LINGUISTICA
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![]() LINGUISTICA Description: MICCOLI 37-72 |



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Il clitico locativo ci può sostituire SP introdotti da quali preposizioni?. Solo [a + SN] animati. Solo [con + SN]. [a + SN], [su + SN], [con + SN]. Solo [su + SN]. Quando un clitico dativo può sostituire un sintagma introdotto da "a + SN"?. Solo quando indica un oggetto indiretto. Solo se il verbo è copulativo. Solo se il referente è inanimato. Sempre, qualsiasi SP introdotto da "a". Quale funzione svolge un clitico accusativo in una frase come "Dalla finestra le vedo"?. Indica il complemento di luogo. Sostituisce il soggetto della frase. Indica il complemento di termine. Sostituisce l’oggetto diretto del verbo. Quale frase mostra un corretto uso del clitico partitivo-genitivo ne?. Ho parlato con Maria → Ne ho parlato. Ho comprato molto pane → Ne ho comprato molto. Sono andato al mercato → Ne sono andato. Ho comprato molto pane → Ci ho comprato molto. In quali contesti i pronomi riflessivi sono sempre coreferenziali con il soggetto?. Solo nei verbi transitivi. In tutti i contesti anaforici. Solo quando preceduti da preposizione. Solo nei verbi intransitivi. Qual è l’ordine corretto dei clitici quando si combinano più di uno?. Locativo → Dativo → Riflessivo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Dativo → Riflessivo → Locativo → Ne → Si impersonale. Dativo → Locativo → Riflessivo/accusativo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Riflessivo → Locativo → Dativo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Quale dei seguenti verbi è considerato riflessivo lessicalizzato (improprio)?. Lavarsi. Pulirsi. Correggersi. Accorgersi. Qual è la differenza principale tra pronomi riflessivi liberi e clitici alla terza persona?. I pronomi clitici usano sé, i liberi usano si. Entrambi coincidono sempre con i pronomi personali. Non c’è differenza. I pronomi liberi usano sé, i clitici usano si. Nella frase Edimburgo? Ci sono stato l’estate scorsa, il clitico ci ha valore: Dativo. Partitivo. Locativo. Accusativo. In I ragazzi si sono stancati molto, il pronome si indica: Un riflessivo proprio. Un clitico dativo. Un verbo inaccusativo pronominale. Un riflessivo reciproco. In *C’è Paolo al telefono. Vuoi parlare a lui?, l’uso del pronome libero lui è scorretto perché: Il pronome libero non può mai essere oggetto. Il pronome libero deve essere sempre anaforico. Il referente è già noto, quindi va usato il clitico. Il pronome deve sempre essere deittico. Nella frase A Mario non piace la cioccolata. Non gli piace nemmeno il gelato, l’uso del pronome gli è: Endoforico e cataforico. Esoforico e deittico. Esoforico e ostensivo. Endoforico e anaforico. Quale delle seguenti frasi contiene una proposizione extranucleare?. L’ho costretto a dirmi la verità. Si è addormentato perché era stanco. Voglio che tu mi dica la verità. È probabile che piova. Quale funzione svolge una proposizione nucleare all’interno della frase matrice?. Funzione esclamativa o interiezionale. Funzione circostanziale di tempo o causa. Funzione attributiva su un sintagma nominale. Funzione argomentale centrale, come soggetto, oggetto diretto o argomento preposizionale. Qual è la differenza principale tra frase semplice e frase complessa?. La frase complessa contiene solo verbi al congiuntivo. La frase semplice non può avere soggetto esplicito. La frase complessa non può avere più verbi. Una frase complessa contiene almeno una proposizione subordinata, mentre la frase semplice è costituita solo da sintagmi. Qual è la funzione delle proposizioni attributive?. Svolgono la funzione di soggetto della frase matrice. Introducono interrogative indirette. Indicano il complemento oggetto della frase principale. Modificano un sintagma nominale, come le relative. Con i verbi di richiesta o comando, il controllore dell’infinito è di norma…. …l’oggetto diretto. …l’oggetto indiretto. …la proposizione subordinata stessa. …il soggetto grammaticale. Il congiuntivo tematico si differenzia dagli altri tipi perché…. …non può essere introdotto da “che”. …ricorre solo in frasi indipendenti. …esprime un fatto presupposto come reale. …indica un evento desiderato ma non realizzato. Nelle proposizioni all’infinito, il soggetto non espresso…. …deve essere coreferenziale con un costituente della frase reggente. …compare solo nelle frasi con complementatore “che”. …è sempre diverso dal soggetto della principale. …può essere liberamente espresso nella subordinata. Una proprietà tipica dei verbi a ristrutturazione è…. …la selezione obbligatoria del modo congiuntivo. …la presenza obbligatoria dell’ausiliare “avere”. …la possibilità di risalita del clitico. …l’impossibilità di formare complessi verbali. Il periodo ipotetico controfattuale esprime una condizione…. futura e incerta. che il parlante sa già non essersi verificata. probabile e realizzabile. indipendente dall’esito dell’apodosi. Quale tra le seguenti frasi rappresenta un periodo ipotetico dell’irrealtà possibile?. Se studiassi di più, prenderesti voti migliori. Se studi, prendi voti migliori. Se studierai di più, prenderai voti migliori. Se avessi studiato, avresti preso voti migliori. Nel periodo ipotetico della realtà, quale combinazione di modi verbali è corretta?. Congiuntivo trapassato nella protasi e condizionale passato nell’apodosi. Congiuntivo nella protasi e condizionale nell’apodosi. Indicativo nella protasi e indicativo nell’apodosi. Condizionale nella protasi e indicativo nell’apodosi. Quale delle seguenti frasi contiene una proposizione temporale espressa da forma gerundiva?. Appena arrivato, ho ricevuto una telefonata. Prima che tu arrivi, devo finire. Dopo che Mario si fu preparato, uscirono. Andando al lavoro, mi sono fermato a comprare il pane. Quale delle seguenti proprietà distingue l’anteposizione contrastiva dalla dislocazione a sinistra?. L’anteposizione contrastiva richiede un costituente obbligatoriamente preposizionale. L’elemento anteposto non può essere accompagnato da un clitico. L’elemento anteposto si accompagna sempre a una pausa marcata. L’elemento anteposto introduce il tema presupposto. Quale delle seguenti caratteristiche definisce un ordine delle parole sintatticamente non marcato?. Corrisponde alla struttura di base determinata dalle proprietà sintattiche della frase. Prevede la presenza obbligatoria di una pausa. Smentisce un’informazione precedente. Può essere utilizzato solo in contesti comunicativi specifici. