linguaggi espressivi prof romano
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![]() linguaggi espressivi prof romano Description: lezione 36- lezione 44 |



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Che funzione ha l’atelierista nel Reggio Emilia Approach?. Impartire lezioni teoriche di arte. Sostituire l’educatore principale. Sorvegliare il comportamento dei bambini. Guidare i bambini nella scoperta attraverso i linguaggi artistici. Qual è un esempio di attività in un atelier?. Esplorare la luce e le ombre con materiali trasparenti e opachi. Memorizzare definizioni di arte. Colorare immagini predefinite. Copiare disegni già completati. Qual è l’obiettivo principale dell’atelier?. Insegnare tecniche artistiche specifiche. Creare le condizioni per l’apprendimento attraverso la sperimentazione. Fornire un luogo separato per le attività manuali. Produrre risultati artistici da esporre. Secondo Malaguzzi, quale ruolo ha l’ambiente nella pedagogia di Reggio Emilia?. È solo uno spazio fisico. È un “terzo educatore”. È irrilevante rispetto alla figura dell’insegnante. Serve principalmente a contenere materiali. Quale di questi materiali è tipico degli atelier di Reggio Emilia?. Oggetti di recupero e materiali naturali. Libri e manuali scolastici. Soltanto materiali acquistati nei negozi d’arte. Giocattoli industriali preconfezionati. Qual è una caratteristica fondamentale degli spazi educativi secondo Malaguzzi?. Devono contenere solo materiali nuovi e perfetti. Devono essere separati da spazi di relazione. Devono essere accoglienti, flessibili e stimolanti. Devono essere rigidi e ben strutturati. Qual è il valore etico dell’atelier?. Limitare il coinvolgimento delle famiglie. Sostenere solo attività individuali. Promuovere il rispetto per l’infanzia e la collaborazione educativa. Creare un luogo isolato per l’apprendimento artistico. Quale affermazione descrive meglio il concetto di flessibilità dello spazio?. Gli spazi devono rimanere statici per garantire ordine. Gli spazi devono essere separati per età. Gli spazi devono essere definiti rigidamente per ogni attività. Gli spazi devono adattarsi alle esigenze e ai progetti dei bambini. Qual è lo scopo degli atelier itineranti del Centro Internazionale Loris Malaguzzi?. Esporre opere d’arte dei bambini. Insegnare tecniche artistiche ai genitori. Diffondere la cultura educativa di Reggio Emilia a livello globale. Promuovere solo le scuole locali di Reggio Emilia. Quale affermazione riflette il concetto di “comunità educante”?. La scuola è un ambiente chiuso. I genitori sono spettatori passivi. Solo gli educatori hanno il ruolo di guida. Bambini, educatori e famiglie collaborano nel processo educativo. Qual è il ruolo della documentazione nel Reggio Emilia Approach?. Valutare esclusivamente i risultati finali. Archiviare i progetti completati per scopi amministrativi. Rendere visibili i processi di apprendimento dei bambini. Monitorare il comportamento disciplinare. Che funzione ha la documentazione visibile nell’atelier?. Archiviare progetti conclusi senza ulteriori utilizzi. Servire come registro amministrativo della scuola. Permettere a bambini e adulti di riflettere sui processi di apprendimento. Valutare le competenze dei bambini in modo competitivo. Qual è una caratteristica chiave della progettazione educativa?. Focus esclusivo sui risultati accademici. Processo partecipativo che coinvolge educatori, bambini e famiglie. Esclusione delle esperienze pratiche. Pianificazione rigida e non modificabile. Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio la programmazione educativa?. Si basa su obiettivi specifici e segue criteri di efficienza ed efficacia. Si sviluppa senza una sequenza logica. Promuove l'apprendimento attraverso progetti non strutturati. Evita la definizione di obiettivi chiari. Nel Reggio Emilia Approach, quale elemento è fondamentale nel processo educativo?. L'uso esclusivo di libri di testo. L'isolamento dei bambini durante le attività. Le lezioni frontali tradizionali. La documentazione delle esperienze dei bambini. Come vede Loris Malaguzzi il ruolo dell'educatore?. Come un controllore autoritario. Come un semplice trasmettitore di conoscenze. Come un osservatore distaccato. Come un co-costruttore del