option
Questions
ayuda
daypo
search.php

Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale

Description:
lez 25-48

Creation Date: 2026/02/12

Category: Others

Number of questions: 111

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

Qual è il luogo che concentra le esperienze secondo gli esperti di psicomotricità?. gli arti superiori. il corpo. la mente. gli arti inferiori.

Holding ed handling (Winnicott) permettono al bambino di. sentire il corpo della madre. sentire l'unità che forma con la madre. sentire le cure della madre. sentire i confini del corpo.

Secondo quale autore il bambino è un "essere globale"?. Winnicott. Aucouturier. Nicolodi. Perserico.

Tra i materiali plastici qual è il più usato in atelier?. la creta. colori a dita. colori ad olio. carboncino.

La complessità della musicoterapia in quanto disciplina consiste nella convivenza di. ascolto ed empatia. arte e creatività. scienza e arte. scienza e poesia.

La comunicazione non verbale svolge la funzione di. insinuare il dubbio sulla veridicità del contenuto. limitare l'attenzione. trasmettere un contenuto. metacomunicare ciò che le parole esprimono.

Qual è il titolo della filastrocca di Loris Malaguzzi?. Cento linguaggi. il cento c'è. Cento storie per cento bambini. Invece il cento c'è.

Quanti sono i principi ideati da Loris Malaguzzi?. sei. quattro. tre. otto.

Quali tra le seguenti strategie è relativa al primo principio malaguzziano?. l'immagine del bambino. l'osservazione attraverso sonde di ricerca. il piccolo gruppo. il ruolo dell'adulto.

Per Malaguzzi intelligenza e conoscenza stavano in relazione di. opposizione. indipendenza. reciprocità. intimità.

Malaguzzi preferiva al termine "intelligenza", il termine. attività cognitiva. stato della mente. computazione. ricezione.

Quale immagine di bambino rifiutava Malaguzzi?. bambino come tabula rasa. bambino plastico. bambino ricettivo. bambino attivo.

Chi propone di sostituire il paradigma "cogito ergo sum" con "computo ergo sum"?. Rinaldi. Morin. Goleman. Varela.

Il costruttivismo malaguzziano è un superamento chiaro. del positivismo. dell'empirismo e del razionalismo. del neorealismo. del neoromanticismo.

Per Malaguzzi esiste una concordanza tra. Pedagogia intersoggettiva e intrasoggettiva. Pedagogia relazionale e pedagogia cognitivista. Pedagogia della relazione e pedagogia dell'apprendimento. Pedagogia sociale e pedagogia culturale.

Cosa si intende per zona di sviluppo prossimale?. Spazio tra ciò che il bambino potrebbe fare e ciò che riesce a fare. Spazio tra ciò che il bambino desidera fare e ciò che il bambino deve fare. Spazio tra ciò che il bambino è in grado di realizzare da solo e ciò che è in grado di realizzare con l'adulto. Spazio tra ciò che il bambino comunica di voler fare e ciò che riesce a fare.

Quale autore coniò il termine zona di sviluppo reale, potenziale e prossimale?. Fichner. Vygotskij. Malaguzzi. Riviere.

Secondo Malaguzzi l'apprendimento dei bambini deriva. dai processi di insegnamento meccanico e diretto. da metodologie dialogiche e dialettiche. dall'educazione alla libertà. da un insegnamento strutturato.

I progetti di Reggio Emilia sono. tendenti ad imporre una didattica strutturata. tendenti alla libera associazione. tendenti alla veridicità con la quale vengono realizzati. tendenti a situazioni artificiose.

Ascoltare è l'arte di. comprendere la cultura dell'infanzia. comprendere la musica dell'anima. comprendere la magia del mondo. comprendere la musica della vita.

Quali sono gli strumenti del lavoro dell'adulto in relazione al bambino?. Meraviglia, timore, positività. Stupore, gioia, curiosità, attenzione. Stupore, meraviglia, riflessione e allegria dello stare con. Stupore, osservazione attenta, partecipazione.

Cosa si intende per scuola viva?. Scuola che predilige l'osservazione delle dinamiche socio-culturali. Scuola che sa costantemente costruire attraverso il dialogo ma anche attraverso il conflitto. Scuola che predilige la relazione con il bambino. Scuola che si relaziona con il mondo adulto.

L'uso della strategia offre. Minore efficacia rispetto la programmazione. Maggiori elementi di sicurezza. Maggiore libertà alle nostre azioni, comportamenti, pensieri. Maggiore efficacia alla comunicazione verbale.

