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Letteratura italiana_Mazzoni_Il paradiso_lezioni_73_96

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Letteratura italiana_Mazzoni_Il paradiso_lezioni_73_96

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La divina Commedia_Il paradiso_lezioni_73_96

Creation Date: 2026/02/01

Category: Others

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631. In quale cielo è ambientato Par. X?. - Cielo del Sole. - Cielo di Venere. - Cielo di Marte. - Cielo di Mercurio.

632. Quale sono le "rote" a cui il lettore è invitato ad alzare gli occhi a Par. X?. - I cieli. I pianeti. - Le aureole dei santi. - I beati.

633. Come si può parafrasare "Or ti riman, lettor, sovra 'l tuo banco" (Par. X)?. - Ora non allontanarti, o lettore, dal tuo banco. - Il lettore rimane sul suo banco. - Ora resta, lettore, seduto sulla tua sedia. - Ora, o lettore, resta poco prima che tu possa abbandonare la lettura della mia opera.

634. Come si può parafrasare "dietro pensando a ciò che si preliba" (Par. X)?. - Continuando a pensare al tema che è stato appena accennato. - Continuando a pensare alle cose che verranno assaggiate. - Pensando solo alla bellezza del Paradiso. - Pensando solo a ciò che il Paradiso permette di vedere.

635. Come si può parafrasare "Messo t'ho innanzi: omai per te ti ciba" (Par. X)?. - Ti ho preparato la tavola, ora puoi mangiare da solo. - Ti ho messo davanti i fatti, giudica tu. - Ti ho presentato le mie giustificazioni, ora puoi mangiare. - Ti ho messo davanti a tutti, ora è il tuo turno.

636. Che cos'è "lo ministro maggior de la natura" (Par. X)?. - Il sole. - La luna. - Dio. - Il tempo.

637. Nel celebre incipit di Par. X "Guardando nel suo Figlio con l'Amore / che l'uno e l'altro etternalmente spira", l'Amore è…. - Lo Spirito Santo. - Dio. - Cristo. - Beatrice.

638. Che cos'è la "materia" di cui Dante è "fatto scriba" (Par. X)?. - Il suo viaggio nell'aldilà. - La sua vita. - La redenzione del mondo dai peccati. - La condanna della corruzione della Chiesa.

639. Dante si accorge di essere salito al cielo del Sole (Par. X)?. - No. - Sì. - No, e si giustifica dicendo che era troppo assorto a contemplare la bellezza dei cieli. - Sì, come un uomo che si rende conto di avere formulato un pensiero improvviso.

640. Che cosa vede Dante nel cielo del Sole (Par X)?. - Luci più luminose del sole stesso. - Le anime che formano un'aquila. - Delle tenui immagini di persone che sembrano feiflesse in uno specchio. - Delle fiammelle che formano una croce.

641. Che cosa significa "È Bëatrice quella che sì scorge / di bene in meglio" (Par. X)?. - è Beatrice quella che così guida di cielo in cielo. - è Beatrice quella che così si vede di cielo in cielo. - è Beatrice quella che così mi guida dal male al bene. - è Beatrice quella che così mi accompagna attraverso varie vicende.

642. Dante afferma che non è strano che non riesca a descrivere le luci di Par. X, perché "sopra 'l sol non fu occhio che andasse", cioè... - nessun occhio umano ha mai visto una luce più intensa di quella del sole. - nessun occhio umano è mai stato più in alto del sole. - sopra il sole non c'è la possibilità di vedere, per gli occhi umani. - sopra il sole non c'è l'atmosfera tale da rendere visibili le luci.

643. "Ma creder puossi e di veder si brami" (Par. X) significa…. - Ma si può credere e si desieri vederlo. - Ma il credere aiuta a vederlo. - Ma si può credere e si veda di desiderarlo. - Ma il credere induce a sperare di vederlo.

644. Qual è la reazione di Beatrice, quando Dante la dimentica per un po' per dedicarsi a ringraziare Dio (Par. X)?. - Ride. - Fa cenno di sì con la testa. - Si volge ai beati. - Smette di parlare.

645. Come si dispongono le anime luminose di Par. X?. - A cerchio, attorno a Dante e Beatrice. - Due cerchi: uno attrono a Dante, l'altro attorno a Beatrice. - A forma di scala. - A forma di aquila.

646. Quante volte le anime luminose girano attorno a Dante e Beatrice prima di fermarsi (Par. X)?. - Tre. - Quattro. - Due. - Cinque.

647. A che cosa vengono paragonate le anime che smettono di girare attrono a Dante e Beatrice (Par. X)?. - A danzatrici che attendono di riprendere il ballo. - All'arcobaleno. - Alla Luna con il suo alone luminoso. - A degli atleti sìstanchi per la corsa.

648. Chi è la figlia di Latona (Par. X)?. - La luna. - L'arcobaleno. - La pianta di alloro. - La terra.

649. Chi è l'anima che presenta gli spiriti che compongono la corona luminosa di Par. X?. - San Tommaso d'Aquino. - Sant'Alberto Magno. - San Domenico. - San Bonaventura.

650. Chi fu "degli agni della santa greggia / che Domenico mena per cammino" (Par. X)?. - San Tommaso d'Aquino. - Graziano. - Pietro Lombardo. - Salomone.

651. Che cosa sono i due "fori" che Graziano aiutò (Par. X)?. - Diritto civile e diritto ecclesiastico. - Carne e spirito. - Diritto penale e diritto civile. - Amore di Dio e peccato.

652. Qual è l'anima "che con la poverella / offerse a Santa Chiesa il suo tesoro" (Par. X)?. - Pietro Lombardo. - Salomone. - Alberto Magno. - Tommaso d'Aquino.

653. Qual è l'anima che ebbe tanta saggezza che "a veder tanto non surse il secondo " (Par. X)?. - Salomone. - Pietro Lombardo. - Alberto Magno. - Tommaso d'Aquino.

654. Che cosa desidera sapere il mondo, a proposito di Salomone (Par. X)?. - Se è dannato o salvo. - In quale cielo si trova. - Come è morto. - Perché è considerato sapiente.

655. Chi è colui che "l'uno e l'altro foro aiutò sì che piace in paradiso" (Par. X)?. - Graziano. - Traiano. - Alberto Magno. - Salomone.

656. Qual è il titolo dell'opera più importante di Pietro Lombardo (Par. X)?. - Liber sententiarum. - Decretum Gratiani. - Summa Theologiae. - Summa contra Gentiles.

657. A quale ordine religioso appartenne Tommaso d'Aquino (Par. X)?. - Domenicani. - Francescani. - Cistercensi. - Benedettini.

658. Perché la salita di Dante in Paradiso viene definita "quella scala / u' sanza risalir nessun discende" (Par. X)?. - Chi la sale durante la sua vita, la risale poi sicuramente alla sua morte, è destinato cioè al paradiso. - Chi va in paradiso, non può più tornare indietro, tranne Dante. - Chi la sale durante la sua vita, non potrà risalirla alla sua morte, perché ha già visto il paradiso. - Chi va in paradiso dopo la morte, non può esserci stato in vita, tranne Dante.

659. Chi è colui che "più a dentro vide / l'angelica natura e 'l ministero" (Par. X)?. - Dionigi l'Areopagita. - Pietro Lombardo. - Riccardo di San Vittore. - Isidoro di Siviglia.

660. Chi è "quello avvocato de' tempi cristiani / del cui latino Augustin si provide" (Par. X)?. - Peolo Orosio. - Dionigi l'Areopagita. - Beda. - Riccardo di San Vittore.

