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Linguistica italiana - bertolini

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Linguistica italiana - bertolini

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da lez. 17-19

Creation Date: 2026/09/15

Category: Others

Number of questions: 37

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Nel passaggio dal latino VIRIDEM all'italiano verde quale fenomeno fonetico generale riscontriamo?. L'epitesi. La sincope. L'apocope. L'epentesi.

Il dittongo discendente è. un dittongo composto da due semivocali. un dittongo composto da due vocali. un dittongo in cui l'elemento semivocalico segue l'elemento vocalico. un dittongo in cui l'elemento semivocalico precede l'elemento vocalico.

Cosa si intende con 'riduzione dei dittonghi discendenti'. La riduzione al solo elemento semivocalico. La caduta della vocale finale. La caduta di un dittongo in fine di parola. La riduzione al solo elemento vocalico.

Come si chiama il fenomeno che compare in " de' tuo' " nel sintagma " la malizia de' tuo' riggimenti ". Riduzione del dittongo discendente. Riduzione del dittongo al primo elemento. Aferesi. Apocope.

Qual era l'antica pronuncia della congiunzione "e" e della preposizione "per"?. Entrambe erano pronunciate, fino al XVIII secolo, con "e" aperta; poi la "e" si è chiusa per protonia sintattica. Entrambe erano pronunciate, fino al XVIII secolo, con "e" chiusa; poi la "e" si è aperta per protonia sintattica. Erano pronunciate con "e" chiusa come oggi (nonostante la derivazione da E lunga latina). Erano pronunciate con "e" chiusa come oggi (nonostante la derivazione da E breve latina).

Il dittongo ascendente è. un dittongo composto da due vocali. un dittongo il cui elemento semivocalico precede l'elemento vocalico. un dittongo il cui elemento vocalico precede l'elemento semivocalicovocalico. un dittongo composto da due semivocali.

L'elisione è. la caduta di una "e" di una "o" finali di parola davanti a parola che inizia per vocale. la caduta di una vocale finale di parola davanti a parola che inizia per vocale. la caduta di una "e" o di una "o" finali di parola. la caduta di una vocale finale di parola davanti a parola che inizia per consonante.

Quali sono le condizioni che incoraggiano la riduzione dei dittonghi discendenti?. I dittonghi discendenti si riducono di preferenza nei polisillabi e in condizioni di tonicità sintattica. I dittonghi discendenti si riducono di preferenza nei monosillabi e in condizioni di tonicità sintattica. I dittonghi discendenti si riducono di preferenza nei polisillabi e in condizioni di proclicità sintattica. I dittonghi discendenti si riducono di preferenza nei monosillabi e in condizioni di proclicità sintattica.

In quale di queste parole si riscontra il fenomeno della chiusura in protonia?. malvagio. lutto. abellire. nipote.

In che cosa consiste il fenomeno dell'aferesi?. Nell'aggiunta di un elemento in posizione iniziale di parola. Nell'aggiunta di un elemento finale di parola. Nella caduta di un elemento finale di parola. Nella caduta di un elemento iniziale di parola.

Quale di queste parole presenta un'apocope sillabica?. fu. quel. po'. bel.

Indicate quale fra le parole proposte non è un francesismo fonetico. palagio. stagione. malvagio. Biagio.

Nella locuzione "Per lo polso" che troviamo in Bono Giamboni agisce. il latinismo fonetico. la legge Tobler Mussafia. il latinismo semantico. la legge Groeber.

Perché tribulazione è da considerarsi un latinismo?. Perché, partendo da TRIBŬLATĬONEM, avremmo dovuto avere il passaggio da -Ŭ- in /o/ e di -TĬ- davanti a vocale in /ʦ/. Perché, partendo da TRIBŬLATĬONEM, avremmo dovuto avere il passaggio di -Ŭ- in -/ɔ/. Perché è un termine non popolare. Perché, partendo da TRIBŬLATĬONEM, avremmo dovuto avere il passaggio di -TĬ- + vocale in /ʣ/.

