lingua e letteratura latina
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![]() lingua e letteratura latina Description: 5 parte dalla 41-50 |



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1.Il dativo e ablativo plurale in -abus serve a: indicare il maschile. marcare il neutro. distinguere il caso. evitare ambiguità. 2. Catrum al plurale (castra) significa: città. castelli. mura. accampamento. 3. Un pluralia tantum è: litterae. operae. copiae. divitiae. 4.Quale forma è un dativo plurale della I declinazione?. puellis. puellas. puellae. puellarum. 5. Un neutro in -us della seconda declinazione. virus. malus. venenum. populus. 6. Il vocativo in latino: è sempre preceduto dall'interiezione o. è raro come in italiano. coincide sempre con il nominativo. non è sempre preceduto dall'interiezione o. 7. In Marcus Marciam amat, la funzione di Marciam è segnalata da: ritmo. posizione nella frase. posizione nella frase. desinenza dell’accusativo. 8. Quale forma è un locativo ?. ruris. ruri. domo. domini. 9. L’ablativo può esprimere il complemento di causa quando la causa è: esterna. impediente. interna. oggettiva. 10. I nomi imparisillabi del primo gruppo della terza declinazione hanno al genitivo plurale: -arum. -orum. -um. -ium. 11. Il genitivo plurale di nix-nivis è. niverum. nivorum. nivium. nivum. 12. Il vocativo di consul-is è. consul. consule. consuli. consulem. 13. arcem è. accusativo di arcus. ablativo di arx. accusativo di arcis. accusativo di arx. 14. Nella terza declinazione, il genitivo singolare dei nomi è sempre: -i. -us. -ae. -is. 15. Quale aggettivo della seconda classe presenta una sola uscita per maschile, femminile e neutro?. brevis. audax. acer. fortis. 16. Il perfetto congiuntivo di monere è: monueram. moneam. monuissem. monuerim. 17.Quale forma è un perfetto sincopato corretto?. laudavisti. laudavisti. laudasti. laudavisset. 18. Il piuccheperfetto indicativo si forma con: infinito perfetto + sum. tema del supino + sum. tema del perfetto + imperfetto di sum. tema del presente + -bam. 19. Il presente congiuntivo di legere può coincidere alla prima persona singolare con. l’imperativo. il perfetto indicativo. il futuro semplice. l’imperfetto indicativo. 20. Quale uscita caratterizza l’imperfetto indicativo della quarta coniugazione?. -bam. -iebam. -ebam. -abam. 21. Da quale forma si ricava la radice del tema del presente?. dalla 1ª persona singolare del presente indicativo. dalla 3ª persona plurale. dal participio presente. dall’infinito presente. 22. Quale forma è un futuro semplice della terza coniugazione?. legem. legam. legebam. legero. 23. Quale forma è un infinito futuro corretto?. laudaturum esse. laudare esse. laudans esse. laudavisse. 24. L'imperfetto congiuntivo si forma aggiungendo le desinenze a: participio presente. infinito presente. tema del presente. tema del perfetto. 25. Il participio futuro si ricava dal: infinito presente. tema del presente. tema del perfetto. tema del supino. 26.Individua l’infinito presente passivo corretto di lego. legere. legeri. legi. lectum esse. 27. Quale forma è un congiuntivo presente passivo della 3ª coniugazione?. legatur. legitur. legeretur. lectus sit. 28. Quale forma è un congiuntivo imperfetto passivo della 1ª coniugazione?. amābar. amārer. amāri. amarar. 29. Audeo è un verbo. attivo. deponente. difettivo. semideponente. 30. Quale forma è un futuro infinito passivo corretto?. lecturum esse. lectum esse. lectum iri. legi futurum esse. 31. Quale forma è un imperfetto indicativo passivo di lego (3ª coniugazione)?. legābar. legor. lectus eram. legēbar. 32. In doceo te grammaticam, quale funzione sintattica ha "te"?. accusativo alla greca. accusativo della persona che insegna. accusativo della persona a cui si insegna. accusativo della cosa insegnata. 33. Nella frase "quid opus est verbis?", che valore ha "verbis"?. genitivo di dipendenza. ablativo assoluto. ablativo della cosa di cui si ha necessità. accusativo di relazione. 34. Nella frase "nihil est velocius fulmine", che tipo di ablativo è "fulmine"?. ablativo di paragone. genitivo di confronto. ablativo di causa. ablativo di mezzo. 35.In Marcia nupsit Marco, che valore ha il dativo "Marco"?. ablativo di compagnia. dativo di possesso. dativo di vantaggio. genitivo soggettivo. 36. Nella frase te libris donavi, che valore ha "libris"?. accusativo semplice. ablativo di estensione. ablativo della cosa donata. dativo di possesso. 37.Nell' espressione vir magni ingenii, che tipo di genitivo è "magni ingenii"?. ablativo di qualità. genitivo oggettivo. genitivo di qualità morale. genitivo partitivo. 38. Nella frase me taedet huius vitae, che valore ha "huius vitae"?. genitivo della cosa per la quale di prova il sentimento. accusativo di relazione. ablativo di causa. genitivo partitivo. 