661. Quale anima sapiente di Par. X ha il corpo che si trova nella chiesa di San Pietro in Ciel d'oro a Pavia?. - Boezio. - Beda. - Tommaso d'Aquino. - Sigieri di Brabante.

662. Chi "sillogizzò invidiosi veri" (Par. X)?. - Sigieri di Brabante. - Beda. - Dionigi l'Areopagita. - Riccardo di San Vittore.

663. Chi è il sapiente che "'l mondo fallace / fa manifesto a chi di lei ben ode" (Par. X)?. - Boezio. - Sigieri di Brabante. - Riccardo di San Vittore. - Paolo Orosio.

664. Chi lesse "nel vico de li Strami" (Par. X)?. - Sigieri di Brabante. - Riccardo di San Vittore. - Beda. - Isidoro di Siviglia.

665. A che cosa viene paragonato il movimento della corona di luci sante al termine di Par. X?. - Alle ruote di un orologio. - All'alone della Luna. - Alle stelle che girano attorno ai poli. - A un ballo femminile.

666. Chi ha scritto le Etymologiae (Par. X)?. - Isidoro di Siviglia. - Beda. - Tommaso d'Aquino. - Sigieri di Brabante.

667. Che cosa significa "sillogizzò invidiosi veri" (Par. X)?. - Dimostrò con sillogismo verità che gli procurarono invidie. - Dimostrò con sillogismo verità piene di invidie. - Diede risposte definitive, con l'autorità dei suoi scritti, a molte questioni aperte. - Confutò opinioni erronee, il che gli attirò molte invidie.

668. In che senso a Sigieri "'n pensieri / gravi a morir li parve venir tardo" (Par. X)?. - Andò incontro alla morte senza esitare, preso da ardui ragionamenti filosofici. - Immerso in angosciosi pensieri, gli parve che la morte venisse tardi a liberarlo. - Preso da incertezze filosofiche, gli parve che la morte venisse tardi a liberarlo. - Immerso in pensieri di morte, gli sembrò di essere in ritardo rispetto al suo tempo.

669. Perché, secondo il celebre incipit di Par. XI, la "cura dei mortali" è "insensata"?. - Perché pensano solo ai beni terreni. - Perché continuano a lottare fra di loro. - Perché non riconoscono la bellezza del paradiso. - Perché non credono in Cristo.

670. Che cosa sono gli iura cui si dedicano gli uomini nell'incipit di Par. XI?. - Diritto canonico e civile. - I beni terreni. - Amore e caccia al falcone. - Fede e ragione.

671. Che cosa sono gli amforismi cui si dedicano gli uomini nell'incipit di Par. XI?. - La medicina. - La letteratura. - La maldicenza. - I vini.

672. La luce di san Tommaso, all'inizio di Par. XI, si fa più mera, cioè... - Più pura. - Più nera. - Più sorridente. - Più intensa.

673. Coma fa san Tommaso a sapere quali sono i dubbi di Dante (Par. XI)?. - Li legge in Dio. - Li conosce perché il suo intelletto è superiore. - Glieli ha comunicati Beatrice. - Li desume dall'espressione del suo volto.

674. Chi è "la sposa di colui ch'ad alte grida / disposò lei col sangue benedetto" (Par. XI)?. - La Chiesa. - Beatrice. - Maria. - La fede.

675. Chi fu "tutto serafico in ardore" (Par. XI)?. - Francesco. - Domenico. - Tommaso d'Aquino. - Alberto Magno.

676. Chi fu "di cherubica luce uno splendore" (Par. XI)?. - Domenico. - Francesco. - Tommaso d'Aquino. - Alberto Magno.

677. Perché elogiando Domenico si elogia anche Francesco, e viceversa (Par. XI)?. - Perché le loro opere tendevano allo stesso fine. - Perché sono entrambi stati amati da Cristo. - Perché entrambi hanno avuto l'appoggio della Chiesa. - Perché hanno entrambi fondato un ordine mendicante.

678. Propriamente, in "che quinci e quindi le fosser per guida", quinci e quindi significano... - Da una parte e dall'altra. - Per questo motivo e per quest'altro. - Dal lato destro e dal lato sinistro. - Sulla terra e in cielo.

679. Secondo Dante (Par. XI), Assisi non dovrebbe essere chiamata così, ma…. - Oriente. - Terra Santa. - San Francesco. - Sole.

680. Come viene identificato metaforicamente san Francesco a Par. XI?. - Un sole. - Una fiamma. - Una luce. - Un cuore sanguinante.

681. Con chi Francesco si è unito in matrimonio (Par. XI)?. - La Povertà. - Nessuno. - L'amore di Dio. - La fede cristiana.

682. Chi è la donna a cui "la porta del piacer nessun diserra" (Par. XI)?. - La Povertà. - La fede cristiana. - Una vedova. - La croce di Cristo.

683. Che cosa vuol dire che Francesco corse da una donna a cui "la porta del piacer nessun diserra" (Par. XI)?. - Nessuno le fa buona accoglienza. - Nessuno vuole intrettanere relazioni fisiche con lei. - Nessuno vuole offrire dei beni alla Chiesa. - è una donna amata da molti.

684. Qual è la "spirital corte" (Par. XI) davati alla quale Francesco si sposò?. - La curia di Assisi. - La curia di Roma. - La Chiesa. - Dio e gli angeli.

685. Chi è il "primo marito" (Par. XI) della povertà?. - Cristo. - Francesco. - Giulio Cesare. - L'umanità segnata dalla miseria.

686. Qual è il gesto che compiono i primi seguaci di Francesco, gesto che indica la volontà di seguirlo?. - Si scalzano. - Si tagliano i capelli. - Si privano di ogni bene. - Si privano dei vestiti.

687. Chi è Amiclate (Par. XI)?. - Un personaggio poverissimo. - Un rivale di Giulio Cesare. - Uno dei primi seguaci di Francesco. - Il padre di Francesco.

688. "Ella con Cristo pianse su la croce" (Par. XI). Chi è ella?. - La Povertà. - Maria. - La Chiesa. - La fede cristiana.

689. Quale fra questi NON è uno dei primi discepoli di Francesco citati a Par. XI. - Corrado. - Bernardo. - Egidio. - Silvestro.

690. Che cos'è il capestro (Par. XI)?. - La corda che i seguaci di Francesco usavano al posto della cintura. - Il patibolo al quale il Sultano voleva condannare Francesco. - L'esame a cui due papi sottoposero Francesco. - L'approvazione di papa Onorio III alla regola francescana.

691. Chi è "quella famiglia / che già legava l'umile capestro" (Par. XI)?. - I seguaci di Francesco. - I genitori di Francesco. - I papi che approvarono la regola di Francesco. - I santi che guidano le azioni di Francesco.

692. Che cosa significa "esser dispetto a maraviglia" (Par. XI)?. - Essere straordinariamente spregevole nell'aspetto. - Essere straordinariamente insopportabile. - Essere straodinariamente disprezzati da qualcuno. - Essere meraviglioso per qualcuno che ti disprezza.

693. Chi fu il primo papa ad approvare la regola di Francesco?. - Innocenzo III. - Onorio III. - Bonifacio VIII. - Clemente V.

694. Chi fu il secondo papa ad approvare la regola di Francesco?. - Onorio III. - Innocenzo III. - Clemente V. - Bonifacio VIII.