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente una proprietà del tema sospeso?. L’elemento anticipato deve sempre essere seguito da una preposizione. La ripresa clitica è facoltativa. Il costituente iniziale perde le marche sintattiche della sua funzione. Il costituente non può mai comparire nella periferia sinistra. Nella dislocazione a sinistra, quale funzione pragmatico-testuale svolge il costituente dislocato?. Inserire un’informazione completamente nuova. Introdurre il tema della comunicazione. Esplicitare un ripensamento del parlante. Segnalare un contrasto con un’informazione precedente. La frase È a Marco che ho dato il libro è un esempio di: Frase scissa. Dislocazione a destra. Anteposizione contrastiva. Dislocazione a sinistra. Nella frase Detesto che tu dica queste cose, quale funzione sintattica svolge la proposizione che tu dica queste cose?. Interrogativa indiretta. Soggettiva. Oggettiva. Sintagma preposizionale. In Ti chiedo di parlare a bassa voce, chi funge da controllore della proposizione infinitiva?. Soggetto della frase principale. Oggetto indiretto (ti). Oggetto diretto. Clitico partitivo. La frase relativa Ha chiamato di nuovo il medico che deve venire a fare il sopralluogo è: Soggettiva. Oggettiva. Descrittiva. Restrittiva. Quale caratteristica distingue la deissi testuale da quella ordinaria?. Non può essere osservata nei testi letterari. Riguarda solo i dimostrativi spaziali. Dipende sempre dall’identità del parlante e dell’ascoltatore. Fa riferimento al punto del testo in cui ci si trova, anziché al contesto situazionale. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la deissi lessicale?. Si riferisce all’uso di avverbi di tempo come ieri o domani in maniera anaforica. È la deissi in cui alcune espressioni dipendono sempre dal contesto situazionale per essere comprese. Non ha relazione con il contesto comunicativo. È la deissi che dipende esclusivamente dal contesto testuale. Quale frase mostra un esempio di deissi spaziale?. Vieni qui e prendi questa valigia. Non mi piace che tu faccia così. Io penso che sia giusto. Domani partirò per Roma. Quale delle seguenti affermazioni riguarda correttamente l’uso dei dimostrativi in italiano standard?. Questo indica vicinanza al parlante, quello indica lontananza. Questo indica sempre un momento lontano nel tempo, quello vicinanza. Quello si usa esclusivamente per riferirsi all’ascoltatore. Codesto è comunemente usato nell’italiano contemporaneo standard. Qual è la principale caratteristica dell’italiano dell’uso medio o neo-standard?. È caratterizzata dall’uso obbligatorio di tutti i pronomi soggetto tradizionali come egli, ella, essi. È una varietà linguistica mediamente formalizzata, adatta sia al parlato sia allo scritto, con tratti diffusi su tutto il territorio nazionale. È una varietà regionale parlata solo in Toscana. È esclusivamente la lingua letteraria dei grandi autori del Trecento. Quale fenomeno fonologico si riscontra nell’italiano dell’uso medio riguardo alle vocali medio-basse e medio-alte?. Neutralizzazione delle coppie /ɛ/ : /e/ e /ɔ/ : /o/ al di fuori della Toscana. Alternanza obbligatoria tra vocali aperte e chiuse in sillabe toniche e atone. Introduzione di nuove vocali toniche non presenti nel latino. Mantiene intatte tutte le opposizioni vocaliche toscane. Cosa indica il declino della regola del dittongo mobile nell’italiano contemporaneo?. I dittonghi tonici vengono oggi evitati completamente. La regola si applica solo ai nomi propri. L’alternanza tra radici toniche dittongate e radici atone non-dittongate si è ridotta, con generalizzazione delle forme dittongate. La regola è stata estesa a tutti i verbi irregolari. Quale cambiamento riguarda i deittici codesto, costì e costà nell’italiano contemporaneo?. Sono obbligatori nello scritto accademico moderno. Sono scomparsi o confinati all’uso burocratico, mentre la deissi standard si struttura su un sistema binario centrato sul parlante. Sono sostituiti sistematicamente dai pronomi personali. Sono diventati di uso comune nel parlato quotidiano in tutta Italia. Quale clitico locativo si è affermato maggiormente nell’italiano parlato contemporaneo?. vi. ne. ci. li. Quale forma interrogativa sta sostituendo progressivamente “che cosa” nelle varietà di uso medio?. che. quale. chi. cosa. Quale fenomeno riguarda il participio passato retto da avere nelle frasi relative nell’italiano neo-standard?. Rinforzo dell’accordo con il soggetto. Scomparsa dell’accordo con l’antecedente del relativo oggetto. Introduzione del congiuntivo. Uso obbligatorio del femminile. Quale procedimento di formazione lessicale è molto diffuso nell’italiano contemporaneo?. Giustapposizione e temi lessicali (prefissoidi e suffissoidi). Solo prestiti stranieri. Solo abbreviazioni. Solo neologismi letterari. