia dal terzo decennio del XIII secolo, sotto il patrocinio di Federico II si era venuto a formare un ambiente di intensa attività culturale. Nessuna tra quelle proposte .
All’interno della letteratura religiosa spiccano due generi poetici in lingua volgare:  La Lauda e il sonetto  Il poemetto narrativo-didattico (Lombardia/Veneto) , la lauda (Umbria) e il sonetto  Il Ritmo Laurezinao e il poemetto  Il poemetto narrativo-didattico (Lombardia/Veneto) e la lauda (Umbria).
Nell’XI secolo in un’ampia regione che comprende la Normandia, la Piccardia. Qual è il più famoso di questi racconti? La Champagne e parte dell’attuale Germania si diffusero le «Chansons de geste», Canzoni di gesta,  Il Cantico di Frate Sole Tristano e Isotta Re Artù e i cavaliere della Tavola Rotonda La Chanson de Roland (1075).
Giacomo da Lentini, userà per la prima volta il sonetto, una forma metrica fondamentale per la poesia ancora odierna. Da dove ne ha tratto spunto ? .  Dalla Laus  Dal poemetto  Dalla cobla esparsa, strofa isolata di canzone  Dal sonetto.
Nel 1266 la scuola siciliana cessa di esistere. Nasce la Scuola Toscana che farà da tramite tra la Scuola siciliana e il "dolce stil novo". Da chi è stata fontada?  Giacomo da Lentini  Guittone D'Arezzo  Jacopone da Todi  San Francesco.
Qual è la novità dell'esperienza poetica dello "stil novo" ?  Affermazione di una nuova concezione dell'amore e della donna e, soprattutto, una nuova concezione stilistica.  Un cospicuo utilizzo del meraviglioso e della magia  La figura del Giullare e del Chierico Vagante  Una visione ottimistica e pacifica della vita umana e della natura.
Quali sono i primi stati regionali italiani nel 300?  Roma, Milano Urbino  Milano, Venezia e Firenze.  Firenze, Milano, Roma  Urbino, Rimini e Ferrara.
Con la sviluppo delle Signorie inizia nascere il fenomeno del «mecenatismo», cioè l’usanza dei potenti di dare protezione a scrittori, pensatori e artisti. Le città che ospitavano gli artisti diventano:  Mete di pellegrinaggi di molti intellettuali tra le varie corti italiane  Diventano modello del successo fiorentino come lingua letteraria  Centri di produzione culturale aperte allo scambio e al confronto.  Centri politici ed economici.
«A molti li quali erano famosi travatori in quello tempo» sono versi con i quali Dante comincia la sua carriera poetica a 18 anni, riferendosi ad un suo sonetto perché lo interpretassero. A quale di preciso?  «Questio de aqua et terra»  «Sonar bracchetti»  "A ciascun’alma".  “Tanto gentile e tanto onesta pare”.
La figura di Dante è estremamente complessa, al punto che non è assolutamente possibile scindere il poeta dal politico. La visione dantesca del mondo è tipicamente medioevale. In essa convivono sostanzialmente due sfere distinte. Quali sono?  La vaga spensieratezza mondana e la religione  Il potere politico terreno e la religione  Impero e Chiesa  La vaga spensieratezza mondana e il potere politico terreno.
La donna dantesca è presentata con un’aggettivazione divina, che ben si addice ad un angelo. Con questi versi: "e par che sia una cosa venuta / da cielo in terra a miracol mostrare", Dante rimarca la concezione divina e teorica dell'amore. I versi si riferiscono ad un sonetto in particolare. quale?  «Per una Ghirlandetta» e «Violetta».  "A ciascun’alma".  “Tanto gentile e tanto onesta pare”  "Cacciatori Aizzare".
Composta di versi e di prosa «La Vita Nuova» è modellata sul più celebre prosimetro del Medioevo, quale?  Il «Tesoretto» di Brunetto Latini  Il "Canzoniere" di Petrarca  Il "De Consolatione philosophie» di Boezio  Le «Confessioni» di Sant’Agostino.
Da quanti capitoli è composto il proemio dell'intera opera in cui Dante dichiara il suo scopo e illustra quale sarà la struttura generale del Convivio? 16 13 15 18.
Nel "Convivio" e successivamente nel "De vulgari eloquentia" come Dante definisce la lingua latina?  Una lingua ormai percepita come artificiale, inutile per raggiungere un grande pubblico.  una lingua di spicco e per molti aspetti compitamente realizzata  Una lingua vitale ed efficace  Una lingua dottrinale di elevato impegno intellettuale.
II e III trattato del "Convivio" sono strettamente collegati in quanto raccontano del nuovo amore del poeta per la "bellissima e onestissima figlia de lo Imperatore dell’Universo". Con quale nome Pitagora indica la donna dantesca?  Conoscenza  Sapienza  Umana Conoscenza  Filosofia.
Qual è la strofa di base utilizzata da Dante nella "Commedia?  Una particolare terzina a rima incrociata ABBA CDDC  Una particolare terzina a rima alternata ABAB  Una particolare terzina a rima incatenata così chiamata perché costruita in modo ABA BCB  Una particolare terzina a rima baciata AABBCC.
L'architettura universale della Commedia vede la fusione di tre sistemi:  Uno etico, uno politico, uno storic  Uno religioso, uno politico e uno economico  Uno storico, uno geopolitoco e uno religioso  uno fisico, uno etico e uno storico-politico.
In quale anno viene stampata un'edizione dell’opera a cura di Ludovico Dolce che per la prima volta definisce “Divina” la "Commedia"?  1555  1553  1557  1559.
Da quanti canti è costituito l'Inferno, prima cantica della Divina Commedia? 27 25 34 33.
Qual è l'unico dei Tre regni danteschi a non essere eterno  Tutti e tre sono eterni  Il Purgatorio  l'Inferno  Il paradiso.
Le categorie indicate dai sette vizi capitali hanno una divisione ternaria che ha l'amore come metro di giudizio:  Nella parte inferiore ci sono le anime accidiose, poi i superbi e in alto i lussuriosi  Nella parte inferiore ci sono le anime che hanno rivolto il loro amore al male (superbi, iracondi, invidiosi), poi gli accidiosi che furono pigri nell'amare Dio, e in alto quanti lo indirizzarono verso cose terrene (avari, golosi, lussuriosi).  in basso le anime salve di puro spirito che non hanno un Cielo assegnato; seguono gli spiriti mondani, e in alto emergono gli spiriti attivi o contemplativi.  Gli incontinenti che non seppero controllare i propri istinti, poi coloro che hanno offeso altri con la violenza o la frode, e infine i traditori che si trovano nella parte più alta.
Quale fu uno degli eventi più importanti della vita di Dante?  L'incontro con Guido Cavalcanti  L'incontro Con Virgilio  L'incontro con Beatrice  L'incontro con Brunetto Latini.
Petrarca predilesse sempre il latino al volgare nei suoi componimenti, poiché molto più dignitoso; sono solo due i testi volgari che egli compose, e che egli definì come “bazzecole”: "  Il "De virus illustribus" e "Africa"  Il «Canzoniere» ed i «Trionfi»,  Il "Secretum" e i "Trionfi"  Le "Familiari" e le "Senili.
Il «Canzoniere» consta di 366 componimenti. Indica la ripartizione corretta.  316 sonetti; 30 canzoni; 9 sestine, 6 ballate e 5 madrigali  317 sonetti; 32 canzoni, 7 sestine, 7 ballate e 4 madrigali  317 sonetti; 29 canzoni; 9 sestine; 7 ballate; 4 madrigali.  317 sonetti, 33 canzoni, 6 sestine, 7 ballate e 4 madrigali.
Il "Canzoniere" è un libro è idealmente diviso in due parti, per consuetudine dette:  «In vita di madonna Laura» e «In morte di madonna Laura».  "Romanzo" e "Diario"  «Voluptas dolendi» e «Otium»  «Voi ch’ascoltate» e «I’vo pensando».
Il «Canzoniere» è innanzi tutto una storia d’amore esplicitamente autobiografica, visti gli scarsissimi elementi esterni e in particolare temporali (due sole sono le date:   La prima visione di Laura, il 6 Aprile 1333, e quella della sua morte, il 6 Aprile 1353.  La prima visione di Laura, il 6 Aprile 1339, e quella della sua morte, il 6 Aprile 1359. La prima visione di Laura, il 6 Aprile 1330, e quella della sua morte, il 6 Aprile 1350.  La prima visione di Laura, il 6 Aprile 1327, e quella della sua morte, il 6 Aprile 1348.
Perché l'amore è il tema principale del "Canzoniere"?  Perché è anche l’occasione e il mezzo con cui il poeta può addentrarsi nel magma della propria coscienza, facendo aggallare soprattutto i sensi di colpa religiosi, la consapevolezza del peccato e l’angoscia della carne, la tristezza e la delusione, il desiderio di purezza.  Perché una passione ben terrena, radicata in impulsi nascosti e perfino morbosi.  Perché l'amore si proietta nella natura come spettacolo da vedere e da contemplare.  Perché IL poeta non ha altra gioia al di fuori di tali fantasticherie amorose. .
"Studium fuit alma poesis" è l'ultima volontà di Boccaccio che chiede venga incisa sulla sua tomba. Traduci il significato  La sua passione fu la nobile poesia.  Il suo amore per la poesia  Lo studio per la poesia classica  L'amore per la cultura classica.
Giovanni Boccaccio risulta innovativo rispetto alla tradizione letteraria perche?  Perché è il primo autore che si occupa di prosa narrativa e perchè crea nuovi generi poetici come il poema epico.  Perché in lui compaiono chiaramente i segnali della svolta umanistica  Perché propone anche una nuova visione di amore e di quelli che sono i suoi risvolti sensuali.  Perché nel corso del Novecento il suo «Decameron» è stato molto studiato .