695. Che cosa significa che Francesco ebbe "primo sigillo a sua religione" (Par. XI) ?. - La prima approvazione al suo Ordine religioso. - Le stimmate. - Un segno di benevolenza dal cielo per il suo Ordine. - La rinuncia ai beni del padre.

696. Quale è il "secondo sigillo" che Francesco ricevette (Par. XI)?. - Le stimmate. - Un sogno della madre. - La rinuncia ai beni del padre. - La predicazione al Sultano.

697. Per quanti anni Francesco portò le stimmate (Par. XI)?. - Due. - Uno. - Tre. - Cinque.

698. Che cos'è il "crudo sasso infra Tevero ed Arno" (Par. XI)?. - La Verna. - Assisi. - Il luogo dove Francesco cominciò la sua predicazione. - Il luogo dove Francesco rinunciò ai beni materiali.

699. Qual è la donna pià cara a Francesco (Par. XI)?. La Povertà. - Chiara. - Sua madre. - La Chiesa.

700. In che senso Francesco "al suo corpo non volle altra bara" (Par. XI)?. - Volle essere lasciato nudo sulla terra. - Volle una bara di semplice legno, senza ornamenti. - Non volle i funerali solenni. - Volle essere seppellito con santa Chiara.

701. Qual è la "nova vivanda" di cui "è fatto ghiotto" il "pecuglio" di san Domenico (Par. XI)?. - Gli interessi e gli studi profani. - Il potere politico. - La filosofia. - La letteratura.

702. Che cosa significa che il "pecuglio" di san Domenico "si spande per diversi salti" (Par. XI)?. - I domenicani si allontanano degli interessi del loro fondatore. - I domenicani stanno diffondendosi in tutto il mondo. - I domenicani passano da un interesse all'altro. - I domenicani si occupano anche di politica.

703. Che cosa significa "pecuglio" (Par. XI)?. - Gregge, è un latinismo. - Gregge, è un frnacesismo. - Denaro, è un latinismo. - Denaro, è un francesismo.

704. "Le cappe fornisce poco panno" alle pecore che si stringono al pastore (Par. XI) significa che…. - I domenicani fedeli allo spirito originario dell'Ordine sono pochi. - Ai veri domenicani bastano pochi beni terreni. - I domenicani vestono abiti poco raffinati. - I domenicani si occupano di realtà che non competono loro.

705. "Vedrai la pianta onde si scheggia" (Par. XI) nel finale del discorso di san Tommaso significa…. - Vedrai da dove il tronco perde dei pezzi di corteccia. - Vedrai perché il tronco viene colpito. - Vedrai la pianta dalla quale proviene il frutto malato. - Vedrai la pianta che sta per essere abbattuta.

706. In sostanza, "u' ben s'impingua, se non si vaneggia" (Par. XI) significa…. - A seguire Domenico ci si arricchisce, ma se non si seguono altri interessi. - A seguire Francesco ci si arricchisce, ma se non si seguono altri interessi. - I francescani sono un grande ordine religioso ma talvolta sbagliano. - I domenicano sono un grande ordine religioso ma talvolta sbagliano.

707. Perché le pecore di san Domenico tornano all'ovile senza latte (Par. X)?. - Perché, metaforicamente, vanno su pascoli lontani da quelli indicati dal fondatore. - Perché la politica le danneggia spiritualmente. - Perché, metaforicamente, i pascoli di cui si cibano sono aridi, per via della corruzione del mondo. - Perché la rivalità con i francescani le danneggia.

708. Quale affermazione relativa al finale di Par. XI è falsa?. - Si condanna la degenerazione dell'ordine francescano. - Troviamo un linguaggio molto metaforico. - Troviamo un linguaggio con molti latinismi. - Si condanna la degenerazione dell'ordine domenicano.

709. Che cos'è la "santa mola" (Par. XII)?. - La prima corona di spiriti sapienti. - La seconda corona di spiriti sapienti. - La Chiesa. - La preghiera.

710. In che senso "moto a moto e canto a canto colse" (Par. XII)?. - La seconda corona di spiriti accordò moto e canto al moto e al canto dell’altra corona. - La corona raddoppiò il movimento cantò più intensamente. - San Bonaventura cominciò a ruotare e a cantare con gli altri spiriti. - La corona cessò di muoversi e di cantare.

711. Chi è l'anima che presenta gli spiriti che compongono la seconda corona luminosa di Par. XII?. - San Bonaventura. - Sant'Alberto Magno. - Santa Chiara. - San Tommaso d'Aquino.

712. In che senso il canto delle anime di Par. XII vince i nostri canti "quanto primo splendor quel ch'e' refulse" (Par. XII)?. - Quanto il raggio diretto è più intenso di quello riflesso. - Quanto lo splendore del paradiso è maggiore di quello della terra. - Quanto la luce di quelle anime è maggiore delle luci che si trovano sulla terra. - Quanto la luce del sole è maggiore di quella della luna.

713. A che cosa NON viene paragonata la seconda corona di anime rispetto alla prima (Par. XII)?. - Al movimento concorde dei due occhi. - Al secondo arcobaleno. - All'eco. - A una ghirlanda.

714. A che cosa si paragona Dante, quando la luce di Par. XII comincia a parlare e il poeta si volge verso di lei?. - All'ago della bussola. - A un danzatore. - A una candela su un candelabro. - All'allievo che ascolta il maestro.

715. Che cosa cono "due archi paralelli e concolori" (Par. XII)?. - Due arcobaleni concentrici. - Due montagne all'orizzonte. - Due bolle di sapone una all'interno dell'altra. - Le due parti di una bifora.

716. Come si può parafrasare "l'altro duca / per cui del mio sì ben ci si favella" (Par. XII)?. - L'altro condottiero, a causa del quale qui si parla così bene del mio. - L'altro condottiero, a causa del quale noi parliamo così bene del mio. - L'altro re, per cui qui si elogia il mio comportamento. - L'altro re, per cui abbiamo parlato così tanto del mio bene.

717. "mi tragge a ragionar" (Par. XII) significa…. - Mi induce a parlare. - Favorisce le mie riflessioni. - Mi impedisce di filosofare. - Mi tradisce con le sue macchinazioni.

718. Che cos'è "l'esercito di Cristo" (Par. XII)?. - L'umanità. - Gli angeli. - I santi. - Le anime del Paradiso.

719. Dove nacque san Domenico (Par. XII)?. - Calaroga. - Padova. - Assisi. - Bologna.

720. Il grande scudo "in che soggiace il leone e soggioga" (Par. XII) significa…. - Il leone si trova da una lato nella parte inferiore dello scudo, dall'altro in quella superiore. - Il leone da una parte dello scudo sconfigge i nemici, dall'altra viene da loro sconfitto. - Il leone da una parte è rampante, dall'altra si muove verso il basso. - Il leone si trova da una lato nella parte superiore dello scudo, dall'altro in quella inferiore.

721. Chi è "l'amoroso drudo della fede cristiana" (Par. XII)?. - Domenico. - Francesco. - Tommaso d'Aquino. - Bonaventura da Bagnoregio.

722. Chi sono i "nemici" di Domencio (Par. XII)?. - Gli eretici. - Il clero corrotto. - I ricchi. - I musulmani.

723. Dopo il battesimo di Domenico, che cosa succede alla madrina (Par. XII)?. - Fa un sogno nel quale vede il mirabile futuro di Domenico e dei suoi seguaci. - Viene assunta in cielo. - Viene uccisa a causa di un banale litigio. - Sogna san Francesco che le parla delle grandi doti cristiane di Domenico.