La formazione del corpo insegnante rientra nel piano. relazionale didattico. sociopolitico. di ricerca. relazionale e culturale.

La prima strategia connessa al secondo principio a cosa fa riferimento?. Alla progettualità insita negli insegnamenti. All'organizzazione strutturata e gerarchica del sistema scolastico. All'organizzazione adeguata dei nidi e alle scuole dell'infanzia. Alla formazione volontaria delle insegnanti.

Aumentare il numero delle opportunità significa. Varietà di offerte di qualità sintonizzate sui desideri e diritti di tutti i bambini. Offrire proposte standard. Offrire modalità di risoluzione di problemi. Gerarchizzare le possibilità offerte dalla scuola.

Quante strategie sono connesse al secondo principio malaguzziano?. tre. quattro. cinque. sette.

La formazione del corpo insegnanti nell'ottica malaguzziana è. Caldamente consigliata. Obbligatoria. Volontaria. Richiede un minimo di ore annuali obbligatorie su aree artistico-espressive.

L'autonomia per Malaguzzi andava coniugata con. la libertà e il desiderio di libertà. l'apertura mentale e il desiderio di crescita. il lavoro di riflessione individuale. il lavoro di supervisione di gruppo.

In cosa consiste la seconda strategia legata al secondo principio?. Il macrogruppo. il lavoro tra gruppo. il lavoro di équipe. il piccolo gruppo.

Che cosa è la coppia educativa?. Due educatori che condividano il più possibile gli stessi punti di vista. Due educatori che hanno diverso inquadramento professionale e diverse funzioni. Un educatore di sesso maschile e una educatrice di sesso femminile che hanno compiti diversi. Due educatori che condividono la responsabilità di uno stesso gruppo di bambini.

L'organizzazione scolastica è quella che dota la scuola e il progetto di. Una condivisione. Un'identità. Una realtà di grande dimensione. Una realtà aperta all'esterno.

In che anno la Società delle Nazioni adottò la Carta di dichiarazione dei diritti dei bambini come propria la Carta dei diritti dell'infanzia?. 1923. 1913. 1924. 1920.

Quante strategie sono connesse al terzo principio malaguzziano?. tre. cinque. sei. quattro.

Il bambino di Reggio Emilia è un bambino. Attento, focalizzato, rispettoso, rivoluzionario. Intelligente, esigente, scomodo, tenace, rivoluzionario. Libero, curioso, riflessivo, conformista. Intelligente, aderente, normativo, regolamentato.

La seconda strategia relativa al terzo principio malaguzziano riguarda. l'identità della scuola e dell'educazione infantile. l'identità della relazione scuola. l'identità della didattica. l'identità dell'educatore.

Il testo "Una carta per tre diritti" quando è stato divulgato?. 1983. 1990. 1998. 1993.

A che anno risale la prima Carta di dichiarazione sui diritti dei bambini?. 1923. 1920. 1913. 1921.

La Dichiarazione universale dei diritti del bambino è datata. 1968. 1959. 1979. 1948.

L'educazione infantile in quanti rischi può incorrere secondo Malaguzzi?. 8. 12. 14. 10.

Quando venne proclamata la Dichiarazione universale dei diritti dell'infanzia?. 17 dic 99. 18 ott 84. 15 mag 2004. 20 nov 89.

Malaguzzi creava una relazione e sinfonia tra. Prosocialità, empatia, rispetto. Emozioni, affetti e socialità. Cognizione, comportamento e soggettività. Biologico, educativo, affettivo.

La pedagogia malaguzziana è definita. Relazionale, sistemica, biologica, costruttiva. Fantasiosa, libera, collaborativa. Essenziale, semplice, divulgativa. Rivoluzionaria, relazionale, poliedrica.

Partecipare significa in ottica malaguzziana. Esserci nel qui e ora. Sentirsi protagonisti e responsabili degli accadimenti presenti e futuri. Essere in continua comunicazione con l'altro e l'ambiente. Essere presenti a se stessi.

Lavorare con i bambini per Loris Malaguzzi significa riconoscere l'esistenza di. Una programmazione. Un'ideazione. Un tempo presente. Un progetto.

Lavorare con i bambini comporta due idee. Essere presenti a se stessi e in continuo dialogo interiore. Essere attenti e ricettivi. Essere costantemente proiettato e avere fiducia nel futuro. Essere liberi e curiosi.

Completa: L'indeterminazione dell'essere umano secondo Loris Malaguzzi. Rivela la finitezza essenziale. Rivela l'incertezza del suo stesso sviluppo. Rivela la potenzialità intrinseca. Rivela la centralità del suo essere sociale.