E’ Sicuramente il «Decameron», il “libro” che porta a perfezione d’arte quel vario e multiforme sentimento della vita manifestatosi nelle opere minori. A quale periodo della vità dell'autore appartiene il Capovolaro ?  Al noviziato  Periodo parigino  Periodo Napoletano  Perido Fiorentino.
In riferimento alla struttura narrativa del «Decameron si parla di una “cornice” entro cui vengono ad inserirsi le novelle. La cornice viene presentata subito all’inizio dell’opera:  Per tenere lontano ogni cattivo pensiero e ogni cattiva notizia che potrebbe giungere dall’esterno, 10 ragazzi decidono che, a turno, racconteranno ognuno una novella per intrattenersi e riflettere sul significato di ogni storia.  Dieci ragazzi si incontrano a Firenze per raccontarsi novelle e storie fantasiose  Per sfuggire alla peste e per dimenticare la sofferenza e la desolazione che regna a Firenze, dieci ragazzi decidono di abbandonare la città e di trasferirsi, un mercoledì mattina, in campagna, in una villa circondata dalla natura, luoghi ameni e da una pace incontrastata  un gruppo di giovani, sette ragazze (Pampinea, Fiammetta, Filomena, Lauretta, Neifile ed Elissa) e tre ragazzi (Panfilo, Filostrato e Dioneo) si incontrano a Firenze, nella chiesa di Santa Maria Novella, mentre la città è devastata dalla terribile peste del ’48.
La cornice entro la quale si vengono ad inserire cento racconti diversi, ognuno con un proprio tempo, una sua trama, un tema, uno spazio si sviluppano in 10 giornate. Chi è il Re o la regina della quarta giornata?  Filostrato  Pampinea  Dioneo  Neifile.
Si continua a parlare di storie di beffa ma stavolta non ai soli danni delle donne, qualsiasi storia in cui si tratta di personaggi beffati è accettata. Qual’è la Novella rappresentativa dell'Ottava giornata del Decameron? .  Quella de «Il marito geloso»  Quella di Masetto da Lamporecchio  Quella di «Madonna Dianora».  Quella di Ser Ciappelletto.
Di chi è il primo film dedicato a Boccaccio e alle sue novelle?  Pier Paolo Pasolini  Michael Curtiz  Fellini-Visconti  Enrico Guazzoni.
Pier Paolo Pasolini mette in scena le novelle di Boccaccio con l'intento «di superare i molti tabù della nostra morale ed esaltare la giocosità dell’atto sessuale». Si concede così una singolare libertà, quella di spostare l’ambientazione del film  Dalla Toscana a Napoli  Da Firenze a Pompei  Da una cornice di stampo medievale ad una cornice di stampo moderna  Dalla vitalità laica e anticlericale della nascente borghesia all'innocenza primitiva di un popolo che sembra vivere in un limbo fuori dalla Storia.
Cosa si indica con il termine "Rinascimento"?  Un sentimento forte di fiducia nell'uomo e nelle sue possibilità creative  Nuovi modi di sentire, di pensare e di agire  Il fervore che si manifesta in tutti i campi dell'attività umana nei secoli XV e XVI, come se si trattasse di una rinascita, di un risveglio dopo un lungo sonno.  L'aspetto che maggiormente caratterizza la nuova mentalità .
Cosa si intende con il termine di "Umanesimo"' .  Gli studi letterari, ritenendo che essi fossero i più adatti a elevare spiritualmente l'uomo  l'aspetto letterario del Rinascimento costituito dalla riscoperta dei classici, con il rifiorire degli studi della lingua e della cultura greca e latina.  Una situazione di equilibrio  Un periodo di ristagno dopo la splendida fioritura trecentesca.
Tra il mondo del Trecento e quello dell'Umanesimo si parla di:  Equlibrio  Frattura  Evoluzione  Cooperazione .
Quali sono i generi che si affermano e si intensificano nella letteratura del quattrocento?  Epica cavalleresca, Romanzi d'amore e d'avventura, Lirica provenzale  Romanzo storico e poesia  Lirica e novella  Epica cavalleresca e novellistica.
"E per queste medesime ragioni nessuno mi può riprendere se io ho scritto in quella lingua nella quale io sono nato e nutrito, massime perché è la ebrea e la greca e la latina erano nel tempo loro tutte lingue materne e naturali, ma parlate o scritte più accuratamente o con qualche regola o ragione da quelli che ne sono in onore o in prezzo, che generalmente dal vulgo o turba pupular". Queste parole sono da attribuire a :  Lorenzo Il Magnifico  Francesco Petrarca  Giovanni Boccaccio  Dante Alighieri.
Da dove prende le mosse il "Poema cavalleresco"?  Dal Cantere dei cosiddetti giullari o canterini  Dalle Chansons de geste dei secoli XI - XIII e dalla Narrativa cavalleresca in lingua romanza  Dal Ciclo di Carlo Magno che narra le imprese di Carlo e dei suoi paladini contro i saraceni.  Dal Cantare, un tipo di narrazione in ottave, talora con accompagnamento musicale, prodotta e diffusa per via orale da poeti popolari.
Nel Quattrocento continuano ad avere successo i cantari, un genere popolare diffusosi tra il 1200 e il 1300. A partire da qui si sviluppano due rielaborazioni differenti del poema cavalleresco. Chi sono gli esponenti principali?  Rinaldo e Angelica  Pulci e Ariosto  Tristano e Isotta  Luigi Pulci e Matteo Maria Boiardo.
Qual è l'opera più famosa di Matteo Maria Boiardo?  "Re Artù"  «L’Orlando innamorato»  "Morgante"  "La Gerusalemme conquistata".
A livello cronologico, Il Manierismo (periodo di passaggio tra Rinascimento e Barocco) si sviluppa:  Nella II metà del ‘400  A cavallo tra quattrocento e cinquecento  Nella I metà del ‘500  Nella II metà del ‘500.
Il Rinascimento è scandito da due fasi ben definite:  Una Fase sperimentale (1500-1530) e una Fase più creativa (1530-1563)  Una Fase creativa (1500-1530) e una Fase più autoritaria e dogmatica (1530-1563)  Una Fase capitalista (1500-1530) e una Fase di progresso tecnologico (1530-1563)  Una Fase dogmatica (1500-1530) e una Fase più creativa (1530-1563).
Alla modernizzazione della Chiesa, che tocca la sua acme tra la fine del '400 e gli inizi del '500, risponde un movimento ben preciso. Quale?  Quello della "Rivoluzione Francese".  Quello della "Controriforma".  Quello della "I Rivoluzione Industriale".  Quello della "Riforma Protestante".
Quali sono i punti essenziali della Riforma che scardinano del tutto l’organizzazione gerarchica della Chiesa cattolica, alla quale viene dunque rifiutata la funzione mediatrice tra Dio e la società?  La Giustificazione per fede e la riduzione dei sacramenti al Battesimo e all'Eucarestia.  La svalutazione del rito e delle pratiche religiose, il libero esame delle Scritture, la negazione della Chiesa, la riduzione dei sacramenti al Battesimo e all'Eucarestia.  La Giustificazione per il libero esame delle Scritture e il rifiuto dei sacramenti quali Battesimo ed Eucarestia.  La Giustificazione per fede, la svalutazione del rito e delle pratiche religiose, il libero esame delle Scritture, la negazione della Chiesa, la riduzione dei sacramenti al Battesimo e all'Eucarestia.
In Italia l’esigenza di un rinnovamento interno della Chiesa è sentita da alcune minoranze che si richiamano «all’evangelismo». Chi ne è il rappresentante indiscusso?   Gaspare Contarini,  La poetessa Vittoria Colonna  Martin Lutero Erasmo Da Rotterdam.
Nel 1537 il Papa Paolo III incarica una commissione di cardinali, dove gli «evangelici» hanno un peso notevole di studiare un progetto di possibili riforme dell’istituzione ecclesiastica. Nasce il «Consilium de emendanda Ecclesia». Come può essere considerato?  La " Carta" che organizza il "Tribunale dell'Inquisizione"  La "Carta" che attesta la nascita della “Compagnia di Gesù”  La "Carta" che istituisce il "Santo Ufficio"  La “Carta della Riforma cattolica italiana”. .
Il moto di autoriforma della Chiesa si traduce nell’eliminazione degli aspetti più scandalosi della corruzione del clero, attraverso i seminari e la formazione di nuovi ordini religiosi dediti alla carità, all’istruzione e alla predicazione. Si ricordano:  Gesuiti, Barnabini e Somaschi  Gesuiti, Filippini e Scolopi  Gesuiti e Teatini  Teatini, Barnabiti, Somaschi, Cappuccini, Fillipini e Scolopi.
Da dove nascono le idee di Lutero?   Dalla libertà dell'uomo di interpretare da solo la Parola di Dio  Dalla Bibbia, in particolare dalle Lettere di San Paolo Dal Battesiomo e dall'Eucarestia che sono sacramenti validi e necessari  Dal perdono e dalla salvezza dell'anima.
Il Sacerdozio è un’istituzione divina che rappresenta la mediazione tra l’uomo e Dio. E' un precetto:  Gesuita  Cattolico  Luterano  Barnabita.
Nell’arte del Cinquecento si evidenziano due tendenze fondamentali: o  Quella che vede il prevalere del disegno, alla cui perfezione mirano soprattutto gli artisti romani e toscani, quella basata sul colore tonale, che raggiunge livelli espressivi eccezionali nell’area veneta.  Quella che vede il prevalere della pittura religiosa, quella basata sulle prime sculture  Quella di ispirazione direttamente alla naturae quella di ispirazione alle opere del mondo antico  Quella del disegno e quella della manifestazione creativa per eccellenza.
Sono tre i grandi Artisti "interpreti" del Rinascimento italiano: Michelangelo, Ariosto e Boccaccio  Leonardo, Michelangelo e Raffaello.  Ariosto, Michelangelo e Raffaello  Leonardo, Ariosto e Boccaccio.
