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LINGUISTICA ITALIANA APPLICATA AI CONTESTI SCOLASTICI E ALLE ABITILTA' DI STUDIO

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LINGUISTICA ITALIANA APPLICATA AI CONTESTI SCOLASTICI E ALLE ABITILTA' DI STUDIO

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MASTER: L'INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO AGLI STRANIERI, L2

Creation Date: 2026/05/21

Category: Others

Number of questions: 25

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In ambito educativo, la scrittura argomentativa ha lo scopo di: raccontare fatti immaginari. descrivere ambienti e personaggi. sostenere una tesi attraverso argomentazioni. riassumere testi narrativi.

Il “Vocabolario di Base” dell’italiano è stato elaborato da: Bruno Migliorini. Gianfranco Contini. Tullio De Mauro. Luca Serianni.

Nella didattica della lettura, la strategia dell’anticipazione consiste nel: leggere velocemente il testo. prevedere contenuti e significati prima della lettura completa. sottolineare tutte le parole sconosciute. memorizzare il primo paragrafo.

Il termine “diglossia” indica: la presenza di due lingue con funzioni sociali differenti. la perdita della lingua madre. l’uso esclusivo del dialetto. la trasformazione storica di una lingua.

La coesione testuale è garantita soprattutto da: rime e figure retoriche. connettivi e richiami tra le parti del testo. lunghezza delle frasi. uso del lessico specialistico.

Nei contesti scolastici, la “semplificazione del testo” serve principalmente a: eliminare la sintassi complessa. impoverire il lessico. facilitare la comprensione mantenendo i contenuti essenziali. sostituire tutti i termini specialistici.

La frase “È Giulia che ha telefonato” è un esempio di: frase passiva. frase scissa. frase relativa. frase implicita.

Il lessico fondamentale dell’italiano comprende: parole tecniche specialistiche. parole usate raramente. le parole di uso più frequente. esclusivamente parole di origine latina.

Quale tra queste è una varietà diamesica?. italiano regionale. italiano popolare. lingua parlata. gergo giovanile.

In ambito scolastico, la “competenza testuale” consiste nella capacità di: usare correttamente solo la punteggiatura. memorizzare regole grammaticali. analizzare i suoni della lingua. comprendere e produrre testi coerenti e coesi.

Secondo Tullio De Mauro, uno dei principali ostacoli all’apprendimento scolastico è: il bilinguismo. l’analfabetismo funzionale. l’uso dei dialetti. l’eccesso di forestierismi.

La frase “A Marco, il libro, glielo darò domani” contiene: una frase scissa. una dislocazione a sinistra. un’anastrofe poetica. un complemento predicativo.

Il “tema” di una frase è: ciò di cui si parla. l'informazione nuova. il verbo principale. l’elemento enfatizzato.

In linguistica italiana, il termine “diastratia” indica: la variazione della lingua nello spazio geografico. la variazione della lingua secondo il mezzo utilizzato. la variazione della lingua secondo il gruppo sociale. la variazione della lingua nel tempo.

Quale linguista propose il modello dell’italiano “uso medio”?. Bruno Migliorini. Tullio De Mauro. Francesco Sabatini. Luca Serianni.

L'obiettivo che Dante persegue nel «De vulgari eloquentia» è quello: di tratteggiare la storia della poesia volgare, dai provenzali ai suoi giorni. di creare un'«arte poetica» del volgare. di rivendicare la dignità del volgare nell'uso colto. di creare una lingua adatta al discorso filosofico.

La grammatica di Leon Battista Alberti è: una grammatica del fiorentino contemporaneo. una grammatica del fiorentino di Dante, Petrarca e Boccaccio. una grammatica della lingua degli scrittori più autorevoli della tradizione. una grammatica del fiorentino Trecentesco.

Si osservino le seguenti frasi e si indichi quale non contiene un verbo inaccusativo: Sono arrivati molti turisti (→ Ne sono arrivati molti). Andrea guadagna molti soldi (→ Andrea ne guadagna molti). Si sono pentiti tre terroristi (→ Se ne sono pentiti tre). È stata venduta una cassa di bottiglie (→ Ne è stata venduta una cassa).

Per evitare le forma dialettali, le «lingue di koiné» elaborate nelle cancellerie del Quattrocento fanno in genere ricorso: ad arcaismi. a latinismi. a neologismi. a toscanismi.

Nel passaggio dal latino «FACĬO» all'italiano «faccio» dobbiamo ipotizzare: quattro passaggi fonetici. un solo passaggio fonetico. due passaggi fonetici. tre passaggi fonetici.

Ugo Foscolo: coniuga un linguaggio poetico tipicamente romantico con una sensibilità neoclassica. coniuga un linguaggio poetico tipicamente neoclassico con una sensibilità romantica. coniuga un linguaggio poetico tipicamente neoclassico con una sensibilità illuministica. coniuga un linguaggio poetico tipicamente illuministica con una sensibilità neoclassica.

Quale procedimento sintattico appare dominante nella lirica pascoliana «L'assiuolo»?. asindeto. enclisi pronominale. anastrofe. iperbato.

Nell'italiano standard, l'uso di frasi marcate: è presente solo nello scritto e non nel parlato. è solo dell'uso meridionale. è del tutto assente. è abbondante.

Il suffisso «-oso»: si aggiunge ad Aggettivi e forma Nomi. si aggiunge a Verbi e forma Aggettivi. si aggiunge a Nomi e forma Aggettivi. si aggiunge a Nomi e forma Verbi.

Quale di queste misure di politica linguistica fu intrapresa dal regime fascista?. la difesa delle minoranze linguistiche. il rifiuto delle parole straniere. la promozione e la valorizzazione dei dialetti. il sostegno dell'attività lessicografica della Crusca.

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