linguistica italiana Longo 31-45
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![]() linguistica italiana Longo 31-45 Description: lezione 31-45 |



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Come si chiama il sintagma preposizionale che realizza la funzione del soggetto nel sintagma nominale derivato da un verbo transitivo?. Specificatore. Genitivo oggettivo. Genitivo soggettivo. Complemento extranucleare. Qual è la funzione principale della testa all’interno di un sintagma nominale?. Inserire complementi postnominali. Mostrare l’aspetto verbale. Determinare il significato principale del sintagma. Indicare il numero e il genere. Quando il genere di un nome indica il sesso biologico del referente, quale regola si applica di norma?. Nei nomi di massa, il genere indica pluralità. Nei nomi animati, soprattutto umani, il genere corrisponde al sesso. Nei nomi non animati, il genere è sempre maschile. Nei nomi animati, il genere è sempre femminile. Quale classe di flessione nominale include nomi con singolare maschile in -o e plurale femminile in -a, come “cervello/cervella”?. Classe 6. Classe 1. Classe 3. Classe 4. Quando si usa “proprio” rispetto a “suo” nei possessivi?. Solo con nomi di animali. Quando il possessore coincide con il soggetto della frase. Sempre al plurale. Quando il possessore è diverso dal soggetto della frase. Quale distinzione principale si fa tra articoli indefiniti specifici e non specifici?. L’articolo specifico è usato solo con nomi di massa, quello non specifico solo con nomi contabili. Non esiste differenza tra specifico e non specifico. L’articolo specifico indica un referente noto al parlante ma non all’ascoltatore, quello non specifico un referente non noto a entrambi. L’articolo specifico è sempre plurale, quello non specifico sempre singolare. Qual è la funzione principale dell’articolo determinativo all’interno di un sintagma nominale?. Introdurre un referente nuovo nel discorso. Indicare che il referente è noto all’ascoltatore o individuabile dal contesto. Sostituire il nome in SN ellittici. Indicare quantità indefinita di referenti. Qual è la funzione dei dimostrativi nel SN?. Introdurre un referente nuovo nel discorso. Situare il referente nello spazio e nel tempo. Sostituire l’articolo definito. Indicare quantità numeriche precise. Quale tra i seguenti aggettivi non può essere modificato da un avverbio di grado?. Bello. Facile. Materno. Alto. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la differenza tra le due classi principali di aggettivi in italiano?. La prima classe è invariabile, la seconda è variabile. La prima classe forma il comparativo sinteticamente e la seconda analiticamente. La prima classe presenta quattro desinenze (-o, -a, -i, -e), mentre la seconda ha una sola forma per il singolare (-e) e una per il plurale (-i). La prima classe riguarda solo aggettivi qualificativi, la seconda solo aggettivi relazionali. Quali sono gli unici specificatori che possono precedere un aggettivo?. Gli aggettivi qualificativi. Gli avverbi. Le congiunzioni. I sintagmi preposizionali. In quale dei seguenti esempi l’aggettivo svolge funzione non restrittiva?. Il gatto nero. Un grande uomo. La strada stretta. L'edificio storico. Quale proprietà distingue più nettamente le preposizioni monosillabiche da quelle polisillabiche?. Le preposizioni polisillabiche formano preposizioni articolate. Le preposizioni monosillabiche possono sempre omettere il complemento. Le monosillabiche hanno sempre significato pieno e autonomo. Le preposizioni monosillabiche sono atone, mentre quelle polisillabiche sono toniche. Quale delle seguenti preposizioni polisillabiche richiede obbligatoriamente un complemento introdotto da una preposizione monosillabica?. Dopo. Accanto. Sopra. Senza. Quali preposizioni richiedono obbligatoriamente la formazione della preposizione articolata?. con, per, tra, fra. solo di e a. tutte le preposizioni monosillabiche. di, a, da, in, su. In quale caso si verifica il fenomeno dell’estrazione del complemento?. Quando si forma una preposizione articolata. Quando una preposizione regge solo sintagmi nominali. Quando una preposizione polisillabica è usata avverbialmente. Quando il complemento di una preposizione polisillabica è pronominalizzato e spostato fuori dallo SP. Nei nomi a struttura argomentale, quando il sintagma preposizionale introdotto da di realizza il ruolo di soggetto della frase di base?. Quando esprime un genitivo soggettivo. Quando il nome non deriva da un verbo. Quando il soggetto è espresso con da parte di. Quando esprime un genitivo oggettivo. Quale tra questi è un aggettivo di relazione?. Grande. Rapida. Bello. Governativa. In quale caso l'articolo indefinito ha valore non specifico?. Quando non può combinarsi con qualunque. Quando il referente è noto al parlante. Quando il parlante non ha in mente un referente preciso. Quando è pronominalizzabile solo con lo. Nel sintagma “Il bambino con la maglia rossa”, perché l’articolo definito