724. I versi "perché fosse qual era in costrutto, / quinci si mosse spirito a nomarlo / del possessivo di cui era tutto" (Par. XII) significano... - Affinché fosse nel nome quale era realmente, dal Cielo scese l’ispirazione di dargli come nome il possessivo di colui a cui egli apparteneva totalmente. - Affinché fosse nel nome quale era realmente, poi scese uno spirito a chiamarlo secondo l'ispirazione divina. - Affinché la teoria corrispondessa alla pratica, dal Cielo scese l’ispirazione di fargli possedere Cristo. - Benché fosse un nome poco diffuso, poi mi mosse uno spirito a nominarlo per sotttolineare la sua apaprtenenza a Dio.

725. Perché il nome di Domenico è significativo (Par. XII). - Perché significa "di Dio". - Perché fu scelto da Francesco. - Perché i genitori fecero un sogno nel quale si ordinava loro di chiamare così il figlio. - Perché significa "grazia di Dio".

726. Qual è il "primo consiglio che diè Cristo" (Par. XII)?. - La povertà. - L'amore. - I dieci comandamenti. - La preghiera.

727. Chi è "l'agricola che Cristo / / elesse a l'orto suo per aiutarlo" (Par. XII)?. - Domenico. - Francesco. - Tommaso d'Aquino. - Bonaventura da Bagnoregio.

728. Ositense e Taddeo (Par. XII) sono…. - Rispettivamente un canonista e un medico, autori di riferimento per quelle discipline. - Rispettivamente un medico e un canonista, autori di riferimento per quelle discipline. - I primi discepoli di Domenico. - I primi discepoli di Francesco.

729. Che cos'è la "la vigna /che tosto imbianca, se 'l vignaio è reo" (Par. XII)?. - La Chiesa. - Il mondo. - L'ordine domenicano. - L'ordine francescano.

730. Che cos'è la"sedia che fu già benigna / più a' poveri giusti" (Par. XII)?. - La sede papale. - Il trono del re. - La cattedra universitaria. - Il paradiso.

731. Dove erano più "grosse" le resistenze degli erediti combattuti da Domenico (Par. XII)?. - In Provenza. - In Italia. - Nella cura romana. - In Germania.

732. Come si conclude il discorso di Bonaventura da Bagnoregio a Par. XII?. - Con la condanna della decadenza dell'ordine francescano. - Con la condanna della decadenza dell'ordine domenicano. - Con l'assunzione in cielo di Domenico. - Con l'assunzione in cielo di Francesco.

733. "Sì ch'è la muffa dov'era la gromma" (Par. XII) è una metafora che fa riferimento al campo semantico…. - Del vino. - Del cibo. - Del corpo umano. - Della liturgia.

734. Che cos'è l'"arca" dalla quale il loglio si lagnerà di essere stata escluso (Par. XII)?. - Il granaio. - Roma. - Il raccolto. - Il recinto degli animali.

735. Ubertino da Casale fu il capo. Dei francescani spirituali. - Dei francescani conventuali. - Dei guelfi bianchi. - Dei guelfi neri.

736. Matteo d'Acquasparta fu il capo…. - Dei francescani conventuali. - Dei francescani spirituali. - Dei guelfi neri. - Dei guelfi bianchi.

737. "Uno la fugge e uno la coarta" (Par. XII), riferito alla Scrittura, cioè alla regola dell'Ordine francescano (Par. XII), significa…. - uno non la rispetta, l’altro la fa più rigida. - Uno la evita, l'altro non la trascrive. - Uno non la rispetta, l'altro la ignora. - Uno la evita, l'altro la osserva scrupolosamente.

738. Che cosa vuol che Bonaventura da Bagnoregio nei "grandi offici" sempre "pospose la sinistra cura" (Par. XII)?. - Negli incarichi importanti ha sempre messo in secondo piano gli interessi mondani. - Ha sempre preferito gli incarichi ecclesistici a quelli politici. - Negli incarichi importanti ha sempre messo in primo piano gli interessi della Chiesa. - Ha sempre perferito lo studio della filosofia rispetto all'impegno politico.

739. Chi sono Illuminato e Agostino (Par. XII)?. - Fra i primi seguaci di Francesco, fanno parte della corona di spiriti sapienti. - Fra i primi seguaci di Domenico, fanno parte della corona di spiriti sapienti. - Due filosofi che fanno parte della corona di spiriti sapienti. - Due grammatici che fanno parte della corona di spiriti sapienti.

740. Quale spirito sapiente della seconda corona "giù luce in dodici libelli" (Par. XII)?. - Pietro Ispano. - Ugo da San Vittore. - Pietro Comestore. - Anselmo d'Aosta.

741. Quale spirito sapiente della seconda corona "a la prim'arte degnò porre mano" (Par. XII)?. - Donato. - Natan. - San Giovanni Crisostomo. - Rabano Mauro.

742. Chi è l'autore dell'Historia scholastica (Par. XII)?. - Pietro Comestore. - Pietro Ispano. - Donato. - Ugo da San Vittore.

743. Quale spirito sapiente di Par. XII è "di spirito profetico dotato"?. - Gioacchino da Fiore. - Anselmo d'Aosta. - Rabano Mauro. - Natan.

744. Quale dei seguenti personaggi NON fa parte della seconda corona di spiriti a Par. XII?. - Riccardo da San Vittore. - Rabano Mauro. - San Giovanni Crisostomo. - Ugo da San Vittore.

745. Qual è il cielo delle anime combattenti per la fede?. - Quinto. - Quarto. - Terzo. - Sesto.

746. Chi è "quei che fa ancor li padri ai figli scarsi" (Par. XVII)?. - Fetonte. - Climene. - Apollo. - Cacciaguida.

747. "T'ausi / a dir la sete, sì che l'uom ti mesca" (Par. XVII) significa…. - Ti abitui a confessare la tua sete, così che ti si possa versare da bere. - Osi confessare la tua sete, così che ti si possa versare da bere. - Osi confessare la tua sete, così che un uomo ti aiuti. - Ti abitui a confessare la tua sete, così che un uomo ti aiuti.

748. Qual è il "punto / a cui tutti li tempi son presenti" (Par. XVII)?. - Dio. - L'eternità. - Il passato. - Il futuro.

749. "Come veggion le terrene menti / non capere in trïangol due ottusi" (Par. XVII) significa…. - Come le menti degli uomini intuiscono che in un triangolo non possono essere contenuti due angoli ottusi. - Come le menti umane non capiscono in un triangolo due angoli ottusi. - Come le menti degli uomini vedono che due persone sciocche non possono capire la geometria. - Come vedono che le menti degli uomini non sono capaci di disegnare un triangolo con due angoli ottusi.

750. Che cosa chiede Dante a Cacciaguida (Par. XVII)?. - Di spiegargli le profezie che ha sentito nell'Inferno e nel Purgatorio. - Di dirgli quale futuro lo attende. - Quale sarà il suo destino di letterato. - Perché gli è stata concessa la grazia di vedere Dio.

751. "ben tetragono ai colpi di ventura" (Par. XVII) significa…. - Resistente ai colpi del destino. - Indifferente ai colpi di fortuna. - Superiore ai colpi che i nemici danno. - Intristito per i colpi di fortuna.

752. Che cosa sono le "ambage" in cui "s'inviscava" la "gente folle" prima di Cristo (Par. XVII)?. - Le profezie degli oracoli pagani. - Gli atti di violenza dei pagani. - Il culto religioso dei pagani. - Le incertezze dei pagani sull'aldilà.