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente i prestiti di lusso?. Non si incontrano nell’italiano contemporaneo. Sono prestiti motivati dalla necessità di nominare concetti nuovi. Sono prestiti adottati anche quando esistono già termini italiani equivalenti. Non riguardano parole straniere. Qual è la differenza fondamentale tra calco strutturale e calco semantico?. Non c’è differenza: sono sinonimi. Il calco strutturale si applica solo alla morfologia, il calco semantico solo alla sintassi. Il calco strutturale riproduce la forma e l’ordine delle parole straniere, il calco semantico modifica il significato di parole già esistenti. Il calco strutturale riguarda solo parole inglesi, il calco semantico solo parole francesi. Quale tra i seguenti esempi è un composto tipico dell’italiano contemporaneo?. cassapanca. Teleromanzo. Tavolo. amicizia. Qual è il principale aspetto considerato nella fase di integrazione di un prestito nella lingua d’arrivo?. Acclimatamento e adattamento fonologico o morfologico. Traduzione letterale in italiano. Sostituzione del prestito con un calco. Eliminazione della parola originale. Perché le prime testimonianze scritte dei volgari romanzi compaiono tardi rispetto alla loro diffusione orale?. Perché le lingue romanze si formarono solo dopo l’anno 1000. Perché la scrittura alfabetica era sconosciuta in Europa occidentale. Perché i volgari erano vietati da leggi imperiali fino al XII secolo. Per la lunga sopravvivenza del latino come lingua ufficiale della vita istituzionale, ecclesiastica e culturale. Qual è il contesto e la funzione del Placito capuano (960)?. Un poema liturgico in volgare destinato alla predicazione popolare. Una formula testimoniale in volgare inserita in un documento latino per permettere la deposizione di testimoni non latinofoni. Un trattato grammaticale volto a codificare il volgare di Roma. Un testo interamente volgare prodotto dalla cancelleria carolingia. Quale caratteristica del graffito di Commodilla mostra chiaramente un tratto del volgare vicino all’italiano moderno?. L’ordine verbo-oggetto tipico del latino classico. L’assenza sistematica di articoli determinativi. L’uso stabile del nominativo plurale latino. La negazione dell’imperativo costruita con “non + infinito”. Che cosa caratterizza, in generale, le testimonianze in volgare dall’XI secolo in poi?. Sono tutte redatte in una koinè unica sovraregionale già stabile. Diventano meno sporadiche e documentano più regolarmente l’affermazione delle lingue romanze. Si limitano esclusivamente a testi poetici cortesi in area toscana. Spariscono quasi del tutto, sostituite da un ritorno al latino parlato. Quale scelta linguistica caratterizza in modo decisivo la Scuola Poetica Siciliana rispetto ai trovatori?. Scrivere in toscano per raggiungere un pubblico più ampio. Scrivere in volgare siciliano invece che in lingua d’oc. Scrivere in latino classico per imitare i modelli ecclesiastici. Scrivere in francese per omaggiare la dinastia angioina. Perché il testo di Amore è uno desio che ven da’ core non ci è giunto nella forma linguistica originaria?. Perché fu tradotto in latino dai funzionari imperiali. Perché la tradizione manoscritta è esclusivamente orale e non scritta. Perché venne riscritto in provenzale per circolare nelle corti francesi. Perché i copisti toscani lo trascrissero adattandolo alla propria grafia e fonetica. Qual è un tratto linguistico distintivo del siciliano evidenziato nel testo di Stefano Protonotaro?. La dittongazione sistematica di /ɛ/ e /ɔ/ in /jɛ/ e /wɔ/. L’uso obbligatorio del congiuntivo in tutte le subordinate. La perdita totale delle vocali atone. La presenza di /i/ e /u/ dove il toscano ha /e/ e /o/ (es. multu, taciri). Quale processo culturale-linguistico descrive la nascita dei poeti “siculo-toscani”?. L’abbandono totale della tradizione siciliana in favore del latino. L’adozione del modello siciliano adattato al sistema fonologico toscano. L’uso esclusivo della lingua d’oc per continuità con i trovatori. La sostituzione della lirica cortese con testi esclusivamente religiosi. Quale tratto caratterizza la prosa del Novellino?. Lessico tecnicizzato e altamente specialistico. Forte ipotassi modellata stabilmente sul latino classico. Sintassi semplice e prevalenza della paratassi, spesso con polisindeto. Periodi lunghi con subordinazione causale e finale molto fitta. Nel sonetto di Cavalcanti (Chi è questa che vèn...), quale fenomeno sintattico è indicato come tipico dello stilnovo?. La relativa restrittiva introdotta da “il quale”. L’uso costante dell’infinito retto da “onde”. La scissione del focus con “è... che”. La proposizione consecutiva, usata per rendere gli effetti straordinari della donna. Che cos’è la Vita nova dal punto di vista della forma compositiva?. Un poema epico in ottave. Una raccolta esclusivamente prosastica, priva di rime. Un trattato retorico in latino. Un prosimetro che alterna parti in prosa e testi in versi. Secondo la presentazione dantesca nel Purgatorio (XXIV), in che cosa consiste la novità delle “nove rime” del dolce stil novo?. Nell’adozione sistematica di un lessico esclusivamente siciliano. Nel recupero integrale della retorica guittoniana. Nella rinuncia completa a latinismi e tecnicismi. Nel dire in poesia ciò che Amore ispira direttamente nell’animo, senza mediazioni retoriche. Qual è l’obiettivo centrale del De vulgari eloquentia (DVE)?. Scrivere un trattato divulgativo in volgare per chi non conosce il latino. Elaborare un’arte poetica del volgare e individuare un “volgare illustre” adatto ai temi più alti. Stabilire che ogni dialetto municipale è già di per sé illustre. Dimostrare la superiorità assoluta del latino come unica lingua letteraria legittima. In che modo il Convivio “inventa” una lingua della filosofia?. Rinunciando al volgare e scegliendo esclusivamente il latino per rendere i concetti più precisi. Adottando il provenzale (lingua d’oc) come modello principale per la scrittura