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LETTERATURA PER L'INFANZIA (part5)

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LETTERATURA PER L'INFANZIA (part5)

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SCIENZE PEDAGOGICHEDocente: Mancini Michela

Creation Date: 2026/03/20

Category: Others

Number of questions: 45

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01. Negli anni Novanta, con quale romanzo la letteratura per l’infanzia è diventata leader nel settore innovativo della narratività. Pippi Calzelunghe. Il signore degli anelli. Harry Potter. il trono di spade.

02. Gerome Bruner,psicologo cognitivista statunitense, è l'inventore di ... una distinzione tra pensiero paradigmatico e pensiero narrativo. uno spazio e un tempo particolari. delle conseguenze molto importanti per la letteratura per l'infanzia. una alfabetizzazione antropologica neuro-cognitiva.

03. Cosa ci introduce alla vita e alfabetizzazione antropologica neuro-cognitiva?. il pensiero realistico. il pensiero narrativo. il pensiero paradigmatico. il pensiero finzionale.

04. Che cosa contengono i repertori delle live narratives ?. azioni possibili. azioni accadute. azioni inpossibili. azioni inverosimili.

05. In quale età sviluppiamo una MEMORIA AUTOBIOGRAFICA?. 3/4 anni. 6/9 anni. 0/3 anni. 10/14 anni.

06. Quando non c'è auto-narrazione…. le storie danno dei livelli di plausibilità,. non esistiamo. abbiamo due prove della nascita tardiva dell’individuo. ci sono dei bambini che si sentono AUTORI.

07. In origine, qual è la parola chiave che avvia il funzionamento del cervello?. istinti. simpatia. empatia. conoscenza.

08. Dal punto di vista delle identità narrative, cosa sono le emozioni?. un corredo evolutivo essenziale. l’evoluzione ONTOGENETICA. qualcosa di dannoso. l’adattività nei vari setting.

01. Quali capacità acquisiscono le narrazioni?. Funzione predittiva. sorgono storie coerenti. leggere ciò che ci accade. mescolare l’esteriore e l’interiore.

02. Intorno al primo anno di vita, quale tipologia di storia è gradita?. quella che rappresenta la felicità. quella che rappresenta la paura. quella che rappresenta la dinamicità. quella che rappresenta la funzionalità.

03. A quale età si possiede una rudimentale competenza narrativa ?. a partire dai 6 anni. a partire dai 3 anni. a partire dai 18 anni. a partire dai 12 anni.

04. In quale libro abbiamo la prima semplificata grammatica emozionale?. “scopro l’inverno”. “cosa vuoi bebè”. “facciamo le facce". nessuna di queste.

05. Cosa sono le narrazioni?. corredo emozionale. artefatti culturali. ruoli sociali. costruzioni mnemoniche.

06. Fino agli 8 anni, cosa si tende a ricordare?. solo eventi molto lontani. solo eventi molto recenti. solo eventi molto felici. solo eventi molto traumatici.

07. All’inizio della nostra vita siamo in grado di fare una narrazione?. no. no, ma siamo in grado di comprenderla. sì. sì, in parte.

08. I libri delle facce, a quale fascia d'età sono destinati?. dai 0 ai 5 mesi. dai 9 ai 12 mesi. dai 6 ai 9 mesi. dai 2 ai 4 mesi.

01. Quali sono le due aree geoculturali ?. occidente e oriente. Euroasia e America. EUROPA E ASIA. Nord del mondo, sud del mondo.

02. Secondo Dan Mc Adams, cosa influisce sul nostro modo di concepirci e di raccontarci?. la cultura. l'esperienza. la famiglia. la vita.

03. A partire da “The psychological self as actor, agent, and author” di Dan Mc Adams, come si concepiscono i bambini fino ai 12 anni?. come attori sociali. autori autobiografici. si concepiscono anche nel passato. agenti motivati.

04. Chi ha classificato la società in individualista e collettivista?. Dan Mc Adams. Hofstade. Kandel. Bruner.

05. Come considera Dan Mc Adams, l’identità narrativa?. come la nostra storia interiorizzata. come la nostra storia raccontata. come la nostra storia esteriorizzata. come la nostra storia immaginata.

06. L'identità narrativa, è statica?. no, è influenzata anche dalla nostra età biologica e dalle nostre esperienze. no. sì, in parte. si.

07. Cosa afferma Dan Mc Adams ?. che “siamo lettori”. che “siamo libri”. che “siamo autori”. che “siamo romanzi”.

01. Il modello narrativo che descrive il modo di raccontareorientale è il KISHOTENKETSU, da quanti atti è composto?. 3. 2. 4. 5.

02. Tendenzialmente gli occidentali si descrivono facendo riferimento alla loro …. fisicità. unicità. moralità. collettività.