Ludovico Ariosto sulla facciata della casa a Ferrara fece scrivere un distico latino "Parva, sed apta mihi, sed nulli obnoxia, sed non / Sordida, parta meo sed tamen aere domus" . Traduci:  "Piccola, ma adatta a me, ma non soggetta a nessuno, ma non miserabile, ma tuttavia acquistata col mio denaro".  Piccola, ma perfetta a me, ma non soggetta a nessuno, ma non povera, ma tuttavia acquistata col mio duro lavoro"  "Piccola, ma congeniale alle mie esigenze, ma non miserrima, ma tuttavia acquistata con la mia fatica"  "Piccola, ma adatta a me, di nessun altro, ma non misera, ma tuttavia acquistata col mio denaro" .
Ludovico Ariosto mostrò uno spiccato interesse per la vivace attività teatrale promossa a Ferrara dagli Estensi. Compose cinque commedie:  La «Cassaria», i «Suppositi», il «Negromante», la «Lena», «La Scolastica»  La «Cassaria», i «Suppositi», «Flavio e Licina», la «Lena», «La Scolastica»  La «Cassaria», i «Suppositi», il «Negromante», la «Lena», «Gli studenti»  La «Cassaria», gli «Scambiati», «Flavio e Licina», la «Lena», «La Scolastica».
La commedia "La Lena" presenta interessanti agganci con la realtà sociale della Ferrara dell'epoca e appare fondata sul confronto tra i personaggi più che sull'intreccio. Come possiamo definire la protagonista?  un'amante passionale  Una donna che rivendica con orgoglio la propria professionalità  Una prostituta orgogliosa  Una moglie fedele.
Cosa dichiara Ludovico Ariosto con L'Orlando Furioso?  Di voler fare una «gionta» (un’aggiunta) «all’Orlando Innamorato».  Di voler fondere la materia carolingia e la materia arturiana  Di volere portare alle estreme conseguenze l’amore disperato di Orlando per Angelica  Di voler ribadire l'importanza della corte di Ferrara i cui signori sono gli Este.
Quante e quali sono le trame principali nell'Orlando Furioso?  Sono 3: La guerra dei Franchi contro i Saraceni; L’amore di Orlando per Angelica; La pazzia di Orlando  Sono 4: La guerra dei Franchi contro i Saraceni; L’amore di Orlando per Angelica; Le vicende di Ruggiero e Bradamante; la pazzia di Orlando  Sono 3: La guerra dei Franchi contro i Saraceni; L’amore di Orlando per Angelica; Le vicende di Ruggiero e Bradamante  Sono 2: La guerra dei Franchi contro i Saraceni; L’amore di Orlando per Angelica.
Gli uomini, secondo Ariosto, sono in preda al caos e alla fortuna. A cosa si affida il poeta?  All'amore e alla follia  Alla spensieratezza e all'ironia  Alla grazia e all'amore  Alla grazia, all’ironia e all’armonia.
l'"Orlando Furioso" sintetizza la visione della realtà dell’Umanesimo cogliendone già gli elementi di crisi? si no solo in parte in maniera accentuata.
Del modo tenuto dal duca Valentino per ammazzare Vitellozzo Vitelli” è una relazione di:  Ludovico Ariosto  Niccolò Macchiavelli  Francesco Guicciardini  Matteo Maria Boiardo .
A chi Niccolò Macchiavelli dedica "Il Principe"?  A Lorenzo il Magnifico  A Cosimo Rucellai  A papa Clemente VII  A Buondelmonti.
Nella I Parte del "Principe" si studiano i diversi tipi di principato, distinti in «ereditari», «nuovi», «misti», «ecclesiastici» e «civili». A chi è rivolto l'interesse del Macchiavelli?  A Cesare Borgia  Ai “principati nuovi”  A Francesco Sforza  A papa Clemente VII.
Qualìè la parte più importante del Trattato di Macchiavelli?  La Terza parte (XV-XXIII)  La prima (I-XI)  La seconda parte (XII-XIV)  La quarta e ultima parte (XXIV-XXVI).
Da chi è stato usato per la Prima volta il termine "Manierismo"?  Francesco Guicciardini  Luigi Lanzi  Luigi Pulci  Raffaello Sanzio.
Quali sono le due anime di Torquato Tasso?  La laicità del Rinascimento e i precetti della Controriforma  Il ricovero nell'ospedale psichiatrico di Sant'Anna e la vita religiosa  La Scuola gesuita che frequenta durante gli anni a Napoli, con la madre eil servizio presso il cardinale Luigi d'Este  La libertà e la spensieratezza del Rinascimento.
Che cos'è l'Aminta?  Un trattato  Un'ode  Una favola pastorale  Un poema in versi.
La «Gerusalemme liberata» è un poema epico-eroico in ottave, scritto da Torquato Tasso nel periodo anteriore al 1575 e riguardante la presa del Santo Sepolcro ad opera dei cristiani durante quale crociata? .  La settima crociata che si svolse fra il 1248 e il 1254  La quinta crociata fra il 1217 e il 1221  La prima Crociata del 1096-1099  La Terza Crociata (1189-1192).
A partire dal 1586, il Tasso si dedicò alla revisione del poema che porterà a un vero e proprio rifacimento, la «Gerusalemme conquistata», edita nel 1593. Come si può definire la nuova edizione?  «un alto esercizio di stile» e un documento significativo del cambiamento del gusto che prelude al barocco.  Una visione del mondo tetramente pessimistica, che si intona ai moduli enfatici della letteratura sacra della Controriforma  Un poema dal tono oratorio e penitenziale  Il Poema della nuova concezione.
Il Seicento è un secolo di crisi economiche, sociali, politiche ma è anche un secolo in cui si è assistito ad uno sviluppo della scienza, della filosofia e delle arti. Questo soprattutto si sviluppò in alcuni stati:  Italia, Germania e Francia  Inghilterra, Francia e Paesi Bassi.  Inghilterra, Italia e Germania  Olanda, Regno Unito e Francia.
Il grave declino economico dell'Italia del Seicento dipese da diversi fattori tra cui l'epidemia di peste, che colpì l'Italia settentrionale nel 1630-31 e il mezzogiorno nel 1656-57. Quali furono le città italiane che persero quasi la metà della loro popolazione?  Roma e Firenze  Milano e Napoli  Pisa e Venezia  Genova e Mantova.
Nel Seicento Il malcontento era ormai alle stelle che si innescò una serie di rivolte contro la dominazione spagnola. Quale fu La più celebre di queste insurrezioni?  Quella di Napoli che colpì sia le attività economiche sia i generi alimentari di più largo consumo  Il moto disordinato di Palermo  Quella che scoppiò a Napoli nel 1647, capeggiata da un pescivendolo, Tommaso Aniello detto Masaniello.  La rivolta di Messina repressa violentemente dagli spagnoli .
La cultura del 1600 presentò numerosi segni di decadenza e altrettanti di progresso. Uno degli elementi che tuttavia segnò il 1600 fu la trasformazione culturale che fondò la scienza moderna e che và sotto il nome di.  Crescita e progresso  Controriforma  Rivoluzione Industriale  «rivoluzione scientifica».
Chi è uno dei capostipiti del metodo sperimentale?  Cartesio  Giordano Bruno  Blaise Pascal  Galileo Galilei.
A chi viene attribuita l’ invenzione della macchina calcolatrice costruita per la prima volta nel 1645, che ebbe un’ importanza determinante per gli strumenti di calcolo futuri?  Giordano Bruno  Blaise Pascal  Cartesio  Galileo Galilei.
Da chi furono costruiti cannocchiale e Microscopio?  Galileo Galilei  Leonardo Da Vinci  Blaise Pascal  Cartesio.
La produzione letteraria del Seicento, come pure quella artistica e architettonica, risponde, per caratteristiche tematiche e formali, a un termine specifico: .  «Bizzarro»  «Stravagante».  «Eccentrico».  «Barocco».
Quali sono le caratteristiche della poesia barocca?  Tratta di temi e motivi considerati insoliti  Si traduce in una concezione del componimento come gioco, ornamento, bella apparenza, bizzarria ed esagerazione nella forma.  Propone espressioni ricche di metafore  E' fatta di regole per stupire e attirare il pubblico.
Qual è il fine della Poesia barocca per Giovan Battista Marino?  Costanti digressioni, numerosi incisi e lunghe descrizioni  Inserirsi in un quadro di riferimento tipico del costume contemporaneo.  La meraviglia, ovvero la capacità di sbalordire il lettore attraverso la ricercatezza, l’uso di parole ardite e accostamenti inconsueti, tipici di un’arte fine a se stessa.  Accostare motivi classicheggianti e mitologici.
Nel clima generale della cultura barocca s’inserisce la poesia satirica che vanta, tra i suoi maggiori esponenti:  Iacopo Soldani e Alessandro Tassoni  Iacopo Soldani , Salvator Rosa, Francesco Redi, Alessandro Tassoni  Salvator Rosa e Lope de Vega  Calderon de La Barca e Lope de Vega.
Nell’ambito della produzione letteraria del Seicento un posto privilegiato spetta, in tutta Europa, al teatro. I generi più fortunati, in tal senso, sono tre. Quali?  La satira, il melodramma e il dramma pastorale  Il teatro comico, la tragedia e il dramma pasorale  Il dramma pastorale, il melodramma, Il teatro comico  La commedia, la tragedia, la satira.
All’inizio del Seicento si celebra poi l’atto di nascita del romanzo moderno, con la pubblicazione, tra il 1605 e il 1615 di un noto Romanzo. Quale?  Il malato immaginario  Romeo e Giulietta  Don Chisciotte della Mancia  L'Orlando Innamorato.