filosofica. Limitandosi a commentare in prosa liriche d’amore senza finalità culturali più ampie. Elaborando un volgare capace di sostenere il discorso filosofico, con sintassi complessa e lessico tecnico di ascendenza latina. Che cosa si intende, secondo Contini, quando si parla di “plurilinguismo” della Commedia?. L’uso esclusivo del fiorentino trecentesco senza interferenze esterne. La sostituzione sistematica del volgare con il latino in tutte le parti del poema. La capacità di integrare registri e varietà linguistiche diverse in un unico progetto poetico coerente. L’alternanza casuale di lingue per puro gusto ornamentale, senza funzione espressiva. Nel passo del Purgatorio XXVI, quale funzione ha il discorso in provenzale?. Sostituire il fiorentino perché Dante non lo ritiene più adeguato alla poesia. Dimostrare che il provenzale è l’unica lingua adatta alla teologia. Tradurre in lingua d’oc i versi di Dante per renderli più comprensibili. Mostrare concretamente il plurilinguismo della Commedia attraverso la voce di Arnaut Daniel nel suo “parlar materno”. Quale tratto sintattico distingue maggiormente la prosa alta del Proemio del Decameron?. La costruzione di lunghi periodi ipotattici di modello latino. La semplificazione sintattica a fini comunicativi. L’uso sistematico del discorso diretto. La prevalenza di frasi brevi e coordinate. Quale caratteristica definisce in modo più appropriato la lingua del Decameron?. Una prosa esclusivamente latineggiante e solenne. Una lingua fortemente dialettale e regionalizzata. Un fiorentino di livello medio-alto, equilibrato tra aulico e popolare. Un volgare sperimentale privo di modelli precedenti. Nel sonetto Erano i capei d’oro, quale funzione svolge il latinismo aura?. Introduce un riferimento mitologico estraneo allo Stilnovo. Nobilita il lessico e crea un gioco fonico con il nome Laura. Sostituisce un termine volgare considerato troppo popolare. Serve a rendere più realistico il contesto narrativo. Qual è la principale differenza tra il linguaggio poetico di Petrarca e quello di Dante secondo la critica linguistica?. Petrarca utilizza un plurilinguismo con forti contrasti di registro. Petrarca adotta un monolinguismo fondato su un lessico selezionato e uniforme. Petrarca privilegia il realismo linguistico e la varietà dialettale. Petrarca mescola sistematicamente latino e volgare nello stesso testo. Quale fu l’atteggiamento prevalente dell’Umanesimo latino nei confronti del volgare fino agli anni Quaranta del Quattrocento?. Il volgare fu considerato inadatto alla cultura alta e relegato a usi pratici o popolari. Il volgare fu promosso come lingua principale della letteratura. Il volgare fu imposto come lingua ufficiale delle cancellerie. Il volgare fu equiparato al latino classico in ogni ambito. Quale obiettivo culturale caratterizzò l’Umanesimo volgare promosso da Lorenzo il Magnifico?. Ripristinare l’uso esclusivo del latino classico. Valorizzare il volgare fiorentino come lingua di cultura accanto al latino. Uniformare tutti i dialetti italiani. Eliminare i modelli letterari trecenteschi. Qual è il contributo principale di Angelo Poliziano alla cultura letteraria del Quattrocento?. L’abbandono del volgare a favore del solo latino. L’elevazione del volgare a lingua letteraria di alto prestigio formale. La codificazione normativa del fiorentino parlato. La diffusione del volgare popolare non letterario. Quale fu la principale innovazione teorica proposta da Biondo Flavio sull’origine dell’italiano?. L’italiano è il risultato di un’invenzione umanistica. L’italiano nasce da una lingua completamente distinta dal latino. L’italiano deriva dal latino parlato, il latino vulgaris. L’italiano discende esclusivamente dal latino letterario. Quale esigenza favorì nel Quattrocento la diffusione delle lingue di koiné nelle cancellerie dell’Italia settentrionale?. Il rifiuto ideologico della tradizione classica. La necessità di comunicare con un pubblico più ampio non competente in latino. La volontà di imitare esclusivamente il fiorentino letterario. L’imposizione di una norma grammaticale unitaria. Quale opera di Matteo Maria Boiardo presenta una lingua fortemente influenzata dalla koiné settentrionale?. Amorum libri. Orlando innamorato. Le Rime. Le Egloghe. Qual è la caratteristica principale della lingua dell’Hypnerotomachia Poliphili?. L’estrema saturazione di latinismi grafici, fonetici e lessicali. L’uso esclusivo del volgare fiorentino parlato. L’assenza di modelli letterari precedenti. La semplificazione sintattica a fini divulgativi. Quale obiettivo guida il lungo lavoro di revisione linguistica dell’Arcadia di Iacopo Sannazaro?. La sperimentazione di una lingua mista latino-volgare. Il recupero del volgare napoletano parlato. L’adesione sempre più rigorosa al modello petrarchesco e boccacciano. La semplificazione stilistica a fini narrativi. Quale effetto linguistico è attribuito alla stampa a caratteri mobili nella prima età moderna?. Ridusse la circolazione dei testi e rafforzò la frammentazione dialettale. Eliminò la necessità di edizioni filologicamente controllate. Impose l’uso esclusivo del latino nei libri a stampa. Favorì la progressiva standardizzazione delle convenzioni grafiche e contribuì alla definizione di un modello linguistico comune. Quale coppia di interventi di revisione tra 1521 e 1532 mostra chiaramente la tendenza toscaneggiante dell’Ariosto?. Correzione di dippartiva in dipartiva e sostituzione di suspetto con sospetto. Eliminazione di motto e primiero perché considerati toscanismi. Sostituzione di destrier con caval e introduzione di de al posto di d’. Introduzione di dippartiva e sostituzione di sospetto con suspetto. Che cosa rappresenta l’edizione del 1532 dell’“Orlando furioso” nel quadro del modello