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Linguistica Italiana 6 Cfu

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Title of test:
Linguistica Italiana 6 Cfu

Description:
Lezioni dalla 1 alla 48

Author:
Allegraquiz
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Creation Date:
19/10/2022

Category:
Others

Number of questions: 198
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Content:
 Che l’italiano sia la lingua ufficiale d’Italia:  è detto nello Statuto autonomico della Provincia di Bolzano e nella legge 1999/482  è detto nello Statuto autonomico della Provincia di Bolzano  è detto espressamente nella Costituzione è detto sia nella Costituzione che nella legge 1999/482.
 La variazione diafasica: indica la variazione della lingua condizionata dalla situazione comunicativa, in relazione allo spazio indica la variazione della lingua condizionata dalla situazione comunicativa attraverso il tempo indica la variazione della lingua condizionata dalla situazione comunicativa e dall’appartenenza dei parlanti a diversi strati sociali indica la variazione della lingua condizionata dalla situazione comunicativa, dalla funzione del messaggio e dal contesto.
 La ‘Slavia veneta’ è:                                                                  una regione della Slovenia dove si parla veneto una regione di lingua slovena in Friuli (provincia di Udine) una regione di lingua slovena in Veneto una regione della ex-Iugoslavia in cui si parlava veneto.
 La legge n° 482 del 15 dicembre 1999, riconosce come lingue di minoranze:   albanese, greco, sloveno, croato, tedesco, sardo, francoprovenzale, friulano, ladino, catalano, francese  i dialetti italiani albanese, greco, sloveno, croato, tedesco, francese sardo, francoprovenzale, friulano, ladino, catalano, francese.
Una «varietà» di lingua è individuata:   dalla presenza di specifici tratti linguistici correlabili con l’area geografica e la classe sociale del parlante dalla presenza di specifici tratti linguistici dalla presenza di specifici tratti linguistici correlabili con fattori extralinguistici dalla presenza di una grande variabilità di tratti linguistici al suo interno.
La maggiore regressione della dialettofonia si ebbe: subito dopo l’Unità d’Italia, nel 1861 durante il regime fascista subito dopo l’Unità d’Italia, nel 1945 nel secondo dopoguerra (anni Cinquanta e Sessanta del Novecento).
La tesi proposta da Pietro Bembo prevedeva l’adozione: della lingua in uso presso la corte papale di una lingua modellata sul greco e sul latino del fiorentino del secolo XVI del fiorentino del Trecento.
La base dell’italiano moderno è: nel fiorentino del secolo XIV nel fiorentino del Cinquecento nel fiorentino moderno nel fiorentino del secolo XVII.
 Le componenti della lingua in cui l’italiano regionale si mostra maggiormente debitore nei confronti del dialetto sono: la fonologia e il lessico la fonetica e la fonologia la fonetica e la sintassi la fonologia e la sintassi.
 Dal XVI secolo in poi, il termine ‘dialetto’ assunse un valore:   sostanzialmente uguale a quello dei secoli precedenti nettamente migliorativo nettamente peggiorativo discriminatorio e riferito solo alle fasce di parlanti analfabeti.
Per quale motivo – dal '500 al '900 – alcuni autori scelsero di scrivere in dialetto? per ragioni di prestigio perché era l’unica lingua a loro disposizione per poter meglio comunicare alle masse analfabete per ragioni espressive.
Nella seconda metà del Novecento, la pratica del dialetto: rimane forte nel Nord-Ovest e nel Meridione è regredita soprattutto nel Nord-Ovest è regredita soprattutto nell’Italia nord-orientale è regredita soprattutto nelle zone economicamente più arretrate.
L’uso scritto dei dialetti: era diffuso nel Medioevo, ma è regredito a partire dal Cinquecento era diffuso nel Medioevo ed è continuato fino all’unità d’Italia e anche oltre è rimasto vivo soprattutto a Roma fino alla seconda metà dell’Ottocento è venuto meno con la nascita di una letteratura dialettale riflessa .
I dialetti:   sono costituzionalmente inferiori alle lingue nazionali sono subordinati ad un varietà linguistica qualitativamente superiore, l’italiano standard non possiedono quella precisa struttura grammaticale che predispone la lingua all’espressione scritta sono subordinati alle lingue nazionali per ragioni storico-sociali o culturali.
Lungo una linea immaginaria che congiunge Massa a Senigallia: dialetti settentrionali si incontrano con il toscano a est e con i dialetti centro-meridionali a ovest il toscano si incontra con i dialetti settentrionali a ovest e con i dialetti centro-meridionali a est  i dialetti settentrionali si incontrano con il toscano a ovest e con i dialetti centro-meridionali a est i dialetti settentrionali si incontrano con i dialetti centro-meridionali.
In Italia, è possibile individuare: tre aree dialettali principali: dialetti italiani settentrionali, centro-meridionali, meridionali estremi tre aree dialettali principali: dialetti italiani settentrionali, toscani, centro-meridionali quattro aree dialettali principali: dialetti italiani settentrionali, toscani, centro-meridionali, insulari tre aree dialettali principali: dialetti italiani settentrionali, gallo-italici, toscani, centro-meridionali.
 Per isole linguistiche ‘altoitaliane’ (o ‘gallo-italiche’) si intendono: delle aree dell’Italia settentrionale in cui si parlavano varietà di tipo gallo-italico delle aree delle isole (Sicilia e Sardegna) in cui si parlavano varietà di tipo settentrionale delle aree della Sardegna e della Corsica in cui si parlavano varietà di tipo toscano delle aree di alcune regioni meridionali (Sicilia, Basilicata e Campania) in cui si parlavano varietà di tipo settentrionale.
Nel Principato di Monaco – indipendentemente dalla lingua nazionale – che lingua parla la maggioranza della popolazione autoctona? l'italiano il piemontese il monegasco (varietà ligure occidentale)  il francese.
Quale tra i seguenti caratteri non è condiviso da tutti i dialetti italiani settentrionali? l’indebolimento delle consonanti occlusive la presenza di vocali anteriori arrorondate  la presenza di una doppia serie di pronomi soggetto  la perdita dell’opposizione di lunghezza consonantica .
Nella prospettiva sociolinguistica, i principali fattori di differenziazione sociale sono: il reddito, la professione e il sesso il reddito e la professione il reddito e la classe di età il reddito, la professione, il grado di istruzione.