Qual è la popolazione target dell'Emotions Course?. Bambini 4-6 anni. bambini della scuola primaria. Bambini 3-5 anni. Bambini frequentanti asilo nido e scuola dell'infanzia.

Cosa si intende per programmi educativi evidence based?. Programmi basati su prove di efficacia. Studi basati su programmi di statistica per la psicologia. Programmi basati sulla statistica descrittiva. Programmi basati sul riconoscimento dell'efficienza del metodo.

Il programma I Can Problem Solve era indirizzato a. Ad entrambi i gruppi, sperimentale e di controllo. Al primo campione di soggetti in quanto studio pilota. Al gruppo sperimentale. Al gruppo di controllo.

Cosa sono gli Head Start Center?. Centri di prima accoglienza per bambini e famiglie multiproblematiche. Centri che offrono servizi e assistenza a famiglie monoparentali. Centri che offrono servizi e assistenza a famiglie con un membro psichiatrico. Centri che si occupano di servire assistenza, servizi e interventi a sostegno di bambini e famiglie in condizioni di svantaggio socio-economico.

L'arrabbiadario è uno strumento creato per promuovere la regolazione emotiva ed è rivolto a. Alunni scuola secondaria. Alunni scuola primaria. Alunni scuola dell'infanzia. Alunni scuola secondaria di secondo grado.

Cosa indica l'acronimo RULER?. Restart, Unforgettable, Labeling, Emotions, Reorganizing. Relation, Understanding, Labeling, Emotions, Rules. Recognizing, Understanding, Labeling, Expressing and Regulating emotions. Relabeling, Understanding, Lier, Expression and Reorganizing.

Gavazzi e Ornaghi (2011) hanno raggruppato i principali contributi da cui prendono origine e forma i percorsi educativi sulle emozioni in macroaree. Quante sono le macroaree?. sei. tre. quattro. otto.

Cosa indica l'acronimo EBP?. Evidence Bipolar Project. English Basic Programs. Evidence Based Programs. Emotional Basic Programs.

Educare dal latino educere significa. Assimilare. Condurre. Rendere indipendenti. Lasciar andare.

L'aggettivo Basic riferito ad emotion assume il significato di. Fondamentale. Basso livello. Basico. Essenziale.

Rabbia, paura e tristezza sono emozioni negative?. si e sono difficilmente regolabili rispetto alle emozioni positive. dipende dal contesto. si, mentre gioia e interesse sono emozioni positive. dipende dalle sensazioni provate, dai processi cognitivi coinvolti, dalla capacità di regolazione emotiva e dalla componente relazionale.

L'emozione della paura svolge una funzione. Relazionale. Adattiva. Motivazionale. Difensiva.

Quante sono le emozioni di base?. Nove. Sei. Cinque. Sette.

L'emozione di interesse svolge una funzione. Di facilitazione relazionale. Di relaziione. Adattiva perchè incoraggia all'esplorazione. Di strutturazione cognitiva.

L'espressione facciale suscitata dall'emozione di interesse si manifesta con. Bocca aperta e rilassata. Diverse modalità. Sopracciglia sollevate. Ingrandimento dell'iride.

L'emozione della gioia svolge una funzione. Di socializzazione. Motivazionale, spinge gli individui ad agire in modo positivo e costruttivo. Di strutturazione cognitiva. Di facilitazione relazionale.

Quale emozione secondo Izard ha " una cattiva reputazione"?. la rabbia. la tristezza. il disgusto. la paura.

Quali sono gli antecedenti situazionali legati all'emozione della rabbia?. Essere aggredito verbalmente o fisicamente. Essere costretti a fare qualcosa che non si vuole fare, non poter fare ciò che si vuole fare o non riuscirci, subire un torto, essere aggredito verbalmente o fisicamente. Perdere qualcosa o qualcuno a cui si vuole bene, essere in una situazione rischiosa. Trovarsi dinanzi a qualcosa di diverso dal solito e minaccioso.

Quali sono gli antecedenti situazionali legati all'emozione della gioia?. Essere dinanzi a qualcosa di diverso dal solito. Trovarsi dinanzi ad un cambiamento. Trovarsi dinanzi ad una novità piacevole. Ricevere un regalo desiderato, ricevere un premio, fare qualcosa di piacevole.

Cosa si intende per effourtful control?. La capacità di nominare, esprimere e controllare le emozioni. la capacità di influenzare le altre persone. la capacità di controllare le emozioni. la capacità di inibire e/o attivare una risposta.

