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linguistica italiana Longo 16-30

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linguistica italiana Longo 16-30

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lezione 16-30

Creation Date: 2026/02/27

Category: Others

Number of questions: 60

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Quale dei seguenti morfemi esprime significato lessicale?. Tutti e tre i morfemi. can- in canino. -o in canino. -in- in canino.

In italiano moderno, quale affisso si considera un interfisso?. -tor- in giocatore. -ol- in topolino. -e in giocatore. -ale in nazionale.

Quali delle seguenti categorie grammaticali contengono parole lessicali?. Nomi, Aggettivi, Verbi, Avverbi, Preposizioni polisillabiche. Articoli, Pronomi clitici, Complementatori. Pronomi atoni, Verbi ausiliari, Articoli. Congiunzioni, Interiezioni, Articoli.

Quale unità costituisce la base del lessico mentale del parlante?. Infissi. Morfemi grammaticali. Parole semplici. Suffissi derivazionali.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente l’alterazione come processo derivazionale?. Non può interessare aggettivi o verbi. Modifica il valore semantico senza cambiare categoria grammaticale. Genera soltanto forme peggiorative. Produce necessariamente un cambio di categoria.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente una proprietà generale dei prefissi in italiano?. Non possono unirsi a basi verbali. Mantengono invariata la categoria grammaticale della base. Determinano la categoria grammaticale della parola derivata. Sono più produttivi dei suffissi.

Qual è la funzione principale del suffisso in un processo di suffissazione?. Eliminare il ruolo della base nel significato finale. Sostituire un prefisso nella derivazione. Determinare la categoria lessicale della parola derivata. Rendere opaco il significato della base.

Che cosa caratterizza un verbo parasintetico?. Il riutilizzo di un verbo già esistente in forma ridotta. La presenza di un suffisso senza prefisso. La derivazione simultanea tramite prefissazione e conversione. L’aggiunta sequenziale di due prefissi.

Qual è una caratteristica tipica dei temi lessicali (o prefissoidi/suffissoidi)?. Non sono parole autonome ma hanno valore semantico e combinatorio. Si usano esclusivamente nell’italiano popolare. Sono sempre parole autonome. Non possono formare neologismi.

Quale dei seguenti composti è esocentrico?. Mezzaluna. Pellerossa. Capostazione. Pescespada.

Quando un composto è definito endocentrico?. Quando non esiste una testa riconoscibile. Quando appartiene alla stessa categoria della testa e ne rappresenta una specificazione. Quando presenta una struttura coordinativa. Quando la testa è un verbo.

Qual è la caratteristica principale della composizione in italiano?. Produce sempre verbi. Agisce principalmente sulle categorie funzionali. Produce parole solo tramite suffissi. Produce lessemi complessi unendo due parole autonome.

Quale tra i seguenti morfemi è un suffisso avverbiale nella parola amichevolmente?. -mente. -evol(e). amic(h)-. -bil(e).

Qual è la sequenza corretta dei processi derivativi che porta alla formazione della parola amichevolmente?. N + -evole → A; A + -mente → Avv. A + -mente → Avv.; Avv. + -evole → A. N + -ità → A; A + -mente → Avv. N + -mente → Avv. direttamente.

Perché pettirosso è considerato un composto esocentrico?. Perché il significato del composto non è una specificazione del significato della testa “petto”. Perché il composto è invariabile al plurale. Perché entrambi i costituenti sono aggettivi. Perché il composto contiene una preposizione come primo elemento.

A quale categoria morfologica appartiene la parola canticchiare?. Derivata per prefissazione. Derivata per alterazione. Derivata per conversione. Parola composta.

Che cosa sono gli argomenti del verbo?. I sintagmi selezionati dal verbo e indispensabili per completare il significato dell’evento. Le parole che precedono il verbo in ogni frase. Tutti gli elementi facoltativi che espandono il significato della frase. I complementi indiretti introdotti da una preposizione.

uale delle seguenti opzioni descrive correttamente la struttura canonica del Sintagma Verbale (SV)?. Uno specificatore (Soggetto), una testa verbale e un complemento (Oggetto). Una testa nominale seguita da due avverbi. Due specificatori, una testa verbale e un aggettivo. Una testa verbale senza possibilità di modificatori.

Da che cosa è determinata la categoria grammaticale di un sintagma?. Dalla testa, ovvero l’elemento centrale che ne definisce le proprietà sintattiche. Dalla posizione del sintagma all’interno dell’enunciato. Dalla presenza di almeno due complementi. Dal primo modificatore che appare nella frase.

Quale tra le seguenti definizioni descrive meglio il concetto di sintagma?. Una sequenza di parole che si comporta come un’unità funzionale all’interno della frase. Una sequenza di parole separata da pause obbligatorie. Una parola complessa formata da più morfemi. Una frase che contiene almeno due verbi.

In una frase predicativa, come si definisce il rapporto tra tema e rema?. Il tema è il punto di partenza informativo, il rema è ciò che si dice del tema. Il tema coincide sempre con l’oggetto diretto. Il tema corrisponde sempre al soggetto grammaticale. Il rema precede sempre il tema.