39. Nella costruzione impersonale turpe mihi videbatur redire, quale elemento svolge la funzione di soggetto?. un nominativo sottinteso. il dativo mihi. l’aggettivo turpe. la proposizione all’infinito. 40. Nella frase mihi videris esse beatus c'è. una costruzione personale di videor. un nominativus pendens. una costruzione assolutamente impersonale di videor. una costruzione impersonale di videor. 41. Nella frase Cleopatra perisse putabatur morsu aspidis, quale tipo di costruzione è presente?. impersonale. subordinata causale. personale con accusativo. personale con infinito. 42. Nella frase Caesare duce exercitus vicit, il costrutto Caesare duce è. consecutiva. temporale esplicita. ablativo assoluto. causale implicita. 43. Un ablativo per essere "assoluto". deve avere un soggetto diverso da quello della principale. deve essere ripreso nella principale da un pronome. deve avere il medesimo soggetto della principale. deve impiegare un verbo assolutamente impersonale. 44. Il cum + congiuntivo presenta il congiuntivo imperfetto quando esprime. contemporaneità nel passato. anteriorità nel passato. contemporaneità nel presente. anteriorità nel presente. 45. Ut + congiuntivo presente o imperfetto traduce in latino una proposizione. finale. dichiarativa. soggettiva. causale. 46.In Socrates, cum facile posset educi, noluit, il cum + congiuntivo introduce una. temporale. causale oggettiva. concessiva. causale soggettiva. 47. In Si quis hoc faciat, erret, il periodo ipotetico è di. valore concessivo. terzo tipo (irrealtà). secondo tipo (possibilità). primo tipo (realtà). 48. In quid agam?, il congiuntivo ha valore. potenziale. dubitativo. finale. esortativo. 49. In ars rei publicae administrandae, administrandae è. participio presente. participio futuro. gerundivo. gerundio. 50. In ad pacem petendam legati venerunt, ad pacem petendam esprime una. finale. causale. consecutiva. temporale. 51. In Cicerone consule, quale elemento è sottinteso?. un gerundivo. un participio futuro. un infinito. il participio presente di sum. 52.In liber legendus est nobis, il dativo nobis è. dativo etico. dativo di possesso. dativo di fine. dativo d’agente. 53. In cum haec diceret, omnes tacebant, il cum + congiuntivo imperfetto esprime. concessione. contemporaneità nel passato. contemporaneità nel presente. anteriorità. 54. In Si spiritum ducit, vivit, il periodo ipotetico è di. primo tipo (realtà). secondo tipo (possibilità). terzo tipo (irrealtà). valore concessivo. 55. Nella frase Non sum ita hebes, ut istud credam, la subordinata è una. consecutiva. finale. causale. concessiva. 56. Nel sintagma "Cicerone consule", l’ablativo assoluto è detto “nominale” perché. è retto da una preposizione. manca il participio espresso. dipende dalla reggente. ha valore causale. 57. Quale caratteristica impedisce la formazione di un ablativo assoluto in Caesar, cum advenisset, hostes vicit?. assenza del participio. tempo verbale storico. presenza di cum. identità di soggetto con la principale. 58. Nella frase "cum Caesar advenisset, hostes fugerunt", il cum + congiuntivo indica. concessione reale. causa oggettiva. contemporaneità nel presente. anteriorità rispetto ad un'azione avvenuta nel passato. 59. In Dicam quod sentio, la subordinata quod sentiam è una. proposizione relativa. interrogativa indiretta. causale. oggettiva. 60. Nella frase Dicam quid sentiam, "quid sentiam" è. relativa. proposizione oggettiva. interrogativa indiretta. consecutiva. 61. In dico Caesarem fuisse optimum oratorem, l’infinito perfetto indica un’azione. abituale. posteriore alla reggente. contemporanea alla reggente. anteriore alla reggente. 62. Nella frase dico te esse optimum oratorem, che tipo di proposizione c'è?. proposizione oggettiva. relativa impropria. causale. interrogativa indiretta. 63. Il gerundivo è. un aggettivo verbale. una proposizione finale. un nome verbale. un participio assoluto. 64. Nella proposizione oggettiva l'infinito passato indica che l'azione dell'oggettiva è. Nessuna delle risposte proposte. posteriore rispetto a quella della principale. anteriore a quella della principale. contemporanea rispetto a quella della principale. 65. haud si distingue da non perché. è temporale. è rafforzativa. è interrogativa. è una negazione attenuata. 66. ingēns indica soprattutto. forza fisica. altezza. potenza morale. grandezza fuori misura. 67. L'espressione proverbiale "est modus in rebus" si deve a. Seneca. Lucrezio. Persio. Orazio. 68. mōs significa. carattere. costume, usanza. legge scritta. morale astratta. 69. prō significa principalmente. davanti a. vicino a. a favore di. dopo. 70. tamen introduce un rapporto di. causa. alternativa. opposizione logica. conseguenza. 