bembiano?. Il tentativo più riuscito, nella prima metà del Cinquecento, di un autore settentrionale di avvicinarsi al toscano letterario trecentesco. Un’adozione sistematica del fiorentino contemporaneo parlato. Una scelta di ritorno alla koinè padana come lingua letteraria di prestigio. Un rifiuto esplicito della norma bembiana a favore del plurilinguismo dantesco. Quale scelta definisce in modo centrale la proposta linguistica di Pietro Bembo nella Questione della lingua?. Stabilire il fiorentino vivo del Cinquecento come norma primaria della scrittura letteraria. Legittimare una pluralità di modelli regionali, senza un canone unitario. Promuovere una koinè sovraregionale contemporanea fondata sull’uso delle corti italiane. Assumere il volgare trecentesco (Petrarca e Boccaccio, e in misura minore Dante) come modello della lingua letteraria. Su quale elemento Niccolò Machiavelli fonda il primato del fiorentino come lingua letteraria?. Sulla diffusione geografica del volgare. Sulla struttura morfologica e sintattica della lingua. Sull’autorità delle corti italiane. Sulla presenza di latinismi colti. Quale caratteristica distingue la lingua del Principe di Machiavelli?. L’eliminazione di ogni tratto popolare. L’uso esclusivo del registro aulico. L’adesione rigorosa al modello petrarchesco. L’alternanza tra latinismi tecnici e lessico comune. Qual è il principio fondamentale della tesi cortigiana nella questione della lingua?. La lingua letteraria deve basarsi sull’uso colto delle corti italiane. La lingua letteraria deve coincidere con il parlato popolare regionale. La lingua deve rifarsi unicamente al latino classico. La lingua letteraria deve riprodurre esclusivamente il fiorentino trecentesco. Quale funzione assume il dialetto nella commedia cinquecentesca di Ruzante?. Strumento anticlassicistico e di opposizione alla lingua letteraria. Codice riservato esclusivamente alla narrazione epica. Lingua neutra priva di valore ideologico. Variante regionale dell’italiano normativo. Quale tratto linguistico, tra quelli segnalati, fu usato consapevolmente da Tasso per nobilitare lo stile della Gerusalemme liberata ed era oggetto di critica?. I latinismi (es. aurea, egro, licor, peregrino). L’uso esclusivo di regionalismi fiorentini moderni. La totale assenza di figure retorico-sintattiche. La sistematica eliminazione di inversioni sintattiche. Quale tra i seguenti elementi rientra tra le critiche linguistiche e stilistiche rivolte alla Gerusalemme liberata nella polemica cruscante?. Il lessico mescola voci latine, straniere, lombarde e nuove. L’opera evita sistematicamente qualsiasi latinismo. Il poema è eccessivamente semplice e privo di solennità. La sintassi è lineare e priva di inversioni. Quale caratteristica distingue l’Accademia della Crusca dall’Accademia Fiorentina?. Nacque come sodalizio privato sostenuto dalle risorse dei membri. Fu fondata a Padova per diffondere le teorie bembiane. Fu istituzione pubblica patrocinata dal duca di Toscana. Ebbe come scopo principale l’insegnamento universitario della grammatica. Quale opera del 1525 risponde all’esigenza di fornire un modello normativo tramite una trattazione in forma di grammatica dialogica?. Il De la lingua che si parla et scrive in Firenze di Pierfrancesco Giambullari. Le Regole grammaticali della volgar lingua di Giovan Francesco Fortunio. Il terzo libro delle Prose della volgar lingua di Pietro Bembo. Le Osservazioni nella volgar lingua di Ludovico Dolce. Per quale motivo Galileo Galilei scelse di scrivere molte opere scientifiche in volgare?. Per favorire la diffusione internazionale delle sue teorie. Per rivolgersi anche a tecnici e artigiani coinvolti nella pratica sperimentale. Per rispettare la tradizione umanistica accademica. Per adeguarsi alle prescrizioni dell’università. Quale valore linguistico assume l’uso del volgare nel Cantico delle creature di Francesco d’Assisi?. Introduce un modello poetico mutuato dal provenzale. Rende accessibile il messaggio religioso anche ai fedeli privi di conoscenza del latino. Uniforma il volgare umbro al toscano letterario. Segna il definitivo abbandono del latino nella liturgia. Quale caratteristica distingue il lessico scientifico di Galileo?. L’attribuzione di significati tecnici precisi a parole dell’uso comune. L’eliminazione di ogni forma colloquiale. L’uso esclusivo del latino nei testi teorici. Il ricorso sistematico a neologismi greco-latini. Quale fu una delle principali conseguenze linguistiche dell’Indice dei libri proibiti del 1558?. L’adozione ufficiale del tedesco come lingua teologica. Il mancato ruolo unificante del testo biblico nella lingua italiana. La soppressione dei sermoni in volgare. La diffusione obbligatoria del latino nella predicazione. Quale fu l’obiettivo principale del Vocabolario degli Accademici della Crusca nella sua prima edizione del 1612?. Offrire un repertorio della lingua fiorentina trecentesca basato sul canone salviatiano. Promuovere esclusivamente la lingua scientifica moderna. Sostituire il latino come lingua della cultura europea. Documentare tutte le varietà regionali dell’italiano. Quale posizione linguistica caratterizza la critica di Paolo Beni al Vocabolario della Crusca?. La difesa integrale del canone trecentesco fiorentino. La valorizzazione degli autori del Cinquecento e della lingua cortigiana. Il rifiuto totale di Torquato Tasso come modello linguistico. L’esclusione delle parlate locali dalla lingua letteraria. Qual è il tratto stilistico centrale della poesia barocca marinista?. Il ritorno rigoroso ai modelli classici rinascimentali. L’uso sistematico della metafora come strumento di meraviglia. La riduzione del lessico poetico a forme semplici e quotidiane. L’eliminazione di ogni riferimento alla scienza. Quale