Qual è la struttura sintattica di base della frase nucleare in italiano?. SP + SV. SN + SV. SV + SN. SN + SA + SV.

Quali elementi costituiscono il nucleo della frase?. I modificatori del sintagma verbale. Il verbo e i suoi argomenti. Gli attributi appositivi. I circostanziali.

In quale posizione si colloca normalmente il tema della frase?. Tra verbo e oggetto. In posizione iniziale dell’enunciato. Alla fine della frase. Dopo gli elementi extranucleari.

Quale delle seguenti proprietà caratterizza il soggetto dal punto di vista sintattico?. Concorda morfologicamente con il verbo almeno in numero e persona. Non può essere realizzato da un pronome personale. È sempre espresso e mai omissibile. Si trova sempre dopo il verbo.

In base alla gerarchia di salienza tematica, quale ruolo occupa tipicamente il soggetto?. Il ruolo di Oggetto tematico in tutti i contesti. Il ruolo di Meta in modo obbligatorio. Il ruolo più saliente tra quelli selezionati dal verbo. Il ruolo meno saliente, come Luogo o Origine.

Qual è la forma clitica tipica dell’Oggetto indiretto introdotto da “a”?. L’accusativo (lo/la). Il riflessivo (si). Il dativo (gli/le). Il partitivo (ne).

Quale tra le seguenti frasi mostra correttamente la pronominalizzazione dell’Oggetto diretto?. Ugo presta il libro a Maria → Ugo lo presta a Maria. Ugo presta il libro a Maria → Ugo gli presta il libro. Ugo presta il libro a Maria → Ugo le presta a Maria. Ugo presta il libro a Maria → Ugo ci presta il libro.

Nella frase “Mi interessano molto le tue idee”, quale elemento rappresenta il tema?. Molto. Interessano molto. Mi. Le tue idee.

Quale criterio è utile per identificare il soggetto in italiano?. Lunghezza del sintagma. Accordo morfo-sintattico tra soggetto e verbo. Posizione del sintagma all’inizio della frase. Significato semantico di chi compie l’azione.

Quali elementi nella frase “La settimana scorsa il ragazzo col berretto ha rotto un vetro con una pallonata” sono considerati nucleari?. Il ragazzo col berretto, ha rotto, un vetro. Tutti gli elementi della frase. Con una pallonata, ha rotto. La settimana scorsa, il ragazzo col berretto.

Quale dei seguenti sintagmi rappresenta correttamente il soggetto della frase “La sorella di mio cognato regala una bambola nuova a Valeria”?. La sorella di mio cognato. Una bambola nuova. A Valeria. Regala una bambola nuova.

Perché nelle frasi specificative lo non può pronominalizzare lo SPECIFICATORE?. Perché lo è ammesso solo con verbi transitivi. Perché lo SPECIFICATORE coincide con il soggetto tematico. Perché lo SPECIFICATORE è sempre un aggettivo. Perché lo SPECIFICATORE è esterno al Sintagma Verbale.

In una frase copulativa predicativa, quale ruolo svolge il costituente postverbale?. Funziona come Oggetto diretto del verbo essere. Identifica un referente alternativo. Introduce sempre una localizzazione. Esprime una proprietà del soggetto.

Quale proprietà distingue il soggetto delle costruzioni inaccusative?. Non può mai essere posposto. Non può essere espresso tramite un SN. Richiede obbligatoriamente il clitico ci. Può essere pronominalizzato con ne come l’Oggetto diretto.

Qual è la caratteristica strutturale fondamentale dei verbi inaccusativi?. Il verbo richiede sempre un argomento animato. Il soggetto occupa una posizione interna al Sintagma Verbale (SV). Il soggetto non può mai essere posposto. Il verbo seleziona obbligatoriamente un Oggetto diretto.

Nella costruzione passiva, che cosa accade all’oggetto diretto dell’attiva?. Viene sempre eliminato. Rimane oggetto, ma preceduto da da. Diventa soggetto della frase passiva. Si trasforma in un complemento di termine.

Quale delle seguenti caratteristiche distingue i verbi inaccusativi dai verbi non-inaccusativi?. Si costruiscono necessariamente con due argomenti. Richiedono l’ausiliare essere nei tempi composti. Non possono avere soggetto postverbo. Ammettono sempre un oggetto diretto.

Gli aggettivi monovalenti nelle frasi copulative richiedono: Due argomenti, entrambi SP. Un solo argomento, realizzato come SN o come proposizione soggettiva. Tre argomenti, di cui uno obbligatoriamente proposizionale. Due argomenti, uno SN soggetto e uno SP complemento.

L’ausiliare venire nella forma passiva: Si usa in tutti i tempi ed esprime valore stativo. Esprime un valore di necessità. Si usa solo nei tempi semplici e ha sempre valore d’azione. È alternabile con essere in qualunque tempo.