Le forme di imperfetto di I pers. singolare uscenti in -a. sono etimologiche ma coesistono a Firenze nel Duecento e nel Trecento con le forme analogiche in -o. sono di origine analogica e le uniche esistenti a Firenze fra Duecento e Trecento avanzato. sono analogiche ma coesistono a Firenze nel Duecento e nel Trecento con le forme etimologiche in -o. sono etimologiche e le uniche esistenti a Firenze fra Duecento e Trecento avanzato.

Nei più antichi testi toscani le preposizioni articolate. si presentano con l intensa o l scempia in maniera casuale. si presentano con l scempia se davanti a parola che inizia per vocale tonica, con l intensa davanti a parola che inizia per consonante o vocale atona. si presentano con l intensa se davanti a parola che inizia per vocale tonica, con l scempia davanti a parola che inizia per consonante o vocale atona. si presentano con l intensa se davanti a parola che inizia per vocale , con l scempia davanti a parola che inizia per consonante.

In che cosa consiste la Legge Gröber?. nella obbligatorietà, nel Duecento, di usare l'articolo forte lo davanti a parola uscente per vocale, di usare l'articolo debole (il o 'l) davanti a parola uscente in consonante. nella obbligatorietà, nel Duecento, di usare l'articolo forte lo dopo parola uscente per vocale, di usare l'articolo debole (il o 'l) dopo parola uscente in consonante. nella obbligatorietà, nel Duecento, di usare l'articolo forte lo davanti a parola uscente per consonante, di usare l'articolo debole (il o 'l) davanti a parola uscente in vocale. nella obbligatorietà, nel Duecento, di usare l'articolo forte lo dopo parola uscente per consonante, di usare l'articolo debole (il o 'l) dopo parola uscente in vocale.

Il raddoppiamento fonosintattico. è un fenomeno di assimilazione progressiva. è un fenomeno di rafforzamento. è un fenomeno di dissimilazione. è un fenomeno di assimilazione regressiva innescato da monosillabi latini uscenti in consonante, da bisillabi volgari ossitoni e da alcune altre forme associate per analogia.

Come si spiegano le forme di imperfetto del tipo avea, dovea, venia?. Con il fenomeno del dileguo di -v- intervocalica derivante da -B- latina. Con il fenomeno della dissimilazione a partire da verbi che presentavano la sequenza v-v (aveva > avea, doveva > dovea etc.). Per la caduta normale della -B- etimologica latina. Per il normale dileguo di -v- intervocalica.

Le forme con consonante scempia del tipo abellire, apressarsi sono. fiorentinismi. latinismi. provenzalismi. francesismi.

Quale delle seguenti forme verbali attesta il fenomeno del passaggio di -ar- postonico e intertonico a -er-?. scriverei. loderò. berrò. scriverò.

La forma "fue" (III pers. sing. del pass. remoto del verbo "essere") presenta. il fenomeno dell'epentesi. il fenomeno dell'epitesi. vede il cambio di U breve latina in U lunga (per influsso della prima persona) e dunque -uvede. il cambio di U lunga latina in U breve e dunque -u-.

Qual è la più antica forma fiorentina della II persona del presente indicativo del verbo "essere"? '. Sè. Sea. Sei. Si.

In quali condizioni etimologiche si verifica il raddoppiamento fonosintattico?. Dopo monosillabi uscenti in latino in consonante e dopo polisillabi che hanno subito apocope sillabica. Dopo monosillabi uscenti in latino in vocale e dopo polisillabi che hanno subito apocope sillabica. Dopo monosillabi uscenti in latino in consonante e dopo polisillabi che hanno subito apocope vocalica. Dopo monosillabi uscenti in latino in vocale e dopo polisillabi che hanno subito apocope vocaòlica.

Come si spiega la presenza della doppia affricata palatale in "faccendo"?. Come rafforzamento espressivo. Non ha spiegazioni né fonetiche né analogiche. Per influsso di FACIO > faccio. Deriva regolarmente da FACIENDU(M).

Qual è la giusta trafila cronologica fra quelle proposte?. FURUNT > furono > furo. FURUNT > furo > furono. FUERUNT > *FURUNT > furo > furono. FUERUNT > *FURUNT > furono > furo.