ha valore esoforico?. Perché si basa su conoscenze comuni. Perché indica una classe. Perché è già stato menzionato nel contesto. Perché l’identificazione avviene tramite ostensione. Qual è la differenza principale tra pronomi liberi e pronomi clitici?. I pronomi liberi si riferiscono solo a persone, i clitici solo a cose. Non esiste differenza, sono intercambiabili. I pronomi liberi sono tonici e possono occupare varie posizioni nella frase, mentre i clitici sono atoni e hanno collocazione obbligata vicino al verbo. I pronomi clitici sono sempre isolati, i liberi mai. In quale contesto un pronome libero può essere usato?. Solo come soggetto della frase. Solo come complemento di preposizione. Come risposta isolata a una domanda, es.: “– Chi è arrivato? – Io”. Solo per riferirsi a cose. Quale dei seguenti pronomi liberi non può essere usato come oggetto diretto?. esso/essa. me/te. noi/voi. lui/le. Dove si collocano i pronomi clitici nella frase?. Solo alla fine della frase. Sempre a ridosso del verbo, in proclisi o enclisi a seconda della forma verbale. In posizione libera come i pronomi liberi. Solo all’inizio della frase. Il clitico locativo ci può sostituire SP introdotti da quali preposizioni?. Solo [a + SN] animati. Solo [con + SN]. Solo [su + SN]. [a + SN], [su + SN], [con + SN]. Quando un clitico dativo può sostituire un sintagma introdotto da "a + SN"?. Sempre, qualsiasi SP introdotto da "a". Solo quando indica un oggetto indiretto. Solo se il referente è inanimato. Solo se il verbo è copulativo. Quale funzione svolge un clitico accusativo in una frase come "Dalla finestra le vedo"?. Indica il complemento di termine. Sostituisce l’oggetto diretto del verbo. Indica il complemento di luogo. Sostituisce il soggetto della frase. Quale frase mostra un corretto uso del clitico partitivo-genitivo ne?. Ho parlato con Maria → Ne ho parlato. Sono andato al mercato → Ne sono andato. Ho comprato molto pane → Ne ho comprato molto. Ho comprato molto pane → Ci ho comprato molto. In quali contesti i pronomi riflessivi sono sempre coreferenziali con il soggetto?. Solo quando preceduti da preposizione. Solo nei verbi transitivi. In tutti i contesti anaforici. Solo nei verbi intransitivi. Qual è l’ordine corretto dei clitici quando si combinano più di uno?. Dativo → Riflessivo → Locativo → Ne → Si impersonale. Riflessivo → Locativo → Dativo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Locativo → Dativo → Riflessivo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Dativo → Locativo → Riflessivo/accusativo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Quale dei seguenti verbi è considerato riflessivo lessicalizzato (improprio)?. Accorgersi. Pulirsi. Correggersi. Lavarsi. Qual è la differenza principale tra pronomi riflessivi liberi e clitici alla terza persona?. I pronomi liberi usano sé, i clitici usano si. Entrambi coincidono sempre con i pronomi personali. Non c’è differenza. I pronomi clitici usano sé, i liberi usano si. Nella frase Edimburgo? Ci sono stato l’estate scorsa, il clitico ci ha valore: Locativo. Partitivo. Accusativo. Dativo. In I ragazzi si sono stancati molto, il pronome si indica: Un verbo inaccusativo pronominale. Un clitico dativo. Un riflessivo proprio. Un riflessivo reciproco. In *C’è Paolo al telefono. Vuoi parlare a lui?, l’uso del pronome libero lui è scorretto perché: Il pronome deve sempre essere deittico. Il referente è già noto, quindi va usato il clitico. Il pronome libero deve essere sempre anaforico. Il pronome libero non può mai essere oggetto. Nella frase A Mario non piace la cioccolata. Non gli piace nemmeno il gelato, l’uso del pronome gli è: Endoforico e cataforico. Esoforico e ostensivo. Endoforico e anaforico. Esoforico e deittico. Quale delle seguenti frasi contiene una proposizione extranucleare?. È probabile che piova. Si è addormentato perché era stanco. Voglio che tu mi dica la verità. L’ho costretto a dirmi la verità. Quale funzione svolge una proposizione nucleare all’interno della frase matrice?. Funzione attributiva su un sintagma nominale. Funzione esclamativa o interiezionale. Funzione argomentale centrale, come soggetto, oggetto diretto o argomento preposizionale. Funzione circostanziale di tempo o causa. Qual è la differenza principale tra frase semplice e frase complessa?. La frase complessa non può avere più verbi. La frase complessa contiene solo verbi al congiuntivo. La frase semplice non può avere soggetto esplicito. Una frase complessa contiene almeno una proposizione subordinata, mentre la frase semplice è costituita solo da sintagmi. Qual è la funzione delle proposizioni attributive?. Modificano un sintagma nominale, come le relative. Introducono interrogative indirette. Svolgono la funzione di soggetto della frase matrice. Indicano il complemento oggetto della frase principale. Con i verbi di richiesta o comando, il controllore dell’infinito è di norma…. …il soggetto grammaticale. …l’oggetto diretto. …l’oggetto indiretto. …la proposizione