Nella costruzione del si passivo, che cosa avviene all’oggetto diretto del verbo transitivo?. Rimane oggetto diretto ma viene anticipato da ne. Può essere eliminato senza modificare la struttura sintattica. Viene sempre sostituito da un pronome clitico. Diventa soggetto della frase e determina l’accordo del verbo.

Quale delle seguenti caratteristiche distingue il si impersonale dal si riflessivo-reciproco?. Il si impersonale si usa solo con la terza persona singolare del verbo. Il si impersonale concorda sempre al plurale con il soggetto espresso. Il si impersonale richiede l’ausiliare avere nei tempi composti. Il si impersonale può essere usato solo con verbi transitivi.

Quale delle seguenti frasi contiene una seconda persona singolare con valore genericamente impersonale?. Hanno investito Paolo sulle strisce pedonali. A Milano ti devi abituare allo smog. Alla radio dicono che domani pioverà. Nel mio paese produciamo dell’ottima confettura.

Quale caratteristica identifica il ci presentativo nelle costruzioni con esserci e volerci?. Il clitico ci funziona come marcatore grammaticale e non come avverbio di luogo. Il verbo resta invariabile indipendentemente dal soggetto postverbale. Il soggetto può essere liberamente anteposto anche negli usi presentativi. Il clitico ci si combina solo con verbi transitivi.

Quale proprietà consente di riconoscere una costruzione inaccusativa con verbo non transitivo?. L’uso obbligatorio del clitico riflessivo. La selezione dell’ausiliare essere nei tempi composti. La posizione preverbale del soggetto. La possibilità di reggere un oggetto diretto.

Quale configurazione argomentale corrisponde a un verbo trivalente come donare?. oggetto + Sintagma preposizionale facoltativo. Soggetto senza argomenti interni. Soggetto + Oggetto diretto + Oggetto indiretto. Soggetto + Oggetto diretto.

In una frase copulativa identificativa, quale caratteristica è sempre presente?. Il costituente postverbale esprime una proprietà. Il complemento predicativo è pronominalizzabile con lo. Il verbo essere è accompagnato dal clitico ci. Entrambi i costituenti sono referenziali.

Quale indizio sintattico permette di distinguere il si passivo dal si impersonale?. La concordanza del verbo con il sintagma nominale postverbale. La presenza di un avverbio di tempo. La possibilità di coniugare il verbo in tutte le persone. L’uso esclusivo della terza persona singolare.

Quale dei seguenti participi passati è considerato “forte”?. Amato. Chiesto. Temuto. Salito.

Quale dei seguenti verbi presenta una forma forte al passato remoto?. Salire → salì. Amare → amài. Temere → temètti. Chiedere → chiesi.

Cosa indica il termine “forma rizotonica” nel paradigma del presente?. L’accento cade sulla vocale tematica o sul morfema flessivo. L’accento è mobile e cambia tra le persone. La forma è sempre irregolare. L’accento cade sulla base tematica o radice verbale.

Quale caratteristica distingue un verbo regolare da uno irregolare?. Presenta sempre l’interfisso -isc-. Tutte le forme derivano regolarmente dal tema del presente. Ha più di una coniugazione. Non ha un paradigma verbale.

Quale delle seguenti frasi indica un evento anteriore al momento dell’enunciazione?. In questo momento Paolo dorme sul divano. Domani Luigi partirà per le vacanze. Nel 2010 vinsi un importante trofeo di tennis. Giovanni parlerà domani.

L’aspetto imperfettivo indica: La persona e il numero del soggetto. Solo il tempo in cui l’evento avviene. Il modo di formare il participio passato. Il modo in cui lo svolgimento di un evento viene presentato.

Quale frase esprime un aspetto perfettivo aoristico?. Giovanni andava al lavoro. Maria continuava a chiacchierare. Giovanni si tuffò in piscina. Giovanni stava tuffandosi in piscina.

Quale delle seguenti affermazioni sull’uso del presente indicativo è corretta?. Serve solo a indicare eventi passati. Non può sostituire il futuro. Può indicare simultaneità, posteriorità e avere uso narrativo. È esclusivamente un tempo perfettivo.

Quale tipo di aspetto imperfettivo è espresso dal verbo in corsivo nella frase: Mentre si radeva, Paolo udì un rumore?. Progressivo. Abituale. Continuo. Perfettivo.

Quale fenomeno morfologico è presente nella coppia di verbi suole : soliamo?. Allotropia tematica. Nessuna delle precedenti. Allomorfia tematica. Allotropia desinenziale.

Quale differenza di significato indica l’uso del passato remoto rispetto al passato prossimo in italiano standard?. Il passato remoto esclude che gli effetti dell’evento perdurino nel momento dell’enunciazione. Il passato remoto indica un’azione futura rispetto al momento dell’enunciazione. Il passato remoto è sempre deittico. Il passato remoto indica un evento abituale.

Nella frase Tra poco cominceremo a prepararci per uscire, il tempo verbale è usato in che modo?. Deittico. Epistemico. Narrativo. Retrospettivo.

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