All’interno di una comunità linguistica si nota in genere la presenza: di una varietà alta, maggiormente stigmatizzata, e di una varietà bassa, meno stigmatizzata di una varietà alta, maggiormente dotata di prestigio, e di una varietà bassa, meno prestigiosa di una varietà alta, di una varietà bassa e di una varietà media di una varietà alta, di una varietà bassa e di una serie ben definita di varietà intermedie.
Come si chiama il ramo della linguistica che si occupa specificamente della variazione interna della lingua in relazione alla categoria sociale del parlante? dialettologia sociolinguistica linguistica diastratica psicolinguistica.
Una «varietà di lingua»: è un insieme di tratti sociali o situazionali di un sistema linguistico che co-occorre con un certo insieme di tratti sociali linguistici è un insieme di tratti linguistici di un sistema linguistico che co-occorre con un certo insieme di tratti sociali o situazionali è un insieme di tratti linguistici di un sistema linguistico all'interno del repertorio linguistico di una comunità  è un insieme di tratti linguistici di un sistema linguistico usato in particolari contesti comunicativi.
All’interno del repertorio linguistico italiano, la varietà diastraticamente più bassa è generalmente: l'italiano giovanile l’italiano regionale il dialetto l'italiano popolare.
 Il linguaggio giovanile è una varietà di tipo: diastratico sia diastratico sia diafasico diafasico sia diastratico sia diacronico.
L’italiano «colto»: coincide sostanzialmente con la norma cosiddetta «standard» è la lingua parlata dalle persone mediamente istruite è caratterizzato dalla presenza di tratti sociolinguisticamente marcati è l’italiano usato dai parlanti di livello socioculturale medio.
Quale di questi tratti linguistici non può essere considerato un tratto distintivo dell’italiano popolare? periodo ipotetico col doppio condizionale errori di ortografia uso di malapropismi uso di «lui» con funzione di soggetto.
Quale di questi tratti linguistici può essere considerato un tratto distintivo dell’italiano popolare?   sintassi complessa e corretta nelle concordanze uso del «che» polivalente utilizzazione corretta dei segni paragrafematici nello scritto lessico ricercato.
Secondo Giovanni Nencioni, quali due varietà si collocherebbero agli estremi dell’asse diamesico? parlato-parlato e parlato recitato scritto-scritto e parlato-parlato scritto-scritto e parlato-recitato scritto-parlato e parlato-parlato.
La variazione diafasica: come la variazione diastratica, è legata univocamente al parlante come la variazione diastratica, non è legata univocamente al parlante diversamente dalla variazione diastratica, è legata univocamente al parlante diversamente dalla variazione diastratica, non è legata univocamente al parlante.
Quale di questi tratti non è caratteristico del registro formale? alta velocità di elocuzione uso del lei come pronome allocutivo ipotassi ricorso ad arcaismi.
I tratti che determinano la differenziazione tra i sottocodici sono prevalentemente: morfologici e sintattici lessicali e semantici lessicali e morfologici lessicali e sintattici.
Un neologimo è: una forma specifica con cui vengono designati gli oggetti e i concetti fondamentali di un particolare ambito di attività una forma che viene creata ex novo attraverso le regole di formazione di parola dell’italiano forma che viene presa in prestito da lingue speciali straniere una forma di uso comune che viene usata con significato particolare, normalmente più ristretto di quello originale.
Nella variazione diamesica, con l’etichetta di «parlato-scritto» si indica: la lingua di testi che trascrivono o ricalcano più o meno fedelmente il parlato la lingua che si realizza nell’oralità ma a partire da testi scritti  la lingua che si realizza in parte nell’oralità in parte nella comunicazione scritta la lingua che si realizza prevalentemente nell’oralità, ma contiene inserti di comunicazione scritta.
Lo scopo delle grammatiche di oggi è quello:    di indicare ciò che è conforme all’uso e ciò che non lo è  di descrivere e di spiegare la competenza nativa del parlante di indicare ciò che è conforme alla norma e ciò che non lo è  di descrivere la norma standard.
Secondo Francesco Sabatini, l’italiano dell’uso medio è: una varietà di italiano in parte diversa dallo standard, usata nell’orale ma anche nello scritto la varietà di italiano usata dalla classe media la varietà di italiano che si colloca diastraticamente tra l’italiano colto e quello popolare una varietà della lingua nazionale ricettiva nei confronti delle varietà regionali.
Nel fare una grammatica, cosa significa ‘descrivere la competenza nativa del parlante’? indicare cioè che è «grammaticale» e ciò che non lo è definire la qualità linguistica di un parlante stendere una lista delle capacità spontanee di un parlante prima della scuola descrivere foneticamente la lingua spontanea di un parlante.
La corrispondenza biunivoca tra foni e grafemi si ha:   nell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA) né nel sistema grafematico italiano, né nell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA)  nel sistema grafematico italiano sia nel sistema grafematico italiano, sia nell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA) .
La consonanti sonore sono:  foni che prevedono l’attivazione di una fonte di rumore nel tratto fonatorio al di sopra della laringe, e anche l’attivazione della vibrazione laringea foni che risultano dall’attivazione della vibrazione laringea, senza che nel tratto fonatorio superiore si produca nessun’altra fonte di rumore foni che prevedono l’attivazione di una fonte di rumore nel tratto fonatorio al di sopra della laringe, ma non l’attivazione della vibrazione laringea foni prodotti senza vibrazione faringea e senza che nel tratto fonatorio superiore si produca nessun’altra fonte di rumore.
Le vocali /ɔ/ /o/ e /u/ sono: posteriori e non arrotondate posteriori e arrotondate  anteriori e arrotondate centrali e arrotondate.
Le consonanti /p b/ sono: occlusive labiodentali occlusive bilabiali sorde occlusive bilabiali occlusive bilabiali sonore.
Le consonanti possono essere classificate: sia per luogo sia per modo di articolazione solo per luogo di articolazione solo per modo di articolazione né per luogo né per modo di articolazione.
Come di chiama la minima unità grafica di un sistema alfabetico? fono morfema grafema fonema.
 Segmenti dotati di carattere distitintivo sono detti: consonanti grafemi fonemi foni.
La sillaba tonica priva di coda, come può essere altrimenti definita? aperta o libera chiusa o impedita sillaba senza attacco onset.