Al nome di Miguel de Cervantes Saavedra si collegano alcuni modi di dire che oggi tutti conosciamo: un esempio?  Il motto “lottare contro i mulini a vento”  Il motto “botte piena, moglie ubriaca”  Il motto “stare con le mani in mano”  Il motto “ride bene chi ride ultimo”.
In quante parti si divide la trama del Romanzo di Cervantes  Due  Quattro  Tre  Sei.
La prima parte dell'opera "Don Chisciotte"si apre con una spiegazione da parte dell’autore sul racconto che sta per farci. La vicenda è frutto della sua immaginazione?  No. Si tratta di un resoconto contenuto in un manoscritto arabo ritrovato e da lui adesso tradotto.  Si. La vicenda narrata è frutto dell'immaginazione dellautore  Nessuna tra quelle proposte  Solo in parte.
Il personaggio affascinante e suggestivo di Don Chisciotte ha influenzato la canzone italiana d’autore. Sono infatti diversi i pezzi che vedono come protagonista l’eroe nato dalla fantasia di Cervantes. Qual è la canzone firmata da Roberto Vecchioni in cui si i realizza uno scambio di ruoli tra Don Chisciotte e Sancho Panza?  «Confessione» di Alonso Chisciano"  "Don Chisciotte"  "Per Amor mio"  "I mulini a Vento".
Qual' è il film liberamente ispirato al «Don Chisciotte della Mancia» ?  Don Chisciotte e Sancio Panza, film commedia del 1968 diretto dal regista Giovanni Grimaldi  «L'uomo che uccise Don Chisciotte» di Terry Gilliam.  Alonso Fernandez di Terry Gilliam.  Franco Franchi e Ciccio Ingrassia di Giovanni Grimaldi, 1968.
Come fu il rapporto di Galileo Galilei con il potere?  Contradditorio  Difficile  Facile  Aspro.
Qual è il cavallo di battaglia di Galileo Galilei? .  Danneggiato il valore morale della religione  La difesa dell'autonomia della Scienza da ogni ingerenza esterna, in particolare quella religiosa e culturale del suo tempo (cioè gli aristotelici).  La Bibbia ci dice come si va in cielo, non come va il "cielo". Ragione e fede hanno quindi competenze diverse  La sua posizione eretica nei confronti della Chiesa.
Indica le prime tre fasi i salienti del metodo sperimentale di Galileo:  Formulazione delle ipotesi, Pubblicazione dei risultati, Osservazione del fenomeno.  Verifica sperimentale delle ipotesi formulate, raccolta dati, Elaborazione dei risultati  Osservazione del fenomeno, Elaborazione dei risultati, Verifica dei risultati  Osservazione del fenomeno, Formulazione delle ipotesi, Verifica sperimentale delle ipotesi formulate.
La prosa di Galileo Galilei, la più bella tra il Macchiavelli e il Manzoni, da cosa nasce?  Nasce da una grande passione per la tradizione classicistico-rinascimentale  Nasce dalla sua estraneità a ogni artificiosità barocca  Nasce dalla sua discreta cultura letteraria: conosceva a memoria gran parte di Virgilio, Ovidio, Orazio, il Petrarca e quasi tutto l’Ariosto.  Nasce da un complesso equilibrio spirituale di passione e intelligenza, a cui concorrono tutte le risorse della sua personalità, ancor più che un’astratta attitudine alle scienze esatte.
L'Opera "Il Saggiatore" di Galileo Galilei è:  Un dialogo di argomento scientifico  Un insieme di lettere che contengono una strenua difesa delle teorie scientifiche  Un trattato di argomento scientifico  un modello di prosa chiara, misurata, elegante, e, soprattutto, comprensibile anche ai non specialisti.
Che cos'è l'Illuminismo?  E' il non essere guidati da un altro.  E' l’incapacità di servirsi del proprio intelletto  E' l’uscita dell’uomo da uno stato di minorità il quale è da imputare a lui stesso.  E' la crisi e l'archiviazione dell’esperienza del Barocco.
L'intellettuale illuminista è un letterato borghese che vive del proprio lavoro intellettuale, emancipandosi dai tradizionali centri di potere. Come sono gli illuministi milanesi?  Sono quasi tutti aristocratici, chierici o giuristi  Sono quasi tutti democratici, professori di diritto o seminaristi  Sono quasi tutti aristocratici, chierici o seminaristi  Sono quasi tutti democratici, chierici o giuristi.
.Questa è una definizione di: «La vera Accademia è una capitale, dove i comodi della vita, la fortuna vi chiamino da ogni provincia il fiore di una gran nazione, dove da otto a novecento mila persone si elettrizzano insieme»  V. ALFIERI  A. MANZONI  C. BECCARIA  F. ALGAROTTI .
In che cosa consiste il Grand Tour settecentesco?  Incremento dei Viaggi di istruzione per giovani letterati benestanti in tutte le grandi capitali europee; Viaggi di promozione delle proprie opere in altri paesi; Idea universalistica della cultura.  Poderosa rifondazione del pensiero occidentale che investe tutta l’elaborazione intellettuale e fiducia massima nelle possibilità conoscitive della ragione  Restaurazione del Classicismo; Esperienze settecentesche di forma classica ma contenuti moderni, attuali ed impegnati; Nuova sensibilità che si oppone alla ragione illuministica e al classicismo razionalista  Moltiplicazione dei centri di aggregazione di intellettuali; l’opinione della comunità intellettuale internazionale, diffusione dell'Accademia.
Chi sono gli esponenti principali del periodico "Caffè" di Milano?  I fratelli Pietro e Alessandro Verri  Alessandro Manzoni e Cesare Beccaria  Antonio Genovesi E Giambattista Vico  Ferdinando Galiani e Gaetano Filangieri.
. Con Il "Caffè" di Milano nasce il Diritto a formulare nuove norme: una nuova lingua per nuove esigenze. Come devono essere le parole?  Strumenti interessante per tutto ciò che ha a che fare con i concetti di utile e pubblica felicità  Strumenti efficaci per la circolazione delle idee  Strumenti ragionevoli per tutto ciò che ha a che fare con i concetti di utile e pubblica felicità  Strumento vivo capace di esprimere il pensiero moderno.
Che cosa è l'Arcadia?  Un sogno fatto alla presenza della Ragione  Il cattivo gusto barocco  E' un luogo ideale sottratto ai drammi della storia ed ambientazione di vicende pastorali.  L’ordine, l’armonia, la misura della letteratura classica riletta nell’estetica razionalistica dell’Illuminismo.
Chi è il primo commediografo italiano?  Vittorio Alfieri  Alessandro Manzoni  Pietro Metastasio  Carlo Goldoni.
Quale merito verrà attribuito a Carlo Goldoni? .  Quello di aver riformato il teatro e di aver restituito dignità letteraria alla commedia italiana  Quello di aver ottenuto un compenso fisso per la scrittura delle sue commedie.  Quello di scrivere per il mercato e dovere obbedire alle sue leggi  Quello di anticipare la figura dell’Intellettuale dell’Ottocento.
Quale sarà il residuo dialettale presente nella lingua di Goldoni?  Romano  Veneto  Pisano  Fiorentino.
Nel 1775 Vittorio Amedeo Alfieri riscrisse le tragedie "Filippo" e "Polinice" che in una prima stesura erano state scritte in quale lingua?  Inglese  Volgare  Francese  Latino.
Quale fu l'ultima opera a cui si dedicò Alfieri?  La "Virginia" che fu completata solo pochi mesi prima della morte  Vita che fu completata solo pochi mesi prima della morte  L' "Agamennone" che fu completata solo pochi mesi prima della morte  La Congiura de' Pazzi che fu completata solo pochi mesi prima della morte .
A cosa è legata la fama delle tragedie di Vittorio Alfieri?  Alla centralità del rapporto libertà-potere e all’affermazione dell’individuo sulla tirannia.  Al fatto di soffermarsi sui sentimenti più intimi e sulla società che lo circonda  Alla profonda riflessione sulla vita umana,  All'utilizzo dell'endecasillabo sciolto seguendo il concetto di unità aristotelica .
In quanti atti è strutturata la Tragedia "Saul"?  Sei  Otto  Cinque  Sette.
Chi è Luigi XIV?  Il Governatore Bonaparte  Il Re Carlo V  Camillo Benso  Il Re Sole. Simbolo dell'assolutismo monarchico .
Chi apre il dibattito sulla Rivoluzione Francese?  Robespierre  La disgregazione dell’Ancien Régime  Rousseau  Edmund Burke .
Le tematiche foscoliane si possono dividere in Tre gruppi: Tematiche Illuministe, Tematiche preromantiche e Tematiche neoclassiche. Quali tra quelle elencate rientrano tra le tematiche illuministe?  Teoria materialista e meccanicista, Affermazione dell’uguaglianza, Fiducia nella ragione e nella scienza  Illusioni, Conflitto tra l’intellettuale e la società  Letteratura come impegno civile, Tema dell’esilio  Mito della Grecia classica, Struttura sintattica che riproduce il periodo classico, ampio e melodioso per l’uso dell’ enjambement.
Nel 1812 Ugo Foscolo pubblica “Le Grazie”, l’opera, incompiuta, composta da tre inni ispirati alle tre dee:  Aglaia, Eufrosine e Talia  Venere, Vesta e Pallade  Venere, Vesta e Minerva  Venere, Minerva e Diana.
L'amore, la bellezza, la patria, l'eroismo cosa sono per Foscolo?  Valori ideali, irragiungibili  Temi classici e Romatici Valori umani , illusioni  Continui ripensamenti, che rispecchiano l'inquietudine del poeta.
Ugo Foscolo sfogò il pieno dell’anima nel suo «Jacopo Ortis» e lo fece scegliendo il genere del romanzo epistolare, molto in voga in quegli anni, ispirandosi al capaolavoro di Goethe. Quale?  Hermann and Dorothea  Il pifferaio di Hamelin  Ifigenia in Tauride  I dolori del giovane Werther.
«Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia». Con queste parole prende il via la vicenda del giovane Ortis. A quando risale la I edizione del romanzo?  1795  1799  1796  1798.
Dove nacque Ugo Foscolo?  Nasce nel 1778 nell’isola greca di Chios  Nasce nel 1778 nell’isola greca di Lesbo  Nasce nel 1778 nell’isola greca di Ikaria  Nasce nel 1778 nell’isola greca di Zante.
Indica quali sono i sonetti di Foscolo che si caratterizzano per innovazioni nella struttura sintattica e nel metro, nelle immagini, nel timbro e nel ritmo del verso:  Ricciarda e I Sepolcri  Le Grazie e Aiace  All'amica risanata e A Luigia Pallavicini caduta da cavallo  Alla sera, A Zacinto e La morte del fratello Giovanni.
Cosa indicava nel 600 il termine "romantic"?  Gli spettacoli della natura che producono tenerezza e malinconia  Gli spettacoli della natura che producono commozione  Un valore positivo per alludere a tutto ciò che colpisce e coinvolge la sensibilità umana.  Il carattere avventuroso e fantastico dei racconti di moda cavallereschi o pastorali, e anche la stranezza e la bizzaria di una certa natura selvaggia.
Che cosa è il Romanticismo?  E' un’arte capace di dare voce al fondo oscuro e irrazionale dell’animo umano  È un movimento culturale e artistico sviluppatosi in Europa tra La fine del secolo XVIII e la metà del XIX (1770-1848)  E' un movimento di grande successo nel corso dell’Ottocento  Eì un movimento che presenta un’estrema varietà di motivi, nonché una complessità di spunti e di sviluppi in temi. .
Quando nasce il Movimento romantico italiano?  Nasce ufficialmente quando singole voci o gruppi hanno teorizzato un’attenzione nuova per l’espressione immediata del sentimento.  Nasce ufficialmente con la riscoperta e alla riaffermazione dei valori nazionali-nazionalistici  Nasce ufficilamente quando si dà voce alle ispirazioni patriottiche di indipendenza che cominciano a diffondersi presso l’opinione pubblica.  Nasce ufficialmente nel 1816, quando Madame de Staél, scrittrice francese, invita polemicamente i letterati italiani ad aggiornare il loro patrimonio culturale confrontandosi con la letteratura romantica tedesca.
Molti scrittori romantici concepiscono infatti la natura come un immenso organismo vivente, di cui l’uomo è parte. Indica la definizione corretta della della concezione romantica  Natura che colpisce e coinvolge la sensibilità umana.  Natura come riscoperta e riaffermazione dei valori nazionali-nazionalistici  Natura come estrema varietà di motivi, nonché una complessità di spunti e di sviluppi in temi.  Natura come totalità organica, specchio delle passioni e dei sentimenti individuali.
Per lo più l’intellettuale romantico matura un atteggiamento di diffidenza e di rivolta nei confronti dell’epoca in cui vive. Indica le strade da lui scelte:  La strada della ricca letteratura patriottica  La strada del rifugio e della lontananza  La strada della solitudine e della ribellione  Una strada fatta di un’estrema varietà di motivi, nonché una complessità di spunti e di sviluppi in temi.
Nel pensiero di Alessandro Manzoni qual è l'idea religiosa dominante?  Quello della sottomissione  Quella Dell'uguaglianaza  Quello del Piano divino  Quella di provvidenza .
Perché Manzoni fu politicamente importante?  Perché combatte per ridurre le ingiustizie e realizzare così il piano divino  Perché chi vuole compiere il male è visto non con disprezzo ma con ironia.  Perché porta avanti l’uguaglianza di tutti gli uomini e la fine delle oppressioni;  Perché portò alla lotta risorgimentale il mondo cattolico. .
Quali tra le seguenti opere rientrano tra gli Inni Sacri?  La Resurrezione , Il Nome di Maria, il Natale  Messa di requiem, Marzo 1821, 5 Maggio  Lettera sul Romanticismo, Ognissanti, La Pentecoste  Osservazioni sulla Morale cattolica, Lettera a Monsieur Chauvet, Il Conte di Carmagnola.
Con chi si afferma in Italia il Romanzo storico?  Alessandro Manzoni  Giacomo Leopardi  Ugo Foscolo  Ugo Foscolo e Alessandro Manzoni.
Cosa si intende per Romanzo storico?  Una narrazione che ricostruisce gli eventi e le abitudini del tempo  Una narrazione che fa che da sfondo ad una vicenda realmente accaduta  Una narrazione che racconta vicende immaginarie ambientate in contesti storici definiti che fanno da sfondo al racconto.  Una narrazione che dà vita ad una vicenda verosimile .
Chi sono i genitori di Alessandro Manzoni?   Claude Fouriel ed Enrichetta Blondel Carlo Imbonati e Giulia Beccaria  Il Conte Pietro Manzoni e Giulia Beccaria  Il Conte Ser Manzoni e Giulia Beccaria.
Quando Manzoni comincia a scrivere il suo romanzo?  Il 27 Aprile 1821 a Brusuglio  il 24 Aprile 1821 a Brusuglio.  Il 26 Aprile 1821 a Brusuglio  Il 25 Aprile a Brusuglio Brusuglio.
In che anno Enrichetta Blondel e Alessandro Manzoni si uniscono in matrimonio?  1810  1809  1808  1811.
Quante saranno le stesure del romanzo di Alessandro Manzoni?  Tre  Cinque  Due  Quattro.
Qual è il messaggio che Alessandro Manzoni vuole lanciare con il suo romanzo?  L’opera ha scopo educativo Vuole elevare il livello culturale e morale della società;  L’opera ha scopo educativo. Vuole stimolare il patriottismo  Vuole indagare sulle passioni umane e si sofferma sulla sorte degli umili.  L’opera ha scopo educativo. Vuole promuovere un confronto.
«…que due occhi grigi che, mentre parlava. Eran sempre andati scappando qua e la…» A chi si riferisce Alessando Manzoni?  A Don Rodrigo  A Renzo Tramaglino  A don Abbondio  A Fra Cristoforo.
Qual'era il sistema utilizzato da Don Abbondio?  «…il suo sistema consisteva nello scansare tutti i contrasti e nel cedere in quelli che non poteva evitare…»  «…non era nato con un cuore di leone...»  «...Non nobile, non ricco, s’era dunque accorto d’essere in quella società, come un vaso di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro…»  «…Vide confusamente, poi chiaro, si spaventò, si stupì, s’infuriò, pensò, prese una soluzione…».
Qual è la reale suddivisione del pessimismo leopardiano?  Pessimismo cosmico e pessimismo eroico  Pessimismo individuale, pessimismo storico, pessimismo cosmisco, pessimismo eroico  Pessimismo individuale, pessimismo storico.  Pessimismo individuale, pessimismo storico, pessimismo cosmisco.
Cosa rappresenta la fase del pessimismo eroico?  Rappresenta l’ultima fase nello sviluppo del pensiero leopardiano, degli ultimi anni di vita. Egli ritiene che non bisogna mai arrendersi.  Rappresenta l’ultima fase nello sviluppo del pensiero leopardiano, degli ultimi anni di vita. Egli ritiene che bisogna sopportare la natura  Rappresenta l’ultima fase nello sviluppo del pensiero leopardiano, degli ultimi anni di vita. Egli ritiene che bisogna opporsi alla natura  Rappresenta l’ultima fase nello sviluppo del pensiero leopardiano, degli ultimi anni di vita. Egli ritiene che bisogna vivere con lucidità e razionalità.
Cosa rappresenta la fase del pessimismo storico  Rappresenta la prima fase del pessimismo leopardiano. il poeta considera l’uomo come causa della propria infelicità.  Rappresenta l'ultima fase del pessimismo leopardiano. il poeta considera l’uomo come causa della propria infelicità.  Rappresenta la seconda fase del pessimismo leopardiano. il poeta considera l’uomo come causa della propria infelicità.  Rappresenta la terza fase del pessimismo leopardiano. il poeta considera l’uomo come causa della propria infelicità.
Indica il primo grande libro di poesie di Giacomo dove si presenta in veste di poeta etico e civile.  Le Operette Morali  Versi 1826  Canzoni- 1824  Canti 1831.
Quali tra questi rientrano tra i "Grandi Idilli" di Leopardi che avviano il ciclo dei Canti pisano-recanatesi?  Il sabato del villaggio e Canto notturno di un pastore errante dell’Asia  L’infinito e La sera del dì di festa  Il Risorgimento e A Silvia  Le ricordanze e La quiete dopo la tempesta .
Quali tra questi rientrano tra i "Grandi Idilli" di Leopardi che avviano il ciclo dei Canti pisano-recanatesi?  Le ricordanze e La quiete dopo la tempesta  Il Risorgimento e A Silvia  Il sabato del villaggio e Canto notturno di un pastore errante dell’Asia  L’infinito e La sera del dì di festa.
Qual è la definizione che Leopardi dà del corpo umano?  Un corpo che contempla necessariamente il dolore e il male.  Un «sepolcro ambulante».  Il centro dell'Universo  "Una macchina impassibile" .
Qual' è l'opera nella quale la riflessione del Leopardi trova una difesa al dolore cosmico?  L'Infinito  La Ginestra  A Silvia  La sera del dì di festa.
…"madre… di parto e di voler matrigna…". A chi si riferisce Leopardi in questi versi del suo testamento poetico e spirituale?  All'amante passionale  alla donna amata  Alla natura  Alla madre naturale.
Quali sono per Leopardi gli unici momenti di felicità?  Quando si sta male sis pera di guarire  Il tempo di aprire i regali  L'attesa di un piacere e la cessazione momentanea di un dolore  I giorni prima di Natale.