innovazione fondamentale caratterizza la nascita del melodramma seicentesco?. L’uso esclusivo del dialetto nelle rappresentazioni. La rinuncia al canto in favore della recitazione. L’adozione della monodia al posto della polifonia. L’eliminazione totale della parola poetica. Quale ruolo attribuisce Giambattista Vico alla poesia nella storia dell’umanità?. Un’espressione artistica secondaria rispetto alla filosofia. Una forma originaria di conoscenza legata alla fantasia e al sentimento. Un prodotto esclusivo dell’età della ragione. Un semplice strumento retorico. Quale principio guida la riflessione linguistica di Melchiorre Cesarotti nel Saggio sulla filosofia delle lingue?. La necessità di conciliare libertà dell’uso e continuità della tradizione. L’immutabilità strutturale e lessicale delle lingue. Il primato assoluto del parlato popolare sulla lingua scritta. La superiorità naturale dell’italiano su tutte le lingue moderne. Quale fattore contribuì in modo decisivo all’affermazione del francese come lingua della cultura europea nel Settecento?. La semplicità morfologica del sistema verbale francese. La maggiore antichità del francese rispetto alle altre lingue romanze. La diffusione delle idee illuministiche attraverso opere filosofiche e scientifiche. L’imposizione politica diretta della Francia sugli Stati europei. Quale fu uno dei principali motivi della polemica illuminista contro l’Accademia della Crusca?. L’eccessiva apertura ai forestierismi. L’uso esclusivo di un canone letterario tre-cinquecentesco considerato ormai superato. L’assenza di riferimenti alla grammatica latina. Il rifiuto della lingua parlata come oggetto di studio. Qual era l’obiettivo principale della poetica arcadica rispetto al marinismo?. Sostituire la lirica con la prosa d’argomento politico. Rafforzare il gusto per la meraviglia e l’iperbole tipici del barocco. Promuovere un lessico esclusivamente tecnico-scientifico. Ricondurre la poesia a semplicità, naturalezza e misura, contrastando gli eccessi barocchi. Quale fu una delle finalità centrali della riforma del melodramma nel primo Settecento?. Eliminare del tutto i temi tragici per privilegiare l’intrattenimento comico. Restituire autonomia poetica e dignità letteraria al libretto, non più subordinato alla musica. Sostituire l’italiano con il francese come lingua del melodramma. Abolire arie e duetti per adottare solo recitativi. Quale scelta linguistica è coerente con l’italiano “teatrale” elaborato da Goldoni per la conversazione realistica?. Ricorso esclusivo al lessico petrarchesco e a inversioni solenni. Uso sistematico di ipotassi complessa e periodi lunghi di impronta aulica. Esclusione di qualunque regionalismo o tratto colloquiale. Preferenza per paratassi e asindeto, con strutture tipiche dell’oralità (dislocazioni, frase scissa). Quale fenomeno sintattico è riconoscibile in sequenze come “Sono sei mesi che…” nella prosa dialogica goldoniana?. Participio assoluto. Periodo ipotetico controfattuale. Frase scissa. Infinito retto da preposizione. Qual è l’obiettivo principale della scelta linguistica di Vittorio Alfieri nelle tragedie in versi?. Riprodurre il fiorentino vivo come modello di lingua teatrale. Adottare uno stile arcadico semplice e “cantabile”. Elaborare un italiano colto e arcaizzante, distanziandosi dal melodramma e dalla tragedia francese contemporanea. Avvicinare la lingua tragica al parlato quotidiano, riducendo latinismi e arcaismi. Quale combinazione descrive meglio il classicismo linguistico di Giuseppe Parini nel Neoclassicismo?. Uso esclusivo del fiorentino vivo con costruzioni sintattiche semplificate. Lessico colloquiale + paratassi + riduzione di perifrasi e riferimenti mitologici. Lessico aulico e arcaizzante + latinismi + sintassi complessa con inversioni e iperbati di ascendenza latina. Dialettalismi diffusi + sintassi lineare + eliminazione sistematica dei troncamenti. In che modo la poesia di Ugo Foscolo, pur nel solco neoclassico, anticipa sensibilità romantiche?. Rinunciando alle inversioni e agli iperbati per una sintassi rigidamente lineare. Eliminando troncamenti, latinismi e perifrasi dotte per avvicinarsi al parlato. Unendo nostalgia e idealizzazione del mondo antico a un tono emotivo e a temi già proiettati verso il nuovo secolo. Sostituendo il lessico aulico con forme esclusivamente tecniche e settoriali. Quale tratto caratterizza in modo marcato la traduzione dell’Iliade di Vincenzo Monti?. La scelta di una lingua “neutra” priva di memoria letteraria e di riferimenti mitologici. L’uso dominante di dialetto come strategia espressiva. L’adozione di un registro informale con riduzione delle figure sintattiche. Un tono aulico ottenuto con arcaismi, latinismi, grecismi e una sintassi modellata sul latino (inversioni, iperbati). Nello Zibaldone, quale idea collega Leopardi all’eleganza dello scrivere?. Una parola o frase tende a essere elegante se si discosta in qualche misura dall’uso quotidiano, senza perdere chiarezza. L’eleganza coincide con la massima adesione alla lingua parlata contemporanea. L’eleganza deriva dalla totale assenza di tradizione letteraria nella scelta lessicale. L’eleganza dipende esclusivamente dall’eliminazione di latinismi e arcaismi. Qual è il tratto caratterizzante del Purismo linguistico nei primi decenni dell’Ottocento?. La promozione sistematica dei neologismi scientifici e tecnici. L’adozione dell’italiano parlato come unico modello normativo. La difesa del bilinguismo italiano-francese come ideale culturale. Il rifiuto dei forestierismi (specie francesi) e il ritorno ai modelli trecenteschi. Quale tratto sintattico prevale nella prima sezione descrittiva del testo (vv. 1–24), secondo l’analisi linguistica?. Una sintassi ellittica costante, priva di verbi finiti. Una