 In italiano, se il fonema che forma la coda di una sillaba è uguale a quello che costituisce l’onset della sillaba seguente:   la coda può essere occupata solo da sonoranti la coda può essere occupata solo da /n r l/ la coda può essere occupata solo da liquide o approssimanti  la coda può essere occupata da qualunque tipo di consonante.
La fonetica di occupa:    del significante sia del significato sia del significante del significato né del significato né del significante.
 In una coppia minima (es. «cero» e «pero»), le due parole sono differenziate da un: lessema morfema fonema fono.
In italiano, la lunghezza vocalica: è predicibile dal contesto, dunque ha valore fonologico è predicibile dal contesto, dunque ha valore allofonico non è predicibile dal contesto, dunque ha valore allofonico non è predicibile dal contesto, dunque ha valore fonologico.
La metafonesi è un caso di:  assimilazione perseverativa (o progressiva) assimilazione anticipatoria (o regressiva)  dissimilazione perseverativa (o progressiva) dissimilazione anticipatoria (o regressiva) .
Il fenomeno della «degeminazione» (cioè il passaggio da una consonante doppia a una scempia) è un fenomeno di: rafforzamento metatesi coalescenza (o fusione)  indebolimento (o lenizione) .
 Il fenomeno della «gorgia toscana» è un fenomeno di: coalescenza (o fusione)  rafforzamento indebolimento (o lenizione) metatesi.
 L’inserzione di [i] nel sintagma «per iscritto» è un caso di: epentesi aferesi prostesi epitesi.
Quali tra questi sono fenomeni di cancellazione? apocope e sincope aferesi e apocope epitesi epentesi e prostesi aferesi apocope e sincope.
Un morfema a cui corrispondono diverse realizzazioni in differenti contesti sintagmatici viene detto: fonema allofono allotropo allomorfo.
Davanti a «sci» si usa l’articolo «lo» perché: «sci» comincia con /s/ «sci» comincia con «s impura» «sci» comincia con un nesso di due consonanti «sci» comincia con una consonante doppia.
Il raddoppiamento fonosintattico prevede che: la consonante iniziale di una parola raddoppi dopo alcune parole uscenti in consonante la vocale iniziale di una parola raddoppi dopo alcune parole uscenti in vocale  la consonante iniziale di una parola raddoppi dopo alcune parole uscenti in vocale la vocale iniziale di una parola raddoppi dopo alcune parole uscenti in consonante.
Nel toscano, la consonante in fine di parola: non è mai ammessa è ammessa è ammessa solo nei prestiti da lingue straniere non è mai ammessa, ad eccezione che in con, in, non, per.
Il raddoppiamento fonosintattico ‘regolare’ è innescato: solo dai polisillabi solo dai monosillabi da 11 monosillabi atoni e da 4 bisillabi piani da tutte le parole tronche (monosillabiche e polisillabiche) uscenti in vocale.
Nella parola «frattempo»: c’è stata prima l’assimilazione e poi l’univerbazione c’è stato prima il raddoppiamento fonosintattico e poi l’univerbazione c’è stata prima l’univerbazione e poi l’assimilazione c’è stato prima l’univerbazione e poi il il raddoppiamento fonosintattico.
Nelle forme «un altro» e «un’altra»: abbiamo due fenomeni diversi, nel primo caso l’apocope, nel secondo l’elisione abbiamo due fenomeni diversi: nel primo caso l’elisione, nel secondo l’apocope abbiamo lo stesso fenomeno, l’apocope abbiamo lo stesso fenomeno, l’elisione.
Nel caso della parola «caposquadra», che tipo si processo morfologico si verifica? derivazione flessione prefissazione composizione.
La derivazione è il processo morfologico che: produce parole nuove a partire da due parole autonome preesistenti prevede la formazione di una parola nuova tramite l’aggiunta di un suffisso a un morfema lessicale aggiunge alla parola di base informazioni relative alle categorie flessive  prevede la formazione di una parola nuova tramite l’aggiunta di un affisso a un morfema lessicale .
Il morfema si definisce come: la più piccola unità linguistica non dotata di significato la più piccola unità linguistica dotata di significato la più piccola unità lessicale dotata di significato la più piccola unità linguistica.
 L’alternanza radicale tra «siedo» e «sediamo» è un caso di: rizotonia monottongamento allomorfia arizotonia.
Nella parola «canino», i morfemi «can-» e «-in-» hanno: il primo significato lessicale e il secondo significato grammaticale  il primo significato grammaticale e il secondo significato lessicale entrambi significato lessicale entrambi significato grammaticale.
 Le parole complesse si suddividono in: derivate e composte lessicali e grammaticali temi e radici derivazionali e flessive.
Le categorie lessicali sono: Nomi, aggettivi, verbi e preposizioni Nomi, aggettivi e verbi Nomi, aggettivi, verbi, preposizioni e avverbi Nomi, articoli, aggettivi e verbi.
In italiano: diversamente che in greco e in latino, non esistono infissi veri e propri come in greco e in latino, non esistono infissi veri e propri diversamente che in greco e in latino, esistono dei veri e propri infissi come in greco e in latino, esistono dei veri e propri infissi.
Si chiama «conversione» la formazione di parole derivate, ottenuta: mediante composizione mediante l’aggiunta di prefissi flessivi senza aggiunta di suffisso derivazionale mediante l’aggiunta sia di prefissi che di suffissi.
Il suffisso «-oso»: si aggiunge ad Aggettivi e forma Nomi si aggiunge a Nomi e forma Aggettivi si aggiunge a Nomi e forma Verbi si aggiunge a Verbi e forma Aggettivi.
In italiano, i prefissi: esprimono solo valori flessivi e non sono usati nei processi derivazionali non sono usati né nei processi derivazionali né in quelli flessivi esprimono solo valori derivazionali e non sono usati nei processi flessivi sono usati sia nei processi derivazionali che in quelli flessivi.
 In genere, nella derivazione per alterazione (per es. «casa → casetta»): la categoria grammaticale della parola alterata resta la stessa della base, ma non il significato lessicale sia la categoria grammaticale che il significato lessicale della parola alterata sono diversi da quelli della base  il significato lessicale della parola alterata resta lo stesso della base, ma non la categoria grammaticale sia la categoria grammaticale che il significato lessicale della parola alterata restano gli stessi della base.