Chi sono gli Scapigliati?  I rappresentanti di una superiore libertà d’arte e di vita. Coloro che rifiutavano l’integrazione in un ordinato sistema culturale  I «Poeti maledetti francesi»  Un gruppo di scrittori milanesi attivi a partire dagli anni sessanta.
Chi fu il primo a parlare di Scapigliatura?  Emilio Praga nel 1858 nel Romanzo "La Scapigliatura e il 6 Febbraio"  Carlo Dossi nel 1858 nel Romanzo "La Scapigliatura e il 6 Febbraio"  Arrigo Boito nel 1858 nel Romanzo "La Scapigliatura e il 6 Febbraio"  Cletto Arrighi nel 1858 nel Romanzo "La Scapigliatura e il 6 Febbraio".
Come si può definire il movimento della Scapigliatura?  Il tentativo di modernizzare la poesia ma soprattutto con il romanzo  Un fenomeno artistico e letterario che ebbe la funzione di cerniera tra il romanticismo e il decadentismo  Il serbatoio di tutti i grandi movimenti d'avanguardia che si svilupparono nel secolo successivo al Romanticismo  Un dibattito ideologico E di innovazione artistica.
L’impulso eversivo della poesia scapigliata si esercita violentemente contro Manzoni, interpretato in chiave paternalistica e moraleggiante e ritenuto colpevole di aver soffocato le spinte genuine del Romanticismo italiano. Perché?  Perché Manzoni è stato monumentalizzato e consacrato dall’ossequio devoto del pubblico. Perché con Manzoni si ha l’esplorazione romantica dell’irrazionale  Perché Manzoni portò con sé il trionfo del capitale e il mito del progresso tecnico-scientifico  Perché Manzoni non si rivolge agli esempi stranieri.
Nel 2001 esce la trasposizione cinematografica, in chiave erotica, di una novella di Camillo Boito. Quale?  Il pungolo con la regia di Tinto Brass  Centopagine con la regia di Tinto Brass  Fosca, con la regia di Tinto Brass.  Senso '45, con la regia di Tinto Brass.
Qual è il I Principio del realismo?  L'impersonalità dell'opera d'arte  L'arte deve rappresentare il dato reale  La scienza è uno strumento finalizzato a migliorare le condizioni di vita  La scienza in sé non è né buona né cattiva.
Qual è il risvolto francese del Realismo europeo?  Il Positivismo  Il Verismo  Il Naturalismo  Il post-romanticismo.
Dove trascorre la sua infanzia Giosuè Carducci?  A Castagneto , in Maremma.  Nessuna tra quelle proposte  a Bolgheri, In Maremma  A Castagneto e a Bolgheri, in Maremma.
Qual è l'aspirazione del Verismo Italiano?  L'aspirazione ad una letteratura che fa rigorose indagini scientifiche  L'aspirazione ad una letteratura che raccoglie tutti i dati della realtà per una letteratura nazionale  L'aspirazione ad una letteratura vera e sociale basata sull'analisi della società contemporanea  L'aspirazione ad una letteratura che studia i fenomeni sociali.
Quali sono alcuni degli aspetti che si affermano con il Verismo italiano?  Regionalismo e provincialismo  L'individuo come essere sociale  Il dogma dell'impersonalità  Scienza e Progresso.
Gli autori del movimento verista furono:  Giovanni Verga e Luigi Pirandello  Giovanni Verga, Luigi Pirandello, Gabriele D'Annunzio  Luigi Capuana, Federico De Roberto, Edoardo De Filippo  Luigi Capuana, Federico De Roberto, Giovanni Verga.
Cosa vuole illustrare Giovanni Verga nel progetto rimasto incompiuto dei "Ciclo dei Vinti"?  Gli sconfitti della vita per tutte le classi sociali  Gli eroi della vita di alcune classi sociali  Gli sconfitti della vita di alcune classi sociali  Gli eroi della vita di tutte le classi sociali.
Mettendo a confronto i romanzi "I Malavoglia" e "Mastro Don Gesualdo" comè la coscienza della Realtà?  Nei Malavoglia è astratta, in Mastro Don Gesualdo è sociale  Nei Malavoglia è sociale, in Mastro Don Gesualdo è astratta  Nei Malavoglia non esiste, in Mastro Don Gesualdo è ben nota  Nei Malavoglia è ben nota, in Mastro Don Gesualdo non esiste.
Indica l'espressione corretta tratta dalla prefazione dei Malavoglia:  Chi tradisce l’ideale dell’ostrica perde l’innocenza e incontra il mondo  Chi osserva la vita non ha il diritto di giudicarla. Deve cercare di rappresentarla così come è stata (o avrebbe dovuto essere)  Nel Villaggio operano le stesse leggi economiche dello spazio urbano.  Eppure esiste la possibilità di un futuro radicalmente diverso.
Da dove prende origine il Romanzo "I Malavoglia"?  Dal movente economico nel mondo rurale-patriarcale  Dal ciclo della Marea  Dall'alienazione e dall'esclusione dei miti del progresso  Dal bozzetto marinaresco «Padron ‘Ntoni.
La famiglia per Verga è una cellula di resistenza in una società dominata dalla violenza e dall’egoismo. Cosa serve ai suoi membri per sopravvivere all’interno della feroce selezione naturale che caratterizza l’esistenza?  La Fratellanza  L'avversione  La solidarietà  L'indifferenza.
Per quanto concerne il tempo della storia, la struttura e la vicenda dei "Malavoglia" indica la risposta corretta:  Il Romanzo è formato da quindici capitoli; La vicenda si svolge tra il 1863 (ma l’azione comincia solo nel settembre 1865) e il 1877 o 1878. È la storia della Famiglia Toscano , nota in paese con il soprannome antifrastico di «i Malavoglia» (in realtà gente laboriosa)  Il Romanzo è formato daquindici capitoli; La vicenda si svolge tra il 1877 o 1878. È la storia della Famiglia Toscano , nota in paese con il soprannome antifrastico di «i Malavoglia» (in realtà gente laboriosa)  Il Romanzo è formato da dodici capitoli; La vicenda si svolge tra il 1877 o 1878. È la storia della Famiglia Toscano , nota in paese con il soprannome antifrastico di «i Malavoglia» (in realtà gente laboriosa)  Il Romanzo è formato da Tredici capitoli; La vicenda si svolge tra il 1863 (ma l’azione comincia solo nel settembre 1865) . È la storia della Famiglia Toscano , nota in paese con il soprannome antifrastico di «i Malavoglia» (in realtà gente laboriosa).
E' evidente il contrasto tra il Nonno Padron 'Ntoni e il giovane 'Ntoni. Perché?  Il Nonno rappresenta la Casa del Nespolo, il Nipote la Provvidenza  Il Nonno rappresenta la Provvidenza, il Nipote la Casa del Nespolo  Il nonno rappresenta la legge moderna dell’utile e della ricchezza e il Nipote le leggi patriarcali dell’onore e del lavoro,  Il nonno rappresenta le leggi patriarcali dell’onore e del lavoro, e il Nipote la legge moderna dell’utile e della ricchezza .
Attraverso l’addio finale di ‘Ntoni a Trezza, cosa vuole esprime Verga?  La legge moderna dell’utile e della ricchezza.  La possibilità di un futuro radicalmente diverso  Il suo doloroso commiato dal mondo premoderno, in cui è ancora possibile quella legge della ripetizione, quella vita ciclica e naturale, che altrove la modernità ha distrutto.  Le leggi patriarcali dell’onore e del lavoro.
L’autore nei Malavoglia mette in scena tutto il Paese per permettere al lettore di riconoscere a poco a poco tutti i personaggi. Quanti sono i tempi della storia?  Tre: impiegato, lento e dilatato, allargato  Due: breve e lento  Tre: breve, allargato e lungo  Due: breve e lungo.
Qual è il litmotiv che mette in moto la macchina narrativa del romanzo "I Malavoglia"?  Il naufragio della Provvidenza  L'indebitamento di Padrton 'Ntoni nei confronti dell'usuraio Zio Crocifisso  La morte di Bastianazzo  Il trasporto dei lupini.
Qual è la caratteristica principale della poesia di Giovanni Pascoli?  Allontanarsi dal mondo esterno e chiudersi nel suo pessimismo  Unire la raffigurazione del mondo naturale e contadino e una grande carica umanitaria.  Allontanarsi dall'azione politica  Avvicinarsi al Socialismo .
Quanti sono i testi che compongono la raccolta "Myricae" del 1891 nella sua prima edizione? 33 25 35 22.
Quanti sono i testi che compongono la raccolta "Myricae" nella sua ultima edizione? 154 156 158 152.
Il titolo "Myricae" in latino, è una citazione dalla quarta bucolica di Virgilio, piccole tamerici. Cosa indicano?  La poesia umile  Suoni, colori e impressioni  La vita campestre  La natura attraverso immagini.
Cosa sono i "Poemetti" di Giovanni Pascoli? Sono racconti che che ritraggono la vita campestre e la natura attraverso immagini, suoni, colori e impressioni Sono racconti in versi in cui il poeta, attraverso le vicende di una famiglia contadina, celebra la piccola borghesia campestre Sono racconti in cui risiedono valori come la solidarietà e la laboriosità Sono racconti in cui risiedono valori come la saggezza, la bontà e la purezza morale. .
Quali sono i temi più morbosi che rimandano alle segrete ossessioni di Pascoli poeta nei "Canti di Castelvcchio"?  Le immagini della rondine e quella dell’uomo che sono legate per analogia.  il paese nel quale il poeta si rifugia nei momenti di riposo e il paese natale, luogo del nido perduto.  Il sesso, vissuto col turbamento di un fanciullo, e la morte, come rifugio ultimo.  L'amore, vissuto col turbamento di un fanciullo, e la vita, come raggiungimento dei sogni.