Quale autore sostiene la tesi delle "emozioni come regolatrici"?. Dennis (2010). Frjida (1986). Cole (2004). Campos (1989).

L' Emotion Course si basa sul presupposto che la capacità di regolare le emozioni possa essere orientata in direzioni diverse, dipende. dalle situazioni o dalle persone coinvolte nelle situazioni. dal livello di sviluppo evolutivo del soggetto. dall'esperienza soggettiva esterna. dal grado di funzionamento sociale.

La regolazione emotiva consiste. nel saper esprimere le emozioni. nella capacità di coping. nel sapere tenere sotto controllo le cosiddette "emozioni negative". nel saper modulare tutte le emozioni.

Quali sono gli antecedenti situazionali legati all'emozione della paura?. Avvertire un pericolo, essere o sentirsi in una situazione rischiosa, sentirsi soli. Essere costretti a fare qualcosa che non si vuole fare, non potere fare ciò che si vuole fare. Avvertire un pericolo, essere in una sitiazione rischiosa. Non avere nessuno con cui giocare.

Quali sono gli antecedenti situazionali legati all'emozione della tristezza?. Trovarsi dinanzi ad un cambiamento repentino. Perdere qualcosa o qualcuno a cui si vuole bene, stare male o sapere che qualcuno è ammalato, non poter fare qualcosa o non riuscire a farla, sentirsi soli. Essere costretti a fare qualcosa che non si vuole fare, subire un torto, sentirsi soli. Essere dinanzi a qualcosa diverso dal solito.

Quali sono gli antecedenti situazionali legati all'emozione dell'interesse?. Imparare qualcosa di nuovo. Riuscire a fare qualcosa bene. Ricevere un regalo desiderato, ricevere un premio. Trovarsi dinanzi ad una novità, a un cambiamento, a qualcosa di diverso dal solito.

Quando si acquisisce la conoscenza del ruolo delle credenze sulle emozioni?. All'inizio del periodo scolare. Alla fine del periodo scolare. All'inizio del periodo prescolare. Verso la fine del periodo prescolare.

L'Affective Knowledge Test è stato ideato da. Denham 1987. Shields 1997. Bates 2006. Izard 2003.

L'acronimo EMT indica. Emotional Minded Traslator. Emotions Mindfulness Task. Emotion Matching Test. Emotive Motivational Trust.

La tecnica " stop and drink" è originaria dell'approccio. Psicodinamico. PNL. Strategico. Cognitivo-comportamentale.

Quali sono gli obiettivi che l'Emotions Course si pone per favorire la conoscenza dell'emozione della gioia?. Favorire il riconoscimento della gioia sul proprio volto. Focalizzare l'attenzione sull'universalità dell'emozione. Favorire il riconoscimento delle espressioni facciali, focalizzare l'attenzione sugli antecedenti. Favorire il riconoscimento della gioia sul volto altrui.

In che modo il vissuto di tristezza modifica i nostri ritmi?. Riequilibrando i nostri ritmi. Rallentando i ritmi. Annullando ogni ritmo. Mandando segnali di allarme.

Quanti sono gli obiettivi che l'Emotion Course si pone per aiutare i bambini a far fronte all'emozione della tristezza?. Quattro. Sette. Cinque. Tre.

L'empatia è. La capacità di vivere la stessa emozione sentita dall'altro. La capacità di far fronte al vissuto dell'altro. Alla base di comportamenti altruistici e prosociali. La capacità di controllare le emozioni altrui.

L'emozione della rabbia. Ci motiva alla riflessione. Ci motiva ad agire con urgenza. Ci motiva a mettere in atto strategie di coping. Ci motiva a mettere in atto comportamenti di fuga.

Da quanti passaggi è composta la tecnica illustrata per gestire la rabbia?. Due. Sei. Quattro. Tre.

Insegnare a gestire le emozioni significa. Favorire una pratica di routine. Fornire ai bambini strategie di coping. Fornire ai bambini gli strumenti per orientare il proprio comportamento in modo costruttivo. Favorire il riconoscimento del volto altrui.

La quarta fase per gestire la rabbia è nominata. Non parlare. Non litigare. Non urlare. Non odiare.

La terza fase per gestire la rabbia è nominata. Usare parole. Respirare profondamente. Usare cautela. Usare il cervello.

La seconda fase per gestire la rabbia è nominata. Respirare profondamente. Pensa. La pace dei sensi. Viva la calma.