Come può essere definito il verbo «impastare»? parasintetico composto derivato alterato.
Nel caso delle parole alterate, la differenza rispetto alla parola di origine consiste in una ‘aggiunta’ di tratti di significato. Che cosa possono interessare le seguenti 'aggiunte'? la dimensione del referente e l’atteggiamento soggettivo del parlante solo la dimensione del referente nessuna di queste due categorie solo l’atteggiamento soggettivo del parlante.
In quale di queste parole giustapposte il rapporto tra le due unità è di subordinazione? parcheggio clienti verde chiaro diritto dovere studente lavoratore.
In genere, nei plurali dei composti endocentrici (banconota, capostazione, ecc.) non c’è flessione la testa si flette al plurale, sia che si trovi in prima posizione sia che si trovi in seconda posizione la testa si flette al plurale, solo se si trova in prima posizione la testa si flette al plurale, solo se si trova in seconda posizione.
In quale di queste parole giustapposte il rapporto tra le due unità è di coordinazione? discorso fiume aperitivo cena verde bottiglia donna cannone.
La parola «democrazia» è una parola: derivata per parasintesi derivata per suffissazione derivata per prefissazione composta con temi lessicali.
 «Camposanto» e «senzatetto» sono rispettivamente: il primo, un composto con la testa a destra, il secondo un composto con la testa a sinistra  il primo, un composto con la testa a sinistra, il secondo un composto con la testa a destra  due composti, entrambi con la testa a destra due composti, entrambi con la testa a sinistra.
 La parola «prosciugamenti» è formata: da quattro morfemi: prosciug-a-ment-i da cinque morfemi: pro-sciug-a-ment-i da due morfemi: prosciuga-menti da tre morfemi: prosciuga-ment-i.
«Addolcire» è: una parola derivata per suffissazione una parola derivata per prefissazione una parola derivata per conversione una parola derivata per parasintesi.
Nella frase «Il meccanico darà le chiavi a Paolo»: il V è modificato da tre Specificatori: Soggetto, Oggetto diretto e Oggetto indiretto il V ha tre Complementi: Soggetto, Oggetto diretto e Oggetto indiretto il V è modificato da uno Specificatore (Soggetto) e ha due Complementi: Oggetto diretto e Oggetto indiretto il V è modificato da uno Specificatore (Oggetto diretto) e ha due Complementi: Soggetto e Oggetto indiretto.
Nei ruoli tematici, l’attante coinvolto dall’evento verbale che non controlla l’azione si chiama: OGGETTO o TEMA TERMINE o FINE AGENTE ESPERIENTE.
Possono essere testa di un sintagma: sia le categorie lessicali sia quelle funzionali: Nomi, aggettivi, verbi, preposizioni e avverbi, articoli, pronomi e congiunzioni tutte le parole con significato lessicale solo le categorie lessicali: Nomi, aggettivi, verbi, preposizioni e avverbi solo le categorie funzionali: articoli, pronomi e congiunzioni.
 I test per decidere se una sequenza di parole costituisce un sintagma sono: tre: spostamento, enunciabilità in isolamento, coordinabilità quattro: pronominalizzazione, sostituibilità, enunciabilità in isolamento, coordinabilità  quattro: spostamento, sostituibilità, enunciabilità in isolamento, coordinabilità quattro: spostamento, sostituibilità, enunciabilità in isolamento, compattezza semantica.
Una frase composta solo del Verbo e dei suoi argomenti è detta: minima semplice nucleare argomentale.
Il tema della presentazione: è spesso costituito dal Soggetto, ma può essere costituito anche da Oggetto indiretto e diretto è spesso costituito dal Soggetto, ma può essere costituito anche da Oggetto diretto è sempre costituito dal Soggetto è spesso costituito dal Soggetto, ma può essere costituito anche da Oggetto indiretto.
Il Soggetto: è un argomento del Verbo che fa parte del Sintagma Verbale non è un argomento del Verbo e, dunque, non fa parte del Sintagma Verbale è un argomento del Verbo che non fa parte del Sintagma Verbale  è un argomento interno della frase semplice.
Le frasi predicative: consistono nel solo tema sono strutturate in rema e tema consistono nel solo rema sono strutturate in tema e in rema.
Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? il ruolo di OGGETTO è più saliente di quello di LUOGO il ruolo di OGGETTO è più saliente di quello di ESPERIENTE il ruolo di AGENTE è più saliente di quello di ESPERIENTE il ruolo di ESPERIENTE è più saliente di quello di LUOGO.
Quale delle seguenti proprietà sintattiche non è caratteristica del Soggetto? ha sempre il ruolo di AGENTE se è un pronome, ha il caso Nominativo rimane non espresso con le forme non finite del Verbo si accorda col Verbo.
Quale delle seguenti proprietà sintattiche e semantiche non è caratteristica dell’Oggetto indiretto? ha in genere il ruolo tematico di OGGETTO è un SP introdotto dalla preposizione «a» può essere pronominalizzato con un clitico dativo può comparire nella frase come elemento extranucleare.
Quale delle seguenti proprietà sintattiche e semantiche non è caratteristica dell’Oggetto diretto? ha il caso accusativo nella serie dei pronomi clitici si accorda con il verbo in genere e numero diventa soggetto nella costruzione passiva non ha mai il ruolo semantico di AGENTE.
 Nella frase «La sorella di mio cognato regala una bambola nuova a Valeria», il SN Soggetto è: sorella La sorella di mio cognato sorella di mio cognato La sorella.
Nella frase «La settimana scorsa il ragazzo col berretto ha rotto un vetro con una pallonata», quale dei seguenti sintagmi è nucleare? con una pallonata col berretto rosso la settimana scorsa un vetro.
Nella frase «L’ha ribadito il professore stesso», il tema: è tutta la frase «L’ha ribadito il professore stesso» è «L’ha ribadito» è assente, perché si tratta di una frase eventivo-presentativa è «L(o)».
 Nelle frasi «Marco ha subito un sopruso» e «Molte cose preoccupano Anna», i sintagmi con funzione di Oggetto diretto sono: Marco, Anna Marco, Molte cose un sopruso, Molte cose un sopruso, Anna.
