MACRO E MICROECONOMIA 1-12
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![]() MACRO E MICROECONOMIA 1-12 Description: MBA II LIVELLO |



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si ralizza efficienza economica quando. non si può organizzare la produzione o allocare le risorse per aumentare la soddisfazione di un soggetto senza ridurre quella di altri. non si può organizzare la produzione per aumentare la soddisfazione del consumatore. si può allocare le risorse per aumentare la soddisfazione di un consumatore. si può organizzare la produzione o allocare le risorse per aumentare la soddisfazione di un soggetto senza ridurre quella di altri. si definisce miglioramento paretiano. l'azione che migliora l'azione dei soggetti più deboli. tutte le azioni che migliorano il benessere collettivo. L'azione che migliora la soddisfazione di almeno un soggetto. l'azione che migliora la soddisfazione di tutti i soggetti. la curva di offerta di un bene rappresenta. il prezzo marginale a cui il venditore è disposto ad offire una determinata quantità. il prezzo massimo cui ogni soggetto è indotto ad offrire un ben. il prezzo minimo cui ogni soggetto è indotto ad offrire un bene. il prezzo totale che il venditore è disposto a sostenere. il mercato concorrenziale. non realizza mai efficienza. realizza solo efficienza produttiva. realizza un risultato efficiente. realizza solo efficienza allocativa. la curva di domanda di un bene è. il prezzo di un bene in corrispondenza edi una determinata quantità. la quantità domandata del bene in corrispondenza di un prezzo. tutte false. la funzione che mette in relazione prezzi e preferenz. la curva di domanda si rappresnta. come una semiretta che parte dall'origine. come una retta crescente. come una retta decrescente. tutte false. si trova l'equilibrio del mercato nel punto in cui. la domanda è inferiore all'offerta. la domanda è superiore all'offerta. l'offerta è inferiore alla domanda. domanda e offerta si intersecano. quando la curva di domanda si trova al di sopra della curva di offerta. ci troviamo in una crisi economica. siamo in una situazione di efficienza paretiana. non si può realizzare un miglioramento paretiano. si può realizzare un miglioramento paretiano. la curva di offerta si rappresenta. come una semiretta che parte dall'intercetta 1. come una retta decrescente. come una retta crescente. come una semiretta che parte dall'origine. è una funzione economica della legge. permettere di realizzare equilibrio del mercato. permettere la realizzazione dell'efficienza. permettere lo scambio volontario. vietare lo scambio volontario. quando i diritti di proprietà non sono chiaramente definiti. tutte false. si realizza un equilibrio temporaneo di mercato. si realizza efficienza. si sprecano risorse nei conflitti. se non esistessero i contratti. si realizzerebbero solo scambi simultanei. si realizzerebbero solo scambi in cui è parte lo Stato. non si realizzerebbero gli scambi. si realizzerebbero solo scambi a termine. la normativa antitrust sanziona. gli accordi che danneggiano i consumatori. le fusioni. la monopolizzazione del mercato. tutte vere. si ha un fallimento del mercato quando. non si realizza un equilibrio nel mercato del prodotto. lo Stato interviene nel mercato. si sono svolti tutti i miglioramenti paretiani. non si realizzano gli obiettivi sociali prefissati. sono fallimenti del mercato. tutte v ere. le asimmetrie informative. i beni pubblici. le esternalità. nel caso di monopolio naturale. il ricorso alla normativa antitrust migliorerebbe l'efficienza. il ricorso alla normativa antitrust peggiorerebbe l'efficienza. il ricorso alla normativa antitrust è vietato. il ricorso alla normativa antitrust è impossibile. il mercato di monopolio. è inefficace. è efficiente. è efficace. è inefficiente. in monopolio l'impresa. realizza un profitto normale. può subire una perdita o realizzare un profitto. realizza un extraprofitto. subisce una perdita. il monopolio è un mercato in cui. è presente un unico venditore che offre un prodotto con molti sostituti. sono presenti pochi produttori. è presente un unico