71. modo come avverbio significa. ora, poc’anzi. soltanto. spesso. allora. 72. "Nulla dies sine linea" è un motto attribuito a. Cicerone. Terenzio. Aristotele. Apelle. 73. alter indica propriamente. "altrimenti". un altro tra tanti. il secondo in ordine. l’altro tra due. 74. Aurora aurum in ore habet. In questo motto è presente. Una paranomasia. una preterizione. un'iperbole. una similitudine abbreviata. 75. totus significa. ciascuno. tutto intero. ogni. solo. 76. Nel motto "Festina lente" è presente. un'allitterazione. un ossimoro. una paranomasia. un'iperbole. 77. Nel motto Divide et impera l'accento del verbo divide cade. Sulla prima sillaba. sulla sillaba centrale. non si può ricostruire con certezza la posizione dell'accento. sull'ultima sillaba. 78. L'espressione "in cauda venenum" si riferisce. alla difficoltà nel concludere un'impresa. ad una stoccata finale. Nessuna delle risposte proposte. al finale inatteso. 79.Il male è nell'occhio di chi guarda corrisponde per senso al proverbio latino. excusatio non petita, accusatio manifesta. omnia munda mundis. omnia immunda immundis. Lupus in fabula. 80. L' espressione "ab ovo" è sinonimo di. tutto bene. sine ira. da principio. tabula rasa. 81."In re incerta amicus certus cernitur". In questo motto è presente. Lo schema Horatianum. la paranomasia. la prodelisione. la figura etimologica. 82. Era notoriamente dotato di una memoria prodigiosa. Teocrito. Quinto Ortensio Ortalo. Virgilio. Boccaccio. 83. Un approccio diacronico allo studio di una lingua. Poò essere rappresentato visivamente da un piano. Studia l'evoluzione della lingua attraverso il tempo. Studia la lingua in un dato momento. Vede la lingua come una serie di rapporti simultanei. 84. La triade sinonimica caballus, equus, sonipes rispecchia. differenze diamesiche. differenze diatopiche. differenza diacroniche. differenze di registri stilistici. 85. L'indoeuropeo. E' una lingua semita. Non comprende il celtico. E' un insieme di dialetti che si diffuse tra il IV e il III millennio. Non comprende lo slavo. 86. Il latino cristiano. Si diffuse a partire dal primo secolo avanti Cristo. E' sinonimo di latino imperiale. E' sinonimo di latino classico. risente di influssi sintattici del greco. 87. Il latino cristiano introduce novità come. calchi e grecismi sintattici. rifiuto della retorica. eliminazione dell’ipotassi. abolizione dei casi. 88. Il latino “argenteo” si caratterizza soprattutto per. rigidità normativa. semplificazione sintattica. sperimentazione stilistica. imitazione arcaizzante. 89.L' indoeuropeo è ricostruito soprattutto tramite. fonti epigrafiche dirette. il metodo comparativo. testi letterari arcaici. tradizione medievale. 90. ll latino è una lingua indoeuropea del ramo. celtico. germanico. italico. ellenico. 91. L’alfabeto latino deriva dal greco attraverso. la mediazione etrusca. il fenicio diretto. l’osco-umbro. il greco dorico. 92. La distinzione grafica tra C e G si afferma. nel VI secolo a.C. in età augustea. nel III secolo a.C. in età imperiale avanzata. 93. Il cosiddetto “latino aureo” corrisponde cronologicamente. all’età flavia. al Medioevo. all’età tardo-antica. all’età di Cicerone e Augusto. 94. Le lettere ramiste sono. La a e la o. La v e la U. La f e la u. Nessuna delle risposte proposte. 95. Un esempio di "ipercorrettismo" è. la dittongazione. la perdita delle aspirate. l’uso eccessivo dell’aspirazione. l'impiego eccessivo di avverbi. 96.La s intervocalica in latino classico era. sempre sorda. sempre sonora. aspirata. già rotacizzata. 97. Il fenomeno del sonus medius è attestato da forme come. bonus / bonnus. magnus / mannus. longus / lungus. optimus / optumus. 98. La lettera V in latino classico aveva valore fonetico di. fricativa /v/. labiodentale sorda. occlusiva /b/. semivocale /u/. 99. Il dittongo ae in pronunzia classica si legge. come /i/. come vero dittongo /ae/. come /e/. come /a. 100. La pronunzia detta classica si riferisce soprattutto. al latino cristiano. al latino volgare. al latino del ceto colto di Roma nel I sec. a.C. al latino medievale. 101. La pronuncia classica è la pronuncia. delle classi colte della Roma del I sec. A.C. del popolo della Roma del I sec. A.C. Delle classi colte del I sec. d.C. Delle classi colte del Iv sec. D.C. 102. Ha scritto il De recta Latini Graecique sermonis pronunciatione dialogus. Petrus Ramus. Giovanni Reuchlin. Terenziano Mauro. Erasmo da Rotterdam. 103. Secondo la pronuncia classica il gruppo ti+vocale si pronuncia. non si pronuncia. zi. come si scrive. ci. 104. Nella scuola italiana si pronuncia il latino secondo la pronuncia. ecclesiastica. classica. restituée. francese. |