Si osservino le seguenti frasi e si indichi quale non contiene un verbo inaccusativo: È stata venduta una cassa di bottiglie (→ Ne è stata venduta una cassa) Andrea guadagna molti soldi (→ Andrea ne guadagna molti) Sono arrivati molti turisti (→ Ne sono arrivati molti) Si sono pentiti tre terroristi (→ Se ne sono pentiti tre).
Nella frase «Il responsabile è Enrico»: «Il responsabile» è il Soggetto, «Enrico» è il Complemento predicativo «Il responsabile» è lo SPECIFICANDO, «Enrico» è lo SPECIFICATORE  «Il responsabile» è lo SPECIFICATORE, «Enrico» è lo SPECIFICANDO «Il responsabile» è il Complemento predicativo, «Enrico» è il Soggetto.
Il Soggetto dei verbi inaccusativi: presenta delle proprietà comuni a quelle del Soggetto dei V intransitivi presenta delle proprietà comuni a quelle dell’Oggetto indiretto dei V transitivi presenta delle proprietà comuni a quelle del Soggetto dei V transitivi presenta delle proprietà comuni a quelle dell’Oggetto diretto dei V transitivi.
Si indichi l’affermazione corretta: Le frasi con il V «essere» si suddividono in due tipi: copulative e predicative Le frasi con il V «essere» si suddividono in tre tipi: copulative, predicative e di localizzazione Le frasi con il V «essere» si suddividono in due tipi: copulative e di localizzazione Le frasi con il V «essere» si suddividono in due tipi: predicative e di localizzazione.
Quale delle seguenti frasi è una frase copulativa presentativa? I tuoi amici sono giù da basso Giù da basso ci sono i tuoi amici L’uomo con il basco è mio fratello Il responsabile è Enrico.
In quale delle seguenti frasi abbiamo un verbo bivalente che richiede un SP e un SN? Mario collabora con Denis a un progetto A Luisa piace la musica A Matteo dispiace del tuo comportamento Lucia ha detto molte cose a Lello.
Nella frase «Paolo è intelligente» che tipo di aggettivo si trova? un aggettivo bivalente un aggettivo trivalente un aggettivo monovalente nessun tipo di aggettivo   .
Gli ausiliari del passivo sono: essere, andare, venire essere, avere, andare essere, avere, venire essere, andare, venire, parere.
Quale tra le seguenti affermazioni è falsa? la costruzione passiva è una costruzione inaccusativa la costruzione passiva può essere usata per porre l’AGENTE in posizione di rema il complemento d’agente non è un elemento nucleare  nella costruzione passiva il Soggetto di un Verbo transitivo diventa l’Oggetto diretto della frase.
Quale di questi modi non può essere usato per esprimere un Soggetto indefinito? III persona plurale II persona plurale II persona singolare I persona plurale.
In quali delle seguenti frasi si trova un «ci» locativo (o esistenziale-locativo)? Mi dispiace, la mamma non c’è Ci vogliono nervi saldi C’è Giovanni al telefono Fuori dal cancello ci sono i tuoi amici.
In quali di queste frasi si trova un «si» passivo? Ci si vede dopo  In Trentino si producono molte mele I dettagli? Quelli li si controlla dopo Si è andati a vedere un film.
In quale delle seguenti frasi si trova un «si» impersonale? Si lava spesso Lo si dice spesso Si sono scambiati gli auguri Si è portato a casa il lavoro .
Quale delle seguenti frasi è una frase copulativa specificativa? L’amministratore è il signor Ferrari Giovanni è il direttore della filiale Il papà è giù in garage Il signore coi baffi è lo zio di Mario.
Quale di queste frasi non contiene un verbo inaccusativo? Paolo partirà domani Ho passeggiato a lungo, ieri sera Mi pento di ciò Il ceppo è bruciato in pochi minuti.
In quale delle seguenti frasi si trova un «si» passivo? Si pulisce continuamente gli occhiali Ogni giorno, si mangiano una stecca di cioccolata In quell’ambulatorio, ogni giorno si assistono moltissimi malati Alla sera, si incontra spesso uno strano tipo che passeggia solitario.
Quale delle seguenti forme non è rizotonica? credono credete credi credo.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? se dalla radice verbale si sottrae la vocale tematica si ottiene la base tematica  i temi derivati si formano aggiungendo un suffisso al tema primario i verbi italiani si possono raggruppare in tre coniugazioni a seconda della vocale tematica se nel paradigma di un verbo sono presenti più basi tematiche si ha allomorfia tematica.
Nei passati remoti forti (per es. chiedere), la base tematica del passato remoto (BTp) viene usata: nella II singolare e nella I-II plurale nella I-III singolare e nella III plurale nella I e nella III singolare, e nella III plurale nella I-II plurale.
 Quale dei seguenti verbi presenta un participio passato irregolare? temere credere chiudere finire.
In quale di queste frasi il futuro ha valore epistemico? Ne parleremo al tuo ritorno Non è ancora arrivato. Sarà ancora in viaggio Giovanni parlerà domani Stasera tornerò tardi.
Quale delle seguenti frasi contiene un verbo all’aspetto imperfettivo progressivo? Durante la lezione, Maria e Paola chiacchieravano Quel giorno andavo al lavoro, quando mi tamponarono Quel giorno andai al lavoro I mongoli combattevano a cavallo.
In quale delle seguenti frasi il tempo verbale del verbo sottolineato non ha valore deittico? Nel 2010 vinsi un importante trofeo di tennis In questo momento Paolo dorme sul divano Domani Luigi partirà per le vacanze Sono passato ieri alle cinque, ma era già uscito.
Quale delle seguenti frasi contiene un verbo all’aspetto perfettivo aoristico? Giovanni si tuffò in piscina Nadia è andata a trovare sua madre due volte da lunedì Maria si è allenata duramente dall’inizio dell’anno Giovanni si è tuffato in piscina da alcuni minuti.
Quale dei verbi in corsivo delle seguenti frasi esprime un aspetto imperfettivo progressivo? Durante il concerto, il pubblico rumoreggiava Mentre si radeva, Paolo udì un rumore provenire dalla strada Quando lavorava in Belgio, Marco rientrava in Italia solo a Natale Gli antichi sovrani si circondavano di poeti e di artisti.