paratassi fitta e lineare, con molti verbi principali coordinati spesso in asindeto. Una ipotassi complessa, con subordinate a catena e incisi frequenti. Un periodare fortemente latineggiante, basato su iperbati estesi e inversioni continue. Quale affermazione riassume il nucleo concettuale espresso nella seconda parte della lirica La quiete dopo la tempesta?. Il piacere coincide con la piena armonia della natura con i desideri umani. Il piacere è una condizione stabile e indipendente dalle esperienze negative. Il piacere si realizza soprattutto nell’azione eroica e nell’impresa collettiva. Il piacere nasce come sollievo dall’affanno: è “figlio” del dolore appena cessato. Qual era l’obiettivo principale della relazione Dell’unità della lingua e dei mezzi di diffonderla?. Proporre il fiorentino dell’uso colto come modello linguistico nazionale. Difendere il pluralismo dialettale come fondamento dell’italiano. Uniformare esclusivamente la lingua amministrativa. Codificare una lingua letteraria basata sui classici. Quale tendenza caratterizza in modo sistematico il passaggio dalla ventisettana alla quarantana nel capitolo primo dei Promessi sposi?. L’introduzione di un lessico tecnico-specialistico. Il rafforzamento dei latinismi sintattici. L’aumento delle forme poetiche tradizionali. La sostituzione di forme arcaiche con espressioni dell’uso linguistico vivo. Quali furono i due temi centrali del dibattito linguistico e letterario legato al Romanticismo italiano?. La contrapposizione tra poesia e teatro e la codificazione dell’italiano burocratico. Il recupero esclusivo dei modelli classici e la difesa dei dialetti locali. La necessità di una letteratura rivolta a un pubblico borghese e il legame tra lingua e nazione. L’abolizione della lingua letteraria e l’adozione dei dialetti regionali. Quale modello linguistico Manzoni individuò come base per la revisione definitiva dei Promessi sposi dopo il 1827?. Un italiano medio costruito combinando varietà regionali. Il toscano letterario ricavato esclusivamente dai testi trecenteschi. La lingua parlata lombarda adattata alla scrittura. Il fiorentino dell’uso colto, vivo e depurato dai tratti dialettali. Quale funzione viene attribuita ai dialetti dalla poesia dialettale dell’Ottocento?. Sostituire l’italiano come lingua nazionale. Riprodurre modelli poetici classici in forma locale. Offrire una variante stilistica della lingua letteraria. Esprimere dall’interno la realtà e la voce del popolo. Quale aspetto della lingua manzoniana fu maggiormente frainteso dagli scrittori post-manzoniani?. La semplificazione della sintassi. L’equilibrio tra chiarezza ed eleganza. Il ricorso al toscanismo come tratto distintivo della prosa. La ricerca di una lingua media e uniforme. Quale fattore contribuì in modo decisivo alla prima diffusione dell’italiano parlato dopo l’Unità d’Italia?. L’adozione dell’italiano come lingua ufficiale del Parlamento. La pubblicazione dei vocabolari manzoniani. L’istituzione della scuola primaria gratuita e obbligatoria. La sostituzione dei dialetti con il fiorentino. Qual è il punto centrale della critica di Graziadio Isaia Ascoli alle teorie linguistiche manzoniane?. I dialetti devono essere eliminati immediatamente. L’unificazione linguistica non può essere imposta dall’alto, ma deve risultare dallo sviluppo sociale e culturale della nazione. Il fiorentino letterario trecentesco è l’unica base possibile per la lingua nazionale. La lingua poetica deve prevalere su quella d’uso. Quale caratteristica distingue l’uso della lingua nei Promessi sposi rispetto alla narrativa realistica successiva?. L’adozione di una lingua regionale lombarda. L’alternanza sistematica tra italiano e dialetto. L’assenza di dialetti e il rigoroso monolinguismo fiorentino. L’uso esteso del discorso indiretto libero. Quale principio poetico accomuna Naturalismo francese e Verismo italiano?. L’impersonalità della rappresentazione narrativa. La centralità del narratore onnisciente. L’uso sistematico del dialetto. L’impegno politico diretto dell’autore. Quale strategia narrativa consente nei Malavoglia di fondere la voce del narratore con quella dei personaggi?. Il monologo interiore. Il discorso indiretto libero. Il commento metanarrativo. Il dialogo diretto. Quale soluzione linguistica adotta Verga per rappresentare l’oralità popolare senza ricorrere al dialetto?. Una lingua letteraria fortemente toscanizzata. L’uso esteso del dialetto siciliano. Una lingua italiana con sintassi e strutture del parlato. Un’alternanza di registri alti e bassi. Qual è l’elemento innovativo della lingua poetica di Giovanni Pascoli rispetto alla tradizione ottocentesca?. La predilezione per periodi complessi e ipotattici. L’uso esclusivo di latinismi e arcaicismi per nobilitare il linguaggio. La sostituzione totale dei versi con prosa poetica. L’avvicinamento della poesia alla lingua quotidiana e l’uso di oggetti umili come soggetti poetici. Quale caratteristica sintattica contraddistingue la poesia di Pascoli, come in L’assiuolo?. Predilezione per l’enclisi e l’anastrofe. Struttura rigidamente metrica e sempre regolare. Frasi brevi coordinate senza gerarchie, spesso collegate per asindeto. Periodi complessi e subordinati tipici della tradizione ottocentesca. Qual è la funzione principale delle onomatopee nella poesia pascoliana?. Rendere la poesia più lunga e articolata. Semplificare la pronuncia dei versi. Creare una musicalità simbolica che evoca emozioni e sensazioni misteriose. Sostituire completamente il lessico comune. In Nella belletta, quale elemento contribuisce maggiormente all’unità e alla musicalità del testo?. L’assonanza e la ripetizione di parole chiave come “morte”. L’uso esclusivo della sintassi ipotattica. La scelta di versi liberi senza