Linguistica italiana
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![]() Linguistica italiana Description: Dalla lez. 61 alla lez.95 Docente Giola Marco |



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L'indovinello veronese. è un testo che presenta una patina volgare solo a livello superficiale. è il primo documento del volgare italiano. è il primo documento del volgare veronese. è un testo latino risalente all'VIII secolo. Il Graffito della Catacomba di Commodilla. si trova a Viterbo e risale al IX secolo d.C. si trova a Viterbo e risale all' VIII secolo d.C. si trova a Roma e risale all' VIII secolo d.C. si trova a Roma e risale al IX secolo d.C. Tra le più antiche testimonianze letterarie profane in volgare italiano si annoverano. Il Ritmo bellunese e l'iscrizione nella basilica inferiore di S,Clemente. Il Ritmo laurenziano e il Ritmo cassinese. Il Ritmo laurenziano e l'iscrizione della tomba di Giratto. Il Ritmo bellunese e la canzone " Quando eu stava en le tu cadhene". Nella frase del Placito di Capua "kelle terre,[....] trenta anni le possette" si ha un caso di. dislocazione a sinistra. dislocazione a destra. tema libero. anteposizione contrastiva. La forma "a bboce" del Graffito della Catacomba di Commodilla si presenta come un caso di. betacismo. betacismo e assimilazione del neutro pl. raddoppiamento fonosintattico. betacismo e raddoppiamento fonosintattico. La veste linguistica originale di "Pir meu cori alligrari" di Stefano Protonotaro ci è stata conservata. dal "libro siciliano" composto da Giammaria Barbieri. da un trattato cinquecentesco di Giammaria Barbieri. da uno dei tre grandi canzonieri duecenteschi P. L e V. da un manoscritto copiato nell'Italia settentrionale. I poeti "siculo-toscani" usarono. il siciliano letterario. il siciliano letterario e il provenzale. una lingua di base toscana in cui convivono sicilianismi, provenzalismi ed elementi locali. una lingua di base provenzale in cui convivono sicilianismi, provenzalismi ed elementi locali. Lo stile di Guittone d'Arezzo. è sciatto e trascurato fino a divenire banale. si rifà alla tradizione siciliana. è ispirato alla semplicità e alla cantabilità. si rifà alla tradizione provenzale del "trobar clus". I poeti della scuola siciliana scrissero. nel siciliano di Palermo. in un volgare genericamente meridionale. in una lingua recante una patina grafico-linguistica. in un siciliano illustre, privo di tratti dialettali locali. I poeti della Scuola Poetica Siciliana. imitarono la poesia trobadorica, ma scrissero in volgare siciliano. imitarono la poesia trobadorica, ma scrissero in toscano. imitarono la poesia trobadorica e usarono la lingua d'oc. imitarono la poesia trobadorica e usarono la lingua francese. Quale di queste affermazioni è falsa. in siciliano le vocali latine e (breve) e o (breve) evolvono rispettivamente in /e/ e /o/. il sistema fonologico del siciliano ha tre vocali atone. il sistema fonologico del siciliano ha cinque vocali toniche. in siciliano le vocali latine e(breve) e o (breve) non dittongano. Il vero protagonista della svolta stilnovistica fu. Dante Alighieri. Guido Cavalcanti. Guido Guinizzelli. Bonagiunta Orbacciani da Lucca. La definizione di "dolce stil novo" viene formulata da Dante. nel "Convivio". Nella "Vita Nova". Nel "De vulgari eloquentia". nel "Purgatorio". Quale di questi elementi caratterizza la lingua di "Tanto gentile e tanto onesta pare" di Dante. l'abbondanza di sicilianismi. il ricorso al linguaggio della filosofia e della medicina del tempo. l'abbondanza di provenzalismi. il ricorso a numerosi latinismi. Quale di queste caratteristiche non appare tipica della prosa delle origini. polisindeto. abbondanza di sicilianismi. paratassi. ricchezza lessicale. La "Vita nova" di Dante. è un romanzo autobiografico in versi. è un trattato in prosa, contenente al suo interno testi poetici. è una raccolta di rime introdotte e seguite da parti in prosa. è un canzoniere di rime amorose. |