venditore che offre un prodotto senza sostituti. è prsente un unico produttore e non ci sono barriere all'entrata. il prezzo praticato in monopolio. è uguale al costo marginale. è minore del costo marginale. è maggiore del costo marginale. tutte false. nel monopolio. tutte vere. il prodotto ha pochi sostituti. esistono barrire all'entrata. si ha un solo produttore. i beni pubblici sono beni. rivali ed escludibili. non rivali ed escludibili. non rivali e non escludibili. rivali e non escludibili. i beni pubblici sono beni. non rivali e non escludibili. offerti dal privato. offerti dallo Stato obbligatoriamente. offerti dallo Stato spontaneamente. un bene è non rivale quando. il consumo da parte di un soggetto altera la possibilità di consumo da parte di altri. non è possibile interdire il consumo ad un soggetto. è possibile interdire il consumo ad un soggetto. il consumo da parte di un soggetto non altera la possibilità di consumo da parte di altri. un bene è non escludibile quando. tutte fale. non è possibile interdire il consumo ad un soggetto. è possibile interdire il consumo ad un soggetto. è vietato interdire il consumo ad un soggetto. i beni di club sono beni. non rivali e non escludibili. rivali e non escludibili. non rivali ed escludibii. rivali ed escludibili. i beni comuni sono beni. escludibili. offerti dallo Stato. rivali ed escludibili. rivali ma non escludibili. secondo il teorema di Coase. i diritti di proprietà devono essere chiaramente definiti. i costi di transazione devono essere trascurabili o nulli. il numero di soggetti coinvolto deve essere esiguo. tutte vere. l'inquinamento è un esempio di. esternalità negativa. esternalità positiva. asimmetria informativa. bene pubblico. il teorema di Coase sostiene che. non è necessario l'intervento dello Stato per porre rimedio alle esternalità. non è necessario l'intervento dello Stato in presenza di monopolio naturale. è necessario l'intervento dello Stato in presenza di monopolio naturale. è necessario l'intervento dello Stato per porre rimedio alle esternalità. le esternalità sono. effetti esterni dell'attività statale. l'effetto di un'attività di produzione o consumo non ricomopresi nel prezzo del bene. l'effetto di un'attività di produzione non ricompreso nel prezzo del bene. l'effetto di un'attività di consumo non ricompreso nel prezzo del bene. la produzione pubblica è una possibile soluzione. alle asimmetrie informative. alle esternalità. al monopolio. al monopolio naturale. l'asimmetria informativa è. il caso din cui il soggetto può esercitare potere monopollistico. la presenza di beni pubblici nell'economia di mercato. il fatto che entrambi i soggetti di una transazione debbano disporre delle medesime informazioni. carenza di informazione di una parte di una transazione rispetto all'altra. perché funzioni il mercato assicurativo è necessario. che ci sia asimmetria informativa. che ci sia dipendenza tra la probabilità dell'evento assicurato e ogni altro evento. che le probabilità non siano stimabili. tutte false. l'adverse selection si presenta. quando l'agente ignora alcune informazioni rilevanti. quando il principale nasconde all'agente informazioni rilevanti. quando principale e agente ignorano informazioni rilevanti. quando il principale ignora alcune informazioni rilevanti. il moral hazard si presenta. quando il principale ignora alcune informazioni rilevanti. quando principale e agente si controllano reciprocamente. quando l'agente non ha il controllo completo dell'azione del principale. quando il principal non ha il controllo completo dell'azione dell'agente. quando il prodotto cresce più rapidamente della popolazione. il PIL pro-capite diminuisce. il tenore di vita medio diminuisce. il PIL real pro-capite aumenta. il PIL pro-capite rimane invariato. il PIL reale dipende. tutte vere. dalla quota della popolazione che lavora. dalla quantità di prodotto che il lavoratore medio può ralizzare in una unità di tempo. dalla dimensione della popolazione. la produttività del lavoro è pari a. prodotto marginale/ore lavoro complessive. occupazione totale /popolazione. prodotto totale/ore