03. Nell'Ottocento, chi ha sviluppato la struttura tripartitica di Aristotele?. Kandel. Dan Mc Adams. Hofstade. Freytag.

04. Qual è il modello narrativo che spiega come sono costruite le narrazioni in occidente?. IL CONO DI KANDEL. LA PIRAMIDE DI KANDEL. LA PIRAMIDE DI FREYTAG. IL CONO DI FREYTAG.

05. Nella Piramide di Freytag, con che cosa coincide il terzo atto?. con lo scioglimento. con la risoluzione. con il climax. con il rising action.

06. In estremo oriente su che cosa vengono composte le narrazioni?. sul principio dello yin e lo yang. sulla individualità. sulla collettività. sull'estetica.

07. In occidente, qual è uno degli elementi narrativi fondamentali?. l'abbandono. il viaggio. il conflitto. la separazione.

01. Nell’ambito delle scienze umane si nota oggi un ritorno di sensibilità per i problemi relativi all’educazione morale e sociale da considerare secondo quali. psichiatrica, letteraria, pedagogica. psicologica, filosofica, pedagogica. psicologica, letteraria, pedagogica. psicologica, filosofica, didattica.

02. Cosa si è ipotizzato , se le attività didattiche fossero state ben progettate e realizzate?. che ogni studente avrebbe ottenuto un significativo miglioramento della sua capacità progettuale. che ogni studente avrebbe ottenuto un significativo miglioramento della sua capacità analitica. che ogni studente avrebbe ottenuto un significativo miglioramento della sua capacità intepretativa. che ogni studente avrebbe ottenuto un significativo miglioramento della sua capacità di lettura.

03. Una storia per bambini, lungi dall’essere un’arbitraria creazione di pura fantasia, essenzialmente è sempre…. un luogo e un tempo d’esperienze etiche. una risposta a un grande dilemma morale. la riflessione sulle proprie ed altrui azioni. un risveglio dell’interiorità.

04. Una storia ben narrata rende il lettore …. spettatore. attore. personaggio. coautore.

05. Qual è la componente primaria della fruizione del lettore?. l’attività di riflessione. la partecipazione empatica. l’efficacia educativa. la formazione del carattere.

06. Cosa giocano un ruolo considerevole nell’organizzazione dell’esperienza?. l'educazione morale e l'educazione del carattere. i racconti e le narrazioni. i meccanismi autonomi. l’obbedienza del soggetto alle norme e all’autorità.

07. A proposito dell'etica della virtù, cosa propone Sichel?. le narrazioni e l’uso del discorso narrativo. un ritorno alla concezione aristotelica dell’educazione morale. lo sforzo per svincolarla da presupposti teorici o culturali storicamente superati. giustificare che la funzione dell’educatore sia quella di aiutare a disporre.

08. Nell’ambito delle scienze umane cosa si nota oggi per i problemi relativi all’educazione morale e sociale da considerare secondo diverse prospettive?. un ritorno di programmazione. un ritorno di indifferenza. un ritorno di distacco. un ritorno di sensibilità.

01. A quale anno risale la ricerca relativa al “Character Education Movement”?. 2001. 2016. 2020. 2006.

02. Nella seconda fase della ricerca relativa al “Character Education Movement, su che cosa si sono concentrati?. su i report sulle attività progettate. sull'all’attivazione della riflessione sulla letteratura per l’infanzia. su i focus group in itinere e focus group finali. sulla costituzione di gruppi di lavoro.

03. Di chi sono le linee guida seguite per la progettazione del corso ?. Lickona. Min Kyu. Schraw. Krueger.

04. Durante la prima fase della ricerca, quale modello è stato adottato?. quello del Cooperative Learning. quello del Problem Solving. quello del Feedback. quello della Flipped Classroom.

05. Nella didattica universitaria in presenza, quale possibilità ha avuto il docente ?. di riconoscere i valori, le conoscenze e le competenze di tutti i membri del gruppo. di familiarizzare con l’argomento della lezione. di proporre e seguire alcune attività applicative. di condurre la di- scussione sulla base del materiale raccolto.

06. Nella prima fase della ricerca relativa al “Character Education Movement, a cosa sono state finalizzate le attività opportunamente progettate e condotte?. ad interrogarsi sul proprio operato. a monitorare le attività formative di ogni modulo. al conseguimento degli obiettivi formativi. all’attivazione della riflessione sulla letteratura per l’infanzia.

07. Le consegne date agli studenti sono finalizzate…. all’attività didattica sperimentale. alla l valutazione del grado di conseguimento degli obiettivi formativi. a supervisionare e monitorare le attività formative. allo sviluppo delle capacità di autovalutazione, di riflessione e di collaborazione con gli altri.

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