All'interno di quale movimento letterario si inserisce la poesia di Giovanni Pascoli?  Il Naturalismo  Il verismo  Il Decadentismo  Il positivismo.
Chi è il poeta-Fanciullino?  E' il poeta che può spingere lo sguardo oltre le apparenze ed esplorare il mistero.  E' in grado di cogliere le somiglianze e le relazioni tra le cose, le corrispondenze che vengono a creare una rete di simboli  E' il poeta che approfondisce e personalizza gli elementi più importanti del Decadentismo E' dotato di una vista più acuta degli altri uomini.
Che cos'è il Decadentismo?  E' una corrente letteraria che si diffonde in Europa agli inizi del novecento  E' una corrente letteraria caratterizzata da un nuovo linguaggio  E' una corrente letteraria caratterizzata da sfiducia nella ragione  E' una corrente letteraria che si diffonde in Europa agli inizi del novecento in opposizione al Positivismo e al Naturalismo.
“Vivere inimitabile” è un'espressione che spesso accompagna il nome del celebre poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio e riassume benissimo sia la sua esistenza che tutte le sue esperienze:  Una vita aristocratica ma anche di grandi amori e di grandi tradimenti.  Una vita da ragazzo prodigio!  Una vita che, decisamente, non può essere imitata.  Una vita mondana con frequentazione di salotti letterari .
Con il famosissimo romanzo "Il Piacere" D'annunzio dà voce e sarà in Italia il più grande rappresentante di un nuovo movivento letterario. Quale?  Il Futurismo  L'ermetismo  Il Versismo  L'Estetismo.
Cosa prevede l'Estetismo nel vivere inimitabile di Dannunzio?  Prevede che bisogna fare proprio il concetto di "Superuomo"  Prevede che bisogna viaggiare e scrivere tantissimo ispirandosi alle donne.  Prevede che bisogna distaccarsi da ogni convenzione sociale  Prevede che si viva sempre a contatto con il lusso, con le opere d’arte, che ci si vesta elegantissimi e che si parli solamente di argomenti elevati, disprezzando le masse e il popolo incolto.
Dannunzio partecipa attivamente al conflitto della Prima guerra mondiale e per un periodo, in seguito alle ferite riportate, perde la vista ad un occhio scrivendo quello che è il romanzo della sua convalescenza Quale?  Il Notturno.  Il Trionfo della morte  Il Piacere.  Il Fuoco.
Giunto a Venezia Dannunzio conoscerà colei che diventerà il grande amore della sua vita, una bellissima attrice  Lucia Casale  Emma Gramatica  Eleonora Duse  Matilde Serao.
"La Pioggia nel pineto", una tra le più belle e famose liriche di D'annunzio, è una sorta di oechestrazione musicale dovuta all'abiltà del poeta nel creare sequenze sonore che riproducono i suoni provocati dalla caduta delle gocce di pioggia sulla vegetazione. Dove si svolge la scena?  Sulla spiaggia e improvvisamente vengono sorpresi da un temporale estivo  In una pineta dove piccoli oggetti, brevi immagini, lampi di luce, scie di odori, pensieri appaiono e scompaiono all’improvviso. In una pineta lungo il mare dove il poeta ed Ermione stanno passeggiando  Sotto il ciele pieno di rondini e stelle cadenti.
Quali sono le tematiche che mergono nella lirica "La Pioggia nel pineto" care alla sensibilità decadente?  I suoni e gli odori del bosco e la loro metamorfosi  Le molteplici sfumature di verde dell'ambiente e l'amore come illusione  La descrizione dei suoni della natura e l'aspetto fantastico-magico della trasformazione dell'uomo e della donna in piante  L'uso attento delle parole e le sequenze sonore.
Quale è stata la scoperta più sconvolgente del Novecento lettearario?  Quella di credere che è la storia a condizionare la vita dei personaggi. .  Quella di aumentare la certezza che è l’individuo a creare la sua storia  Quella del male di vivere  Quella di perdere la fede.
Consideriamo che nei primi decenni del Novecento in Italia la Poesia vive un’importante stagione, grazie ad alcuni grandi personalità di poeti che assumono un ruolo di guida e a movimenti d’avanguardia. Quali sono le principali problematiche da loro affrontate?  Il Clima Storico – Culturale, Il desiderio di rinnovamento e le sperimentazioni  L'eclettismo e l'estetismo  Il superumo e il panismo  Il Panismo e l'Estetismo.
Cosa si intende per panismo?  la vita coincide con l’arte, diventa essa stessa un’opera d’arte, in cui domina uno stile raffinato con un linguaggio prezioso e musicale che coinvolge i sensi.  L'autore sperimenta molti stili, inventa nuove parole senza rinunciare all’uso di termini rari e arcaizzanti, che nobilitano la scrittura.  L’uomo si immerge sensualmente nella natura, fino a trasformarsi egli stesso in elemento naturale, mentre la natura si umanizza. La natura è intesa come una grande forza cosmica da cui l’uomo trae energia vitale.  L'uomo riesce a tradurre la parola in azione, si distingue dalle masse e le trascina con le sue doti oratorie.
Quali sono le avanguardie storiche che nel Novecento tentano di demolire il passato in tutte le sue forme e nelle sue istituzioni e progettano un nuovo mondo?  Crepuscolarismo e Decadentismo  Futurismo – Crepuscolarismo  Crepuscolarismo e Decadentismo  Decadentismo ed Ermetismo.
Qual è la posizione portata avanti dai futuristi?  Allontanarsi dai grandi ideali per dedicarsi alla descrizione di una quotidianità venata di malinconia in cui il poeta rinuncia a qualunque ruolo da protagonista, limitandosi ad un ruolo marginale Affrontano la crisi storica e intellettuale nell’esaltazione incondizionata della civiltà industriale, nella celebrazione della macchina e della velocità.  Cercano una soluzione alla crisi fuggendo dalla città e tendando di tornare alla semplicità, all’innocenza, agli affetti sani della vita di campagna  Il Futurismo è il primo movimento del secolo ad aspirare ad un seguito di massa.
Qual è la posizione portata avanti dai crepuscolari?  Allontanarsi dai grandi ideali per dedicarsi alla descrizione di una quotidianità venata di malinconia in cui il poeta rinuncia a qualunque ruolo da protagonista, limitandosi ad un ruolo marginale.  Cercano una soluzione alla crisi fuggendo dalla città e tendando di tornare alla semplicità, all’innocenza, agli affetti sani della vita di campagna.  Il crepuscolarismo è il primo movimento del secolo ad aspirare ad un seguito di massa  Affrontano la crisi storica e intellettuale nell’esaltazione incondizionata della civiltà industriale, nella celebrazione della macchina e della velocità.
Qualìè la prima raccolta di poesie pubblicata da Guido Gozzano?  I Colloqui  La via del rifugio  Le farfalle.  L’altare del passato.
Chi sono gli attori che accompagneranno Luigi Pirandello nella fondazione della Compagnia Teatro dell’Arte di Roma?  Marta Abba e Ruggero Ruggeri  Anna Magnai e Alberto Sordi  Sofia Loren e Vittorio Gassmann  Gina Lollobrigida e Massimo Troisi.
In quale opera viene definito il meccanismo narrativo pirandelliano?  Nel suo saggio "L'Umorismo"  Nel primo romanzo di grande successo "Il Fu Mattia Pascal"  Nel suo primo romanzo "L'Esclusa"  Nella raccolta che comprende tutte le opere teatrali "Maschere nude".
Qual è il meccanismo narrativo pirandelliano?  La Dicotomia flusso/forma  L’avvertimento del contrario  Il sentimento del contrario  La dicotomia volto/maschera.
In molte sue opere Pirandello mette in risalto la crisi di identità dell’uomo e la sua conseguente costante ricerca di una nuova identità e un senso dell'esistenza. Secondo Pirandello, ogni individuo cosa possiede?  Non possiede un’unica personalità immobile e immutabile, ma molteplici, attraverso quella che lui chiama frantumazione dell'Io Ogni individuo possiede più aspetti della personalità  Ogni individuo possiede il meccanismo che induce alla risata, ossia l’avvertimento di qualcosa che muta l’andamento tipico della realtà.  Ogni individuo, insomma, manifesta più aspetti della personalità in base all'interlocutore o al contesto.
Qual è il dettaglio che dà il via al romanzo pirandelliano "Uno, nessuno e centomila"?  Le Follie di Vitangelo Moscarda  La Bocca di Vitangelo Moscarda Il naso di Vitangelo Moscard  L'occhio di Vitangelo Moscarda.
Uno, nessuno e centomila può essere interpretato come esempio perfetto di romanzo umoristico. Cosa ci porta a definire "Umoristico" l'atteggiamento di Vitangelo Moscarda?  Il fatto di disorientare le persone e instillare in loro quel dubbio che sta sconvolgendo lui stesso.  Il fatto che gioca con le persone che ha intorno e cerca di scrutare nelle loro anime  Il fatto che cerca di far vacillare le certezze degli altri  L’atteggiamento che assume nei confronti di coloro che gli stanno attorno e le reazioni che provoca in loro.
Uno, nessuno e centomila è il romanzo della crisi dell’individuo, argomento caro a Pirandello, e Vitangelo Moscarda è l’ultima di tante figure di uomini e personaggi frantumati e in conflitto con la realtà e con sé stessi. Cosa fa nel finale il protagonista?  Nel finale il protagonista sceglie di rinunciare a ogni identità, chiudendosi in un ospizio e abbandonandosi al puro fluire della vita. Nel fianle Vitangelo e ci offre un’interessante idea sull’origine dei conflitti tra gli uomini  Nel finale il protagonista manifesta il conflitto interno all’io che porta al conflitto con il mondo. Nel finale ci mostra tutte le sfumature e i percorsi che Pirandello intraprende intorno al tema principale.