percorso educativo insieme ai bambini. Quale ruolo ha l'ambiente fisico secondo il Reggio Emilia Approach?. Serve solo come spazio per le pause. Deve essere il più neutro possibile. È considerato il "terzo educatore". È irrilevante nel processo educativo. Deve essere il più neutro possibile. È considerato il "terzo educatore". È irrilevante nel processo educativo. Cosa si intende per "cento linguaggi" nel Reggio Emilia Approach?. Le molteplici modalità attraverso le quali i bambini esprimono la loro creatività e comprensione del mondo. Un programma di studio con cento materie diverse. Un insieme di regole grammaticali per i bambini. Un metodo per insegnare cento parole nuove ogni giorno. Secondo Loris Malaguzzi, come viene visto il bambino nel contesto educativo?. Come un osservatore passivo. Come un individuo ricco di potenzialità. Come una tabula rasa da riempire di conoscenze. Come un semplice esecutore di compiti. Chi è il fondatore del Reggio Emilia Approach?. Lev Vygotskij. Jean Piaget. Maria Montessori. Loris Malaguzzi. Qual è l'obiettivo principale della programmazione educativa?. Promuovere l'apprendimento attraverso l'esplorazione libera. Organizzare in modo razionale e coerente gli interventi educativi. Evitare qualsiasi forma di valutazione degli studenti. Coinvolgere esclusivamente le famiglie nel processo educativo. Qual è una caratteristica dell’approccio pedagogico di Reggio Emilia?. L’utilizzo esclusivo di tecnologie avanzate. La collaborazione tra bambini, educatori e famiglie. L’insegnamento basato su programmi rigidi. L’adozione di un unico metodo di insegnamento. Come vengono utilizzati i materiali naturali negli atelier?. Per favorire esperienze sensoriali e riflessioni creative. Solo per attività artistiche avanzate. Per costruire modelli predefiniti. Come decorazioni statiche. Qual è lo scopo della progettazione educativa in un atelier?. Garantire un prodotto finale da esporre. Creare un ambiente che stimoli la creatività e la sperimentazione. Standardizzare le esperienze di apprendimento. Pianificare attività identiche per ogni bambino. Cosa si intende per apprendimento significativo?. Un apprendimento che nasce dall’esperienza e dalla riflessione. Un apprendimento basato sulla memorizzazione meccanica. Un apprendimento che ignora l’ambiente circostante. Un apprendimento esclusivamente teorico. Quale tra questi è un principio pedagogico di Malaguzzi?. Il bambino deve seguire un percorso predefinito. L’apprendimento avviene solo tramite l’istruzione diretta. La creatività è un elemento secondario. Il bambino è competente e attivo nel proprio apprendimento. Quale relazione intercorre tra materiali e apprendimento?. I materiali aperti favoriscono la creatività e la scoperta. I materiali preconfezionati limitano l’apprendimento. I materiali devono essere usati solo per progetti artistici. I materiali non hanno un ruolo significativo. Secondo Malaguzzi, cosa significa “pensare con le mani”?. Preferire attività manuali rispetto a quelle intellettuali. Apprendere attraverso la manipolazione e l’esperienza diretta. Trascurare l’uso del linguaggio verbale. Ridurre l’importanza delle emozioni. Qual è il principio fondamentale del metodo Reggio Emilia?. Gli insegnanti devono seguire un metodo unico e standardizzato L’educazione deve essere basata su un curriculum rigido Il bambino è protagonista attivo del proprio apprendimento L’uso della tecnologia è prioritario rispetto all’interazione sociale. L’educazione deve essere basata su un curriculum rigido. Il bambino è protagonista attivo del proprio apprendimento. L’uso della tecnologia è prioritario rispetto all’interazione sociale. Come avviene la documentazione dell’apprendimento nelle scuole Reggio Emilia?. Tramite test standardizzati somministrati ai bambini ogni mese. Con un registro delle presenze senza bisogno di ulteriori dettagli. Solo con valutazioni scritte periodiche da parte degli insegnanti. Attraverso fotografie, registrazioni audio/video e trascrizioni delle conversazioni. Quale caratteristica distingue l’esperienza educativa di San Miniato?. L’obbligo di insegnare esclusivamente attraverso libri di testo. L’uso esclusivo di materiali tecnologici per la didattica. L'adozione di gruppi di età mista per favorire