Quale dei verbi in corsivo delle seguenti frasi esprime un aspetto perfettivo aoristico? Laura si è preparata per le Olimpiadi Paolo ha comprato la Mercedes nel 2004 Laura si preparava per le Olimpiadi Paolo comprò la Mercedes nel 2004.
Si indichi in quale delle seguenti frasi, i tempi dei verbi in corsivo sono usati deitticamente: La stampa a caratteri mobili fu inventata nel 1455 e si diffonderà rapidamente nel secolo successivo Petrarca nasce ad Arezzo nel 1304 Tra poco cominceremo a prepararci per uscire I tuoi saranno arrivati a quest’ora.
Quale delle seguenti coppie di verbi presenta allomorfia tematica? morirà : morrà suole : soliamo visto : veduto temei : temetti.
Quale dei seguenti plurali indica una pluralità di elementi considerati separatamente? dita ossi fondamenti ginocchia.
Quale dei seguenti nomi è un nome massa? flotta farina gruppo  stormo.
In quale dei seguenti Sintagmi Nominali troviamo un genitivo oggettivo? La partenza di Mario per l’India Il desiderio materno La telefonata di Luca a Maria Il rifiuto dell’invito da parte di Andrea.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? il sintagma nominale (= SN) ha come testa un nome (= N).  i complementi del Nome sono sempre extranucleari i Nomi, come i Verbi, possono selezionare degli argomenti la categoria funzionale dei DETERMINANTI può fungere da Specificatore del Nome.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? L’uso dell’Articolo partitivo è limitato ai Nomi massa L’Articolo indefinito si può suddividere in due tipi: specifico e non specifico L’uso dell’Articolo indefinito è limitato ai Nomi contabili o numerabili L’Articolo partitivo è formato dalla Preposizione articolata ‘«di» + Articolo definito plurale’.
In quali categorie si possono suddividere i determinanti? articoli, dimostrativi, quantificatori articoli, dimostrativi, quantificatori, interrogativi ed esclamativi   articoli, dimostrativi, interrogativi ed esclamativi     dimostrativi, quantificatori, interrogativi ed esclamativi  .
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? Anche gli aggettivi qualificativi possono trovarsi nella posizione di Specificatore del Sintagma Nominale Il possessivo «proprio» può essere usato solo quando il possessore coincide con il soggetto della frase I possessivi possono trovarsi anche in posizione postnominale Il possessivo non solo è incompatibile con gli articoli e con i dimostrativi.
In quale delle seguenti frasi l’articolo definito viene usato con riferimento anaforico? Le gazze fanno dei nidi molto grandi Il sole sorge alle 6.30 Ho visto una bici bellissima. La bici è rossa e molto leggera Mi fanno male i piedi.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? I quantificatori si dividono in sue sottoclassi: numerali e indefiniti  Gli indefiniti si possono dividere in due classi: intrinseci e non intriseci Gli indefiniti intrinseci possono essere usati solo al plurale I dimostrativi sono elementi deittici.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? Gli Aggettivi di Relazione non possono essere modificati da Avverbi Gli avverbi di quantità e grado non possono essere usati come Specificatori degli Aggettivi Gli Aggettivi di relazione istituiscono una relazione tra il referente indicato dal SN e un altro referente Gli Aggettivi prenominali hanno funzine descrittiva o appositiva.
In italiano, quale di questi aggettivi può esprimere il comparativo sia in modo analitico che sintetico? misero piccolo celebre facile.
Quale delle seguenti frasi contiene un «avverbio verbale»? Domani passo a trovarti Carlo ha chiuso la porta lentamente Paolo ha voluto fare di testa sua, perciò ho deciso di farmi da parte Probabilmente, Pietro a quest’ora sarà già arrivato.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? Alcuni avverbi hanno la stessa forma degli aggettivi corrispondenti  L’avverbio è una categoria lessicale morfologicamente variabile Alcuni avverbi si formano a partire da un aggettivo Gli avverbi di quantità e grado e gli avverbi focalizzatori possono fungere da Specificatori di altri avverbi.
 Quale delle seguenti frasi contiene un «avverbio verbale»? Giovanni mangia lentamente Paolo ha voluto fare di testa sua, perciò ho deciso di farmi da parte Domani passo a trovarti Probabilmente, Pietro a quest’ora sarà già arrivato.
La preposizione monosillabiche sono:       tutti i monosillabi non sono monosillabi monosillabi con accento monosillabi atoni .
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? La formazione della P articolata è obbligatoria con le preposizioni «di, a, da, in, su» Le preposizioni monosillabiche non possono occorrere senza il complemento Il ricorso alla forma articolata è facoltativo con le preposizioni «tra», «fra» Il ricorso alla forma articolata è facoltativo con la preposizione «con».
In quale delle seguenti frasi si dà il fenomeno dell’estrazione del complemento? Le si è seduto dietro Vengo dopo L’ho appeso sotto Siediti lì accanto.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? La preposizione «prima» regge obbligatoriamente un Sintagma Preposizionale La preposizione «dopo» regge obbligatoriamente un Sintagma Preposizionale La preposizione «sotto» può avere un uso avverbiale o intransitivo Le preposizione «dietro» richiede facoltativamente un Sintagma Preposizionale.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? Le preposizioni polisillabiche constano di due o più sillabe e sono portatrici di accento Le preposizioni monosillabiche sono costituite da una sola sillaba e sono prive di accento Il complemento della preposizione è costituito in genere da un Sintagma Nominale  Le preposizioni polisillabiche possono unirsi all’articolo definito, formando le preposizioni articolate .
In quale dei seguenti Sintagmi Nominali, non si può stabilire se il genitivo è soggettivo o oggettivo? L’arrivo di Anna La partenza di Mario Il rifiuto dell’invito da parte di Carlo La descrizione del bambino .
Quale delle seguenti frasi contiene un articolo definito con valore di indefinito specifico? Cerco un berretto di lana blu. Domani farò un giro in centro Cerco un qualsiasi berretto di lana blu Cerco un berretto di lana blu. Era qui sopra e ora non c’è Non ho mai incontrato una persona che non ti stimi.
Quale dei seguenti sintagmi contiene un aggettivo attributivo con valore restrittivo (o denotativo)? Il grande amore L’amore paterno La decisione rapida La decisione governativa.