In che modo si spiega la forma "boce" per 'voce' che troviamo in Bono Giamboni?. Come evoluzione dal lat. BOCEM con regolare passaggio da B- a v. Come evoluzione dal lat. UOCEM con passaggio della semivocale iniziale alla occlusiva bilabiale tramite un passaggio intermedio di spirante bilabiale. Come evoluzione dal lat. UOCEM con regolare passaggio di U a b. Come evoluzione dal lat. UOCEM con regolare passaggio di U a v e infine a b.

La risalita del clitico avviene. quando l'infinito a cui il clitico si riferisce è retto da un verbo modale o da un verbo di movimento. quando l'infinito a cui il clitico si riferisce è retto da un verbo circostanziale o da un verbo di movimento. quando l'infinito a cui il clitico si riferisce è retto da un verbo modale o da un verbo di movimento (ma in questo caso deve essere interposta una preposizione). quando l'infinito a cui il clitico si riferisce è retto da un verbo da un verbo di movimento (ma in questo caso deve essere interposta una preposizione).

In che cosa consiste la risalita del clitico. Nel fenomeno per il quale un elemento atono riferito ad un verbo al modo infinito retto da un verbo modale si dispone prima del verbo al modo infinito anziché dopo. Nel fenomeno per il quale un elemento atono riferito ad un verbo modale risale all'indietro fino a disporsi in prossimità di un modo infinito che lo precede. Nel fenomeno per il quale un elemento atono riferito ad un verbo è fatto dipendere dal verbo reggente anziché dal verbo a cui si riferisce. Nel fenomeno per il quale un elemento atono riferito ad un verbo al modo infinito retto da un verbo modale è fatto dipendere dal verbo modale anziché dal verbo a cui si riferisce.

Individuate in quale dei seguenti periodi è rispettata la legge Tobler-Mussafia. "Allora si levò la Filosofia, e puosesi a sedere in su la sponda del mio letto" (Bono Giamboni, Libro de' Vizi e delle Virtudi). "quel gran teatro dov'era accolto il fiore di tutta la Grecia rivoltò gli occhi in lui e curiosamente mirollo" (Bartoli, La ricreazione del savio). "perché la non si fugge ma si differisce a tuo disavvantaggio" (Machiavelli, De principatibus). "E se si conduce e si guida bene" (Passavanti, Specchio di vera penitenza).

Nelle forme sanza, immantinente, incontanente. si assiste ad un fenomeno fonetico di carattere generale. si assiste ad un diffuso passaggio di apertura della vocale. si assiste al fenomeno caratteristicamente fiorentino -en- > -ansi. assiste al passaggio caratteristico del trapasso dal latino al volgare.

La forma guerire è. un germanismo giunto in italiano tramite il francese. un francesismo. un germanismo. un francesismo giunto in italiano tramite l'antico tedesco.

Quale di queste forme non è un latinismo fonetico?. cognizione. pezza. amplissimo. profundità.

Nella dittologia sinonimica "piangendo e luttando" la parola "luttando" è. un latinismo semantico. un francesismo semantico. un francesismo fonetico. un latinismo fonetico.

Quale fenomeno riscontriamo nella parola "maladire"?. Dissimilazione regressiva. Assimilazione progressiva. Dissimilazione progressiva. Assimilazione regressiva.

Quali sono le condizioni di enclisi nell'italiano attuale?. L'enclisi avviene solo dopo modi finiti del verbo e dopo l'imperativo. L'enclisi avviene solo dopo modi non finiti del verbo. L'enclisi avviene solo dopo modi finiti del verbo e dopo l'imperativo. L'enclisi avviene solo dopo modi non finiti del verbo e dopo l'imperativo.

Indicate la risposta giusta. In antico (come oggi) l'accordo con il complemento oggetto del participio passato di un verbo coniugato con "avere" è obbligatorio. In antico, diversamente da oggi, l'accordo con il complemento oggetto del participio passato di un verbo coniugato con "avere" non era obbligatorio se il complemento oggetto precedeva il verbo. In antico (come oggi) l'accordo con il complemento oggetto del participio passato di un verbo coniugato con "essere" è obbligatorio. In antico, diversamente da oggi, l'accordo con il complemento oggetto del participio passato di un verbo coniugato con "avere" non era obbligatorio se il complemento oggetto seguiva il verbo.

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