letteratura latina 2
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![]() letteratura latina 2 Description: latina 2 andrea Gasparri |



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studiare la Let Latina antropologicamente significa: considerare la cultura che l'ha prodotta come inferiore alla nostra. studiare la cultura che l'ha prodotta e le differenze dalla nostra. considerare la cultura che l'ha prodotta come diversa dalla nostra. considerare la cultura che l'ha prodotta come superiore alla nostra. Per gli antropologi la magia è: una serie di credenze "primitive" che si trova solo nelle società tradizionali. una cornice interpretativa totale, come la religione. una serie di credenze sbagliate e del tutto lontane dalla religione. una serie di credenze fantasiose e irrazionali. Tra i primi ad aver studiato la magia antica in modo non etnocentrico c'è: Graf. Frazer. Durkheim. Mauss. L'influenza esercitata dalla cultura greca su quella latina si chiama. acculturazione. culturazione. inculturazione. socializzazione. Il màgos in origine è: un ciarlatano. un indovino. un prete persiano. un mago. La prima attestazione di magus nella Lett. Lat. si trova in: Levio. Catullo. Virgilio. Cicerone. L'uso catulliano di magus indica: un atteggiamento etnocentrico desunto dalla tradizione greca. un atteggiamento relativista. un atteggiamento etnocentrico tipicamente romano. un topos letterario. L'attestazione di magus in Cicerone è tratta da: De divinatione. Tusculanae disputationes. De republica. De finibus. Il brano ciceroniano valuta positivamente i magi perché: Cicerone amava la magia. si tratta di un tòpos letterario. la magia era considerata così a Roma. il personaggio che parla nel dialogo crede nella loro veridicità. Magi nel passo ciceroniano è termine usato con: una denotazione (=indica qualcosa senza nessuna valutazione). un significato raro in greco. una connotazione (= pregiudizi). un significato raro in latino. La concinnitas di Cicerone: è un tratto del suo stile legato alla ricerca di armonia. è un tratto stilistico non facilmente definibile. è un artificio volto a intimidire l'avversario. è un tratto del suo stile legato alla ricerca di una forte espressività. Virgilio attesta la presenza di riti magici a Roma in età repubblicana. l'interpretazione del passo è controversa. vero. falso. impossibile dirlo. Il frammento di Levio ci è giunto: per tradizione indiretta (Cicerone). per tradizione indiretta (Apuleio). per tradizione diretta. per tradizione mista. Levio è: un poeta preneoterico. il primo tragediografo latino. uno storico. un poeta neoterico. Il modello letterario di Virgilio, Bucoliche, è: Omero. Democrito. Cicerone. Teocrito. Virgilio per la prima volta usa magicus in riferimento a. scherzi d'amore. riti "magici" in particolare (incantesimo). riti "magici" in genere. i riti persiani. Le leggi delle XII Tavole vennero promulagate nel: 439 a.C. 451 e 450 a.C. 450 a.C. 350 a.C. Il verbo excantare nelle XII Tavole si riferisce a: il trasferimento di canti da una parte all'altra. il trasferimento magico di messi da un campo all'altro. l'incanto delle parole. l'incantamento amoroso. Il carmen lustrale si cantava per i riti di: purificazione della poesia. la purificazione dei campi. lucidatura dei campi. purificazione dei canti. La funzione poetica per Jakobson riguarda: la lingua in generale. la poesia. la prosa. il latino in particolare. Il termine carmen deriva da: cantio. Camena. canuo. cano. |




