LINGUISTICA ITALIANA
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![]() LINGUISTICA ITALIANA Description: Longo dalla 46 alla 48 |



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Qual è la principale caratteristica dell’italiano dell’uso medio o neo-standard?. È caratterizzata dall’uso obbligatorio di tutti i pronomi soggetto tradizionali come egli, ella, essi. È una varietà linguistica mediamente formalizzata, adatta sia al parlato sia allo scritto, con tratti diffusi su tutto il territorio nazionale. È una varietà regionale parlata solo in Toscana. È esclusivamente la lingua letteraria dei grandi autori del Trecento. Quale fenomeno fonologico si riscontra nell’italiano dell’uso medio riguardo alle vocali medio-basse e medio-alte?. Alternanza obbligatoria tra vocali aperte e chiuse in sillabe toniche e atone. Mantiene intatte tutte le opposizioni vocaliche toscane. Neutralizzazione delle coppie /ɛ/ : /e/ e /ɔ/ : /o/ al di fuori della Toscana. Introduzione di nuove vocali toniche non presenti nel latino. Cosa indica il declino della regola del dittongo mobile nell’italiano contemporaneo?. La regola è stata estesa a tutti i verbi irregolari. I dittonghi tonici vengono oggi evitati completamente. L’alternanza tra radici toniche dittongate e radici atone non-dittongate si è ridotta, con generalizzazione delle forme dittongate. La regola si applica solo ai nomi propri. Quale cambiamento riguarda i deittici codesto, costì e costà nell’italiano contemporaneo?. Sono obbligatori nello scritto accademico moderno. Sono scomparsi o confinati all’uso burocratico, mentre la deissi standard si struttura su un sistema binario centrato sul parlante. Sono sostituiti sistematicamente dai pronomi personali. Sono diventati di uso comune nel parlato quotidiano in tutta Italia. Quale clitico locativo si è affermato maggiormente nell’italiano parlato contemporaneo?. ci. vi. li. ne. Quale forma interrogativa sta sostituendo progressivamente “che cosa” nelle varietà di uso medio?. che. cosa. chi. quale. Quale fenomeno riguarda il participio passato retto da avere nelle frasi relative nell’italiano neo-standard?. Scomparsa dell’accordo con l’antecedente del relativo oggetto. Introduzione del congiuntivo. Rinforzo dell’accordo con il soggetto. Uso obbligatorio del femminile. Quale procedimento di formazione lessicale è molto diffuso nell’italiano contemporaneo?. Solo prestiti stranieri. Giustapposizione e temi lessicali (prefissoidi e suffissoidi). Solo abbreviazioni. Solo neologismi letterari. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente i prestiti di lusso?. Sono prestiti adottati anche quando esistono già termini italiani equivalenti. Non si incontrano nell’italiano contemporaneo. Non riguardano parole straniere. Sono prestiti motivati dalla necessità di nominare concetti nuovi. Qual è la differenza fondamentale tra calco strutturale e calco semantico?. Il calco strutturale riguarda solo parole inglesi, il calco semantico solo parole francesi. Il calco strutturale si applica solo alla morfologia, il calco semantico solo alla sintassi. Non c’è differenza: sono sinonimi. Il calco strutturale riproduce la forma e l’ordine delle parole straniere, il calco semantico modifica il significato di parole già esistenti. Quale tra i seguenti esempi è un composto tipico dell’italiano contemporaneo?. Teleromanzo. cassapanca. amicizia. Tavolo. Qual è il principale aspetto considerato nella fase di integrazione di un prestito nella lingua d’arrivo?. Acclimatamento e adattamento fonologico o morfologico. Sostituzione del prestito con un calco. Eliminazione della parola originale. Traduzione letterale in italiano. |