Perché nel romazno di Pirandello ci sono ci sono una, nessuna e centomila cose da scoprire? Una perché il concetto di fondo, intorno al quale il narratore continuamente torna, è la frammentazione dell’io; Nessuna, perché quello che Vitangelo dice già lo sappiamo se guardiamo a fondo dentro di noi; Centomila, come le sfumature e i percorsi che Pirandello intraprende intorno al tema principale.  Uno perché è il romanzo della crisi dell’individuo, argomento caro a Pirandello; Nessuno perché Vitangelo Moscarda è l’ultima di tante figure di uomini e personaggi frantumati e in conflitto con la realtà e con sé stessi; Centomila, come le sfumature e i percorsi che Pirandello intraprende intorno al tema principale  Una perché il protagonista sceglie di rinunciare a ogni identità, chiudendosi in un ospizio e abbandonandosi al puro fluire della vita; Nessuna, perché quello che Vitangelo dice già lo sappiamo se guardiamo a fondo dentro di noi; Centomila perché Il conflitto interno all’io porta al conflitto con il mondo.  Nessuna tra quelle proposte.
Dove nacque Italo Svevo?  A trieste, nel 1861  A Pescara nel 1863  A Torino nel 1883  A Girgenti nel 1867 .
Cosa vuole sottolineare Svevo nel Romanzo "La Coscienza di Zeno"?  Il tentativo di smettere di fumare  La pluralità e l’ambiguità dell’Io.  La morte del padre  La storia con l’amante Carla e l’impresa aperta in società con il cognato.
Chi sono i principali poeti ermetici?  Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale  Eugenio Montale e Camillo Sbarbaro  Umberta Saba, Giosuè Carducci, Guido Gozzano.
La poesia di Montale si differenzia da quella di Ungaretti. Perché?  Montale esprime la sua visione pessimistica fatta di angosce e sofferenza, a cui si contrappone come unico rimedio l'indifferenza  Montale non considera la poesia uno strumento per conoscere la realtà, né tantomeno ritiene che essa possa essere d'aiuto all'uom  Montale attribuisce grande importanza agli oggetti comuni che assumono un valore simbolico.  Montale usa un linguaggio asciutto, essenziale e utilizza suoni aspri e spezzati per esprimere il dolore e la crisi dell'uomo.
Chi sarà il grande amore di vita per Eugenio Montale?  Eleonora Duse  Drusilla Tanzi  Matilde Serao  Marta Abba.
Per quanto riguarda il linguaggio, Eugenio Montale sviluppa quella che viene chiamata dagli studiosi “la poetica dell’oggetto”. In cosa consiste tutto questo?  Vedere l’esistenza come qualcosa senza un senso e comunque caratterizzata da una serie di eventi decisamente negativi e dolorosi  Si tratta di avvicinare oggetti e figure che fra loro hanno delle analogie e che, letti uno accanto all’altro suscitano direttamente un’emozione senza bisogno di aggiungere altro. Utilizzare un linguaggio diretto e preciso: parlando del mondo vegetale e animale l’autore usa anche dei termini tecnici La vita appare priva di un senso profondo, c’è una grande disillusione verso la realtà.
Quante poesie comprende la raccolta "Ossi di Seppia"?  Ventitré poesie suddivise in cinque sezioni tematiche  Venticinque poesie suddivise in cinque sezioni tematiche  Ventisei poesie suddivise in cinque sezioni tematiche  Ventiquattro poesie suddivise in cinque sezioni tematiche.
In "Meriggiare pallido e assorto" il poeta si trova ad osservare il primo pomeriggio estivo e tutto appare fermo, morto. Utilizza un verso libero formato da:  Alternati endecasillabi  Alternati decasillabi  Altenati novenar  Alternati endecasillabi, decasillabi e novenari.
Si può parlare anche di Novecento al femminile. Chi sono le figure principali che caratterizzano il Novecento Letterario?  Elsa Morante e Dacia Maraini  Dacia e Fosca Maraini  Drusilla Tanzi ed Elsa Morante  Drusilla Tanzi e Dacia Maraini.
Qualìè la caratteristica più evidente di Pier Paolo Pasolini?  Il suo essere Sceneggiatore  L'attività giornalistica  Lo spessore intellettuale  E' la sua poliedricità, cioè il suo dedicarsi a diverse forme d’arte. .
Quali sono i romanzi neorealisti di Pier Paolo Pasolini?  "Buio" e "Fosca Maraini" I "Quaderni rossi" e "I manifesti politici"  "Il treno dell'Ultima notte" e "Colomba"  "Ragazzi di Vita" e "Una vita Violenta".
Qual è la caratteristica principale della poesia di Pier Paolo Pasolini?  E' quella di essere in equilibrio tra mondi diversi: colto e popolare; nazionale e universale  E' quella di essere in equilibrio tra mondi diversi città e campagna; dialetto e italiano.  E' quella di essere in equilibrio tra mondi diversi: colto e popolare; nazionale e universale; città e campagna; dialetto e italiano.  Nessuna tra quelle proposte.
L’ingresso nel mondo del cinema permette a Pier Paolo Pasolini di diventare un personaggio popolare. Qual è il suo primo film come regista, in cui descrive il mondo del sottoproletariato urbano?  Mamma Roma.  Edipo re e Medea.  Il Vangelo secondo Matteo  "Accattone".
Qual è il genere popolare per eccellenza che si afferma nel corso del Novecento?  Il romanzo poliziesco  Il romanzo Storico  La Commedia dell'arte  Cinema e teatro.
Da che cosa ha origine il termine "Giallo"?  Dal sole splendente della Sicilia  Nessuna tra quelle proposte  Dal colore della copertina di una collana di polizieschi che la Mondadori avrebbe voluto pubblicare a partire dal 1929.  Dal colore della copertina di una collana di polizieschi che la Mondadori pubblicò a partire dal 1929.
Le indagini e i misteri del romanzo poliziesco in Sicilia vengono condotti da due principali autori:  Leonardo Sciascai e Luigi Pirandello  Andrea Camilleri e Luigi Pirandello  Luigi Capuana e Andrea Camilleri  Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri.
Quante sono le fasi che caratterizzano la produzione letteraria di Leonardo Sciascia?  Nessuna tra quelle proposte  Due: la prima legata alla storia siciliana; la seconda fase incentrata sulla politica nazionale  Due: la prima attenta alle contraddizioni; la seconda ricca di senso di giustizia pessimistico  Due: la prima allegorica e pessimista; la seconda ricca di spunti realistici.
Che cos'è "Il giorno della Civetta"?  Un romanzo di inchiesta  Un'indagine poliziesca  Un romanzo poliziesco siciliano  Un romanzo di Inchiesta, di indagine poliziesca rivolta all'accertamento della verità.
Il nome di Camilleri è però indissolubilmente legato al personaggio immaginario di Salvo Montalbano, commissario di polizia della città di Vigata. Cosa c'è alla base del successo di Montalbano?  Il carattere umano del protagonista,  Una scelta narrativa che rispecchiava le idee politiche di Camilleri  L’impatto della creatura di Camilleri enorme e innovativo.  La capacità di penetrare l’attualità.
"La notte cambia odore ogni ora che passa". Questa è una frase celebre di un noto autore siciliano:  Giovanni Verga  Leonardo Sciascia  Luigi Pirandello  Andrea Camilleri.
Qual è il romanzo inchiesta di Pier Paolo Pasolini, uscito Postumo nel 1992?  Ragazzi di Vita  I Quaderni Rossi  Una vita Violenta  Petrolio .
Chi è l'attrice donna che accompagna Pier Paolo Pasolini nel Fil "Mamma Roma"?  Ornella Muti  Anna Magnani  Gina Lollobrigida  Sofia Loren.
Qual è il fine della Letteratura per Italo Calvino?  Il fine della letteratura consiste nell'utilizzare utilizza metafore riducendo fenomeni diversi ed eterogenei sotto gli stessi rapporti reciproci.  Il fine della letteratura, più che essere cosa dire è come dirlo.  Il fine della letteratura risiede nelle personalità più geniali  Il fine della letteratura consiste nelle differenze tra scienza e letteratura.
Quale fu la principale ispirazione per Italo Calvino?  La politica  La scienza  La Storia  La realtà .
Dove fa esordio il Commissario Montalbano?  Nei Racconti di Camilleri  Nel romanzo "La forma dell’acqua"  Nel Romanzo "Il Commissario Montalbano"  Nel romanzo "L’altro capo del filo ".
Il nome Montalbano venne scelto da Camilleri in omaggio ad uno scrittore spagnole con il quale ha diversi punti in comune. Quali?  L'amore per la buona cucina, le buone letture, i modi sbrigativi e non convenzionali nel risolvere i casi  I modi sbrigativi e non convenzionali nel risolvere i casi  L'uso di un italiano fortemente contaminato da elementi di lingua dialettale  L'amore per la buona cucina e le buone letture.
Come viene definita la letteratura da Umberto Eco?  Nessuna tra quelle proposte Letteratura» come una non merce.  Uno di quei poteri immateriali non valutabili a peso che in qualche modo pesano  Letteratura» come arte.
Con chi si sposa nel 1941 Elsa Morante?  Guido Gozzano Eugenio Montale  Alberto Moravia  Andrea Camilleri.
Dove nacque Gioavnni Verga?  A bronte nel 1840  A Catania nel 1840  A Paternò nel 1840  A Biancavilla nel 1840.
Da cosa sono caratterizzati i primi romanzi di Giovanni Verga?  Autobiografismo e Soggettismo  Ambientazione povera e attenzione ai vinti  Dialogo accentuato che sprime in modo chiaro i sentimenti e i caratteri dei personaggi  Linguaggio popolare, rapido e concreto .
Qual è uno dei temi principali nella narrazione di Giovanni Verga?  Il tema dell'Ostrica Il tema del Sepolcro  Il tema della Roba  Il tema dei Vinti.
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