subordinata stessa. Il congiuntivo tematico si differenzia dagli altri tipi perché…. …non può essere introdotto da “che”. …indica un evento desiderato ma non realizzato. …ricorre solo in frasi indipendenti. …esprime un fatto presupposto come reale. Nelle proposizioni all’infinito, il soggetto non espresso…. …è sempre diverso dal soggetto della principale. …può essere liberamente espresso nella subordinata. …deve essere coreferenziale con un costituente della frase reggente. …compare solo nelle frasi con complementatore “che”. Una proprietà tipica dei verbi a ristrutturazione è…. …la selezione obbligatoria del modo congiuntivo. …la possibilità di risalita del clitico. …la presenza obbligatoria dell’ausiliare “avere”. …l’impossibilità di formare complessi verbali. Il periodo ipotetico controfattuale esprime una condizione…. che il parlante sa già non essersi verificata. indipendente dall’esito dell’apodosi. probabile e realizzabile. futura e incerta. Quale tra le seguenti frasi rappresenta un periodo ipotetico dell’irrealtà possibile?. Se studierai di più, prenderai voti migliori. Se studiassi di più, prenderesti voti migliori. Se avessi studiato, avresti preso voti migliori. Se studi, prendi voti migliori. Nel periodo ipotetico della realtà, quale combinazione di modi verbali è corretta?. Indicativo nella protasi e indicativo nell’apodosi. Congiuntivo nella protasi e condizionale nell’apodosi. Condizionale nella protasi e indicativo nell’apodosi. Congiuntivo trapassato nella protasi e condizionale passato nell’apodosi. Quale delle seguenti frasi contiene una proposizione temporale espressa da forma gerundiva?. Dopo che Mario si fu preparato, uscirono. Prima che tu arrivi, devo finire. Andando al lavoro, mi sono fermato a comprare il pane. Appena arrivato, ho ricevuto una telefonata. Quale delle seguenti proprietà distingue l’anteposizione contrastiva dalla dislocazione a sinistra?. L’elemento anteposto introduce il tema presupposto. L’elemento anteposto non può essere accompagnato da un clitico. L’elemento anteposto si accompagna sempre a una pausa marcata. L’anteposizione contrastiva richiede un costituente obbligatoriamente preposizionale. Quale delle seguenti caratteristiche definisce un ordine delle parole sintatticamente non marcato?. Smentisce un’informazione precedente. Prevede la presenza obbligatoria di una pausa. Corrisponde alla struttura di base determinata dalle proprietà sintattiche della frase. Può essere utilizzato solo in contesti comunicativi specifici. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente una proprietà del tema sospeso?. La ripresa clitica è facoltativa. L’elemento anticipato deve sempre essere seguito da una preposizione. Il costituente non può mai comparire nella periferia sinistra. Il costituente iniziale perde le marche sintattiche della sua funzione. Nella dislocazione a sinistra, quale funzione pragmatico-testuale svolge il costituente dislocato?. Inserire un’informazione completamente nuova. Segnalare un contrasto con un’informazione precedente. Esplicitare un ripensamento del parlante. Introdurre il tema della comunicazione. La frase È a Marco che ho dato il libro è un esempio di: Dislocazione a sinistra. Dislocazione a destra. Frase scissa. Anteposizione contrastiva. Nella frase Detesto che tu dica queste cose, quale funzione sintattica svolge la proposizione che tu dica queste cose?. Oggettiva. Interrogativa indiretta. Soggettiva. Sintagma preposizionale. In Ti chiedo di parlare a bassa voce, chi funge da controllore della proposizione infinitiva?. Oggetto diretto. Clitico partitivo. Oggetto indiretto (ti). Soggetto della frase principale. La frase relativa Ha chiamato di nuovo il medico che deve venire a fare il sopralluogo è: Restrittiva. Descrittiva. Soggettiva. Oggettiva. Quale caratteristica distingue la deissi testuale da quella ordinaria?. Non può essere osservata nei testi letterari. Riguarda solo i dimostrativi spaziali. Dipende sempre dall’identità del parlante e dell’ascoltatore. Fa riferimento al punto del testo in cui ci si trova, anziché al contesto situazionale. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la deissi lessicale?. È la deissi che dipende esclusivamente dal contesto testuale. È la deissi in cui alcune espressioni dipendono sempre dal contesto situazionale per essere comprese. Si riferisce all’uso di avverbi di tempo come ieri o domani in maniera anaforica. Non ha relazione con il contesto comunicativo. Quale frase mostra un esempio di deissi spaziale?. Domani partirò per Roma. Non mi piace che tu faccia così. Vieni qui e prendi questa valigia. Io penso che sia giusto. Quale delle seguenti affermazioni riguarda correttamente l’uso dei dimostrativi in italiano standard?. Questo indica vicinanza al parlante, quello indica lontananza. Codesto è comunemente usato nell’italiano contemporaneo standard. Questo indica sempre un momento lontano nel tempo, quello vicinanza. Quello si usa esclusivamente per riferirsi all’ascoltatore. |




