Linguistica italiana
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Title of test:
![]() Linguistica italiana Description: 2a parte Longo |



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In una fase copulativa identificativa, quale caratteristica è sempre presente?. Il costituente postverbale esprime una proprietà. Il complemento predicativo è pronominalizzabile con lo. Il verbo essere è accompagnato dal clitico ci. Entrambi i costituenti sono referenziali. Quale indizio sintattico permette di distinguere il si passivo dal si impersonale?. La concordanza del verbo con il sintagma nominale postverbale. La presenza di un avverbio di tempo. La possibilità di coniugare il verbo in tutte le persone. L'uso esclusivo della terza persona singolare. Quale dei seguenti participi passati è considerato "forte"?. Amato. Chiesto. Temuto. Salito. Quale dei seguenti verbi presenta una forma forte al passato remoto?. Salire → salì. Amare → amài. Temere → temètti. Chiedere → chiesi. Cosa indica il termine "forma rizotonica" nel paradigma del presenta?. L'accento cade sulla vocale tematica o sul morfema flessivo. L'accento è mobile e cambia tra le persone. La forma è sempre irregolare. L'accento cade sulla base tematica o radice verbale. Quale caratteristica distingue un verbo regolare da uno irregolare?. Presenta sempre l'interfisso -isc-. Tutte le forme derivano regolarmente dal tema del presente. Ha più di una coniugazione. Non ha un paradigma verbale. Quale delle seguenti frasi indica un evento anteriore al momento dell'enunciazione?. In questo momento Paolo dorme sul divano. Domani Luigi partirà per le vacanze. Nel 2010 vinsi un importante trofeo di tennis. Giovanni parlerà domani. L'aspetto imperfettivo indica: La persona e il numero del soggetto. Solo il tempo in cui l'evento avviene. Il modo di formare il participio passato. Il modo in cui lo svolgimento di un evento viene presentato. Quale frase esprime un aspetto perfettivo aoristico?. Giovanni andava al lavoro. Maria continuava a chiacchierare. Giovanni si tuffò in piscina. Giovanni stava tuffandosi in piscina. Quale delle seguenti affermazioni sull'uso del presente indicativo è corretta?. Serve solo a indicare eventi passati. Non può sostituire il futuro. Può indicare simultaneità, posteriorità e avere uso narrativo. E' esclusivamente un tempo perfettivo. Quale tipo di aspetto imperfettivo è espresso dal verbo in corsivo nella frase: Mentre si radeva, Paolo udì un rumore?. Progressivo. Abituale. Continuo. Perfettivo. Quale fenomeno morfologico è presente nella coppia di verbi suole: soliamo?. Allotropia tematica. Nessuna delle precedenti. Allomorfia tematica. Allotropia desinenziale. Quale differenza di significato indica l'uso del passato remoto rispetto al passato prossimo in italiano standard?. Il passato remoto esclude gli effetti dell'evento perdurino nel momento dell'enunciazione. Il passato remoto indica un'azione futura rispetto al momento dell'enunciazione. Il passato remoto è sempre identico. Il passato remoto indica un evento abituale. Nella fase Tra poco cominceremo a prepararci per uscire, il tempo verbale è usato in che modo?. Deittico. Epistemico. Narrativo. Retrospettivo. Come si chiama il sintagma preposizionale che realizza la funzione del soggetto nel sintagma nominale derivato da un verbo transitivo?. Specificatore. Genitivo oggettivo. Genitivo soggettivo. Complemento extranucleare. Qual è la funzione principale della testa all'interno di un sintagma nominale?. Inserire complementi postnominali. Mostrare l'aspetto verbale. Determinare il significato principale del sintagma. Indicare il numero e il genere. Quando il genere di un nome indica il sesso biologico del referente, quale regola di applica di norma?. Nei nomi di massa, il genere indica pluralità. Nei nomi animati, soprattutto umani, il genere corrisponde al sesso. Nei nomi non animati, il genere è sempre maschile. Nei nomi animati, il genere è sempre femminile. Quale classe di flessione include nomi con singolare maschile in -o e plurale femminile in -a, come "cervello\cervella"?. Classe 6. Classe 1. Classe 3. Classe 4. Quando si usa "proprio" rispetto a "suo" nei possessivi?. Solo con nomi di animali. Quando il possessore coincide con il soggetto della frase. Sempre al plurale. Quando il possessore è diverso dal soggetto della frase. Quale distinzione principale si fa tra articoli indefiniti specifici e non specifici?. L'articolo specifico è usato solo con nomi di massa, quello non specifico solo con nomi contabili. Non esiste differenza tra specifico e non specifico. L'articolo specifico indica un referente noto al parlante ma non all'ascoltatore, quello non specifico un referente non noto a entrambi. L'articolo specifico è sempre plurale, quello non specifico sempre singolare. Qual è la funzione principale dell'articolo determinativo all'interno di un sintagma nominale?. Introdurre un referente nuovo nel discorso. Indicare che il referente è noto all'ascoltatore o individuabile dal contesto. Sostituire il nome in SN ellittici. Indicare quantità indefinita di referenti. Qual è la funzione dei dimostrativi nel SN?. Introdurre un referente nuovo nel discorso. Situare il referente nello spazio e nel tempo. Sostituire l'articolo definito. Indicare quantità numeriche precise. Quale tra i seguenti aggettivi non può essere modificato da un avverbio di grado?. Bello. Facile. Materno. Alto. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la differenza tra le due classi principali di aggettivi in italiano?. La prima classe è invariabile, la seconda è variabile. La prima classe forma il comparativo sinteticamente e la seconda analiticamente. La prima classe presenta quattro desinenze (-o, -a, -i, -e), mentre la seconda ha una sola forma per il singolare (-e) e una per il plurale (-i). La prima classe riguarda solo aggettivi qualificativi, la seconda solo aggettivi relazionali. Quali sono gli unici specificatori che possono precedere un aggettivo?. Gli aggettivi qualificatori. Gli avverbi. Le congiunzioni. I sintagmi preposizionali. In quale dei seguenti esempi l'aggettivo svolge funzione non restrittiva?. Il gatto nero. Un grande uomo. La strada stretta. L'edificio storico. Quale proprietà distingue più nettamente le preposizioni monosillabiche da quelle polisillabiche?. Le preposizioni polisillabiche formano preposizioni articolatorie. Le preposizioni monosillabiche possono sempre omettere il complemento. Le monosillabiche hanno sempre significato pieno e autonomo. Le preposizioni monosillabiche sono atone, mentre quelle polisillabiche sono toniche. Quale delle seguenti preposizioni polisillabiche richiede obbligatoriamente un complemento introdotto da una preposizione monosillabica?. Dopo. Accanto. Sopra. Senza. Quali preposizioni richiedono obbligatoriamente la formazione della preposizione articolata?. Con, per, tra, fra. Solo di e a. Tutte le preposizioni monosillabiche. Di, a, da, in, su. In quale caso si verifica il fenomeno dell'estrazione del complemento?. Quando si forma una preposizione articolata. Quando una preposizione regge solo sintagmi nominali. Quando una preposizione polisillabica è usata avverbialmente. Quando il complemento di una preposizione polisillabica è pronominalizzato e spostato fuori dallo SP. Nei nomi a struttura argomentale, quando il sintagma preposizionale introdotto da di realizza il ruolo di soggetto della frase di base?. Quando esprime un genitivo soggettivo. Quando il nome non deriva da un verbo. Quando il soggetto è espresso con da parte di. Quando esprime un genitivo oggettivo. |