rime. La presenza di troncamenti e latinismi frequenti. Quale principio educativo viene ribadito nella decima tesi del Manifesto GISCEL?. La scuola deve concentrarsi esclusivamente sull’ortografia e sui latinismi. L’istruzione e l’educazione linguistica sono diritti fondamentali e strumenti di uguaglianza sociale. La grammatica tradizionale deve essere l’unico strumento di insegnamento. La lingua colta deve rimanere esclusiva della classe dirigente. Quale fattore contribuì in modo significativo alla diffusione dell’italiano nella prima metà del Novecento?. La totale assenza di migrazione interna. La riduzione della stampa periodica e dei giornali. La scolarizzazione estesa e le riforme legislative come la legge Orlando, Daneo-Credaro e Gentile. L’uso esclusivo del dialetto nelle scuole. Quale fu la principale caratteristica dell’italiano emerso negli anni Cinquanta e Sessanta secondo Pasolini?. Italiano puramente poetico e privo di semplificazioni. Italiano fortemente letterario e colto, legato esclusivamente alla tradizione universitaria. Italiano tecnologico, semplificato, con riduzione dei latinismi e predominanza di influenze industriali. Dialetto locale standardizzato senza modifiche. Qual è la differenza principale tra italiano popolare e italiano dell’uso medio?. L’italiano popolare deriva dai media; l’italiano dell’uso medio è esclusivamente scolastico. L’italiano popolare è universale; l’italiano dell’uso medio è regionale. L’italiano popolare è più letterario; l’italiano dell’uso medio è colloquiale e poco standardizzato. L’italiano popolare è influenzato dal dialetto e da competenze limitate; l’italiano dell’uso medio è una varietà più vicina alla norma standard, accettata in contesti di media formalità. Quale funzione aveva il linguaggio politico di Benito Mussolini?. Garantire precisione terminologica nei documenti ufficiali. Utilizzare un linguaggio aziendale e burocratico. Persuadere la folla attraverso enfasi, metafore e ripetizione di slogan. Tradurre termini tecnici in forme comprensibili al pubblico. In quale contesto è nato l’aziendalese italiano?. Negli uffici delle multinazionali a partire dagli anni Ottanta. Nei giornali satirici come linguaggio di livello medio. Nei comizi politici di massa del primo Novecento. Nella pubblica amministrazione italiana del Novecento. Quale ruolo ha avuto la televisione nel processo di italianizzazione?. Ha sostituito completamente la radio nella diffusione dell’italiano. Ha imposto la lingua lombarda come modello standard. Ha promosso esclusivamente la romanizzazione della lingua nazionale. Ha contribuito a diffondere un italiano intermedio tra lingua scritta e parlata. Quale delle seguenti caratteristiche distingue il linguaggio tecnico-scientifico del Novecento?. Predominanza di espressioni metaforiche e retoriche. Utilizzo esclusivo di parole di origine dialettale. Stile aulico con latinismi per comunicazioni di massa. Uso di neologismi tratti dal greco e dal latino e diffusione di sigle come DNA o HIV. In che modo Calvino utilizza l’italiano di livello medio nella sua narrativa?. Per imitare esclusivamente il parlato dei bambini. Per semplificare e ridurre la complessità dei contenuti letterari. Per adottare uno stile aulico e desueto. Per ottenere chiarezza e precisione, consentendo variazione sintattica e lessicale. Quale scopo perseguito da Gadda caratterizza la sua mescolanza linguistica?. Uniformare tutti i dialetti italiani in un linguaggio unico. Esprimere caos ed esplosività del reale, più che mimesi della realtà. Riprodurre fedelmente il parlato quotidiano. Creare uno stile neutro, simile all’italiano medio. Qual è la principale funzione stilistica delle imperfezioni grammaticali nell’italiano di Svevo?. Uniformarsi al linguaggio popolare triestino. Indicare la scarsa conoscenza dell’italiano da parte dell’autore. Semplificare la comprensione del testo per un pubblico ampio. Rendere la lingua privata, spontanea e funzionale all’esplorazione psicologica dei personaggi. Quale caratteristica distingue la prosa narrativa di Pirandello?. Uso esclusivo della lingua parlata senza influenze letterarie. Costante aderenza allo stile della poesia lirica. Predilezione per un registro altamente aulico e classicheggiante. Oscillazione tra lingua letteraria e linguaggio orale nei dialoghi e nelle parti narrative. La caratteristica principale del linguaggio poetico crepuscolare è: La totale eliminazione della metrica tradizionale e dell’uso della punteggiatura. La compresenza di elementi lirici con toni e temi prosaici, detta “cozzo dell’aulico col prosaico”. La sperimentazione fonosimbolica radicale come nei futuristi. L’uso esclusivo di linguaggio elevato e aulico. Qual è la principale innovazione linguistica apportata da Giuseppe Ungaretti nella raccolta L’Allegria?. Semplificazione della sintassi, eliminazione dell’aggettivazione connotativa e soppressione della punteggiatura. Uso esclusivo di latinismi e aulicismi derivati da Dante. Ricorso al verso lungo e alla metrica tradizionale. Accostamento di linguaggio quotidiano a citazioni letterarie con tono ironico. Nella prima fase della poesia di Eugenio Montale, la tecnica del correlativo oggettivo consiste in: Evocare concetti e sensazioni attraverso oggetti o situazioni concrete. Accostare elementi lirici a toni prosaici. Eliminare la punteggiatura per dare maggiore immediatezza al verso. Semplificare la sintassi e frammentare il verso. Qual è l’aspetto originale del linguaggio poetico di Umberto Saba?. Introduce ironia e distacco come in Montale, seconda fase. Rifiuta completamente la tradizione e privilegia la lingua media. Scarnifica completamente la lingua come in Ungaretti. Dialoga armonicamente tra il linguaggio comune e i moduli della lirica tradizionale. |