In quale delle seguenti frasi, l’articolo definito ha valore anaforico? In Italia, i bambini vanno a scuola a sei anni Dal vagone scesero un vecchio e un bambino. Il bambino avrà avuto 8 anni Vedi? Il bambino con la maglia rossa è mio figlio I bambini stanno giocando in giardino .
Nell’espressione: «Chi hai visto»? «Lui», in che contesto è usato il pronome? all’interno di un SP in caso di focalizzazione in caso di isolamento in caso di contrasto  .
In quale di queste frasi il referente del pronome viene individuato mediante un rinvio cataforico? Mi hanno colpito le sue parole È arrivata Maria, ma non sono riuscito a parlarle Guarda! È lui il ragazzo di cui ti parlavo! Non lo sopporto proprio, tuo fratello!.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? abbiamo enclisi quando il pronome clitico è in posizione preverbale nei pronomi clitici non c’è il caso nominativo i pronomi clitici sono sempre contigui al verbo i pronomi clitici non possono essere usati in isolamento.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? nei pronomi liberi, si distingue tra forme al Nominativo, al Dativo e all’Accusativo Il pronome libero «egli» condivide alcune proprietà con i pronomi clitici in genere il pronome libero viene impiegato quando indica un referente inatteso i pronomi liberi occupano le stesse posizioni sintattiche dei Sintagmi Nominali.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? Il clitico genitivo-partitivo «ne» presenta un valore equivalente a quello di un pronome personale «Ne» può pronominalizzare Sintagmi Preposizionali con valore di dativo Il comportamento sintattico dell’avverbio di luogo «ci/vi» è analogo a quello di un pronome personale clitico «Ne» può pronominalizzare Sintagmi Preposizionali con valore di genitivo.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? Tutti i Sintagmi Preposizionali [a + SN] possono essere resi con i clitici dativi Il clitico dativo corrisponde a un Sintagma Preposizionale con funzione di Oggetto indiretto I pronomi clitici dativi corrispondono a dei Sintagmi Preposizionali del tipo [a + SN] I Sintagmi Preposizionali [a + SN] selezionati da verbi come «pensare» possono essere pronominalizzati col clitico locativo «ci/vi».
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? I clitici accusativi corrispondono a sintagmi nominali con la funzione di Oggetto diretto Il clitico accusativo presenta tre forme: il maschile «lo», il femminile «la», il plurale «loro» Il clitico «lo» può sostituire un complemento predicativo I clitici accusativi possono corrispondere a proposizioni oggettive.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? i pronomi riflessivi liberi hanno solo funzione di caso Obliquo i clitici riflessivi hanno valore accusativo o dativo i pronomi riflessivi presentano una doppia serie di forme: libere e una clitiche i pronomi riflessivi sono uguali ai corrispondenti pronomi personali.
Nella frase «La mamma ha chiesto a Marta di pettinarsi i capelli», il riflessivo si riferisce: all’Oggetto diretto della proposizione dipendente al Soggetto della frase principale (o matrice) al Soggetto non espresso della proposizione dipendente all’Oggetto diretto della frase principale (o matrice).
Nella frase «Ci si sta bene» abbiamo la sequenza di due clitici: il primo locativo, il secondo impersonale il primo dativo, il secondo riflessivo il primo locativo, il secondo riflessivo il primo dativo, il secondo impersonale.
Nella frase «Mi ci ha accompagnato» abbiamo la sequenza di due clitici: il primo accusativo, il secondo locativo il primo dativo, il secondo locativo il primo dativo, il secondo accusativo il primo accusativo, il secondo dativo.
Quale di questi verbi riflessivi appartiene alla categoria degli «inaccusativi pronominali»? pulirsi lavarsi correggersi accorgersi.
In quale delle seguenti frasi si trova un verbo inaccusativo pronominale? Marco si è comprato una bicicletta nuova Anna si è pentita dell’acquisto Quei due si detestano Marina si elogia più di quanto dovrebbe.
In quale delle seguenti frasi compare un clitico con funzione di Accusativo? È un maleducato: non ci ha nemmeno salutate I bambini sono affamati. Puoi preparagli il pranzo, per favore? Edimburgo? Ci sono stato l’estate scorsa Che cosa ti hanno regalato per Natale?.
Nella frase «Filippo decise di interrompere il lavoro. *Lui era troppo stanco per continuare», l’uso del pronome «lui» è sbagliato;  perché «lui» non può avere funzione di Nominativo perché «lui» non può essere usato in posizione pre-verbale perché il referente «lui» è stato introdotto nella frase precedente e non è inatteso perché «lui» non può essere usato in isolamento.
In quale di queste frasi il pronome in corsivo è usato deitticamente?  Non la posso proprio accettare, questa situazione Guarda dritto dall’altra parte della strada: sono loro i miei vicini di casa Non penso che mi biasimerai, se dico questo A Mario non piace la cioccolata. Non gli piace nemmeno il gelato.
Quale di queste frase contiene un Complemento predicativo dell’Oggetto? Piero è ingegnere Silvia crede Tobia innocente Piero sembra bravo Piero sembra una brava persona.
La frase in cui tutti i costituenti sono dei sintagmi prende nome di: frase matrice frase semplice frase complessa frase nucleare  .
Quale tra le seguenti frasi contiene una proposizione nucleare? È probabile che piova Dopo essere arrivato, mi ha telefonato Passami l’incartamento che ti riguarda Si è addormentato perché era stanco.
Quale di queste affermazioni è falsa? Una frase matrice che non è subordinata a un’altra frase è detta frase «semplice» Una frase che svolge all’interno di un’altra frase il ruolo che svolgerebbe un sintagma è detta «proposizione» L’intera struttura frasale che contiene tra i suoi costituenti una proposizione è detta «frase complessa» Ogni singola frase che contiene una proposizione è detta «matrice».
In quale delle seguenti frasi li verbo a ristrutturazione forma con l’infinito che regge un complesso verbale? Lo voglio assolutamente comprare Non devi trattarla male Voglio assolutamente comprarlo Intendo assolutamente comprarlo.
Quale delle seguenti frasi complesse contiene una proposizione con un congiuntivo volitivo? Credo che tu abbia ragione Suppongo che a quest’ora sia già arrivato Mi rallegra che tu stia bene Preferisco che tu esca.
In quale delle seguenti frasi complesse, il controllore della proposizione infinitiva è il Soggetto della frase matrice? Paolo ha invitato Marta a uscire con lui Paolo pensa di uscire con Marta A Paolo piace molto uscire con Marta Mi occorre del tempo per terminare il lavoro.