753. Perché Beatrice dice a Dante che, a rigore, non sarebbe necessario che manifestasse i suoi pensieri a Cacciaguida (Par. XVII)?. - Perché Cacciaguida li legge in Dio. - Perché Cacciaguida non potrebbe rispondere. - Perché glieli ha già detti Beatrice stessa. - Perché I beati leggono nella mente di Dante.

754. Che cosa "fuor del quaderno / de la vostra matera non si stende" (Par. XVII)?. - La contingenza. - La necessità. - Il male. - Il bene.

755. Chi è il responsabile dell'esilio di Dante, secondo quanto gli dice Cacciaguida a Par. XVII?. - Bonifacio VIII. - Firenze. - La politica corrotta. - I guelfi neri.

756. La partenza di Ippolito da Atene a Par. XVII viene paragonata a…. - L'esilio di Dante. - Le lotte interne di Firenze. - La cattività avignonese. - Il viaggio di Dante nell'aldilà.

757. "là dove Cristo tutto dì si merca" (Par. XVII) indica…. - La Curia papale sotto Bonifacio VIII. - La Curia papale sotto Niccolò III. - La Curia papale sotto Clemente V. - La corruzione della Chiesa.

758. Che cosa significa "La colpa seguirà la parte offensa / in grido, come suol" (Par. XVII)?. - La colpa sarà addossata alla vittima dalla voce pubblica, come avviene di solito. - La colpa dell'imputato si diffonderà, come al solito, presso l'opinione pubblica. - Il vincitore sarà incolpato di essere responsabile del crimine, come avviene di solito. - Chi non può più parlare sarà accusato di essere colpevole, come al solito.

759. Qual è il primo strale dell'esilio, secondo quanto dice Cacciaguida a Par. XVII?. - Lasciare ogni cosa che si ama di più. - Lasciare la propria famiglia. - Lasciare la propria patria. - Abbandonare gli amati studi.

760. Che cosa "graverà le spalle" di più a Dante durante l'esilio (Par. XVII)?. - La compagnia malvagia e scempia. - Lasciare ogni cosa che ama di più. - La falsità dell'accusa. - La carenza di cibo.

761. Perché la "compagnia malvagia e scempia" avrà "rossa la tempia" (Par. XVII)?. - Perché sarà sconfitta alla battaglia della Lastra. - Perché si vergognerà delle proprie azioni. - Perché sarà il loro segno di appartenenza al gruppo dei Fuorusciti. - Perché subiranno molte sconfitte.

762. Qual è la "valle" in cui Dante cade con la "compagnia malvagia e scempia" (Par. XVII)?. - L'esilio: è una metafora biblica. - L'esilio: è una metafora classica. - La condizione di dolore: è una metafora biblica. - La condizione di dolore: è una metafora classica.

763. Qual è la "compagnia malvagia e scempia" con cui Dante si unisce in un primo tempo durante l'esilio (Par. XVII)?. - I fuorusciti Bianchi. - I ghibellini. - I guelfi Neri. - Gli Aretini.

764. Che cosa significa "Di sua bestialitate il suo processo / farà la prova" (Par. XVII)?. - Il procedere delle sue azioni dimostrerà la sua cattiva condotta. - Il processo dimostrerà la sua malvagità. - Durante il processo, ci saranno le prove della sua malvagità. - Il procedere della sua malvagità servirà a dimostrare la sua natura maligna.

765. Chi è il "gran Lombardo / che 'n su la scala porta il santo uccello" (Par. XVII)?. - Bartolomeo della Scala. - Cangrande della Scala. - Alberto della Scala. - Alboino della Scala.

766. Che cos'è il "santo uccello" che si trova sulla "scala" del gran Lombardo (Par. XVII)?. - L'aquila imperiale. - Il simbolo degli Scaligeri. - Il pellicano, simbolo di Cristo. - Una Parca.

767. "del fare e del chieder, tra voi due, / fia primo quel che tra li altri è più tardo" (Par. XVII) significa…. - Nel concedere e nel domandare, tra di voi, sarà primo quello che normalmente viene dopo. - Nell'agire e nel domandare, tra di voi, sarà primo quello che normalmente viene dopo. - Nel concedere e nel domandare, tra di voi, era primo quello che normalmente viene dopo. - Nell'agire e nel domandare, tra di voi, era primo quello che normalmente viene dopo.

768. Di quale personaggio a Par. XVII si tessono grandi elogi, dicendo che "notabili fier l'opere sue"?. - Cangrande della Scala. - Bartolomeo della Scala. - Alberto della Scala. - Alboino della Scala.

769. "pria che 'l Guasco l'alto Arrigo inganni" (Par. XVII) significa…. - Prima che Clemente V inganni Arrigo VII. - Prima che Bonifacio VIII inganni Arrigo VII. - Prima che Niccolò III inganni Arrigo VII. - Prima che Filippo il Bello inganni Arrigo VII.

770. Cangrande della Scala (Par. XVII) è…. - Ghibellino. - Guelfo. - Nemico di Dante. - Criticato per la sua politica timida.

771. Perché Cacciaguida a Par. XVII non vuole che Dante porti invidia ai fiorentini?. - Perché Dante potrà vedere la loro punizione. - Perché l'invidia non si addice a chi visita il Paradiso. - Perché deve lasciare "grattare dov'è la rogna". - Perché dimostrando indifferenza otterrà una vittoria morale.

772. Qual è il momento del poema in cui Dante-autore e Dante-personaggio si unificano?. - La rivelazione della missione di Dante (Par. XVII). - La pietà davanti a Paolo e Francesca (Inf. V). - La condanna di Beatrice a Dante (Purg. XXXI). - La nascita dello Stilnovo (Purg. XXIV).

773. Perché Dante ha dei dubbi sull'opportunità di riferire ciò che ha visto nei tre regni dell'aldilà (Par. XVII)?. - Perché molte persone potrebbero offendersi. - Perché ha incontrato moltissime anime. - Perché non tutte le anime che ha incontrato sono famose. - Perché Cacciaguida gli dice di rivelare solo una parte della sua esperienza.

774. Chi dice "lascia piur grattar dov'è la rogna"?. - Cacciaguida. - Virgilio. - Stazio. - Beatrice.

775. Quale affermazione NON può essere attribuita a Cacciaguida (Par. XVII)?. - Le parole di Dante non feriranno nessuno, anzi saranno viste come profetiche. - Le parole di Dante faranno come il vento, che colpisce le cime più alte. - Sono stati mostrati a Dante solo personaggi famosi, durante il suo viaggio, perché gli uomini non prestano fede a esempi tratti da realtà poco concrete. - Dante deve rivelare tutta la sua visione.

776. Qual è il settimo cielo?. - Saturno. - Giove. - Marte. - Sole.

777. Il paragone con Semelé (Par. XXI) viene usato... - Per indicare l'aumentata luminosità di Beatrice. - Per indicare i movimenti delle anime sulla scala d'oro. - Per indicare lo stupore di Dante. - Per indicare il dubbio di Dante.

778. Se Beatrice non moderasse la propria bellezza, la vista di Dante (Par. XXI) sarebbe…. - Come un ramo in una tempesta. - Come un triangolo con due angoli ottusi. - Come una zattera in mezzo al mare. - Come una candela completamente sciolta.

779. Come sono disposte le anime nel cielo di Saturno (Par. XXI)?. - In una scala rivolta verso l'alto. - In due corone concentriche. - Formano un'aquila. - Formano una croce.