I vissuti di rabbia. Non sono gli stessi per tutti e i comportamenti connessi a tale emozione sono diversi. Non sono gli stessi per tutti ma i comportamenti connessi a tale emozione sono gli stessi. Sono gli stessi per tutti ma i pensieri e i comportamenti connessi a tale emozione possono essere diversi. Hanno vissuto e comportamento connessi alla soggettività della persona.

La prima fase per gestire la rabbia è nominata. Respirare profondamente. Chiudi gli occhi. Allenta la tensione. Stringere forte.

I vissuti che caratterizzano l'emozione di paura. Sono gli stessi per tutti. Sono gli stessi per tutti ma i pensieri e i comportamenti connessi a tale emozione possono essere diversi. Non sono gli stessi per tutti......... Sono gli stessi per tutti cosi come le modalità di far fronte alla situazione.

I bambini hanno bisogno di imparare come evitare i rischi e mettersi al sicuro?. Si anche se si sviluppa naturalmente intorno al secondo anno di vita. Si anche se si sviluppa intorno al terzo anno di vita. No poiché è un'attitudine innata. Si, e anche di cogliere la differenza tra ciò che è realmente pericoloso e ciò che non lo è.

Quanti obiettivi sono proposti per far fronte all'emozione della paura. Sei. Due. Tre. Quattro.

Quante sono le attività proposte per consentire ai bambini di cogliere le espressioni facciali di paura e i livelli di tale emozione?. Cinque. Tre. Quattro. Due.

Rabbia e tristezza possono essere precursori. di alcune condotte antisociali. di condotte di dipendenza. di condotte legate all'abuso. di alcune condotte a rischio quali il ritiro sociale e l'aggressività.

Le attività proposte per aiutare i bambini a conoscere le emozioni di gioia e tristezza sono. Cinque. Otto. Quattro. Sette.

Le emozioni di gioia e tristezza. Producono espressioni facciali simili. Hanno modalità di regolazione simili. Producono effetti simili sul sistema nervoso centrale. Hanno effetti differenti ed opposti.

Quanti sono gli obiettivi proposti per conoscere le differenze tra rabbia e tristezza?. Tre. Quattro. Cinque. Sei.

Le paure infantili. Emergono sin dai primi giorni di vita. Evolvono con l'età. Si sviluppano in ambito motorio. Si sviluppano in ambito relazionale.

La capacità di distinguere tra realtà e finzione si sviluppa. All'inizio dell'età scolare. Nel corso del secondo anno di vita. Alla fine dell'età prescolare. Nel corso del terzo anno di vita.

Il trucco del latte verde. aiuta i bambini a sviluppare una storia. Aiuta i bambini ad affacciarsi all'idea che i colori sono soggettivi così come le paure. Aiuta i bambini a fantasticare. Aiuta i bambini a capire che le cose non sono sempre come sembrano.

Le attività proposte per aiutare i bambini ad affrontare la paura dei mostri sono. tre. quattro. otto. sei.

Quanti sono gli obiettivi proposti per far fronte alla paura dei mostri?. Quattro. Tre. Otto. Sei.

Come si chiamano le letture utilizzate come attività all'interno dell'Emotion Course?. Le mille e una emozione. Il libro delle emozioni. Le biblio.....emozioni. La biblioteca delle emozioni.

Le attività proposte nell'Emotions Course propongono sempre. Un quadro. Un'attività corporea. la narrazione di una storia. Una musica.

Il trucco del latte verde può essere sostituito dall'utilizzo di. Una bevanda gassata. Una bottiglia d'acqua. Una sedia. Un cuscino.

Quale tra i seguenti testi è consigliato nell'Appendice B come attività di lettura?. Il grande abbraccio. Emozioni. Emozionario. A caccia dell'orso.

Quale tra i seguenti testi è consigliato nell'Appendice B come attività di lettura?. Questa è la mia faccia. Mamme in sol. E' mio!. Brucoverde.

Quale tra i seguenti testi è consigliato nell'Appendice B come attività di lettura?. Il piccolo principe. Una fifa blu. Barbapapà. Barbablu.

Quale tra i seguenti testi è consigliato nell'Appendice B come attività di lettura?. Urla che ti passa. Che emozione!. Che rabbia!. Che gioia!.

Quale tra i seguenti testi non è consigliato nell'Appendice B come attività di lettura?. La tela di Leo. Topo Tip, aiuto, ci sono i bulli. Che rabbia. Non ti cambio con nessuno.

In quanti punti sono articolati i consigli diretti agli insegnanti per stimolare i bambini a partecipare attivamente all'ascolto delle storie. sei. quattro. otto. dieci.

Report abuse