Quale delle seguenti frasi complesse contiene una proposizione extranucleare consecutiva? Qualunque cosa tu dica, non mi interessa Ha piovuto talmente tanto che il fiume è straripato Andando al lavoro, mi sono fermato a comprare il pane Paolo è stato richiamato perché è arrivato tardi.
Quale dei seguenti periodi ipotetici è di tipo controfattuale? Se Mauro viene entro le nove, lo accompagno al treno Se Mauro fosse venuto entro le nove, lo avrei accompagnato al treno Se hai fame, c’è un bar aperto dietro l’angolo  Se Mauro venisse entro le nove, lo accompagnerei al treno.
Quale delle seguenti frasi complesse contiene una proposizione extranucleare temporale? Qualunque cosa tu dica, non mi interessa Paolo è stato richiamato perché è arrivato tardi  Ha piovuto talmente tanto che il fiume è straripato Andando al lavoro, mi sono fermato a comprare il pane.
Quale delle seguenti frasi complesse contiene una proposizione relativa descrittiva (o appositiva)?  Luigi, che ho salutato prima, è il capitano della squadra Non conosco la località dove andremo in vacanza Non conosco il ragazzo che ti ha salutato Il ragazzo che ho salutato prima è il capitano della squadra.
Quale delle seguenti frasi complesse contiene una frase interrogativa indiretta? È evidente che non dici la verità Non so se sia partito L’ho costretto a dirmi la verità  Voglio che tu mi dica la verità.
Quale delle seguenti frasi presenta la costruzione dell’anteposizione contrastiva? Hanno dato un premio a Marco A Marco, gli hanno dato il premio  A Marco, hanno dato in premio, non a Mario È a Marco che hanno dato il premio.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? Nel caso della dislocazione dell’Oggetto indiretto, la ripresa del clitico è obbligatoria I costituenti dislocati a sinistra introducono il tema della comunicazione Nella dislocazione a destra, gli elementi dislocati possono essere considerati dei «ripensamenti» Nella costruzione del tema sospeso, la ripresa del clitico è obbligatoria.
Quale delle seguenti frasi complesse contiene una proposizione nucleare oggettiva? Non mi piace che tu ti comporti così Detesto che tu dica queste cose Non è conveniente comprare casa adesso Aspira a raggiungere una posizione di rilievo.
Quale delle seguenti frasi presenta la costruzione della dislocazione a sinistra? Marco, gli ho dato il libro È a Marco che ho dato il libro Ne ho comprata molta, di pasta La spesa, di solito la fa mio marito.
Quale di queste affermazione è falsa? Il toscano il sistema dei dimostrativi è ternario I dimostrativi «questo» e «quello» richiedono un’interpretazione deittica soltanto spaziale Il toscano possiede anche degli avverbi di luogo orientati sull’ascoltatore  Il italiano il sistema dei dimostrativi è binario .
Quale dei seguenti elementi rientrano nella deissi personale? questo ieri amiamo qui.
Quale tra le seguenti espressioni è «contestualmente» deittica?  domani io allora subito.
Quale dei seguenti tratti non è caratteristico dell’italiano dell’uso medio? Uso di «questo, quello» con referenza generica Declino delle forme aferetiche «‘sto, ‘sta» Declino della regola del «dittongo mobile» Scomparsa dei deittici «codesto, costì, costà» .
Come si definisce una varietà di lingua soggetta a codificazione normativa e che vale come modello di riferimento per la correttezza? lingua standard lingua substandard lingua dell'uso medio lingua grammaticale.
Quale di queste affermazioni è falsa?                                                                                         Nell’italiano dell’uso medio si tende alla neutralizzazione dell’opposizione tra /s/ e /z/ in contesto intervocalico Nell’italiano dell’uso medio il raddoppiamento fonosintattico è limitato ad alcune aree del centro Italia (specialmente Firenze e la Toscana) Nell’italiano dell’uso medio si tende alla neutralizzazione dell’opposizione tra le vocali medio basse e medio-alte Nell’italiano dell’uso medio è molto abbondante il ricorso alle varianti eufoniche del tipo «ed» o «ad».
Nell’italiano standard, il fenomeno del raddoppiamento fonosintattico: è comune è limitato a poche forme nel fiorentino e in Toscana   è presente solo al Nord Italia è del tutto assente  .
Nell’italiano standard, le funzioni dell pronome clitico dativo maschile «gli»:                                                                                        sono diminuite non sono attestate altre funzioni sono aumentate sono rimaste invariate .
Dei seguenti costrutti, quale non è usato nell’italiano dell’uso medio con valore impersonale? l’uso dell’indefinito «qualcuno» con funzione pronominale l’uso dell’indefinito «uno» con funzione pronominale l’uso del verbo alla III plurale l’uso del verbo alla II singolare.
Nell’italiano standard, l’uso di frasi marcate: è solo dell'uso meridionale è del tutto assente è abbondante è presente solo nello scritto e non nel parlato.
Quale di queste forme non è usata frequentemente nell’italiano dell’uso medio? «Cosa hai fatto?» «Che hai fatto?»   «Che cosa hai fatto?» «Che accidenti hai fatto?».
Quale dei seguenti calchi è un calco strutturale? pacchetto banconota bambola realizzare.
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? il cambiamento semantico è la creazione di una parola nuova attraverso i processi morfologici della lingua Il lessico contemporaneo conta un numero piuttosto elevato di parole prefissate il prestito è la riproduzione di un elemento linguistico alloglotto nel duplice aspetto del significato e del significante il calco linguistico è la riproduzione di un elemento linguistico alloglotto nel solo aspetto del significato.
A quale categoria appertiene il calco «non c’è di che»? calchi di composizione calchi sintagmatici   calchi di derivazione calchi fraseologici .
Quale di questi prestiti è adattato sia fonologicamente che morfologicamente? smog brindisi guerra sciuscià.
 A che tipo di prestito corrisponde la parola «brindisi»? prestiti adattati morfologicamente prestiti non adattati prestiti adattati fonologicamente non è un prestito    .
A quale categoria appartiene il calco «guerra fredda»? calchi fraseologici calchi di composizione calchi sintagmatici   calchi di derivazione.
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