l’interazione e l’apprendimento reciproco. L’eliminazione del ruolo degli insegnanti a favore di un apprendimento completamente autonomo. Quale organizzazione ha contribuito alla diffusione globale del metodo Reggio Emilia?. World Economic Forum. Reggio Children. UNESCO. Harvard University. Quale tra i seguenti elementi non è un principio del metodo Reggio Emilia?. Il rispetto dei diritti e delle potenzialità dei bambini. L'insegnamento basato su un rigido programma predefinito. L’apprendimento attraverso l’esplorazione e la creatività. L’importanza del lavoro collaborativo tra bambini e insegnanti. In quale paese è particolarmente attivo il Reggio Emilia Institutet?. Canada. Francia. Svezia. India. Quale iniziativa sostiene l’espansione del metodo Reggio Emilia in Africa?. European Early Childhood Education Project. Africa Reggio Emilia Alliance (AREA). United Nations Educational Program. The Montessori Network. Quale ruolo giocano i genitori nelle scuole che adottano l’approccio Reggio Emilia?. Non hanno alcun ruolo e devono lasciare tutte le decisioni agli educatori. Possono solo assistere senza influenzare il percorso educativo. Sono partner attivi nel processo educativo e collaborano con insegnanti e bambini. Devono partecipare obbligatoriamente a tutte le attività scolastiche. Quale figura pedagogica ha sviluppato il metodo Reggio Emilia?. Jean Piaget. John Dewey. Maria Montessori. Loris Malaguzzi. Quale ruolo ha l’ambiente nell’approccio Reggio Emilia?. È un semplice sfondo per le attività didattiche. Deve essere standardizzato in tutte le scuole che adottano il metodo. Deve essere privo di distrazioni per favorire l’apprendimento formale. È considerato il “terzo insegnante” e deve stimolare la curiosità. Secondo la teoria differenziale, quale delle seguenti emozioni è considerata primaria e innata?. Gioia. Orgoglio. Speranza. Gelosia. Quali sono le sei emozioni di base identificate da Paul Ekman?. Curiosità, Vergogna, Speranza, Nostalgia, Invidia, Indifferenza. Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura, Stupore, Disprezzo. Felicità, Tristezza, Rabbia, Paura, Sorpresa, Disgusto. Amore, Gelosia, Orgoglio, Compassione, Ansia, Disprezzo. Quali sono le tre dimensioni del modello di competenza emotiva di Salovey e Mayer?. Percezione, valutazione ed espressione delle emozioni; regolazione delle emozioni; uso delle emozioni. Espressione verbale, espressione non verbale, empatia. Espressione emotiva, controllo emotivo, comprensione emotiva. Pianificazione flessibile, pensiero creativo, rifocalizzazione. Quale teoria dello sviluppo emotivo enfatizza l'importanza dell'interazione tra predisposizioni innate e influenze ambientali?. Teoria dello sviluppo cognitivo di Jean Piaget. Teoria dell'intelligenza emotiva di Daniel Goleman. Teoria differenziale di Carroll Izard. Teoria della differenziazione di Alan Sroufe. Nella teoria dell'intelligenza emotiva, l'abilità di gestire e modulare le proprie emozioni è definita come: Motivazione interna. Autoregolazione. Consapevolezza di sé. Empatia. Autoregolazione. Consapevolezza di sé. Empatia. Secondo la teoria differenziale di Carroll Izard, quante sono le emozioni di base innate?. Cinque. Un certo numero di emozioni primarie. Tre. Due. Cosa rappresenta il Facial Action Coding System (FACS) sviluppato da Ekman?. Un metodo per classificare i tratti della personalità. Uno strumento per identificare e codificare i movimenti muscolari del volto associati alle emozioni. Un sistema per misurare l’attività cerebrale durante l’esperienza emotiva. Un modello per analizzare il linguaggio verbale. Quale termine usa Ekman per indicare quelle brevi e involontarie espressioni facciali che rivelano emozioni autentiche?. Display rules. Microespressioni. Macroespressioni. Mimica controllata. Cosa sono le “display rules” secondo la teoria di Ekman?. I processi cognitivi che generano le emozioni di base. I fattori genetici che determinano le emozioni. Le norme culturali che stabiliscono i livelli di intelligenza emotiva. Le regole socialmente apprese che modulano l’espressione delle emozioni. In che modo le ricerche di Ekman hanno dimostrato l’universalità delle emozioni?. Mostrando che persone di culture diverse riconoscono le stesse espressioni facciali di