780. Quando a Par. XXI una luce di avvicina a Dante, qual è la sua prima reazione?. - Non parla, perché Beatrice è immobile. - Pone verbalmente una domanda. - Si rivolge a Beatrice. - Pone mentalmente una domanda.

781. A che cosa vengono paragonate le anime che si muovono lungo la scala a Par. XXI?. - Alle pole. - Ai gabbiani. - Alle onde del mare. - Alle lucciole in una valle.

782. Chi è il "caro duce / sotto cui giacque ogni malizia morta" (Par. XXI)?. - Saturno. - Giove. - Marte. - Mercurio.

783. "Qual savesse qual era la pastura / del viso mio ne l'aspetto beato" (Par. XXI) significa... - Chi sapesse qual era il godimento dei miei occhi nel contemplare il beato aspetto. - Chi sapesse di che cosa si nutrivano i miei occhi nel contemplare il beato aspetto. - Chi sapesse qual era il godimento del mio viso nello sguardo beato. - Chi sapesse di che cosa si nutrivano i miei occhi mentre guardavo beatamente.

784. Nei versi "che vedëa il tacer mio / nel veder di colui che tutto vede" (Par. XXI) è presente…. - Un poliptoto. - Un'anafora. - Un'epanalessi. - Un'ipallage.

785. Beatrice "vedëa il tacer mio / nel veder di colui che tutto vede" (Par. XXI), cioè…. - In Dio. - Nella mente di Dante. - Nell'anima contemplante. - Nella propria mente.

786. Perché le anime del cielo di Saturno non cantano (Par. XXI)?. - Perché le orecchie mortali di Dante non sopporterebbero la dolcezza del canto. - Perché manifestano la loro gioia con la luminosità. - In realtà cantano, ma Dante crede che non lo facciano perché non ne sente le voci troppo sublimi. - Perché Beatrice chiede loro di asternersi dal farlo.

787. In sostanza, alla domanda sul perché proprio lei si trovi così vicino a Dante sulla scala d'oro, l'anima risponde (Par. XXI)... - Che così vuole la Provvidenza. - Che è stata sua sua precisa scelta. - Che ha deciso così perché ha riconosciuto Dante. - Che così ha voluto Beatrice.

788. Come manifesta la sua gioia l'anima che parla a Dante nel cielo di Saturno (Par. XXI)?. - Girando velocemente su sé stessa. - Aumentando la sua luminosità. - Cantando. - Emanando calore.

789. Che cos'è "lo abisso / de l'etterno statuto" (Par. XXI)?. - Le imperscrutabili decisioni di Dio. - La Provvidenza. - L'amore di Dio. - Il male che è presente nel mondo.

790. Dopo avere capito perché un'anima è stata scelta per parlare con lui, Dante chiede perché proprio quell'anima e non un'altra (Par. XXI). Qual è la risposta?. - La volontà di Dio è inconoscibile non solo dagli uomini, ma anche dai beati. - La volontà di Dio è inconoscibile dagli uomini. - L'anima ha riconosciuto Dante e vuole parlare con lui. - è stata volontà di Beatrice.

791. "La mente, che qui luce, in terra fumma" (Par. XXI) significa…. - La mente, che in cielo è illuminata, sulla terra è ottenebrata. - I beati che vivono in cielo, sulla terra sono sconosciuti. - L'uomo, che in cielo non può peccare, lo fa sulla terra. - Solo sulla terra la mente umana ragiona adeguatamente.

792. Per quale motivo l'anima che si trova sulla scala santa è scesa vicino a Dante(Par. XXI)?. - Per fargli festa con la luce e con le parole. - Per parlare con lui. - Per obbedire a Beatrice. - Per rispondere alle parole di Dante.

793. Qual è il monastero in cui visse Pier Damiani (Par. XXI)?. - Fonte Avellana. - San Benedetto di Praglia. - Norcia. - Santa Maria in Porto Fuori.

794. "che suole essere disposto a sola latria" (Par. XXI) significa…. - che soleva servire solo al culto di Dio. - che suole servire solo al culto di Dio. - che era direzionato interamente a sud. - che era direzionato interamente a nord.

795. I "cibi di liquor d'ulivi" di Pier Damiani (Par. XXI) sono…. - Cibi di magro, conditi con solo olio. - Olive e olio d'oliva. - Cibi che contenevano olive. - L'olio d'oliva, unico cibo del santo.

796. Di che cosa era contento Pier Damiani (Par. XXI)?. - Di pensieri contemplativi. - Di preghiera. - Di digiunare. - Di celebrare il culto divino.

797. "Render solea quel chiostro a questi cieli / fertilemente" (Par. XXI) significa…. - Quel monastero soleva fruttare al Paradiso una messe abbondante di anime sante. - Quel monastero soleva restituire al Paradiso i doni che quest'ultimo gli dava. - Quel chiostro corrispondeva perfettamente a questi cieli del paradiso. - Quel monastero fruttava generosamente dal punto di vista economico.

798. Quale affermazione relativa a Pier Damiani (Par. XXI) NON è vera?. - Si lamenta per la scarsità di vocazioni alla vita monastica. - Visse in un monastero che si trova sul monte Catria. - Dante ha fuso insieme le figure di Pier Damiani e di un Piero Peccatore, chierico ravennate. - Venne nominato cardinale.

799. Che cos'è "quel cappello, / che pur di male in peggio si travasa" (Par. XXI)?. - Il cappello cardinalizio. - La corona dei re. - Il copricapo dei papi. - Il copricapo dei condannati a morte.

800. A quale ordine religioso appartenne Pier Damiani (Par. XXI)?. - Camaldolesi. - Cistercensi. - Francescani. - Domenicani.

801. Qual è l'accusa che Pier Damiani fa ai "moderni pastori" (Par. XXI)?. - Di essere troppo ingordi di cibo. - Di essere corrotti. - Di essere inadeguati. - Di essere simoniaci.

802. A chi si paragona Dante dopo avere sentito il grido dei beati del cielo di Saturno (Par. XXII)?. - A un bambino. - A Semele. - A Ippolito. - A Piramo.

803. Il grido dei beati del cielo di Saturno che cosa annuncia, secondo Beatrice (Par. XXII)?. - Vendetta. - Gioia. - Nostalgia. - Amore.

804. Che cos'è "la spada di qua sù" (Par. XXII)?. - Il castigo divino. - La volontà divina. - I cieli del Paradiso. - La contemplazione di Dio.

805. Perché Dante, alla comparsa di molte luci, tace, nonostante desideri parlare (Par. XXII)?. - Perché teme di andare oltre i limiti della convenienza. - Perché Beatrice tace. - Perché è troppo intento a osservare lo spettacolo. - Perché sa che i beati leggono in Dio i suoi pensieri.

806. Che cosa sono le "sperule" (Par. XXII)?. - Piccole sfere di luce, i beati. - Le povere speranze degli uomini. - Le preghiere recitate sulla terra. - I pesci che guizzano nel mare, metafora per indicare i beati.

807. Qual è l'anima che parla a Par. XXII?. - San Benedetto da Norcia. - San Pier Damiani. - San Bonaventura da Bagnoregio. - San Tommaso d'Aquino.

808. Perché Benedetto parla prima che Dante gli chieda qualcosa (Par.XXII)?. - Perché Dante non tardi a compiere il suo viaggio. - Perché è stato esoirtato a farlo da Beatrice. - Perché lo spinge a farlo la carità che lo ispira. - Perché è stato esortato a farlo da Pier Damiani.