lavoro marginali. prodotto totale /ore lavoro complessive. l'elemento essenziale per la valutazione del tenore di vita è. il PIL nominale pro-capite. il PIL nominale. il Pil reale. il PIL reale pro-capite. per aumentare il tenore di vita medio è necessario aumentare. aumentare la media delle ore lavorative. tutte vere. aumentare il rapporto occupazione/popolazione. aumentare la produttività. se aumenta il tasso di interesse. diminuisce il costo dell'investimetno. aumenta il costo dell'investimento. non ci sono più fondi mutuabili. aumenta il numero di progetti profittevoli. quando il tasso di interesse diminuisce. diminuscono gli investimenti. tutte false. aumentano gli investimenti. aumenta la numerosità d elle famiglie. il mercato dei fondi mutuabili è. il mercato borsistico internazionale. il mercato in cui le famiglie ottengono fondi da investire. il mercato in cui le imprese ottengono fondi da investire. il mercato in cui le imprese erogano fondi da investire. la quantità di fondi offerta sul mercato dei fondi mutuabili. è direttamente proporzionale al valore dell'occupazione. è direttamente proporzionale al valore del tasso di interesse. è inversamente proporzionale al valore del tasso di scambio. è inversamente proporzionale al valore del tasso di interesse. i fondi mutuabili provengono. dai risparmi delle famiglie. dai risparmi di famiglie e imprese. dai risparmi delle imprese. dagli investimenti delle famiglie. il capitale per lavoratore cresce solo se. lo stock di capitale complessivo della nazione aumenta più lentamente rispetto alla forza lavoro. lo stock di capitale complessivo della nazione aumenta più velocemente rispetto alla forza lavoro. lo stock di capitale complessivo della nazione diminuisce più velocemente rispetto alla forza lavoro. tutte false. gli investimenti in capitale umano sono sostenuti. dallo Stato. dalle famiglie. dalle imprese. tutte vere. il livello di progresso tecnologico dipende. dalle politiche per la crescita. dagli investimenti in ricerca e sviluppo. dalle esternalità. dal livello del prelievo fiscale. la MPC è. sempre maggiore di 1. sempre uguale a 1. sempre maggiore di zero. sempre uguale a zero. la spesa totale è uguale a. C+I+G. C+I+G+NX. C+I-G-NX. C+I. se si riduce il tasso di interesse. aumentano i consumi. tutte false. diminuiscono i consumi. i consumi rimangono invariati. la MPC è. sempre minore di 0. sempre uguale a zero. sempre minore di 1. sempre uguale a 1. l'investimento programmato è. la spesa sostenuta dalle imprese per capitale fisico. la spesa sostenuta dalle imprese per variare le scorte. la spesa sostenuta dalle imprese per il capitale umano. la spesa sostenuta dalle famiglie per investimento. la pendenza della funzione di consumo è detta. reddito pro-capite. propensione marginale al risparmio. propensione marginale al consumo. reddito disponibile. la funzione di consumo si rappresenta come. una retta decrescente. una semiretta che parte dall'origine. una retta crescente. come una retta parallela all'asse delle ascisse. se aumenta il reddito disponibile. i consumi non subiscono variazioni. aumentano i consumi. aumenta la spesa pubblica. diminuiscono i consumi. il reddito disponibile è. il reddito a disposizione dopo il versamento delle imposte. il reddito a disposizione prima del prelievo fiscale. minore del consumo. uguale al consumo. secondo Keynes boom e recessioni dipendono essenzialmente. dalle oscillazioni della spesa nel settore pubblico e dagli interventi di neutralizzazione dello Stato. dalle oscillazioni della spesa nel settore privato e dagli interventi di neutralizzazione dei cittadini. dalle oscillazioni della spesa nel settore pubblico e nel settore privato. dalle oscillazioni della spesa nel settore privato e dagli interventi di neutralizzazione dello Stato. la pendenza della funzione di consumo è il rapporto tra. propensione marginale al consumo e variazione del reddito nominale. variazione del consumo e variazione del reddito disponibile. variazione del consumo e variazione della propensione marginale al consumo. variazione del consumo e variazione del reddito nominale. |