base. Concludendo che le espressioni facciali sono determinate esclusivamente dall’ambiente sociale. Dimostrando che solo le popolazioni occidentali esprimono emozioni simili. Evidenziando che le emozioni variano completamente da una cultura all’altra. Secondo la teoria della differenziazione di Alan Sroufe, le emozioni emergono attraverso: L'imitazione dei comportamenti degli adulti. Un processo di sviluppo da stati affettivi indifferenziati. L'apprendimento sociale esclusivo. La maturazione biologica senza influenze ambientali. Nella teoria dell'intelligenza emotiva di Daniel Goleman, quale delle seguenti è una componente chiave?. Memoria a lungo termine. Abilità matematiche. Capacità linguistiche. Consapevolezza di sé. Quale fattore non influenza direttamente lo sviluppo emotivo e affettivo?. Colore degli occhi. Temperamento individuale. Contesto sociale e culturale. Interazioni con i caregiver. Quale fase dello sviluppo emotivo è caratterizzata dall'emergere del senso di colpa e dell'orgoglio?. 12-18 mesi. 0-3 mesi. 6-12 mesi. 24-36 mesi. Quale teoria suggerisce che le emozioni sono costruite attraverso l'esperienza e l'interazione sociale?. Teoria dell'intelligenza emotiva. Teoria dell'emozione costruita. Teoria della differenziazione. Teoria delle emozioni discrete. Quale delle seguenti non è considerata un'emozione di base?. Gioia. Speranza. Paura. Rabbia. Secondo la teoria di Sroufe, in quale fase i bambini iniziano a manifestare emozioni come la gelosia?. 0-3 mesi. 6-12 mesi. 12-18 mesi. 3-6 mesi. Quale emozione autocosciente emerge tipicamente tra i 18 e i 24 mesi di età?. Sorpresa. Tristezza. Imbarazzo. Paura. Quale studioso ha identificato le emozioni come innate e universali attraverso studi sulle espressioni facciali?. Paul Ekman. Sigmund Freud. Jean Piaget. Erik Erikson. Quali sono esempi di emozioni di base?. Nostalgia, rimorso, speranza. Delusione, sorpresa, invidia. Rabbia, paura, gioia. Orgoglio, gelosia, gratitudine. Secondo Jean Piaget, in quale stadio dello sviluppo cognitivo i bambini iniziano a comprendere le emozioni proprie e altrui in modo più realistico?. Periodo delle operazioni formali (dai 12 anni in poi). Periodo preoperatorio (2-7 anni). Periodo delle operazioni concrete (7-11 anni). Periodo senso-motorio (0-2 anni). Quale neurotrasmettitore è principalmente associato alla sensazione di gioia?. Dopamina. Adrenalina. Cortisolo. Melatonina. Quale di questi segnali facciali è tipico di un sorriso autentico (sorriso di Duchenne)?. Il digrignamento dei denti. Le zampe di gallina agli angoli degli occhi. Il corrugamento della fronte. Il sollevamento delle sopracciglia. Quale effetto fisiologico è associato alla gioia?. Rigidità muscolare. Aumento della pressione sanguigna in modo pericoloso. Diminuzione dell’ossigenazione del cervello. Riduzione dei livelli di cortisolo. Quale di questi elementi può favorire la gioia nei bambini?. Sentirsi amati e accolti. Non dover mai affrontare sfide o difficoltà. Evitare qualsiasi tipo di emozione negativa. Ricevere sempre tutto senza sforzo. Quando la gioia diventa disregolata, cosa può accadere?. La gioia non ha mai bisogno di essere regolata. La gioia si trasforma sempre in tristezza. Il bambino può avere difficoltà a contenere l’euforia. Il bambino diventa incapace di provare emozioni. Quale di questi comportamenti può indicare che un bambino ha difficoltà a esprimere la gioia?. Evitare il gioco con gli altri bambini. Essere sempre iperattivo. Ridere troppo spesso e senza motivo. Mostrarsi distaccato in situazioni che dovrebbero renderlo felice. Perché la gioia può essere 'contagiosa'?. Perché è impossibile non essere felici quando si è con una persona gioiosa. Perché la gioia si trasmette solo attraverso il contatto fisico. Perché il cervello umano non può ignorare la gioia altrui. Perché l'espressione facciale della gioia stimola una risposta simile negli altri. Qual è una funzione adattiva della tristezza?. Aumentare l’impulsività. Favorire l’aggressività. Indurre amnesia. Aiutare l’elaborazione emotiva di eventi dolorosi. Come la tristezza può manifestarsi nei bambini?. Attraverso iperattività. Attraverso dolori fisici come mal di pancia o mal di testa. Attraverso miglioramento scolastico. Attraverso eccessiva allegria. |