809. Quale affermazione relativa a Par. XXII NON è vera?. - Benedetto parla del suo luogo di nascita. - Benedetto afferma di avere convertito al cristianesimo i pagani che vivevano attorno a Cassino. - Benedetto afferma che Dante non deve avere paura di fare domande, tanta è la carità che alberga nei beati. - Benedetto afferma che le luci vicine a lui sono di spiriti contemplanti.

810. Che cosa chiede Dante a san Benedetto (Par. XXII)?. - Di vederlo nella sua sembianza umana, fuori dalla luce. - Di narrargli il suo esilio. - Di spiegargli le cause della corruzione della Chiesa. - Le cause del male nel mondo.

811. Dove si adempierà il desiderio di Dante di vedere san Benedetto nel volto (Par. XXII)?. - Nell'Empireo. - Nel cielo successivo. - Nel cielo di Saturno. - Nel cielo delle Stelle Fisse.

812. Dire che l'Empireo "non è in loco e non s'impola" (Par. XXII) significa…. - Che esso non è nello spazio e non ha i poli, come gli altri cieli, cioè non è una sfera. - Che esso è lontano dal Cielo di Saturno e non è visibile dai nostri poli geografici. - Che esso non è nello spazio e non è visibile dai nostri poli geografici. - Che esso è lontano dal Cielo di Saturno e non ha i poli, come gli altri cieli, cioè non è una sfera.

813. Benedetto dice che la sua Regola "rimasa è per danno de le carte" (Par. XXII), cioè…. - serve solo a sciupare le carte su cui viene trascritta. - è rimasta come un monito contro il peccato. - è stata trascritta in modo erroneo, travisando il messaggio originale. - non viene più capita nel suo spirito originario, anzi viene applicata al contrario di quello che si dovrebbe fare.

814. Qual è il "frutto / che fa il cor de' monaci sì folle" (Par. XXII)?. - Le rendite dei monasteri. - La lussuria. - La corruzione della Chiesa. - Il nepotismo.

815. Secondo quanto Dante fa dire a Benedetto a Par. XXII, i beni della Chiesa di chi sono?. - Dei poveri. - Dei sacerdoti. - Del papa. - Di tutti i cristiani.

816. "Tu vederai del bianco fatto bruno" (Par. XXII) è una frase che viene applicata a…. - La decadenza degli ordini religiosi. - La corruzione della Chiesa. - La proliferazione di inutili leggi ecclesiastiche. - L'affollarsi dei peccatori all'Inferno.

817. "Veramente Iordan vòlto retrorso / più fu, e 'l mar fuggir, quando Dio volse, / mirabile a veder che qui 'l soccorso" (Par. XXII), in sostanza, significa... - Il soccorso divino non può essere causa di così gran meraviglia, dal momento che Dio ha operato miracoli ben maggiori. - Il soccorso divino è sempre causa di gran meraviglia, dal momento che Dio opera sempre miracoli inconcepibili. - Il Giordano che torna indietro e l'apertura del Mar Rosso sono miracoli ben minori di questo. - Il Giordano che torna indietro e l'apertura del Mar Rosso sono altri soccorsi divini.

818. Beatrice spinge Dante sullo "scaleo d'oro" di Par. XXII solo con un cenno, "sì sua virtù la mia natura vinse", cioè…. - Tanto la sua potenza vinse la mia natura corporea. - Tanto la mia natura superò quella della normale condizione umana. - Tanto la mia natura diventò così sovrannaturale da superare la sua virtù. - Tanto la virtù di Benedetto superò la mia, legata alla condizione di peccatore.

819. "e indi si raccolse / al suo collegio, e 'l collegio si strinse" (Par. XXII). Quale figura retorica è possibile trovare in questi versi?. - Chiasmo. - Sinestesia. - Ipallage. - Anafora.

820. Qual è il significato dei versi "La carne d'i mortali è tanto blanda, / che giù non basta buon cominciamento / dal nascer de la quercia al far la ghianda" (Par. XXII)?. - La carne dei mortali è tanto debole, che sulla terra un buon inizio non dura nemmeno quel tempo che passa dal nascere della quercia al momento in cui essa produce le ghiande. - Gli uomini sono talmente propensi alla lussuria, che non basta un atteggiamento onesto per garantire che in breve tempo non si cambierà. - La resistenza dei mortali è tanto debole, che sulla terra un buon inizio non basta, proprio come non è detto che una quercia produca le ghiande. - Alcuni mortali sono così moralmente forti, che sulla terra è sufficiente un buon inizio, come è sufficiente il nascere di una quercia per avere delle ghiande.

821. In "tu non avresti in tanto tratto e messo / nel foco il dito" (Par. XXII) quale figura retorica è presente?. - Hysteron proteron. - Epanalessi. - Poliptoto. - Chiasmo.

822. In quale costellazione si trova il sole quando Dante entra nel cielo della Stelle Fisse (Par. XXII)?. - Gemelli. - Pesci. - Acquario. - Scorpione.

823. Prima di vedere Dio, Beatrice che cosa invita Dante a fare, nel cielo delle Stelle Fisse (Par. XXII)?. - Guardare in basso, per vedere il cammino percorso. - Pentirsi dei propri peccati. - Guardarla per l'ultima volta. - Ribadire la propria innocenza dal punto di vista politico.

824. Vedendo la terra lontana sotto di sé nel cielo delle Stelle Fisse (Par. XXII), Dante che cosa fa?. - Sorride del suo vil sembiante. - Pensa con nostalgia a Firenze. - Si sorprende per la lunghezza del cammino compiuto. - Guarda sgomento Beatrice.

825. Che cos'è "l'aiuola che ci fa tanto feroci" (Par. XXII)?. - La terra. - Il nostro ego. - L'Italia. - L'Impero.

826. Parlando della terra, Dante dice: "quel consiglio per migliore approbo / che l'ha per meno" (Par. XXII), cioè... - approvo come migliore l’opinione di chi ha meno stima della terra. - approvo come migliore quel consiglio che gli altri giudicano inutile. - approvo come migliore l’opinione di chi giudica la terra più piccola del sole. - per migliorare la terra, approvo l’opinione di chi la giudica imperfetta.

827. Chi è "la figlia di Latona" (Par. XXII)?. - La luna. - Il sole. - Venere. - L'alba.

828. Che cosa significa "A voi divotamente ora sospira / l'anima mia, per acquistar virtute / al passo forte che a sé la tira" (Par. XXII)?. - A voi Gemelli ora sospira la mia anima, per ottenere la forza che mi serve per affrontare la difficile prova che la assorbe tutta. - A voi Gemelli prega e sospira la mia anima, per ottenere la virtù per la difficile prova che aspetta. - A voi Gemelli ora sospira la mia anima, perché le diate la forza per il difficile momento che la aspetta. - A voi ora sospira la mia anima, per acquisire la virtù che mi permetta di sconfiggere il peccato.

829. In che senso la gioia dei beati nel cielo è "sanza brama sicura ricchezza" (Par. XXVII)?. - Perché la beatitudine non comporta più nessun desiderio. - Significa che i beati non hanno più un desiderio sicuro. - Perché è una ricchezza che i beati non temono che venga tolta loro. - Perché i beati sono in una condizione di ricchezza spirituale che impedisce loro di provare invidia per gli altri.

830. Chi è l'anima che parla a Par. XXVII?. - San Pietro. - San Benedetto. - San Pier Damiani. - San Paolo.

831. In che modo muta il volto di san Pietro a Par. XXVII?. - Diventa rosso. - Diventa pallido. - Diventa trasparente. - Riluce talmente che Dante non riesce a guardarlo.

832. Quale figura retorica è presente nei versi "La provedenza, che quivi comparte / vice e officio" (Par. XXVII)?. - Endiadi. - Hysteron proteron. - Epanalessi. - Chiasmo.

833. Chi è "'l perverso / che cadde di qua sù" che "là giù si placa" (Par. XXVII)?. - Lucifero. - Bonifacio VIII. - Clemente V. - Corso Donati.

834. Quando san Pietro dice che il "suo luogo" "vaca / ne la presenza del Figliuol di Dio" (Par. XXVII) significa…. - La sede papale è vacante agli occhi di Cristo. - Roma è ormai priva di cristiani. - Roma è corrotta nonostante la presenza della Chiesa. - La sede papale è stata attribuita a chi non crede in Cristo.

835. Per che cosa NON fu nutrita la Chiesa, secondo san Pietro (Par. XXVII)?. - Per arricchirsi. - Per accedere alla vita eterna. - Per seguire gli insegnamenti di Cristo. - Per fare del male ai nemici.

836. Secondo san Pietro, non fu intenzione sua e dei suoi successori che i cristiani si sedessero in parte a destra, in parte a sinistra del papa (Par. XXVII), cioè... - Che qualche cristiano fosse favorito dal papa, altri no. - Che i cristiani si dividessero per ragioni politiche. - Che i cristiani combattessero fra di loro. - Che la ricchezza venisse suddivisa in modo poco equo fra i cristiani.

837. Secondo san Pietro, non fu intenzione sua e dei suoi successori che le sue chiavi diventassero "signaculo in vessillo" (Par. XXVII), cioè…. - Insegne su bandiere. - Segni di divisione. - Simboli profani. - Insegne politiche.

838. Secondo san Pietro (Par. XXVII), è riprovevole che il sigillo con il simbolo di Pietro stesso…. - Sia apposto su privilegi falsi e frutto di simonia. - Non sia più usato. - Sia usato per fomentare le divisioni fra i cristiani. - Sia apposto da persone che non sono degne di usarlo.

839. Chi sono Caorsini e Guaschi che si apprestano a bere il sangue di san Pietro (Par. XXVII)?. - Rispettivamente Giovanni XXII e Clemente V. - Rispettivamente Clemente V e Giovanni XXII. - Rispettivamente Giovanni XXII e Bonifacio VIII. - Rispettivamente Bonifacio VIII e Giovanni XXII.

840. Qual è l'ultimo invito che san Pietro fa a Dante (Par. XXVII)?. - Non nascondere quello che lui stesso non nasconde. - Rivelare tutta la sua visione. - Avere fiducia nell'intervento divino. - Avere fiducia nell'intervento di un re che riporterà l'ordine sulla terra.

841. Per indicare la salita dei beati dalle Stelle Fisse all'Empireo, Dante quale immagine usa a Par. XXVII?. - Quella della neve che fiocca dal basso verso l'alto. - Quella di una mola che gira rapidamente. - Quella delle pole che si muovono in tutte le direzioni. - Quella delle lucciole in una valle.

842. Per indicare l'intervento della Provvidenza che emenderà il papato, Pietro ricorda anche un altro intervento provvidenziale (Par. XXVII). Quale?. - La difesa di Roma fatta da Scipione contro i Cartaginesi. - La risurrezione di Cristo. - L'assunzione in cielo di Maria. - L'apertura del Mar Rosso.

843. Qual è il gesto che Beatrice invita Dante a fare dopo che tutte le anime sono salite all'Empireo (Par. XXVII)?. - Guardare in basso, per vedere il cammino percorso. - Pentirsi dei propri peccati. - Guardarla per l'ultima volta. - Ribadire la propria innocenza dal punto di vista politico.

844. La virtù che lo sguardo di Beatrice infonde a Dante a Par. XXVII "del bel nido di Leda mi divelse / e nel ciel velocissimo m'impulse", cioè... - lo stacca dalla costellazione dei Gemelli e lo spinge nel Primo Mobile. - lo stacca dal Primo Mobile e lo spinge nella costellazione dei Gemelli. - lo stacca dal cielo di Saturno e lo spinge nelle Stelle Fisse. - lo stacca dal cielo di Marte e lo spinge in quello di Giove.

845. Che cos'è il "mortal pondo" (Par. XXVII)?. - Il peso mortale del corpo. - Il peccato. - Il cuore umano. - L'anima umana.

846. "In vesta di pastor", secondo Pietro (Par. XXVII), chi c'è?. - Lupi rapaci. - Angeli. - Uomini devoti. - Luci.

847. "o difesa di Dio, perché pur giaci?" (Par. XXVII) è un verso che indica…. - Stupore per il mancato intervento di Dio. - Certezza del prossimo intervento di Dio. - Gioia perché l'intervento di Dio è sicuro. - Amarezza perché l'intervento di Dio non è stato efficace.

848. Qual è il senso dei versi "Ben fiorisce ne li uomini il volere; / ma la pioggia continüa converte / in bozzacchioni le sosine vere" (Par. XXVII)?. - Le tentazioni guastano il buon volere iniziale. - Il cattivo tempo fa marcire i frutti. - Il volere fiorisce negli uomini come un frutto, ma solo alcuni persistono nella buona volontà. - La volontà umana è soggetta agli umori degli uomini.

849. Dove si trova il Primo Mobile (Par. XXVII)?. - Nella mente divina. - Nell'Emipreo. - è l'ottavo cielo. - Nell'Eden.

850. Qual è la parafrasi corretta dei versi "Fede e innocenza son reperte / solo ne' parvoletti; poi ciascuna / pria fugge che le guance sian coperte" (Par. XXVII)?. - Fede e innocenza si trovano solo nei bambini, poi ciascuna sparisce al principio dell’adolescenza. - Fede e innocenza si trovano solo nei bambini, poi ciascuna sparisce prima che la bocca pronunciare parole degne di queste virtù. - Fede e innocenza sono ormai rare perfino nei bambini, poi ciascuna sparisce al principio dell’adolescenza. - Fede e innocenza sono ormai rare perfino nei bambini, poi ciascuna sparisce prima che la bocca pronunciare parole degne di queste virtù.

851. Che cosa condannano i versi "Tale, balbuzïendo ancor, digiuna, / che poi divora, con la lingua sciolta, / qualunque cibo per qualunque luna" (Par. XXVII)?. - L'incapacità di mantenere, da adulti, la virtù del digiuno in certi periodi dell'anno. - L'eccessiva voracità. - L'incapacità di mantenere, da bambini, la virtù del digiuno in certi periodi dell'anno. - L'incapacità di mantenere, da parte dei balbuzienti, la virtù del digiuno in certi periodi dell'anno.

852. Che cosa condannano i versi "e tal, balbuzïendo, ama e ascolta / la madre sua, che, con loquela intera, / disïa poi di vederla sepolta" (Par. XXVII)?852. Che cosa condannano i versi "e tal, balbuzïendo, ama e ascolta / la madre sua, che, con loquela intera, / disïa poi di vederla sepolta" (Par. XXVII)?. - Il cambiamento di sentimenti dei figli nei confronti delle madri: da amore (da bambini) a odio (da adulti). - Il cambiamento di sentimenti dei figli balbuzienti nei confronti delle madri: da amore (da bambini) a odio (da adulti). - La cupidigia di beni terreni. - Il cambiamento di sentimenti delle madri nei confronti dei figli: da amore (da bambini) a odio (da adulti).

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